Cina, dirottati i siti del P2P

Le raccolte di link ai contenuti condivisi dai netizen sono state inaccessibili per due giorni. Sostituiti dalla home di Baidu, il motore di ricerca più utilizzato in Cina anche per cercare contenuti che violano il diritto d'autore

Roma – Molte raccolte di link ai contenuti postati online dagli utenti sono state irraggiungibili dalla Cina per due giorni. Sono bastati due giorni di latitanza per scatenare dubbi e polemiche: in molti ritengono che Pechino abbia imposto un argine alla circolazione dei contenuti, i provider sarebbero stati invitati a sequestrare il traffico dei cittadini della rete, a dirottarli verso rivoli di contenuti che scorrono in maniera meno impetuosa.

La prima lista nera dei siti nel mirino delle autorità è comparsa nei giorni scorsi: sull’onda montante di una pirateria che lamentano i detentori dei diritti del mondo intero, forse per impedire che i cittadini si trastullino con il materiale sconveniente che circola in certe reti, le autorità della Repubblica Popolare hanno imposto la chiusura di dieci siti particolarmente minacciosi. Un provvedimento che non è servito a impensierire altri servizi citati nella lista stilata dalle autorità in qualità di destinatari di un richiamo.

Il cittadino della rete che avesse desiderato attingere a IsoHunt per procacciarsi i binari per installare un software distribuito liberamente in rete o coloro che vi si fossero rivolti per godersi l’anteprima di un album musicale ancora irreperibile sul mercato locale sono stati reindirizzati senza distinzione verso la pagina principale di Baidu , il motore di ricerca più utilizzato oltre la Grande Muraglia digitale, già destinazione di dirottamenti del traffico ordinati dalla autorità di Pechino.

Così è accaduto per gli utenti di VeryCD, un raccoglitore di link P2P nonché produttore di una variante del client eMule molto utilizzata in Cina, ma anche per quelli di Mininova, di www.emule.org.cn e di altri raccoglitori di link alle risorse condivise dai netizen online. Lo stesso avviene da tempo per The Pirate Bay.

Il sequestro dei domini è stato operativo per due giorni, poi tutto è tornato alla regolarità: se c’è chi non esclude che si sia trattato di un problema tecnico, sono in molti a sospettare che il governo cinese si stia misurando in prove tecniche di contrasto alla pirateria. La pensa così un cofondatore di Mininova che, oltre a ritenersi onorato del fatto che il suo servizio sia stato censurato al pari di Wikipedia e YouTube, aggiunge che “fortunatamente le perone incaricate hanno preso la decisione più giusta e hanno compreso che bloccare un motore di ricerca come Mininova non sarebbe una buona idea”. A maggior ragione se i netizen cinesi avessero dovuto essere dirottati verso Baidu, motore di ricerca che opera alla perfezione anche con i contenuti protetti dal diritto d’autore.

Gaia Bottà

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Jean Valjean scrive:
    qui c'è gente...
    qui c'è gente che parla di diritti, e di livello, e di retribuzione...tutto giusto, sono d'accordo, ma non si può più farela maggior parte di noi ha consegnato il cervello in un banco dei pegni, e in cambio ha ricevuto una fiction o una partita di calcio, quindi per tornare in un mondo in cui questi concetti abbiano senso, dovrò aspettare molto, e può darsi che non bastiho letto su queste pagine che 1200 euro netti sono un salario da fame, allora non vi dico il mioe comunque, signori, qui le competenze richieste semplicemente sono troppe, non è realistico pensare che siamo tutti bravi con il computer, richiede comunque tempo e alla lunga è inefficienteho letto un articolo, parecchi anni fa, che spiegava benissimo che il tempo necessario per svolgere un compito (per esempio il bilancio di una società) in un qualsiasi ufficio, con i computer era aumentato invece che diminuitovoi pensate alla montagna di dati che sono stati prodotti, e che letteralmente non sono mai stati organizzati o salvati, e che oggi non sono più leggibilipensate al livello al quale la maggior parte di noi, nel mondo reale, usa i computerper capire come configurare seriamente un programma di posta per una persona normale può servire un giorno, e ovviamente nessuno glielo spiegherà mai...e via dicendo...semplicemente, bisognerebbe capire che i sistemi con grande contenuto di complessità e di input esterno, sono meno sostenibili e meno efficienticerto, non è immediato vederlo, ma è cosìprendiamo per esempio un falegname in montagna che produce delle sedie, e una piccola industria che produce delle sedie in pianurase arriva una crisi nella loro regione, il falegname continuerà con le sue sedie, l'industria nochi mi sa spiegare perché?quindi, bene se la tecnologia ci permette di fare delle cose, ma poi non lamentiamoci se costa: noi viviamo grazie all'inefficienza
  • 200 OK scrive:
    Re: Esempi italiani
    Non è che diano poi tanto di quell'energia (anche se non sono certo da buttar via, anzi) ma sono più un complemento a strutture esistenti.Servono centrali atomiche serie, altrimenti dipenderemo sempre dagli altri.
  • Upr scrive:
    Vera ma anche l'opposto
    Verissimo...tutto vero...ma esistono anche gli utenti tuttofare, grandi esperti di informatica (conoscono il sapientino e sono laureati in scienze delle merendine) che preferiscono dare consigli e smanettare sui pc, invece di chiamare i veri addetti...questi finiscono per fare danni e farti perdere tempo... ;-)saluti a tutti
    • 200 OK scrive:
      Re: Vera ma anche l'opposto
      Sento che a qualcuno gli rode... (rotfl)Sto scherzando, in ambito lavorativo è molto meglio far fare le cose a gente competente che è pagata per quello.Ma uno che è capace a fare tanto, non è da buttar via.Dipende dai casi e dalla persona.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 novembre 2008 18.21-----------------------------------------------------------
    • Dti Revenge scrive:
      Re: Vera ma anche l'opposto
      - Scritto da: Upr
      Verissimo...tutto vero...ma esistono anche gli
      utenti tuttofare, grandi esperti di informatica
      (conoscono il sapientino e sono laureati in
      scienze delle merendine) che preferiscono dare
      consigli e smanettare sui pc, invece di chiamare
      i veri addetti...questi finiscono per fare danni
      e farti perdere tempo...
      ;-)

      saluti a tuttiaka cantinari
  • andy61 scrive:
    teoria e pratica ...
    in teoria sarebbe bello che tutto il personale fosse preparatissimo e motivatissimo.In pratica invece quello che accade è che le aziende tendono a non fare formazione, perché se il curriculum del personale migliora, aumenta il rischio di perdere i collaboratori, e quindi di dover aumentare le retribuzioni per evitare il turn-over (oppure di ricominciare da capo e spendere nuovamente i soldi per formare il sostituto).Finché il management non vede al di là del breve termine, non si può puntare alla qualità, e qualità significa investimenti e ritorni a medio e lungo termine.Q quindi si continua a vivere alla giornata, e a navigare a vista.
    • pierg75 scrive:
      Re: teoria e pratica ...
      Concordo al 100%
    • H5N1 scrive:
      Re: teoria e pratica ...
      Tristemente vero.C'è da dire, però, che la cosa non si riduce ad una semplice mancanza di formazione; purtroppo il personale stesso è fortemente ignorante anche riguardo le normative in materia di lavoro.Non tutti sanno, ad esempio, che se un lavoratore svolge per un periodo di tempo prolungato mansioni di livello superiore a quello contrattualmente stabilito può richiedere il cosiddetto "ADEGUAMENTO DI LIVELLO" (con conseguenti scatti sulla retribuzione).Ciò farebbe passare la voglia alle aziende...(non sono un bastardo, sono solo stufo...)in pratica metteresti l'azienda nelle condizioni di dover scegliere se investire sul personale o perderlo e "ricominciare da capo" come dici.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 novembre 2008 14.17-----------------------------------------------------------
      • SatHack scrive:
        Re: teoria e pratica ...
        ..il piu delle volte l'azienda ricomincia da capo!
        • H5N1 scrive:
          Re: teoria e pratica ...
          Ok, ma non so se hai recepito il senso.Dopo, diciamo, 2 o 3 mesi durante i quali io svolgo una mansione superiore a quella per ho stipulato un contratto posso richiedere l'adeguamento del livello.Se l'azienda non accorda tale adeguamento ci si può rivolgere all'ispettorato del lavoro che, una volta appurate le mansioni superiori, concorda al lavoratore il livello (e la paga) superiore.Sew tutti facessero così il problema sarebbe (quasi) risolvibile: le aziende dovrebbero riconoscere loro malgrado la professionalità
    • picchiatello scrive:
      Re: teoria e pratica ...
      - Scritto da: andy61
      termine.

      Q quindi si continua a vivere alla giornata, e a
      navigare a
      vista.Concordo in toto , anzi rincaro la dose: in alcuni ambiti il manager che porta avanti in azienda la regola del non formare le persone e' piu' rispettato, piu' pagato e gode di maggiore potere rispetto a chi motiva diversamente il personale.Questo perche' oltre all'aumento immediato di costi il personale formato e' meno incline a subire passivamente scelte interne aziendali magari sbagliate o comunque a confutarle; viceversa un personale meno formato ( anche culturalmente) e piu' manneabile...L'aspetto piu' comico secondo me lo si vede nelle scelte di approviginamento di hardware...
      • H5N1 scrive:
        Re: teoria e pratica ...
        In realtà questo atteggiamento porta solo a "fare il comodo dei soliti" quattro manager paraculati.Non arricchisce l'azienda in alcun modo e, a lungo andare, crea più costi.Il problema è sempre il solito: la "risorsa umana" (lo so, il termine fa vomitare) è vista come COSTO e non come INVESTIMENTO.
    • nome e cognome scrive:
      Re: teoria e pratica ...
      - Scritto da: andy61
      in teoria sarebbe bello che tutto il personale
      fosse preparatissimo e
      motivatissimo.

      In pratica invece quello che accade è che le
      aziende tendono a non fare formazione, perché se
      il curriculum del personale migliora, aumenta il
      rischio di perdere i collaboratori, e quindi di
      dover aumentare le retribuzioni per evitare il
      turn-over (oppure di ricominciare da capo e
      spendere nuovamente i soldi per formare il
      sostituto).

      Finché il management non vede al di là del breve
      termine, non si può puntare alla qualità, e
      qualità significa investimenti e ritorni a medio
      e lungo
      termine.

      Q quindi si continua a vivere alla giornata, e a
      navigare a
      vista.Perchè dovrebbero fare formazione se la richiesta media è "Cercasi analista-programmatore/sistemista senior, neolaureato, con 10 anni di esperienza, ottima conoscenza C,C++,Java,VAX,VMS,RPG,SQL/PLSQL,.NET,DB2,Oracle,SQL-Server,HP-UX,AIX,Solaris. Capacità di team working, problem solving, lavorare per obiettivi e disponibilità a brevi trasferte su tutto il territorio mondiale. Contratto a progetto".
      • Might scrive:
        Re: teoria e pratica ...
        Hai dimenticato l'ultima parte che dice:"Offresi 800 /mese".Ma questo è un altro discorso...
        • shevathas scrive:
          Re: teoria e pratica ...
          - Scritto da: Might
          Hai dimenticato l'ultima parte che dice:
          "Offresi 800 /mese".costituirà titolo preferenziale il possesso di una scopa da infilarsi nel cubo per ramazzare l'ufficio durante gli spostamentifix'd 8)
  • H5N1 scrive:
    A monte
    Il problema è a monte.In ItaGLia come nel Regno Unito, come nella maggiorparte dei Paesi che si dichiarano civilizzati ed industrializzati l'informatizzazione aziendale è avvenuta in questo modo:"Ecco, questo è il PC. Quello che prima facevi con carta e penna ora lo fai con questo""E come funziona?""Pigi qui, schiacci lì, premi su e clicchi giù""Ah, ok".Non uno straccio di formazione, ecco il problema.Ecco perchè quando mi chiedono perchè "il PC non si accende" chiedo innanzitutto di verificare se la spina è inserita (non scherzo, capita davvero).
    • pierg75 scrive:
      Re: A monte
      Oltre a quello (giusto comunque) aggiungerei anche il fatto (specie qua in italia) che molti si sono improvvisati "tecnici informatici" quando sapevano a malapena usare windows. Col risultato che oramai tutte le aziende pensano che il personale IT sia solo un costo e superfluo al 99%.E i piccoli lavori (visto con i miei occhi, per piccoli lavori si pensa anche ad una reinstallazione del OS scordandosi di salvare i dati) li lasciano fare a quelli che si credono esperti (smanettoni) di pc...salvo poi chiamare l'esperto vero e rispondergli in malo modo quando costui gli chiede 50 l'ora (pero' l'idraulico che cambia un rubinetto gliene chiede 80 e sta pure basso).
    • Guido Angeli scrive:
      Re: A monte
      - Scritto da: H5N1
      Il problema è a monte.
      In ItaGLia come nel Regno Unito, come nella
      maggiorparte dei Paesi che si dichiarano
      civilizzati ed industrializzati
      l'informatizzazione aziendale è avvenuta in
      questo
      modo:
      "Ecco, questo è il PC. Quello che prima facevi
      con carta e penna ora lo fai con
      questo"
      "E come funziona?"
      "Pigi qui, schiacci lì, premi su e clicchi giù"
      "Ah, ok".
      Non uno straccio di formazione, ecco il problema.
      Ecco perchè quando mi chiedono perchè "il PC non
      si accende" chiedo innanzitutto di verificare se
      la spina è inserita (non scherzo, capita
      davvero).Io prima chiedo: il pc o il monitor?
    • attacca la spina scrive:
      Re: A monte
      Mi è giusto capitato settimana scorsa.Mi han chiamato da un ufficio dove non si accendeva più un computer ed in 5 o 6 non capivano come mai.Arrivo lì e c'erano le spine di monitor e pc staccate :|
    • Pietro scrive:
      Re: A monte
      - Scritto da: H5N1
      Il problema è a monte...il problema è ancora più a monte ti danno un PC ...e c'è dentro windows..
      • H5N1 scrive:
        Re: A monte
        Trollata micidiale.Non sono anti nulla, ma queste affermazioni sono leggermente fuori luogo.Secondo te se c'era Linuz cambiava qualcosa? Se un imbecille non riesce a capire che la spina è staccata cosa cambia se sul PC ha linux o se ha un Mac?
  • Lemon scrive:
    Anche di peggio
    A me capita di dover fare da supporto psicologico ad un tizio che in teoria ha fatto fior fiore di corsi... supporto psicologico vuol dire che devo guardarlo ma stare zitto perchè altrimenti si offende se suggerisco... e quindi mi capita di vedere cose di questo tipo: prendere un bel cavo console CISCO per monitorare uno switch (non cisco, un managed con la porta seriale come console), attaccare la parte seriale db9 sullo switch e l'RJ45 sulla porta ethernet del PC, aprire l'hyperterminal e provare se funziona sia via TCP/IP sia tramite seriale. Se pensiamo che non aveva bevuto nè dormito male e che si dichiara CCNA... a me veniva da piangere.
    • user23847 scrive:
      Re: Anche di peggio
      - Scritto da: Lemon
      A me capita di dover fare da supporto psicologico
      ad un tizio che in teoria ha fatto fior fiore di
      corsi... supporto psicologico vuol dire che devo
      guardarlo ma stare zitto perchè altrimenti si
      offende se suggerisco... e quindi mi capita di
      vedere cose di questo tipo: prendere un bel cavo
      console CISCO per monitorare uno switch (non
      cisco, un managed con la porta seriale come
      console), attaccare la parte seriale db9 sullo
      switch e l'RJ45 sulla porta ethernet del PC,
      aprire l'hyperterminal e provare se funziona sia
      via TCP/IP sia tramite seriale. Se pensiamo che
      non aveva bevuto nè dormito male e che si
      dichiara CCNA... a me veniva da
      piangere.io invece vorrei sapere come va attaccato :)il fior fiore di corsi non l'ho fatto.io avrei attaccato o l'ethernet (ma temo di farlo perché non vorrei assegnare indirizzi) oppure la seriale e poi avrei usato la CLIche mi dici?ricorda: io il fior fiore di corsi non l'ho fatto :)
      • z f k scrive:
        Re: Anche di peggio
        - Scritto da: user23847
        io avrei attaccato o l'ethernet (ma temo di farlo
        perché non vorrei assegnare indirizzi) oppure la
        seriale e poi avrei usato la
        CLI(neanch'io ho fatto il corso :D )il cavo e' cisco, quindi cercherai di usarlo su di un cisco, giusto? giusto. NON lo usi su di un accapi procurve, giusto? giusto.Sul cisco cerchi qualcosa con su scritto "console" o similia, oppure cerchi una sub-d9 (la "seriale") o una rj45 (e qui magari ne trovi ennemila); al limite cerchi se ci sono codici coloreInsomma, con un po' di buon senso magari ci si arriva. Dove non arriva il buon senso, arriva RTFM. Oltre, serve per forza il corso :)CYA
        • Gia scrive:
          Re: Anche di peggio
          Poi in fondo stiamo parlando di "IT" (virgolette volute e sottolineate... ok metaforicamente) in un forum informatico. Dovremmo essere politicamente corretti e prima di "irridere" qualcuno dovremmo spiegare che siamo comunque in favore della concezione degli uomini come uguali, la cui dignita' non puo' mai e poi mai essere messa in discussione...
          • krane scrive:
            Re: Anche di peggio
            - Scritto da: Gia
            Poi in fondo stiamo parlando di "IT" (virgolette
            volute e sottolineate... ok metaforicamente) in
            un forum informatico.
            Dovremmo essere politicamente corretti e prima di
            "irridere" qualcuno dovremmo spiegare che siamo
            comunque in favore della concezione degli uomini
            come uguali, la cui dignita' non puo' mai e poi
            mai essere messa in discussione...E perche' invece non si puo' fare i Bastard Systemist from Hell ??
          • user23847 scrive:
            Re: Anche di peggio
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Gia

            Poi in fondo stiamo parlando di "IT" (virgolette

            volute e sottolineate... ok metaforicamente) in

            un forum informatico.


            Dovremmo essere politicamente corretti e prima
            di

            "irridere" qualcuno dovremmo spiegare che siamo

            comunque in favore della concezione degli uomini

            come uguali, la cui dignita' non puo' mai e poi

            mai essere messa in discussione...

            E perche' invece non si puo' fare i Bastard
            Systemist from Hell
            ??perché poi quando ti trovi la macchina rigata e ti chiedi "ma perché esistono i criminali?" la risposta te la sei data :)un conto è correttezza professionale, competenza eccetera.un altro conto è essere bastardi e stronzi :)
          • Gia scrive:
            Re: Anche di peggio
            si ma scusa mica lo devono scoprire che sei stato tu.PS poi per questo ho cominciato alcune pratiche letali di arti marziali ;-)
          • krane scrive:
            Re: Anche di peggio
            - Scritto da: user23847
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Gia


            Poi in fondo stiamo parlando di "IT"


            (virgolette volute e sottolineate... ok


            metaforicamente) in un forum informatico.


            Dovremmo essere politicamente corretti e prima


            di "irridere" qualcuno dovremmo spiegare che


            siamo comunque in favore della concezione degli


            uomini come uguali, la cui dignita' non puo' mai e


            poi mai essere messa in discussione...

            E perche' invece non si puo' fare i Bastard

            Systemist from Hell ??
            perché poi quando ti trovi la macchina rigata e
            ti chiedi "ma perché esistono i criminali?" la
            risposta te la sei data :)Uccidere prima di essere uccisi...
            un conto è correttezza professionale, competenza
            eccetera.Appunto : se un manager che sa da una settimana che gli serve un pc / connessione da una certa postazione / mailing linst viene a dirmelo all'ultimo momento come succede SEMPRE e pretende di trasformare il suo problema organizzativo in un mio problema di tempo sai cosa gli rispondo ?
            un altro conto è essere bastardi e stronzi :)Si puo' essere bastardi senza essere stronzi.
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Anche di peggio
          - Scritto da: z f k
          - Scritto da: user23847


          io avrei attaccato o l'ethernet (ma temo di
          farlo

          perché non vorrei assegnare indirizzi) oppure la

          seriale e poi avrei usato la

          CLI

          (neanch'io ho fatto il corso :D )

          il cavo e' cisco, quindi cercherai di usarlo su
          di un cisco, giusto? giusto. NON lo usi su di un
          accapi procurve, giusto?
          giusto.Il cavo Cisco e' semplicemente un rollover, lo puoi usare con quasi tutti i dispositivi.Spesso e' terminato da una parte con un RJ-45, che va nella porta console dello switch/router, dall'altra con una porta seriale che va sulla seriale di un computer.
          Dove non arriva il buon senso, arriva RTFM.
          Oltre, serve per forza il corso :)

          CYA
      • Lemon scrive:
        Re: Anche di peggio


        io invece vorrei sapere come va attaccato :)
        il fior fiore di corsi non l'ho fatto.

        io avrei attaccato o l'ethernet (ma temo di farlo
        perché non vorrei assegnare indirizzi) oppure la
        seriale e poi avrei usato la
        CLI

        che mi dici?

        ricorda: io il fior fiore di corsi non l'ho fatto
        :)Il punto non è fare i corsi o meno, io credo si tratti di logica: se collego una porta seriale ad una porta ethernet che comunicazione vuoi che ci sia? E' come quando alle elementari ti spiegavano che non puoi sommare mele con pere perchè sono due cose diverse. In informatica siamo molto aiutati dal fatto che spesso e volentieri non puoi attaccare i dispositivi errati sulle porte non corrette, ad esempio una seriale su una uscita video, o una usb su una porta ethernet... eccezioni a parte, ad esempio le ps2 di mouse e tastiera si possono invertire!Detto questo sul cavo cisco ti è stato già stato detto come funziona, alla fine è un cavo rollover e tu lo potresti usare per tutti quei dispositivi a cui serve uno, non è detto cisco per forza. Nel mio caso si provava in modo illogico perchè come ho raccontato si provava a usare seriale su ethernet. Il punto poi non è che bisogna sapere tutto ma avere semplicemente l'umiltà di chiedere o verificare e studiare, nessunoi sa tutto di tutto. Nel mio caso addirittura io non posso neppure permettermi di far notare che il collegamento è sbagliato perchè altrimenti mi sbraita dietro e mi manda a fare qualcos'altro...
    • 200 OK scrive:
      Re: Anche di peggio
      Buono a sapersi :D non sapevo di questi cavi.A sto punto .. e dico solo ora.. mi vien da ridere a pensarci (rotfl)Si impara sempre qualcosa
      • Ciano scrive:
        Re: Anche di peggio
        - Scritto da: 200 OK
        Buono a sapersi :D non sapevo di questi cavi.Questo è il cavo in questione[img]http://i6.ebayimg.com/02/i/000/ed/d5/789f_1.JPG[/img]
        • 200 OK scrive:
          Re: Anche di peggio
          Grazie :o io sfortunatamente non sono dietro a questo mondo, e un po' mi spiace.Sigh...(però come ogni cosa, ci vuole serietà)
  • gio scrive:
    zavorra sollo zavorra
    come da oggetto
  • z f k scrive:
    Noooo, non ci credo...
    dipendenti (uno su venti) che di fronte ad un qualsiasi problema informatico decide di allontanarsi dalla propria postazione di lavoro, con la speranza che il problema sia magicamente risolto al proprio ritorno Manco fossero davanti ad un terminale stupido rimasto "appeso", forse perche' il mainframe si e' inceppato ma anche no. :)Devo piuttosto segnalare una diversa casistica di problemi: i problemi fantasma. Di norma succede cosi': *drindrin* pronto "aiuto panico non funziona questoequello" 'speta che rivo...Allora, cosac'e'chenonva "devo fare questo, pigio qui, ma non succede niente" hm, vediamo... *pigioqui* *bzzzz* ameparchevada... "... ma ma ma prima non..."Ci avro' mica il ditino maggico? :D Come lo chiamiamo, "indice digitale"? :) (per quelli che non colgono l'assonanza, e' per fare il paio con il "pollice verde") :DCYA
    • user23847 scrive:
      Re: Noooo, non ci credo...
      - Scritto da: z f k
      Devo piuttosto segnalare una diversa casistica di
      problemi: i problemi fantasma.
      Allora, cosac'e'chenonva "devo fare questo, pigio
      qui, ma non succede niente" hm, vediamo...
      *pigioqui* *bzzzz* ameparchevada... "... ma ma ma
      prima
      non..."

      Ci avro' mica il ditino maggico? :D see ok, succede a tutti noi.però ricordati di quando succede a te quando vai dal meccanico.il rumorino sparisce, la lampadina funziona, il segnalatore segnala, il finestrino va, l'efficienza torna.e tu hai perso tempo e fatto la figura dell'imbranato, anche se il meccanico ti dice "tranquillo, succede".quindi ricordalo anche con i tuoi user e colleghi-user
      • Gia scrive:
        Re: Noooo, non ci credo...
        Ma ti hanno lartato di recente?
      • krane scrive:
        Re: Noooo, non ci credo...
        - Scritto da: user23847
        - Scritto da: z f k

        Devo piuttosto segnalare una diversa casistica

        di problemi: i problemi fantasma.

        Allora, cosac'e'chenonva "devo fare questo,

        pigio qui, ma non succede niente" hm, vediamo...

        *pigioqui* *bzzzz* ameparchevada... "... ma ma

        ma prima non..."

        Ci avro' mica il ditino maggico? :D
        see ok, succede a tutti noi.
        però ricordati di quando succede a te quando vai
        dal meccanico.Non credo proprio : io se vado dal meccanico devo avere almeno avere un pezzo di auto, altro che la lampada non si accende, resisto mesi con la lampada spenta prima di accorgermene :D
        il rumorino sparisce, la lampadina funziona, il
        segnalatore segnala, il finestrino va, l'efficienza torna.Il rumorino era la marmitta che striscia per terra, che ormai e' mezza consumata, il segnalatore non ha ormai piu' niente da segnalare, il finestrino non c'e' piu...
        e tu hai perso tempo e fatto la figura
        dell'imbranato, anche se il meccanico ti dice
        "tranquillo, succede".Ti capita spesso ?
        quindi ricordalo anche con i tuoi user e
        colleghi-userMai: l'eccesso di idiozia va pagato : http://www.soft-land.org/storie/index
  • bubba scrive:
    Luser world ehehhe
    http://www.soft-land.org/storie/indexho detto tutto :)
    • Gia scrive:
      Re: Luser world ehehhe
      Smettila di guardare The IT Crowd
    • O.o scrive:
      Re: Luser world ehehhe
      - Scritto da: bubba
      http://www.soft-land.org/storie/index

      ho detto tutto :)Quante risate mi feci all epoca :D
    • nome e cognome scrive:
      Re: Luser world ehehhe
      - Scritto da: bubba
      http://www.soft-land.org/storie/index

      ho detto tutto :)Quel sito andrebbe vietato ai neo-assunti e agli universitari: sta formando centinaia di sistemisti incapaci, convinti di essere superiori agli utenti solo perchè conoscono la password di root.Qui in azienda l'ultimo che ha risposto con un tono simile a quello delle storie di quel sito, un pivellino in prova, adesso sta lavorando all'Esselunga... al bancone formaggi.
      • krane scrive:
        Re: Luser world ehehhe
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: bubba

        http://www.soft-land.org/storie/index

        ho detto tutto :)
        Quel sito andrebbe vietato ai neo-assunti e agli
        universitari: sta formando centinaia di
        sistemisti incapaci, convinti di essere superiori
        agli utenti solo perchè conoscono la password di
        root.
        Qui in azienda l'ultimo che ha risposto con un
        tono simile a quello delle storie di quel sito,
        un pivellino in prova, adesso sta lavorando
        all'Esselunga... al bancone formaggi.Bene, allora e' stato utile il sito.
    • 200 OK scrive:
      Re: Luser world ehehhe
      Bel sito davvero ;) grazie!
  • Featureman scrive:
    enjoy
    http://www.thinkgeek.com/tshirts/itdepartment/388b/zoom/cia'
  • Alessio Margutta scrive:
    tutto vero, ma...
    ... ma a me spesso e volentieri (diciamo il più delle volte) mi è capitato di vedere roba fatta da sedicenti tecnici IT che non andava molto oltre il livello del magazziniere. Quindi lo zio non aveva neppure tutti i torti.Il trucco in realtà è semplicissimo per non avere grane: bloccare per quanto possibile (e ragionevole) il PC. Fine del 90% dei problemi e delle chiamate.L'ideale sarebbe un terminale. Ma, appunto, va trovato anche un certo punto di equilibrio tra possibili rogne e produttività: un PC - pur con tutte le sue pecche - offre molto di più di un terminale ed è praticamente insostituibile.Saluti
    • LeoC scrive:
      Re: tutto vero, ma...
      - Scritto da: Alessio Margutta
      Il trucco in realtà è semplicissimo per non avere
      grane: bloccare per quanto possibile (e
      ragionevole) il PC. Fine del 90% dei problemi e
      delle
      chiamate.Esatto.Tra l'altro mi pare che in molti posti non sia ancora ben chiaro il concetto di sicurezza all'interno di una rete aziendale.Vuoi lasciare i privilegi di amministratore a tutti sulla propria macchina? Bene, il primo cretino della situazione si cracca il programma X e chissà quale worm o altro disastro ti sguinzaglia sulla rete...ancora molti non ci arrivano.
      • Alessio Margutta scrive:
        Re: tutto vero, ma...
        infatti. Definisco anche meglio - già che ci sono - il concetto di "castrazione" ragionevole del PC. Intanto senza inficiare troppo la produttività (certo, si possono disattivare le porte USB, però quanto sono comode se ti porti in giro il lavoro con uno stick...).E poi trovando un punto di equilibrio con la sicurezza.Ora, si può bloccare il BIOS (perché altrimenti uno fa il boot da un CD e tanti saluti); oppure - su alcuni PC business - ci sono sensori che avvisano se il case viene aperto o se la configurazione HW veine cambiata. Si possono loggare le attività, ecc.Tutto dipende da dove ci si trova e a quale livello di rischio si è esposti (banca o ufficio commerciale??)Il punto è che - in un'azienda normale - togliere i diritti di amministratore è nella maggior parte dei casi più che sufficiente: è un chiaro segnale all'utente - che è stato assunto per svolgere un altro compito, e non certo per dare prova delle sue doti di hacker - che istallare SW o nuovo HW non è consentito. Non importa se sia poi possibile, pasticciando qua e là. Quello che dicevo sempre - in azienda - è che le porte degli uffici non erano blindate. Ciononostante un impiegato non è mica autorizzato non dico a provare a scassinarle, ma neppure ad entrare senza permesso in un ufficio se trova la porta chiusa.Saluti,
        • H5N1 scrive:
          Re: tutto vero, ma...
          Ti rispondo come già fatto in altre occasioni su questo forum.Accedere ad un area, per quanto privata, di una rete informatica non è sufficiente, di per sè, a rendere l'accesso "abusivo" e, pertanto, perseguibile.La legge 23 dicembre 1993, n.547 stabilisce che l'accesso abusivo si realizza col superamento delle misure di sicurezza del sistema.Primo punto degno di nota: niente misure di sicurezza = niente abisivitàInoltre per essere perseguibile l'accesso deve arrecare un certo danno quantificabile.Lart. 615-ter c.p. punisce già solo l'intrusione anche in assenza di un danno, ma prevede comunque che la violazione avvenga aggirando un "sistema adeguatamente protetto".E' parte integrante delle condizioni attraverso le quali si stabilisce l'abusività la MANIFESTAZIONE della VOLONTA' di riservare tale area e DICHIARARNE la ristrettezza e la riservatezza.Senza questi elementi non si configura alcun reato.Lasciare un'area protetta solo da una password senza altri meccaniscmi e senza indicarne la ristrettezza o riservatezza la rende, de facto, violabile da chiunque senza che si configuri alcun reato per "l'ospite".
          • Alessio Margutta scrive:
            Re: tutto vero, ma...
            a parte che credo che alla fin fine siamo d'accordo.Ma cmq:
            Lasciare un'area protetta solo da una password senza
            altri meccaniscmi e senza indicarne la ristrettezza o
            riservatezza la rende, de facto, violabile da chiunque
            senza che si configuri alcun reato per "l'ospite"mi spieghi per favore cos'altro c'è oltre ai diritti di accesso su file, cartelle, cartelle di rete? Quando provi ad accedere appare un bel messaggio di errore che dice appunto che mancano le credenziali. Se vuoi, in aggiunta, una bella lettera da sottoscrivere all'assunzione in cui si dice quello che si può fare...poi dipende anche dall'azienda in cui lavori: certo, si possono fare VLAN separate, o mettere FW all'interno dell'azienda. Ma est modus in rebus. La loro assenza penso non configuri una "mancanza di misure di sicurezza", almeno nella maggior parte delle realtà aziendali.Io - nella mia metafora - parlavo di porte chiuse, certo non blindate, ma nemmeno di un open-space.Arisaluti,
          • H5N1 scrive:
            Re: tutto vero, ma...
            E' notizia dell'altra settimana: negli States uno studentello ha avuto accesso ad una sedicente "area riservata" utilizzando le SUE credenziali.Inoltre utilizzare una password "idiota" (il proprio nome, quello del cane, della moglie, il soprannome etc...) può (non è detto, ma PUO') essere interpretato come scarso sistema di sicurezza.Anche perchè spetta all'accusa dimostrare che si è ottenuta la password in maniera fraudolenta. :)...ma se io ci arrivo per tentativi... :Din quanto alla "lettera" ricordo che le linee guida stabiliscono che ogni eventuale controllo è subordinato ad una informativa sull'uso dei mezzi informatici ed i relativi controlli in mancanza della quale NESSUN controllo (da parte dell'azienda) è lecito e quasi NESSUNA azione (da parte del dipendente) è vietata.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 novembre 2008 14.04-----------------------------------------------------------
          • Alessio Margutta scrive:
            Re: tutto vero, ma...
            non vorrei tirarla troppo per le lunghe. Ma d'altronde la riparazione di un maledetto, enorme file .pst mi lascia un po' di tempo
            E' notizia dell'altra settimana: negli States uno
            studentello ha avuto accesso ad una sedicente "area
            riservata" utilizzando le SUE credenziali.Gli States (e in genere l'area anglofona) non fa testo quanto al diritto: quello che è concesso al datore di lavoro in termini di controllo è non dico illegale qui nell'europa (continentale). Semplicemente inconcepibile.Se poi ha avuto accesso con le sue credenziali, significa che il sistema degli accessi non era stato settato in modo appropriato.
            Inoltre utilizzare una password "idiota" (il proprio
            nome, quello del cane, della moglie, il soprannome
            etc...) può (non è detto, ma PUO') essere interpretato
            come scarso sistema di sicurezza.siamo alle solite: dipende dall'azienda in cui lavori. Cmq con uno stupidissimo WinServer è possibile costringere a scegliere PW complesse. Se il sistema sia poi più sicuro, è da vedere nella pratica (post-it o foglietti per ricordarsi la PW...)
            Anche perchè spetta all'accusa dimostrare che si è
            ottenuta la password in maniera fraudolenta.ci mancherebbe! uno è innocente fino a prova contraria.Cmq - PW a parte - se si dimostra un accesso ad un'area riservata, penso sia legittima la domanda da parte del datore di lavoro, cosa cavolo cercasse il tipo in quell'area....
            ...ma se io ci arrivo per tentativi...torniamo all'azienda in cui si lavora; non ci vuole neppure molto ad attivare ppolicy di logging, che appunto loggino accessi avvenuti o solo falliti.
            in quanto alla "lettera" ricordo che le linee guida
            stabiliscono che ogni eventuale controllo è subordinato
            ad una informativa sull'uso dei mezzi informatici ed i
            relativi controlli in mancanza della quale NESSUN
            controllo (da parte dell'azienda) è lecito e quasi
            NESSUNA azione (da parte del dipendente) è vietata.anche qui, c'è controllo e controllo. Se loggo quello che un dipendente digita sul PC, penso che non ci sia lettera che tenga: è illegale. Se loggo l'attività di un server (accessi ai file ad es.) penso che non serva neppure una lettera che informi specificatamente quello che viene loggato...boh... il file .pst è stato restaurato... saluti,
          • H5N1 scrive:
            Re: tutto vero, ma...
            Di certo siamo d'accordo sul fatto che il buonsenso debba essere alla base di ogni decisione ed azione (ma forse perchè ne siamo dotati entrambi, non è un ragionamento così automatico) :)Ma, purtroppo, posso garantire che quello che avviene nella realtà quotidiana supera DI GRAN LUNGA ogni fantasia (e concetto di buonsenso).
            Se poi ha avuto accesso con le sue credenziali,
            significa che il sistema degli accessi non era stato
            settato in modo appropriato.Però è stato riconosciuto colpevole...
            torniamo all'azienda in cui si lavora; non ci vuole
            neppure molto ad attivare ppolicy di logging,
            che appunto loggino accessi avvenuti o solo falliti.In alcune aziende molti "addetti" dell'IT non sanno neanche di cosa stiamo parlando.
            Se loggo l'attività di un server (accessi ai file ad es.)
            penso che non serva neppure una lettera che informi
            specificatamente quello che viene loggato.Ma non puoi utilizzare tali informazioni "contro" il lavoratore, semmai solo a scopo informativo del reparto su CHI fa COSA.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 novembre 2008 14.28-----------------------------------------------------------
    • mura scrive:
      Re: tutto vero, ma...
      - Scritto da: Alessio Margutta
      L'ideale sarebbe un terminale. Ma, appunto, va
      trovato anche un certo punto di equilibrio tra
      possibili rogne e produttività: un PC - pur con
      tutte le sue pecche - offre molto di più di un
      terminale ed è praticamente
      insostituibile.Ma guarda ho notato che si stà un po' tornando al concetto di terminale con i thin client e sessioni terminal services o citrix su dei server che pubblicano le applicazioni che gli utenti devono usare e basta.Alla fine fanno il loro lavoro e non hanno scappatoie per perdere tempo o insallare schifezze sparavirus.
      • Alessandrox scrive:
        Re: tutto vero, ma...
        Si diciamo che per quello che ho modo di vedere io siamo in una situazione "ibrida": normali PC con sessioni Citrx o TS, entro le quali talvolta ci girano anche sessioni IBM-ClientAccess...MA la tendenza e' un po' riconsiderare i ThinClient soprattutto oggi che si sta diffondendo un HW molto "mini" e HW X Server cazzuti a prezzi abbordabilissimi
  • me_medesimo scrive:
    Spippolare sul pc...
    non mi dimentichero' mai la frase che mi disse un mio zio, che è titolare di una società di una 20 di impiegati."coooosa? assumere un tecnico per i computer? per farci cosa? il nostro magazziniere spippola bene sui pc, quindi..."pessimismo e fastidio...
    • tuba scrive:
      Re: Spippolare sul pc...
      essì invece che pagare un tocco di più in un settore(it) e avere molti più guadagni in quelli dove il magazziniere fa il suo cazzo di lavoro di magazziniere...
      • user23847 scrive:
        Re: Spippolare sul pc...
        - Scritto da: tuba
        essì invece che pagare un tocco di più in un
        settore(it) e avere molti più guadagni in quelli
        dove il magazziniere fa il suo cazzo di lavoro di
        magazziniere...e quando non ci sono problemi pagare comunque il tizio dell'ITe cosa sarebbe questa storia del "cazzo di lavoro" del magazziniere... ?è un lavoro, punto
        • Gia scrive:
          Re: Spippolare sul pc...
          Quoto per la critica alla volgarita' di cui sopra; ma credo intendesse, che il magazziniere potrebbe tornare a fare il lavoro per cui e' preparato ovvero quello di magazziniere (la parolaccia sembrava piu' un rafforzativo che un insulto).Comunque riquoto.
          • user23847 scrive:
            Re: Spippolare sul pc...
            - Scritto da: Gia
            Quoto per la critica alla volgarita' di cui
            sopra; ma credo intendesse, che il magazziniere
            potrebbe tornare a fare il lavoro per cui e'
            preparato ovvero quello di magazziniere (la
            parolaccia sembrava piu' un rafforzativo che un
            insulto).
            Comunque riquoto.hehe ... spesso non sei preparato per nessun lavoro.ti assumono, qualcuno ti insegna, e quindi "vieni preparato".:)e in certi casi questo può essere fatto (con una preparazione base imprescindibile) anche in ambito IT, se non stiamo parlando di una azienda di servizi IT.perché spesso per star dietro ai problemi base, basta pratica ed esperienza in quelli.Ovviamente altrimenti chiami un esperto esterno, tanto quanto non tieni un idraulico fisso in azienda.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Spippolare sul pc...
            E si ricorda che non si tiene un esperto fisso in azienda quando hai dipendenti che dovrebbero fare quello che fa l'esperto :P
      • nome e cognome scrive:
        Re: Spippolare sul pc...
        - Scritto da: tuba
        essì invece che pagare un tocco di più in un
        settore(it) e avere molti più guadagni in quelli
        dove il magazziniere fa il suo cazzo di lavoro di
        magazziniere...Azienda manufatturiera di 20 persone uguale un pc per la contabilità e magazzino. Se si tratta di cambiare il toner alla stampante il magazziniere smanettone va benissimo. Per problemi più seri si chiama l'assistenza.
    • shevathas scrive:
      Re: Spippolare sul pc...

      pessimismo e fastidio...prima di provare pessimismo e fastidio chiediti quanto dovrebbe intervenire il magazziniere sui PC dei colleghi e quanto gli costerebbe avere a stipendio un sistemista.A conti fatti gli conviene usare il magaziniere per l'assistenza di ifimo livello e contattare un qualche esterno per gli interventi straordinari che assumere un dipendente fulltime con compiti di sistemista.
      • N.C. scrive:
        Re: Spippolare sul pc...
        Si ... finchè il magazziniere non fa dei danni seri e l'azienda subisce un danno grave ... tutto in mano alla fortuna ... ed al magazziniere
      • z f k scrive:
        Re: Spippolare sul pc...
        - Scritto da: shevathas

        pessimismo e fastidio...

        prima di provare pessimismo e fastidio chiediti
        quanto dovrebbe intervenire il magazziniere sui
        PC dei colleghi e quanto gli costerebbe avere a
        stipendio un
        sistemista.

        A conti fatti gli conviene usare il magaziniere
        per l'assistenza di ifimo livello e contattare un
        qualche esterno per gli interventi straordinari
        che assumere un dipendente fulltime con compiti
        di
        sistemista.Eh, ma a 'sto punto in ospedale facciamo fare tutti gli interventi minori di pronto soccorso alla donna delle pulizie (che se ne intende di igiene), mentre i raggi x li facciamo fare all'elettricista (che se ne intende di interruttori e pulsanti), oppure al terminalista che e' bravo a fare le foto delle vacanze, intanto le suture le facciamo fare alla segretaria, che si fa i vestiti da se', le fratture le facciamo ricomporre al falegname e cosi' via... Ovviamente senza pagarli un centesimo di piu' di quello che prendono normalmente e - ovviamente - cazziandoli se non fanno il loro normale lavoro in tempo.Hai idea di quando si risparmia in stipendi?CYA
        • Gia scrive:
          Re: Spippolare sul pc...
          Si potrebbe pensare ad un meccanismo simile alla autocertificazione, l'autoperazione, l'autospitalizzazione ecc...
        • shevathas scrive:
          Re: Spippolare sul pc...

          Hai idea di quando si risparmia in stipendi?non penso che metta il magazziniere a configurare VPN o aggiungere moduli al suo gestionale.Credo serva solo per microinterventi come: disinceppare stampante, controllare se cavetto è attaccato oppure spegnere e riavviare.Se credete che per quei lavori serve un responsabile ICT... mah poi non incazzatevi se vi pagano come magazzinieri e nel tempo libero vi chiedono di spostare scatole...
          • Wolf01 scrive:
            Re: Spippolare sul pc...
            Macchè, si chiama un esperto per quello.Giusto il genere di persona che deve farsi 20km di strada per spostare un monitor da una stanza all'altra, segnare 2 minuti e mezzo di intervento e tornarsene nella sua azienda pronto a rispondere ad altre chiamate del genere.
        • user23847 scrive:
          Re: Spippolare sul pc...
          - Scritto da: z f k
          Eh, ma a 'sto punto in ospedale facciamo fare
          tutti gli interventi minori di pronto soccorso
          alla donna dellena na naaaal'esempio si può fare, ma non come ti pare a casonel tuo esempio c'è il personale medico meno specializzato, infermieri eccetera.nelle aziende (piccole poi!!) non esiste tanto personale IT, anche perché il core business dell'ospedale è la salute, mentre solo aziende che danno servizio IT hanno come core business l'IT, per tutti gli altri sarebbe come... (sempre con il tuo esempio) avere un medico condotto in ogni azienda.Al massimo hai un responsabile della sicurezza con un corso di primo soccorso, se è tanto.
          • H5N1 scrive:
            Re: Spippolare sul pc...
            Premesso che comprendo perfettamente i problemi legati al lato economico/finanziario qui sfugge a tutti un problema fondamentale.L'IT ha regole e norme da seguire. Necessariamente.Poco importa che si usi un PC per le prenotazioni in albergo, all'osteria o al ristorante. O che ti serva solo per gli ordini di magazzino.Vi sono delle normative IMPORTANTI da seguire che non credo il magazziniere conosca.Mi piacerebbe lavorare in un'azienda come impiegato e scoprire (succede) che in mia assenza qualcuno ha tentato di accedere al mio account, non ci sia riuscito, mi abbia disconnesso e chiuso i programmi aperti con conseguente perdita di dati e......scoprire che chi l'ha fatto non aveva le credenziali per farlo!Sai il ridere (per me) ed il piangere (per gli altri).Sicurezza e Privacy vanno rispettate, sapere QUANDO fare COSA non è così semplice anche se si tratta solo di installare una stampante.Mai sentito parlare di Documento Programmatico sulla Sicurezza, di Consenso Informato e altre diavolerie?Fate pure che qualcuno violi una di queste norme quando c'è qualcun altro che le conosce bene e poi riparliamo di "convenienza" e problemi economico-finanziari.
          • shevathas scrive:
            Re: Spippolare sul pc...

            L'IT ha regole e norme da seguire.
            Necessariamente.Mi sembra si stia prendendo l'azienda con 20 persone come se fosse la nasa e il magazziniere come il responsabile ICT della nasa.
            Vi sono delle normative IMPORTANTI da seguire che
            non credo il magazziniere
            conosca.generalmente in aziende non ICT l'assistenza tecnica e la gestione della ferraglia viene demandata ad aziende esterne che possono fatturare (o ad amici che accettano il nero).Il magazziniere servirebbe solo per evitare di chiamare (e pagare) l'azienda di cui sopra per cavolate come: - è finite la carta della stampante - come si centra in uord - il monitor s'è spento all'improvviso (visto che hai messo un piede sul cavo di alimentazione)
            Mai sentito parlare di Documento Programmatico
            sulla Sicurezza, di Consenso Informato e altre
            diavolerie?
            la cartaccia è predisposta dall'azienda che costruisce e gestisce l'ICT, viene presa, firmata da chi di dovere e buttata in cassaforte alla voce carta inutile da conservare.
            Fate pure che qualcuno violi una di queste norme
            quando c'è qualcun altro che le conosce bene e
            poi riparliamo di "convenienza" e problemi
            economico-finanziari.Mi sembra un leggero FUD, fra un po' qualcuno tirerà fuori l'idea dell'albo dei disinceppatori di stampanti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 novembre 2008 15.07-----------------------------------------------------------
          • H5N1 scrive:
            Re: Spippolare sul pc...
            Lungi da me ilo voler fare FUD!Il problema è che si sottovalutano molte cose.Se decidi di utilizzare uno strumento ti i vantaggi e gli svantaggi dell'uso dello strumento.Si prende sempre troppo tutto alla leggera.
      • pippo scrive:
        Re: Spippolare sul pc...

        chiediti quanto dovrebbe intervenire il magazziniere sui
        PC dei colleghi e quanto gli costerebbe avere a
        stipendio un sistemista.Un sistemista non fa assistenza agli utenti ma mantiene il sistema informativo aziendale integrando i diversi sottosistemi di cui è formato. Se un sistema informativo è fatto interamente (o quasi interamente tranne un file server) dai pc degli utenti non occorre un sistemista. Al limite se i pc degli utenti sono tanti occorre qualcuno che faccia assistenza.
        A conti fatti gli conviene usare il magazziniere
        per l'assistenza di infimo livello e contattare un
        qualche esterno per gli interventi straordinari
        che assumere un dipendente fulltime con compiti
        di sistemista.ribadisco che l sistemista fa un altro mestiere. Purtroppo l'ignoranza tende a chiamare genericamente sistemista quella fascia di esperti informatici che va dall'assistenza agli utenti alla progettazione, messa in opera e manutenzione di sistemi complessi ed eterogenei.
    • user23847 scrive:
      Re: Spippolare sul pc...
      - Scritto da: me_medesimo
      non mi dimentichero' mai la frase che mi disse un
      mio zio, che è titolare di una società di una 20
      di
      impiegati.

      "coooosa? assumere un tecnico per i computer? per
      farci cosa? il nostro magazziniere spippola bene
      sui pc,
      quindi..."

      pessimismo e fastidio...non mi scandalizzerei, se poi non gli rompessero i quaglioni perché non ha finito il lavoro nel magazzino E ANCHE quello sui pc...
Chiudi i commenti