Cina: Google la pagherà cara

Attacco frontale a BigG in un editoriale apparso tra le pagine di un quotidiano ufficiale. L'azienda di Mountain View agirebbe come un soggetto politico per gettare fango sul governo di Pechino. Alta tensione dopo gli attacchi a Gmail

Roma – Google, che cosa vuoi? . Si intitola così un recente editoriale pubblicato tra le pagine cartacee del quotidiano di stato in terra cinese. Un attacco frontale nei confronti del colosso di Mountain View, descritto come una vera e propria arma politica puntata verso il governo di Pechino .

Il livello di tensione tra Stati Uniti e Cina potrebbe dunque subire un brusco innalzamento, in seguito alle polemiche scatenate dagli attacchi informatici nei confronti del servizio di posta elettronica Gmail. Gli stessi vertici di Google avevano subito parlato di un presunto gruppo di hacker localizzati nella città asiatica di Jinan .

La Grande G potrebbe ora pagare a caro prezzo le sue insinuazioni, almeno secondo l’editoriale. L’azienda californiana avrebbe in sostanza avviato una nuova campagna diffamatoria nei confronti delle autorità di Pechino, agendo come un soggetto politico e non come una società neutrale nel settore dell’IT .

Mauro Vecchio

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  • andy61 scrive:
    proviamo a fare un parallelo?
    proviamo a paragonare Internet con una grande biblioteca (OK, Internet è molto di più, ma per ora accontentiamoci ...).Se la Legge dovesse cogliermi sul fatto a leggere un testo per qualsiasi motivo vietato (che so, un testo per fabbricare bombe atomiche o armi batteriologiche), sarebbe assurdo che per questo mi vietassero di leggere anche il giornale, Topolino, i testi di scuola ed Alice nel Paese delle Meraviglie.Senza contare la considerazione già fatta da altri che essere 'chiusi fuori da Internet' equivale ad essere in prigione, essendo privati della libertà di muoversi nel mondo dell'informazione.
    • ruppolo scrive:
      Re: proviamo a fare un parallelo?
      - Scritto da: andy61
      proviamo a paragonare Internet con una grande
      biblioteca (OK, Internet è molto di più, ma per
      ora accontentiamoci
      ...).

      Se la Legge dovesse cogliermi sul fatto a leggere
      un testo per qualsiasi motivo vietato (che so, un
      testo per fabbricare bombe atomiche o armi
      batteriologiche), sarebbe assurdo che per questo
      mi vietassero di leggere anche il giornale,
      Topolino, i testi di scuola ed Alice nel Paese
      delle
      Meraviglie.

      Senza contare la considerazione già fatta da
      altri che essere 'chiusi fuori da Internet'
      equivale ad essere in prigione, essendo privati
      della libertà di muoversi nel mondo
      dell'informazione.Ti rammento che esiste la prigione, quella che ti priva dell'inalienabile libertà di circolare. Come lo spieghi?E perché ti sequestrano il veicolo se andavi a 200 all'ora? Potresti dirgli "ma con quel veicolo si può andare a anche a 50". Certo, ma tu hai ABUSATO della libertà, quindi ti viene tolta per un certo periodo, affinché tu possa capire che non esiste solo la tua, di libertà.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 giugno 2011 17.55-----------------------------------------------------------
      • andy61 scrive:
        Re: proviamo a fare un parallelo?
        la prigione serve per impedirti di delinquere ancora e per sottoporti ad una rieducazione.penso che non sia possibile pensare di rieducare qualcuno impedendogli di leggere, informarsi, studiare, ...Sequestare un veicolo è come sequestrare un'arma: ti tolgo lo strumento con cui hai dimostrato di commettere reati.Una cosa è sequestrare un libro vietato (o l'acXXXXX ad un sito vietato), ed un'altra è impedire di accedere a qualsiasi libro / sito.Non per niente la pistola l'automobile la sequestrano soltanto a chi corre troppo, e non a tutti coloro che possiedono un'auto in grado di superare i limiti di velocità.
        • Sgabbio scrive:
          Re: proviamo a fare un parallelo?
          Ruppolo è un pirate haters, non capirà :(
          • panda rossa scrive:
            Re: proviamo a fare un parallelo?
            - Scritto da: Sgabbio
            Ruppolo è un pirate haters, non capirà :(Ruppolo e' un pirate hater non tanto perche' il pirata scopiazza, ma perche' il pirata diffonde la cultura del gratis che e' assolutamente inconcepibile agli occhi e al neurone dell'applefan che abituato a misurare tutto in euro (o dollari).
          • ruppolo scrive:
            Re: proviamo a fare un parallelo?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Sgabbio

            Ruppolo è un pirate haters, non capirà :(

            Ruppolo e' un pirate hater non tanto perche' il
            pirata scopiazza, ma perche' il pirata diffonde
            la cultura del gratis che e' assolutamente
            inconcepibile agli occhi e al neurone
            dell'applefan che abituato a misurare tutto in
            euro (o
            dollari).Ognuno sceglie la sua cultura, purché rispetti la cultura degli altri. Vuoi seguire la cultura del gratis? Ottimo, prendi tutto ciò che è gratis. Ma ciò che gratis non è, non ti compete.
    • shevathas scrive:
      Re: proviamo a fare un parallelo?
      - Scritto da: andy61
      proviamo a paragonare Internet con una grande
      biblioteca (OK, Internet è molto di più, ma per
      ora accontentiamoci
      ...).

      Se la Legge dovesse cogliermi sul fatto a leggere
      un testo per qualsiasi motivo vietato (che so, un
      testo per fabbricare bombe atomiche o armi
      batteriologiche), sarebbe assurdo che per questo
      mi vietassero di leggere anche il giornale,
      Topolino, i testi di scuola ed Alice nel Paese
      delle
      Meraviglie.
      diciamo che non ti vietano di leggere, semplicemente ti viene revocata la tessera della biblioteca e perdi il diritto ad accedervi. Devi arrangiarti a prendere topolino da un altra parte.
      Senza contare la considerazione già fatta da
      altri che essere 'chiusi fuori da Internet'
      equivale ad essere in prigione, essendo privati
      della libertà di muoversi nel mondo
      dell'informazione.esistono le edicole con i giornali, esiste la radio e la televisione, esistono gli amici e le chiacchiere, esiste il telefono, esiste anche la posta cartacea. Diciamo che se ti levano la patente per qualche stupidata di troppo devi arrangiarti a cercare le alternative.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 giugno 2011 21.34-----------------------------------------------------------
      • Wolf01 scrive:
        Re: proviamo a fare un parallelo?
        No, oltre a revocarti la tessera della biblioteca inviano la tua foto segnaletica alle altre biblioteche, librerie ed edicole con il divieto assoluto di servirti.Prova a cambiare provider dopo essere stato beccato dai three strikes e dimmi se ci riesci.Inoltre non è confrontabile con 1 settimana di prigione per taccheggio, i three strikes sono l'ergastolo.
        • shevathas scrive:
          Re: proviamo a fare un parallelo?
          - Scritto da: Wolf01
          No, oltre a revocarti la tessera della biblioteca
          inviano la tua foto segnaletica alle altre
          biblioteche, librerie ed edicole con il divieto
          assoluto di
          servirti.
          puoi sempre leggere le stelle o i fondi di caffe' :D
          Prova a cambiare provider dopo essere stato
          beccato dai three strikes e dimmi se ci
          riesci.

          Inoltre non è confrontabile con 1 settimana di
          prigione per taccheggio, i three strikes sono
          l'ergastolo.se uno non si sa regolare...
          • Sgabbio scrive:
            Re: proviamo a fare un parallelo?
            più che altro sta azione della disconnessione è una cagata pazzesca.
          • OldDog scrive:
            Re: proviamo a fare un parallelo?
            - Scritto da: shevathas

            Inoltre non è confrontabile con 1 settimana di

            prigione per taccheggio, i three strikes sono

            l'ergastolo.

            se uno non si sa regolare...Eh, ma esiste un superiore principio legale: equità della pena.Altrimenti si torna indietro di qualche secolo (o ci si sposta in nazioni non democratiche): tagliamo la mano al "ladro", così invece del mouse si arrangia con i comandi vocali? Direi che non è il caso.Veramente, siamo al padrone che, dopo aver caricato il mulo di un peso insopportabile si infuria perché il mulo smette di muoversi e cerca di brucare un po', quindi lo prende a scudisciate fino a ucciderlo (per dare l'esempio agli altri muli o per sfogare la propria frustrazione di non poter prevaricare all'infinito, non mi è chiaro).
        • panda rossa scrive:
          Re: proviamo a fare un parallelo?
          - Scritto da: Wolf01
          Inoltre non è confrontabile con 1 settimana di
          prigione per taccheggio, i three strikes sono
          l'ergastolo.Che poi voglio vedere come faranno con le partite iva.Tizio Caio si becca i 3 strikes ed e' fuori da ogni provider.Allora apre la societa' Telofikkondosai snc e richiede una connessione con quella (e si becca pure i 4 mesi di promozione come nuovo cliente)Altri 3 strikes.Altra societa', altro giro e altro regalo...Finira' come i punti della patente che li scalano tutti al nonno che non guida dal '93.
          • shevathas scrive:
            Re: proviamo a fare un parallelo?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Wolf01


            Inoltre non è confrontabile con 1 settimana di

            prigione per taccheggio, i three strikes sono

            l'ergastolo.

            Che poi voglio vedere come faranno con le partite
            iva.
            Tizio Caio si becca i 3 strikes ed e' fuori da
            ogni
            provider.
            Allora apre la societa' Telofikkondosai snc e
            richiede una connessione con quella (e si becca
            pure i 4 mesi di promozione come nuovo
            cliente)
            Altri 3 strikes.
            Altra societa', altro giro e altro regalo...
            e altre tasse sulla costituzione della società, altri soldi al notaio per costituire la società...almeno gira l'economia...
          • panda rossa scrive:
            Re: proviamo a fare un parallelo?
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Wolf01




            Inoltre non è confrontabile con 1 settimana di


            prigione per taccheggio, i three strikes sono


            l'ergastolo.



            Che poi voglio vedere come faranno con le
            partite

            iva.

            Tizio Caio si becca i 3 strikes ed e' fuori da

            ogni

            provider.

            Allora apre la societa' Telofikkondosai snc e

            richiede una connessione con quella (e si becca

            pure i 4 mesi di promozione come nuovo

            cliente)

            Altri 3 strikes.

            Altra societa', altro giro e altro regalo...


            e altre tasse sulla costituzione della società,
            altri soldi al notaio per costituire la
            società...Recuperati dall'iva evasa sulle ultime fatture mai saldate, prima della cessazione...Tanto il falso in bilancio non esiste piu'...
            almeno gira l'economia...E anche le balle.
          • shevathas scrive:
            Re: proviamo a fare un parallelo?

            Recuperati dall'iva evasa sulle ultime fatture
            mai saldate, prima della
            cessazione...il che porta ad almeno una chiacchierata con i ragazzi di equitalia.
            Tanto il falso in bilancio non esiste piu'...
            ma l'evasione fiscale ancora...
          • panda rossa scrive:
            Re: proviamo a fare un parallelo?
            - Scritto da: shevathas

            Recuperati dall'iva evasa sulle ultime fatture

            mai saldate, prima della

            cessazione...

            il che porta ad almeno una chiacchierata con i
            ragazzi di
            equitalia....che parleranno con Abdul el Salam, testa di legno, al quale e' stata intestata la societa', in cambio del permesso di soggiorno ottenuto grazie alla medesima...

            Tanto il falso in bilancio non esiste piu'...


            ma l'evasione fiscale ancora......un buon avvocato sa dimostrare che non c'e' stata evasione. Tasse regolarmente pagate sulla base del bilancio, che sara' stato anche falsificato, ma dato che la falsificazione del bilancio e' pratica lecita...Comunque la firma ce l'ha messa sempre Abdul el Salam, e' lui che amministra.
          • shevathas scrive:
            Re: proviamo a fare un parallelo?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            Recuperati dall'iva evasa sulle ultime fatture


            mai saldate, prima della


            cessazione...



            il che porta ad almeno una chiacchierata con i

            ragazzi di

            equitalia.

            ...che parleranno con Abdul el Salam, testa di
            legno, al quale e' stata intestata la societa',
            in cambio del permesso di soggiorno ottenuto
            grazie alla
            medesima...



            Tanto il falso in bilancio non esiste piu'...




            ma l'evasione fiscale ancora...

            ...un buon avvocato sa dimostrare che non c'e'
            stata evasione.

            Tasse regolarmente pagate sulla base del
            bilancio, che sara' stato anche falsificato, ma
            dato che la falsificazione del bilancio e'
            pratica
            lecita...
            Comunque la firma ce l'ha messa sempre Abdul el
            Salam, e' lui che
            amministra.peccato che civilisticamente nella snc ne rispondono tutti i soci. Per andare sul sicuro dovresti/e fare una srl o una società in accomandita semplice con signor abdul ti freghi la cassa.
          • panda rossa scrive:
            Re: proviamo a fare un parallelo?
            - Scritto da: shevathas
            peccato che civilisticamente nella snc ne
            rispondono tutti i soci. Per andare sul sicuro
            dovresti/e fare una srl o una società in
            accomandita semplice con signor abdul ti freghi
            la
            cassa.Hai ragione.Prendo nota.
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: proviamo a fare un parallelo?
            Telofikkondosai snc è meravigliosa!!!! Sarebbe da provare ad andare in camerca di commercio e vedere la faccia dell'impiegato ;)
        • ruppolo scrive:
          Re: proviamo a fare un parallelo?
          - Scritto da: Wolf01
          No, oltre a revocarti la tessera della biblioteca
          inviano la tua foto segnaletica alle altre
          biblioteche, librerie ed edicole con il divieto
          assoluto di
          servirti.

          Prova a cambiare provider dopo essere stato
          beccato dai three strikes e dimmi se ci
          riesci.

          Inoltre non è confrontabile con 1 settimana di
          prigione per taccheggio, i three strikes sono
          l'ergastolo.Ti sta bene. Dice il proverbio, uomo avvisato, mezzo salvato. Qui di avvisi te ne danno ben due, prima di punirti. Vuoi fare il recidivo? Recita mea culpa.
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Universal Declaration of Human Rights
    Office of the United Nations High Commissioner for Human Rights http://www.ohchr.org Universal Declaration of Human Rights Article 19 Everyone has the right to freedom of opinion and expression; this right includes freedom to hold opinions without interference and to seek, receive and impart information and ideas through any media and regardless of frontiers.http://www.ohchr.org/en/udhr/pages/language.aspx?langid=eng International Covenant on Civil and Political Rights Article 19 1) Everyone shall have the right to hold opinions without interference. 2) Everyone shall have the right to freedom of expression; this right shall include freedom to seek, receive and impart information and ideas of all kinds, regardless of frontiers, either orally, in writing or in print, in the form of art, or through any other media of his choice. 3) The exercise of the rights provided for in paragraph 2 of this article carries with it special duties and responsibilities. It may therefore be subject to certain restrictions, but these shall only be such as are provided by law and are necessary: a) For respect of the rights or reputations of others; b) For the protection of national security or of public order (ordre public), or of public health or morals.http://www2.ohchr.org/english/law/ccpr.htm
    • ruppolo scrive:
      Re: Universal Declaration of Human Rights
      - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      Office of the United Nations High Commissioner
      for Human
      Rights
      http://www.ohchr.org

      Universal Declaration of Human Rights
      Article 19
      Everyone has the right to freedom of opinion and
      expression; this right includes freedom to hold
      opinions without interference and to seek,
      receive and impart information and ideas through
      any media and regardless of
      frontiers.
      http://www.ohchr.org/en/udhr/pages/language.aspx?l

      International Covenant on Civil and Political
      Rights
      Article 19
      1) Everyone shall have the right to hold
      opinions without
      interference.
      2) Everyone shall have the right to
      freedom of expression; this right shall include
      freedom to seek, receive and impart information
      and ideas of all kinds, regardless of frontiers,
      either orally, in writing or in print, in the
      form of art, or through any other media of his
      choice.
      3) The exercise of the rights provided for
      in paragraph 2 of this article carries with it
      special duties and responsibilities. It may
      therefore be subject to certain restrictions, but
      these shall only be such as are provided by law
      and are
      necessary:
      a) For respect of the rights or
      reputations of
      others;
      b) For the protection of national security
      or of public order (ordre public), or of public
      health or
      morals.
      http://www2.ohchr.org/english/law/ccpr.htmQuante legnate, se fossi io tuo padre!
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Universal Declaration of Human Rights

        Quante legnate, se fossi io tuo padre!Se usi la violenza, otterrai violenza.E ricordati che non ti conviene minacciare, qui... non con il tuo nome e cognome, almeno.
        • panda rossa scrive:
          Re: Universal Declaration of Human Rights
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Quante legnate, se fossi io tuo padre!

          Se usi la violenza, otterrai violenza.

          E ricordati che non ti conviene minacciare,
          qui... non con il tuo nome e cognome,
          almeno.Tanto c'e' l'infermita' mentale... lo abbiamo gia' appurato.
  • marco stratta scrive:
    punto informatico
    io che navigo su internt e non vado oltre al limite faccio lavoro che midicono e io lo faccio ma personalmente non vado delle cose segrete dell' onus e altre cose solole cose elementarearriverderci signor marco stratta
  • krane scrive:
    E intanto l'ONU
    Parla dell'errore del proibizionismo verso la droga:http://notizie.radicali.it/articolo/2011-06-06/intervento/droga-la-svolta-dei-grandi-del-mondo-il-momento-di-legalizzarlaChissa' se un giorno succedera' lo stesso con i copyright ?
    • deactive scrive:
      Re: E intanto l'ONU
      aspetta aspetta, tra il dire e il fare ...Se e' per questo anche il muro in palestina e' illegale, l'occupazione americana in Iraq altrettanto, eppure, nulla cambia.Quando potro' prendermi i miei 5g di maria dal dispenser alla californiana allora ti daro' ragione.
      • krane scrive:
        Re: E intanto l'ONU
        - Scritto da: deactive
        aspetta aspetta, tra il dire e il fare ...
        Se e' per questo anche il muro in palestina e'
        illegale, l'occupazione americana in Iraq
        altrettanto, eppure, nulla cambia.
        Quando potro' prendermi i miei 5g di maria dal
        dispenser alla californiana allora ti daro'
        ragione.Io ho solo segnalato, sono in attesa anche io; nel frattempo noto che alla notizia e' stata data visibilita' inesistente perfino su web, non oso immaginare in tv, che non ho quindi non so.Diciamolo a tutti va' :)
        • deactive scrive:
          Re: E intanto l'ONU
          assolutamente! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Io ci spero, ma che diavolo hanno contro la sciura maria 'sti vecchiacci al governo ?
          • krane scrive:
            Re: E intanto l'ONU
            - Scritto da: deactive
            assolutamente! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Io ci spero, ma che diavolo hanno contro la
            sciura maria 'sti vecchiacci al governo ?Hanno paura che gli sostituisca il petrolio: http://oknotizie.virgilio.it/info/79314a5900991abb/la_canapa_e_l_energia_-_la_ford_t_un_auto_fatta_di_cannabis_costruita_50_anni_fa_resistente_ed_ecologica.html
          • deactive scrive:
            Re: E intanto l'ONU
            Oltre al combustibile, si venderebbero anche molti meno farmaci.Ma per me stiamo solo sopravvalutando la classe politica in carica.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: E intanto l'ONU
            - Scritto da: deactive
            Oltre al combustibile, si venderebbero anche
            molti meno
            farmaci.
            Ma per me stiamo solo sopravvalutando la classe
            politica in
            carica.Assolutamente sì, sono mossi solo da becera e facile propaganda.
  • Cassandra scrive:
    Titoli
    Ridurre il tempo è sacrosanto come mettere in circolazione le opere che il detentore di diritti non sfrutta. E' inutile che contestino lo scaricamento se non trovo i titoli per mezzi legali (soprattutto e-book per vie legali, case editrice compresa).
    • Ozymandias scrive:
      Re: Titoli
      - Scritto da: Cassandra
      Ridurre il tempo è sacrosanto come mettere in
      circolazione le opere che il detentore di diritti
      non sfrutta. E' inutile che contestino lo
      scaricamento se non trovo i titoli per mezzi
      legali (soprattutto e-book per vie legali, case
      editrice compresa).Finalmente! Era tanto che non trovavo un po' di buonsenso in rete...Quoto completamente
      • fasollasi scrive:
        Re: Titoli
        - Scritto da: Ozymandias
        - Scritto da: Cassandra

        Ridurre il tempo è sacrosanto come mettere in

        circolazione le opere che il detentore di
        diritti

        non sfrutta. E' inutile che contestino lo

        scaricamento se non trovo i titoli per mezzi

        legali (soprattutto e-book per vie legali, case

        editrice compresa).

        Finalmente! Era tanto che non trovavo un po' di
        buonsenso in
        rete...

        Quoto completamente+1
  • Anonymous wants you scrive:
    A CHE GUERRA GIOCHIAMO
    Bene adesso non rimane che dichiarare guerra agli stati che non rispetteranno questa risoluzione....
    • fasollasi scrive:
      Re: A CHE GUERRA GIOCHIAMO
      La Francia, per esempio...
      • bubba scrive:
        Re: A CHE GUERRA GIOCHIAMO
        - Scritto da: fasollasi
        La Francia, per esempio...e per farla (la guerra) potremmo allearci con la Libia :)
        • uno ancora scrive:
          Re: A CHE GUERRA GIOCHIAMO
          siamo già alleati con la Libia!
          • uno ancora scrive:
            Re: A CHE GUERRA GIOCHIAMO
            - Scritto da: uno ancora
            siamo già alleati con la Libia![img]http://imagesdotcom.ilsole24ore.com/images2010/SoleOnLine5/_Immagini/Notizie/Italia/2011/03/baciamano-berlusconi-gheddafi-ansa-youtube-Tf-258.jpg?uuid=20441d0c-4ccb-11e0-82a9-5000ef772181[/img][img]http://www.navecorsara.it/wp/wp-content/uploads/2011/02/Berlusconi_Gheddafi_Gandolfi.PNG1.png[/img]
  • fasollasi scrive:
    Finalmente!
    C.D.O.nel mondo moderno, impedire l'acXXXXX a internet è l'equivalente di una detenzione
    • Quotatore scrive:
      Re: Finalmente!
      - Scritto da: fasollasi
      C.D.O.

      nel mondo moderno, impedire l'acXXXXX a internet
      è l'equivalente di una
      detenzione+1
    • ruppolo scrive:
      Re: Finalmente!
      - Scritto da: fasollasi
      C.D.O.

      nel mondo moderno, impedire l'acXXXXX a internet
      è l'equivalente di una
      detenzioneInfatti le prigioni esistono.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Finalmente!
        E mettere in prigione chi non ha commesso crimini è tirannia.
      • fasollasi scrive:
        Re: Finalmente!
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: fasollasi

        C.D.O.



        nel mondo moderno, impedire l'acXXXXX a internet

        è l'equivalente di una

        detenzione

        Infatti le prigioni esistono.Ma ti ci deve mandare un giudice, dopo tre gradi di giudizio...E quando sei dentro esistono i permessi, la buona condotta, la libertà vigilata, gli arresti domiciliari, l'obbligo di firma...
  • Giulia scrive:
    Libia Presidente commissione..
    Ricordo che la Libia e' stata Presidente della commisione, poi i francesi hanno deciso che aveva il petrolio (ma questa e' una altra storia)......http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/01/21/nazioni-unite-la-libia-alla-presidenza-della.html
    • fasollasi scrive:
      Re: Libia Presidente commissione..
      - Scritto da: Giulia
      Ricordo che la Libia e' stata Presidente della
      commisione, poi i francesi hanno deciso che aveva
      il petrolio (ma questa e' una altra
      storia)......

      http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/rInfatti i francesi sono quelli che hanno inventato la politica dei tre strikes (loro e Sheldon, ovviamente)... magari spunta fuori che il petrolio non c'entra ;)
  • Wolf01 scrive:
    Three strikes
    Quella politica sembra un po' come le misure antitaccheggio.Ti beccano 3 volte a taccheggiare e non puoi più entrare nel negozio.Il problema è che portando ad internet questa filosofia è come se il negozio ti impedisse di uscire di casa, in quanto internet è un mondo esterno virtuale, i negozi sono i vari siti, e non ha senso impedire ad uno di poter prendere un caffè al bar perché ha taccheggiato un DVD al videonoleggio.D'accordissimo con le Nazioni Unite.
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    ABOLIRE IL COPYRIGHT
    ABOLIRE IL COPYRIGHT L'acXXXXX ad Internet è un DIRITTO INALIENABILE di ogni essere umano e non può minimamente essere messo in discussione per difendere l'infame copyright.P-)
    • OldDog scrive:
      Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      ABOLIRE IL COPYRIGHT

      L'acXXXXX ad Internet è un DIRITTO INALIENABILE
      di ogni essere umano e non può minimamente essere
      messo in discussione per difendere l'infame
      copyright.

      P-)Abolirlo sarebbe come buttare il bambino assieme all'acqua sXXXXX del bagnetto. Basterebbe riportarlo a riconoscimenti ragionevoli, che riconoscano all'autore adeguati guadagni, possibilmente evitando che vengano forzosamente ceduti ad aziende che ne fanno un mero sfruttamento economico (leggi "mungitura").Se si vuole uscire dalle logiche del mecenate e del povero autore costretto a piegarsi a compromessi per mangiare, francamente improponibili oggi, bisogna formulare riconoscimenti appropriati ma che non si estendano fino a divenire vitalizi permanenti e senza deroghe.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT

        Abolirlo sarebbe come buttare il bambino assieme
        all'acqua sXXXXX del bagnetto.Non in acqua; dalla rupe tarpea!(Citazione http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2943671&m=2943953#p2943953 )
      • Dilling scrive:
        Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
        - Scritto da: OldDog
        Basterebbe riportarlo a riconoscimenti
        ragionevoli, che riconoscano all'autore adeguati
        guadagni, possibilmente evitando che vengano
        forzosamente ceduti ad aziende che ne fanno un
        mero sfruttamento economico (leggi
        "mungitura").
        Se si vuole uscire dalle logiche del mecenate e
        del povero autore costretto a piegarsi a
        compromessi per mangiare, francamente
        improponibili oggi, bisogna formulare
        riconoscimenti appropriati ma che non si
        estendano fino a divenire vitalizi permanenti e
        senza
        deroghe.Totalmente d'accordo, non si capisce perché un brevetto -sul quale vengono spesso investiti moltissimo soldi- debba essere tutelato 20 anni (che dovrebbero anche questi essere ridotti) ed un brano musicale debba essere tutelato 70 anni dopo la morte dell'autore.
        • filosofo scrive:
          Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
          allora mettiamo un contatore nel portafogli dell'autore, così se diventa più ricco di te, gli blocchiamo le royalties e le dirigiamo nelle tue tasche, che devono essere piene quanto quelle dell'autore, anche se tu non fai niente e lui invece produce opere dell'ingegno. anzi, l'autore lavora per produrre musica, film e software, tu ascolti musica, vedi film e usi software a scrocco, e poi se lui guadagna più di te, l'eccedenza la ripartiamo tra tutti gli scrocconi. questo sì che è un mondo giusto ed onesto. io gli scrocconi e i parassiti li manderei tutti in galera, poi però...
          • iunius brutus scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: filosofo
            allora mettiamo un contatore nel portafogli
            dell'autore, così se diventa più ricco di te, gli
            blocchiamo le royalties e le dirigiamo nelle tue
            tasche, che devono essere piene quanto quelle
            dell'autore, anche se tu non fai niente e lui
            invece produce opere dell'ingegno. anzi, l'autore
            lavora per produrre musica, film e software, tu
            ascolti musica, vedi film e usi software a
            scrocco, e poi se lui guadagna più di te,
            l'eccedenza la ripartiamo tra tutti gli
            scrocconi. questo sì che è un mondo giusto ed
            onesto. io gli scrocconi e i parassiti li
            manderei tutti in galera, poi
            però...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            Non hai capito nulla, vedo: non me ne frega nulla di quanto guadagna l'autore, basta che non lo faccia a mie spese.E se lo fa con ricatti ("o mi paghi, o non ti lascio fare le copie"), non deve guadagnare proprio; anzi, deve patire la fame.
          • Simone F. scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            Togliere di mezzo i papponi dalla distribuzione (SIAE e STATO) e permettere agli utenti di fruire di un opera sotto un compenso proporzionato al gradimento. Così si evita che un film di XXXXX mi costi 10 euro per via del 3D (anche se non c'è nemmeno una sola scena 3D). Ci sono film/musica che non vale nemmenbo scaricarli per quanto valgono. Altro grosso problema è che sul p2p/streaming trovo tutto e subito, sui servizi a pagamento no. Fatemi un servizio con tutta la musica e tutti i film esistenti e sono disposto a pagare... e anche bene.. ma non vendetemi la XXXXX per cioccolata...
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: Simone F.
            Fatemi un servizio con tutta la
            musica e tutti i film esistenti e sono disposto a
            pagare... e anche bene.. ma non vendetemi la
            XXXXX per
            cioccolata...Amen!
          • cotton scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            e già se tutti gli scrocconi/parassiti vanno in galera rimaniamo senza major musicali .... rimarrebbero poki senzienti e tanti fessi che non saprebbero piu' da chi farsi scroccare i soldi ^^
          • Skywalker scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: filosofo
            allora mettiamo un contatore nel portafogli
            dell'autore, così se diventa più ricco di te, gli
            blocchiamo le royalties Che non sarebbe una cattiva idea: il Copyright è una CONCESSIONE che la COMUNITA' fa ad un SINGOLO. Come qualunque legge in una democrazia. Non ha senso che una comunità difenda una ragionevole concessione anche quando questa diventa irragionevole ed a detrimento di quella comunità che la garantisce. Hai avuto un'ottima idea: il Copyright vale fino a quando l'autore non guadagna con quell'opera più dello stipendio medio della nazione in cui il Copyright è riscosso. Se vuole guadagnare oltre, produce un'altra opera.
            lui
            invece produce opere dell'ingegno. anzi, l'autore
            lavora per produrre musica, film e software,Ed infatti, grazie alla tua buona idea di cui sopra, guadagnerebbe uno stipendio medio per ogni opera prodotta. 100 opere, 100 stipendi. 1 opera, 1 stipendio.Ovviamente tu hai parlato di "lavorare per produrre" quindi se vuole guadagnare sulle "copie" della sua produzione le "copie" le deve fare di persona in serie numerata: si compra un masterizzatore, si compra i CD vergini, li masterizza uno per uno e li spedisce a casa degli acquirenti. Cioè si autoproduce.Se invece cede il "Diritto di Copia" ad una società, più nisba, più cicca, più nulla. Perché a "lavorare per produrre" sarebbero gli operai e gli impiegati, non più lui. Lui ha smesso di lavorare al termine della registrazione del master.
            tu
            ascolti musica, vedi film e usi software a
            scrocco,Ma soprattutto con le mie tasse pago quell'enorme apparato che si chiama Stato che garantisce agli autori di poter anche solo pensare ad una cosa chiamata "Diritto di copia". Altrimenti lo voglio vedere l'autore che va da un giudice che non c'è a lamentarsi di una legge che non c'è per far mandare una Polizia che non c'è.
            e poi se lui guadagna più di te,
            l'eccedenza la ripartiamo tra tuttiChe è quello che viene fatto ogni hanno con il mio stipendio: essendo ampiamente sopra la media, sulla parte eccedente mi viene trattenuto il 37% e per la parte ancora più eccedente il 41%. A te viene trattenuto il 27%. Questa eccedenza viene ripartita su tutti per fornire i servizi ritenuti fondamentali per ogni individuo, indifferentemente dal reddito.Se questo è tanto chiaro per la "progressività fiscale", perché non dovrebbe esserlo per il "Diritto di Copia", che è una legge dello Stato al pari di quelle fiscali?
            gli
            scrocconi. questo sì che è un mondo giusto ed
            onesto. io gli scrocconi e i parassiti li
            manderei tutti in galera, poi
            però...Quindi mi auguro per te che sia anche tu nell'ultimo scaglione fiscale, perché secondo il tuo ragionamento io avrei tutti il diritto di mandarti in galera visto che "scrocchi" parte delle mie tasse.Dio mio... quando sento gente come te talmente piegata a curare il proprio orticello anche a detrimento dell'intera prateria mi vien da pensare che han ragione quelli che urlano:"Aboliamo il Copyright". Perché comincio a pensare che di bambino non sia rimasto più nulla, e ci sia solo acqua sXXXXX da buttare.
          • Skywalker scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: Skywalker
            Che è quello che viene fatto ogni hanno Prima che qualcuno si fissi sul dito della grammatica:La formulazione iniziale "Che è quello che hanno fatto anche quest'anno" è stata riformulata in "Che è quello che viene fatto ogni anno" e nella velocità del taglia e correggi è rimasto "hanno" invece di "anno".
          • shevathas scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT

            comunità che la garantisce. Hai avuto un'ottima
            idea: il Copyright vale fino a quando l'autore
            non guadagna con quell'opera più dello stipendio
            medio della nazione in cui il Copyright è
            riscosso. Se vuole guadagnare oltre, produce
            un'altra
            opera.
            stipendio ma quale ? minimo lo stipendio che dovrebbe guadagnare dovrebbe essere commissionato al tempo che l'artista ha impiegato per preparare l'opera o ci si aggancia semplicemente allo stipendio medio mensile/annuale ?
            Ed infatti, grazie alla tua buona idea di cui
            sopra, guadagnerebbe uno stipendio medio per ogni
            opera prodotta. 100 opere, 100 stipendi. 1 opera,
            1
            stipendio.il difetto del tuo sistema è questo: se l'artista è, diciamo così così, guadagna dalla tutela del cr anche se produce opere mediocri che vendono bene o male da consegnargli uno stipendio medio. Se fa un capolavoro più di X non guadagna, e allora perché sbattersi per cercare di creare un capolavoro ?
            Che è quello che viene fatto ogni hanno con il
            mio stipendio: essendo ampiamente sopra la media,
            sulla parte eccedente mi viene trattenuto il 37%
            e per la parte ancora più eccedente il 41%. A te
            viene trattenuto il 27%. Questa eccedenza viene
            ripartita su tutti per fornire i servizi ritenuti
            fondamentali per ogni individuo,
            indifferentemente dal
            reddito.
            Se questo è tanto chiaro per la "progressività
            fiscale", perché non dovrebbe esserlo per il
            "Diritto di Copia", che è una legge dello Stato
            al pari di quelle
            fiscali?
            le imprese sui soldi incassati grazie al diritto di copia le tasse le pagano, o dovrebbero farlo. Se vendono 10 CD lo stato incassa l'iva di 10 CD, se ne vendono mille lo stato incassa l'iva di mille. Idem gli artisti con l'irpef. Non capisco quindi il senso del tuo discorso.

            gli

            scrocconi. questo sì che è un mondo giusto ed

            onesto. io gli scrocconi e i parassiti li

            manderei tutti in galera, poi

            però...
            Quindi mi auguro per te che sia anche tu
            nell'ultimo scaglione fiscale, perché secondo il
            tuo ragionamento io avrei tutti il diritto di
            mandarti in galera visto che "scrocchi" parte
            delle mie
            tasse.

            Dio mio... quando sento gente come te talmente
            piegata a curare il proprio orticello anche a
            detrimento dell'intera prateria mi vien da
            pensare che han ragione quelli che
            urlano:"Aboliamo il Copyright". Perché comincio a
            pensare che di bambino non sia rimasto più nulla,
            e ci sia solo acqua sXXXXX da
            buttare.
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: shevathas
            il difetto del tuo sistema è questo: se l'artista
            è, diciamo così così, guadagna dalla tutela del
            cr anche se produce opere mediocri che vendono
            bene o male da consegnargli uno stipendio medio.
            Se fa un capolavoro più di X non guadagna, e
            allora perché sbattersi per cercare di creare un
            capolavoro ?Perche' il capolavoro passa alla storia.
          • shevathas scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            il difetto del tuo sistema è questo: se
            l'artista

            è, diciamo così così, guadagna dalla tutela del

            cr anche se produce opere mediocri che vendono

            bene o male da consegnargli uno stipendio medio.

            Se fa un capolavoro più di X non guadagna, e

            allora perché sbattersi per cercare di creare un

            capolavoro ?

            Perche' il capolavoro passa alla storia.e l'artista fa la fine di Phillip Walter Katz.
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: shevathas




            il difetto del tuo sistema è questo: se

            l'artista


            è, diciamo così così, guadagna dalla tutela
            del


            cr anche se produce opere mediocri che vendono


            bene o male da consegnargli uno stipendio
            medio.


            Se fa un capolavoro più di X non guadagna, e


            allora perché sbattersi per cercare di creare
            un


            capolavoro ?



            Perche' il capolavoro passa alla storia.

            e l'artista fa la fine di Phillip Walter Katz.Ma l'opera resta!Vuoi un elenco di artisti degli ultimi 2000 anni di storia, morti anzitempo, mentre le loro opere sono ancora qui ad arricchire la cultura dell'umanita'?
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            però non dire solo mozart sennò m'inXXXXX. ci sono un sacco di pro e contro, il problema principale sarebbe quando stabilire se un'opera è capolavoro visto che la non esiste un metro di giudizio oggettivo. rimanendo in ambito musica un gruppo può fare canzoni molto molto mediocri, ma avere comunque qualcosa di particolare, come il suo sound quando suona dal vivo che lo rendono unico (ne esistono) non ci si può basare sulla pura tecnica e i rapporti matematici tra le note sennò si è come i vecchi al museo della musica. tutto ciò che non è classica pre 900 è pop di conseguenza, XXXXX.
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: Jacopo Monegato
            però non dire solo mozart sennò m'inXXXXX. ci
            sono un sacco di pro e contro, il problema
            principale sarebbe quando stabilire se un'opera è
            capolavoro visto che la non esiste un metro di
            giudizio oggettivo. Non solo, ma molte opere sono state rivalutate solo nel tempo.Ignorate all'epoca della loro produzione e ritenute capolavori solo dopo anni o secoli.
            rimanendo in ambito musica un
            gruppo può fare canzoni molto molto mediocri, ma
            avere comunque qualcosa di particolare, come il
            suo sound quando suona dal vivo che lo rendono
            unico (ne esistono) non ci si può basare sulla
            pura tecnica e i rapporti matematici tra le note
            sennò si è come i vecchi al museo della musica.E costoro suoneranno dal vivo per coloro che li apprezzano.
            tutto ciò che non è classica pre 900 è pop di
            conseguenza, XXXXX.L'arte non e' mai XXXXX, e quando lo e', e' arte lo stesso.[img]http://www.webcelebrity.it/wp-content/uploads/2011/01/XXXXXdartista.jpg[/img]
          • deactive scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            anche parlando di musica pop moderna?Sul fatto che sia cmq arte io comincio ad avere dei dubbi.
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: deactive
            anche parlando di musica pop moderna?
            Sul fatto che sia cmq arte io comincio ad avere
            dei
            dubbi.Diciamo che e' spettacolo, per adesso.Riguardandola tra una ventina d'anni decideremo se sara' anche arte.L'arte non ha fretta.
          • Mastro Geppetto scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT

            Ovviamente tu hai parlato di "lavorare per
            produrre" quindi se vuole guadagnare sulle
            "copie" della sua produzione le "copie" le deve
            fare di persona in serie numerata: si compra un
            masterizzatore, si compra i CD vergini, li
            masterizza uno per uno e li spedisce a casa degli
            acquirenti. Cioè si
            autoproduce.il bello è che neanche lo puoi fare.Tempo fa avevo realizzato un brano di musica dance, e dovevo mandarlo in giro per etichette discografiche. Chiesi informazioni alla siae per evitare che me lo rubassero... ed io ingenuamente gli dissi che dovevo farne delle copie da mandare in giro per etichette. La risposta fu: ah, ma non può farlo. Deve prima comprare i bollini e attaccarli sui CD, solo dopo può spedirli. Ovviamente l'ho spernacchiato e mandato a ca@are. E poi ho spedito i CD.
          • deactive scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            pero' e' vero. E' dalla notte dei tempi che si devono applicare i bollini sul cd ( che contiene i brani ) che desideri proteggere. Che sia un demo, un "album", un EP o solo una traccia singola da far girare ai concerti.Tu li hai spernacchiati, ma se quel cd finisce nelle mani dello Zucchero Fornaciari di turno sei XXXXXXX.
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            divino.
          • Dilling scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: filosofo
            allora mettiamo un contatore nel portafogli
            dell'autore, così se diventa più ricco di te, gli
            blocchiamo le royalties e le dirigiamo nelle tue
            tasche, che devono essere piene quanto quelle
            dell'autore, anche se tu non fai niente e lui
            invece produce opere dell'ingegno. anzi, l'autore
            lavora per produrre musica, film e software, tu
            ascolti musica, vedi film e usi software a
            scrocco, e poi se lui guadagna più di te,
            l'eccedenza la ripartiamo tra tutti gli
            scrocconi. questo sì che è un mondo giusto ed
            onesto. io gli scrocconi e i parassiti li
            manderei tutti in galera, poi
            però...Questa è una tua teoria e non la mia. La mia e che su deve ridurre il copyright a 20 anni nel suo massimo ed a 2 anni per gli scopi non commerciali.Lo sai che fino agli anni 70 il copyright era di 16 anni con possibilità di rinnovo per una sola volta?
          • shevathas scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT

            Questa è una tua teoria e non la mia. La mia e
            che su deve ridurre il copyright a 20 anni nel
            suo massimo ed a 2 anni per gli scopi non
            commerciali.sarebbe una durata onesta.
          • OldDog scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: filosofo
            allora mettiamo un contatore nel portafogli
            dell'autore, così se diventa più ricco di te, gli
            blocchiamo le royalties e le dirigiamo nelle tue
            tasche, che devono essere piene quanto quelle
            dell'autore, anche se tu non fai niente e lui
            invece produce opere dell'ingegno. Io non intendevo questo, se una persona vende un miliardo di copie di un libro non pretendo che guadagni come chi ne vende una. Che continui a lucrare nei secoli dei secoli invece è insensato.Pensa se il panettiere sostiene che oggi tu ti sei sfamato grazie al suo lavoro (pane), che il tuo corpo ha trasformato in energia per nuove cellule, che hanno una vita media di due anni, quindi tu fai il piacere di pagargli una royalty per i due anni nei quali il tuo corpo ha "fruito" del suo lavoro. Ovviamente è una idiozia quella che faccio dire al panettiere, ma nell'era della riproduzione digitale delle opere d'ingegno certe pretese delle società detentrici dei diritti (che gli autori spesso servono solo a produrre e cedere i diritti al primo offerente) sono pretese altrettanto irragionevoli. Avranno ammortizzato i costi dopo dieci anni? Possono chiedermi ancora la stessa cifra dell'originale vendita PIU' il ricarico inflazionistico se voglio riascoltare un brano o rivedere un film in download? Quando l'opera di ingegno cessa di essere privata e torna alla comunità che ha consentito nascesse?
          • shevathas scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT

            Io non intendevo questo, se una persona vende un
            miliardo di copie di un libro non pretendo che
            guadagni come chi ne vende una. Che continui a
            lucrare nei secoli dei secoli invece è
            insensato.quello che è insensata è la durata eccessiva del CR, ma non il fatto che il CR ci sia.
            Pensa se il panettiere sostiene che oggi tu ti
            sei sfamato grazie al suo lavoro (pane), che il
            tuo corpo ha trasformato in energia per nuove
            cellule, che hanno una vita media di due anni,
            quindi tu fai il piacere di pagargli una royalty
            per i due anni nei quali il tuo corpo ha "fruito"
            del suo lavoro.esistono anche i leasing e gli acquisti a rate, se l'acquisto di un bene ha costi iniziali eccessivi lo puoi sempre prendere a rate. O magari noleggiarlo pagando una quota e usandolo per un po'.Cosa che fai, ad esempio, quando paghi il biglietto del treno.

            Ovviamente è una idiozia quella che faccio dire
            al panettiere, ma nell'era della riproduzione
            digitale delle opere d'ingegno certe pretese
            delle società detentrici dei diritti (che gli
            autori spesso servono solo a produrre e cedere i
            diritti al primo offerente) sono pretese
            altrettanto irragionevoli.

            Avranno ammortizzato i costi dopo dieci anni?dipende, c'è il sucXXXXX planetario come il flop catastrofico.
            Possono chiedermi ancora la stessa cifra
            dell'originale vendita PIU' il ricarico
            inflazionistico se voglio riascoltare un brano o
            rivedere un film in download? chiedere è sempre lecito, rispondere è cortesia.
            Quando l'opera di
            ingegno cessa di essere privata e torna alla
            comunità che ha consentito
            nascesse?adesso a 70 anni dalla morte dell'autore, troppo tempo.
      • collione scrive:
        Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
        hai fatto bene a specificare AUTORE, perchè i problemi che stiamo vivendo nell'ambito del copyright non sono dovuti agli autori ma ai capitalisti che ingrassano sfruttandoli[img]http://www.clementsmb.com/wp-content/uploads/2010/10/capitalist_pig_1.jpg[/img]adesso si capisce perchè Disney era un grande :D
      • panda rossa scrive:
        Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
        - Scritto da: OldDog
        - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

        ABOLIRE IL COPYRIGHT



        L'acXXXXX ad Internet è un DIRITTO INALIENABILE

        di ogni essere umano e non può minimamente
        essere

        messo in discussione per difendere l'infame

        copyright.



        P-)
        Abolirlo sarebbe come buttare il bambino assieme
        all'acqua sXXXXX del bagnetto.Al contrario.Mantenerlo riveduto e corretto sarebbe come buttare il bambino con l'acqua sXXXXX.Noi buttiamo via solo l'acqua sXXXXX, e non si riparla di riconoscimenti fino a che non saranno trascorsi 70 anni dalla morte dell'ultimo detentore di diritti.Cosi' compensiamo tutto il pregresso.Poi, quando sara' trascorso questo brevissimo lasso di tempo (rispetto all'eternita' delle opere) si potra' pensare di trovare qualche forma di riconoscimento basata sulla tecnologia disponibile per quella data.
        Basterebbe riportarlo a riconoscimenti
        ragionevoli, che riconoscano all'autore adeguati
        guadagni, possibilmente evitando che vengano
        forzosamente ceduti ad aziende che ne fanno un
        mero sfruttamento economico (leggi
        "mungitura").Si, ottime idee.Potrai venire qua a riproporle quando saranno trascorsi i 70 anni dalla morte dell'ultimo dei detentori, che le valuteremo senz'altro.
        Se si vuole uscire dalle logiche del mecenate e
        del povero autore costretto a piegarsi a
        compromessi per mangiare,L'autore non si deve piegare per mangiare.Deve solo fare i suoi spettacoli dal vivo dove la gente paga il biglietto.Se non gli basta, allora puo' scegliere tra il turno di notte al call center o la raccolta dei pomodori, come chiunque altro.
        • fasollasi scrive:
          Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
          - Scritto da: panda rossa
          L'autore non si deve piegare per mangiare.
          Deve solo fare i suoi spettacoli dal vivo dove la
          gente paga il
          biglietto.Perché l'unica arte è quella da palcoscenico, vero?
          • Skywalker scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: fasollasi
            - Scritto da: panda rossa

            L'autore non si deve piegare per mangiare.

            Deve solo fare i suoi spettacoli dal vivo dove
            la

            gente paga il

            biglietto.

            Perché l'unica arte è quella da palcoscenico,
            vero?No, ma un opera sul palcoscenico è un ORIGINALE, la registrazione di un'opera su un dvd è una COPIA. Siamo disposti a remunerare gli Originali, non le copie. Siano esse fatte con o senza il consenso dei destinatari di una legge sulla restrizione della libertà personale.Un quadro che ritrae la cattedrale di Reims ORIGINALE ha un valore che va oltre il valore della tela, la STAMPA di una FOTO di quel quadro vale il costo del proXXXXX di stampa o poco più.Una scultura raffigurante Atena che Caccia ORIGINALE ha un valore che va oltre il valore del marmo, il CALCO in gesso della scultura vale il costo del proXXXXX di colata o poco più.Il punto nodale che per QUALUNQUE ARTE esiste un ORIGINALE. E sulla realizzazione di quelli nessuno discute che l'artista debba essere pagato.Qui stiamo parlando se un Artista debba essere pagato per le COPIE ottenute con processi industriali. Che in quanto processi industriali non hanno nulla di artistico.
          • shevathas scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT

            COPIA. Siamo disposti a remunerare gli Originali,
            non le copie. Siano esse fatte con o senza il
            consenso dei destinatari di una legge sulla
            restrizione della libertà
            personale.
            la domanda è: quanto saresti disponibile a pagare un originale ?
            Un quadro che ritrae la cattedrale di Reims
            ORIGINALE ha un valore che va oltre il valore
            della tela, la STAMPA di una FOTO di quel quadro
            vale il costo del proXXXXX di stampa o poco
            più.

            Una scultura raffigurante Atena che Caccia
            ORIGINALE ha un valore che va oltre il valore del
            marmo, il CALCO in gesso della scultura vale il
            costo del proXXXXX di colata o poco
            più.
            sono esempi di opere uniche e non duplicabili. E per opere di questo tipo il tuo discorso calza a pennello. Il problema sorge quando la copia è indistinguibile dall'originale. Che fare in quel caso ?
            Il punto nodale che per QUALUNQUE ARTE esiste un
            ORIGINALE. E sulla realizzazione di quelli
            nessuno discute che l'artista debba essere
            pagato.
            quanto dovrebbe essere pagato e da chi ?
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: shevathas
            Il problema sorge quando la copia è
            indistinguibile dall'originale. Che fare in quel
            caso ?In quel caso paghi il costo materiale della copia, o il servizio di duplicazione, oppure sei libero di fartelo per conto tuo a tue spese.

            Il punto nodale che per QUALUNQUE ARTE esiste un

            ORIGINALE. E sulla realizzazione di quelli

            nessuno discute che l'artista debba essere

            pagato.


            quanto dovrebbe essere pagato e da chi ?Quanto deve essere pagato e da chi, lo decide il mercato.Se l'artista vende a 1000 e qualcuno compra, sono entrambi contenti.Se a 1000 non compra nessuno, sta all'artista scegliere se provare a vendere a 900 o rassegnarsi all'idea che la sua arte non piace.
          • shevathas scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas

            Il problema sorge quando la copia è

            indistinguibile dall'originale. Che fare in quel

            caso ?

            In quel caso paghi il costo materiale della
            copia, o il servizio di duplicazione, oppure sei
            libero di fartelo per conto tuo a tue
            spese.
            c'è solo un punto in cui si arenano tutti i ragionamenti, se non esiste l'originale: il master, il prototipo, chiamalo come ti pare non può esistere la copia.
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: shevathas


            Il problema sorge quando la copia è


            indistinguibile dall'originale. Che fare in
            quel


            caso ?



            In quel caso paghi il costo materiale della

            copia, o il servizio di duplicazione, oppure sei

            libero di fartelo per conto tuo a tue

            spese.


            c'è solo un punto in cui si arenano tutti i
            ragionamenti, se non esiste l'originale: il
            master, il prototipo, chiamalo come ti pare non
            può esistere la
            copia.Se la copia non esiste, allora perche' le major si lamentano?
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: Skywalker
            Qui stiamo parlando se un Artista debba essere
            pagato per le COPIE ottenute con processi
            industriali. Che in quanto processi industriali
            non hanno nulla di
            artistico.Quindi secondo te è giusto che uno come Van Gogh sia morto pazzo, povero e sfruttato?E uno che fa arte letteraria cosa dovrebbe fare? vendere un solo libro?
          • Francesco scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            Il tuo ragionamento "sembra" corretto, ma ti sfugge qualcosa...La cattedrale di Reims è frutto dell'ingegno di qualche geniale architetto che è stato pagato, e di oscure maestranze che sono state a loro volta pagate, come è stato pagato chi forniva i materiali. Qualcuno ha pagato, e tanto.La statua di "Atena che caccia" è stata pagata da qualche creso dell'antichità per il suo diletto o per vanità, ma ha pagato l'artista.Qualcuno ha pagato per queste opere, e nel corso dei secoli sono state riprodotte migliaia di volte con mezzi che aggiungevano o meno un valore, il valore che passa tra un capolavoro di Monet ed una crosta fatta da un appassionato.Passi ancora per un brano musicale, ma chi paga per un film? Secondo il tuo ragionamento l'industria cinematografica dovrebbe essere finanziata da qualche filantropo disposto a spendere decine di milioni per realizzare un'opera alla sua memoria che poi tu sei libero di copiare.Concordo che l'attuale gestione del copyright sia balorda, ma da qui all'abolizione del copyright...
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: Francesco
            Passi ancora per un brano musicale, ma chi paga
            per un film? Chi va al cinema a vederlo, pagando il biglietto.Funziona cosi' da piu' di un secolo, sai?
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Francesco


            Passi ancora per un brano musicale, ma chi paga

            per un film?

            Chi va al cinema a vederlo, pagando il biglietto.
            Funziona cosi' da piu' di un secolo, sai?E che differenza c'è con chi invece compra il DVD?La tua stessa frase indica che per fruire di un'opera si debba pagare.Funziona così da sempre.inoltre secondo il tuo ragionamento, se uno fa una foto artistica della cattedrale di Reims, dovrebbe venderne un solo esemplare a un costo spropositato per poi consentire che si copi liberamente.
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: fasollasi
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Francesco




            Passi ancora per un brano musicale, ma chi
            paga


            per un film?



            Chi va al cinema a vederlo, pagando il
            biglietto.

            Funziona cosi' da piu' di un secolo, sai?

            E che differenza c'è con chi invece compra il DVD?Chi "compra" il dvd, non compra il dvd, perche' attualmente compra una serie di limitazioni che gli proibiscono l'inverosimile con quel dvd.Perche' col dvd hanno provato a venderti un servizio per farti fruire il film a casa tua.Oggi che non ho piu' bisogno del loro servizio per poter fruire del film in casa mia, non ho piu' bisogno neanche del dvd.
            La tua stessa frase indica che per fruire di
            un'opera si debba pagare.
            Funziona così da sempre.No. Si paga per fruire di rappresentazioni, o per dei servizi che consentono di fruire delle opere d'arte.Quando non c'e' la rappresentazione dal vivo, o quando non occorrono piu' quei servizi perche' la tecnologia li sostituisce benissimo, non serve piu' pagare.Quindi questa cosa non e' " da sempre " ma e' stata solo una breve parentesi che sta per chiudersi per sempre!
            inoltre secondo il tuo ragionamento, se uno fa
            una foto artistica della cattedrale di Reims,
            dovrebbe venderne un solo esemplare a un costo
            spropositato per poi consentire che si copi
            liberamente.Chi vuole una foto della cattedrale di Reims, non gliene puo' fregar di meno se la foto sia artistica, o fatta con un telefonino da un turista di passaggio.Neanche gli frega di sapere chi e' il fotografo.Vuole solo una foto della cattedrale di Reims.Vedi questa?[img]http://www.lasalle2.org/ClipArt/Color/icon89.jpg[/img]L'ho trovata in rete.Non me ne puo' fregar di meno chi l'ha scattata, quanto ha speso per scattarla, o altro.Rappresenta la cattedrale di Reims, e a me quello interessa.Non ti sta bene?Metto un'altra foto.[img]http://itphoto500x500.mnstatic.com/cattedrale-di-reims_14403.jpg[/img]L'arte sta tutta in quell'opera architettonica.Il fotografo e' solo un volgare parassita che sta sfruttando un capolavoro per specularci sopra senza alcun merito proprio.
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: panda rossa

            E che differenza c'è con chi invece compra il
            DVD?

            Chi "compra" il dvd, non compra il dvd, perche'
            attualmente compra una serie di limitazioni che
            gli proibiscono l'inverosimile con quel
            dvd.Blah, blah, blah.Ti hanno mai spiegato questa cosa?http://sogliadiattenzione.wordpress.com/2009/03/28/lezione-di-retorica-la-sineddoche-ovvero-la-parte-per-il-tutto/
            Quando non c'e' la rappresentazione dal vivo, o
            quando non occorrono piu' quei servizi perche' la
            tecnologia li sostituisce benissimo, non serve
            piu'
            pagare.E la tecnologia come fa a farti fruire qualcosa senza un servizio?
            L'arte sta tutta in quell'opera architettonica.
            Il fotografo e' solo un volgare parassita che sta
            sfruttando un capolavoro per specularci sopra
            senza alcun merito
            proprio.Queste posizioni sono state sconfessate dal fallimento del Verismo.Sei arrivato tardi.
          • krane scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: fasollasi
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Francesco


            Passi ancora per un brano musicale, ma


            chi paga per un film?

            Chi va al cinema a vederlo, pagando il

            biglietto.

            Funziona cosi' da piu' di un secolo, sai?
            E che differenza c'è con chi invece compra il DVD?
            La tua stessa frase indica che per fruire di
            un'opera si debba pagare.
            Funziona così da sempre.Strano: se pago la tassa di possesso per la TV posso guardare un sacco di film senza pagare ulteriormente.
            inoltre secondo il tuo ragionamento, se uno fa
            una foto artistica della cattedrale di Reims,
            dovrebbe venderne un solo esemplare a un costo
            spropositato per poi consentire che si copi
            liberamente.Dimenticavo: sulla radio non pago nessuna tassa ed ascolto un sacco di musica, come mai ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 giugno 2011 14.17-----------------------------------------------------------
          • deactive scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: fasollasi

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Francesco




            Passi ancora per un brano musicale, ma



            chi paga per un film?



            Chi va al cinema a vederlo, pagando il


            biglietto.


            Funziona cosi' da piu' di un secolo, sai?


            E che differenza c'è con chi invece compra il
            DVD?

            La tua stessa frase indica che per fruire di

            un'opera si debba pagare.

            Funziona così da sempre.

            Strano: se pago la tassa di possesso per la TV
            posso guardare un sacco di film senza pagare
            ulteriormente.il programmi che sta per cominciare e' gentilmente offerto dallo SPONSOR XYZ. L'avrai sentito migliaia di volte credo.Significa che quei prodotti reclamizzati costano di piu' e se per caso tu ne acquisti uno, in parte contribuisci attivamente a finanziare quell' emittente televisivo.


            inoltre secondo il tuo ragionamento, se uno fa

            una foto artistica della cattedrale di Reims,

            dovrebbe venderne un solo esemplare a un costo

            spropositato per poi consentire che si copi

            liberamente.

            Dimenticavo: sulla radio non pago nessuna tassa
            ed ascolto un sacco di musica, come mai
            ?il canone rai non riguarda piu' solo ed esclusivamente la tv, ma tutti i media, incluse le radio, gli autoradio, i pc e i lettori mp3.almeno, cosi' pare http://punto-informatico.it/1573821/PI/Lettere/si-paga-canone-rai-pc.aspx
          • krane scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: deactive
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: fasollasi


            - Scritto da: panda rossa



            - Scritto da: Francesco




            Passi ancora per un brano musicale, ma




            chi paga per un film?



            Chi va al cinema a vederlo, pagando il



            biglietto.



            Funziona cosi' da piu' di un secolo, sai?


            E che differenza c'è con chi invece compra


            il DVD?


            La tua stessa frase indica che per fruire di


            un'opera si debba pagare.


            Funziona così da sempre.

            Strano: se pago la tassa di possesso per la TV

            posso guardare un sacco di film senza pagare

            ulteriormente.
            il programmi che sta per cominciare e'
            gentilmente offerto dallo SPONSOR XYZ. L'avrai
            sentito migliaia di volte credo.
            Significa che quei prodotti reclamizzati costano
            di piu' e se per caso tu ne acquisti uno, in
            parte contribuisci attivamente a finanziare
            quell' emittente televisivo.Infatti tendo a non farmi influenzare dalle pubblicita', ma preferire la qualita' del prodotto; comunque stai confermando che esistono formule attraverso le quali il cliente e' indotto a pagare indirettamente in modi che sono, evidentemente, maggiormente accettabili.


            inoltre secondo il tuo ragionamento, se uno fa


            una foto artistica della cattedrale di Reims,


            dovrebbe venderne un solo esemplare a un costo


            spropositato per poi consentire che si copi


            liberamente.

            Dimenticavo: sulla radio non pago nessuna tassa

            ed ascolto un sacco di musica, come mai ?
            il canone rai non riguarda piu' solo ed
            esclusivamente la tv, ma tutti i media, incluse
            le radio, gli autoradio, i pc e i lettori
            mp3.
            almeno, cosi' pare
            http://punto-informatico.it/1573821/PI/Lettere/si-Notizia del 2006, ma ti fidi delle notizie di pi ?Chi non possiede una tv ma ha un pc puo', con un apposito modulo, richiedere l'esanzione al garante, se non risponde entro 3 mesi (non risponde mai) non devi pagare.
          • deactive scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            se un minimo non mi fidassi non leggerei PI. Non sapevo, sono sempre stato convinto che l'imposta fosse stata magicamente riciclata per tutti i media ( oltre alla tv ovviamente )Grazie dell'info cmq.
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: fasollasi
            - Scritto da: panda rossa

            L'autore non si deve piegare per mangiare.

            Deve solo fare i suoi spettacoli dal vivo dove
            la

            gente paga il

            biglietto.

            Perché l'unica arte è quella da palcoscenico,
            vero?Puoi anche dipingere o fare sculture.C'e' un bel mercato, sai?
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: panda rossa
            Puoi anche dipingere o fare sculture.
            C'e' un bel mercato, sai?E chi scrive libri?Ci sono tante arti, sai? e non tutte si basano sulla vendita di un solo originale.
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: fasollasi
            - Scritto da: panda rossa

            Puoi anche dipingere o fare sculture.

            C'e' un bel mercato, sai?

            E chi scrive libri?Chi scrive libri, puo' anche scrivere testi, discorsi, sceneggiature, cose che hanno un notevole mercato.Ma perche' devo essere io a dire alla gente come deve fare il suo lavoro?
            Ci sono tante arti, sai? e non tutte si basano
            sulla vendita di un solo originale.Vero. Molte si basano sulla rappresentazione dal vivo delle opere.E' a questo che servono i teatri, i cinema, gli stadi, le gallerie...
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: panda rossa
            Chi scrive libri, puo' anche scrivere testi,
            discorsi, sceneggiature, cose che hanno un
            notevole
            mercato.
            Ma perche' devo essere io a dire alla gente come
            deve fare il suo
            lavoro?Si vede che non hai mai preso in mano una penna, altrimenti sapresti che c'è una bella differenza tra scrivere un romanzo e scrivere una sceneggiatura.E non è detto che uno che sa fare una cosa, sappia fare l'altra.Abbandoniamo biografi e biografie?Quelli che scrivono libri di storia?Divulgazione scientifica?Bella prospettiva di progresso la tua...

            Ci sono tante arti, sai? e non tutte si basano

            sulla vendita di un solo originale.

            Vero. Molte si basano sulla rappresentazione dal
            vivo delle
            opere.
            E' a questo che servono i teatri, i cinema, gli
            stadi, le
            gallerie...Quindi secondo te esistono solo le arti basate su rappresentazione e quelle basate sulla produzione di un originale vendibile?Mah!
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: fasollasi
            - Scritto da: panda rossa

            Chi scrive libri, puo' anche scrivere testi,

            discorsi, sceneggiature, cose che hanno un

            notevole

            mercato.

            Ma perche' devo essere io a dire alla gente come

            deve fare il suo

            lavoro?

            Si vede che non hai mai preso in mano una penna,
            altrimenti sapresti che c'è una bella differenza
            tra scrivere un romanzo e scrivere una
            sceneggiatura.Quindi mi stai dicendo che uno scrittore che scrive libri, discorsi, sceneggiature, articoli, etc... e' uno che puo' fare questo mestiere con profitto, mentre uno che sa solo scrivere romanzetti rosa e' meglio se torna a zappare?Non posso che convenire.
            E non è detto che uno che sa fare una cosa,
            sappia fare l'altra.Quindi meglio lasciar fare a chi le cose le sa fare tutte e bene.Sono daccordo.
            Abbandoniamo biografi e biografie?
            Quelli che scrivono libri di storia?
            Divulgazione scientifica?
            Bella prospettiva di progresso la tua...Nessuno sta vietando nulla.Vuoi scrivere? Scrivi.Basta che non vieni a chiedermi soldi a me, soprattutto se ti faccio anche il piacere di leggerti.


            Ci sono tante arti, sai? e non tutte si basano


            sulla vendita di un solo originale.



            Vero. Molte si basano sulla rappresentazione dal

            vivo delle

            opere.

            E' a questo che servono i teatri, i cinema, gli

            stadi, le

            gallerie...

            Quindi secondo te esistono solo le arti basate su
            rappresentazione e quelle basate sulla produzione
            di un originale vendibile?
            Mah!No. Tutto puo' essere arte.Ma se vuoi campare d'arte, quella e' la via, non certo il copyright.
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT

            Quindi mi stai dicendo che uno scrittore che
            scrive libri, discorsi, sceneggiature, articoli,
            etc... e' uno che puo' fare questo mestiere con
            profitto, mentre uno che sa solo scrivere
            romanzetti rosa e' meglio se torna a
            zappare?No, ti sto dicendo che chi sa scrivere sceneggiature potrebbe non saper scrivere articoli.Che chi sa scrivere articoli potrebbe non saper scrivere discorsiE che si sa scrivere discorsi potrebbe non saper scrivere romanzetti rosa.I quali vengono scritti se hanno un mercato.Il mercato ce l'hanno, ma non è sicuramente basato sulla vendita di un solo esemplare originale.
            Quindi meglio lasciar fare a chi le cose le sa
            fare tutte e
            bene.
            Sono daccordo.Meglio saper fare una cosa perfettamente che mille cose così cosìA ciascuno il suo...Per fortuna i proverbi sono di pubblico dominio...
            Nessuno sta vietando nulla.
            Vuoi scrivere? Scrivi.
            Basta che non vieni a chiedermi soldi a me,
            soprattutto se ti faccio anche il piacere di
            leggerti.Se li vuoi leggere, ne stai fruendo.Quindi devi pagare.Il discorso è semplice.Non stai facendo nessun favore a nessuno.
            No. Tutto puo' essere arte.poco sopra hai detto che la fotografia è parassitismo.
            Ma se vuoi campare d'arte, quella e' la via, non
            certo il
            copyright.Quale via? creare l'opera, venderne un solo esemplare a costo spropositato e poi regalarla?Lo capisci che il copyright serve a distribuire il costo dell'opera su tutti i fruitori?Che poi il sistema sia malato perché in mezzo ci si sono messi gli editori, avidi e parassiti, è un altro conto, ma gli autori non possono campare come sostieni tu.A meno di non tornare al mecenatismo
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT

            Se li vuoi leggere, ne stai fruendo.Ma non ti sta chiedendo di fare nessun lavoro.
            Quindi devi pagare.Certo che no. Non ha bisogno di te. Anche se crepi di fame, il libro resta. Quindi, non c'è motivo di darti da mangiare.
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Se li vuoi leggere, ne stai fruendo.

            Ma non ti sta chiedendo di fare nessun lavoro.???non capisco l'obiezione

            Quindi devi pagare.

            Certo che no. Non ha bisogno di te. Anche se
            crepi di fame, il libro resta. Quindi, non c'è
            motivo di darti da
            mangiare.Quindi se chi scrive libri deve crepare di fame, perché scrivere libri?Torniamo alla tradizione orale?E magari sostituiamo i soldi col baratto?(suppongo comunque che il "te" fosse generico, visto che in catena di montaggio mi è difficile scrivere libri)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: fasollasi
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Se li vuoi leggere, ne stai fruendo.



            Ma non ti sta chiedendo di fare nessun lavoro.

            ???
            non capisco l'obiezioneTi spiego, allora:tu scrivi un libro.Se io non lo scarico, tu comunque il lavoro di scriverlo l'hai fatto.Se io lo scarico, non ti faccio fare nessun lavoro per me; anzi, potresti non sapere nemmeno che l'ho scaricato.Quindi, se lo scarico non ti faccio fare nessun lavoro (il lavoro di scrivere il libro non conta, perchè l'avresti fatto anche se io non avessi scaricato nulla)Anzi, io potrei scaricare un libro anche di un autore morto (che quindi, di certo non sta lavorando).Quindi: se non stai lavorando quando io scarico il libro, non c'è nessun motivo perchè io debba pagarti.
            Quindi se chi scrive libri deve crepare di fame,
            perché scrivere
            libri?Allora, non scrivere libri, se la pensi così.
            Torniamo alla tradizione orale?
            E magari sostituiamo i soldi col baratto?
            (suppongo comunque che il "te" fosse generico,
            visto che in catena di montaggio mi è difficile
            scrivere
            libri)Allora, continua pure con la catena di montaggio, e siamo tutti contenti.
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Allora, non scrivere libri, se la pensi così.Se non c'è guadagno a farlo, alla fine nessuno lo farà.
            Allora, continua pure con la catena di montaggio,
            e siamo tutti
            contenti.Solo chi non ha mai lavorato in vita sua può disprezzare così il lavoro altrui...
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: fasollasi
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Allora, non scrivere libri, se la pensi così.

            Se non c'è guadagno a farlo, alla fine nessuno lo
            farà.Alla fine non lo faranno quelli che lo fanno solo per guadagnarci.Libri si sono sempre scritti, in tutte le epoche, e si continueranno a scrivere.E comunque ce ne sono anche tanti da leggere...

            Allora, continua pure con la catena di
            montaggio,

            e siamo tutti

            contenti.

            Solo chi non ha mai lavorato vissuto di rendita in vita sua può
            disprezzare così il lavoro la rendita altrui...Fixed. 8)
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: panda rossa
            Fixed. 8)Dopo questa, nemmeno ti rispondo.Se vuoi una risposta, leggi quella che ho scritto qua sotto.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: fasollasi
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Allora, non scrivere libri, se la pensi così.

            Se non c'è guadagno a farlo, alla fine nessuno lo
            farà.Milioni di autori l'hanno fatto, per migliaia di anni, senza guadagnarci nulla.


            Allora, continua pure con la catena di
            montaggio,

            e siamo tutti

            contenti.

            Solo chi non ha mai lavorato in vita sua può
            disprezzare così il lavoro
            altrui...Non disprezzo certo il tuo lavoro... finchè lavori alla catena di montaggio.
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Milioni di autori l'hanno fatto, per migliaia di
            anni, senza guadagnarci
            nulla.C'era il mecenatismo...C'era che se uno scriveva un libro di filosofia, aveva praticamente lanciato per sempre la sua scuola di filosofia...C'era e adesso non c'è più...Ripeto, i danni ci sono, ma la colpa è degli intermediari (gli editori).Bisogna eliminare loro, non la remunerazione per gli artisti.Un artista dovrebbe essere libero di mettersi sul mercato come meglio crede: opera gratuita e copiabile, opera gratuita e non copiabile, opera a pagamento.Abolire completamente il copyright sarebbe un'imposizione coatta non dissimile da quella che subiamo noi tutti i giorni con il copyright obbligatorio.Io mi rifiuto di scendere al livello dei banditi.
            Non disprezzo certo il tuo lavoro... finchè
            lavori alla catena di
            montaggio.Avevo letto sarcasmo nel tuo post.Se non è così, mi scuso.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: fasollasi
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Milioni di autori l'hanno fatto, per migliaia di

            anni, senza guadagnarci

            nulla.

            C'era il mecenatismo...E allora ci ritorneremo
            C'era che se uno scriveva un libro di filosofia,
            aveva praticamente lanciato per sempre la sua
            scuola di
            filosofia...Anche oggi... a meno che tu non scriva un libro che ripete cose già dette. Ma allora non vale la pena che tu lo scriva.
            C'era e adesso non c'è più...

            Ripeto, i danni ci sono, ma la colpa è degli
            intermediari (gli
            editori).
            Bisogna eliminare loro, non la remunerazione per
            gli
            artisti.Nel dubbio, elimineremo entrambe le cose.

            Un artista dovrebbe essere libero di mettersi sul
            mercato come meglio crede: opera gratuita e
            copiabile, opera gratuita e non copiabile, opera
            a
            pagamento.L'opera è sempre copiabile. Ti piaccia o no.Altrimenti... anche io vorrei essere libero di mettere sul mercato una bottiglia di birra che non si esaurisce mai, ma non posso farlo.
            Abolire completamente il copyright sarebbe
            un'imposizione coatta non dissimile da quella che
            subiamo noi tutti i giorni con il copyright
            obbligatorio.Niente affatto. Sarebbe solo l'imposizione... di non imporre nulla agli altri.
            Io mi rifiuto di scendere al livello dei banditi.E allora, non finanziare chi vende beni digitali.


            Non disprezzo certo il tuo lavoro... finchè

            lavori alla catena di

            montaggio.

            Avevo letto sarcasmo nel tuo post.
            Se non è così, mi scuso.Al contrario. Il lavoro in catena di montaggio è un lavoro che merita di essere pagato, perchè ti toglie un mucchio di tempo.Inoltre, è un lavoro indispensabile: se tu ti fermi, la catena si ferma. Quindi, se non voglio che la catena si fermi ti devo pagare.Mentre ciò non vale per i beni digitali: se l'autore si ferma, il bene resta fruibile. Quindi... perchè pagarlo? Che si fermi pure.Il senso del mio post era questo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: fasollasi
            - Scritto da: uno qualsiasi


            C'era il mecenatismo...

            E allora ci ritorneremo

            Magari.
            Sicuramente la meritocrazia imperava.
            Ma chi se lo può permettere oggigiorno?Potremmo scoprirlo....


            Anche oggi... a meno che tu non scriva un libro

            Purtroppo no.
            Facilmente se scrivi un libro di filosofia, resta
            a prender
            polvere...Dipende... chi riesce a ideare una propria filosofia (giusta o sbagliata, non importa), potrebbe anche farsi un bel po' di soldi. Pensa a Dianetics...
            Fidati, so cosa dico.Hai scritto un libro di filosofia?

            che ripete cose già dette. Ma allora non vale la

            pena che tu lo

            scriva.

            Non è detto, un libro di commento a Kant può
            essere utile a capire cosa ha detto
            Kant.I testi scolastici di filosofia esistono. E a scriverli, spesso, sono professori, che guadagnano non tanto con i diritti d'autore, quanto con le lezioni.
            Né più né meno di un supporto a un programma open
            source o a un manuale esplicativo di un qualunque
            software.
            Quanti libri ci sono su come tirare fuori il
            meglio da questo o
            quello.Basta che non siano del tipo "Windows for dummies".... ;-)Avevo anche sentito parlare di un "sex for dummies": il commento più bello, tra le recensioni, era :"ma se è rivolto agli stupidi (dummies), perchè mai si vuole insegnar loro a riprodursi? Non ce ne sono già abbastanza?"
            Stanno sul mercato, ognuno sceglie quello che più
            gli aggrada in base al
            feeling.
            Ma magari dicono tutti le stesse cose.A volte sì... d'altra parte, quando si parla di manuali, le cose da dire sono quelle... su tutti i manuali di scuola guida c'è scritto che se il semaforo è rosso ti devi fermare, non possono certo scrivere che al rosso devi accelerare.


            Nel dubbio, elimineremo entrambe le cose.

            Se elimini la remunerazione per gli artisti,
            elimini gli
            artisti.
            E allora si vede che non hai mai letto Douglas
            Adams.Ti risponderò 42
            .....

            Altrimenti... anche io vorrei essere libero di

            mettere sul mercato una bottiglia di birra che

            non si esaurisce mai, ma non posso

            farlo.

            Inventala, sono sicuro che avrà un enorme mercato.E tutti i poveri birrai che perderanno il lavoro? A loro non pensi?Se chi compra la mia birra può averne quanta ne vuole, i produttori di birra normale fallirebbero, perchè nessuno comprerebbe più la loro. Eppure... se io ti vendessi una bottiglia di birra inesauribile, a pochi euro, tu ti faresti qualche scrupolo a comprarla? E se qualcuno proponesse di proibire la birra inesauribile, per proteggere il lavoro di chi produce birra tradizionale, non diresti forse che è un idiota?


            Niente affatto. Sarebbe solo l'imposizione... di

            non imporre nulla agli

            altri.

            Non vuoi imporre nulla agli altri, ma stai
            imponendo agli altri di non poter vendere le
            proprie
            opere.Gli altri possono vendere ciò che vogliono. Ma se io lo compro, poi ne posso fare quello che voglio (anche rivendere le copie, o distribuirle gratis). Quando hai venduto un bene, non è più tuo, e non puoi più disporne in alcun modo.

            Io non li finanzio: pago ciò che ritengo giusto.
            Cioè compro senza fretta, quando le mie tasche
            sono d'accordo e in linea di massima ciò
            significa "quando il bene è svenduto sotto costo
            perché non lo vuole più nessuno e probabilmente
            il prezzo non copre le spese di produzione ma
            solo quelle di
            magazzinaggio"E se il prezzo è più alto che fai? Stai senza? Questo atteggiamento è sbagliato. Se devi rinunciare, tanto vale che il bene non venga prodotto.
            Ma io voglio anche appartenere a una specie che
            lascia il suo segno nella storia, generazione
            dopo
            generazioneDipende da quale segno...
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Dipende... chi riesce a ideare una propria
            filosofia (giusta o sbagliata, non importa),
            potrebbe anche farsi un bel po' di soldi. Pensa a
            Dianetics...Dianetics non è filosofia, è market.Lo stesso Hubbard disse che il modo più veloce per arricchirsi era inventare una religione...

            Fidati, so cosa dico.
            Hai scritto un libro di filosofia?Non io direttamente... ho anche io dei parenti ;)
            I testi scolastici di filosofia esistono. E a
            scriverli, spesso, sono professori, che
            guadagnano non tanto con i diritti d'autore,
            quanto con le
            lezioni.In Italia no.I professori incollati alla poltrona guadagnano scaldando quella (certe volte mi chiedo perché si faccia il referendum sul nucleare quando abbiamo una fonte di energia inesauribile come quella dei culi che scaldano le poltrone)In USA no.Lì i professori guadagnano dalle pubblicazioni.
            Avevo anche sentito parlare di un "sex for
            dummies": il commento più bello, tra le
            recensioni, era :"ma se è rivolto agli stupidi
            (dummies), perchè mai si vuole insegnar loro a
            riprodursi? Non ce ne sono già
            abbastanza?"Gli stupidi si riproducono molto di più degli intelligentihttp://it.wikipedia.org/wiki/Idiocracy
            A volte sì... d'altra parte, quando si parla di
            manuali, le cose da dire sono quelle... su tutti
            i manuali di scuola guida c'è scritto che se il
            semaforo è rosso ti devi fermare, non possono
            certo scrivere che al rosso devi
            accelerare.E quindi non è vero che la mancanza di originalità sia un peccato mortale.

            E allora si vede che non hai mai letto Douglas

            Adams.
            Ti risponderò 42E allora come fai a dire che gli artisti vanno eliminati?

            Inventala, sono sicuro che avrà un enorme
            mercato.
            E tutti i poveri birrai che perderanno il lavoro?
            A loro non
            pensi?Chissenefrega dei birrai.Guarda che io non sto dicendo che dobbiamo salvaguardare un sistema se non riesce a stare sul mercato quando c'è una concorrenza che offre prodotti migliori a prezzi migliori.Io sto dicendo che il copyright serve agli artisti e non andrebbe abolito completamente, ma riformato (hai presente il titolo del topic?)
            Gli altri possono vendere ciò che vogliono. Ma se
            io lo compro, poi ne posso fare quello che voglio
            (anche rivendere le copie, o distribuirle
            gratis). Quando hai venduto un bene, non è più
            tuo, e non puoi più disporne in alcun
            modo.Ecco il vero nodo, il vero tasto dolente.Secondo me l'industria dei contenuti deve decidere cosa sta vendendo.Se sta vendendo il bene, come dici tu, allora chi lo acquista dovrebbe poterne fare tutte le copie che vuole.Se invece sta vendendo la fruizione del bene (la licenza, in definitiva), allora deve rendere la fruizione perpetua, quindi se il libro finisce per sbaglio in lavatrice, o il CD si riga, te lo devono sostituire.Io credo che il giusto compromesso tra il giusto compenso agli autori e il diritto (perché è un diritto, parliamoci chiaro) di accedere all'arte stia nel secondo caso.Ma l'industria dei contenuti non ci vuole stare.Mi verrebbe da dire "mort@cci loro", fregarmene e scaricare tutto fino al loro fallimento, ma come ho detto, non voglio mettermi al livello dei banditi.Io ho dei principi che mi rendono migliore di loro.E quando alla fine noi vinceremo, io potrò guardarmi indietro soddisfatto di non averli mai traditi, sicuro che la vittoria abbia arriso ai buoni.
            E se il prezzo è più alto che fai? Stai senza?Aspetto.Tanto i prezzi scendono.Al limite arrivano fino al punto in cui l'opera passa in TV, alla radio, al cinema estivo a 2 euro...
            Questo atteggiamento è sbagliato. Se devi
            rinunciare, tanto vale che il bene non venga
            prodotto.Questo significherebbe stare senza per sempre.Io sto senza per un paio di mesi.

            Ma io voglio anche appartenere a una specie che

            lascia il suo segno nella storia, generazione

            dopo

            generazione
            Dipende da quale segno...Effettivamente preferirei non essere ricordato per aver vissuto nell'epoca che ha permesso che venisse eretto quello schifo di statua a Roma...
          • ilinck scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            l' attuale modello del copyright va prima distrutto e in seguito se serve ne viene costruito uno nuovo
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            che avrà un enorme

            mercato.

            E tutti i poveri birrai che perderanno il
            lavoro?

            A loro non

            pensi?

            Chissenefrega dei birrai.E allora, io ti rispondo: chissenefrega degli artisti. Perchè gli artisti sì e i birrai no?Non ho la macchina che produce birra inesauribile... ma ho la macchina che produce copie di musica e film, inesauribile.


            Gli altri possono vendere ciò che vogliono. Ma
            se

            io lo compro, poi ne posso fare quello che
            voglio

            (anche rivendere le copie, o distribuirle

            gratis). Quando hai venduto un bene, non è più

            tuo, e non puoi più disporne in alcun

            modo.

            Ecco il vero nodo, il vero tasto dolente.
            Secondo me l'industria dei contenuti deve
            decidere cosa sta
            vendendo.Bravissimo! Il mio scopo era proprio di farti capire questo.
            Se sta vendendo il bene, come dici tu, allora chi
            lo acquista dovrebbe poterne fare tutte le copie
            che
            vuole.Esattamente quello che dico anche io.
            Se invece sta vendendo la fruizione del bene (la
            licenza, in definitiva), allora deve rendere la
            fruizione perpetua, quindi se il libro finisce
            per sbaglio in lavatrice, o il CD si riga, te lo
            devono
            sostituire.Il problema è: se sta vendendo solo una licenza... qualcuno la vuole?Tu vuoi il libro, o la licenza?Facciamo un esempio specifico: tu ti scarichi un mp3 (piratato).Ti propongono di comprare quello stesso brano su itunes: pagando, quindi, ottieni SOLO la licenza: non il file (ce l'hai già), non un supporto (niente scatola, niente confezione, niente libretto: si parla di vendita online), non una qualità migliore (i files sono magari identici). Ottieni solo la licenza (e magari il drm, con l'autorizzazione solo per il tuo computer... mentre il file che avevi scaricato era senza drm). Pagheresti?Non credo proprio.Quindi, la licenza, è una merce che nessuno vuole. E se vendi una merce che nessuno vuole... puoi anche chiudere.Se davanti a casa tua apre un chiosco che vende panini alla XXXXX, e poi quel chiosco rischia di fallire per mancanza di clienti, tu cerchi di salvarlo o stai a guardare?
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: fasollasi

            Basta che non vieni a chiedermi soldi a me,

            soprattutto se ti faccio anche il piacere di

            leggerti.

            Se li vuoi leggere, ne stai fruendo.
            Quindi devi pagare.
            Il discorso è semplice.
            Non stai facendo nessun favore a nessuno.No, bello.Sei tu che scrivi quindi sei tu che vuoi essere letto.Se non vuoi essere letto non scrivere, o al massimo non pubblicare.Se scrivi e se pubblichi, allora vuoi essere letto.E se io ti leggo ti sto facendo un piacere.A me non l'ha ordinato il dottore di leggere te: c'e' tanta di quella roba da leggere che molto probabilmente e' migliore della tua...

            No. Tutto puo' essere arte.

            poco sopra hai detto che la fotografia è
            parassitismo.E' parassitismo il tentativo di mercificare copie dell'arte.Fotografa pure se ti piace farlo.Vendi pure il negativo al miglior offerente.Ma non rompere le balle a me se guardo la tua foto, o meglio, quello che c'e' nella tua foto.

            Ma se vuoi campare d'arte, quella e' la via, non

            certo il

            copyright.

            Quale via? creare l'opera, venderne un solo
            esemplare a costo spropositato e poi
            regalarla?No. Creare l'opera, venderla. Creare un'altra opera, venderla.Se vuoi regalarla, affar tuo.Se io voglio fare una copia da chi ne possiede una, affar mio e di quell'altro, non tuo. Tu hai gia' avuto.
            Lo capisci che il copyright serve a distribuire
            il costo dell'opera su tutti i fruitori?Lo capisci che per distribuire l'opera fra piu' fruitori la devi rappresentare dal vivo davanti ad un pubblico (pagante) ?
            Che poi il sistema sia malato perché in mezzo ci
            si sono messi gli editori, avidi e parassiti, è
            un altro conto, ma gli autori non possono campare
            come sostieni tu.
            A meno di non tornare al mecenatismoSaviano mi pare che stia campando benissimo.Ed e' uno che scrive.Benigni mi pare che stia campando benissimo.Ed e' uno che legge.
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: panda rossa
            E se io ti leggo ti sto facendo un piacere.
            A me non l'ha ordinato il dottore di leggere te:
            c'e' tanta di quella roba da leggere che molto
            probabilmente e' migliore della
            tua...Si chiama mercato.Se ritieni che ci sia roba migliore a miglior prezzo (per esempio gratis) leggi quella.Ma nessuno ti autorizza a leggere gratis quello che un autore vuole che tu legga pagando.Almeno in uno Stato civile.Poi nel tuo non so...
            E' parassitismo il tentativo di mercificare copie
            dell'arte.
            Fotografa pure se ti piace farlo.
            Vendi pure il negativo al miglior offerente.
            Ma non rompere le balle a me se guardo la tua
            foto, o meglio, quello che c'e' nella tua
            foto.Mi chiedo davvero quanti neuroni tu abbia per non capire che se il fotografo con la sua foto ci vuole fare centomila euro, può vendere una foto a centomila euro o centomila a un euro.Se gli impedisci di vendere centomila foto a un euro (e per farlo devi avere una legge sul copyright e una popolazione dotata di abbastanza senso civico da seguirla), l'unica soluzione è vendere una foto a centomila euro.Siccome vendere una sola foto a centomila euro è mooooooolto improbabile, il risultato è che nessuno vende niente, l'attività non è remunerativa e nessuno la porta più avanti.
            No.
            Creare l'opera, venderla.
            Creare un'altra opera, venderla.
            Se vuoi regalarla, affar tuo.
            Se io voglio fare una copia da chi ne possiede
            una, affar mio e di quell'altro, non tuo. Tu hai
            gia'
            avuto.Quello che proponi è un mercato che non sta in piedi.Gli autori non avrebbero convenienza a produrre nuove opere
            Lo capisci che per distribuire l'opera fra piu'
            fruitori la devi rappresentare dal vivo davanti
            ad un pubblico (pagante)
            ?Lo capisci che ci sono opere che non si possono rappresentare dal vivo?
            Saviano mi pare che stia campando benissimo.
            Ed e' uno che scrive.Mi pare che i libri li venda e non li regali...
            Benigni mi pare che stia campando benissimo.
            Ed e' uno che legge.Tu invece quale sei dei due carabinieri? quello che sa leggere?
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: fasollasi
            - Scritto da: panda rossa

            E se io ti leggo ti sto facendo un piacere.

            A me non l'ha ordinato il dottore di leggere te:

            c'e' tanta di quella roba da leggere che molto

            probabilmente e' migliore della

            tua...

            Si chiama mercato.
            Se ritieni che ci sia roba migliore stessa roba a miglior
            prezzo (per esempio gratis) leggi
            quella.Fixed. 8)
            Ma nessuno ti autorizza a leggere gratis quello
            che un autore vuole che tu legga
            pagando.
            Almeno in uno Stato civile.
            Poi nel tuo non so...Hai deciso di dar fuoco alle biblioteche forse?Lo stato stesso, con l'istituzione delle biblioteche, mi autorizza a leggere gratis quello che un autore vuole che tu legga pagando.E poi, se un autore vuole che io legga pagando, mi deve dire fino a quando vuole che io legga pagando.Perche' come tu dovresti sapere, prima o poi si muore, mentre il libro resta.Il Manzoni avrebbe anche potuto voler essere pagato, ma oggi lui non c'e' piu', e i suoi libri sono ancora qua.Che facciamo?

            E' parassitismo il tentativo di mercificare
            copie

            dell'arte.

            Fotografa pure se ti piace farlo.

            Vendi pure il negativo al miglior offerente.

            Ma non rompere le balle a me se guardo la tua

            foto, o meglio, quello che c'e' nella tua

            foto.

            Mi chiedo davvero quanti neuroni tu abbia per non
            capire che se il fotografo con la sua foto ci
            vuole fare centomila euro, può vendere una foto a
            centomila euro o centomila a un euro.Anche io voglio guadagnare centomila euro oggi.Ma so che non ci riesco e mi accontento di praticare una tariffa di mercato.Il fotografo faccia un po' quello che vuole.Io non voglio una foto di quel fotografo, voglio una foto con quel soggetto.Se non me la regala lui, me la regala qualcun altro.Nel caso della foto, a differenza dei libri, ci sono diverse foto con lo stesso soggetto, per fortuna.
            Se gli impedisci di vendere centomila foto a un
            euro (e per farlo devi avere una legge sul
            copyright e una popolazione dotata di abbastanza
            senso civico da seguirla), l'unica soluzione è
            vendere una foto a centomila euro.Problema del fotografo, non mio.Io una foto digitale non la pago.Pagherei per un poster, ma pago il poster non certo il soggetto.
            Siccome vendere una sola foto a centomila euro è
            mooooooolto improbabile, il risultato è che
            nessuno vende niente, l'attività non è
            remunerativa e nessuno la porta più
            avanti.Questa foto e' stata pagata molto di piu' di centomilahttp://www.repubblica.it/esteri/2011/05/21/foto/ecco_la_foto_pi_costosa_del_mondo-16570121/1/e fa pure schifo.Il fotografo, per quanto mi riguarda, deve fare il fotografo, non il venditore di foto.

            No.

            Creare l'opera, venderla.

            Creare un'altra opera, venderla.

            Se vuoi regalarla, affar tuo.

            Se io voglio fare una copia da chi ne possiede

            una, affar mio e di quell'altro, non tuo. Tu hai

            gia'

            avuto.

            Quello che proponi è un mercato che non sta in
            piedi.
            Gli autori non avrebbero convenienza a produrre
            nuove opereGli autori non devono fare opere PER CONVENIENZA!Devono fare opere per passione.Altrimenti non e' arte.E se non e' arte, non e' neppure cultura, e quindi non ce ne frega niente.Per esempio le foto dei paparazzi non sono arte.Fai come fa Corona, che e' tutto fuorche' un artista, e fai i soldi, se ci tieni tanto.

            Lo capisci che per distribuire l'opera fra piu'

            fruitori la devi rappresentare dal vivo davanti

            ad un pubblico (pagante)

            ?

            Lo capisci che ci sono opere che non si possono
            rappresentare dal vivo?E allora le esponi e fai pagare l'ingresso.

            Saviano mi pare che stia campando benissimo.

            Ed e' uno che scrive.

            Mi pare che i libri li venda e non li regali...Mi pare che guadagni molto di piu' da conferenze e indotto cinematografico che dai libri.Posso citarti Moccia (con mio estremo disgusto)?Ha regalato quella porcheria del suo primo scritto, che girava in fotocopie nelle scuole romane.

            Benigni mi pare che stia campando benissimo.

            Ed e' uno che legge.

            Tu invece quale sei dei due carabinieri? quello
            che sa leggere?Si! Il mio compare invece e' quello che sa scrivere, e tu sei quello in mezzo, ammanettato, che ti stiamo portando in questura per oltraggio.
          • ilinck scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            il linck funziona http://www.repubblica.it/esteri/2011/05/21/foto/ecco_la_foto_pi_costosa_del_mondo-16570121/1/
      • Sgabbio scrive:
        Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
        mamma mia hai tirato fuori una frase alla moige.... Oo
        • fasollasi scrive:
          Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
          Vedo che hai capito tutto del messaggio...
          • Sgabbio scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            Io parlavo della frase in se.
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            ma quale frase? non c'è niente che il MOIGE direbbe nel post di Olddog
          • Sgabbio scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            non hai capito ? La frase di buttare via i bambini come l'acqua sXXXXX, fu usata del moige ai tempi del referendum sulle staminali.
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            E' un modo di dire comunissimo, che c'entra il MOIGE?http://www.google.it/#sclient=psy&hl=it&source=hp&q=gettare+il+bambino+con+l%27acqua+sXXXXX&aq=1&aqi=g5&aql=&oq=gettare+il+&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=5b60fe401899c300&biw=1365&bih=577
          • Sgabbio scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            C'entra per il fatto che lo disse pure lei in un comunicato contro il referendum sulle cellule staminali.
          • fasollasi scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            Quindi quando qualcuno dice "vivi come se dovessi morire domani e pensa come se non dovessi morire mai" devo dire che ha tirato fuori una frase alla Moana Pozzi perché lei una volta lo disse?
      • fasollasi scrive:
        Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
        Kuoto! ;)
      • Paolo Holzl scrive:
        Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
        ...
        Abolirlo sarebbe come buttare il bambino assieme
        all'acqua sXXXXX del bagnetto.

        Basterebbe riportarlo a riconoscimenti
        ragionevoliDa sempre sono contro ai brevetti e al copyright, (o almeno nella concezione attuale).Chi segue 'Free Software in Free World' ha visto spesso mie posizioni in merito. So che la materia é controversa, penso i brevetti siano serviti, ma che oggi siano di fatto un ostacolo al sapere.Riporto un piccolo stralcio di un mio articolo scritto nel 2008....La conoscenza, la cultura sono frutto della circolazione delle idee e prescinde da brevetti, copyright, licenze e quant altro.Fa cultura seguire una conferenza anche se si è entrati senza biglietto, vedere un filmato che magari il detentore in esclusiva non avrebbe voluto mostrare, studiare uno spartito fotocopiato ecc.Ho volutamente presentato degli illeciti che in quanto tali vanno perseguiti, ma con questi esempi voglio dire che esiste un concetto di sapere che prescinde dagli aspetti giuridico economico formali.In conclusione varare delle norme ignorando laspetto culturale della diffusione libera del sapere (affrontabili magari con posizioni di compromesso tra linteresse di chi produce e quello del progresso del sapere), favorirà inevitabilmente il passaggio a un paese di corretti ignoranti o di pirati acculturati.Nel frattempo altri paesi ignorano la parte formale e lì il sapere cresce a vista docchio, poi ci lamentiamo se ci scavalcano.
        • shevathas scrive:
          Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT

          Chi segue 'Free Software in Free World' ha visto
          spesso mie posizioni in merito. So che la materia
          é controversa, penso i brevetti siano serviti, ma
          che oggi siano di fatto un ostacolo al
          sapere.
          Ni, per me il vecchio brevetto industriale è ancora valido, ovviamente a patto di brevettare reali soluzioni industriali e di correlare il progetto con dettagliati schemi tecnici e almeno un prototipo funzionante. E, ovviamente, che sia vietato il brevetto di idee e di concetti.
          La conoscenza, la cultura sono frutto della
          circolazione delle idee e prescinde da brevetti,
          copyright, licenze e quant
          altro.
          Fa cultura seguire una conferenza anche se si è
          entrati senza biglietto, vedere un filmato che
          magari il detentore in esclusiva non avrebbe
          voluto mostrare, studiare uno spartito
          fotocopiato
          ecc.
          di contro entrare di straforo alla conferenza o usare un libro fotocopiato significa anche levare denaro a chi ha investito per organizzare quella conferenza e/o scrivere quel libro. Se molti entrano di straforo magari i ricavi non coprono le spese della conferenza e domani non se ne organizzeranno altre. Se il libro non vende l'autore preferirà fare altro. Matematicamente si potrebbe fare un parallelo con il sistema predatore preda, se il predatore scioccamente uccide tutte le prede automaticamente si destina a morire di fame. Entrate di straforo alle conferenze o fotocopie ci son sempre state ma se si abusa eccessivamente, ovvero se si ammazzano troppe prede tanto da mettere a rischio la riproduzione delle specie preda, automaticamente ci si condanna a morire di fame.
          In conclusione varare delle norme ignorando
          laspetto culturale della diffusione libera del
          sapere (affrontabili magari con posizioni di
          compromesso tra linteresse di chi produce e
          quello del progresso del sapere), favorirà
          inevitabilmente il passaggio a un paese di
          corretti ignoranti o di pirati
          acculturati.
          si arriverà in ogni caso al paese di corretti ignoranti visto che se si disincentiva la produzione di cultura ovviamente ci sarà un calo di tale produzione. Se un gruppo non potrà ricavare anche dalle vendite dei live dei concerti smetterà di produrli. Per chi sostiene che tanto ci si può andare con il registratore ai concerti invito a confrontare una registrazione professionale con un serio lavoro di postproduzione con un bootleg fatto in casa e sostenere che le qualità siano equivalenti.
          Nel frattempo altri paesi ignorano la parte
          formale e lì il sapere cresce a vista docchio,
          poi ci lamentiamo se ci
          scavalcano.Quali sarebbero di grazia tali paesi ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 giugno 2011 10.41-----------------------------------------------------------
          • krane scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: shevathas
            Per chi sostiene che tanto ci si può andare con
            il registratore ai concerti invito a confrontare
            una registrazione professionale con un serio
            lavoro di postproduzione con un bootleg fatto in
            casa e sostenere che le qualità siano equivalenti.E chi lo sostiene ? Mi sembra che qui si sostenga proprio che le copie a bassa qualita' come gli mp3 da sentire nell'autoradio dovrebbero essre aggratisse.... Poi se uno vuole la copia bella di qualita' che paghi il giusto.
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: shevathas

            Chi segue 'Free Software in Free World' ha visto

            spesso mie posizioni in merito. So che la
            materia

            é controversa, penso i brevetti siano serviti,
            ma

            che oggi siano di fatto un ostacolo al

            sapere.



            Ni, per me il vecchio brevetto industriale è
            ancora valido, ovviamente a patto di brevettare
            reali soluzioni industriali e di correlare il
            progetto con dettagliati schemi tecnici e almeno
            un prototipo funzionante. E, ovviamente, che sia
            vietato il brevetto di idee e di
            concetti.Assolutamente concorde.

            La conoscenza, la cultura sono frutto della

            circolazione delle idee e prescinde da brevetti,

            copyright, licenze e quant

            altro.

            Fa cultura seguire una conferenza anche se si è

            entrati senza biglietto, vedere un filmato che

            magari il detentore in esclusiva non avrebbe

            voluto mostrare, studiare uno spartito

            fotocopiato

            ecc.



            di contro entrare di straforo alla conferenza o
            usare un libro fotocopiato significa anche levare
            denaro a chi ha investito per organizzare quella
            conferenza e/o scrivere quel libro. Se molti
            entrano di straforo magari i ricavi non coprono
            le spese della conferenza e domani non se ne
            organizzeranno altre.Se molti entra di straforo vuol dire che la sala e' gia' piena e non c'erano piu' posti a sedere, quindi l'incasso c'e' stato, anzi, varrebbe la pena riproporla visto che la domanda di assistere e' stata molto piu' alta delle aspettative.
            Se il libro non vende l'autore preferirà fare altro.Se il libro non vende, vuol dire che non piace, quindi che faccia pure altro, l'autore.
            Matematicamente si potrebbe fare un parallelo con
            il sistema predatore preda, se il predatore
            scioccamente uccide tutte le prede
            automaticamente si destina a morire di fame.E' sucXXXXX. E succedera' ancora.Soprattutto se non si raggiungera' il quorum al referendum! ;)
            Entrate di straforo alle conferenze o fotocopie
            ci son sempre state ma se si abusa
            eccessivamente, ovvero se si ammazzano troppe
            prede tanto da mettere a rischio la riproduzione
            delle specie preda, automaticamente ci si
            condanna a morire di fame.Vedi, ti sfugge il solito concetto, e commetti lo stesso errore delle major.Ritieni che chi entra di straforo, se non potesse farlo comprerebbe il biglietto.Non ti viene neanche in mente che chi entra di straforo, se non riesce non entra proprio, ma prova ad entrare di straforo altrove.

            In conclusione varare delle norme ignorando

            laspetto culturale della diffusione libera del

            sapere (affrontabili magari con posizioni di

            compromesso tra linteresse di chi produce e

            quello del progresso del sapere), favorirà

            inevitabilmente il passaggio a un paese di

            corretti ignoranti o di pirati

            acculturati.



            si arriverà in ogni caso al paese di corretti
            ignoranti visto che se si disincentiva la
            produzione di cultura ovviamente ci sarà un calo
            di tale produzione. Se un gruppo non potrà
            ricavare anche dalle vendite dei live dei
            concerti smetterà di produrli.Ma sono solo io quello che conosce un sacco di gente che suona perche' gli piace suonare, e basta?A me piace scrivere programmi per il piacere di farlo, e non mi sono mai sognato di ricavarci dei soldi.Non smetto mica!Conoscevo una tipa che scriveva poesie.E ne ha scritte tante...Magari oggi ha smesso, ma all'epoca le scriveva perche' le piaceva farlo.
            Per chi sostiene che tanto ci si può andare con
            il registratore ai concerti invito a confrontare
            una registrazione professionale con un serio
            lavoro di postproduzione con un bootleg fatto in
            casa e sostenere che le qualità siano
            equivalenti.E quindi che problema c'e' a diffondere una siffatta registrazione?Come diffondere la fotocopia di una foto sfuocata di un quadro.Al massimo puo' solo invogliare ad ascoltare la registrazione di qualita'.

            Nel frattempo altri paesi ignorano la parte

            formale e lì il sapere cresce a vista docchio,

            poi ci lamentiamo se ci

            scavalcano.

            Quali sarebbero di grazia tali paesi ?Tutti i paesi del sudamerica per esempio.Non so in cina, ma anche li', mi sa che sia lo stesso...
          • shevathas scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT

            Se molti entra di straforo vuol dire che la sala
            e' gia' piena e non c'erano piu' posti a sedere,
            quindi l'incasso c'e' stato, anzi, varrebbe la
            pena riproporla visto che la domanda di assistere
            e' stata molto piu' alta delle
            aspettative.
            che domanda di assistere ? di assistere a pagamento o a gratis ?

            Se il libro non vende l'autore preferirà fare
            altro.

            Se il libro non vende, vuol dire che non piace,
            quindi che faccia pure altro,
            l'autore.
            e se un libro non vende ma viene fotocopiato continuamente ?

            Matematicamente si potrebbe fare un parallelo
            con

            il sistema predatore preda, se il predatore

            scioccamente uccide tutte le prede

            automaticamente si destina a morire di fame.

            E' sucXXXXX.
            E succedera' ancora.
            Soprattutto se non si raggiungera' il quorum al
            referendum!
            ;)
            quorum o non quorum il cetriolo ti arriva. Non hai i privati a gestirti l'acqua ma c'hai la banca che ti ha conXXXXX il mutuo che ti ha messo l'ipoteca sulla sorgente. Cambi il colore del cetriolo e basta.

            Entrate di straforo alle conferenze o fotocopie

            ci son sempre state ma se si abusa

            eccessivamente, ovvero se si ammazzano troppe

            prede tanto da mettere a rischio la riproduzione

            delle specie preda, automaticamente ci si

            condanna a morire di fame.

            Vedi, ti sfugge il solito concetto, e commetti lo
            stesso errore delle
            major.
            Ritieni che chi entra di straforo, se non potesse
            farlo comprerebbe il
            biglietto.non è detto che ci sia il rapporto 1:1 ma una frazione di chi entra di straforo, chi fotocopia il libro
            Non ti viene neanche in mente che chi entra di
            straforo, se non riesce non entra proprio, ma
            prova ad entrare di straforo
            altrove.
            può andare altrove.
            Ma sono solo io quello che conosce un sacco di
            gente che suona perche' gli piace suonare, e
            basta?anche io ne conosco, ma difficilmente raggiungono livelli di chi viene pagato per fare il musicista e può dedicare alla musica molte più ore rispetto ad un semplice appassionato.E' come lo sport: un professionista rispetto ad un dilettante può dedicare molto più tempo agli allenamenti. Si avrebbe un mondo con pochissimi professionisti, quelli capaci di trovare un mecenate, e molti dilettanti.
            Conoscevo una tipa che scriveva poesie.
            E ne ha scritte tante...
            Magari oggi ha smesso, ma all'epoca le scriveva
            perche' le piaceva
            farlo.
            beh oggi tutti sanno usare una macchina fotografica, che ci vuole a scattare una foto come questa:http://en.wikipedia.org/wiki/File:TrangBang.jpg

            Per chi sostiene che tanto ci si può andare con

            il registratore ai concerti invito a confrontare

            una registrazione professionale con un serio

            lavoro di postproduzione con un bootleg fatto in

            casa e sostenere che le qualità siano

            equivalenti.

            E quindi che problema c'e' a diffondere una
            siffatta
            registrazione?
            Come diffondere la fotocopia di una foto sfuocata
            di un
            quadro.
            Al massimo puo' solo invogliare ad ascoltare la
            registrazione di
            qualita'.



            Nel frattempo altri paesi ignorano la parte


            formale e lì il sapere cresce a vista
            docchio,


            poi ci lamentiamo se ci


            scavalcano.



            Quali sarebbero di grazia tali paesi ?

            Tutti i paesi del sudamerica per esempio.
            Non so in cina, ma anche li', mi sa che sia lo
            stesso...
          • krane scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: shevathas

            Se molti entra di straforo vuol dire che

            la sala e' gia' piena e non c'erano piu'

            posti a sedere, quindi l'incasso c'e'

            stato, anzi, varrebbe la pena riproporla

            visto che la domanda di assistere e'

            stata molto piu' alta delle aspettative.
            che domanda di assistere ? di assistere a
            pagamento o a gratis ?Se la gente si presenta li' vuol dire che e' disposta a pagare il biglietto, ti dico solo questo: Vasco tra 2 settimane a Milano riempira' uno stadio per 3gg di seguito.


            Se il libro non vende l'autore preferirà


            fare altro.

            Se il libro non vende, vuol dire che non

            piace, quindi che faccia pure altro, l'autore.
            e se un libro non vende ma viene fotocopiato
            continuamente ?E' possibile ? E' credibile come affermazione ?Il libro Metro 2033 dimostra che il contrario accade: il libro e' disponibile gratuitamente in pdf eppure ne sono state ventute oltre il milione di copie cartacee.
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: shevathas

            Se molti entra di straforo vuol dire che la sala

            e' gia' piena e non c'erano piu' posti a sedere,

            quindi l'incasso c'e' stato, anzi, varrebbe la

            pena riproporla visto che la domanda di
            assistere

            e' stata molto piu' alta delle

            aspettative.



            che domanda di assistere ? di assistere a
            pagamento o a gratis ?Io avevo capito che arrivava molta piu' gente di quella prevista e una volta esauriti i posti a sedere a pagamento, gli altri sono entrati gratis.Descriviamo meglio lo scenario.


            Se il libro non vende l'autore preferirà fare

            altro.



            Se il libro non vende, vuol dire che non piace,

            quindi che faccia pure altro,

            l'autore.


            e se un libro non vende ma viene fotocopiato
            continuamente ?Vuol dire che piace, e prima o poi ne faranno un film, dando un sacco di soldi all'autore.


            Matematicamente si potrebbe fare un parallelo

            con


            il sistema predatore preda, se il predatore


            scioccamente uccide tutte le prede


            automaticamente si destina a morire di fame.



            E' sucXXXXX.

            E succedera' ancora.

            Soprattutto se non si raggiungera' il quorum al

            referendum!

            ;)


            quorum o non quorum il cetriolo ti arriva. Non
            hai i privati a gestirti l'acqua ma c'hai la
            banca che ti ha conXXXXX il mutuo che ti ha messo
            l'ipoteca sulla sorgente. Cambi il colore del
            cetriolo e basta.Questa tua ipotesi non l'ha suggerita ancora nessuno.Mi permetto di pensare che non sia cosi'.


            Entrate di straforo alle conferenze o
            fotocopie


            ci son sempre state ma se si abusa


            eccessivamente, ovvero se si ammazzano troppe


            prede tanto da mettere a rischio la
            riproduzione


            delle specie preda, automaticamente ci si


            condanna a morire di fame.



            Vedi, ti sfugge il solito concetto, e commetti
            lo

            stesso errore delle

            major.

            Ritieni che chi entra di straforo, se non
            potesse

            farlo comprerebbe il

            biglietto.

            non è detto che ci sia il rapporto 1:1 ma una
            frazione di chi entra di straforo, chi fotocopia
            il libroPartiamo dal presupposto che se uno entra di straforo o fotocopia il libro, ne e' interessato.Se e' interessato, vuol dire che l'autore piace, e se piace potra' proseguire con quello che sta facendo, sopportando quella frazione, che comunque gli fornira' pubblicita' gratuita grazie al passaparola.Invece di sbattere via denaro in campagne promozionali, gira indirettamente quei soldi a quella parte di pubblico che non paga.Non e' mai l'autore a lamentarsi di chi non paga, sono sempre gli intermediari parassiti che stanno nel mezzo.

            Non ti viene neanche in mente che chi entra di

            straforo, se non riesce non entra proprio, ma

            prova ad entrare di straforo

            altrove.


            può andare altrove.


            Ma sono solo io quello che conosce un sacco di

            gente che suona perche' gli piace suonare, e

            basta?

            anche io ne conosco, ma difficilmente raggiungono
            livelli di chi viene pagato per fare il musicista
            e può dedicare alla musica molte più ore rispetto
            ad un semplice appassionato.Pazienza.Sai quante cose vorrei fare io e non ho tempo?
            E' come lo sport: un professionista rispetto ad
            un dilettante può dedicare molto più tempo agli
            allenamenti. Si avrebbe un mondo con pochissimi
            professionisti, quelli capaci di trovare un
            mecenate, e molti
            dilettanti.Mi pare che sia proprio cosi'.Basta guardare per esempio una maratona cittadina.O anche nel calcio e in tutti gli sport professionistici.I professionisti di sport sono una misera percentuale rispetto alle miriadi di dilettanti.

            Conoscevo una tipa che scriveva poesie.

            E ne ha scritte tante...

            Magari oggi ha smesso, ma all'epoca le scriveva

            perche' le piaceva

            farlo.



            beh oggi tutti sanno usare una macchina
            fotografica, che ci vuole a scattare una foto
            come
            questa:
            http://en.wikipedia.org/wiki/File:TrangBang.jpgNon ci vuole niente.Solo una guerra, qualche tonnellata di napalm, e un po' di civili innocenti che muoiono o che scappano.E quindi siccome quel fotografo vuole essere pagato, bisogna sottrarre all'umanita' una testimonianza?Chi e' che va pagato in quella foto?Il fotografo o i soggetti della foto che si sono prestati pure controvoglia.Te ne faccio vedere una io di foto:[img]http://4.bp.blogspot.com/_E5Lj1C-mOeQ/TLy2XZPk6-I/AAAAAAAAAEY/RRpXpL45hlc/s1600/vulture_waiting_for_the_child_to_die.jpg[/img]Tu forse la conoscerai.Io racconto la storia a beneficio di chi non la sa e che ci legge.Quel fotografo, che era li', vicino alla bambina morente, ha aspettato ben 30 minuti che si avvicinasse l'avvoltoio, poi ha scattato, poi se n'e' andato, lasciando la bambina a morire.Avrebbe potuto fare qualcosa, confesso' anni dopo.La foto fu premiata e pagata profumatamente.Con 1/100 di quanto venne pagata quella foto, la bambina avrebbe potuto essere salvata, curata, e data a lei una speranza di vita.
          • shevathas scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT

            Vuol dire che piace, e prima o poi ne faranno un
            film, dando un sacco di soldi
            all'autore.
            anche se è un manuale di trigonometria ? "Seni e tangenti..." sembra il titolo di una docufinction di sant'oro.

            quorum o non quorum il cetriolo ti arriva. Non

            hai i privati a gestirti l'acqua ma c'hai la

            banca che ti ha conXXXXX il mutuo che ti ha
            messo

            l'ipoteca sulla sorgente. Cambi il colore del

            cetriolo e basta.

            Questa tua ipotesi non l'ha suggerita ancora
            nessuno.
            Mi permetto di pensare che non sia cosi'.
            http://phastidio.net/2011/06/08/ancora-sullo-scandaloso-7-per-cento/

            Partiamo dal presupposto che se uno entra di
            straforo o fotocopia il libro, ne e'
            interessato.
            Se e' interessato, vuol dire che l'autore piace,
            e se piace potra' proseguire con quello che sta
            facendo, sopportando quella frazione, che
            comunque gli fornira' pubblicita' gratuita grazie
            al
            passaparola.qui si potrebbe fare un ragionamento simile a quello fatto nel dilemma del prigioniero. A tutti converrebbe essere in quella frazione che "paga con il passaparola" peccato che se non c'è una parte che "paga con gli euro" il pagare con il passaparola è inutile.
            Invece di sbattere via denaro in campagne
            promozionali, gira indirettamente quei soldi a
            quella parte di pubblico che non
            paga.
            dipende da quanto è conveniente la promozione rispetto al passaparola gratuito.

            Mi pare che sia proprio cosi'.
            Basta guardare per esempio una maratona cittadina.
            O anche nel calcio e in tutti gli sport
            professionistici.
            I professionisti di sport sono una misera
            percentuale rispetto alle miriadi di
            dilettanti.
            e come mai la gente paga sky o il biglietto della partita quando potrebbe andare al campetto dell'oratorio ?
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: shevathas

            Vuol dire che piace, e prima o poi ne faranno un

            film, dando un sacco di soldi

            all'autore.


            anche se è un manuale di trigonometria ? Che letteratura ci sarebbe in un manuale di trigonometria?E che contenuti ci sarebbero che non esistono gia' altrove?
            "Seni e
            tangenti..." sembra il titolo di una
            docufinction di
            sant'oro.Se ghedini leggesse qua potrebbe impiantarci un castello difensivo del bunga bunga: tanto si sono bevuti la nipote di mubarak, si berranno anche la trigonometria sul palo della lapdance.
            qui si potrebbe fare un ragionamento simile a
            quello fatto nel dilemma del prigioniero. A tutti
            converrebbe essere in quella frazione che "paga
            con il passaparola" peccato che se non c'è una
            parte che "paga con gli euro" il pagare con il
            passaparola è inutile.Ti hanno gia' illustrato casi reali dove, nonostante ci sia possibilita' di scegliere in che frazione stare, tanti scelgono l'altra.

            Invece di sbattere via denaro in campagne

            promozionali, gira indirettamente quei soldi a

            quella parte di pubblico che non

            paga.


            dipende da quanto è conveniente la promozione
            rispetto al passaparola gratuito.Saranno rogne del marketing, mica nostre.
            e come mai la gente paga sky o il biglietto della
            partita quando potrebbe andare al campetto
            dell'oratorio ?Per lo stesso motivo per cui paga il biglietto invece di provare ad intrufolarsi gratis.
          • shevathas scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            Vuol dire che piace, e prima o poi ne faranno
            un


            film, dando un sacco di soldi


            all'autore.




            anche se è un manuale di trigonometria ?

            Che letteratura ci sarebbe in un manuale di
            trigonometria?
            E che contenuti ci sarebbero che non esistono
            gia'
            altrove?
            la qualità in un libro di matematica non è tanto nei contenuti ma nella chiarezza con la quale sono esposti e divulgati. In carriera ho incontrato sia testi molto utili e molto chiari che testi che non valevano la carta cui erano stampati.
          • panda rossa scrive:
            Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: shevathas



            Vuol dire che piace, e prima o poi ne
            faranno

            un



            film, dando un sacco di soldi



            all'autore.






            anche se è un manuale di trigonometria ?



            Che letteratura ci sarebbe in un manuale di

            trigonometria?

            E che contenuti ci sarebbero che non esistono

            gia'

            altrove?


            la qualità in un libro di matematica non è tanto
            nei contenuti ma nella chiarezza con la quale
            sono esposti e divulgati. In carriera ho
            incontrato sia testi molto utili e molto chiari
            che testi che non valevano la carta cui erano
            stampati.Tuttavia la materia e' decisamente statica, soprattutto per quanto riguarda la scuola dell'obbligo.Quindi si possono adottare testi gia' liberi.
    • ruppolo scrive:
      Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      ABOLIRE IL COPYRIGHT

      L'acXXXXX ad Internet è un DIRITTO INALIENABILE
      di ogni essere umano e non può minimamente essere
      messo in discussione per difendere l'infame
      copyright.

      P-)Ma taci, pirata del XXXXX! Comincia a pensare a quali sono i tuoi DOVERI, e POI parla di diritti!
      • krane scrive:
        Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

        ABOLIRE IL COPYRIGHT



        L'acXXXXX ad Internet è un DIRITTO INALIENABILE

        di ogni essere umano e non può minimamente
        essere

        messo in discussione per difendere l'infame

        copyright.



        P-)

        Ma taci, pirata del XXXXX! Comincia a pensare a
        quali sono i tuoi DOVERI, e POI parla di
        diritti!Finito gli argomenti ???Stai sempre piu' messo male...
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