Chrome incontra Linux, Mac e le estensioni

Google ha messo a disposizione degli sviluppatori un'anteprima di Chrome per le piattaforme Linux e Mac OS X, promettendo il rilascio di una beta in tempi brevi. Nel frattempo, sul fronte Windows si continua a lavorare sulle estensioni
Google ha messo a disposizione degli sviluppatori un'anteprima di Chrome per le piattaforme Linux e Mac OS X, promettendo il rilascio di una beta in tempi brevi. Nel frattempo, sul fronte Windows si continua a lavorare sulle estensioni

Google è ormai vicina a cancellare quella che molti considerano una delle più importanti limitazioni di Chrome: il supporto alla sola piattaforma Windows. La scorsa settimana il team di sviluppo del giovane browser ha reso disponibili, sul development channel , versioni preliminari di Chrome per Linux e Mac OS X, promettendo il rilascio di versioni beta nel più breve tempo possibile.

Sebbene le versioni di Chrome disponibili sul development channel siano spesso usabili, Google avverte che quelle per Linux e Mac OS X sono ancora zeppe di bug e mancano di parti importanti , quali il supporto a Flash (dunque niente YouTube), la possibilità di modificare le impostazioni relative alla privacy e la funzione di stampa delle pagine web.

“A meno che tu non sia uno sviluppatore o non tragga grande piacere dal provare cose incomplete, imprevedibili e potenzialmente instabili, per favore, non scaricarle!”, si legge nel succitato post di Chromium Blog in riferimento alle versioni di sviluppo di Chrome per Linux e Mac OS X.

Le attuali implementazioni non-Windows di Chrome, quindi, sono ancora da considerarsi pane per tester e sviluppatori. Il team di sviluppo di Google, tuttavia, ha già più volte dimostrato di saper procedere verso i nuovi traguardi ad ampie falcate: non sorprenderebbe, dunque, se le attuali anteprime per sviluppatori si trasformassero in beta già entro la fine dell’estate.

Chrome 3 e le estensioni
Google è al lavoro per colmare anche un’altra delle più grandi lacune del suo browser: l’assenza di estensioni à la Firefox. Il supporto sperimentale agli add-on è già presente da mesi nelle build di sviluppo di Chrome per Windows, ma ora lo si può testare in una forma più completa e matura nelle versioni 3.0.x del browser, rilasciate sul development channel la scorsa settimana.

Per attivare il motore delle estensioni occorre avviare Chrome dalla linea di comando come segue: “chrome.exe –enable-extensions” (questo può essere fatto anche cliccando col tasto destro sullo shortcut di Chrome, selezionando Proprietà e aggiungendo il parametro –enable-extensions al campo Destinazione ). Per disinstallare un’estensione è sufficiente digitare la stringa chrome://extensions/ nella barra degli indirizzi e premere invio : comparirà un elenco di tutte le estensioni installate con vicino il relativo tasto uninstall .

Google ha pubblicato già da tempo un sintetico tutorial che mostra come sviluppare una semplice estensione per Chrome, ed ha rilasciato alcune estensioni di esempio qui . A queste se ne sono recentemente aggiunte altre, decisamente più sofisticate delle precedenti, elencate in questo post di Geektechnica : vale la pena citare Cleeki , che l’autore definisce “un’alternativa più potente agli Accelerator di Internet Explorer 8”, e Adsweep , un filtro blocca-banner che fornisce alcune delle funzionalità base del celebre Adblock Plus per Firefox.

Come avvertono gli sviluppatori, il supporto alle estensioni si trova ancora nella fase iniziale dello sviluppo, pertanto errori e crash sono all’ordine del giorno.

Come molti dei componenti di Chrome, anche il sistema per gli add-on gira in un processo indipendente , con tutti i benefici che la tal cosa porta con sé in termini di stabilità (se un’estensione crasha, il browser rimane in piedi), di sicurezza (se il sistema delle estensioni viene compromesso, per un cracker sarà più difficile prendere il controllo dell’intero browser) e di ottimizzazione delle risorse (la memoria RAM può essere gestita in modo più dinamico ed efficiente).

Firefox 3.5, tempo di RC
I lavori fervono anche in casa Mozilla, dove gli sviluppatori stanno sistemando gli ultimi bug in previsione del rilascio, recentemente posticipato alla seconda metà di questa settimana, della release candidate di Firefox 3.5.

Lo scorso mese Mozilla aveva pianificato il debutto della RC di Firefox 3.5 per la prima settimana di giugno, ma alcuni problemi dell’ultima ora ne hanno fatto slittare il rilascio ai prossimi giorni. Gli sviluppatori confidano ancora nella possibilità di riuscire a completare il testing del browser entro la fine del mese. Lo scorso anno tra il rilascio della RC di Firefox 3.0 e quello della versione finale trascorsero circa due settimane: anche all’epoca il mese del debutto fu giugno.

Alessandro Del Rosso

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