Cina, le autorità sono ineffabili

Per contenere la caccia all'uomo online, per scoraggiare i netizen che si ergono a controllori delle istituzioni, verrà punito con multa e disconnessione colui che riveli su web dati privati dei concittadini

Roma – Solo i media ufficiali possono tracciare i profili delle autorità, possono ricamare sulla loro immagine pubblica, possono raffigurare certe sfaccettature dei membri delle istituzioni. Per un cittadino della rete parlare delle autorità può costare la disconnessione.

Era il dicembre dello scorso anno quando Zhou Jiugeng, rappresentante dell’amministrazione della provincia di Jiangsu, è stato rimosso dalla carica che ricopriva. Attorno alla sua vita pubblica si era intessuto un dibattito scaturito da una foto pubblicata online : al polso indossava un orologio da 100mila yuan, 11mila euro, dalle labbra esalavano volute di fumo di una pregiata Nanjing 95 Imperial, un vizio da 150 yuan al pacchetto, il corrispettivo di 17 euro. I cittadini della rete cinesi avevano fatto divampare il dibattito: l’amministratore, un modesto stipendio da dirigente pubblico della Repubblica Popolare, non avrebbe potuto permettersi di scialacquare. La rete cinese non si era sottratta al ruolo di cane da guardia che si sta ritagliando con il passare degli anni e lo scorrere degli eventi : c’era chi testimoniava di essersi imbattuto nella Cadillac che Jiugeng guidava per recarsi sul posto di lavoro.

“Internet garantisce alle persone un nuovo modo di vigilare sulle autorità – osservava nei giorni scorsi un autorevole commentatore del Partito – ma quello che importa veramente è che il governo ascolti la loro voce e prenda provvedimenti”. Jiujeng è stato defenestrato : fra le motivazioni, certe sortite a cui si sarebbe abbandonato in occasioni ufficiali. E il rumore che il suo “prodigo” stile di vita ha scatenato online: i rappresentanti dei cittadini non devono indurre il popolo a dubitare del proprio inossidabile rigore.

Se le autorità competenti hanno avviato le indagini per accertarsi della statura morale di Jiujeng, i legislatori della provincia di Jiangsu si sono industriati per contenere il fronte della rete , per impedire ai cittadini di brandire la rete per instillare dubbi riguardo ai loro rappresentanti. In Cina, spiega un legale locale, non è considerata diffamazione la pubblicazione di informazioni che risultino vere, ma dal mese di giugno non sarà consentito di pubblicare “informazioni private”, pena multe fono a 5mila yuan, oltre 500 euro, e la disconnessione coatta dalla rete per un periodo di 6 mesi. Si tratta di una misura che dissuaderà i giustizieri , i motori di ricerca umani che pattugliano la rete nell’intento di vendicare iniquità e di dare la caccia a reprobi concittadini . “Le informazioni private come l’età, lo stipendio, lo stato civile – ha chiarito un portavoce del governo – sono uno dei principali obiettivi nel quadro delle cacce all’uomo online”.

Ma se le autorità cinesi non si dimostrano disposte a tollerare le cacce all’uomo mediate dal Web, la veemenza moralizzatrice sospinta dal governo si è frammentata nella quotidianità dei cittadini della rete. La campagna atta a “purificare l’ambiente culturale di Internet e incoraggiare un salutare sviluppo dei minori”, la chiusura forzata di siti che contengono materiale pornografico e sgradito , ha coinvolto i netizen in una massiccia opera di controllo fra pari: sono in fermento per contribuire alla causa.

Denunce e controdenunce rimbalzano fra operatori dei media e cittadini. La tv di stato CCTV punta il dito contro l’immoralità di un blog ospitato dalla piattaforma KDNet, la cui tenutaria lamenta un’esistenza priva di stimoli ed espone il proprio listino prezzi e le proprie grazie. KDNet risponde denunciando la tv di stato, responsabile di aver alimentato chiacchiericci e sghignazzate con una immagine artefatta affiancata alla descrizione di occhiali ad infrarossi che permetterebbero di insinuarsi sotto ai vestiti delle passanti e persino dei manichini esposti nelle vetrine. Dai primi giorni di gennaio ad oggi sono stati isolati dalla rete 726 siti rei di veicolare contenuti volgari.

Gaia Bottà

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  • Sardugno scrive:
    "PlayStation" = "Videogames" ?
    Eh, beh, certo, "ormai sdoganata l'idea di una ragazza intenta a divertirsi con la Playstation". Vediamo quando sarà sdoganata, dagli ignoranti italici, l'idea che i videogiochi non siano solo su "PlayStation", ma anche per altri sistemi da gioco. Sarà un grande giorno quello... Nel frattempo, il Wii è la console di questa generazione più venduta del pianeta. Sveglia Italia!
  • Nome e cognome scrive:
    Obbiettivo mancato
    premesso che non ho nessuna discriminazione nei confronti del gentil sesso, credo che molte di queste donne siano troppo prese dai rapporti interpersonali con i collegi, nel rapportarsi con gli altri, nei problemi familiari, dei figli, di come vestirsi per esserre belle in ufficio, il profumo da mettersi, di pensare a cosa possano aver pensato i colleghi quando annusano il profumo e aver visto la minigonna o l'orecchino all'ultimo grido... In informatica si deve lavorare e ragionare a compartimenti stagni: perseguire l'obbiettivo nel tempo in cui sei pagato e basta. Certo, l'uomo è più rozzo, se ne frega se non gli vai a genio, se puzza, se è vestito male, ma alla fine la routine te la fa, l'algoritmo vien fuori e ti manda pure a fare il kulo se scocci mentre scrive. Non passa di certo il tempo a farsi i boccoli, a rimirarsi allo specchietto o addocchiare in continuazione la superfika di turno in ufficio.Morale: fregatene di cosa pensano gli altri, fai il tuo dovere e basta. Tutto il contorno è tempo perso. Poi quando sei fuori di la, fai quel che vuoi... Te la godi molto di più.Learn how to live.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Obbiettivo mancato
      Oh dimenticavo, come al solito...Add(): chi è causa del suo mal pianga se stesso.Smettiamola di giocare allo scaricabarile, al maschilista e al femminista.Io Tarzan tu Jane:chi è Tarzan e chi Jane lo decidi tu, in base a come ti comporti e a quel che fai.Tu causa, io effetto.
    • di passaggio scrive:
      Re: Obbiettivo mancato
      se è per questo l'uomo può anche perdere tempo a guardare la strafiga, o a cercare l'auto nuova da comprare, o il sito x e y...insomma, il tuo discorso nn regge.
  • battagliacom scrive:
    secondo me dipende anche dal carattere
    senza immettere discorsi sulla discriminazione, ecc...credo che il fattore principale per cui una perosna sceglie di fare un certo lavoro riguarderà di sicuro anche il carattere. Persone che stanno molto a contatto con la gente staranno nel settore amministrativo, persone che non amano avere contatti con la gente, faranno lavori più solitari.
  • harvey scrive:
    Ma le discriminazioni statalizzat?
    Oramai stò diventando maschilista per ribrezzo alle femministe o a chi predica questi famose discriminazioni femministe, quando io ne vedo moltissime al contrario.Qualche esempio:- Le donne vanno in pensione prima! Al massimo dovrebbero andarci dopo, visto che mediamente vivono di piu'!- Finanziamenti e quote rosa!- In molti posti le donne pagano meno!
  • painlord2k scrive:
    Donne in galera
    Ce ne sono poche, evidente segno di discriminazione a loro favore.Il rapporto tra donne in galera e uomini in galera è lontanizzimo dal circa 50% che dovrebbe essere. :@
  • Sogliola scrive:
    again
    Cit."...se l'uomo avesse avuto il ciclo, avrebbe inventato il motore a mestruo.":)
  • quoto scrive:
    Re: Discriminazione al contrario
    quoto.la differenza nel corpo fra uomo e donna si riflette inevitabilmente nei comportamenti e cmq crea disuguaglianza, disparità in ogni ambito.
  • Chappy scrive:
    Immagine
    Il testo della canzone era "Donne DUDUDU", XXXXX centra turutu?????
  • Er Puntaro scrive:
    Re: autocolpevolezza dichiarata HERE
    Ovviamente quoto, ma anche tu non sei "politically correct". Strano che non sia ancora arrivato qualche bravo bambino a far notare che queste cose non si dicono.
    • Wella for men scrive:
      Re: autocolpevolezza dichiarata HERE
      - Scritto da: Er Puntaro
      Ovviamente quoto, ma anche tu non sei
      "politically correct". Strano che non sia ancora
      arrivato qualche bravo bambino a far notare che
      queste cose non si
      dicono.ma dove sta scritto che bisogna essere p.c. ? :)ciaooo
  • Antony scrive:
    E questo caso?
    Passando nei vari negozi si legge spesso: " cercasi commessA ". Una volta per curiosità mi sono fermato e fingendomi disoccupato ho chiesto se andavo bene anche io (dato che avevo disperato bisogno di lavorare).Era un negozio di mobili antichi.Mi è stato risposto che, come indicava il cartello, cercavano esclusivamente una donna tra i 20 e 40anni.In questo caso cosa avrei dovuto dire? Lamentarmi?Non c'è proprio discriminazione, dipende prevalentemente (tornando a parlare di videogiochi) dal targhet di utenza che andrà ad usare il gioco.Per "Cooking Mama" (o come si chiama..quello per DS intendo) sicuramente ci avrà messo lo zompino più di qualche donna...mentre per Unreal Tournament la vedo un po' difficile...Sono campi e ambiti che non richiedono un SESSO specifico, però un sesso è più portato dell'altro in CERTE cose. Programmare VG da una donna che per il 90% useranno i maschi è un po' strano...Infatti le donne rimangono nel lato dell'AUDIO, TEXTURE, GRAFICA e simili.CMQ ricordiamo che di donne progrmamatrici già ce ne sono poche rispetto agli uomini...ricordiamo anche che di software house che programmano giochi ce ne sono ancora meno...quindi una donna programmatrice è già rara...una programmatrice di VG è davvero unica :D
    • pentolino scrive:
      Re: E questo caso?
      - Scritto da: Antony
      Passando nei vari negozi si legge spesso:
      " cercasi commessA ". Una volta per
      curiosità mi sono fermato e fingendomi
      disoccupato ho chiesto se andavo bene anche io
      (dato che avevo disperato bisogno di
      lavorare).
      Era un negozio di mobili antichi.
      Mi è stato risposto che, come indicava il
      cartello, cercavano esclusivamente una donna tra
      i 20 e
      40anni.ottimo esempio; se la cosa fosse stata in un negozio di videogiochi, il cartello avesse specificato commessO e avessero dato la tua stessa risposta ad una ragazza alcuni avrebbero gridato alla scandalosa discriminazione.Il buon senso è merce rara...
      • SiN scrive:
        Re: E questo caso?
        - Scritto da: pentolino
        ottimo esempio; se la cosa fosse stata in un
        negozio di videogiochi, il cartello avesse
        specificato commessOnon direi proprio, anzi.nella ditta in cui lavoravo il fatto di avere una commessA carina a vendere videogiochi funzionava assai(va detto, che la suddetta ragazza di videogiochi ci capiva)
    • Olmo scrive:
      Re: E questo caso?

      In questo caso cosa avrei dovuto dire? Lamentarmi?certo che sì.
    • Wella for men scrive:
      Re: E questo caso?
      - Scritto da: Antony
      Passando nei vari negozi si legge spesso:
      " cercasi commessA ". Una volta per
      curiosità mi sono fermato e fingendomi
      disoccupato ho chiesto se andavo bene anche io
      (dato che avevo disperato bisogno di
      lavorare).
      Era un negozio di mobili antichi.
      Mi è stato risposto che, come indicava il
      cartello, cercavano esclusivamente una donna tra
      i 20 e
      40anni.non è legale.ma ormai è questione di tempo, diventerà legale qualsiasi cosa.il padronato incombe.e siccome siamo italiani almeno in questo non vorremo cedere (a parte che il sistema mangia sé stesso e con la scusa dell'età, diventa COMUNQUE obbligatorio mettersi in proprio) e tutti si metteranno in proprio: padrone di te stesso (tutta apparenza, chiaro, ma il tentativo s'ha da fare)

      In questo caso cosa avrei dovuto dire? Lamentarmi?potevi
      Non c'è proprio discriminazione, dipende
      prevalentemente (tornando a parlare di
      videogiochi) dal targhet di utenza che andrà ad
      usare il
      gioco.la discriminazione c'è.una è autodiscriminazione, l'altra è dovuta alla debolezza maschile, non all'inefficienza femminile.
      Per "Cooking Mama" (o come si chiama..quello per
      DS intendo) sicuramente ci avrà messo lo zompino
      più di qualche donna...mentre per Unreal
      Tournament la vedo un po'
      difficile...non lo so.hai l'elenco completo sviluppatori? io non lo so e lo dico.
      Sono campi e ambiti che non richiedono un SESSO
      specifico, però un sesso è più portato dell'altro
      in CERTE cose.ahahah questo mi ha sempre fatto ridere.
      Programmare VG da una donna che
      per il 90% useranno i maschi è un po'
      strano...Infatti le donne rimangono nel lato
      dell'AUDIO, TEXTURE, GRAFICA e
      simili.anche questo non ha senso ed è illogico: stai dicendo che le cose che più si avvicinano ai SENSI e all'impatto emotivo di un target maschile sono ciò che in un gioco ha maggior probabilità di essere trattato, se viene trattato, da una donna.e non quella invisibile, tecnica, "da codice"?sarebbe più logico.
      CMQ ricordiamo che di donne progrmamatrici già ce
      ne sono poche rispetto agli uomini...ricordiamo
      anche che di software house che programmano
      giochi ce ne sono ancora meno...quindi una donna
      programmatrice è già rara...una programmatrice di
      VG è davvero unica
      :Dcome ci sono pochi modelli anoressici.ma le conclusioni da trarre, non sono così evidenti.la sociologia del lavoro è una scienza, non va trattata come un argomento da bar, né con l'autorità da direttore (ovvero la sola prepotenza). Sono affermazioni da DIMOSTRARE.come il fatto che fare le pulizie sia un lavoro da donna... XXXXXXX.
  • MelaDiCacca scrive:
    Immane capperata
    Programmare videogame è un arte difficilissima - il fattore discriminante vale per tutti, ed è il cervello.Io ci ho provato e preferisco di gran lunga progettare sistemi enterprise, guadagni subito con minore sforzo.Per guadagnare nel campo dei videogame occorre un'intelligenza fuori dal comune (che ammetto di non avere), spirito di sacrificio e caffe' a manetta.Probabilmente dopo essersi fatti le ossa le cose migliorano, ma è una mazzata di lavoro.Meglio fare i dirigenti di una azienda di videogame... anzi, meglio avere la fortuna di essere dirigenti in qualsiasi azienda.Cosa preclusa solo a pochi lecchini/eletti/raccomandati.
    • pentolino scrive:
      Re: Immane capperata
      - Scritto da: MelaDiXXXXX
      Cosa preclusa solo a pochi
      lecchini/eletti/raccomandati.non so, dalle mie parti un' affermazione più vicina alla realtà è:Cosa RISERVATA solo a pochi lecchini/eletti/raccomandati
  • pentolino scrive:
    Re: Donne sviluppatrici
    perfettamente d' accordo, anche se effettivamente le donne che hanno passione e curiosità per i computer sono statisticamente molte meno degli uomini - intendo dire che se per gli uomini per dire sono il 10% del totale, per le donne magari sono l' 1% e visto che più o meno numericamente siamo 50 - 50 (sì le donne sono un po' di più ma non in maniera tale da sbilanciare la proporzione) alla fine ne risulta che gli scenari 10 - 1 descritti da molti non suonano così strani, senza bisgono di tirare in ballo la discriminazione.Insomma anche a me piacerebbe (e riterrei utile) avere più colleghe, tuttavia non vorrei mai che fosse per effetto di un' imposizione di legge, sarebbe davvero una sciagura.
    • rock3r scrive:
      Re: Donne sviluppatrici
      - Scritto da: pentolino
      perfettamente d' accordo, anche se effettivamente
      le donne che hanno passione e curiosità per i
      computer sono statisticamente molte meno degli
      uomini - intendo dire che se per gli uomini per
      dire sono il 10% del totale, per le donne magari
      sono l' 1% e visto che più o meno numericamente
      siamo 50 - 50 (sì le donne sono un po' di più ma
      non in maniera tale da sbilanciare la
      proporzione) alla fine ne risulta che gli scenari
      10 - 1 descritti da molti non suonano così
      strani, senza bisgono di tirare in ballo la
      discriminazione.
      Insomma anche a me piacerebbe (e riterrei utile)
      avere più colleghe, tuttavia non vorrei mai che
      fosse per effetto di un' imposizione di legge,
      sarebbe davvero una
      sciagura.ti quoto dalla prima all'ultima lettera
  • HeroProtagonist scrive:
    Misoginia
    Da Wikipedia: La misoginia (dal greco miseo, odiare e gyne, donna) è un'esagerata avversione nei confronti delle donne[..]Sono decisamente sorpreso nello scoprire quanto sia radicata questa cosa a tutti i livelli e spessissimo in ambiti tecnici.Per quanto mi riguarda le pochissime donne sviluppatrici che conosco, sono professioniste davvero in gamba ed ho sempre avuto piacere a lavorare con loro. Devo ammettere che ne ho conosciute -purtroppo- pochine. Lavorando all'estero decisamente piú che in Italia. In generale hanno un approccio al lavoro meno competitivo degli uomini, riescono meglio a coordinare i gruppi di lavoro e si aspettano niente meno che l'eccellenza in termini di risultato. Effettivamente a loro sono concessi minori margine d'errore dalla maggioranza dei superiori uomini, ma proprio in virtú di politiche "protezionistiche" nei loro confronti l'attenzione a on discriminarle é massima. In ambiti internazionali comportamenti misogini sono puniti severamente. In USA é persino paranoico, al punto che se non la si conosce piú che bene non si possano nemmeno fare complimenti sula nuova acconciatura.Detto questo, posso affermare che la presenza di ragazze in un team di lavoro, generalmente aumenta la produttivitá e l'atmosfera risulta essere piú rilassata. Un manager donna, puó essere decisamente piú efficace in momenti di crisi proprio grazie alla loro spiccata capacitá di ascoltare e prendere decisioni informate; cosa tutt'altro che comune nella controparte maschile.
    • pentolino scrive:
      Re: Misoginia
      - Scritto da: HeroProtagonist
      Detto questo, posso affermare che la presenza di
      ragazze in un team di lavoro, generalmente
      aumenta la produttivitá e l'atmosfera risulta
      essere piú rilassata. quoto in pieno e confermo, avendo avuto anche io (una solta volta) una donna nel team. Ma quello era in generale un team fantastico, una situazione temo irripetibile!
    • Er Puntaro scrive:
      Re: Misoginia
      - Scritto da: HeroProtagonist
      Da Wikipedia: La misoginia (dal greco miseo,
      odiare e gyne, donna) è un'esagerata avversione
      nei confronti delle
      donne[..]

      Sono decisamente sorpreso nello scoprire quanto
      sia radicata questa cosa a tutti i livelli e
      spessissimo in ambiti
      tecnici.
      Per quanto mi riguarda le pochissime donne
      sviluppatrici che conosco, sono professioniste
      davvero in gamba ed ho sempre avuto piacere a
      lavorare con loro. Devo ammettere che ne ho
      conosciute -purtroppo- pochine. Lavorando
      all'estero decisamente piú che in Italia.

      In generale hanno un approccio al lavoro meno
      competitivo degli uomini, riescono meglio a
      coordinare i gruppi di lavoro e si aspettano
      niente meno che l'eccellenza in termini di
      risultato.

      Effettivamente a loro sono concessi minori
      margine d'errore dalla maggioranza dei superiori
      uomini, ma proprio in virtú di politiche
      "protezionistiche" nei loro confronti
      l'attenzione a on discriminarle é massima. In
      ambiti internazionali comportamenti misogini sono
      puniti severamente. In USA é persino paranoico,
      al punto che se non la si conosce piú che bene
      non si possano nemmeno fare complimenti sula
      nuova
      acconciatura.
      Detto questo, posso affermare che la presenza di
      ragazze in un team di lavoro, generalmente
      aumenta la produttivitá e l'atmosfera risulta
      essere piú rilassata. Un manager donna, puó
      essere decisamente piú efficace in momenti di
      crisi proprio grazie alla loro spiccata capacitá
      di ascoltare e prendere decisioni informate; cosa
      tutt'altro che comune nella controparte
      maschile.Sempre da Wikipedia: Benché prioritariamente osservato nei comportamenti femminili, il pregiudizio misandrico appare occasionalmente anche in alcuni comportamenti maschili, tendenti all'autosvalutazione ed alla contestuale esaltazione delle qualità femminili, ritenute superiori alle proprie soprattutto sotto il profilo etico oltre che estetico.Il termine misandria, compreso quasi esclusivamente nei testi specializzati (psicologia) sino al secolo scorso, è entrato a far parte dei dizionari dall'inizio del III millennio e si ritiene questo un possibile portato culturale del femminismo.
      • Er Puntaro scrive:
        Re: Misoginia
        - Scritto da: HeroProtagonist
        Detto questo, a paritá di skill, mi sono spesso
        trovato meglio con superiori donna che non con
        superiori uomo; questa é la mia
        esperienza.Quando uno è adulto e vaccinato, fa quello che vuole. Se a te piace così ... :(
  • Turutu scrive:
    che tribù è quella dei turutu?
    ahahahah :D
  • Nome e Cognome scrive:
    Beh, comincino con il postulare
    nella mia ditta (non facciamo videogiochi) cercavamo personale e indovinate che dossier sono arrivati? su 20 candidature 2 erano di donne 18 di uomini. Il mio capo ha preso le 2 donne e un certo numero di uomini per un approfondimento e alla fine ha scelto di ingaggiare uno degli uomini.Perché?Sessismo?Non mi pare, la probabilità era sicuramente dalla parte degli uomini visto che solo il 10% erano candidature femminili è chiaro che a pari competenze le donne avevano il 10% di probabilità di essere prese.Inoltre eravamo tutti ben interessati ad avere una donna nel gruppo di lavoro ma sfortunatamente la persona con le migliori competenze per i nostri bisogni non era una donna ma un uomo.Le donne hanno spesso dei profili web designer e a noi servono programmatori C, C++, Java, Oracle e chi più ne ha più ne metta.Abbiamo comunque delle donne in ditta, due sono programmatrici e una ha più un profilo di capo progetto che di programmatrice (senza contare quelle nell'amministrazione).Ne vorremmo di più, ma non si propongono.
  • Phabio76 scrive:
    Le donne...
    Con le dovute eccezioni, in azienda ne esistono di due tipi:- quelle che vogliono fare carriera e si comportano come uomini- quelle che non vogliono avere responsabilità e preferiscono essere amiche del capo.
  • BLah scrive:
    Allora IL MURATORE?
    Perché le donne non fanno una class-action contro i muratori che sono tutti uomini?Facile usare la parola discriminazione..
    • oink scrive:
      Re: Allora IL MURATORE?
      non posso non quotarti XD si ricollega a quel che dicevo e sono pienamente d'accordo.
      • Wella for men scrive:
        Re: Allora IL MURATORE?
        - Scritto da: oink
        non posso non quotarti XD si ricollega a quel che
        dicevo e sono pienamente
        d'accordo.veramente per poter lavorare IN MINIERA le donne hanno dovuto combattere, negli USA.l'ignoranza è una brutta bestia.
        • mohamed scrive:
          Re: Allora IL MURATORE?
          - Scritto da: Wella for men
          - Scritto da: oink

          non posso non quotarti XD si ricollega a quel
          che

          dicevo e sono pienamente

          d'accordo.

          veramente per poter lavorare IN MINIERA le donne
          hanno dovuto combattere, negli
          USA.

          l'ignoranza è una brutta bestia.Veramente sono delle cretine, allora.Già fare il minatore è un lavoro di straXXXXX, combattere per andarci è solo da cretini.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Allora IL MURATORE?
      Come dire, ecco la solita eccezione che conferma la regola. Quando tenevo i corsi serali di Java qualche anno fa, una delle mie alunne era una ragazza che passava tutto il giorno a preparare MATTONI, sollevava chili e chili di cemento dalla mattina al pomeriggio tardi e poi veniva a fare il corso.Era tra le più brave di tutti e, tra l'altro, era molto carina e, ovviamente, aveva un fisico atletico. Peccato sia solo un'eccezione comunque...TAD
      • gotah scrive:
        Re: Allora IL MURATORE?
        ma zeroooo :°D
      • Sgabbio scrive:
        Re: Allora IL MURATORE?
        Mamma mia.....la voglio conoscere :D
      • Wella for men scrive:
        Re: Allora IL MURATORE?
        - Scritto da: TADsince1995
        Come dire, ecco la solita eccezione che conferma
        la regola. Quando tenevo i corsi serali di Java
        qualche anno fa, una delle mie alunne era una
        ragazza che passava tutto il giorno a preparare
        MATTONI, sollevava chili e chili di cemento dalla
        mattina al pomeriggio tardi e poi veniva a fare
        il
        corso.

        Era tra le più brave di tutti e, tra l'altro, era
        molto carina e, ovviamente, aveva un fisico
        atletico. Peccato sia solo un'eccezione
        comunque...

        TADtaddy... ero Io! mi chiamo UGO a dire il vero, ma non mi hai mai chiesto di mostrarti com'ero SOTTO ... ciaoooooooooooooooooooooooooooo
  • BLah scrive:
    MAI sentita
    MAI sentita una notizia che sia una, che parli di queste programmatrici DISCRIMINATE - come riporta il titolo dell'articolo.Anzi, quelle poche ditte che conosco dove si programma in modo serio, hanno sempre accolto ben volentieri ragazze. Purtroppo però non si sono sempre dimostrate all'altezza dell'incarico, e come tante altre persone (e maschi), non sono state prese.
  • Non sono un maschilist a scrive:
    Guardare dalla parte sbagliata
    Quante donne giocano ai videogiochi?Quanti uomini?Partiamo da questo.Alle donne i videogiochi interessano poco (in passato questo era ancora piu' vero e oggi si e' attenuato): i giocatori hard-core sono praticamente tutti maschi.E allora e' normale che chi fa i giochi sia anche maschio: ha una spinta in piu'.Poi sicuramente sara' vero che le donne sono discriminate ecc. ecc.Ma secondo me, il primo motivo e' che alle donne per prime interessa poco quel mondo (lo stesso vale per la programmazione: pagherei oro per avere colleghe in gamba, ma purtroppo non ne ho mai trovate).
    • Nadine scrive:
      Re: Guardare dalla parte sbagliata
      Ma daiiiii!!! Allora usando lo stesso metodo chiedo: Quanti uomini portano la gonna? E quanti sono gli stilisti maschi che le disegnano?
    • MisterZ scrive:
      Re: Guardare dalla parte sbagliata
      Ti sfugge il fatto che programmare videogiochi è un lavoro come un altro (spesso molto sottopagato rispetto ad altri lavori analoghi nell'IT) e non è detto che chi ci lavori debba per forza essere un videogicatore hardcore.Anzi, spesso non è proprio così: poco tempo, molto stress, alla sera non hai quasi la forza di fare nulla. Anche le personalità più creative, specie nei grandi studios sbandierano al vento la loro relativa poca conoscenza del mezzo (che si ferma a recepire i requisiti di marketing e ad analizzare quelli della concorrenza).
  • prog scrive:
    esperienza
    Concordo con molti di voi sul discorso che siamo diversi...e per fortuna, sono dell'idea che questo sia fonte di arricchimento tnto più in una situazione in cui c'è bisogno di fare un'analisi più viste ci sono meno imprevisti dopo..questa è la mia esperienza da programmatrice da 6 anni...posso dire che comunque fare un colloquio in cui ti viene detto che erano curiosi di vedere come era fatta un programmatrice donna non fa piacere...e questo non è l'unico caso...non è facile ma alla fine vincono le capacità.
    • oink scrive:
      Re: esperienza
      Io all'universita avevo qualche collega donna, e (quelle che conoscevo piu da vicino) hanno ottenuto poi molti risultati in ambito lavorativo, quindi in ogni caso non demordere. Aggiungo che di queste ragazze molte erano carine XD quindi non state a pensare che le programmatrici siano brutte o poco carine XD
      • prog scrive:
        Re: esperienza
        scusa non ho precisato sono collaboratice a progetto ma comunque lavoro continuativamente da 6, non mi posso lamentare basta un po' di determanzione...e all'università (facoltà di informatica)non ero l'unica..anzi E' solo che ho difficoltà a capire perchè demonizzare così una situazione che invece spesso porta a dei vantaggi..grazie
        • oink scrive:
          Re: esperienza
          Io non capisco perche per ogni cosa che esiste le donne devono farne un'associazione perche loro devono avere diritti su tutto e su ogni cosa. Lo trovo estremamente stupido, l'emancipazione femminile c'è gia stata, le donne hanno anche piu diritti degli uomini (vedi in casi tipo divorzi o simili, ad esempio). In pratica le donne vogliono essere donne solo quando fa comodo a loro, e cosi non funziona. POi sono comunque cosciente che non tutte sono cosi, per fortuna. Ma quelle che lo sono gettano fango su tutta la categoria (a mio avviso).
  • fede scrive:
    motivo
    ci sarà un motivo perchè la maggior parte dei programmatori sono maschi...no? xD
    • Wella for men scrive:
      Re: motivo
      - Scritto da: fede
      ci sarà un motivo perchè la maggior parte dei
      programmatori sono maschi...no?
      xDquesta è una XXXXXXX.ti spiego perché.se io tengo fuori i negri dall'autobus e poi dico: "ci sarà un motivo per cui la maggior parte delle persone civilizzate che salgono sui mezzi pubblici sono bianchi, no?"e una XXXXX di risata a farmi forte col branco.certo che c'è un motivo: capirlo è una questione di intelligenza e di onestà; c'è scritto, è chiaro, è dichiarato. Non so se sapresti fargli un cerchietto attorno.
      • Undertaker scrive:
        Re: motivo
        - Scritto da: Wella for men
        questa è una XXXXXXX.
        ti spiego perché.
        se io tengo fuori i negri dall'autobus e poi
        dico: "ci sarà un motivo per cui la maggior parte
        delle persone civilizzate che salgono sui mezzi
        pubblici sono bianchi,
        no?"certo che cé !Il motivo é che la maggior parte delle persone civilizzate in tutto il mondo sono bianchi !
        • Prozac scrive:
          Re: motivo

          certo che cé !

          Il motivo é che la maggior parte delle persone
          civilizzate in tutto il mondo sono bianchi
          !E quindi i criceti possono fare meglio degli uomini in ogni campo. CVD #
      • harvey scrive:
        Re: motivo
        - Scritto da: Wella for men
        se io tengo fuori i negri dall'autobus e poi
        dico: "ci sarà un motivo per cui la maggior parte
        delle persone civilizzate che salgono sui mezzi
        pubblici sono bianchi,
        no?"Mi sa che la XXXXXXX l'avete scritta entrambi :DSemmai l'affermazione e':Ci sarà un motivo del perche' la maggior parte della gente che prende l'autobus a milano e' milanese e non romana?
  • oink scrive:
    La verità è un'altra....
    ... la donna vuole dimostrare che non è inferiore perche si sente inferiore. L'uomo non ha niente da dimostrare, l'uomo non fa queste "scalate" per dimostrare che può fare tutto sempre.Poi sinceramente che il gioco sia giocato o fatto da una donna non mi frega, io guardo la qualità. Le donne questo lo capiranno? mah. A me comunque delle belle partitine multiplayer con la mia ragazza non me le toglie nessuno XD
  • Lemon scrive:
    Anche noi maschietti siamo discriminati
    - Quasi tutte gli estetisti sono donne- Moltissimi parrucchieri sono donne- Molti massaggiatori sono donne (per relax, per i fisioterapisti già ci si avvicina)- Molti infermieri sono donne- Molti commessi dei negozi sono donne Insomma, ogni volta che ogni donna vuole entrare in un settore tipicamente maschile ci sono discorsi di questo tipo, riconoscere il fatto che siamo due sessi differenti con inclinazioni evidentementi differenti (pur non facendo di tutta l'erba un fascio) è troppo difficile?Io non accetto discorsi di questo genere almeno fino a quando non sarò libero di sedermi davanti alla TV con la mia fidanzata e guardarci "Sex and the City" o "Walker Texas Ranger" senza che mi addormento io o che sbuffi lei.Detto questo auguro ad ognuno di fare il lavoro che vuole, di certo per una donna come per un uomo, entrare in un settore molto frequentato dal sesso opposto sarà più difficile perchè dovrà affrontare lo scetticismo dei colleghi(e non il maschilismo o il femminismo), di certo chi ha le capacità lo potrà fare tranquillamente.
    • Dai scrive:
      Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
      Fesserie. Sebbene sia vero che esistono professioni più indicate per gli uomini che per le donne, sopratutto laddove serva impegno fisico, la donna può fare anche meglio dell'uomo in quasi tutti i campi. Si tratta di cultura, alla nostra cultura fa comodo che ci siano i "compiti femminili" e si va avanti così, in altre culture se ne fregano e la donna è alla pari se non al comando. Cultura, nonXXXXX.
      • harvey scrive:
        Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
        - Scritto da: Dai
        fisico, la donna può fare anche meglio dell'uomo
        in quasi tutti i campi. Si tratta di cultura,Come l'uomo puo' fare meglio di qualsiasi donna in ogni campo :DInsomma, hai scritto una frase priva di significato.....
        alla nostra cultura fa comodo che ci siano i
        "compiti femminili" e si va avanti così, in altre
        culture se ne fregano e la donna è alla pari se
        non al comando. Vedi il problema non e' la cultura degli uomini, ma delle donne!!!Se una donna ha studiato per diventare estetista, e' poco probabile che venga scelta per un ruolo di programmatrice!Anche a cercarle, in molti ruoli non ci sono donne disponibili!Poi come aiuti c'e' solo quelli femministi del menga che invece di risolvere i problemi alla radice, danno quote o finanziamenti a donne, invece che darli a i meritevoli non guardando il sesso
        • rock3r scrive:
          Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
          - Scritto da: harvey
          Se una donna ha studiato per diventare estetista,
          e' poco probabile che venga scelta per un ruolo
          di programmatrice!hai centrato quello che è anche secondo me il problema(a proposito, si studia per diventare estetisti? :D)
          Anche a cercarle, in molti ruoli non ci sono
          donne
          disponibili!quando ci saranno, stai tranquillo che saremo alla pari in molti settori; d'altronde finché in una facoltà di ingegneria le donne sono il 3% è dura pretendere che poi il 50% di ingegneri sia donna, no?
          Poi come aiuti c'e' solo quelli femministi del
          menga che invece di risolvere i problemi alla
          radice, danno quote o finanziamenti a donne,
          invece che darli a i meritevoli non guardando il
          sessoconcordo
      • ciccio pasticcio scrive:
        Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
        la donna può fare meglio dell'uomo in tutti i campi non vuol dire nulla, si potrebbe dire lo stesso dell'uomo e sarebbe altrettanto vero, non è possibile generalizzare così.la cultura inoltre non ha sesso, serve per entrambi.fermo restando che uomini e donne devono avere le stesse opportunità, e sottolineo opportunità, questo non implica che in qualsiasi settore/mestiere ci siano 50% uomini e 50% donne. mettere quote rose ad esempio sarebbe discriminatorio nei confronti dell'uomo.Quoto lemon, uomini e donne son diversi e di conseguenza son portati a cose diverse, fermo restando che comunque devono, o dovrebbero, partire ad armi pari per opportunità ed essere liberi di fare quel che desiderano, che sia programmatore muratore od estetista, ma il datore di lavoro deve essere libero di avere il 100% di dipendenti dello stesso stesso, appunto per il fatto che non c'è discriminazione sessuale. Spero di essermi spiegato.
        • Dai scrive:
          Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
          Cultura in questo caso non va intesa come istruzione, ma cultura come organizzazione della società. Estetista? Suvvia, ci si copre di ridicolo discutendo queste cose! Dalle mie parti i parrucchieri per signora sono maschi all'anagrafe, in maggioranza, e di estetiste ce ne sono quanto gli estetisti. Sempre sta cavolo di storia buona solo a far perder tempo. La donna vale quanto l'uomo quasi in tutto e viceversa. E' la società dove si vive che imprime certi stereotipi duri a morire, la formamentesi e i condizionamenti della società o cultura che dir si voglia impongono dei falsi paletti o delle direzioni obbligate ad entrambe i sessi. Così si hanno le donne che son buone solo a rammendare, farsi XXXXXXX e far figli, e gli uomini che son buoni a ciabattare e a XXXXXXX, visti dal sesso opposto, evviva! E questa la chiami società civile?Facile riempirsi la bocca di chiacchiere e autoincensamenti. Parlatene, se ne avete il coraggio o "le palle", con la vostra partner e sentite cosa vi dirà! Fifa, eh?
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: Anche noi maschietti siamo discriminati

            Estetista? Suvvia, ci si copre di
            ridicolo discutendo queste cose! Dalle mie parti
            i parrucchieri per signora sono maschi
            all'anagrafe, in maggioranza, e di estetiste ce
            ne sono quanto gli estetisti. Sempre sta cavolo
            di storia buona solo a far perder tempo. Che ci siano lavori dove un sesso in percentuale predomina sull'altro (nel senso che ce ne sono di più, non che siano più o meno bravi) è un dato di fatto, non una storia. Non ho aggiunto considerazioni, ho solo detto che è così.
            La donna
            vale quanto l'uomo quasi in tutto e viceversa. Questo quoto. L'ho detto pure io, ma quoto anche il "quasi"
            E' la società dove si vive che imprime certi
            stereotipi duri a morire, la formamentesi e i
            condizionamenti della società o cultura che dir
            si voglia impongono dei falsi paletti o delle
            direzioni obbligate ad entrambe i sessi. Questo è il nocciolo della questione.Secondo me è in parte vero, ma non sono d'accordo che la differenza di percentuale di cui parlavo prima sia dovuta solo a questo. Secondo me uomini e donne son diversi, fisicamente e mentalmente, e quindi portati a cose diversi (sempre cercando di generalizzare, le eccezioni regnano).Mi raccomando ho detto portati, non obbligati.Non credo proprio che la società imponga delle direzioni obbligate, in facoltà con me a informatica c'erano parecchie, anche se sempre minoranza, donne.
            Così si hanno le donne che son buone solo a rammendare,
            farsi XXXXXXX e far figli, e gli uomini che son
            buoni a ciabattare e a XXXXXXX, visti dal sesso
            opposto, evviva! E questa la chiami società
            civile?Questo l'hai detto tu, non io, e neanche l'ho mai pensato.
            Facile riempirsi la bocca di chiacchiere e
            autoincensamenti. Parlatene, se ne avete il
            coraggio o "le palle", con la vostra partner e
            sentite cosa vi dirà! Fifa,
            eh?Non ne ho neanche bisogno di parlarne, la mia morosa fa un lavoro tipicamente femminile perchè le piace e ne è portata, e io no. Stesso discorso per il mio lavoro nei suoi confronti, non le piace e non ne è portata. Non ne è portata proprio perchè non le piace e non la appassiona.Questo non vuol dire che sia per tutti così, il mondo è bello perchè è vario.
          • harvey scrive:
            Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
            - Scritto da: Dai
            vale quanto l'uomo quasi in tutto e viceversa. E'
            la società dove si vive che imprime certi
            stereotipi duri a morire, la formamentesi e i
            condizionamenti della società o cultura che dir
            si voglia impongono dei falsi paletti o delle
            direzioni obbligate ad entrambe i sessi. Così si
            hanno le donne che son buone solo a rammendare,
            farsi XXXXXXX e far figli, e gli uomini che son
            buoni a ciabattare e a XXXXXXX, visti dal sesso
            opposto, evviva! E questa la chiami società
            civile?Non e' "la società" che impone di non assumere donne, ma sono proprio le donne che sono ancora con la testa tra le nuvole a studiare per passione.Se vai a cercare lavoratori o lavoratrici tecniche da qualsiasi parte trovi una donna ogni 10 uomini.Invece e' pieno di donne che fanno lingue, lettere, scienze politiche. Tutte facoltà piu' inutili sono famose per quante donne ci sono :DStesso discorso con le superiori. Lettere e lingue piene di donne, l'ITI piena di uomini. Inutile dire che le ditte si lamentano perche' non ci sono abbastanza studenti che escono dall'ITI!
      • lemon scrive:
        Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
        - Scritto da: Dai
        Fesserie. Sebbene sia vero che esistono
        professioni più indicate per gli uomini che per
        le donne, sopratutto laddove serva impegno
        fisico, la donna può fare anche meglio dell'uomo
        in quasi tutti i campi. Si tratta di cultura,
        alla nostra cultura fa comodo che ci siano i
        "compiti femminili" e si va avanti così, in altre
        culture se ne fregano e la donna è alla pari se
        non al comando. Cultura, non
        XXXXX.Non ho dubbi, infatti ho scritto chi ha le capacità può farlo, sia che sia donna sia che sia uomo o anche "misto", però ci sono attitudini e passioni diverse che evidentemente creano delle tendenze in base al settore, non si tratta di discriminazioni.
      • Undertaker scrive:
        Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
        - Scritto da: Dai
        Fesserie. Sebbene sia vero che esistono
        professioni più indicate per gli uomini che per
        le donne, sopratutto laddove serva impegno
        fisico, la donna può fare anche meglio dell'uomo
        in quasi tutti i campi. Si tratta di cultura,
        alla nostra cultura fa comodo che ci siano i
        "compiti femminili" e si va avanti così, in altreBenissimo io dico che anche i criceti possono fare meglio degli uomini in ogni campo, é solo un problema culturale.E devi essere tu a dimostrarmi il contrario
        culture se ne fregano e la donna è alla pari se
        non al comando. Cultura, non
        XXXXX.Balle.
        • Prozac scrive:
          Re: Anche noi maschietti siamo discriminati

          Benissimo io dico che anche i criceti possono
          fare meglio degli uomini in ogni campo, é solo un
          problema
          culturale.
          E devi essere tu a dimostrarmi il contrarioMi sa che hai ragione sai... Se tu fai parte della razza umana genere maschile, allora si... purtroppo i criceti possono fare meglio degli uomini... (di certi uomini va...)
    • pentolino scrive:
      Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
      quoto in pieno; in fin dei conti quante donne/ragazze conoscete il cui interesse per l' informatica vada oltre facebook? Io praticamente nessuna, mentre conosco molte persone che come me hanno programmato da bambini col c64 o che comunque hanno un interesse nell' approfondire determinati argomenti della materia, a vedere come "funzionano le cose".Non ci trovo nulla di male nel dire che la programmazione è un attività per lo più maschile; con le consuete "eccezioni che confermano la regola"
      • Prozac scrive:
        Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
        - Scritto da: pentolino
        quoto in pieno; in fin dei conti quante
        donne/ragazze conoscete il cui interesse per l'
        informatica vada oltre facebook? Io praticamente
        nessuna, mentre conosco molte persone che come me
        hanno programmato da bambini col c64 o che
        comunque hanno un interesse nell' approfondire
        determinati argomenti della materia, a vedere
        come "funzionano le
        cose".
        Non ci trovo nulla di male nel dire che la
        programmazione è un attività per lo più maschile;
        con le consuete "eccezioni che confermano la
        regola"Io ne conosco diverse... Tutte quelle che hanno frequentato "Informatica" presso la facoltà di Scienze assieme a me.Di queste quasi tutte lavorano come programmatrici in varie società della zona. Le rimanenti lavorano come sistemiste...Per quanto riguarda la diversa percentuale di presenza (molto maggiore quella maschile che quella femminile) in questi corsi do ragione a Dai. Secondo me è una questione di Cultura... Un retaggio del passato... Anche se negli ultimi anni (molto lentamente) vedo la forbice della percentuale chiudersi sempre di più... Piano piano questa cultura sta cambiando...
        • pentolino scrive:
          Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
          forse è un discorso generazionale; io ho finito l' università nel 2002 e nel mio corso ci saranno state tipo 10 ragazze su 300 persone.Nell' azienda dove lavoro attualmente c'è un sola donna e non fa la programmatrice ne' la sistemista; nelle aziende dove ho lavorato in passato qualche donna programmatrice/sistemista c'era ma parliamo sempre di un 10% massimo in rapporto agli uomini.
          • Prozac scrive:
            Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
            - Scritto da: pentolino
            forse è un discorso generazionale; io ho finito
            l' università nel 2002 e nel mio corso ci saranno
            state tipo 10 ragazze su 300
            persone.
            Nell' azienda dove lavoro attualmente c'è un sola
            donna e non fa la programmatrice ne' la
            sistemista; nelle aziende dove ho lavorato in
            passato qualche donna programmatrice/sistemista
            c'era ma parliamo sempre di un 10% massimo in
            rapporto agli
            uomini.Sì, è vero... I numeri sono quelli... Però io sto notando un lento cambiamento... Per questo penso che sia dovuto ad una questione culturale (a livello di società italiana) e non al fatto che alle donne non piaccia la materia.In stati dove la cultura è molto diversa che qui da noi le percentuali tra uomini e donne sono nettamente diverse (come ha sottolineato qualcuno più in basso riferendosi alla Finlandia).
          • pentolino scrive:
            Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
            infatti, ma direi che siamo d' accordo nel dire che il discorso della discriminazione non sta proprio in piedi...
          • Prozac scrive:
            Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
            - Scritto da: pentolino
            infatti, ma direi che siamo d' accordo nel dire
            che il discorso della discriminazione non sta
            proprio in
            piedi...Diciamo che non si può fare di tutta l'erba un fascio...Anche se leggendo i commenti presenti in questa discussione, non ci metterei la mano sul fuoco su facco che non vengano discriminate :P
    • soulista scrive:
      Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
      - Scritto da: Lemon
      - Quasi tutte gli estetisti sono donne
      - Moltissimi parrucchieri sono donne
      - Molti massaggiatori sono donne (per relax, per
      i fisioterapisti già ci si
      avvicina)
      - Molti infermieri sono donne
      - Molti commessi dei negozi sono donne

      Insomma, ogni volta che ogni donna vuole entrare
      in un settore tipicamente maschile ci sono
      discorsi di questo tipo, riconoscere il fatto che
      siamo due sessi differenti con inclinazioni
      evidentementi differenti (pur non facendo di
      tutta l'erba un fascio) è troppo
      difficile?

      Io non accetto discorsi di questo genere almeno
      fino a quando non sarò libero di sedermi davanti
      alla TV con la mia fidanzata e guardarci "Sex and
      the City" o "Walker Texas Ranger" senza che mi
      addormento io o che sbuffi
      lei.

      Detto questo auguro ad ognuno di fare il lavoro
      che vuole, di certo per una donna come per un
      uomo, entrare in un settore molto frequentato dal
      sesso opposto sarà più difficile perchè dovrà
      affrontare lo scetticismo dei colleghi(e non il
      maschilismo o il femminismo), di certo chi ha le
      capacità lo potrà fare
      tranquillamente.Quoto tutto, tranne Walker Texas Ranger
    • Energia scrive:
      Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
      - Scritto da: Lemon
      - Quasi tutte gli estetisti sono donne
      - Moltissimi parrucchieri sono donne
      - Molti massaggiatori sono donne (per relax, per
      i fisioterapisti già ci si
      avvicina)
      - Molti infermieri sono donne
      - Molti commessi dei negozi sono donne Hai dimenticato le professoresse delle scuole. All'università, per il momento, è ancora vero il contrario.Secondo me, alcune persone che hanno scritto che al lavoro dovrebbero esserci solo uomini (per evitare le distrazioni) non lavorano ancora e parlano di cose che non conoscono.
    • Wella for men scrive:
      Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
      - Scritto da: Lemon
      - Quasi tutte gli estetisti sono donne
      - Moltissimi parrucchieri sono donne
      - Molti massaggiatori sono donne (per relax, per
      i fisioterapisti già ci si
      avvicina)
      - Molti infermieri sono donne
      - Molti commessi dei negozi sono donne verissimo.se sei disoccupato di questa cosetta ti accorgi subito: senza lavoro il commesso difficilmente lo fai; ho visto quasi solo figli di negozianti fare "il commesso"oppure proprietari, direttamente (prova, quindi, che non è un problema essere un maschio per vendere a donne)detto quindi che non è impossibile ma che la realtà è così... in un negozio d'abbigliamento è più probabile trovarsi a proprio agio (come clienti) con una donna che con un uomo.Specie se sei una donna.E data la nota propensione (e questa credo sia difficilmente negabile) per lo shopping d'abbigliamento, in ambito femminile, venditore e compratore si incontrano a meraviglia.
      Insomma, ogni volta che ogni donna vuole entrare
      in un settore tipicamente maschile ci sono
      discorsi di questo tipo, giustamente, se effettivamente discriminate.io quello dei negozi l'ho sempre fatto, al contrario.
      riconoscere il fatto che
      siamo due sessi differenti con inclinazioni
      evidentementi differenti (pur non facendo di
      tutta l'erba un fascio) è troppo
      difficile?è possibile, ma non obbligatorio, come non è obbligatorio per una donna fare un lavoro che solitamente fa un uomo, solo per dimostrare qualcosa.
      Io non accetto discorsi di questo genere almeno
      fino a quando non sarò libero di sedermi davanti
      alla TV con la mia fidanzata e guardarci "Sex and
      the City" o "Walker Texas Ranger" senza che mi
      addormento io o che sbuffi
      lei.io e la mia ragazza ci guardiamo thriller, gialli e fantascienza, assieme.la differenza è che io non posso vedere la stessa cosa due volte, mentre lei si rivede tutto all'infinito senza problemi.... e che io non sopporto i musical, mentre lei non tollera gli horror.Ma qui siamo su estremismi... e avevo tante compagne di classe che guardavano horror terrificantemente schifosi che io non avrei mai guardato.
      Detto questo auguro ad ognuno di fare il lavoro
      che vuole, di certo per una donna come per un
      uomo,amen!
      entrare in un settore molto frequentato dal
      sesso opposto sarà più difficile perchè dovrà
      affrontare lo scetticismo dei colleghi(e non il
      maschilismo o il femminismo), di certo chi ha le
      capacità lo potrà fare
      tranquillamente.voglio citare anche i lavori da fabbrica: in molti settori capita di vedere assumere in certe parti della filiera donne (magari per fare lavori di micromeccanica) proprio con la scusa del caporeparto "in questi lavori le donne sono più portate" oppure agli uomini "qui ci vuole un uomo!" spesso per questione di forza.Ora, io tanto forte non sono, e questa cosa mi ha sempre rotto le palle: ma solo io mi devo pompare i muscoli per lavorare? Non si possono smazzare pesi e fatiche pure loro, nello stesso ambito?Comunque a guardare foto e leggere racconti sembra sia una cosa relativamente recente: lavori davvero pesanti sono sempre stati fatti anche dalle donne, mentre in posti di potere e "rilievo sociale" sono sempre state estromesse.Facendo un bilancio storico, dunque, direi che gli uomini hanno tenuto fuori dai posti buoni le donne molto di più di quanto non sia sucXXXXX il contrario.Anche nei posti di montagna o in campagna, le donne si sono sempre fatte una gran fatica; leggendo i testi greci alcuni giudicavano una donna bella e "scopabile" un problema, quando invece non fosse stata una che sudava sette camicie faticando.
    • Howl scrive:
      Re: Anche noi maschietti siamo discriminati

      un settore tipicamente maschileA proposito, un tempo anche l'avvocato e il medico erano lavori tipicamente maschili, per non parlare del maestro o del professore.
    • operaio scrive:
      Re: Anche noi maschietti siamo discriminati
      E' vero, le donne possono fare molto meglio degli uomini ;basta citare casi recenti e lontani di donne al comando che sono state ben contente di avallare "interventi umanitari", azioni di riconquista di qualche sperduta isola dell'oceano oppure di chi ha dichiarato che dorme tranquilla anche di fronte al dramma di qualche centinaio di persone morte.Scusate ,è molto OT , ma questo politically correct comincia ad essere un po stantio
  • Den Lord Troll scrive:
    e pensare che
    solo il Giappone nelle stastiche ONU 06-07 (andatevi da soli a cercare il pdf va') risulta essere più maschilista nel settore dell'occupazione (donne occupate, ecc ecc) rispetto al pianeta delle scimmie-non-evolute [i primati mica son stupidi, LORO]
  • Er Puntaro scrive:
    Create una riserva per le donne.
    Visto che qua su PI ci tenete tanto! A voi sfugge un piccolo dettaglio nella vostra crociata femminista: un maschio, o che programma o che pensa alla passera! Mettere delle donne dove ci sono dei programmatori maschi è NO BUONO! Questi cessano di lavorare, si deconcentrano, non rendono più. Programmare videogiochi è come giocare a calcio! Ci sono squadre di calcio miste? No! Perchè? Perchè ci sono cose che si fanno fra maschi, punto e basta! E' sempre stata così! Se l'uomo vede una bella topa sul lavoro, dai uno, dai due, dai tre, al quarto giorno se la vuole fare! E' così, non c'è mica niente da fare. Non siete Dio! Non potete cambiare la natura delle cose.
    • Stein Franken scrive:
      Re: Create una riserva per le donne.
      È proprio così che stanno le cose.Ma le donne con il movimento femminista hanno iniziato a pretendere di più, fino a fare mestieri che prima faceva solo l'uomo.SucXXXXX? In parte si, in parte no, perchè molte fanno lavori stressanti che erano prima solo di ambito maschile. E per cosa? Perchè mancano "femmine"?Motivo davvero stupido.(poi ovviamente c'è chi lo fa per passione e vorrebbe, ma di solito sono eccezioni.)
    • Prozac scrive:
      Re: Create una riserva per le donne.
      - Scritto da: Er Puntaro
      Visto che qua su PI ci tenete tanto! A voi sfugge
      un piccolo dettaglio nella vostra crociata
      femminista: un maschio, o che programma o che
      pensa alla passera! Mettere delle donne dove ci
      sono dei programmatori maschi è NO BUONO! Questi
      cessano di lavorare, si deconcentrano, non
      rendono più. Programmare videogiochi è come
      giocare a calcio! Ci sono squadre di calcio
      miste? No! Perchè? Perchè ci sono cose che si
      fanno fra maschi, punto e basta! E' sempre stata
      così! Se l'uomo vede una bella topa sul lavoro,
      dai uno, dai due, dai tre, al quarto giorno se la
      vuole fare! E' così, non c'è mica niente da fare.
      Non siete Dio! Non potete cambiare la natura
      delle
      cose.Trovati una ragazza va... O vai più spesso a donnine la sera... Il tuo livello di testosterone sta raggiungendo livelli a rischio ;-)
      • di passaggio scrive:
        Re: Create una riserva per le donne.
        no no, secondo me nn ha tutti i torti...
      • asd scrive:
        Re: Create una riserva per le donne.
        bella risposta sister ;)
      • Prozac scrive:
        Re: Create una riserva per le donne.

        si certo, grazie a come vanno in giro vestite
        (vestiteee??) le donne oggi ci vuole il bromuro
        nel caffèlatte la mattina come sotto
        militare!Bene... Il candidato non è in grado di lavorare all'interno di un team... avanti il prossimo.Spero vivamente tu vada ancora alle medie o al biennio delle superiori... Altrimenti se questa è la professionalità degli impiegati di oggi, è già tanto se lo prendete uno stipendio!
    • Sgabbio scrive:
      Re: Create una riserva per le donne.
      Che commento triste, oltre a fare un paragone assurdo con uno sport...
      • che ridere scrive:
        Re: Create una riserva per le donne.
        - Scritto da: Sgabbio
        Che commento triste, oltre a fare un paragone
        assurdo con uno
        sport...oh, certo, vivere nel mondo dei signi completamente dissociati dalla realtà è molto più facile.
        • Prozac scrive:
          Re: Create una riserva per le donne.

          oh, certo, vivere nel mondo dei signi
          completamente dissociati dalla realtà è molto più
          facile.Mamma mia... Ho paura per tutte le tue parenti e amiche... Ogni giorno col rischio di essere violentate!!!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 gennaio 2009 18.09-----------------------------------------------------------
          • Prozac scrive:
            Re: Create una riserva per le donne.

            se tu sei finocchio io non c'ho colpa...Finocchio no... Sicuramente non ragiono con la parte bassa di me ;-)Un po' ti compatisco... dev'essere frustrante non poter sostenere una conversazione con una donna perché si è guardati in modo schifato per via delle "reazioni" involontarie che il tuo corpo continua a trasmettere ;-)
  • Undertaker scrive:
    Quote rosa subito !
    Ogni azienda dovrá avere una quota fissa di donne, anche l'industria dei videogiochi !Meritocrazia, competenza, abilitá ? maschilismo !Le donne faranno carriera per decreto legge !
    • ciccio pasticcio scrive:
      Re: Quote rosa subito !
      è ironico?
      • rock3r scrive:
        Re: Quote rosa subito !
        ma è vero: queste sono le quote rosa. impongono per legge un tot di donne in ogni settore, senza valutare se sia presente personale femminile qualificato per una data mansione. imho è questo il motivo per cui le quote rosa così come sono intese sono una caxxata
        • oink scrive:
          Re: Quote rosa subito !
          c'è da dire che spesso non vogliono donne per la questione maternità: assenze continue e giorni di permesso nei primi mesi del neonato.Benche sia giusto, molte donne ne abusano "perche ne è loro diritto", cosi dicono... quindi ne approfittano. Poi non so se questaè usanza italiana XD ma disicuro è cosi
          • Prozac scrive:
            Re: Quote rosa subito !
            - Scritto da: oink
            c'è da dire che spesso non vogliono donne per la
            questione maternità: assenze continue e giorni di
            permesso nei primi mesi del neonato.Benche sia
            giusto, molte donne ne abusano "perche ne è loro
            diritto", cosi dicono... quindi ne approfittano.
            Poi non so se questaè usanza italiana XD ma
            disicuro è
            cosiPer eliminare questo problema basterebbe fare come fanno nei paesi scandinavi... Obbligare anche il marito ad andare in paternità. Mi sembra di aver letto (qualche anno fa...) che da quelle parti il periodo di "maternità" viene suddiviso tra entrambi i genitori. Prima va in maternità la madre per tot mesi e dopo il padre per altri tot mesi.In questo modo un datore di lavoro non può discriminare l'assunzione per paura che la donna rimanga incinta, visto che se mai dovesse succedere, anche il marito si assenterebbe dal lavoro...Qui in Italia la legge prevede che entrambi i genitori possano assentarsi per maternità/paternità. Ma solo uno dei due. E di solito è sempre la donna a prendere quel periodo...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 gennaio 2009 14.21-----------------------------------------------------------
          • Olmo scrive:
            Re: Quote rosa subito !
            Non lo sapevo.E' una soluzione geniale.Tu hai notizie di come stia funzionando in quei paesi? Sai quali sono stati i risvolti?
          • Prozac scrive:
            Re: Quote rosa subito !
            Quando la lessi la trovai geniale pure io :) Hanno fatto quadrare il cerchio ehehehNon ho approfondito l'argomento. Mi ricordo che allora ne parlai con un mio amico italo-danese... e lui mi disse che la discriminazione sul lavoro per le donne sposate (a rischio gravidanza) in pratica non esisteva...
          • Izio scrive:
            Re: Quote rosa subito !
            - Scritto da: che ridere
            si però vorrei vedere se ste donne ci vanno nei
            cantieri navali , edili oppure a fare i lavori
            dove si usa molto la forza
            fisica.Ma come, non vedi tutte le donne che si lamentano della loro esclusione dai cantieri di asfaltatura strade? ;)
          • Prozac scrive:
            Re: Quote rosa subito !

            perforza! solo lei ha laXXXXX per farlo e le
            tette per
            allattarlo.

            non ho capito, adesso ci dobbiamo sostituire
            anche in queste cose alle
            donne?

            ad ognuno le sue! vorrei vedere come fanno in
            scandinaviaNon so se è in Scandinavia. Sono sicuro sia in almeno uno dei paesi nordici (o penisola scandinava o danimarca). Comunque li vanno entrambi i genitori. A turno.In Italia, invece, la coppia può scegliere chi dei due rimane a casa per accudire il figlio: o il marito, o la madre. La legge c'è e molti italiani (uomini) ne hanno già usufruito.Tu sei libero di andare in paternità o meno (qui da noi).P.S.:Ah... sì, non hai capito ;-)
          • Prozac scrive:
            Re: Quote rosa subito !

            no sei tu che fai finta di non capire....

            è la donna che ha la gestazione, è la donna che
            partorisce, è la donna che allatta per mesi. Non
            l'uomo.

            no dico , non è che adesso vogliamo costringere
            alle donne a non allattare perchè almeno ci sta
            il padre con il figlio e gli diamo il latte
            artificiale?Hai provato a documentarti prima di scrivere? Oppure in questo momento ti trovi di fronte una ragazze e quindi non sei in grado di concentrarti adeguatamente?Per l'astensione dal lavoro (in caso di gravidanza) bisogna distinguere 2 tipologie:Astensione ObbligatoriaAstensione FacoltativaLa prima dura da 2 mesi prima della data presunta del parto fino a 3 mesi dopo (il periodo può essere anche: da 1 mese prima a 4 dopo).L'astensione spetta alla madre. Dopo il parto, per i 3 mesi rimanenti, l'astensione spetta al padre solo in casi particolari: morte della madre, grave malattia della madre, abbandono della madre, affidamento del bambino esclusivo al padre.La seconda, invece, dal 2000 (pensa te già da 9 anni!!!)da diritto ad ENTRAMBI i genitori di astenersi dal lavoro (entro i primi 8 anni di vita del bambino) fino ad un massimo di 6 mesi a testa (per un totale non superiore a 10 mesi).Legge 53 del 2000
          • Griso84 scrive:
            Re: Quote rosa subito !
            asd l'hai devastato :asd:
  • me_medesimo scrive:
    forse le programmatrici...
    (mode troll=on)... dovrebbero imparare a gestire meglio la pipe del manager di turno... (mode troll=off)
    • Er Puntaro scrive:
      Re: forse le programmatrici...
      [yt]FWpvFAFpkHo[/yt]
      • Er Puntaro scrive:
        Re: forse le programmatrici...
        XXXXX, questa è troppo anche per me! Non ho resistito, ma credo di aver infranto in un colpo solo diverse direttive della federazione di PI. :$
        • anon scrive:
          Re: forse le programmatrici...
          - Scritto da: Er Puntaro
          XXXXX, questa è troppo anche per me! Non ho
          resistito, ma credo di aver infranto in un colpo
          solo diverse direttive della federazione di
          PI.
          :$Ma no dai ;) È bellissimo! XD
    • Ariel scrive:
      Re: forse le programmatrici...
      - Scritto da: me_medesimo
      (mode troll=on)

      ... dovrebbero imparare a gestire meglio la pipe
      del manager di turno... (mode
      troll=off)fantastico il francesismo :D :D :D
      • nespolo scrive:
        Re: forse le programmatrici...
        - Scritto da: Ariel
        - Scritto da: me_medesimo

        (mode troll=on)



        ... dovrebbero imparare a gestire meglio la pipe

        del manager di turno... (mode

        troll=off)

        fantastico il francesismo :D :D :Dehm... non l'ho capita... (anonimo) :( :(
        • Ariel scrive:
          Re: forse le programmatrici...
          - Scritto da: nespolo
          - Scritto da: Ariel

          - Scritto da: me_medesimo


          (mode troll=on)





          ... dovrebbero imparare a gestire meglio la
          pipe


          del manager di turno... (mode


          troll=off)



          fantastico il francesismo :D :D :D

          ehm... non l'ho capita... (anonimo) :( :(nel mondo unix, il carattere | si chiama "pipe".ma in francese, una "pipe" vuol dire anche blow-job @^ @^(anonimo)
    • Lisa scrive:
      Re: forse le programmatrici...
      - Scritto da: me_medesimo
      (mode troll=on)

      ... dovrebbero imparare a gestire meglio la pipe
      del manager di turno... (mode
      troll=off)XXXXXXXX maschilista
  • 3my78 scrive:
    non saprei
    a livello i pragrammazione, lavoro etc. etc. non saprei. Come clientela a cui si rivolgono tali prodotti vedo sempre più donne come acquirenti. Specie per le nuove console...tipo wii o ds. Bello no ;)http://3my78.blogspot.com/
  • guast scrive:
    Titolo falso
    A giudicare dal contenuto dell'articolo nessuno sta discriminando la donne.Ci dei pregiudizi forse, ma anche da parte delle donne. Sono più loro a starne alla larga che gli uomini a discriminarle
    • Pax scrive:
      Re: Titolo falso
      - Scritto da: guast
      A giudicare dal contenuto dell'articolo nessuno
      sta discriminando la
      donne.
      Ci dei pregiudizi forse, ma anche da parte delle
      donne.
      Sono più loro a starne alla larga che gli uomini
      a
      discriminarleHai riassunto molto e magari il discorso sarebbe piu' articolato, ma in linea di massima concordo con te
    • pentolino scrive:
      Re: Titolo falso
      quoto in pieno; ottima sintesi.
    • operaio scrive:
      Re: Titolo falso
      Mah....a me sembra tanto una di quelle questioni politically correct che va tanto di moda.Non vedo tutte queste donne battagliere che si lamentano della continua esposizione di veline, grandi sorelle, donne spogliate per reclamizzare che so, le ruote delle automobili etc...Anche in campo politico : abbiamo molti esempi di donne molto peggio degli uomini, non sto a citarle perchè l'elenco è molto lungo.Non è una trollata , è la mia opinione , magari sbagliata.
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