Ci sono ISP che velocizzano BitTorrent

Exetel, ISP australiano, parla di risultati positivi per un test di P2P caching, grazie al quale i download BitTorrent non influiranno più negativamente sull'esperienza Internet del resto dei netizen

Roma – Australia, Exetel chiama a raccolta i torrentisti per un giro gratis sui propri mirror: il popolare provider di connettività del continente oceanico si è dichiarato positivamente colpito dal periodo di prova di un progetto di “allocazione di banda facilitata per il P2P”, pensato per maneggiare in maniera più efficace a livello di pacchetti di dati l’ingente traffico di rete delle attività di scambio file, liberando nel contempo gli altri utenti dal “peso” enorme dei flussi di dati ivi transitanti.

Tratta il caso Zeropaid : il test, durato 6 mesi, “ha funzionato molto bene” secondo quanto riportato dallo staff di Exetel, con conseguenze nulle sul download totale degli utenti, lasciando nel contempo inalterate le velocità complessive “per 18 ore al giorno” alla vasta maggioranza degli utenti del P2P.

Il “miracolo” di Exetel è stato possibile grazie ad una soluzione proprietaria di caching dei dati, che ha previsto l’impiego dei server della società per immagazzinare temporaneamente i pacchetti di dati di un utente, precedentemente richiesti da un altro utente offrendoli poi alla richiesta di un nuovo utente condivisore, non più obbligato a dover cercare quei pacchetti sulla “Internet esterna”.

Una soluzione che, come detto, si è rivelata tecnologicamente performante, e che ha sostituito la precedente soluzione commerciale basata sull’impiego del box di bandwidth management Allot NetEnforcer AC-2540 e che è stata specificamente progettata per maneggiare con cura i download su BitTorrent , il “succhia-banda” per antonomasia, oggi considerato come uno dei responsabili della maggioranza del traffico di bit in rete.

Una soluzione talmente efficace che “attualmente velocizza piuttosto che rallentare i download sul P2P”. Exetel evidenzia insomma una situazione di win-win in cui si vengono a trovare sia l’utenza che la società, che non dovrà d’ora in poi penare per gestire in maniera adeguata le variegate necessità del suo parco clienti. Certo non sarà una gran bella notizia, suggerisce Zp, per le associazioni dei produttori così attive – soprattutto in Australia – nella lotta alla condivisione illegale dei contenuti protetti dal diritto d’autore. E chissà che diranno quei provider, anche italiani, sempre più spesso dediti a sistemi di traffic shaping che tendono ad azzoppare il file sharing per garantire più banda ad altri servizi, come il VoIP.

Alfonso Maruccia

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  • smart scrive:
    mi garba
    Sorpassando le pugnette tecnologiche, credo che il servizio sia bello e comodo, come sempre senza abusarne (un bel concerto dal vivo credo sia impagabile).Mi sono messo il player nel sito e mi sembra interessante dato che le royalties non le pago io e posso rendere più interessante il mio blog.Certo è che sapere che una mega multinazionale USA si compra questo prodotto dovrebbe far tenere sempre in mente il discorso dell'anti-trust. La CBS negli stati uniti ha oltre 200 emittenti. Inoltre tutti i dati di cui potrà usufruire non sono un aspetto di poco conto.smarttungsteno.splinder.com
  • TORO LOCO scrive:
    niete male
    Trovo la musica e le sonorità che voglio.Posso ascoltare musica e creare le mie preferenze di palisensto musicale senza dover pagare.Funziona bene...
  • Anonimo scrive:
    si basa sulla tecnologia proprietaria
    si basa sulla tecnologia proprietaria nota come "scrobbling" Buona notte, aprite le finestre che questa è grossa, senza offesa ma le scimmie non dovrebbero poter accedere alla tastiera.Audioscrubbler non credo sia mai stato proprietario...
    • Anonimo scrive:
      Re: si basa sulla tecnologia proprietari
      - Scritto da:
      Audioscrubbler non credo sia mai stato
      proprietario...Lo e' sempre stato. Non lo sono i protocolli, il software utente ecc...La parte server e' interamente proprietaria.
  • Anonimo scrive:
    A me non piace :(
    Io l'ho provato piu e piu volte, ma ogni volta m'ha deluso. Pandora è (era) molto più preciso nei gusti da proporre all'utente, mentre Last.fm salta di palo in frasca.Sono un amante dei Portishead e su Last.fm mi hanno messo Madonna :D Britney Spears e altri sconosciutissimi di musica rock'n roll.Boh, è una mia impressione.
    • Anonimo scrive:
      Re: A me non piace :(
      - Scritto da:
      Boh, è una mia impressione.Non è una tua impressione: last.fm sucks PERIODPandora rules.
  • Anonimo scrive:
    Sempre la solita storia ...
    ... e alla fine google comprerà tutto! ;)http://blog.last.fm/2007/05/30/lastfm-acquired-by-cbs
  • Anonimo scrive:
    Uso Last fm
    Mi trovo veramente bene e continuerò ad usarlo fintantochè rimarrà tale e quale è ora a prescindere da chi lo possiede.Se cambia musica, semplicemente lo cancello.
    • Anonimo scrive:
      Re: Uso Last fm
      è questo lo spirito giusto,se la musica cambia in peggio... uno se ne fa una ragione... (e avanti con la prossima calamità =)
    • Anonimo scrive:
      Re: Uso Last fm
      finchè era gestito da "poveracci" mi sembrava abbastanza sicuro...ora che è gestito da un network potrebbe diventare un bel raccoglitore di IP...il fatto del "a noi arriva solo il titolo della canzone, non sappiamo altro del file" è una povera spiegazione, si sa che il 90% delle canzoni postate provvengono da mp3 ed una buona parte sarà stata scaricata via p2p...il passo da qui a fare 1+1 potrebbe essere veloce e non mi stupirebbe se le majors iniziassero a pagare la CBS
      • Anonimo scrive:
        Re: Uso Last fm
        - Scritto da:
        si sa che il 90% delle
        canzoni postate provvengono da mp3 ed una buona
        parte sarà stata scaricata via
        p2p...
        Le canzoni postate provengono da mp3 scaricati dal p2p? Ma cosa stai dicendo?Tu non hai capito niente di come funziona last.fm.
        • Anonimo scrive:
          Re: Uso Last fm
          Vero, pero' non c'e' modo di sapere se quello che viene "scrobblato" sia stato scaricato, o rippato da un cd legalmente acquistato. Se non ci credi dai un'occhiata al client e al plugin per il tuo player: e' open source!
          • Anonimo scrive:
            Re: Uso Last fm
            - Scritto da:
            Vero, pero' non c'e' modo di sapere se quello che
            viene "scrobblato" sia stato scaricato, o rippato
            da un cd legalmente acquistato. Se non ci credi
            dai un'occhiata al client e al plugin per il tuo
            player: e' open
            source!E chi se ne frega non ce lo vogliamo mettere? Il servizio lo si può utilizzare anche senza mandare la lista e mentre ascolti le canzoni puoi dire se ti piacciono o no.Il meccanismo di last.fm per farti trovare canzoni di tuo gusto fa pena.Pandora è mille volte meglio.
          • logiq scrive:
            Re: Uso Last fm

            Il meccanismo di last.fm per farti trovare
            canzoni di tuo gusto fa pena.Pandora è mille
            volte
            meglio.vai vai, usa pandora xD
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