Chrome a quota 17

Google gioca d'anticipo, tra pre-rendering delle pagine e verifiche sull'affidabilità della fonte

Roma – Diciassettesima versione stabile per il browser Google, che in meno di quattro anni è riuscito a ritagliarsi un’invidiabile fetta di mercato . La release attualmente disponibile introduce una tecnologia che carica in anticipo le pagine web più visitate dall’utente.

La funzione Instant si avvantaggia iniziando il rendering di una pagina mentre l’utente sta ancora digitando il suo indirizzo. E la velocità del pre-rendering aumenta sensibilmente quando si tenta di accedere ad un sito internet già noto.

Tra le altre funzioni, già viste nella Beta , spicca il rinforzato Safe Browsing . La funzione anti-malware, disattivabile a piacimento, monitora costantemente l’attività di Chrome segnalando con un tempestivo messaggio indirizzi, file e server “sospetti” a cui l’utente sta puntando. (R.P.)

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Rizzo Master scrive:
    momento, momento, momento, moooomento!
    10.000$ + 33% = 13.300 $13.300$/25$ = 532Ora... 532 abbonati... non è una miseria? O_oO è sbagliata la cifra riportata nell'articolo?
    • Non mi pare scrive:
      Re: momento, momento, momento, moooomento!
      Prova a leggere il mio thread sotto, mi sa che si sono sbagliati...
      • Alvaro Vitali scrive:
        Re: momento, momento, momento, moooomento!
        - Scritto da: Non mi pare
        Prova a leggere il mio thread sotto, mi sa che si
        sono sbagliati...Non si sono sbagliati; è che quando parlano di Apple, quelli di PI si lasciano leggermente trascinare dal fanboysmo ...
        • Non mi pare scrive:
          Re: momento, momento, momento, moooomento!
          Eh, Alvaro, puo' essere, ma cosi' com'e' l'articolo e' proprio SBAGLIATO. Possibile che nessuno si degni di correggerlo???
  • Non mi pare scrive:
    Un momento - non mi pare proprio cosi'.
    Non mi sembra proprio cosi'. Ho cercato su google sta notizia,riportano tutte a questo blog:http://blog.tunecore.com/2012/02/apple-imatch-the-first-royalties-are-in.htmlQuello che parla è Jeff Price, proprietario di Tunecore e parladei soldi che gli sono arrivati da Apple per i suoi artisti...Non mi sembra si parla di tutti i soldi che ha fatto iTunes Match da quando aperto.... http://blog.tunecore.com/category/artist-profilesSbaglio? Se fosse cosi' l'articolo è sbagliato.Controllate, grazie.
    • Non mi pare scrive:
      Re: Un momento - non mi pare proprio cosi'.
      Massi', dai, è cosi' come dico io, non e' quanto guadagnato da TUTTI iTunes Match, ma le royalties pagate a TuneCore:--------------------------------------------------------------------In a blog post from earlier today (via Ars Technica), the CEO of online music distribution service TuneCore announced some intriguing numbers on iTunes Match royalties it has collected for its clientage. While calling the payout magic money, CEO Jeff Price said his company collected $10,000 for a two-month period beginning at the launch of iTunes Match.
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: Un momento - non mi pare proprio cosi'.
        In tal caso le cifre diventano più interessanti...mi viene un dubbio, però, non è che questo iTunes Match di fatto si manifesta come un mega-condono della pirateria, consentendo a tutti (o quasi) di guadagnarci, dove prima invece ci guadagnava solo chi scaricava?
        • Non mi pare scrive:
          Re: Un momento - non mi pare proprio cosi'.
          Di fatto si', e' anche questo.
        • Izio01 scrive:
          Re: Un momento - non mi pare proprio cosi'.
          - Scritto da: Mela avvelenata
          In tal caso le cifre diventano più
          interessanti...mi viene un dubbio, però, non è
          che questo iTunes Match di fatto si manifesta
          come un mega-condono della pirateria, consentendo
          a tutti (o quasi) di guadagnarci, dove prima
          invece ci guadagnava solo chi
          scaricava?Già, e messo così non sarebbe neanche male.Mi stupirebbe però che le case discografiche accettassero veramente questa possibilità, passando a 25 /anno al posto dei 25.000 fantastiliardi dei processi. Certo, 25 dollari da cento milioni di utenti non sarebbero poco, ma i tipi sono notoriamente avidi e refrattari a qualsiasi compromesso.Stiamo a vedere, io ho il sospetto che chiederanno le liste degli abbonati a iTunes Match e delle canzoni memorizzate, per far partire denunce di massa, una volta che il servizio si sarà diffuso abbastanza.
        • Funz scrive:
          Re: Un momento - non mi pare proprio cosi'.
          Ma cosa ci "guadagna" uno che scarica? Al massimo puoi vederci un "risparmio", che comunque è "profitto", ma non un "lucro", a meno che non "venda" gli emmepitré sul lenzuolo steso sul marciapiede...
  • hermanhesse quello Tost0 scrive:
    Poi PI non è di parte.
    Se questa cosa fosse appartenuta a !Apple, il titolo sarebbe stato:"Musica, niente frutti per vattelapescasoftware"Sottotitolo:"Niente da fare. Il modello non funziona. Solo 10000$"Ora se volete smentitemi pure, ma ci sono notizie analoghe con cifre ben maggiori che parlano di fallimento.Quindi o siete di parte oppure lanciate 1d20 e poi decidete il taglio dell'articolo.
    • hermanhesse quello Tostato scrive:
      Re: Poi PI non è di parte.
      - Scritto da: hermanhesse quello Tost0
      Se questa cosa fosse appartenuta a !Apple, il
      titolo sarebbe
      stato:

      "Musica, niente frutti per vattelapescasoftware"


      Sottotitolo:

      "Niente da fare. Il modello non funziona. Solo
      10000$"



      Ora se volete smentitemi pure, ma ci sono notizie
      analoghe con cifre ben maggiori che parlano di
      fallimento.
      Quindi o siete di parte oppure lanciate 1d20 e
      poi decidete il taglio
      dell'articolo.L'unico vero fallito sei tu. In tutti i sensi.
  • gnammolo scrive:
    Ahahahah 10.000$ in 2 mesi
    1) il principio di funzionamento è simile a quello della SIAE2) quindi sarà una fregatura per gli artisti e una gallina dalle uova per apple e case discografiche3) la riprova: ben 10k$ versati!
    • bertuccia scrive:
      Re: Ahahahah 10.000$ in 2 mesi
      - Scritto da: gnammolo

      1) il principio di funzionamento è simile a
      quello della
      SIAE
      2) quindi sarà una fregatura per gli artisti e
      una gallina dalle uova per apple e case
      discografiche
      3) la riprova: ben 10k$ versati!diciamo che, prima di iTunes Match, questi 10k erano zero.da quel che mi risulta, 10k
      0quindi etichette e e artisti stanno avendo un ritorno che, per quanto piccolo, prima non c'era.al contempo gli utenti per 25$/anno non devono sbattersi a sistemarsi la musica scaricata dal torrent, la trovano già tutta ben organizzata in iTunesper me è un win-win
      • tucumcari scrive:
        Re: Ahahahah 10.000$ in 2 mesi
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: gnammolo



        1) il principio di funzionamento è simile a

        quello della

        SIAE

        2) quindi sarà una fregatura per gli artisti
        e

        una gallina dalle uova per apple e case

        discografiche

        3) la riprova: ben 10k$ versati!

        diciamo che, prima di iTunes Match, questi 10k
        erano
        zero.

        da quel che mi risulta, 10k
        0

        quindi etichette e e artisti stanno avendo un
        ritorno che, per quanto piccolo, prima non
        c'era.

        al contempo gli utenti per 25$/anno non devono
        sbattersi a sistemarsi la musica scaricata dal
        torrent, la trovano già tutta ben organizzata in
        iTunes

        per me è un win-win(rotfl)(rotfl)Win 'na ceppa!Fail!Per il win bisogna che ci paghi almeno le spese!A 10000$ non ci paghi certo un servizio ne nation wide ne world wide!
        • MeX scrive:
          Re: Ahahahah 10.000$ in 2 mesi
          e quando scarichi dal torrent quanto prende l'artista?
          • bertuccia scrive:
            Re: Ahahahah 10.000$ in 2 mesi
            - Scritto da: MeX

            e quando scarichi dal torrent quanto prende
            l'artista?ma a parte questo, lui dice che "con 10k$ manco ci paghi le spese"è evidente che non ha capito che quei 10k non sono l'introito di Apple, ma le royalties versate alle etichetteiTunes match è attivo in 37 paesi, diciamo che non l'ha attivato praticamente nessuno, quindi ipotizziamo 1000 persone per ogni paese.. sarebbero 1M$ nelle casse di Apple..ma adesso svelerò un segreto incredibile: Apple non punta a guadagnare direttamente dal servizio offerto, ma dall'ecosistema che deriva dall'insieme dei servizi, e che spinge un utente ad acquistare ferro della Apple invece che della concorrenza.Il 30% su App Store ad esempio, serve a permettere ad Apple di offrire un servizio di qualità superiore, non serve a far cassa visto che sono briciole <i
            "In questo senso, il ristretto margine garantito dalla vendita delle applicazioni (l'1 per cento del fatturato, ancora meno in proporzione rispetto a utili di oltre 3 miliardi di euro) sarebbe un ottimo viatico alla vendita di hardware: iPhone, iPod Touch e iPad, senza considerare i benefici indiretti per quegli utenti che decidessero di emigrare definitivamente nell'ecosistema Apple acquistando un Mac." </i
            http://punto-informatico.it/2923108/PI/News/conti-tasca-steve-jobs.aspx
      • hermanhesse quello Tost0 scrive:
        Re: Ahahahah 10.000$ in 2 mesi
        Per me sei un macaco.
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: Ahahahah 10.000$ in 2 mesi
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: gnammolo



        1) il principio di funzionamento è simile a

        quello della

        SIAE

        2) quindi sarà una fregatura per gli artisti
        e

        una gallina dalle uova per apple e case

        discografiche

        3) la riprova: ben 10k$ versati!

        diciamo che, prima di iTunes Match, questi 10k
        erano
        zero.

        da quel che mi risulta, 10k
        0

        quindi etichette e e artisti stanno avendo un
        ritorno che, per quanto piccolo, prima non
        c'era.Tutto molto bello, ma ste 10000 cucuzze come sono suddivise? Nel senso, tra quanti artisti? Quanto prendono questi artisti in percentuale? Quanto prendono le case discografiche?
        al contempo gli utenti per 25$/anno non devono
        sbattersi a sistemarsi la musica scaricata dal
        torrent, la trovano già tutta ben organizzata in
        iTunesMa gli utenti Apple non comprano tutto da iTunes?
        per me è un win-winPer me è un mac-mac... :D
        • aphex twin scrive:
          Re: Ahahahah 10.000$ in 2 mesi
          - Scritto da: Mela avvelenata
          Tutto molto bello, ma ste 10000 cucuzze come sono
          suddivise? Nel senso, tra quanti artisti? Quanto
          prendono questi artisti in percentuale? Quanto
          prendono le case
          discografiche?Sicuramente una cifra superiore allo zero.
  • uno qualsiasi scrive:
    Ogni volta... in download?
    Se un abbonato ascolta una canzone in streaming, si può misurare quante volte la ha ascoltata. Ma in download, no, perchè la ascolta offline. Al massimo si può sapere quanti la hanno scaricata.
  • Jazz scrive:
    Le percentuali
    Apple: 30 %Casa discografica + Artista: 70%Di quel 70%Casa discografica: 88%Artista: 12%La porte positiva è che case discografiche e artisti sono pagati in base a quante volte si ascolta la loro canzone e non in base alla presenza/assenza del brano nella Library di iTunes.
    • Alan23 scrive:
      Re: Le percentuali
      10mila dollari [...] È l'ammontare delle royalty ricevute da etichette e musicisti.- Scritto da: Jazz
      Apple: 30 %
      Casa discografica + Artista: 70%Quindi se le case discografiche hanno preso 10K $ che sono il 70% di quello incassato da Apple (Apple non pagherà di più di quanto incassato no?) vuol dire che la Mela ha incassato quasi 15000$ che a 25$ ad abbonamento sono 600 abbonati ad iTunes Match... Ehm, non sono un po' pochini?
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Le percentuali
      - Scritto da: Jazz
      Apple: 30 %
      Casa discografica + Artista: 70%

      Di quel 70%
      Casa discografica: 88%
      Artista: 12%

      La porte positiva è che case discografiche e
      artisti sono pagati in base a quante volte si
      ascolta la loro canzone e non in base alla
      presenza/assenza del brano nella Library di
      iTunes.Wow, l'artista si fa il XXXX, e le case discografiche si pappano la maggior parte del montepremi! Notevole...Almeno facessero 50-50!
      • MeX scrive:
        Re: Le percentuali
        ma devono fare 50/50 anche per i costi dello studio?
        • Mela avvelenata scrive:
          Re: Le percentuali
          - Scritto da: MeX
          ma devono fare 50/50 anche per i costi dello
          studio?Se non ci fossero gli artisti non ci sarebbero nemmeno gli studi...non vedo perchè le case discografiche debbano prendersi una fetta così grande della torta!
          • bertuccia scrive:
            Re: Le percentuali
            - Scritto da: Mela avvelenata

            Se non ci fossero gli artisti non ci sarebbero
            nemmeno gli studi...non vedo perchè le case
            discografiche debbano prendersi una fetta così
            grande della torta!perchè tanti """artisti""" devono la loro fortuna alle etichette che li hanno spinti a forza in ogni radio / tv / show / pubblicità
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Le percentuali
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Mela avvelenata



            Se non ci fossero gli artisti non ci
            sarebbero

            nemmeno gli studi...non vedo perchè le case

            discografiche debbano prendersi una fetta
            così

            grande della torta!

            perchè tanti """artisti""" devono la loro fortuna
            alle etichette che li hanno spinti a forza in
            ogni radio / tv / show /
            pubblicitàPoco ma sicuro...e tutti gli altri che non sono stati spinti dalle rispettive etichette?
          • bertuccia scrive:
            Re: Le percentuali
            - Scritto da: Mela avvelenata

            Poco ma sicuro...e tutti gli altri che non sono
            stati spinti dalle rispettive etichette?se hanno talento il modo di sostenersi lo trovano..concerti, donazioni, ecc..
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Le percentuali
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Mela avvelenata



            Poco ma sicuro...e tutti gli altri che non
            sono

            stati spinti dalle rispettive etichette?

            se hanno talento il modo di sostenersi lo
            trovano..
            concerti, donazioni, ecc..prostituzione, vincite alla lotteria...ci sono molti modi, in effetti hai ragione!
          • brain scrive:
            Re: Le percentuali
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: bertuccia

            - Scritto da: Mela avvelenata





            Se non ci fossero gli artisti non ci

            sarebbero


            nemmeno gli studi...non vedo perchè le
            case


            discografiche debbano prendersi una
            fetta

            così


            grande della torta!



            perchè tanti """artisti""" devono la loro
            fortuna

            alle etichette che li hanno spinti a forza in

            ogni radio / tv / show /

            pubblicità

            Poco ma sicuro...e tutti gli altri che non sono
            stati spinti dalle rispettive
            etichette?chi? :D
Chiudi i commenti