Chrome e Firefox, beta per sperimentare

Google lavora all'ennesimo update dei protocolli di rete in favore della velocità e delle performance, mentre Mozilla invita tutti gli sviluppatori di app web a convertirsi al verbo del social
Google lavora all'ennesimo update dei protocolli di rete in favore della velocità e delle performance, mentre Mozilla invita tutti gli sviluppatori di app web a convertirsi al verbo del social

Dopo aver lavorato a una versione ottimizzata del protocollo HTTP con il progetto SPDY , Google sta ora passando in rassegna un altro elemento fondamentale delle comunicazioni telematiche per migliorare le performance e ridurre la latenza con l’ iniziativa QUIC .

Alla base di QUIC (o “Quick UDP Internet Connections”) c’è l’ idea di usare il protocollo UDP al posto di quello TCP, essendo quest’ultimo affidabile grazie al controllo integrato degli errori nel trasferimento di pacchetti dati tra server e client ma non particolarmente performante.

Il protocollo UDP è più veloce, spiega Google, ma non è affidabile come TCP: QUIC mira appunto a integrare una nuova tecnologia per il controllo degli errori sulle comunicazioni UDP, offrendo per di più un modo – già introdotto con SPDY – per cifrare il traffico e garantire il corretto trasferimento di dati tra client e server senza che gli intermediari (come i Content Delivery Network) possano in qualche modo corrompere i dati durante il tragitto.

Google ha avviato le sperimentazioni di QUIC integrando e abilitando la nuova tecnologia nella nuova versione preliminare di Chrome, nella speranza che l’esperimento riesca e la corporation possa proporre QUIC come nuovo standard alla community del web come ha già fatto con SPDY.

Anche Mozilla pensa al futuro, e dopo il debutto della 22esima main release di Firefox rilascia una nuova versione beta del browser del Panda Rosso introducendo un pulsante “condividi” per le sue Social API, il blocco dei contenuti non protetti in caso di comunicazioni su HTTPS, ottimizzazioni e un tool per il monitoraggio delle comunicazioni di rete per permettere agli sviluppatori di ottimizzare i singoli elementi di un sito web.

Su Android, inoltre, Firefox beta presenta un nuovo logo aggiornato (presente anche nella versione per PC), una “Awesome Bar” (barra degli indirizzi) migliorata e l’aggiunta dei feed RSS al defunto Google Reader o a My Yahoo!.

Alfonso Maruccia

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28 06 2013
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