Cina, 12 anni al cyberdissidente recidivo

Yang Tianshui, scrittore ed attivista democratico cinese, è stato condannato a 12 anni di reclusione. Era il promotore di una campagna via Internet per richiedere elezioni libere nella Repubblica Popolare

Pechino – Uno scrittore cinese anticomunista, attivo sin dal 1989 e reduce da 10 anni di prigionia per reati d’opinione, è stato condannato a 12 anni di reclusione per aver promosso via Internet una campagna in favore del difficoltoso processo di democratizzazione. Tali attività sono esplicitamente proibite dalle istituzioni cinesi e vengono punite con pene estremamente severe.

Yang Tianshui, membro dell’associazione di scrittori International PEN , immaginava che la ” rivoluzione di velluto ” in chiave cinese avrebbe potuto sbocciare attraverso il passaparola telematico. Lo scrittore, attivo in politica e schierato dalla parte della democrazia sin dai fatti di Tienanmen, era già stato condannato a 10 anni di reclusione nel 1990.

La sentenza del tribunale popolare di Pechino, emessa nei giorni scorsi, parla di “sovversione” e “complotto ai danni dello stato”. “È innocente”, ha detto Li Jianquiang, l’avvocato dello scrittore, in un intervento pubblico raccolto dai reporter di Reuters . Le prove utilizzate dai magistrati per incastrare Yang, secondo alcune fonti locali, sono una raccolta di articoli pubblicati su svariati forum e blog. Contrariamente a quanto avvenuto in passato , nessuna azienda occidentale sembra coinvolta nella cattura e nell’incarcerazione del dissidente.

Tuttavia, come si apprende dai membri del Committee to Protect Journalist , Yang è finito dietro le sbarre perché sospettato di “collaborare con forze ostili basate all’estero”. Il celebre giornale russo Pravda offre una lettura ancora più dettagliata dell’accaduto, sul quale è immediatamente calato un alone di mistero da parte degli organi d’informazione cinesi: Yang avrebbe inviato impressioni, opinioni ed informazioni ad una “associazione per i diritti umani”, probabilmente Human Rights Watch o Human Rights in China .

Negli ultimi mesi le autorità della Repubblica Popolare hanno intensificato le attività antisovversive sul web, a caccia di scrittori e giornalisti da incarcerare per reati d’opinione. Questo giro di vite sta interessando soprattutto le province di Guangdong, Shandong e Jiangsu. Secondo il China Digital Times , gli organi di polizia telematica non vogliono soltanto catturare i dissidenti politici che si esprimono su Internet, ma anche i religiosi appartenenti a varie confessioni di matrice cristiana.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    perché si vive?
    Ogni vita nella prospettiva del desiderio e del tempo necessario a realizzarlo è quasi un fallimento totale. Che cosa resta? I figli.
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: perché si vive?

      Ogni vita nella prospettiva del desiderio e del
      tempo necessario a realizzarlo è quasi un
      fallimento totale. Che cosa resta? I
      figli.E il morire prima di vedere irrealizzate le speranze che riponevi su di essi.Questa era da mettere nel forum del pessimismo cosmico. Comunque, sono dello stesso umore.
    • alex.tg scrive:
      Re: perché si vive?
      Si`, viviamo troppo poco.Qualcuno come riporta l'ultimo numero di Le Scienze sta indagando sui geni della longevita`, in particolare Sir2, e sulla rimozione dei meccanismi che impediscono alle cellule di superare un certo numero di replicazioni. Nell'ambito di queste terapie geniche, cosi` come alcune terapie aumentano il rischio di incidenza di tumori, altre non lo fanno.La questione apre una speranza, ma come del resto conclude l'articolo, probabilmente siamo nati troppo presto per sperare di ingoiare una pillola e vivere il doppio.Nel frattempo, bisogna solo farsi coraggio e dire un bel "pazienza!"...
  • sofisma scrive:
    Guardate la foto !!
    ... ma l'avete vista la foto citata nella news ??!?!?!?E' orribile !! Altro che invecchiare foto.. questo software crea veri e propi mostri.. degni di un film d'orrore....P.S.ma qual'è la percentuale di over 65 in Italia ??
  • Anonimo scrive:
    E dove e' il problema?
    Si apre le frontiere e si fa entrare immigrati in massa che si prenderanno cura dei poveri anziani @^La soluzione sta funzionando in Italia perche' non all'estero (rotfl)Eventualmente si puo' anche ricorrere a politiche che favoriscano i figli e le famiglie non sottoforma di 1000 euro per figlio ma di servizi funzionali e comodi che permettano ai genitori di lavorare e crescere bene i figli.Certo far entrare immigrati e sfruttarli in nero sembra proprio essere la soluzione piu' facile :@
  • Anonimo scrive:
    E' tutto orchestrato per bene
    /mode PULCE_NELL'ORECCHIO onnotare che i meno prolifici siamo noi del mondo occidentale. viceversa (p. es.) i mussulmani sono formidabili riproduttori.che sia fatto apposta per consegnare le nostre terre, storie, e cervelli in mano loro? non c'è scampo saremo un minoranza oggetto di studio e di amarcord...e mi giro e sento: "ma noooo, io ho solo 65 anni, sono ancora giovane per fare figli! ma scherzi? ho appena preso il telefonino con la tv! ma poi devi fare body-fitnes-fumafuma-stika e non avrei tempo... sto tanto bene con mmammmà"e va bene, le cucciolate facciamole fare a loro che hanno più tempo libero!razza italiana? estinta nel periodo telefonistico!è "tutto intorno a noi..."/mode PULCE_NELL'ORECCHIO off
    • Anonimo scrive:
      OT - E' tutto orchestrato per bene
      - Scritto da:
      /mode PULCE_NELL'ORECCHIO on

      notare che i meno prolifici siamo noi del mondo
      occidentale. viceversa (p. es.) i mussulmani sono
      formidabili
      riproduttori.Per forza, hanno il dovere religioso di figliare. In fondo, sarebbe persino il "nostro" dovere (Genesi - andate e moltiplicatevi? è un comandamento, in fondo).Peccato che l'Occidente sia dannato. Questa ne è una delle innumerevoli riprove. Non facciamo più figli, persi nel limbo del materialismo sfrenato.

      che sia fatto apposta per consegnare le nostre
      terre, storie, e cervelli in mano loro? non c'è
      scampo saremo un minoranza oggetto di studio e di
      amarcord...Più che altro ci sarà un mescolume inimmaginabile. I geni recessivi degli occidentali (come ad esempio i capelli biondi o gli occhi chiari) si perderanno. ***E' per questo che molti scienziati sperimentano ogni tipo di ingegneria genetica... la vogliono far passare per "bioingegneria per la salute" ma in verità è un velato (manco troppo) programma eugenetico...*** (cinico mode off)

      e mi giro e sento: "ma noooo, io ho solo 65 anni,
      sono ancora giovane per fare figli! ma scherzi?
      ho appena preso il telefonino con la tv! ma poi
      devi fare body-fitnes-fumafuma-stika e non avrei
      tempo... sto tanto bene con
      mmammmà"Eh già. Colpa della società, dei consumi sfrenati e soprattutto di un sistema scolastico che plasma cloni e non eroi, o uomini d'azione, o persone che abbiano le palle di rischiare. L'obiettivo medio della nostra generazione (20-30 anni), ma soprattutto di quelli prima di noi (gli attuali 30-40-50 enni) sembra l'eterna giovinezza. Sono ridicoli, sinceramente. Hai mai visto Brazil, il film di Terry Gilliam? In parte sarà il nostro futuro.Vecchi e vecchie che vivranno per ricostruzioni plastiche, chirurgia estetica etc. Perché abbiamo paura della morte. Ormai la morte è in TV. Così distante che tutti ne hanno paura. Si ha paura di cosa è distante, non di cosa è vicino. La morte è dappertutto ma non la vediamo se non tramite uno schermo. Ed è il nemico numero uno.La catena invecchiamento -
      morte -
      fine della vita è il vero nemico dell'occidente. Le paure indotte da questa catena sono il vero dramma. Ed è l'arma del terrore usata da media e mercanti per farti perdere fiducia in ogni prospettiva metafisica. E' il mantra(imposto) del "vivere giorno per giorno": la morte non è più la conseguenza naturale di ogni vivente, ma diventa un nemico da temere e scongiurare quotidianamente.A questo punto, l'uomo ne è schiavo. E fa tutto in funzione di questa paura. Quindi niente figli, perché avere famiglia è socialmente accostato all'invecchiamento (non è un caso che quei ridicoli 60enni "single" e "giovincelli" siano tra i maggiori avversari della "famiglia")

      e va bene, le cucciolate facciamole fare a loro
      che hanno più tempo
      libero!
      Non è questione di tempo. Vedi sopra. IMHO è una questione prettamente culturale. Loro "credono", noi siamo abbandonati a noi stessi e persino il nostro Dio ci ha abbandonato. Viviamo rinchiusi in un vortice d'egoismo che ci distruggerà sicuramente.
      razza italiana? estinta nel periodo telefonistico!
      Ma quale razza. La razza italiana non è mai esistita. Siamo un mix di latini sabini etruschi greci fenici cartaginesi celti vandali longobardi e chi più ne ha, più ne metta. Le razze lasciale cacciare ai nazi. Magari pero', una Agharti dove vivono ancora i veri "puri" del pianeta, esiste davvero. Un po' di tempo fa vedevo un documentario sulla CNN, sembra che i "veri" umani (la pura razza umana) viva in una zona desertica del Ciad. Sono veramente strani: pelle nera ma lineamenti perfettamente "occidentali", alti ma con il naso semiaquilino. E vivono -in mezzo- al deserto.
      è "tutto intorno a noi..."
      Si, il cataclisma. E' impellente. La nostra generazione se lo beccherà tutto. Ah, non sono un testimone di geova, solo una persona curiosa che si pone domande.Si accettano flame.
      /mode PULCE_NELL'ORECCHIO off
      • Anonimo scrive:
        Re: OT - E' tutto orchestrato per bene
        Quale flame? E' tutto vero... :s
        • interceptor scrive:
          Re: OT - E' tutto orchestrato per bene
          Mi ha fatto un brutto effetto trovare il messaggio che stavo per postare io uguale identico.Tipo deja-vu di MATRIX :|
      • Alessandrox scrive:
        La fuga di Logan
        Condivido tutto o quasi- Scritto da:
        - Scritto da:

        /mode PULCE_NELL'ORECCHIO on



        notare che i meno prolifici siamo noi del mondo

        occidentale. viceversa (p. es.) i mussulmani
        sono

        formidabili

        riproduttori.
        Per forza, hanno il dovere religioso di figliare.
        In fondo, sarebbe persino il "nostro" dovere
        (Genesi - andate e moltiplicatevi? è un
        comandamento, in
        fondo).Il problema e' che la sovrappopolazione complessiva mondiale e' un problema che tocchera' tutti, mussulmani e non.
        Peccato che l'Occidente sia dannato. Questa ne è
        una delle innumerevoli riprove. Non facciamo più
        figli, persi nel limbo del materialismo
        sfrenato.

        che sia fatto apposta per consegnare le nostre

        terre, storie, e cervelli in mano loro? non c'è

        scampo saremo un minoranza oggetto di studio e
        di

        amarcord...Per questo la maggiorparte dei regimi mussulmani teme l' occidentalizzazione... anche la Cina in fondo basa la sua forza sul numero.
        Più che altro ci sarà un mescolume
        inimmaginabile. I geni recessivi degli
        occidentali (come ad esempio i capelli biondi o
        gli occhi chiari) si perderanno. ***E' per questo
        che molti scienziati sperimentano ogni tipo di
        ingegneria genetica... la vogliono far passare
        per "bioingegneria per la salute" ma in verità è
        un velato (manco troppo) programma
        eugenetico...*** (cinico mode
        off)Ahh sei un seguace di Marcello Pera? Assolutamente avverso al meticciato che lui considera degenere...Beh in natura le razze migliori, + resistenti e inteligenti sono sempre quelle "mescolate". Le "pure" (che poi piu' che pure bisognerebbe definire "altamente selezionate") sono piene di problemi...

        e mi giro e sento: "ma noooo, io ho solo 65
        anni,

        sono ancora giovane per fare figli! ma scherzi?

        ho appena preso il telefonino con la tv! ma poi

        devi fare body-fitnes-fumafuma-stika e non avrei

        tempo... sto tanto bene con

        mmammmà"
        Eh già. Colpa della società, dei consumi sfrenati
        e soprattutto di un sistema scolastico che plasma
        cloni e non eroi, o uomini d'azione, o persone
        che abbiano le palle di rischiare. L'obiettivo
        medio della nostra generazione (20-30 anni), ma
        soprattutto di quelli prima di noi (gli attuali
        30-40-50 enni) sembra l'eterna giovinezza. Sono
        ridicoli, sinceramente.Il vecchio edonismo Reaganiano di dagostiniana memoria che sta' cominciando a dare i suoi frutti (scherza scherza....) ma del resto e' questa la societa' che TUTTI abbiamo voluto e STIAMO volendo istante per istante... poca solidarita', molto individualismo ecc. ecc. prima dovremmo cambiare noi stessi e le nostre priorita', tenendo piu' spento il televisore.
        Hai mai visto Brazil, il film di Terry Gilliam?
        In parte sarà il nostro futuro.Vecchi e vecchie
        che vivranno per ricostruzioni plastiche,
        chirurgia estetica etc. Perché abbiamo paura
        della morte.
        Ormai la morte è in TV. Così distante che tutti
        ne hanno paura. Si ha paura di cosa è distante,
        non di cosa è vicino. La morte è dappertutto ma
        non la vediamo se non tramite uno schermo. Ed è
        il nemico numero
        uno.
        La catena invecchiamento -
        morte -
        fine della
        vita è il vero nemico dell'occidente. Le paure
        indotte da questa catena sono il vero dramma.
        Ed è l'arma del terrore usata da media e mercanti
        per farti perdere fiducia in ogni prospettiva
        metafisica. E' il mantra(imposto) del "vivere
        giorno per giorno": la morte non è più la
        conseguenza naturale di ogni vivente, ma diventa
        un nemico da temere e scongiurare
        quotidianamente.
        A questo punto, l'uomo ne è schiavo. E fa tutto
        in funzione di questa paura. Quindi niente figli,
        perché avere famiglia è socialmente accostato
        all'invecchiamento (non è un caso che quei
        ridicoli 60enni "single" e "giovincelli" siano
        tra i maggiori avversari della
        "famiglia")

        e va bene, le cucciolate facciamole fare a loro

        che hanno più tempo

        libero!
        Non è questione di tempo. Vedi sopra. IMHO è una
        questione prettamente culturale. Loro "credono",
        noi siamo abbandonati a noi stessi e persino il
        nostro Dio ci ha abbandonato. Viviamo rinchiusi
        in un vortice d'egoismo che ci distruggerà
        sicuramente.Riflessione interessante, a tal proposito vorrei citare un film non riuscitissimo ma dal tema molto interessante: La Fuga Di Logan/Logan's runhttp://www.delos.fantascienza.com/delos45/loganfm.htmlSe volete vederlo pero' non leggete tutta la trama... eh.Eppure in fondo tutte le religioni hanno come parte fondamentale del loro insegnamento quella che tratta della morte e del nostro rapporto con essa... S. francesco la chiamava "sorella morte" che non e' remissione o elogio dell' autodistruzione ma accettazione/consapevolezza di un evento importante... per non parlare dell' induismo/buddismo dove la morte e' evento centrale per il passaggio e l' evoluzione nelle vite successive. Certo questo comporta una buona dose di FEDE intesa nel senso di FIDUCIA in quel che si crede ma almeno di positivo ha che aiuta a non attaccarci ossessivamente alla vita, a costo di rovinare quella degli altri. insegnamento purtroppo perduto...

        razza italiana? estinta nel periodo
        telefonistico!
        Ma quale razza. La razza italiana non è mai
        esistita. Siamo un mix di latini sabini etruschi
        greci fenici cartaginesi celti vandali longobardi
        e chi più ne ha, più ne metta. Le razze lasciale
        cacciare ai nazi. Magari pero', una Agharti dove
        vivono ancora i veri "puri" del pianeta, esiste
        davvero.Verissimo anche qusto, l' italiano e' un miscuglio di razze e popoli, che nel tempo si sono sovrapposti, mescolati, peccato che a questo punto sembra aver preso il peggio di tutti.Cmq in Agharti saranno puri ma non nel senso della razza...
        Un po' di tempo fa vedevo un documentario sulla
        CNN, sembra che i "veri" umani (la pura razza
        umana) viva in una zona desertica del Ciad. Sono
        veramente strani: pelle nera ma lineamenti
        perfettamente "occidentali", alti ma con il naso
        semiaquilino. E vivono -in mezzo- al
        deserto.Sarebeb interessante capire come avrebbero avuto luogo poi tutte le differenzizzioni.

        è "tutto intorno a noi..."
        Si, il cataclisma. E' impellente. La nostra
        generazione se lo beccherà tutto. Ah, non sono un
        testimone di geova, solo una persona curiosa che
        si pone
        domande.
        Si accettano flame.RilancioE' tutto dentro di noi, il bene e il male che vediamo fuori di noi.
        • Alessandrox scrive:
          Re: La fuga di Logan
          - Scritto da: Alessandrox
          Condivido tutto o quasi


          e mi giro e sento: "ma noooo, io ho solo 65

          anni,


          sono ancora giovane per fare figli! ma
          scherzi?


          ho appena preso il telefonino con la tv! ma
          poi


          devi fare body-fitnes-fumafuma-stika e non
          avrei


          tempo... sto tanto bene con


          mmammmà"

          Eh già. Colpa della società, dei consumi
          sfrenati

          e soprattutto di un sistema scolastico che
          plasma

          cloni e non eroi, o uomini d'azione, o persone

          che abbiano le palle di rischiare. L'obiettivo

          medio della nostra generazione (20-30 anni), ma

          soprattutto di quelli prima di noi (gli attuali

          30-40-50 enni) sembra l'eterna giovinezza. Sono

          ridicoli, sinceramente.
          Il vecchio edonismo Reaganiano di dagostiniana
          memoria che sta' cominciando a dare i suoi frutti
          (scherza scherza....) ma del resto e' questa la
          societa' che TUTTI abbiamo voluto e STIAMO
          volendo istante per istante... poca solidarita',
          molto individualismo ecc. ecc. prima dovremmo
          cambiare noi stessi e le nostre priorita',
          tenendo piu' spento il
          televisore.C'e anche da osservare come attenuante una cosa: oggi con il precariato cosi' diffuso non compensato da bassi costi della vita e adeguate retribuzioni e' piu' difficile (almeno nel nostro paese) poter pianificare una famiglia; persino mantenere un figlio oggi ha piu' oneri di una volta perche' gli obblighi scritti e NON a cui si deve attenere un genitore sono maggiori (prima non era necessario farli studiare a lungo, assicurargli un tenore di vita come l' attuale e si mandavano a lavorare molto presto); a questo poi vanno aggiunte tutte le altre considerazioni fatte come le maggiori *aspettative* individuali in termini di qualita' della vita; ne viene fuori una miscela esplosiva che, se non riconosciuta e neutralizzata in tempo, e' destinata a fare gravi danni alla societa'.
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Hai perfettamente ragione

            e' piu' difficile (almeno nel nostro
            paese) poter pianificare una famigliaTi mostro un esempio.Negli anni 70 la mia famiglia ha comprato un alloggio al mare, di due stanze, per circa sette milioni di lire, usando soldi di mia nonna e di mio padre.Mio padre, che era caporeparto in un'officina, guadagnava sei milioni di lire all'anno.Qualche anno fa l'abbiamo rivenduto per oltre trecento milioni di lire, per comprare una casa a mio fratello (spero che mio padre riesca prima o poi a fare lo stesso regalo a me...!).Chi cappero, oggi, guadagna trecento milioni l'anno?I costi e le retribuzioni non sono andati di pari passo. Non si mette da parte niente. Siamo immensamente più poveri, e più spremuti, dei nostri genitori.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hai perfettamente ragione
            Mmm...Sono l'iniziatore del 3dQuesto tuo esempio calza a metà: la casa al mare era in una zona non valutata di quanto lo sia adesso. Anche mia Mamma ha comprato un appartamento a 35Mega in un palazzo in mezzo ai campi di grano, e... dopo solo 5 anni... Oplà: negozi, supermercati e servizi vari. 180Mega! E parlo dal 1985 al 1990.Però apprezzo. :)
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Hai perfettamente ragione
            Il fattore da te citato attenua il rapporto numerico tra il valore di ieri e di oggi, però resta il fatto che allora, con i risparmi di qualche anno di lavoro ci si comprava una casa, adesso la casa costa una vita intera di lavoro.
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Un po' d'opinioni controcorrente

          Beh in natura le razze migliori, + resistenti e
          inteligenti sono sempre quelle "mescolate". Le
          "pure" (che poi piu' che pure bisognerebbe
          definire "altamente selezionate") sono piene di
          problemi...Mai capita l'ostilità all'uso del termine "razza" diffuso da una certa retorica "multirazzista" e politically correct."Razza" è un concetto del linguaggio comune che si riferisce a un insieme identificato da alcune caratteristiche. Nulla più. Classificare gli uomini in razze è lo stesso che classificare quadri o edifici in stili. Si tratta di nomi per indicare degli insiemi.Lo vedo come se qualcuno fosse ostile alla teoria degli insiemi perché raggruppare in insiemi presuppone delle differenze e "non sta bene" ammettere l'esistenza di differenze.Nel caso di esseri viventi, le caratteristiche si propagano ai discendenti: è una caratteristica degli esseri viventi. Nel caso di esseri che si riproducono trasmettendo le caratteristiche, il concetto si fonde con quello di stirpe.Si capisce meglio la cosa, evitando tipiche questioni di lana caprina, pensando alle razze dei gatti. I gatti tigrati rossi formano una razza naturale, nel senso che la progenie di due tigrati rossi sarà in gran parte tigrata e rossa. Questa è la definizione comune di razza, nulla più. Le critiche al concetto di razza si basano sul farne un'ipostasi e poi criticare banalmente l'esistenza delle ipostasi. Probabilmente perché i razzisti, sostenitori della superiorità razziale, intendono le razze come entità metafisiche - e quindi la razza cui appartengono dotata di una superiorità essenziale.Se condizioni naturali, o allevamento artificiale, portano a una situazione per cui la progenie è sempre tigrata rossa, diciamo che la razza è pura. Così sono le razze da esposizione.Le razze da esposizione sono ricavate selezionando caratteri mediante incroci ripetuti di individui dello stesso tipo, per cui soffrono dei problemi legati all'endogamia e per esse vale la constatazione di fatto che sono più deboli.Questa non vale per le razze umane perché si tratta di differenziazioni operate dalla selezione naturale su un numero ristretto di geni, e ogni popolazione umana possiede - tranne gruppi particolarmente isolati - l'intero patrimonio genetico della specie. In altre parole, non è che in un villaggio della Norvegia siano più esposti alle malattie perché sono biondi e rosei.
          citare un film non riuscitissimo ma dal tema
          molto interessante: La Fuga Di Logan/Logan's
          runPerché non riuscitissimo? L'ho visto quando ero bambino e non ci ho trovato nulla di particolarmente ingenuo o impacciato. Teniamo conto che è fantascienza degli anni 70: c'erano ancora in televisione film in bianco e nero con i razzi con la fiammata che girava all'insù...

          Ma quale razza. La razza italiana non è mai

          esistita. Siamo un mix di latini sabini etruschi

          greci fenici cartaginesi celti vandali
          longobardi

          e chi più ne ha, più ne metta.Certo che una "razza italiana" non è mai esistita. Però non vedo neppure tutto questo mix. Le popolazioni locali presentano caratteristiche definite, volti e lineamenti tipici.Queste caratteristiche si presentano in combinazioni che si mantengono nelle generazioni, forse perché i relativi geni stanno sugli stessi cromosomi, chissà.Per esempio quando sono stato in Austria, dando un'occhiata alle ragazze era impossibile non notare, pur con la presenza di tipi intermedi, l'emergere di due tipi fondamentali: castane o biondo scure con faccia alla Romi Schneider, e bionde chiare e rosee con lineamenti nordici (da me denominate, e probabilmente anche a ragione, "celtiche" e "germaniche"). Era difficile trovare una bionda chiara con faccia alla Romi Schneider, per intenderci.
          Le razze lasciale cacciare ai nazi.Ecco, il punto è proprio questo: è sbagliato lasciare che se ne occupino solo i nazi. Se ne parlano solo i nazi, se ne parlerà solo in termini nazi.A me hanno parlato delle razze (o come le si voglia chiamare) europee nell'ora di geografia alle medie, come una cosa ovvia e naturale, e proprio non riesco a capire i tabù e l'evitazione che sono poi calati sull'argomento.A meno di non entrare in e osservare che tutto ciò che concorre a formare un'identità locale non piace all'internazionalismo di sinistra, né allo stato che negli anni 70-80 era impegnato a soffocare gli ultimi rigurgiti vitali delle "piccole patrie" ostili all'unità. Mentre a noi i preti ne parlavano come di una cosa ovvia, i miei coetanei della scuola di stato imparavano che "le razze non esistono". A meno di non entrare in e osservare che ogni forma di pensiero che si opponga all'appiattimento della diversità è d'ostacolo all'economia... Sempre l'economia c'è di mezzo.
          Verissimo anche qusto, l' italiano e' un
          miscuglio di razze e popoli, che nel tempo si
          sono sovrapposti, mescolati, peccato che a questo
          punto sembra aver preso il peggio di
          tutti.Ancora, non esiste un "italiano" omogeneo frutto di un miscuglio. Esistono tipi locali ancora differenziati, solo la mobilità degli ultimi sessant'anni ha infranto questa situazione nelle città."Italiano" è una caratterizzazione culturale e geografica. Che poi, culturalmente, l'italiano abbia preso il peggio pare anche a me. Però non è che gli stranieri siano poi così differenti (gli inglesi, tanto gelosi della privacy, ora sono tutti in fila a farsi scannerizzare alle stazioni della metropolitana). Si favoleggia tanto di quanto sono civili gli stranieri, ma modernizzazione, europone e televisione faranno presto piazza pulita di eventuali residui di civiltà..-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 maggio 2006 15.35-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: Scozia, 30anni di rughe in un clic
    E interessante notare come i due problemi: invecchiamento demografico e sovrapopolazione del mondo ( siamo 6 miliardi e mezzo) siano sempre dibattuti separatamente.ci vogliono far fare piu' figli per poter pagare le pensioni degli anziani, ma non ci spiegano come vivranno i nostri figli in un mondo sovrappopolato, con i deserti e le zone aride che avanzano e l'effetto serra che rendera' inabitabili le coste.C'e' sempre meno posto per vivere.Allora che fare? Fare piu' figli o farne di meno?Decidetevi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Scozia, 30anni di rughe in un clic

      E interessante notare come i due problemi:
      invecchiamento demografico e sovrapopolazione
      del mondo ( siamo 6 miliardi e mezzo) siano
      sempre dibattuti
      separatamente.
      ci vogliono far fare piu' figli per poter pagare
      le pensioni degli anziani, ma non ci spiegano
      come vivranno i nostri figli in un mondo
      sovrappopolato, con i deserti e le zone aride che
      avanzano e l'effetto serra che rendera'
      inabitabili le
      coste.
      C'e' sempre meno posto per vivere.Questo è un dato di FATTO. :D
      Allora che fare? Fare piu' figli o farne di meno?La risposta è evidente!
      • ilGimmy scrive:
        Re: Scozia, 30anni di rughe in un clic


        Allora che fare? Fare piu' figli o farne di
        meno?
        La risposta è evidente!Veramente la risposta (cinica) è: ammazzare gli anziani.Una volta si arrivava con difficoltà a 60 anni adesso si campa fino a 100...(Infatti non c'era mai code nè in posta nè dal dottore :D)(Oh, non voglio istigare nessuno, è solo un ragionamento!)-- CiaociaoilGimmy
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Scozia, 30anni di rughe in un clic

      E interessante notare come i due problemi:
      invecchiamento demografico e sovrapopolazione
      del mondo ( siamo 6 miliardi e mezzo) siano
      sempre dibattuti separatamente.Stavo per dire la stessa cosa.Anzi, del problema demografico non è che se ne parli poi più molto.Per fortuna qualche particella di sodio che ragiona ancora c'è.
  • Anonimo scrive:
    Per futuri sposi
    Così sarà possibile sapere come sarà la propria o il proprio consorte in futuro (anche l'occhio vuole la sua parte).È un servizio rivoluzionario!!!!!P.SHo visto la foto della giornalista: ha fatto un autogol, visto i risultati chi se la sposa?Scusate il gergo calcistico, ma di questi tempi è di rigore :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Per futuri sposi
      - Scritto da:
      Così sarà possibile sapere come sarà la propria
      o il proprio consorte in futuro (anche l'occhio
      vuole la sua
      parte).
      È un servizio rivoluzionario!!!!!

      P.S
      Ho visto la foto della giornalista: ha fatto un
      autogol, visto i risultati chi se la
      sposa?Ha le rughe negli occhi :s
      • Anonimo scrive:
        Re: Per futuri sposi
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Così sarà possibile sapere come sarà la propria

        o il proprio consorte in futuro (anche l'occhio

        vuole la sua

        parte).

        È un servizio rivoluzionario!!!!!



        P.S

        Ho visto la foto della giornalista: ha fatto un

        autogol, visto i risultati chi se la

        sposa?

        Ha le rughe negli occhi :s Questo perché il SW non ha escluso gli occhi dal trattamento ed ha interpretato un riflesso come un accenno di ruga da accentuare :o
    • Anonimo scrive:
      Re: Per futuri sposi
      - Scritto da:
      Così sarà possibile sapere come sarà la propria
      o il proprio consorte in futuro (anche l'occhio
      vuole la sua
      parte).
      È un servizio rivoluzionario!!!!!

      P.S
      Ho visto la foto della giornalista: ha fatto un
      autogol, visto i risultati chi se la
      sposa?
      Scusate il gergo calcistico, ma di questi tempi è
      di rigore
      :-)io me la sposo moooooolto volentieri...
  • Santos-Dumont scrive:
    Mi sfugge l'utilità della campagna...
    ... pensano che gli scozzesi, una volta osservata con orrore l'immagine nello specchio (a proposito, il software si chiama Virtual Dorian Gray? (rotfl)) grideranno "Oh mio dio, devo fare figli prima che sia troppo tardi?" (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sfugge l'utilità della campagna...
      - Scritto da: Santos-Dumont
      ... pensano che gli scozzesi, una volta osservata
      con orrore l'immagine nello specchio (a
      proposito, il software si chiama Virtual Dorian
      Gray? (rotfl)) grideranno "Oh mio dio, devo fare
      figli prima che sia troppo tardi?"
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)Oppure diranno "Non faro' mai dei figli che da vecchi saranno cosi' brutti" (rotfl)Oppure diranno "Devo mettere via i soldi per rifarmi gli zigomi"Oppure diranno "E se muoio prima? chissa'"Oppure diranno "Ma al governo si divertono a speder soldi per prenderci per il sedere?"ecc...
  • Anonimo scrive:
    Trappola del governo UK
    E se fosse semplicemente un modo per ottenere le foto segnaletiche dei cittadini? @^ @^ @^Ricordate: la paura puo' spingere le persone a compiere atti veramente irrazionali. Uno dice: "guarda ganzo, questi mi fanno vedere come invecchio". E gli manda la foto.Loro archiviano la foto ed hanno:a) Voltob) Questionario approfonditoc) Dati personaliTre piccioni con neanche una mezza fava. BRRRRR
    • Anonimo scrive:
      Re: Trappola del governo UK
      - Scritto da:
      E se fosse semplicemente un modo per ottenere le
      foto segnaletiche dei cittadini?


      @^ @^ @^

      Ricordate: la paura puo' spingere le persone a
      compiere atti veramente irrazionali.


      Uno dice: "guarda ganzo, questi mi fanno vedere
      come invecchio". E gli manda la
      foto.

      Loro archiviano la foto ed hanno:

      a) Volto
      b) Questionario approfondito
      c) Dati personali

      Tre piccioni con neanche una mezza fava. BRRRRR4 perche non si battono nemmeno per farloquoto
      • Anonimo scrive:
        Re: Trappola del governo UK
        il governo di londra è già in possesso di queste fondamentali informazioni. hai presente l'ufficio anagrafe?
        • Anonimo scrive:
          Re: Trappola del governo UK
          - Scritto da:
          il governo di londra è già in possesso di queste
          fondamentali informazioni. hai presente l'ufficio
          anagrafe?ovviamente, ma vuoi mettere la BEGA di digitalizzare le foto di oltre 60 milioni e passa di cittadini o quanti ce ne sono in inghilterra? in questo modo mandano in "outsourcing" l'upload e la digitalizzazione della foto.ok giusto, è parziale, d'accordissimo.ma intanto iniziano ad avere dati segnaletici completamente digitalizzati... intanto è qualcosa. Ogni viaggio inizia con un piccolo passo. E dal governo britannico, che crea database illegali di DNA, mi aspetterei di tutto. Persino questo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Trappola del governo UK
      - Scritto da:
      E se fosse semplicemente un modo per ottenere le
      foto segnaletiche dei cittadini?


      @^ @^ @^

      Ricordate: la paura puo' spingere le persone a
      compiere atti veramente irrazionali.


      Uno dice: "guarda ganzo, questi mi fanno vedere
      come invecchio". E gli manda la
      foto.

      Loro archiviano la foto ed hanno:

      a) Volto
      b) Questionario approfondito
      c) Dati personali

      Tre piccioni con neanche una mezza fava. BRRRRR
      Mai sentito parlare di carte d'identità (che a quanto pare anche gli inglesi presto avranno), di patenti, di passaporti ecc., ossia di documenti già esistenti dotati di foto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Trappola del governo UK
      - Scritto da:
      E se fosse semplicemente un modo per ottenere le
      foto segnaletiche dei cittadini?Dietrologia, cosa faremmo senza?
      Loro archiviano la foto ed hanno:

      a) Volto
      b) Questionario approfondito
      c) Dati personaliDimentichi un dettaglio.Manchera' l'elemento di successo, ovvero l'adesione di massa. Non tutti conosceranno il servizio e non tutti manderanno la foto, pensa inoltre che il servizio non si rivolge a bambini e persone gia' anziane, per cui la cerchia si restringe ancora.Ne risulta un archivio parziale che non e' certo un buon risultato se vuoi catalogare i cittadini.
      • Anonimo scrive:
        Re: Trappola del governo UK


        E se fosse semplicemente un modo per ottenere le

        foto segnaletiche dei cittadini?

        Dietrologia, cosa faremmo senza?


        Loro archiviano la foto ed hanno:



        a) Volto

        b) Questionario approfondito

        c) Dati personali

        Dimentichi un dettaglio.
        Manchera' l'elemento di successo, ovvero
        l'adesione di massa. Non tutti conosceranno il
        servizio e non tutti manderanno la foto, pensa
        inoltre che il servizio non si rivolge a bambini
        e persone gia' anziane, per cui la cerchia si
        restringe
        ancora.
        Ne risulta un archivio parziale che non e' certo
        un buon risultato se vuoi catalogare i
        cittadini.In questo modo becchi i più FESSI, è già una buona fetta! :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Trappola del governo UK
        - Scritto da:


        - Scritto da:

        E se fosse semplicemente un modo per ottenere le

        foto segnaletiche dei cittadini?

        Dietrologia, cosa faremmo senza?Bhe' in questo caso parlerei quasi di paranoia, ma se non fosse stato il governo...

        Loro archiviano la foto ed hanno:



        a) Volto

        b) Questionario approfondito

        c) Dati personali

        Dimentichi un dettaglio.
        Manchera' l'elemento di successo, ovvero
        l'adesione di massa. Non tutti conosceranno il
        servizio e non tutti manderanno la foto, pensa
        inoltre che il servizio non si rivolge a bambini
        e persone gia' anziane, per cui la cerchia si
        restringe
        ancora.
        Ne risulta un archivio parziale che non e' certo
        un buon risultato se vuoi catalogare i
        cittadini.Giusto per quanto riguarda la necessita' del governo di ottenere dati che gia' ha, ma in realta' la catalogazione "parziale" e' quella in assoluto piu' utile. La catalogazione solo di quella parte di popolazione che si dimostra sensibile ad un certo problema offre molte piu' informazioni utili di qualsiasi catalogazione "neutra"
    • Anonimo scrive:
      Re: Trappola del governo UK

      Loro archiviano la foto ed hanno:

      a) Volto
      b) Questionario approfondito
      c) Dati personali

      Tre piccioni con neanche una mezza fava. BRRRRR
      E la certezza che se gli telefonano e gli dicono che ha il malocchio questo ci casca e spedisce soldi per sale e numeri dell'otto (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Re: Scozia, 30anni di rughe in un clic
    Così... se non ci ammazzano con le scie chimiche, provano a stenderci con lo spavento che ci prendiamo nel vederci invecchiati di 30 anni in 20 secondi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scozia, 30anni di rughe in un clic
      - Scritto da:
      Così... se non ci ammazzano con le scie chimiche,
      provano a stenderci con lo spavento che ci
      prendiamo nel vederci invecchiati di 30 anni in
      20 secondi.Puoi sempre guardare la foto tra 30 anni.
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