Ci sarà Linux sul Gene Blu di IBM

I futuri supermostri del calcolo IBM raggiungeranno con Linux potenze stratosferiche con un intervento umano ridotto all'osso. SuperTux più veloce dei 500 più veloci


Armonk (USA) – Vedere Linux a cavallo di un supercomputer non è più una sorpresa, soprattutto se questo supercomputer è firmato IBM, massima sostenitrice del Pinguino. Assume tuttavia una particolare importanza la scelta di Linux come piattaforma di riferimento per “Blue Gene”, un progetto IBM che ha per obiettivo la creazione di un supercomputer senza precedenti: un titano la cui prima incarnazione, chiamata Blue Gene/L, sarà in grado di macinare 200mila miliardi di operazioni in virgola mobile al secondo, più di quanto possano fare oggi – a detta di IBM – i primi 500 supercomputer più potenti al mondo messi assieme.

Sebbene il progetto Blue Gene si sia inizialmente focalizzato quasi esclusivamente sull’hardware, di recente i ricercatori di IBM hanno rivolto la propria attenzione anche al software e hanno ufficialmente scelto Linux come la piattaforma su cui basare l’intero progetto.

Blue Gene/L verrà sviluppato da IBM congiuntamente con il Lawrence Livermore National Laboratory per lo U.S. Department of Energy’s National Nuclear Security Administration. Il colosso, annunciato lo scorso anno, sarà quindici volte più potente del supercomputer attualmente più veloce al mondo, consumando inoltre meno di un decimo di energia elettrica ed occupando un cinquantesimo dello spazio.

Ma una delle caratteristiche che renderà Blue Gene/L e i suoi successori particolarmente interessanti sarà quella di implementare le più avanzate tecnologie di IBM nel campo dell’autonomic computing: questa branca della ricerca informatica, di cui si è parlato proprio di recente , ha l’obiettivo di rendere i computer sempre meno dipendenti dall’uomo e in grado di autoripararsi, autoamministrarsi e autoconfigurarsi.

IBM ha dunque scelto Linux come piattaforma di riferimento per implementare queste tecnologie, una mossa che non solo dimostra la propensione di Big Blue nel fare di Linux un sistema operativo sempre più proiettato nell’hi-end, ma apre anche la strada ad una possibile collaborazione, in un campo chiave della ricerca come quello dell’autonomic computing, con la comunità open source.

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  • destynova scrive:
    i balzelli sui cd vergini?
    a prescindere dal fatto che compro pochi cd vergini ogni mese... a presindere dal fatto che conosco molta gente che usa il masterizzatore 2x ancora oggi, e per solo le sue copie di backup o dati importanti...ma io dico: vi rendete conto delle str*nzate che vengono sparate ogni tot secondi?in pratica, volete "risarcire" gli artisti (di che poi...)... ossia voelte pagare la benzina delle loro ferrari e porsche?cazzo siete velocissimi a fare leggi che portano soldi ai potenti, ma per fare una qualsiasi donazione ad un povero no eh?spiegami perchè, se io devo copiare i miei dati, devo pagare il supporto, e una birra ad uno str*nzo con la chitarra in mano, o a un attoruncolo?fosse una tassa per qualche paese in guerra, oh beh forse chiuderei un occhio( ma non tutti e due), ma per pagare la ristrutturazione del castello a quello della warner bross, proprio no...che ... schifo, che vergogna.datemi gli estremi bancari, faccio prima a fargli un bonifico.
  • Anonimo scrive:
    La colpa è di chi fa la legge!
    La SIAE e tutti gli altri possono chiedere quello che vogliono, naturalmente poi ci vorrebbe qualcuno al governo che gli dice stare tranquilli e di non inventarsi troppe ca**ate! Ma siccome questo qualcuno... viene pagato per stare zitto, le leggi passano! L'unica cosa che ci può confortare è che con una legge del genere non vai solo a toccare gli interessi del consumatore ma anche quello di altre grosse industrie che producono ad esempio i masterizzatori o i CD e anche loro pagheranno qualcuno per contrastare il primo... e cosi via... sperando che non passi nessuna legge di balzelli sui supporti audio e non!
  • Anonimo scrive:
    Pagano gli onesti, i ladri godono.
    Come al solito si fa pagare ai fessi onesti la ruberia dei furbi ladri.Al muro!!!!!
  • Anonimo scrive:
    ancora una volta......
    La legge di chi ha più soldi!Copyright is over!
  • Anonimo scrive:
    Come lavora la AFI=SIAE
    Sarò breve:AFI=SIAEPer vedere come agisce la SIAE è opportuno capire quello che cerca.http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82In sintesi... Soldi!Ma anche da chi non c'entra nulla!!!sigh!! :-(
  • Anonimo scrive:
    Chi si ingozza...
    ...si strozza.
  • Anonimo scrive:
    ma autori di che?
    per supportare gli autori?ma autori di che?se ora mi masterizzo un cd con le foto di mia nonna, le arrivano i diritti?
  • Anonimo scrive:
    LOTTA DURA CONTRO QUESTO TIPO DI GENTE ...
    CHE IMPARI AD ANADARE A LAVORARE TUTTI I GIORNI, ANZICHE' PROPORRE ASSURDI BALZELLI ANTIDEMOCRATICI E ANTICOSTITUZIONALI.IO SONO LIBERO DI SALVARE IL MIO LAVORO SU QUALSIASI SUPPORTO, SENZA PAGAMENTO DI TASSE, ALTRIMENTI QUALUNQUE TIPO DI LAVORO SAREBBE SOGGETTO A TASSAZIONI ASSURDE......IN OGNI CASO SPERO CHE ANCHE VOI NON COMPRIATE MAI PIU' UN CD ORIGINALE DI MUSICA PER NESSUN MOTIVO AL MONDO.....GLI PASSERA' LA VOGLIA A QUESTI PERSONE !!!CIAO A TUTTI E SPERIAMO DI BATTERLI .....
  • Anonimo scrive:
    QUESTA LEGGE DOVREBBE PASSARE MA....
    ...con una piccola modifica, proposta magari attraverso l'ausilio di associazioni di consumatori (io suggerirei ALTROCONSUMO mi sembra una tra le piu' indipendenti).Sebbene il principio della tassa preventiva sia sbagliatissimo, immaginate cosa succederebbe se la legge passasse cosi' modificata:Viene corrisposta alla SIAE una royalty sulla vendita, tra l'altro, di ogni CD-R vergine che POTREBBE essere usato per violare diritti d'autore.PERO' :Laddove l'utente riesca a dimostrare che il materiale registratovi non e' protetto da diritto d'autore (si ricordi che i CD-R si incidono una sola volta, quindi una volta incisi con un backup libero non sussiste piu' la possibilita' di ledere diritti) la SIAE e' tenuta a rimborsare entro un mese tramite bonifico bancario e A SUE COMPLETE SPESE la tassa pagata preventivamente (e ingiustamente)Adesso immaginate che ognuno di noi ogni settimana compri un CD-R , ci incida un file TXT di sua creazione e lo invii alla SIAE chiedendo il rimborso della tassa.Immaginate quanto costerebbe alla SIAE tutto cio' tra spese bancarie, personale addetto, materiale di cancelleria ecc...Forse chiederebbero ben presto l'abrogazione di tali leggi "preventive" , ma sarebbe una bella lezione.
  • Anonimo scrive:
    Finalmente !
    Con questo simpatico balzello finalmente mi sento autorizzato in tutto e per tutto a fare copie di qualunque cosa, tanto i diritti d'autore sono preservati. :)E non mi venissero a dire che commetto illecito, dato che i soldi se li prendono !
  • Anonimo scrive:
    Sito AFI
    Visto la bruttezza del sito(mitica la classifica aggiornata al 1999) dell'AFI non mi stupisco di queste richieste magari i soldi gli servono per rifarlo....L'unico modo per combattere è semplice ... niente raccolta di firme, niente netstrike semplicemente basta smettere di comprare CD originali... questa è la vera arma dalla parte del consumatore...Ho sempre pensato che il p2p è un ottimo strumento di democrazia....
    • Anonimo scrive:
      Re: Sito AFI
      - Scritto da: Matteooooo
      Visto la bruttezza del sito(mitica la
      classifica aggiornata al 1999) dell'AFI non
      mi stupisco di queste richieste magari i
      soldi gli servono per rifarlo....E magari anche per cambiare l'attuale simbolo stile "ventennio"....
    • Anonimo scrive:
      Re: Sito AFI
      - Scritto da: Matteooooo
      Visto la bruttezza del sito(mitica la
      classifica aggiornata al 1999) dell'AFI non
      mi stupisco di queste richieste magari i
      soldi gli servono per rifarlo....

      L'unico modo per combattere è semplice ...
      niente raccolta di firme, niente netstrike
      semplicemente basta smettere di comprare CD
      originali... questa è la vera arma dalla
      parte del consumatore...

      Ho sempre pensato che il p2p è un ottimo
      strumento di democrazia....
      Hai ragione, se mi dici dove hai parcheggiato oggi vengo a farmi un giro ... anche il furto è un ottimo strumento di democrazia sotto certe prospettive...bacetti
      • Anonimo scrive:
        Re: Sito AFI

        anche il furto è un ottimo strumento di
        democrazia sotto certe prospettive...Non capisco in che modo il furto può essere strumento di democrazia...non mi risulta che con il p2p si configuri un reato definibile furto...PS Se voleva essere una battuta non faceva ne ridere ne riflettere....
      • Anonimo scrive:
        Re: Sito AFI
        - Scritto da: Disease


        Hai ragione, se mi dici dove hai
        parcheggiato oggi vengo a farmi un giro ...
        anche il furto è un ottimo strumento di
        democrazia sotto certe prospettive...

        bacettiesempio sbagliato...rubare un auto e' reato, copiare materiale protetto e' reato.Acquistare un auto NON e' reato, comprare cd vergini NON e' reato.Pagare una tassa perche'con un cd vergine POTREI commettere reato...mah...Allora si paga anche per l'acquisto dell'auto perche'potrei commettere reato, superare i limiti di velocita',mettere sotto qualcuno....E magari pensare a tutti quegli oggetti che possono essere usati per commettere reato, cioe'quasi tutti.
  • Anonimo scrive:
    Sperano di battere così la pirateria
    Sono dei poveri illusi, stanno solamente facendo in@@azzare coloro che usano supporti per lavoro o quantomeno non violano nessun copiryght.Ma questi vaneggiano? Mettono una tassa indiscriminatamente su tutto????
  • Anonimo scrive:
    Una ottima proposta
    Poi però non si azzardassero a minacciare i sistemi di file sharing, o a mettere sullo stesso piano la copia di un cd con un furto, che scoppia veramente la rivoluzione civile !
  • Anonimo scrive:
    Chiediamo che i CD vengano differenziati?
    Chiediamo che i CD "audio" vengano differenziati da quelli "dati" sugli scaffali dei negozi!Quelli audio non li compra più nessuno perchè sono identici e costano di più ? Non sarà un problema nostro!A richiesta assurda rispondiamo con richiesta assurda!
  • Anonimo scrive:
    la tassa non e' solo sui CD audio!!!!
    Ragazzi, dimenticate sempre la cosa piu' grave: chi dice che sul CD ci finira' della musica?Fate il conto... io non ho quasi CD audio in casa, eppure ne ho tantissimi! Quanta musica ho copiato? Pochissima per tenere i CD in auto e non rovinare gli originali...Facendo il programmatore, sapete quanti CD do in giro con dentro 50-100 MB ciascuno per le versioni dimostrative dei miei programmi e per gli updates? E che e', devo pagare anche la SIAE per queste sue STRONZATE dei diritti d'autore? Sapere che vi dico, vado il Slovenia a comprare i CD di contrabbando se mettono la tassa... e poi vedremo se verra' fuori la tessera per i CD "agevolati" come e' ora per la benzina in Friuli Venezia Giulia!!!PS = Avete presente i CD allegati in omaggio alle riviste o che ti danno nei negozi con i demo?Vogliono tassare anche la distribuzione di software gratuito dimostrativo questi CANI!!! Vedrete che entro un paio di mesi salta fuori anche questa!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: la tassa non e' solo sui CD audio!!!!
      i cd allegati alle riviste sono già tassati purtroppo. molti editori si sono scontrati con la siae ma non c'è stato niente da fare- Scritto da: shadoooo
      PS = Avete presente i CD allegati in omaggio
      alle riviste o che ti danno nei negozi con i
      demo?Vogliono tassare anche la distribuzione
      di software gratuito dimostrativo questi
      CANI!!! Vedrete che entro un paio di mesi
      salta fuori anche questa!!!
      • Anonimo scrive:
        La storia della siae
        - Scritto da: magnamagna
        i cd allegati alle riviste sono già tassati
        purtroppo. molti editori si sono scontrati
        con la siae ma non c'è stato niente da fare Eh gia', e' vero, la Siae ci ha gia' pensato. Stiamo parlando della Siae, capace a forza di legge di farsi pagare i diritti di autore anche se metti in scena una commedia di Aristofane, morto, bonta' sua, nel 385 AC.Che i soldi vadano ai discendenti del commediografo greco, non ci crede nessuno, ma intanto tu paghi e se non paghi non vai in scena, o, in questo caso, non alleghi il cd alla rivista.Qui il problema e' il monopolio della Siae assicurato dalle leggi.Chi combatte la Siae oggi? Dovremmo farlo tutti, ma se volete saperne di piu':http://www.asae.it/http://www.softwarelibero.it/docs/siae.shtmlE poi vari interventi di deputati e senatori forti del fatto che le leggi che permetto di vivere alla Siae senza concorrenza sono una violazione alle norme comunitarie sulla concorrenza (artt . 86 e 90 del Trattato CE, recepito dall?art 9 l.287/90).Visto che questo articolo sui cd richiama direttamente altri analoghi presentati qui su PI, analogamente riporto un interessante link sulla storia della SIAE che illustra perche' abbia tanto potere.La SIAE e' stata investita di diritto divino e monopolistico di raccogliere denaro tanti lustri or sono e da allora ha prosperato sotto ogni governo.Una breve storia della SIAE scritta da Gianluca Rotino, Consulente questioni legali dell'ASAE(Associazione Sindacale Autori Editori) a beneficio tuo e di moltiLiberamente riassunto dal sito:http://www.supportimusicali.it/copyright/ripart_da_verdi1.asp--------------------------------Aprile 1832, nasce a Milano, la S.I.A.E., allora solo Società Italiana degli AutoriI fondatori, però, non avevano certo in mente un ente monopolistico ed un "arrogante gabelliere" quale in molte occasioni la Società si è dimostrata.Nel 1891 la Società degli autori si organizzò al fine di raccogliere, gestire e tutelare il repertorio dei propri associati e venne eletta ad Ente Morale.La vera svolta però che ha condizionato in gran parte l?odierna struttura della S.I.A.E. e a cui, a mio sommesso avviso, si devono le tuttora presenti disfunzioni dell?Ente, avvenne nel 1926.In quell?anno, infatti, trasferì la propria sede a Roma e l?anno seguente assunse il nome di Società Italiana degli Autori ed Editori. Iniziò così la trasformazione della Società in senso pubblicistico, processo che ebbe il suo apogeo nelle due sentenze del 1932 e del 1937 della Corte di Cassazione che la definirono Ente pubblico.Fu in questo periodo storico (regime fascista ?n.d.r.) che la S.I.A.E., assumendo la denominazione di EIDA (Ente Italiano per il Diritto d?Aurore), assunse anche la riserva esclusiva dell?attività di intermediazione comunque attuata per l?esercizio dei diritti di pubblica rappresentazione, esecuzione, recitazione, radiodiffusione e riproduzione di opere letterarie, teatrali e musicali. Prerogativa, questa, che non accenna nemmeno a mitigare.Negli anni tra il 1932 e 1936 diverse riforme statutarie rafforzarono struttura pubblicistica dell?Ente, inquadrandolo nel sistema corporativo; configurazione, questa, cristallizzata nella notissima legge 633/41 (legge sul diritto d?autore ? n.d.r.).Furono così dapprima trascurati e poi stravolti i profili originali del sodalizio, nato come associazione di creatori intellettuali e operatori della cultura.Caduto il regime fascista la Società riacquistava la denominazione di S.I.A.E., ma conservò, e tuttora conserva, tutto ciò che l?aveva snaturata. Rimase e rimane, infatti, un Ente pubblico, a cui l?aggiunta del predicato "economico", tutt?altro che felice, assicura quel margine di libertà d?azione e di "grigio" nel quale la Società tutt?ora si muove all?interno del campo istituzionale.La S.I.A.E. è quindi, senza tema di smentita, un apparato in piena controtendenza storica in un?epoca in cui i monopoli nel settore commerciale (qual?è essenzialmente l?attività della S.I.A.E.) vengono convertiti. È un?eccezione al principio di non ammissibilità di posizioni dominanti, vigente nel sistema giuridico dell?informazione. È un monopolio di fatto, l?unico del quale quasi nessuno parla, l?unico appena accennato nei testi di diritto amministrativo, l?unico del quale non si pensa una seria risistemazione secondo i principi della concorrenza.Infatti, riassumendo, la S.I.A.E., nata nel 1882 come sodalizio di soli autori e diveniva ente pubblico nel 1941, in un epoca dove certo non rappresentava l?unica eccezione alla normalità grazie alla la legge n.633/41, firmata da Benito Mussolini. In quell?epoca l?appropriazione della cultura da parte del Governo faceva parte di un preciso programma politico. Ma oggi come spiegarla?(...)L?8 luglio scorso alla camera dei Deputati, gli onorevoli Giovanna Grignaffini e Fabrizio Bracco (Democratici di Sinistra, eletti alle elezioni politiche 1996) hanno presentato una proposta di legge dal titolo: Promozione della cultura e nuove forme di organizzazione del diritto d?autore. Il testo, mi si permetta, si presenta come un "capolavoro" statalista ispirato ad un principio, che meglio sarebbe chiamare assurdo giuridico, espresso in un convegno di Roma e definito pilastro della nuova legge: la creazione estetica è un bene pubblico. Come meglio precisa la proposta di legge il riferimento è alle "creazioni artistiche e culturali in tutti i loro generi e manifestazioni", cioè alle opere d?ingegno che divengono "insostituibili valori sociali". In questa proposta, inoltre, viene accentuato il carattere pubblico dell?ente definendolo, a scanso d?equivoci (se mai ce ne fossero) "ente pubblico economico a base associativo di diritto pubblico". Una formulazione, questa, che un qualsiasi giurista non stenterebbe a definire quantomeno ambigua.La proposta in esame arriva a configurare una S.I.A.E. la cui posizione di esclusività ex-lege (prevista all?art. 180.1 legge sul diritto d?autore) non viene assolutamente intaccata, ed è noto che posizioni di esclusiva comportano inevitabilmente la presenza di monopoli. Addirittura il "monopolio" dell?ente si estende a dismisura poiché comprende "tutte le creazioni artistiche in tutti i generi e manifestazioni".In conclusione non vi sarebbe alcuna opera capace di sfuggire al "controllo" di un ente pubblico economico sottoposto alla vigilanza di un ministero, con un presidente di nomina governativa ed al cui interno non avrebbe rappresentanti di categoria capaci di opporsi efficacemente, esclusi dal Consiglio di Amministrazione da altre norme.E pensare che questa proposta era stata annunciata da un comunicato ANSA dal titolo"Proposta di legge D.S.- stop al monopolio S.I.A.E.".La decisa opposizione di tutti gli operatori del settore ha bloccato l?iter parlamentare della proposta Grignaffini ? Bracco.Il Governo, però, avvalendosi della delega (stravolta nella rati
  • Anonimo scrive:
    E' lecito?
    Quindi si pagherà anche per copie ad uso privato anche di materiale non coperto da copyright come le foto del proprio cane ad es. Ottimo!Cosa ne pensa la lobby dei produttori di hardware?
  • Anonimo scrive:
    MILIARDARI CHE PIANGONO MISERIA
    A sentir parlare le major sembra che siano sull'orlo della bancarotta, lo fanno così bene che quasi riesco a crederci! Poi guardo la vita che conducono i cantanti e mi rendo conto che sono una marea di stron***e. Mi devo sentire in colpa se copio una canzone di britney spears (Dio perdoni i miei gusti- amen) quando una come lei guadagna qualcosa come 350 milioni di dollari l'anno? A mio parere l'errore delle major sta nell'errata convinzione che per ogni canzone scaricata vi sia un cd in meno venduto.Inutile dire che si sbagliano. La gente scarica + canzoni, consuma + musica solo perchè questa è economica e di facile reperibilità. Se domani dovessero magicamente porre fine alla "pirateria casalinga" il guadagno che ne ricaverebbero non sarebbe pari a quello stimato. Io possiedo gli mp3 di almeno 100 artisti diversi, se non ci fosse stata la "pirateria casalinga" non avrei certo speso certo 2000 euro in cd!
    • Anonimo scrive:
      Re: MILIARDARI CHE PIANGONO MISERIA

      possiedo gli mp3 di almeno 100 artisti
      diversi, se non ci fosse stata la "pirateria
      casalinga" non avrei certo speso certo 2000
      euro in cd! E' quello che ho sempre sostenuto.Trovo la tua musica gratis? Magari ti ascolto.Non trovo la tua musica gratis? Di sicuro non ti ascolto.Differenza di guadagno (o perdita) tra le due situazioni = 0! Con la differenza che magari nel primo caso hai qualche probabilità in più di "farti il nome"!
  • Anonimo scrive:
    Copiare=reato?
    Ma dopo posso copiare senza più commettere reato?
    • Anonimo scrive:
      Re: Copiare=reato?
      - Scritto da: Artide
      Ma dopo posso copiare senza più commettere
      reato?Poco probabile! Però, forse, se ti beccano con un cd pirata ti faranno uno sconto sulla multa...O forse, all'atto dell'acquisto dei cd vergine, si dovrà dichiarare che non verranno usati per fare copie illegali per pagarli a prezzo ridotto?!?O ancora, i marocchini sulle spiagge cominceranno a vendere cd vergini invece dei cd taroccati?!?O, più probabilmente, è solo un'altra pseudo-truffa a danno del consumatore così articolata:1 - i prezzi dei supporti vergine aumenteranno per rimborsare i discografici;2 - fra qualche mese verranno realizzate delle protezioni anti-copia valide ed i cd originali non potranno essere più copiati;3 - i sovrapprezzi sui supporti non verranno eliminati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Copiare=reato?


        2 - fra qualche mese verranno realizzate delle protezioni anti-copia valide ed i cd originali non potranno essere più copiati;mai sentito parlare di cd ripping?
  • Anonimo scrive:
    Il cartello delle majors: ricordate
    vi ricordo:Notizia all'indirizzo: http://punto-informatico.it/p.asp?i=4161402/10/02 - News - Roma - In un momento aspro nella battaglia della majors della discografia contro la diffusione senza controllo della musica in rete, suscita una notevole attenzione la decisione dei maggiori discografici americani di versare 67,3 milioni di dollari quale compensazione per aver tenuto artificiosamente in alto i prezzi dei CD in vendita nei negozi."Questo - ha affermato il procuratore generale di New York Eliot Spitzer - è un accordo fondamentale che riguarda anni di pratiche di prezzo illegali. Il nostro agreement darà ai consumatori sostanziosi risarcimenti e consentirà la distribuzione di una grande varietà di registrazioni per l'uso nelle scuole e in altre comunità".Ad aver dovuto cedere dopo 2 anni di inchiesta antitrust sono tutti i grandi nomi del settore: EMI Music Distribution, Warner-Elektra-Atlantic, Sony Music Entertainment, Universal Music Group e Berteslmann Music Group. Insieme a loro anche tre rivenditori di musica con cui le aziende si sono impegnate a donare 75,7 milioni di dollari di CD a istituzioni didattiche e di recupero.Va detto che le majors hanno deciso di pagare senza però ammettere di aver sbagliato, come già accaduto in passato in casi diversi. Anzi, Will Tanous, portavoce della Warner, ha affermato che "la sistemazione di questi problemi è stata una decisione industriale per evitare ulteriori costose e infinite contestazioni". Pagano, dunque, per non sentirsi più sotto accusa. Sullo stesso piano anche le prime affermazioni ufficiali di BMG (Bertelsmann), secondo cui le pratiche al centro del procedimento sono perfettamente legali. In tutti i casi viene respinta l'ipotesi che le majors abbiano realizzato un "trust" per gestire artificiosamente il mercato.Come noto le majors sono peraltro già al centro (cfr http://punto-informatico.com/p.asp?i=41533 )di nuove iniziative giuridiche tese a stabilire se le battaglie legali condotte contro i sistemi di distribuzione musicale in rete e altre operazioni non nascondano il desiderio di appropriarsi in modo indebito anche del mercato della distribuzione della musica in rete.
  • Anonimo scrive:
    chi può consegnare memorie?
    Perché la AFI può consegnare una memoria e per esempio noi, come con la petizione di Punto informatico, non possiamo?Possiamo o no?Chi può farlo?La BSA può farlo?Cazzo, loro si muovono, e noi restiamo sempre con il culo a sede!!!!!! :-(((((
    • Anonimo scrive:
      Re: chi può consegnare memorie?
      Il problema non sono le consegne, che fanno tutti, ma la disponibilita' di chi riceve la robba...
  • Anonimo scrive:
    La vera perdita di soldi...
    ...non e' dovuta al ragazzino di 15 anni che si scarica mp3, ma dalla mafia che produce milionate di cd da vendere in tutta Italia per le strade, sotto gli occhi di tutti.Contro questo mercato c'hanno paura di muoversi?Si e' mai sentita la Siae combattere contro la mafia? No , ovviamente, perche'...
  • Anonimo scrive:
    NETSTRIKE SUBITO!
    www.afi.mi.itwww.siae.itorganizziamoci, diamoci una data e blocchiamogli i loro siti di propaganda reazionaria.
    • Anonimo scrive:
      Re: NETSTRIKE SUBITO!
      Ok, stabilite data e ora! ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: NETSTRIKE SUBITO!-
        giovedì 30/10 ore16.00
        cds
        • Anonimo scrive:
          Re: NETSTRIKE SUBITO!-
          giovedì 30/10 ore16.00
          - Scritto da: Kali
          cdsok,preparo WGETho una 10mbit da sfoderare....scaldo i motori, e giovedì li si tira giùio mi andrò su www.siae.itfino alla morte (non mia ma di quello aquallido server)per chi ha dubbi su come si fa un netstrikehttp://www.akabzone.it/netstrike/howto/istruzioni.htmlallora, giovedì tutti in piazza (ehm in banda) a manifestare.
  • Anonimo scrive:
    Mi andrebbe bene...
    ... se i soldi finissiro in tasca agli artisti, agli autori ecc. Invece sicuramente tutto sara' gestito dalla SIAE che sappiamo bene come ripartisce i compensihttp://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi andrebbe bene...
      - Scritto da: ::Xavier::
      ... se i soldi finissiro in tasca agli
      artisti, agli autori ecc. Invece sicuramente
      tutto sara' gestito dalla SIAE che sappiamo
      bene come ripartisce i compensi

      http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
      Fantastico questo documento, l'avevo già trovato quest'estate...mi fa venire i *BRIVIDI* !!!..io avrei voluto fare l'esame come 'compositore melodista trascrittore' (che nome figo,eh?), ho anke lavorato anni fa x risparmiare i (*pokissimi?*) 800.000 lire ke servivano x fare l'iscrizione ed esame..ma dopo aver letto questo doc credo ke nn lo farò più e mi appoggerò ad altri enti, o mi autoproteggerò in qualche modo...mannaggia alla siae..
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi andrebbe bene...

      ... se i soldi finissiro in tasca agli
      artisti, agli autori ecc. scusa ma perchè se compro un'hard disk per un server dovrei finanziare la villa al mare di pavarotti?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi andrebbe bene...
        - Scritto da: Vertigo

        ... se i soldi finissiro in tasca agli

        artisti, agli autori ecc.

        scusa ma perchè se compro un'hard disk per
        un server dovrei finanziare la villa al mare
        di pavarotti?Perchè quel device è utilizzabile per ascoltare musica che non paghi. Quindi paghi in percentuale. E i soldini andranno agli artisti che fanno la musica... E' molto semplice. Certo poi ci sono santi che non copiano programmi e non scaricano musica o altre opere intelletuali protette da copyright... ma saranno tre in tutto e come sai le leggi contengono precetti generali ... non possono fare eccezioni...
  • Anonimo scrive:
    Tassa pagata
    Poiche' comprando il cd vergine ho gia' pagato la tassa sui diritti discografici, non esiste piu'la pirateria. Nel momento che registro un mp3 o altro, esercito il mio diritto di ascolto di una cosa che ho gia' acquistato
    • Anonimo scrive:
      Re: Tassa pagata
      Mi hai tolto la parola di bocca.Una tassa preventiva mi legittima (anzi, mi incentiva) a copiare il più possibile.A proposito, dove trovo il dump dell'ultimo album di carmen consoli? ;^)
  • Anonimo scrive:
    Legittimazione della copia pirata
    Visto che quando passera' questo provvedimento SIAE e AFI mi ruberanno soldi su ogni CD/DVD che uso per riversare i miei video ripresi in MiniDV e le mie foto digitali, io mi sentiro' del tutto legittimato a rubare soldi a loro scaricando MP3 e DivX a piu' non posso col P2P.SalutiGiorgio
  • Anonimo scrive:
    2 mesi di carcere preventivo per ogni cittadino
    Dal momento che molti furfanti rimangono impuniti, sarebbe meglio far scontare preventivamente 2 mesi di carcere a tutti i cittadini, in modo da essere sicuri che tutti i colpevoli paghino per le loro colpe, anche per quelle che ancora non hanno commesso, o per quelle che commetteranno di sicuro in futuro.Hmmm, o no ?
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 mesi di carcere preventivo per ogni cittadino

      Dal momento che molti furfanti rimangono
      impuniti, sarebbe meglio far scontare
      preventivamente 2 mesi di carcere a tutti i
      cittadini, in modo da essere sicuri che
      tutti i colpevoli paghino per le loro colpe,
      anche per quelle che ancora non hanno
      commesso, o per quelle che commetteranno di
      sicuro in futuro.
      Hmmm, o no ?Mi consenta, lei ha avuto una grande idea, cribbio!
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 mesi di carcere preventivo per ogni cittadino
      Mi fai venire in mente l'ultimo show di Beppe Grillo in Rai in cui proponeva di andare tutti in galera per almeno un'ora, troppo poco. Due mesi però sono troppi :)ciao
  • Anonimo scrive:
    E io .....
    Preventivamente, mi compro 1000 CD da masterizzare. Male che vada spendo adesso 300 ? e sono a posto per due anni...... e poi, per ripicca, copio tutto il copiabile e le REGALO ad amici e parenti.E VAFFANCULO AI POLITICI !!!!
  • Anonimo scrive:
    TASSA SUI MONITOR
    A rigor di logica,dovrebbe aumentare anche il prezzo dei monitor e degli hard disk,visto che un dvd noleggiato POTREMMO:1) copiarlo sull'HD;2) guardarcelo in un secondo momento.Boh, se passa tale legge andiamo a prendere i cd in germania o belgio (100 cd 30 EUR).
    • Anonimo scrive:
      Re: TASSA SUI MONITOR
      Infatti i nuovi balzelli si applicheranno anche agli hard disk
      • Anonimo scrive:
        Re: TASSA SUI MONITOR
        Mi posteresti il riferimento?Grazie.
        • Anonimo scrive:
          Re: TASSA SUI MONITOR
          Si parla di un 3%. La notizia la trovi sul sito di AF-Digitale (in alto a sinistra) dove puoi anche firmare una petizione.http://www.edisport.it/edisport/afdigitale/home.nsf- Scritto da: unoacaso
          Mi posteresti il riferimento?
          Grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: TASSA SUI MONITOR
      Hemmm... Teoricamente il canone rai sarebbe da pagare anche su quelli.... La legge parla di qualsiasi sistema di decodifica video digitale o analogica... Quindi se ci vedi un dvd paghi!
    • Anonimo scrive:
      Re: TASSA SUI MONITOR
      Poi se ti becca la finanza, passi i guai ;)
  • Anonimo scrive:
    Così la smettete di ascoltare musica di m___a
    ...e vi focalizzate su quei 6 o 7 CD buoni all' anno che escono. Se volete copiarvi Britney Spears, è giusto che vi spellino, e che con quei soldi gli "artisti" si comprino la villa al mare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Così la smettete di ascoltare musica di m___a
      - Scritto da: Taumaturgo
      ...e vi focalizzate su quei 6 o 7 CD buoni
      all' anno che escono. Se volete copiarvi
      Britney Spears, è giusto che vi spellino, e
      che con quei soldi gli "artisti" si comprino
      la villa al mare.Se tu non ascolti più di 6/7 CD all'anno sono solo problemi tuoi, io ne ascolto molti di più, diciamo almeno una ventina, avrò i gusti musicali un po' + aperti dei tuoi cosa ti devo dire...Ah una cosa, che ne sai tu che i tuoi 6/7 sono musica di M___A er tante altre persone?
      • Anonimo scrive:
        Re: Così la smettete di ascoltare musica di m___a
        Allora spero che ti mettano le tasse sulla macchina nuova o sulla casa nuova (più di quante ce ne siano già adesso) a beneficio di chi le case o le macchine non le vende perchè non vanno bene. Se ti sembra guisto il principio di auguro di acquistare un Polo (che è un'ottima macchina) a 62mila euro per compensare le punto invendute.
  • Anonimo scrive:
    ragione in più per piratare?
    Se mi fanno pagare un cd vergine anche 2 euro, e un cd originale anche 12 euro, cosa che non accadrà mai, sarà sempre esagerata la distanza fra il costo di un cd audio e un cd masterizzato, ma in più li odierò un po' di più (SIAE e case discografiche) e piraterò con più piacere.Può darsi che qualcuno pensi che siamo in pochi a fare così, ma non è questo il modo in cui si risolverà la situazione.Io penso che il cd sia ormai un media al pari della radio e della tv, e come tale vada considerato. Le case discografiche dovrebbero quindi incoraggiare la pirateria, così come pagano per farsi trasmettere in tv o in radio. Il guadagno non c'è problema, lo saprebbero trovare in ogni caso, fra gadget, concerti, spartiti e simili.
    • Anonimo scrive:
      Re: ragione in più per piratare?
      Sono d'accordo. Far pagare di + i cd vergini non serve a nulla.Io non uso cd x la musica ma solo x i dati e quindi lo trovo ancora + ingiusto.Facciamo che la siae (ente molto inutile) si prende un po meno soldi e li da all'afi e cosi stanno buoniIn + se i cd originali costassero meno, che interesse ci sarebbe a copiarli x spacciarli/rivenderli sulle bancarellealla prossima
  • Anonimo scrive:
    Pero' avvassano i prezzi dei CD audio
    Ok, come accade in altri paesi, potremmo introdurre una tassa sui CD-R.Pero', come accade in altri paesi, dovrebbero diminuire i prezzi dei CD. Ho visto di recente dei CD di un po' di anni fa "all'incredibile prezzo di 10 Euro". Incredibile si', ma per il prezzo eccessivo.Ciao,luigi
    • Anonimo scrive:
      Re: Pero' avvassano i prezzi dei CD audio
      - Scritto da: luigi
      Ok, come accade in altri paesi, potremmo
      introdurre una tassa sui CD-R.Sono già tassati.Non si parla di introdurre una tassa, ma di amumentarla a dismisura.
      Pero', come accade in altri paesi,
      dovrebbero diminuire i prezzi dei CD. Si. E se io uso i CD-R per fare backup dei miei dati, per masterizzare una distro Linux o per metterci le foto delle vacanze, sai quanto può fregarmene se i CD (che non compro più da tempo...) costano un po' di meno ?
  • Anonimo scrive:
    ...compreremo dai "vù cumprà"
    Se passerà questa proposta vedremo i vù cumprà con borsone stracolme di roba, fino a ora ti facevano scegliere i CD masterizzati, poi ci saranno anche quelli da masterizzare....sai che pacchia.....quasi-quasi cambio lavoro.
  • Anonimo scrive:
    Raccolta firme
    Bene, forse e' il caso di organizzare una mega raccolta firme per evitare questa ulteriore gabella, ingiusta in quanto i supporti vergini servono anche e soprattutto a effettuare copie di dati personali. Che dite, la facciamo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Raccolta firme
      - Scritto da: ACD
      Bene, forse e' il caso di organizzare una
      mega raccolta firme per evitare questa
      ulteriore gabella,http://www.afdigitale.it/ in alto a sinistra dove c'e' scritto "Firma anche tu". :-)Ciao,luigi
  • Anonimo scrive:
    Galera preventiva ai governanti vergini
    Se passasse la legge sui supporti vergini mi farò promotore di una legge che commini due mesi di galera a tutti i parlamentari vergini all'atto del loro insediamento, essendo dimostrato che molti di loro approfittano del loro grado per rubare e/o intascare illeciti proventi che poi è impossibile perseguire, dato che si confezionano leggi antigiudici.
  • Anonimo scrive:
    Quello che i potenti non dicono...
    ...è che il peer-to-peer ha aumentato la vendita dei cd......è che se si passa una tassa del genere diventerà impossibile difendere l'illegalità delle copie pirata.Quello che i potenti non capiscono......è che aumentando i prezzi diminuiscono le vendite......è che i grandi consumatori si rivolgeranno al mercato parallelo o straniero, con ovvie ripercussioni sul mercato interno......è che la rabbia dei consumatori porterà al blocco degli acquisti dei beni non necessari...e lo stiamo già vedendo...Complimenti per la lungimiranza...
    • Anonimo scrive:
      Re: Quello che i potenti non dicono...
      Quello che tu non hai capito...- Scritto da: SCAND
      ...è che il peer-to-peer ha aumentato la
      vendita dei cd......è che le vendite sono scese...
      ...è che se si passa una tassa del genere
      diventerà impossibile difendere l'illegalità
      delle copie pirata....è che ua tassa del genre è prevista proprio perchè non è più possibile difendersi dall'illegalità delle copie private... quindi meglio tassarle alla fonte...
      ...è che aumentando i prezzi diminuiscono le
      vendite...... e diminuendo le vendite aumentano i costi...
      ...è che i grandi consumatori si
      rivolgeranno al mercato parallelo o
      straniero, con ovvie ripercussioni sul
      mercato interno...... tanto non c'è una sola fabbrica di cdr in Italia ... e i produttori mondiali sono sempre gli stessi...
      ...è che la rabbia dei consumatori porterà
      al blocco degli acquisti dei beni non
      necessari...e lo stiamo già vedendo...... appunto... infatti chi si indigna sono quelli che fanno i soldi vendendoci i cdr...
      Complimenti per la lungimiranza...Anche a te caro ;-)))
      • Anonimo scrive:
        Re: Quello che i potenti non dicono...

        ...è che le vendite sono scese...non è vero, le vendite sono SALITE del 6%.
        ...è che ua tassa del genre è prevista
        proprio perchè non è più possibile
        difendersi dall'illegalità delle copie
        private... quindi meglio tassarle alla
        fonte...e allora sarebbe giusto tassare le auto perchè potresti causare incidenti e poi scappare?bel ragionamento!
        • Anonimo scrive:
          Re: Quello che i potenti non dicono...
          ..

          e allora sarebbe giusto tassare le auto
          perchè potresti causare incidenti e poi
          scappare?
          bel ragionamento!Si chiama RC Auto....PS sono d'accordo con te ma hai usato un esempio sbagliato...
          • Anonimo scrive:
            Re: Quello che i potenti non dicono...
            - Scritto da: matteooooo
            ..



            e allora sarebbe giusto tassare le auto

            perchè potresti causare incidenti e poi

            scappare?

            bel ragionamento!

            Si chiama RC Auto....

            PS sono d'accordo con te ma hai usato un
            esempio sbagliato...l'esempio calzava alla perfezione, infatti l'RC auto non c'entra una fava (niente): lo scopo dell'RC auto è quello di non far cadere sul lastrico un tizio che scivola con la macchina, và addosso ad un pilone di un viadotto di un cavalcavia dell'autostrada e fà danni per 4 milioni di euro (tanto per fare un'esempio).un esempio che calza è il seguente, preso da un'altro post: tassiamo tutte le macchine che potrebbero fare i 200 km orari perchè chi le guida "potrebbe" infrangere i limiti di velocità.il principio è lo stesso
          • Anonimo scrive:
            Re: Quello che i potenti non dicono...
            - Scritto da: Genious


            - Scritto da: matteooooo

            ..





            e allora sarebbe giusto tassare le auto


            perchè potresti causare incidenti e poi


            scappare?


            bel ragionamento!



            Si chiama RC Auto....



            PS sono d'accordo con te ma hai usato un

            esempio sbagliato...

            l'esempio calzava alla perfezione, infatti
            l'RC auto non c'entra una fava (niente): lo
            scopo dell'RC auto è quello di non far
            cadere sul lastrico un tizio che scivola con
            la macchina, và addosso ad un pilone di un
            viadotto di un cavalcavia dell'autostrada e
            fà danni per 4 milioni di euro (tanto per
            fare un'esempio).Si ma se non faccio nessun incidente ho pagato una tassa(non è una tassa ma cmq essendo imposta la posso assimilare ad una tassa) preventiva senza nessun beneficio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Quello che i potenti non dicono...
        - Scritto da: Kinomat'0'Grrrafik
        Quello che tu non hai capito...

        - Scritto da: SCAND

        ...è che il peer-to-peer ha aumentato la

        vendita dei cd...
        ...è che le vendite sono scese...


        ...è che se si passa una tassa del genere

        diventerà impossibile difendere
        l'illegalità

        delle copie pirata.

        ...è che ua tassa del genre è prevista
        proprio perchè non è più possibile
        difendersi dall'illegalità delle copie
        private... quindi meglio tassarle alla
        fonte...


        ...è che aumentando i prezzi diminuiscono
        le

        vendite...

        ... e diminuendo le vendite aumentano i
        costi...


        ...è che i grandi consumatori si

        rivolgeranno al mercato parallelo o

        straniero, con ovvie ripercussioni sul

        mercato interno...

        ... tanto non c'è una sola fabbrica di cdr
        in Italia ... e i produttori mondiali sono
        sempre gli stessi...


        ...è che la rabbia dei consumatori porterà

        al blocco degli acquisti dei beni non

        necessari...e lo stiamo già vedendo...

        ... appunto... infatti chi si indigna sono
        quelli che fanno i soldi vendendoci i cdr...



        Complimenti per la lungimiranza...

        Anche a te caro ;-)))Allora se mi dai li tuo indirizzo ti mando una Fattura per un mio lavoro che ho fatto per un altro ma che tu potresti copiare e utilizzare, forse.PS Faccio lo psichiatra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quello che i potenti non dicono...
      - Scritto da: SCAND
      ...è che il peer-to-peer ha aumentato la
      vendita dei cd...
      ...è che se si passa una tassa del genere
      diventerà impossibile difendere l'illegalità
      delle copie pirata.

      Quello che i potenti non capiscono...
      ...è che aumentando i prezzi diminuiscono le
      vendite...
      ...è che i grandi consumatori si
      rivolgeranno al mercato parallelo o
      straniero, con ovvie ripercussioni sul
      mercato interno...Concordo in quanto sopraQuel che non è contemplato è che molte aziende usano i cd r per le copie di backup e molto altroche non ha nulla a che vedere con copie piratadi software o musica protetta da diritti d'autore.
  • Anonimo scrive:
    dare e avere
    gabella sui supporti vergini per pagare i soldi che non vengono pagati agli artisti a causa della pirateria?benissimo, allora dato che gli artisti verranno pagati con questi soldi, dati sia da chi pirata ma anche da chi dell'artista se ne frega e si vuole solo fare uno stracazzo di backup dei dati del proprio lavoro, pretendo le seguenti cose:1) che, dal momento che l'artista viene pagato in ogni caso, copiare musica diventi legale (ohi... io l'ho pagato comprando un cd a 10 volte il suo prezzo nominale)2) che la siae mi riconosca i diritti d'autore dei miei backup.
    • Anonimo scrive:
      Re: dare e avere


      2) che la siae mi riconosca i diritti
      d'autore dei miei backup.
      e che a mia volta io diventi beneficiario di una parte degli introiti di queste nuove gabelle, in quanto io potrei essere a mia volta danneggiato se qualcuno si copiasse su un cd vergine i MIEI backup.
      • Anonimo scrive:
        Re: dare e avere
        - Scritto da: Marty McFly



        2) che la siae mi riconosca i diritti

        d'autore dei miei backup.



        e che a mia volta io diventi beneficiario di
        una parte degli introiti di queste nuove
        gabelle, in quanto io potrei essere a mia
        volta danneggiato se qualcuno si copiasse su
        un cd vergine i MIEI backup.E dopo 100 Gigabyte di backup personali si attiva un vitalizio automatico di 1000 Euro al mese
    • Anonimo scrive:
      Re: dare e avere (un giusto compromesso)
      - Scritto da: munehiro
      gabella sui supporti vergini per pagare i
      soldi che non vengono pagati agli artisti a
      causa della pirateria?
      benissimo, allora dato che gli artisti
      verranno pagati con questi soldi, dati sia
      da chi pirata ma anche da chi dell'artista
      se ne frega e si vuole solo fare uno
      stracazzo di backup dei dati del proprio
      lavoro, pretendo le seguenti cose:

      1) che, dal momento che l'artista viene
      pagato in ogni caso, copiare musica diventi
      legale (ohi... io l'ho pagato comprando un
      cd a 10 volte il suo prezzo nominale)

      2) che la siae mi riconosca i diritti
      d'autore dei miei backup.
      Eccouna dialettica di questo tono dovrebbero sostenerei nostri politici in parlamento riguardo questa materia!Purtroppo temo che dovremo solo pagare senza avere nullaltro in cambio :-/
  • Anonimo scrive:
    Presunzione d'innocenza
    Per chi compra un cd vergine a quanto pare non vale, visto che è in partenza giudicato e condannato a risarcire un POSSIBILE danno che POTREBBE essere causato SE compiesse un reato (copiare un cd commerciale protetto da copyright).Ma siamo in italia no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Presunzione d'innocenza
      Con le stesse ipotesi usciranno leggi che permetteranno di arrestare o multare qualcuno perche POTENZIALMENTE potrebbe infrangere una legge?A chi compra un'auto che puo` fare i 200 all'ora gli daranno un po` di multe preventive perche POTREBBE superare i limiti di velocita`?Istituiranno un corpo di polizia ad hoc?...mi ricorda un certo film...- Scritto da: Lex
      Per chi compra un cd vergine a quanto pare
      non vale, visto che è in partenza giudicato
      e condannato a risarcire un POSSIBILE danno
      che POTREBBE essere causato SE compiesse un
      reato (copiare un cd commerciale protetto da
      copyright).
      Ma siamo in italia no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Presunzione d'innocenza
      - Scritto da: Lex
      Per chi compra un cd vergine a quanto pare
      non vale, visto che è in partenza giudicato
      e condannato a risarcire un POSSIBILE danno
      che POTREBBE essere causato SE compiesse un
      reato (copiare un cd commerciale protetto da
      copyright).
      Ma siamo in italia no?Scusate l'ignoranza costituzional-legale, ma il principio di presunzione d'innocenza vale anche per le cause civili o solo sul penale?
  • Anonimo scrive:
    Ci sto ...
    ... se, pagando la tassa al momento dell'acquisto del cd vergine posso copiarci legalmente sopra ciò che voglio. Anche l'audio scaricato da KaZaA.
  • Anonimo scrive:
    possibile ritorsiano alla AFI
    Se loro riescono a farla passare propongo a tutti di NON comprare piu' musica in italia, al limite compratela all'estero tanto i dazi doganali non esistono in Europa, ma EVITATE l'italia. Io sono convinto che un crollo delle vendite "convincerebbe" questi signori a ritrattare.Giano
    • Anonimo scrive:
      Re: possibile ritorsiano alla AFI
      - Scritto da: Giano
      Se loro riescono a farla passare propongo a
      tutti di NON comprare piu' musica in italia,
      al limite compratela all'estero tanto i dazi
      doganali non esistono in Europa, ma EVITATE
      l'italia. Io sono convinto che un crollo
      delle vendite "convincerebbe" questi signori
      a ritrattare.Per quanto sarà possibile, in Italia non compro più niente, si spendessero i balzelli tutti in medicine!
    • Anonimo scrive:
      Re: possibile ritorsiano alla AFI
      vallo a dire a tutti gli adolescenti completamente asuefatti da MTV...... se rieci a convincerli hai vinto!
      • Anonimo scrive:
        Re: possibile ritorsiano alla AFI
        Scusa se mi intrometto....Sai cosa direi io agli adolescenti, se fossi un padre di famiglia, in ristrettezze economiche, con problemi economici più urgenti da risolvere?R.: vuoi la musica? Compratela con la tua paghetta settimanale ;-)In questo modo, vedrai che aiuti gli adolescenti a crescere ;-) e le vendite si abbasserebbero di brutto(sarò OT ?)- Scritto da: psy
        vallo a dire a tutti gli adolescenti
        completamente asuefatti da MTV...... se
        rieci a convincerli hai vinto!
  • Anonimo scrive:
    Se approvano.....
    Certo se approvano questo provvedimento INGIUSTO dobbiamo prendercela con il governo e madarli TUTTI A CASA nella prossima legislatura (o anche prima). STOP!Wildfire
  • Anonimo scrive:
    La droga fa male!
    Quest'ammasso di cerebrolesi tanto non l'avranno vinta...w winmx!!!! (Almeno fino a che i prezzi non scenderanno, dato che pagare 40.000 lire per un cd che ha 2 tracce buone e 10 pessime, così sono i nuovi cd, è da pazzi!)
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