Cina, lo smartphone esplosivo non c'entra?

I primi rilievi sulla scena del delitto scagionerebbero la batteria del dispositivo: l'uomo coinvolto nell'incidente sarebbe morto per un colpo di arma da fuoco

Roma – Sembra assumere connotati diversi la notizia riportata quest’oggi da Punto Informatico relativa all’incidente che ha causato la morte di un giovane cinese: stando ai primi pareri dei medici accorsi sul luogo, Huang Heping – questo il nome della vittima – non sarebbe morto a causa dell’esplosione della batteria del suo telefono cellulare, bensì si sarebbe tolto la vita utilizzando una rudimentale arma da fuoco.

Stando a quanto riportato dal Telegraph , la polizia locale accorsa sulla scena del crimine avrebbe sì trovato il cellulare in frantumi, ma avrebbe poi constatato che non sarebbe stata la sua batteria a generare l’esplosione. Accanto al corpo della vittima sarebbero stati trovati infatti i resti di un’arma da fuoco probabilmente fabbricata dalla vittima stessa, più una decina di ulteriori proiettili.

Attualmente l’ipotesi più accreditata è quella dell’episodio fortuito: l’arma avrebbe fatto fuoco dopo essere caduta accidentalmente. Il singolo colpo partito avrebbe quindi ammazzato Huang. Al momento, comunque, le indagini proseguono: la dinamica dell’incidente appare poco chiara, così come è da verificare la posizione in tutta la vicenda dello smartphone. Allo stesso modo, restano da chiarire le motivazioni che avrebbero portato l’uomo a portare con sé l’arma nel negozio. (V.G.)

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  • Mastro Ciliegia scrive:
    Re: compatibilità tra le distro
    "compilati le cose e vedi che va su tutto"Non è vero.
  • francososo scrive:
    più tot x tutti
    A Linus non ti metterei per caso a copiare gli slogan di Berluconi vero ? :D :D :D :D :Dcopione ! @^ @^ ;) ;)
  • la Casalinga di Voghera scrive:
    Usate Ubuntu come me.
    Ma cose sto Torvalds, il nome di una nuova catane di supermercati?Ho sempre usato il sistema delle finestre, ma mentre pulivo le scale sono caduta in cantina, ci sono rimasta sei mesi ed ho imparato ad usare Ubuntu, l'inizio è stato tragico ho impiegato un mese per capire che Ubuntu si accendesse come Windows, altri 3 mesi per autoconvincermi che su Ubuntu se premo il tasto start non appare nulla.Ma se alla fine ci sono riuscita io, possono riuscirci tutti, anche mio figlio Dovella.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 febbraio 2009 11.21-----------------------------------------------------------
    • Federico scrive:
      Re: Usate Ubuntu come me.
      Sconcertante... spero che almeno tu abbia riso.Per la cronaca Ubuntu non è più facile di tantissime altre distribuzioni. L'unica differenza è che Ubuntu ha tanti soldi da investire in pubblicità per convincere gli scemotti come te che le altre distribuzioni sono difficili da usare.Io uso gNewSense che è basata su Ubuntu ma non contiene software proprietario. Se volessi del software proprietario mi installerei Windows, non ti pare?
      • pippo75 scrive:
        Re: Usate Ubuntu come me.

        Io uso gNewSense che è basata su Ubuntu ma non
        contiene software proprietario. Se volessi del
        software proprietario mi installerei Windows, non
        ti pare?neanche un po, tu devi fare una certa operazione, ad esempio creare un sito.Scgeli il programma che più ti è comodo, ad esempio 1StPage, poi il fatto che sia proprietario oppure no, quello che conta dovrebbe essere il risultato.Li posso capire il formato proprietario o no dei dati.L'ottimo dovrrebbe essere, formato dari libero, programma scelgo quello che volgio.La vite è sempre quella, poi il cacciavite lo prendo della marca che più mi aggrada ( non è il massimo dell'esempio, ma non ho esempi migliori al momento ).
        • Federico scrive:
          Re: Usate Ubuntu come me.
          I driver proprietari sono una limitazione della libertà per definizione. E questo l'hai detto tu senza accorgertene. Lo scambio di dati tra il tuo GNU/Linux e le tue periferiche avviene attraverso i driver. Se ci pensi un secondo, sarai d'accordo con me che è demenziale volere formati di dati aperti e accettare driver proprietari.
          • Federico scrive:
            Re: Usate Ubuntu come me.
            - Scritto da: Federico
            I driver proprietari sono una limitazione della
            libertà per definizione. E questo l'hai detto tu
            senza accorgertene. Lo scambio di dati tra il tuo
            GNU/Linux e le tue periferiche avviene attraverso
            i driver. Se ci pensi un secondo, sarai d'accordo
            con me che è demenziale volere formati di dati
            aperti e accettare driver
            proprietari.Mi quoto per aggiungere una cosa a questo discorso.Se un programma non è libero, può usare formati chiusi. Altrimenti non può: il codice sorgente costituisce una documentazione del formato.Se invece un programma è chiuso ed è molto diffuso, è inevitabile che abbia i suoi formati proprietari. Non ci sono ragioni tecniche per questo, ma ragioni di mercato incontrovertibili. Vedi la Adobe: aprendo SWF ha già perso una fetta di utenti, nonostante gli unici plugin liberi in grado di visualizzare i filmati Flash siano in fase alfa. Adesso o rilascia il suo player sotto GPL, oppure nel giro di pochi anni è fottuta.
          • pippo75 scrive:
            Re: Usate Ubuntu come me.

            senza accorgertene. Lo scambio di dati tra il tuo
            GNU/Linux e le tue periferiche avviene attraverso
            i driver. Se ci pensi un secondo, sarai d'accordo
            con me che è demenziale volere formati di dati
            aperti e accettare driver proprietari.se lo scambio di dati tra scheda e driver è la parte fondamentale dell'uso allora hai ragione, se invece questo scambio è ininfulente per quello che devi fare allora no.
    • pabloski scrive:
      Re: Usate Ubuntu come me.
      no i dottori dicono che per Dovella non c'è speranza :D
    • advange scrive:
      Re: Usate Ubuntu come me.

      Ma se alla fine ci sono riuscita io, possono
      riuscirci tutti, anche mio figlio
      Dovella.Dovella già usa Ubuntu da diverso tempo: gli abbiamo formattato il PC nottetempo e l'"abbiamo travestito" da Vista. Finora non se ne è accorto. Ma secondo te perché è l'unico ad affermare che Vista è il miglior sistema operativo a 360°?Nemmeno Ballmer lo pensa...
      • Federico scrive:
        Re: Usate Ubuntu come me.
        - Scritto da: advange

        Ma se alla fine ci sono riuscita io, possono

        riuscirci tutti, anche mio figlio

        Dovella.
        Dovella già usa Ubuntu da diverso tempo: gli
        abbiamo formattato il PC nottetempo e l'"abbiamo
        travestito" da Vista. Finora non se ne è accorto.
        Ma secondo te perché è l'unico ad affermare che
        Vista è il miglior sistema operativo a
        360°?
        Nemmeno Ballmer lo pensa...Infatti Ballmer usa gNewSense di nascosto. Una volta Billy è entrato nel suo ufficio senza bussare e ha visto tutto. Stevie lo ha convinto che era Vista con un tema un po' particolare appena uscito. Allora Billy ha premuto un tasto, ma non è comparsa la schermata blu. Questa era la prova che Stevie non stava usando Vista. Per il dolore Billy ha lasciato Microsoft, adesso alleva zanzare.
        • Numeri scrive:
          Re: Usate Ubuntu come me.
          LOOOOOL!! Bellissima.Se posso farti un appunto "sulla tua filosofia di pensiero", concedimi di dirti che secondo me tu sbagli nel pensare che tutti inizino con capacità informatiche di un certo livello.Io ho iniziato con una distribuzione che inserisce normalmente drivers chiusi in una delle sue versioni (puoi comunque scegliere), ora sono passato a Debian, che è più libera di molte altre distro: il passaggio è graduale.Poi sinceramente, non capisco con che coraggio puoi dire che usare Linux con software chiuso è come usare Windows....oltre a mettere in dubbio la qualità tecnica di Linux (oltre al software che ci gira sopra), non comprendi l'importanza del libero mercato e della scelta che ti offre la presenza di Linux.
  • Dti Revenge scrive:
    Re: compatibilità tra le distro
    Vallo a spiegare alla casalinga di Voghera, saputello.
    • Darkat scrive:
      Re: compatibilità tra le distro
      non c'è bisogno che la casalinga compili niente, tutti i software opensource sono precompilati in appositi pacchetti predisposti in repository nella propria versione di linux oppure scaricabili dal web nel pacchetto che serve(sui vai siti trovi "questo pacchetto è per distribuzioni tot/tot/tot e quest'altro per tot/tot/tot), però i sorgenti sono disponibili per chi1- vuole ottimizzare l'installazione2- vuole avere sempre l'ultima versione3- deve sviluppare o studiare il codice4- creare nuovi pacchettima in ogni caso la compatibilità del codice rende il programma universale nel mondo *nix
  • Zio scrive:
    lavorare.....

    già, poi che ci diano da lavorare non importa...tom che tu lavoravi per microsoft lo avevamo capito............
  • Federico scrive:
    Scegliere o far scegliere ad altri?
    Noto con piacere che Torvalds ama la libertà di scelta. Bravo! Noto con dispiacere che non la ama affatto quando si parla di kernel. Eh no, il suo microprodottino non è come tutto il resto del software: non deve essere sostituito.Ora, lasciamo pur perdere il vero kernel alternativo. Si chiama Hurd, se un giorno raggiungerà la stabilità sarà l'unico kernel libero progettato con una struttura intelligente. Ma per ora, è instabile. Se proprio siete curiosi provate la distro Debian Hurd.Passiamo quindi all'alternativa più sensata: Linux Libre. Si tratta di un fork del kernel dalla quale sono stati eliminati tutti i driver proprietari.Su Linux Libre si basano varie distribuzioni ompletamente libere. Queste seguono le linee guida della FSF per un sistema operativo libero. Questo significa anche, per esempio, non scaricare alla prima occasione il Flash binario della Adobe. Le più famose sono gNewSense e BLAG. Torvalds si è "dimenticato" di citarle, forse perchè non ama i fork del kernel e la libertà di scelta.Ubuntu e Debian non sono libere: utilizzano plugin proprietari e driver proprietari. Sul problema dei driver Debian vota da anni periodicamente: puntualmente vincono sempre quelli che non vogliono una distro libera. Sui plugin non liberi usati da Firefox, se ne fregano esplicitamente. Su altre librerie non libere hanno aperto dei "bug" diversi anni fa, come se aprirli significasse risolverli.APPROFONDIMENTISistemi operativi liberi:http://www.gnu.org/links/links.html#FreeGNULinuxDistributionsLinee guida per sistemi liberi:http://www.gnu.org/philosophy/free-system-distribution-guidelines.htmlgNewSense:http://www.gnewsense.org/
    • Numeri scrive:
      Re: Scegliere o far scegliere ad altri?
      Ciao mi sono interessato a Hurd e sono ancora curioso sui suoi sviluppi.Per quanto riguarda tutto il resto, posso anche condividere il tuo punto di vista sulla vera libertà del SO, però mi sembra un discorso troppo estremo: io sinceramente sono contento che case produttrici di HW inizino a fare drivers per Linux, ciò vuol dire che inizia a contare anche lui.A parità di qualità scelgo anche io software open ad occhi chiusi, ma putroppo non sempre la qualità è pari...
      • Federico scrive:
        Re: Scegliere o far scegliere ad altri?
        Sinceramente preferisco usare hardware che abbia driver liberi. In pratica, quasi tutto l'hardware lo fa. Le uniche cose che possono non essere supportate liberamente sono:- wireless- stampanti- scanner- webcamNon mi sembra un discorso così "estremo", prima di acquistare un computer, verificare se è possibile comprarne uno con tutti i componenti compatibili. E generalmente è possibilissimo farlo spendendo poco.Non solo non è un discorso estremo, ma è solo un inizio: l'hardware deve essere libero di per sè, e non solo avere driver liberi!Poi c'è il discorso dei plugin per Flash. Il browser predefinito di Ubuntu (e in pratica di Debian) è Firefox, che installa plugin proprietari senza nemmeno chiederti se per caso tu ne vuoi uno libero. gNewSense usa IceCat, che è un fork di Firefox sempre aggiornato che però non installa plugin proprietari. Ci sono due plugin disponibili: Gnash e Swfdec. Il secondo non lo conosco, il primo è ottimo. Certo non è ancora al livello del Flash della Adobe, ma c'è da dire che è un progetto giovane ancora in fase Alfa. E' chiaro che se trova il sostegno degli utenti nel giro di poco raggiungerà, supererà e ridicolizzerà il suo rivale proprietario (come fece Firefox a suo tempo), mentre se viene ignorato ciò non accadrà.Le distribuzioni libere hanno boicottato anche GLX, la libreria che permette di usare la grafica 3D, perchè era proprietaria. Debian era a conoscenza di questo problema da molti anni e lo aveva classificato come "bug", ma se ne sono fregati. Dopo qualche mese di boicottaggio di gNewSense, GLX è stato rilasciato come software libero.Io credo che quest'ultimo fatto sia emblematico di come le distribuzioni realmente libere supportino il software libero, mentre le "fine libere" lo ostacolano. Tutto il rispetto per gli utenti come te, che siete certamente in buona fede e anzi avete le vostre ragioni. Però io invito tutti voi a:1) verificare se vi è possibile passare a una distro libera (e sono certo che la stragrande maggioranza di voi possono farlo senza cambiare hardware)2) se proprio non potete o non volete, fare tutte le pressioni possibili sui manutentori delle vostre distro, che se ne fregano bellamente di alcuni problemi.
        • un vero slacker scrive:
          Re: Scegliere o far scegliere ad altri?
          veramente debian ha iceCat come browser, non FF , cito da linuxpedia (http://linuxpedia.netsons.org/index.php?title=IceCat) :La nascita di questo progetto ha preso il via dopo che il team di sviluppo della distribuzione Debian ha riscontrato delle incompatibilità delle politiche sul diritto d'autore seguite dal team di Mozillae' vero, flash su linux fa pena, ma secondo te l'utonto medio ubuntaro che aiuto potrebbe dare a chi ne sviluppa l'antagonista libero? credi veramente che si metta a postare bug?? per favore dai...
          • Stemby scrive:
            Re: Scegliere o far scegliere ad altri?
            http://packages.debian.org/search?keywords=icecat&searchon=names&suite=all§ion=all&sourceid=mozilla-searchhttp://packages.debian.org/search?keywords=firefox&searchon=names&suite=all§ion=all&sourceid=mozilla-searchhttp://packages.debian.org/search?keywords=iceweasel&searchon=names&suite=all§ion=all&sourceid=mozilla-searchIl terzo è quello giusto :-)
        • mr.mambo scrive:
          Re: Scegliere o far scegliere ad altri?
          Firefox non è installato su debian, ci sta iceweasel
    • Campacavall o scrive:
      Re: Scegliere o far scegliere ad altri?
      - Scritto da: Federico
      Ora, lasciamo pur perdere il vero kernel
      alternativo. Si chiama Hurd, se un giorno
      raggiungerà la stabilità sarà l'unico kernel
      libero progettato con una struttura intelligente.
      Ma per ora, è instabile. Se proprio siete curiosi
      provate la distro Debian
      Hurd."se un giorno"... intanto siamo a quasi 20 anni di sviluppo(?) per un prodotto finora deludente.Da Wikipedia inglese:Development on the Hurd began in 1990 [prima di Linux] after an abandoned kernel attempt in 1986 [...]Development of the Hurd has proceeded slowly. Despite an optimistic announcement by Stallman in 2002[5] predicting a release of GNU/Hurd later that year, the Hurd is still not considered suitable for production environments. Development in general has not met expectations, and there are still bugs and missing features.[6] This has resulted in a poorer product than many (including Stallman) had expected.[7]
      • pabloski scrive:
        Re: Scegliere o far scegliere ad altri?
        c'è ancora qualcuno che crede che Hurd un giorno sarà utilizzabile???
        • wintermute scrive:
          Re: Scegliere o far scegliere ad altri?
          Per quello che so non farei affidamento su Hurd come sostituto di Linux.D'altronde, con la marea di periferiche da supportare e' impensabile che un altro kernel riesca ad avere un sucXXXXX paragonabile a quello di Linux, semplicemente perche' non avra' mai le risorse per supportare un numero sufficiente di periferiche.Eppure di kernel innovativi ce ne sono, vedi L4, Corey, Tornado, e altri che non ricordo ma sono progetti di ricerca oppure orientati a dispositivi embedded.Magari DragonflyBSD produrra' qualcosa di carino visto l'evoluzione verso i multi-proXXXXXri multicore che sta prendendo la tecnologia
          • Federico scrive:
            Re: Scegliere o far scegliere ad altri?
            Tra i requisiti principali di Hurd c'è la totale compatibilità con Linux, perciò non ci sarà alcun bisogno di sviluppare driver nè alcun altro componente esterno al kernel.
      • Federico scrive:
        Re: Scegliere o far scegliere ad altri?
        Non è proprio così. Lo sviluppo ha vissuto varie fasi di abbandono per quel che ne so. Chiaramente, se io oggi sviluppo un progetto e tra un mese mi fermo, tra 50 anni non puoi aspettarti che quel progetto sia maturo.Deludente perchè, scusa? Rispondimi solo se lo hai provato, per favore. Io non lo ritengo deludente ma molto buono, ed è per questo che spero che in futuro venga portato avanti un po' più seriamente.
        • Numeri scrive:
          Re: Scegliere o far scegliere ad altri?
          Ti do ragione, io Hurd non ho avuto ancora modo di provarlo, ma da pareri diversi ho capito che è un buon prodotto.Uso Debian, e ti assicuro che su Debian di default non c'è Firefox, ma IceWeasel (come ti hanno fatto già notare altri) e se non ricordo male, il plugin di flash l'ho aggiunto io, non era incorporato con la distribuzione...adesso non vorrei dire una fesseria, ma Debian di default non mette nulla di chiuso (ma potrei anche sbagliarmi).Non è sempre facile poter scegliere l'HW in totale libertà, soprattutto se uno non è un utente sgamato e compra l'assemblato a poco prezzo: quindi, per la diffusione di Sistemi alternativi, ben venga l'inserimento di drivers chiusi di periferiche note (vedi nVidia), al fine di avvicinare l'utente ad un'alternativa, una volta presa confidenza con un SO ed una "filosofia informatica" differente, probabilmente anche l'ultimo utente inizierà a pensarla come te....ma bisogna tendergli una mano.
  • Paolini scrive:
    Fine di Linux
    Ecco che quando era da andare esattamente nella direzione opposta Linus va in quella opposta... e BILL RINGRAZIA AHAHA!
    • anonimo scrive:
      Re: Fine di Linux
      - Scritto da: Paolini
      Ecco che quando era da andare esattamente nella
      direzione opposta Linus va in quella opposta... e
      BILL RINGRAZIA
      AHAHA!Ripetendo quello che hai scritto:Quando doveva andare nella direzione opposta è andato in quella opposta. Cioè è andato in quella giusta.Impara a scrivere meglio.
      • Giorgio scrive:
        Re: Fine di Linux
        - Scritto da: anonimo
        - Scritto da: Paolini

        Ecco che quando era da andare esattamente nella

        direzione opposta Linus va in quella opposta...
        e

        BILL RINGRAZIA

        AHAHA!

        Ripetendo quello che hai scritto:
        Quando doveva andare nella direzione opposta è
        andato in quella opposta. Cioè è andato in quella
        giusta.

        Impara a scrivere meglio.ahahahahah....grandissimo, ho riso per 10 minuti! :-D :-D
        • Federico scrive:
          Re: Fine di Linux
          E' che ha usato il traduttore automatico dal sanscrito. Quello opposto.
          • realone scrive:
            Re: Fine di Linux
            no no ha usato windows
          • cinuda scrive:
            Re: Fine di Linux
            - Scritto da: realone
            no no ha usato windowsROTFL!!!
          • Bopalo scrive:
            Re: Fine di Linux
            - Scritto da: cinuda
            - Scritto da: realone

            no no ha usato windows

            ROTFL!!!Credo veramente che esista la provvidenza divina che genera troll volutamente ignoranti in modo che i loro messaggi possano essere individuati all'istante!
  • Antonio Macchi scrive:
    Re: compatibilità tra le distro
    - Scritto da: Dti Revenge
    Su questo forum ho letto numerose volte che linux
    è perfettamente compatibile tra le varie
    distro...dipende da chi e' che usa la parola "compatibile"per il programmatore e' compatibile... perche' non si deve fare un "porting" per far girare il suo software su Debian o su Fedorabasta che tutte le cose siano al loro posto, e tutto funzionera'...per l'utente, che quando si trova davanti un errore, non sa che pesci pigliare... anche se magari si tratta di una cavolata... allora non e' piu' compatibile.
  • filosofo scrive:
    Ora dpendente MS!
    Linus Torwalds ora è un dipendente Ms e il kernel che rilasciò non è che facesse granché...Ebbe l'idea di condividerlo e gli altri lo implementarono ma ormai era stato rilasciato gratuitamente e non ci poteva più guadagnare.Poi zio Bil lo assunse, come relatore in conferenze, e da allora non ha più toccato il kernel,oer un bel pò di $$$$!Mi chiedo : se davvero era bravo perché non affidargli lo sviluppo di un Windows?Ogni tanto apre bocca su Linux, sempre quando Ms rilascia una nuova versione di Win.Io lo definisco TRADITORE e sinceramente trovo assai discutibile che lui metta bocca in un argomento che ha abbandonato per il "diavolo" MS!Vuole più distro?Le faccia lui!O ha firmato una clausola che gli impedisce di toccare il kernel linux?Kernel che oggi ha ben poco in comune con quello da lui rilasciato.....
    • iRoby scrive:
      Re: Ora dpendente MS!
      Ma quando Linus Torvalds ha mai lavorato per Microsoft?http://www.efytimes.com/efytimes/21160/news.htm
    • Vault Dweller scrive:
      Re: Ora dpendente MS!
      - Scritto da: filosofo
      Linus Torwalds ora è un dipendente Ms e il kernel
      che rilasciò non è che facesse
      granché...
      Ebbe l'idea di condividerlo e gli altri lo
      implementarono ma ormai era stato rilasciato
      gratuitamente e non ci poteva più
      guadagnare.
      Poi zio Bil lo assunse, come relatore in
      conferenze, e da allora non ha più toccato il
      kernel,oer un bel pò di
      $$$$!Attualmente Torvalds vive in California, a Santa Clara, con la moglie Tove (sei volte campionessa nazionale di Karate in Finlandia), ha lavorato fino alla primavera 2003 per la Transmeta occupandosi poi, a tempo pieno, del coordinamento del gruppo di programmatori che sviluppa il kernel Linux per conto dell'OSDL (Open Source Development Lab), un progetto di ricerca finanziato da industrie che hanno fondato parte del proprio business su GNU/Linux, come Computer Associates, Fujitsu, Hitachi, Hewlett-Packard, IBM, Intel, NEC.
      Mi chiedo : se davvero era bravo perché non
      affidargli lo sviluppo di un
      Windows?
      Ogni tanto apre bocca su Linux, sempre quando Ms
      rilascia una nuova versione di
      Win.
      Io lo definisco TRADITORE e sinceramente trovo
      assai discutibile che lui metta bocca in un
      argomento che ha abbandonato per il "diavolo"
      MS!
      Vuole più distro?
      Le faccia lui!
      O ha firmato una clausola che gli impedisce di
      toccare il kernel
      linux?Linus Benedict Torvalds (Helsinki, 28 dicembre 1969) è un programmatore e hacker finlandese. È l'autore della prima versione del kernel Linux e coordinatore del progetto di sviluppo dello stesso.
      Kernel che oggi ha ben poco in comune con quello
      da lui
      rilasciato.....Ma tu hai fumato un albero prima di scrivere tutte ste razzate?
      • Conformista informatico scrive:
        Re: Ora dpendente MS!
        un alberoooo!!!! :D :D :D :Dfantastico, sublimee!!!.....sei un artista dello sfottò!
      • Federico scrive:
        Re: Ora dpendente MS!
        Ma non ti viene in mente che idolatrare una persona, imparare a memoria i successi sportivi di sua moglie, etc etc, c'entri veramente poco con la libertà? Quelli che ragionano così ci mettono un attimo a passare dall'altra parte della barricata, semplicemente perchè magari domani vi viene l'idea che Gates è un leader più forte di Torvalds.Lascia perdere i peli pubici di Torvalds e leggiti qualcosa sul software libero e sulla libertà in generale. E' più interessante. Ti consiglio the cathedral and the bazaar.
        • Mumble scrive:
          Re: Ora dpendente MS!
          - Scritto da: Federico
          ...imparare a memoria i successi sportivi
          di sua moglie, etc etc,...Imparare a memoria? Avrà perso un secondo a fare copia e incolla da Wikipedia. Non commento il resto del tuo ragionamento basato su questo, che a questo punto cade.
    • pabloski scrive:
      Re: Ora dpendente MS!
      interessante questa balla di Torvalds che lavora per MSsembra che invece siano i dipendenti MS a lavorare per l'opensource http://www.linux.com/feature/142083
    • realone scrive:
      Re: Ora dpendente MS!
      di XXXXXXXXX ne ho lette però questa signori miei è bellissima scsate ma io la copio e la invio a mezzo mondo tra le XXXXXXXXX trovate nei forum
  • iRoby scrive:
    Re: La verità stà nel mezzo (?)
    Noo?Su KDE con Konqueror usato come file manager apri indistintamente sessioni smb, nfs, sftp, ftp e le tratti come comuni cartelle remote.Il terminale non ha problemi con nessuno Unix è configurabile anche nel numero di linee di history.C'è la clipboard multipla e configurabile e l'equivalente dei post-it da attaccare sul desktop.Editor di testo avanzati che selezionano a blocchi.C'è tutto anche per Windows, ma te li devi scaricare a parte, e molti li devi pagare.Su KDE c'è tutto già installato e pronto per l'uso.Il WiFi non è più un problema...
    • Giorgio scrive:
      Re: La verità stà nel mezzo (?)
      - Scritto da: iRoby
      Noo?

      Su KDE con Konqueror usato come file manager apri
      indistintamente sessioni smb, nfs, sftp, ftp e le
      tratti come comuni cartelle
      remote.

      Il terminale non ha problemi con nessuno Unix è
      configurabile anche nel numero di linee di
      history.

      C'è la clipboard multipla e configurabile e
      l'equivalente dei post-it da attaccare sul
      desktop.

      Editor di testo avanzati che selezionano a
      blocchi.

      C'è tutto anche per Windows, ma te li devi
      scaricare a parte, e molti li devi
      pagare.

      Su KDE c'è tutto già installato e pronto per
      l'uso.

      Il WiFi non è più un problema...Difatti nel mio precedente post ho detto "Onestamente, è tanto che non riprovo con Linux, sicuramente potrei fare le stesse cose, non dico di no. "Ciao.G.P.S. Scusa una curiosità, visto che sei più aggiornato di me: esiste un terminale ssh, che ti permetta di memorizzare le password ed eseguire delle operazioni (like expect) quando ti connetti ? scusa se ne approfitto :-)
  • pabloski scrive:
    Is it Windows 7 or KDE4?
    troppo forte :Dhttp://www.zdnet.com.au/insight/software/soa/Is-it-Windows-7-or-KDE-4-/0,139023769,339294810,00.htm
    • MAH scrive:
      Re: Is it Windows 7 or KDE4?
      http://pollycoke.net/2009/02/06/windows-7-o-kde-4-boh-ma-conclusione-azzeccata
      • anonimo scrive:
        Re: Is it Windows 7 or KDE4?
        - Scritto da: MAH
        http://pollycoke.net/2009/02/06/windows-7-o-kde-4-Dio quel blog quanto lo odio. Non c'è un articolo che si salvi, non c'è un commento che non mi faccia XXXXXXXre.
    • Dti Revenge scrive:
      Re: Is it Windows 7 or KDE4?
      Da notare comunque che in quel breve video si vedono i problemi di KDE4, tipo la corruzione dellimmagine quando si apre la foto.
      • Stemby scrive:
        Re: Is it Windows 7 or KDE4?
        Non uso KDE, comunque a quanto pare si tratta di un bug di XOrg già chiuso, e non di KDE4.
      • pabloski scrive:
        Re: Is it Windows 7 or KDE4?
        è una beta e come tale va valutata
        • vistabuntu.wordpress.com scrive:
          Re: Is it Windows 7 or KDE4?
          - Scritto da: pabloski
          è una beta e come tale va valutataInvece windows 7 fa schifo perche' nei benchmark tailandesi e'risultato un centesimo di secondo piu' lento? :D
  • Stein Franken scrive:
    Re: La verità stà nel mezzo (?)
    Dipende dalle esigenze.Certi campi Linux è molto forte, in altri fa completamente pena.Anche altri OS hanno i loro pregi e difetti, ma è inutile sbandierare un OS sicurissimo ed inattaccabile, se poi non posso fare quello che mi serve.
  • Stein Franken scrive:
    Re: Dividi et impera?
    Diciamo che ha i suoi momenti dove vuole dire la sua, anche in modo stupido.Gnome docet
    • Conformista informatico scrive:
      Re: Dividi et impera?
      - Scritto da: Stein Franken
      Diciamo che ha i suoi momenti dove vuole dire la
      sua, anche in modo
      stupido.

      Gnome docetStupido, ecco si, è piu "elegante" dire stupido....dopo anni e anni di bla bla su Linux con l immagine di un gigantesco Pinguino che schiaccia la sede della Microsoft....cosa rimane?un gruppo di talebani di unix e altri nella folta massa di chi fugge da Windows. guardiamo ai numeri, gli utilizzatori di linux da scrivania, me compreso, sono come una mosca paffuta sopra un elefante Windows che ha le zanne OSXe lui bel bello, il vate, il genio...arriva e scodella ragionamenti ovvi, addirittura dicendo che è cosi che deve essere!!sono cosi buoni, cosi forti...sicuri di loro gli unix talebani, sembra propio che abbiano preso da lui, in marcia verso la cantina di casa (tante versioni di linux = tante case)sono cosi buoni che guai a pensare che veramente Linux possa stare al posto di Windows....nooooo!!!!altrimenti poi i buoni, i giusti, quelli scelti da Dio chi sarebbero??Il grande Giorgio Gaber diceva "un idiozia conquistata a fatica"qui invece abbiamo un ipocrisia creata e mantenuta saldamente da anni e anni....complimenti! ;)
  • Conformista informatico scrive:
    Dividi et impera?
    Dividi et impera dicevano gli antichi romani, non è che questo Torvald ha qualcosa da guadagnarci da questi situazione (dove solo una minimissima percentuale di persone usa Linux)come ci guadagnavano i romani...oppure è solo un cretino all ennesima potenza? @^
  • Stein Franken scrive:
    Re: La verità stà nel mezzo (?)
    Sarà sempre così.Ogni OS ha un suo campo di forza.Nessuno OS è adeguato per tutti.
  • Mario Brega Forever scrive:
    Una questione di scelte
    Dal momento che esistono le flame wars bisognerebbe ricordarsi che se esistono è perchè esiste la possibilità di scegliere. Che scegliate *BSD, RedHat, Suse, Solaris o altro, ricordate che cmq avete scelto. Nel caso delle mille distro probabilmente Linus intendeva la stessa cosa, anche quando rifiutate avete operato una scelta. Questo costerà sul piano della diffusione, ma è un prezzo che pago ben volentieri.
    • iRoby scrive:
      Re: Una questione di scelte
      Ecco scegliere, come quando prendo un computer da uno scaffale al market... C'è sempre Windows e non mi è data possibilità di scelta.Se il mondo del personal computing fosse fatto di soli Linux, ci sarebbe una scelta infinita, ma cambierebbe solo nella forma e non nella sostanza, dato che i software sarebbero disponibili per ognuna delle distribuzioni in commercio.Se oggi M$ per far diffondere Vista un sistema che nessuno vuole neppure regalato, lo deve preinstallare a forza sui computer, ci si rende conto di che libertà di scelta abbia oggi l'utente Windows...
      • mbohpz scrive:
        Re: Una questione di scelte
        berlusconi o veltroni, fede o riotta, benzina o gasolio... ao ma quante cose vuoi scegliere??Dove credi di vivere? In una democrazia??
  • Pino scrive:
    il prezzo da pagare è 1 po di confusione
    HAHAHAHAHAHA!!!!!!!!Alla faccia di "un po' di confusione"!!!!! Non si capisce più un casio!!!!!!!!!!!!!
  • Tatanka scrive:
    FreeBSD OpenBSD
    Sui server critici preferisco utilizzare FreeBSD OpenBSDanche perchè PF batte iptables a mani basse senza contare ZFS CARP e OpenSSH.Le tecnologie migliori lato server vengono quasi tutte da BSD UnixLinux fa presa solo per un discorso commerciale dei grandi produttoridi hardware che hanno le scatole piene degli aborti microsoft.
    • Beastie scrive:
      Re: FreeBSD OpenBSD
      Io invece lavoro su una workstation FreeBSD, che tra l'altro non cambierei mai!
      • Linoso scrive:
        Re: FreeBSD OpenBSD
        - Scritto da: Beastie
        Io invece lavoro su una workstation FreeBSD, che
        tra l'altro non cambierei
        mai!FREEBSD non ha un sistema di virtualizzazione decente tipo xen o kvmanzi non cè proprio,senza contare la mancanza di moltissimi drivertipo le schede wifi integrate della intel.insomma FreeBSD è un'aborto cosi come OpenBSD mantenuto da quel cafonedi De Ratt
        • pippo lacoca scrive:
          Re: FreeBSD OpenBSD
          FreeBSD un aborto....MA ROTFLtecnologie di virtualizzazione..indispensabili eh??? per il 99,999999% le jail bastano e avanzanobuon tentativo di trolling.Ah, e qualcuno che riesce a manutenere un gioiellino del genere si puo' anche permettere di essere ben peggio che cafone, che glielo si perdona
          • Linoso scrive:
            Re: FreeBSD OpenBSD
            - Scritto da: pippo lacoca
            FreeBSD un aborto....MA ROTFL

            tecnologie di virtualizzazione..indispensabili
            eh??? per il 99,999999% le jail bastano e
            avanzanono mi dispiace jail non è adatto in quegli ambiti dove per necessita di cose devi consolidare piu servizi di rete mediante VM.se fai dell'hosting XXXXXso è un conto ma se poco poco ci devi fare qualcos'altro sei costretto a piallare BSD metterci una fiammante debian e andare di xen a palla. :D
          • pabloski scrive:
            Re: FreeBSD OpenBSD
            non me la prenderai con FreeBSD su questo puntoinsomma, il port di Xen su FreeBSD non è una cosa tanto incredibile da realizzare....piuttosto lo stato attuale della virtualizzazione su freebsd mette in luce la necessità di avere una comunità di sviluppatori ampia, altrimenti i progressi vanno a rilento e si perdono parecchie occasionic'è un tizio qui che parla del supporto bluray per linux...ebbene per linux è in sviluppo, ma per freebsd? c'arriverà tra 5-6 anni almeno?è stato questo il motivo che mi ha spinto anche in ambito server a lasciare man mano freebsd....ho dovuto lavorare su freebsd al tempo in cui i maledetti pthreads ( o meglio la loro mancanza ) minava le performance di mysql....era brutto vedere mysql su linux sfrecciare, soprattutto visto che freebsd all'epoca era in tutto superiore a linux....intanto linux ha recuperato velocemente il gap con freebsd, ma freebsd impiega anni per recuperare nei confronti di linux.....il tempo chiaramente è un fattore essenzialegiustamente come dici tu, io oggi ho necessità di offrire VPS ai clienti, posso aspettare che xen venga portato su freebsd tra magari 3-4 anni?
          • Stein Franken scrive:
            Re: FreeBSD OpenBSD
            mysql Come mai niente postgresql? :D
          • pabloski scrive:
            Re: FreeBSD OpenBSD
            all'epoca, postgresql era un elefante con performance da triceratopo che poi con gli anni ha superato mysql, vabbè ma allora mysql era il top :D
          • Stein Franken scrive:
            Re: FreeBSD OpenBSD
            Scusami per la provocazione :D so che postgresql aveva molte più features ai tempi, e mysql era preferito sul web per la sua leggerezza. (in un certo senso mi ero risposto da solo (rotfl))
          • Mumble scrive:
            Re: FreeBSD OpenBSD
            - Scritto da: pabloski
            all'epoca, postgresql era un elefante con
            performance da triceratopoL'elefante l'ha perfino nel logo! (rotfl)
          • LuNa scrive:
            Re: FreeBSD OpenBSD
            appunto, come ti sei già da solo detto, è questione di ambiti.ma da qui a dire che BSD è una schifezza e linux unaXXXXXta ci passa una salerno-reggio calabria completa battezzata per ben 3 volte da berlusconi ;) ;) ;)
          • Federico scrive:
            Re: FreeBSD OpenBSD
            Dovresti guardare la classifica stilata da Netcraft sui più efficienti servizi di hosting e sui sistemi operativi che usano. Mi dispiace fartelo notare ma FreeBSD è in netto vantaggio rispetto a GNU/Linux.
      • pabloski scrive:
        Re: FreeBSD OpenBSD
        ammetterai che però la mancanza di driver si fa sentire
        • pippo lacoca scrive:
          Re: FreeBSD OpenBSD
          Basta comprare hardware che si sa gia' supportato, esistono le HCL...
          • Linoso scrive:
            Re: FreeBSD OpenBSD
            - Scritto da: pippo lacoca
            Basta comprare hardware che si sa gia'
            supportato, esistono le
            HCL...e la virtualizzazione invece ?devo ricompilarmi il kernel con la patch vimage (ancora in beta ) e andare di jail ?no guarda mi dispiace freebsd è costretto a soccombere
          • pabloski scrive:
            Re: FreeBSD OpenBSD
            sono d'accordissimo, però ammetterai che non puoi sempre scegliere hardware compatibileper Linux ad esempio il problema è in via di soluzione, perchè molti produttori sembrano aver capito che devono sviluppare i driver anche per questo OSma FreeBSD ad oggi è ancora legato al supporto hardware ottenuto tramite driver open scritti da volontaripuoi scegliere le periferiche che vuoi, ma ammetti di essere in azienda e di dover collegare necessariamente una periferica che già è presente lì....con Linux hai maggiori probabilità di farla funzionare
    • pabloski scrive:
      Re: FreeBSD OpenBSD
      però viene da chiedersi perchè i produttori non hanno deciso di supportare BSD, piuttosto che Linuxin fondo BSD c'era molto prima di Linux....ok FreeBSD è del '93, ma 386BSD è ben più vecchioinoltre hai citato PF e ZFS....ok ottimi...PF batte iptables, ZFS ha BtrFS come concorrente, quindi la sua supremazia non durerà all'infinitoma cosa dire della modularità di Linux non presente in FreeBSD? FreeBSD ha ottime performance sul comparto rete, ma il resto è sotto a Linux di un buon 30%e la rom-abilità? senza contare le dimensioni della communityFreeBSD è un ottimo OS server, ma non è un ottimo OS general purpose....Linux invece copre tutti i settori ( con grande sucXXXXX tecnologico )
      • Stein Franken scrive:
        Re: FreeBSD OpenBSD
        con grande sucXXXXX tecnologico Frase imho molto forzata.Persino XP permette di fare più cose e in modo più facile in certi campi.(ps. mi manca una gui semplice ma completa. Solo Win 3.1 e Win95 davano quest'impressione).Monopolio e pratiche scorrette possono giustificare certe situazioni attuali, ma Linux non è la panacea che molti vogliono far credere.
        • pabloski scrive:
          Re: FreeBSD OpenBSD
          linux non è la panacea, ma è un OS nato per risolvere problemi realiio linux lo uso da quando si faceva il mount manuale e ho visto la community reagire, sviluppare hal, dbus, famin questo senso linux è un sucXXXXX tecnologico.....un OS attualmente diffuso in tutti i campi dell'IT, dai computerini su pennetta usb, fino ai supercalcolatori.....di certo dimostra di essere adattabile, estensibile e scalabile....e in più ha una community che lo migliora man mano che si presentano nuovi problemiarrivare al 2009 con un windows che ad ogni versione diventa sempre più bloated francamente fa pensare che alla MS non si impegnino tanto o forse è una loro politica....per fortuna dopo il fiasco di Vista l'hanno capita, questo però avalla ancora di più il sospetto che normalmente mettano in commercio software ben lungi dall'essere ottimale
          • Stein Franken scrive:
            Re: FreeBSD OpenBSD
            Questo è parlare :)Concordo pienamente.
          • pabloski scrive:
            Re: FreeBSD OpenBSD
            la parte tragicomica è che è il parlare di uno che si è fatto le ossa su dos/windowsma in tutta franchezza dopo anni a scrivere software per windows, a dover lottare pure col compilatore che produce codice buggato, ti viene un nervoso incredibilee giustamente poi uno sbotta "fuck you MS!"vedo tanta gente che parla parla, windows qua, windows là, ma loro lo usano per giocare a crysis, è naturale che vada tutto bene3 giorni fa mi si è incasinato il pc con vista mentre facevo girare autodesk inventor.....roba da dover togliere la corrente tanto gracchiava sul disco tra swap, cose che scrive e legge in continuazione, superfetch che portava roba dentro e fuori dalla ramwindows sotto stress si comporta molto molto male e queste cose per chi deve necessariamente usare la macchina al massimo capitano di continuo....è naturale che alla fine ti girino
      • Federico scrive:
        Re: FreeBSD OpenBSD
        Mentre leggevo pensavo già cosa risponderti. Proseguendo ho visto che hai già scritto quello che pensavo io. Ti sei risposto e non te ne sei accorto! Mi spieghi perchè diavolo il sistema che preferiamo come desktop debba essere necessariamente anche il nostro server preferito e/o viceversa??? Questa concezione non è forse agli antipodi della succitata libertà di scelta???
        • pabloski scrive:
          Re: FreeBSD OpenBSD
          ma infatti io non dico che chi usa linux come server deve usarlo come desktopdico che io uso linux pure come desktop, che è ben diverso e dico che linux come OS desktop non ha niente da invidiare a windows tranne il supporto dei produttori di hardwareinvece si vuol far passare l'idea che linux non sarà mai un OS desktop, quando invece dati alla mano è più performante, più stabile, più consistente, meno accrocchiato con layer su layer di wrappers, con un API sensata e basata su call gates, piuttosto che quell'API assurda basata su hash e stringhee linux ha da anni cose che windows adesso comincia ad implementare http://osnews.com/story/20931/Windows_7_Gets_User_Mode_Schedulinge perchè mai ms le sta implementando se il suo windows è così superiore? forse perchè ha capito che la strada migliore è quella scelta dagli unix?
    • Federico scrive:
      Re: FreeBSD OpenBSD
      Il tuo discorso è giustissimo da un punto di vista tecnico, ma stai ignorando completamente il discorso della libertà. Certo, se consideri Debian e Ubuntu dei sistemi operativi liberi, allora il tuo discorso è coerente. Ma per me un sistema che utilizza driver proprietari, librerie non libere e per default scarica plugin proprietari, non è libero. Purtroppo, mentre esistono alcune distro completamente libere di GNU/Linux, mi risulta che non ne esista nemmeno una di BSD.E' un peccato. Se domani qualcuno realizzare una distro di FreeBSD priva di driver e ogni tipo di libreria che non sia libera, sono pronto a disinstallare subito il mio gNewSense GNU/Linux.Non so assolutamente nulla di OpenBSD. Beh, del resto non ne sanno nulla neanche quelli che si stanno accingendo a elencarne i difetti...
  • Shu scrive:
    Re: Mah...
    - Scritto da: Mario
    Per cui questa cosa della meritocrazia del
    mercato che sostiene Torvalds mi sembra una
    "americanata" da un europeo che ha imparato "un
    gioco 'nuovo'" senza troppa convinzione. Quale è
    la quota di mercato di tutte le distro messe
    insieme e
    sommate?Se prendi il mercato nel totale il tuo discorso può essere un punto di partenza, ma il mercato globale, ora come ora, è malato, infettato dal monopolio, e non puoi considerarlo.Il discorso di Linus riguarda il mercato delle distribuzioni Linux. E in questo mercato, Linux rappresenta il 100%, e ogni distro ha la sua quota.E questo mercato è veramente libero. Infatti non c'è nessuna distro che abbia il 90%, ma le maggiori sono intorno al 20%.Questo è un mercato sano, e perché rimanga sano deve continuare ad esserci pluralità. Qui non servono organismi di controllo perché ogni individuo ha le stesse possibilità di entrare e di uscire dal mercato in ogni momento, pertanto la concorrenza è garantita. E` sufficiente che nessun organo di controllo imponga regole troppo restrittive.LSB è un "organo" di questo tipo, e finora le regole sono state ragionevoli, ma, per esempio, sarebbe un errore imporre il formato rpm, perché sbilancerebbe il mercato.Nel "mercato globale", ora come ora, servono milioni (forse miliardi) di euro per sviluppare, distribuire, pubblicizzare e affermare un nuovo S.O., ed è una barriera all'entrata di nuovi competitori che contribuisce a mantenere il monopolio esistente.Bye.
    • Conformista informatico scrive:
      Re: Mah...
      - Scritto da: Shu
      - Scritto da: Mario


      Per cui questa cosa della meritocrazia del

      mercato che sostiene Torvalds mi sembra una

      "americanata" da un europeo che ha imparato "un

      gioco 'nuovo'" senza troppa convinzione. Quale è

      la quota di mercato di tutte le distro messe

      insieme e

      sommate?

      Se prendi il mercato nel totale il tuo discorso
      può essere un punto di partenza, ma il mercato
      globale, ora come ora, è malato, infettato dal
      monopolio, e non puoi
      considerarlo.

      Il discorso di Linus riguarda il mercato delle
      distribuzioni Linux. E in questo mercato, Linux
      rappresenta il 100%, e ogni distro ha la sua
      quota.
      E questo mercato è veramente libero. Infatti non
      c'è nessuna distro che abbia il 90%, ma le
      maggiori sono intorno al
      20%.

      Questo è un mercato sano, e perché rimanga sano
      deve continuare ad esserci pluralità. Qui non
      servono organismi di controllo perché ogni
      individuo ha le stesse possibilità di entrare e
      di uscire dal mercato in ogni momento, pertanto
      la concorrenza è garantita. E` sufficiente che
      nessun organo di controllo imponga regole troppo
      restrittive.
      LSB è un "organo" di questo tipo, e finora le
      regole sono state ragionevoli, ma, per esempio,
      sarebbe un errore imporre il formato rpm, perché
      sbilancerebbe il
      mercato.

      Nel "mercato globale", ora come ora, servono
      milioni (forse miliardi) di euro per sviluppare,
      distribuire, pubblicizzare e affermare un nuovo
      S.O., ed è una barriera all'entrata di nuovi
      competitori che contribuisce a mantenere il
      monopolio
      esistente.

      Bye.non conta il mercato globale... :Dquesta è bella, linux di qui..linux di là e poi trallallà...un benemerito c di niente.un 2 % a livello globale nei desktop? (talebani compresi)un quasi 10 % del mac e il resto a Winall uva non ci arrivo e allora dico che fa schifo :pNo no no, scusa se linux non riesce ad imporsi è semplicemente perchè i talebani linari non lo vogliono, e le aziende hanno interesse solo o quasi sui sistemi server.capisco gli investimenti enormi necessari di cui parli ma se si volesse provare ad avere un sistema open source economicamente produttivo con una cooperativa che fa rendere quello che fà e poi acquisire questo guadagno per le spese di sviluppo del sistema dei formati...etc etc...il sistema sarebbe gratis per gli aderenti alla comunità che lo sviluppa, e agli altri avrebbe un costo minimo sostenibile.non ti sembra un idea giusta?è cosi poco anticonformista far pagare 30,00 euro un sistema che ha già un assistenza enorme sui forum, manuali e altro? magari ad un miliardo di cinesi?
  • Shu scrive:
    Re: compatibilità tra le distro
    - Scritto da: Lemon
    Per questo motivo la maggior parte
    usa solo i repository ufficiali, peccato che non
    sempre ci trovi le ultime versioni dei programmi
    che vorresti usare. E se ti scarichi direttamente
    la versione dal sito ufficiale del software che
    volevi non è detto che funzioni per la distro che
    usi.Il bello di avere tante distribuzioni è anche che si può far contento te e anche me.Vuoi le ultime versioni di ogni software? Usa Slackware o Gentoo, ti compili ogni versione che esce e te la installi.Se ti mancano librerie o se quelle che hai sono troppo vecchie, ti scarichi la nuova versione, te la compili e te la installi.Fai la distribuzione esattamente come la vuoi.Se invece ti accontenti di versioni un po' più vecchie, ma con qualcuno che le ha testate, le ha compilate e te le ha messe a disposizione, usi Debian, RedHat, SuSE o Mandriva (e derivate).Non puoi avere "la moglie piena e la botte ubriaca", come si dice dalle mie parti, cioè avere l'ultima versione già testata, precompilata e infilata nella distribuzione dopo 24 ore dalla pubblicazione. Non c'è fisicamente il tempo per farlo.Ma se vuoi una cosa simile (magari dopo 1-2 settimane dall'uscita) puoi usare Debian sid+experimental, per esempio, e ti prendi i rischi del caso (software pacchettizzato, comodo da installare, ma magari non testato, o incompatibile con altro).Lo spettro di scelta è ampio, e questo, come dice l'articolo, è la miglior cosa possibile.Bye.
    • un vero slacker scrive:
      Re: compatibilità tra le distro
      emh, kde4.2 (versione definitiva) era sul ramo testing (testing perchè non considerato "perfetto") della slackware current appena 2 giorni dopo dal rilascio ufficiale...
  • pabloski scrive:
    Re: compatibilità tra le distro
    i pacchetti sono fatti per distro specifichenon puoi pretendere di installare un .deb su fedoragli script, beh, dipende dallo script....magari era buggatodriver? i driver hanno una sola dipendenza, l'ABI dell'OS
  • Trunk scrive:
    MOlte distrro sono inutili
    Quello che molti sembrano non capire è che molte distro rimangono un "esrcizio di stile" per chi le ha preparate con un bacino di utenza ridottissimo.Penso che sul piatto della bilancia vada messo anche il fatto che il tempo che la gente spende a fare una nuova distro potrebbe essere usato molto melgio a raffinarne una già esistente.Il punto è che se ti spacchi a rifinire il lavoro iniziato da altri ci guadangi molto poco in ritorno di immagine (non parliamo del fatto di scrivere docuemntazione).Mentre se fa la "tua distro" ti senti più figo.Certo la biodiversità fa molto bene a Linux....
    • rusty scrive:
      Re: MOlte distrro sono inutili
      Gia' l'esistenza di :emergeportsapt dpkgrpm yum YaSTinstallpkg pkgtoole' un mero esercizion di stile:ma si mettessero bene in testa che rpm basta e avanza, che non ce ne frega nulla tra KDE,Gnome, fuxbox, xfce, WindowMaker (basta uno ed avanza)e tutte ste periferiche vogliamo o no ridurle ad una, se lo sforzo di tutte le case produttrici di hardware fosse rivolto ad un unico pezzo allora si! Solo che ognuno vuole il suo ritorno economico e di immagine, maledetti egoisti narcisi. Ma perche' io devo scegliere tra mille schede grafiche quando una basta ed avanza, si mettessero tutti insieme per farne una e basta.E poi se vogliamo dirla tutta sono anche stufo di andare al supermercato ed al bancone dei latticini trovare:mozzarelle, latteria, stagionati, molli, duri, freschi BAAAASTAAAA, fatene uno di formaggio che noia, e che difficolta' scegliere...ecco alla fine il mio problema, non so cosa voglio, non so cosa e come scegliere se mi danno qualcosa lo preferisco piuttosto di capire (che noia e che fatica) cosa per me sia meglio
      • LuNa scrive:
        Re: MOlte distrro sono inutili
        il tuo discorso è giustissimo, la libertà di scelta è sacrosanta e giustificata dall'esigenza di ogniuno di noi, ma mettiti un pochino a pensare: il mondo linux è un'accozzaglia selvaggia di mille soluzioni diverse che si picchiano tra di loro. Io da (felicissimo) utente Gentoo, vedo le cose a questo modo. Sono contento (e anche fiero) di essere un linuser evoluto, ma riconosco che "è un mondo difficile" (cit.) che va assolutamente regolamentato.Certo non UNA soluzione a UN problema (altrimenti diventa come dici tu con l'esempio del banco frigo) ma standardizzare si, davvero ci vuole. UN formato di driver, UNA base comune (LSB ?), UNO standard desktop (FreeDesktop ?), un desktop search (Nepomuk + Strigi ?) e così via. Il distributore dovrebbe essere obbligato a seguire dei canoni precisi, poi via a tutte le personalizzazioni che si vuole.
        • iRoby scrive:
          Re: MOlte distrro sono inutili
          Ma è già così...Il cuore è standard e poi sopra desktop e applicazioni scegli quelle che preferisci in base a diversi canoni tecnici o estetici...Sennò i vari produttori come avrebbero fatto il proprio netbook con il proprio Linux personalizzato e ad abbattere anche i costi di produzione e vendita? Quelli con Linux sono sempre i netbook meno costosi.
          • LuNa scrive:
            Re: MOlte distrro sono inutili
            è già così ma non è così. Windows e OSX sono diffusi (oltre che per il monopolio) perchè dovunque e comunque l'utente comune (termine tecnico: utonto) clicca e usa, sempre uguale, sempre la stessa icona sempre la stessa cosa nello stesso identico posto su miliardi di PC. Prendi lo stesso utente comune e dagli prima YAST poi dagli Synaptic: questo ti guarda e ti dice "ma cristo tutto diverso ???" ma non è sempre Linux ? E l'utente utonto che clicca e usa deve ristudiarsi il SO o il frontend di turno.Non mancherebbero gli standard, che sono pronti e funzionali. Manca lo "strato utente" standard. intedevo questo.
          • Gianno scrive:
            Re: MOlte distrro sono inutili
            Da linaro ti dico che mi sono scocciato di sentire la parola utonto.Ma che vuol dire?Che tutti devono essere maghi del pc per farci 4 cose?Ma piantiamola con questa arroganza da nerd.
      • iRoby scrive:
        Re: MOlte distrro sono inutili
        Un solo Stato un solo Credo un solo Duce!Questi individui hanno difficoltà a immaginare un mondo pluralista, eterogeneo e multicolore perché hanno UN SOLO NEURONE!
      • RunAway scrive:
        Re: MOlte distrro sono inutili
        - Scritto da: rusty
        Gia' l'esistenza di :
        emerge
        ports
        apt dpkg
        rpm yum YaST
        installpkg pkgtool

        e' un mero esercizion di stile:No è un esempio di come, pur di voler dimostrare chissà cosa, la persona che è in grado di scrivere codice, per la sua esigenza invece di andare a guardarsi intorno e vedere cosa già esiste ed eventualmente cosa migliorare (di uno strumento già esistente) crede di poter far meglio partendo da 0 e così reinventa la ruota. Poi magari a conti fatti la differenza sostanziole tra ruota 1 e ruota 2 è il tipo di cerchi montati...Questa si chiama frammentazione e dispersione (in una parola spreco) di risorse.
        e tutte ste periferiche vogliamo o no ridurle ad
        una, se lo sforzo di tutte le case produttrici di
        hardware fosse rivolto ad un unico pezzo allora
        si! Solo che ognuno vuole il suo ritorno
        economico e di immagine, maledetti egoisti
        narcisi.L'hardware e le periferiche seguono i loro standard, non trovi nessun produttore che crede (o magari ne è davvero in grado) di fare meglio dell'usb e si reinventa il suo connettore, se moltiplicassi per 100 questa mentalità avresti chessò 100 mouse con 100 connettori diversi....
        E poi se vogliamo dirla tutta sono anche stufo di
        andare al supermercato ed al bancone dei
        latticini
        trovare:
        mozzarelle, latteria, stagionati, molli, duri,
        freschi BAAAASTAAAA, fatene uno di formaggio che
        noia, e che difficolta'
        scegliere...Nei supermercati se davvero ci fai caso non trovi cento mila prodotti tutti uguali, sei fortunato se trovi una decina di tipi di biscotti piuttosto che di cereali.La troppa scelta cra un ecXXXXX di informazioni e questo porta ad una perdita di focalizzazione da parte dell'utente (o cliente) che si vede davanti una miriade di possibilità e questo crea frustrazione e alla fine scoraggia l'acquisto (o uso)Poter scegliere è doveroso, ma con buon senso senza esagerazioni o esasperazioni.
        ecco alla fine il mio problema, non so cosa
        voglio, non so cosa e come scegliere se mi danno
        qualcosa lo preferisco piuttosto di capire (che
        noia e che fatica) cosa per me sia
        meglioGli utenti sono pigri, vogliono la pappa pronta c'è poco da fare. Se li si vuole conquistare con un prodotto (anche se gratis un qualcosa che si inserisce in un mercato è un prodotto come gli altri (per esempio un software free per dezippare i programmi non può esimersi dal confronto con gli altri esistenti, anche se shareware)Prendi ubuntu per esempio: che senso ha averne 5/6 varianti divise (con siti separati eccetera)? Non sarebbe stato meglio, e dimostrazione di saper fare le cose bene, avere un unico dvd (al massimo uno per piattaforma: ppc, x86, x86_64) con all'interno un sistema operativo solido con alcuni profili di utilizzo? Per esempio la cosa sarebbe implementabile con un semplice wizard (molto semplice) con al massimo 5/6 proposte: icona di una scuola (o altra rappresentazione simbolica) per edubuntu, un'icona di un desktop con il logo di kde per kubuntu, un desktop con il logo di gnome per usare gnome appunto, tutto con una breve descrizione di poche righe.Ovviamente poi con una possibilità avanzata di personalizzazione per chi proprio lo desidera.Ed ecco un unico dvd flessibile e adatto a molteplici scopi.E di esempi del genere se ne possono fare molti altri perchè purtroppo la frammentazione e la reinvenzione della ruota in linux sono la norma.
        • Mumble scrive:
          Re: MOlte distrro sono inutili
          In parte hai ragione, ma se io non volessi scaricarmi un intero dvd, quando voglio solo Gnome ben messo a punto con i relativi software di corredo? E forse han fatto più siti proprio per evitare l'ecXXXXX informativo che ci sarebbe stato a raggruppare tutto in un unico sito.
      • pabloski scrive:
        Re: MOlte distrro sono inutili
        verissimo.....sto preparando una petizione per chiedere l'imposizione dell'ATI HD 4870 come standard e la conseguente abolizione di tutte le altre soluzioni grafiche :Dsono sarcastico ovviamente....concordo con la tua analisi....senza diversità non si evolve e se non si evolve si finisce come l'Itaglia ( la g è voluta ) :D
    • iRoby scrive:
      Re: MOlte distrro sono inutili
      Non sono d'accordo.Proprio ieri ho scaricato ed installato Linux4One ( www.linux4one.it ).È una distro ottimizzata per il netbook Acer Aspire One, derivata dalla Ubuntu con l'interfaccia Netbook Remix.Il kernel è stato sfoltito, ottimizzato e ricompilato per la CPU e l'hardware dell'Aspire One.Tutto il sistema è stato configurato per non scrivere e log sul disco SSD per aumentare la velocità e non consumare le celle di memoria.Ha funzionato perfettamente al primo colpo e va benissimo.Questp è un esempio di distribuzione creata da hobbisti, italiani, e per un impiego specifico.Non c'è nessun sistema operativo chiuso e commerciale che permette cose come queste.Per cui la possibilità di creare una l'ennesima distribuzione magari appositamente ottimizzata per un hardware è solo un vantaggio che sistemi come Windows non avranno mai!
    • UnoDeiTanti scrive:
      Re: MOlte distrro sono inutili
      Questo è un problema di buona parte della filosofia open-source.E' nella natura dell'uomo cercare di migliorarsi per ottenere qualcosa con il minimo sforzo.Quindi è chiaro che 'la fama', 'la soddisfazione' di creare una nuova distribuzione (anche se poi di nuovo non vi è nulla) da una derivata prevale su quella invece di aiutare direttamente i programmatori di una distro già esistente.Non è fortunatamente così per tutti, però sicuramente questo comporta uno spreco di talenti e di risorse.
  • ilmassi scrive:
    linux è fallito altro che vista..
    con le ultime versioni di ubuntu si è finalmente realizzato il sogno di linux facile per tutti con una suite completa per la navigazione su internet e l'apertura degli allegati office. Bene se volessi montare un video? se mi servisse un programma di grafica serio? se avessi la necessità di un cad?Linux è rimasto agli errori del passato, e non è riuscito a sfruttare la sua chance restando relegato a una cifra che non supera l'1%. Vista dopo un avvio travagliato ha saputo migliorare e risolvere i suoi problemi...ma linux è fermo da anni e lo dimostra l'imbarazzo degli utenti che hanno installato quell'aborto di kde4...Mi dispiace dirlo ma il vero fallimento sono loro altro che vista, non li caga nessuno anche se offrono tutto gratis questa è la triste verità.
    • ilmin scrive:
      Re: linux è fallito altro che vista..
      Con le ultime versioni di Windows server, si è finalmente realizzato il sogno di un windows accettabile sui server, bene ma se volessi sicurezza, ma se volessi stabilità? devo scegliere sempre Linux sui server.Windows non ha imparato nulla dagli errori del passato, in ambiti seri come i supercomputer arriva all'1%, mi spiace dirlo ma Windows, sui server, sui supercoputer e in tutti gli altri settori che non siano i desktop è fallito.
      • ilmassi scrive:
        Re: linux è fallito altro che vista..
        può darsi che tu abbia ragione, ma qui si parla di desktop, e quindi della fetta più grande del mercato e che alla fine interessa l'utente finale.
        • freax scrive:
          Re: linux è fallito altro che vista..
          ovvio perche se la gente si mette come i mongoplettici sempre davanti al pc con windows, cosa vuoi che facciano? usano sempre windowsal massimo conoscono la apple
        • pabloski scrive:
          Re: linux è fallito altro che vista..
          è evidente che hai le idee molto confuse....i PC la fetta più grande del mercato? no dico ma scherzi? lo sai che in Italia ci sono 30 milioni di PC e 80 milioni di cellulari?la fetta più grande sono i dispositivi embedded e lì Linux occupa circa l'80% del mercato....
    • Macerto scrive:
      Re: linux è fallito altro che vista..
      - Scritto da: ilmassi
      se mi servisse un
      programma di grafica serio?Per ritagliare le foto delle vacanze e togliere gli occhi rossi?Perché se vuoi fare grafica seriamente, i prezzi sono dell'ordine delle centinaia di euro. Se scarichi software crackato è un'altro discorso. Su Linux comunque ci sono dei buoni software di grafica, sia vettoriale che raster.Mi chiedo però dove siano tutti questi grafici professionisti da essere una percentuale tanto determinante fra gli utilizzatori di computer.
      se avessi la
      necessità di un
      cad?Tipo il 99% degli utenti, vero? Secondo me, se chiedi in giro, quasi nessuno sa neanche dirti cosa sia un cad, figuriamoci se la massa sente questa necessità. Per lavori amatoriali, ce ne sono anche per Linux. Insomma i soliti ritornelli di chi ripete a vanvera quel che sente in giro. Ma ragionare un nanosecondo col la vostra testa ed arrivarci no, vero? Stendo un velo pietoso sul resto.
      • ilmassi scrive:
        Re: linux è fallito altro che vista..
        se metti insieme cad, grafica e video ti accorgerai che l'assoluta maggioranza ha almeno una di queste necessità e quindi pensano a qualcosa che sia di più che leggere le mail. Usare linux oggi è limitante in molti casi..è la triste verità.
    • pabloski scrive:
      Re: linux è fallito altro che vista..
      - Scritto da: ilmassi
      con le ultime versioni di ubuntu si è finalmentelinux non è solo ubuntu
      volessi montare un video? se mi servisse unhttp://www.linuxlinks.com/article/200807130419006/Video.html
      programma di grafica serio? se avessi laa parte che GIMP è abbastanza seriopoi http://linux.about.com/od/softgraphics/Linux_Software_Graphics_Image.htme infine Photoshop gira sotto Wine
      necessità di un
      cad?
      http://www.tech-edv.co.at/lunix/CADlinks.htmle parliamo di CAD seri, mica giocattoliforse non sai che i software CAD enterprise, tipo CADDS girano solo su piattaforme Unix
      Linux è rimasto agli errori del passato, e non è
      riuscito a sfruttare la sua chance restando
      relegato a una cifra che non supera l'1%. Vistal'1% è relativo ai dati netapplications e va preso con le molle.....Netapplications non è internet e molte ricerche da parte di Gartner e altri danno linux almeno al 4%Netapplications fa uno snapshot fondamentalmente del mercato home computing e infatti porta Vista al 20%, quando invece sappiamo che nelle aziende è sotto al 5%infine Linux, a differenza di Windows, non è solo PC, qualche workstation e un paio di cellulari....Linux è router, missili, appliance varie e dispositivi deep embeddedLinux gira sui supercomputer, fa girare il 60% del web, il 40% dei sistemi aziendali, un 3-4% dei PC, un 80% dei dispositivi embedded.....se questo lo chiami fallimento, beh, allora MS è già morta
      risolvere i suoi problemi...ma linux è fermo da
      anni e lo dimostra l'imbarazzo degli utenti che
      hanno installato quell'aborto di kde4...Mikde4 fino alla release 4.2 era "for developers only"....se poi non sapete leggere peggio per voi.....se ragioni così allora ti dico che Windows 7 è un aborto perchè ha performance I/O con i device USB squallide e l'UAC si può disabilitare con uno script senza privilegi amministrativi .... ma è una beta giusto? beh anche KDE4 è una betaper quanto riguarda linux, se dici che è fermo, evidentemente non sai nemmeno di cosa parli.....guardati un pò i changelog delle ultime tre release e poi ne riparliamo
      dispiace dirlo ma il vero fallimento sono loro
      altro che vista, non li caga nessuno anche sesi certo, un OS preinstallato che non supera la soglia del 20% in 2 anniP.S. http://www.tuxradar.com/node/33-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2009 11.02-----------------------------------------------------------
      • Dti Revenge scrive:
        Re: linux è fallito altro che vista..
        Quell'1% può aumentare visto che non tiene conto dei dual boot e degli utenti che usano il plugin User Agent Switch.
    • iRoby scrive:
      Re: linux è fallito altro che vista..
      Nella banca dove lavoro Windows server gira solo su Linux in macchine virtuali VmWare ESX. Per dirti che fiducia hanno di quel sistema operativo...
    • asdfds scrive:
      Re: linux è fallito altro che vista..
      In effetti considerato che è gratis dovrebbe avere una diffusione attorno all'80%.Se esistesse un windows completo e gratuito non prodotto da microsoft secondo me avrebbe una diffusione vicina al 100% rispetto a quello a pagamento di microsoft
      • advange scrive:
        Re: linux è fallito altro che vista..

        In effetti considerato che è gratis dovrebbe
        avere una diffusione attorno
        all'80%.

        Se esistesse un windows completo e gratuito non
        prodotto da microsoft secondo me avrebbe una
        diffusione vicina al 100% rispetto a quello a
        pagamento di
        microsoftAssolutamente no: l'abitudine è la migliore arma.La dimostrazione è IE...
        • realone scrive:
          Re: linux è fallito altro che vista..
          - Scritto da: advange

          In effetti considerato che è gratis dovrebbe

          avere una diffusione attorno

          all'80%.



          Se esistesse un windows completo e gratuito non

          prodotto da microsoft secondo me avrebbe una

          diffusione vicina al 100% rispetto a quello a

          pagamento di

          microsoft
          Assolutamente no: l'abitudine è la migliore arma.
          La dimostrazione è IE...Grandissimo hai colpito nel segno nessuno si chiede come quella porcheria di IE sia diffusissimo??
      • iRoby scrive:
        Re: linux è fallito altro che vista..
        Se all'acquisto del PC fosse vuoto e si potesse scegliere il sistema operativo in tutta autonomia, col CA%%O che si sarebbe diffuso Windows, e col CA%%O che avrebbe ancora l'80% del mercato.
        • Mike scrive:
          Re: linux è fallito altro che vista..
          - Scritto da: iRoby
          Se all'acquisto del PC fosse vuoto e si potesse
          scegliere il sistema operativo in tutta
          autonomia, col CA%%O che si sarebbe diffuso
          Windows, e col CA%%O che avrebbe ancora l'80% del
          mercato.Si sarebbe comunque diffuso windows pirata non certo linux.
          • iRoby scrive:
            Re: linux è fallito altro che vista..
            Non è vero, perché c'erano anche OS/2 e BeOS come altre alternative commerciali.
          • MIke scrive:
            Re: linux è fallito altro che vista..
            - Scritto da: iRoby
            Non è vero, perché c'erano anche OS/2 e BeOS come
            altre alternative
            commerciali.Siamo nel 2009 sveglia
          • iRoby scrive:
            Re: linux è fallito altro che vista..
            Cosa c'entra?Windows si è diffuso per la preinstallazione e la diffusione che aveva grazie ai gestionali DOS.Non perché alla gente piacesse.Microsoft è stata processata, ha perso, ha pagato, ma nel frattempo Be Inc. è morta ed OS/2 pure.Se i PC venissero venduti vuoti e accanto allo scaffale ci fosse Windows a 199 euro, la gente gliela darebbe una possibilità anche a Linux, almeno di provarlo.
          • Stein Franken scrive:
            Re: linux è fallito altro che vista..
            Si ma si stuferebbe subito non appena vorrebbe fare qualcosa di più del navigare su internet e scrivere qualche documento.Giochi, multimedia (anche creazione video e audio) sono attualmente punti deboli. Le alternative ci sono ma di dubbia qualità (ad oggi).Cerchiamo di essere sinceri.
          • iRoby scrive:
            Re: linux è fallito altro che vista..
            Una volta diffuso, anche per Linux le software house farebbero tutto ciò che ora gli manca.Ad una Adobe qualsiasi bastano 3 mesi per il porting di Photoshop.Già adesso Photoshop Elements usa le librerie QT4 su Windows.
          • -ToM- scrive:
            Re: linux è fallito altro che vista..
            - Scritto da: iRoby
            Ad una Adobe qualsiasi bastano 3 mesi per il
            porting di
            Photoshop.non è questione del tempo che serve per il porting.
          • asdfds scrive:
            Re: linux è fallito altro che vista..
            si e dopo averlo provato prenderebbe windows xp
          • advange scrive:
            Re: linux è fallito altro che vista..

            si e dopo averlo provato prenderebbe windows xpL'importante è crederci :-)
          • andy scrive:
            Re: linux è fallito altro che vista..
            - Scritto da: MIke
            - Scritto da: iRoby

            Non è vero, perché c'erano anche OS/2 e BeOS
            come

            altre alternative

            commerciali.


            Siamo nel 2009 svegliaSveglia tu, proprio perchè siamo nel 2009 e le scorrette politiche commerciali continuano e non sembrano voler cessare.
          • asdfds scrive:
            Re: linux è fallito altro che vista..
            ma BeOS aveva 4 software e lo usavano 4 gatti in tutto il mondoOS/2 è morto da secoliAllora parliamo del sistema operativo di amiga o prima ancora del commodore 64 .Io ti dico che chi deve consegnare un lavoro (un disegno, un libro, ecc.) Linux lo butta dopo due giorni di how to,mentre con windows consegni!
          • iRoby scrive:
            Re: linux è fallito altro che vista..
            Un libro non credo dato che su Linux c'è Latex, ed è superiore a qualsiasi programma di impaginazione.Qualsiasi universitario di una facoltà tecnologica usa Latex per gli scritti.
          • -ToM- scrive:
            Re: linux è fallito altro che vista..
            - Scritto da: iRoby
            Un libro non credo dato che su Linux c'è Latex,
            ed è superiore a qualsiasi programma di
            impaginazione.mi dispiace ma "esistono" solo indesign e xpress, ma forse stiamo parlando di "impaginazione" differente ?Nella visione più comune del termine quando si parla di impaginazione ci si rieferisce al DTP...
          • andy scrive:
            Re: linux è fallito altro che vista..
            - Scritto da: asdfds
            ma BeOS aveva 4 software e lo usavano 4 gatti in
            tutto il
            mondo

            OS/2 è morto da secoli

            Allora parliamo del sistema operativo di amiga o
            prima ancora del commodore 64
            .

            Io ti dico che chi deve consegnare un lavoro (un
            disegno, un libro, ecc.) Linux lo butta dopo due
            giorni di how
            to,
            mentre con windows consegni!Se windows fosse stato gratis, non sarebbe il windows di oggi, avrebbe avuto schermi blu più scuri e non si sarebbe diffuso, perchè non funzionante, semplice.E' un ragionamento ed una ipotesi sbagliata dal principio, non riesci a rendertene conto da tE?
      • -ToM- scrive:
        Re: linux è fallito altro che vista..
        - Scritto da: asdfds
        In effetti considerato che è gratis dovrebbe
        avere una diffusione attorno
        all'80%.

        Se esistesse un windows completo e gratuito non
        prodotto da microsoft secondo me avrebbe una
        diffusione vicina al 100% rispetto a quello a
        pagamento di microsoftMa allora non avete capito un XXXXX ?PS.: scusate.
    • rusty scrive:
      Re: linux è fallito altro che vista..
      - Scritto da: ilmassi
      con le ultime versioni di ubuntu si è finalmente
      realizzato il sogno di linux facile per tutti con
      una suite completa per la navigazione su internet
      e l'apertura degli allegati office. Bene se
      volessi montare un video? se mi servisse un
      programma di grafica serio? se avessi la
      necessità di un
      cad?
      Gia' e vogliamo parlare anche della mancanza di implementazione di un sistema di autenticazione RADIUS di default (working out-of-the-box)?Ed un sistema di controllo remoto di una unita' robotica? Capperi dicevano che era per utenti base ed io rimango bloccato nelle mie necessita' casalinghe.Nella mia macchina Windows XP dove ho la suite Photoshop, Auto-CAD, Dreamweaver e finalCutPro li' si sto bene.Con finalCutPro ci taglio i filmati dei compleanni dei miei figli (solo acnora non ho capito bene come si usa, e' veramente complicato, deve essere un vero programma).Con Photoshop invece modifico le photo, le inserisco in una maquette creata con Indesign e creo delle beellissime cose. Solo ancora non ho capito cosa mi dice im mio amico fotografo circa la esposizione ed il quadraggio, ma il cerottino aiuta (il mio amico dice che lo uso troppo e male ma e' cosi' facile).
      Linux è rimasto agli errori del passato, e non è
      riuscito a sfruttare la sua chance restando
      relegato a una cifra che non supera l'1%. Ho usato una calcolatrice scientifica disponibile solo su XP e mi ha dato un valore diverso :5E3mah pero' e' avanzatissima (non capisco manche 9+9 mi fa venire fuori 12 che non sembra giusto)
      Vista
      dopo un avvio travagliato ha saputo migliorare e
      risolvere i suoi problemi...ma linux è fermo da
      anni e lo dimostra l'imbarazzo degli utenti che
      hanno installato quell'aborto di kde4...Mi
      dispiace dirlo ma il vero fallimento sono loro
      altro che vista, non li caga nessuno anche se
      offrono tutto gratis questa è la triste
      verità.Ah per la calcolatrice ho trovato era un settaggio sbagliato 9+9 ora mi fa correttamente 22.Ed hai ragione una cosa gratis magari ha un problema di sicurezza o di bruttezza. Che fallimento.Firmato uno che la pesa come te
    • ninjaverde scrive:
      Re: linux è fallito altro che vista..
      Occorre vedere i problemi degli SO nel loro insieme e non fare il tifo di una parte: questo va bene per il calcio e non per le piattaforme professionali.Detto questo certamente Linux e simili sono sitemi molto più sicuri e versatili che non le varie versioni di Windows.Da un punto di vista di "consumer" Linux è ancora un pochettino indietro anche perchè il mercato consumer continua a "far finta di niente" della realtà del sottware libero, solo perchè il bisiness in quel settore non è molto ricco.Quindi gli sviluppatori di software proprietario producono ben poco per queste piattaforme.Basterebbe che il mercato mettesse in commercio dei precompilati dei vari Cad proprietati e di grafica ed idem per i vari prodotti per cellulari, navigatori satellitari ecc. che una parte di utenti indecisi passerebbero al mondo degli So aperti che offrono una sabilità ed una sicurezza senza confronti rispetto a Windows.Per inciso inoltre non è poi così male KDE4...inoltre ricordo ai winari che con linux si può passare da un sistema grafico all'altro con un semplice clik! Voi lo potete fare? Risposta: NO...
    • loopback scrive:
      Re: linux è fallito altro che vista..
      - Scritto da: ilmassi
      con le ultime versioni di ubuntu si è finalmente
      realizzato il sogno di linux facile

      Bene se
      volessi montare un video?Lasciando perdere le altre 2 cose che ho omesso (se ti serve cad, usa windows, se per esigenze tue puoi usare solo fotosciopping, idem come sopra, o ciuppatelo con wine), sul fronte video forse non conosci:ffmpeg;mplayer/mencoder;transcoding.Tralasciamo poi dvd-author, qualche gui tipo Avidemux2, growisofs per piazzare il tutto su dvd e blu-ray....insomma non manca niente.Lo sanno bene quelli di Youtube/Google ad esempio, che usano (pare) per l'encoding proprio ffmpeg.Lo sa bene Nvidia che, come annunciato dagli sviluppatori nel forum Nvnews, ha tirato fuori dal cilindro delle API e patchato mplayer/ffmpeg in modo da sfruttare la GPU per la decodifica dei filmati in MPEG-1, MPEG-2, H.264, eVC-1. Se sei interessato, fatti un giro in questi luoghi:http://www.nvnews.net/vbulletin/showthread.php?s=028ec792efa7bcf7c5b844c189ce145f&t=123091... e cerca nel forum, dove le stanno già testando.
      • loopback scrive:
        Re: linux è fallito altro che vista..
        edit:* transcode
        • andy scrive:
          Re: linux è fallito altro che vista..
          abeh, cinerella su tutti, ma ti risponderanno "e' troppo serio", troppo difficile.Poi gli dici gimp e ti dicono, "ma non è serio", photoshop "è serio".Eppure linux non mi ha mai detto una barzelletta, e nemmeno un programma mi ha mai fatto ridere.Sarà che pur non essendo software "seri", non ne capisco l'umorismo.
    • -ToM- scrive:
      Re: linux è fallito altro che vista..
      - Scritto da: ilmassi
      hanno installato quell'aborto di kde4...Perchè è un aborto?
      • Tuxer scrive:
        Re: linux è fallito altro che vista..
        - Scritto da: -ToM-
        - Scritto da: ilmassi

        hanno installato quell'aborto di kde4...

        Perchè è un aborto?Perché non sa di cosa parla ;)
    • ken scrive:
      Re: linux è fallito altro che vista..
      - Scritto da: ilmassi
      con le ultime versioni di ubuntu si è finalmente
      realizzato il sogno di linux facile per tutti con
      una suite completa per la navigazione su internet
      e l'apertura degli allegati office. Bene se
      volessi montare un video? se mi servisse un
      programma di grafica serio? se avessi la
      necessità di un
      cad?Sono felice che tu consideri windows un sistema operativo superiore a linux.Facciamo una cosa insieme, vuoi?Facciamo in modo che da oggi in poi tutti i pc vengano venduti senza sistema operativo preinstallato, ma con un cd/dvd in bundle che installi in automatico al primo boot il sistema operativo scelto al momento dell'acquisto, corredato di tutti i driver specifici per la macchina.Poi ci ritroviamo qui su questo topic tra qualche anno, e vediamo quali software mancano a chi.
    • Pasquale scrive:
      Re: linux è fallito altro che vista..
      [cit]con le ultime versioni di ubuntu si è finalmente realizzato il sogno di linux facile per tutti con una suite completa per la navigazione su internet e l'apertura degli allegati office. Bene se volessi montare un video? se mi servisse un programma di grafica serio? se avessi la necessità di un cad?Linux è rimasto agli errori del passato, e non è riuscito a sfruttare la sua chance restando relegato a una cifra che non supera l'1%. Vista dopo un avvio travagliato ha saputo migliorare e risolvere i suoi problemi...ma linux è fermo da anni e lo dimostra l'imbarazzo degli utenti che hanno installato quell'aborto di kde4...Mi dispiace dirlo ma il vero fallimento sono loro altro che vista, non li caga nessuno anche se offrono tutto gratis questa è la triste verità.[cit]Sono un utente GNU/Linux e come distribuzione utilizzo Slackware. Non sono un fanatico, sono un utilizzatore. Ho installato anche Vista sul mio notebook (veramente c' era già, vabè!) e sporadicamente mi capita di utilizzarlo (circa una volta ogni due mesi ad essere sinceri).Inizio a parlarti di cosa è Linux, dato che non noto una vera conoscenza nelle tue parole. Linux non è un sistema operativo nè tantomeno un set di applicativi. Linux è un kernel, come dire...il "nucleo" di un sistema operativo che svolge le funzioni più a basso livello. Ora, pur dando retta a questa fantomatica ipotesi che non esistano applicativi per Linux, la colpa non è certo di linux!Passiamo al concetto di distribuzione.Linus rilascia il suo kernel utilizzabile e redistribuibile da chiunque. Ecco che molte persone si sono create la loro "distribuzione" di linux, ovvero hanno creato nuovi livelli di astrazione (chi più chi meno) per rendere il kernel interfacciabile con l' uomo.Tale procedure è stata svolta da molte persone, tra cui anche gli sviluppatori di Ubuntu.Detto ciò, passiamo alla fantomatica ipotesi che ubuntu sia facile. Ubuntu non è facile, ubuntu è automatizzato. Facile? secondo te che non lo usi...ubuntu è stato il sistema che mi ha fatto dannare di più...modificavo le configurazioni, e qualche stupido programma me le riscriveva, e io non capivo per quale ragione le cose non funzionassero.Io penso che l' informatica debba essere come tutto il resto. Nessuno si metterebbe a fare una versione di latino senza saperne la grammatica, nessuno si metterebbe a dare un' equazione differenziale senza conoscere l' analisi...nessuno dovrebbe mettere le mani vicino ad un PC senza sapere almeno cosa sta facendo. E' pericoloso! Pratiche come l' hijacking vanno avanti soprattutto grazie a utenti che non sanno cosa fanno.Quindi, il sistema operativo FACILE è slackware, senza pippe mentali e basta sapere pochi concetti per poterne fare un uso consapevole.Ora che abbiamo discusso anche di questo, possiamo andare avanti.Ora che il tuo messaggio è completamente estraneo alla discussione (si parla di linux e distribuzioni no?) diamo uno sgurdo agli applicativi.Vuoi fare CAD? QCAD, vuoi fare Grafica seria? GIMP, Inkscape (ho visto fare cose spaventose, poi se non li sai usare non credo sia colpa degli sviluppatori), vuoi fare un montaggio video? ci saranno 100 programmi per fare qualsiasi montaggio tu voglia.Non ti basta tutto ciò? Usi i tuoi programmi di windows con wine, ormai il supporto è parecchio esteso (ammetto autocad no).Parliamo ora di Windows vs Linux, discussione penosa ma visto che siete fissati...Allora, Vista non ha corretto i suoi problemi...vista ha ancora centinaia di problemi! Si usa semplicemente perchè il mercato chiede Windows, perchè? basta non aderire agli standard internazionali e farsi i propri formati chiusi! et voilà, il tuo mercato ce lo hai, e solo pochi temerari potranno fuggire!KDE 4.2 è funzionante, perfettamente funzionante. Come grafica non ha nulla da invidiare a Vista, anzi! Non è un caso se windows 7 sia così stranamente simile...Sai una cosa? microsoft ha dovuto fare 5000 licenziamenti poco tempo fa perchè il mercato dei netbook è al 30% linux. Sai perchè? perchè quando la gente li compra là sopra c' è linux installato.L' UTILIZZATORE MEDIO E' TALMENTE IGNORANTE CHE NON GLI CAMBIA NIENTE COSA USA SUL COMPUTER.In conclusione, nessuno offre gratis niente. Si chiama Open Source e funziona tramite donazioni, a quanto pare sufficiente a mantenerne lo sviluppo. La slack ad esempio costa 50$ se vuoi i DVD originali.Sai che penso? che dovresti farti una cultura di Linux prima di volere affrontare discussioni simili.Nel tuo prossimo messaggio sei uno che usa Linux già lo so...succede sempre così guarda caso! beh ti svelerò un segreto, sono qui di passaggio, non leggerò la tua risposta probabilmente. Non sprecare troppe forze dunque!Saluti con affetto, Pasquale!
  • eheheh scrive:
    OK però un minimo di standard
    una distro (Knoppix) supporta la scheda audio integrata , un'altra distro no (Suse)vi pare sensato?se esistono i driver per linux per un dato componente allora tutte le distro dovrebbero supportare quel componenteesistono tante automobili diverse ma non usano 100.000 benzine diverse
    • hihihi scrive:
      Re: OK però un minimo di standard
      Windows Xp supporta la scheda audio integrata, Windows Vista no.Vi pare sensato?Come vedi tutti sono capaci a scrivere frasi insensate prive di argomentazione.
      • ilmassi scrive:
        Re: OK però un minimo di standard
        prova a intellarci il mac a vedere cosa supporta..evidentemente la tua sche è troppo vecchia..se compri un pc recente è tutto perfettamente supportato.Il mio è di 3 anni fa, con il bollino vista ready, difatti funziona tutto.non è che bisogna riscrivere ogni volta l'intero parco periferiche mai esistite..con linux non funzionano alcune periferiche di oggi..questo è il suo problema.
        • dont feed the troll scrive:
          Re: OK però un minimo di standard
          - Scritto da: ilmassi
          prova a intellarci il mac a vedere cosa
          supporta..evidentemente la tua sche è troppo
          vecchia..se compri un pc recente è tutto
          perfettamente
          supportato.
          Il mio è di 3 anni fa, con il bollino vista
          ready, difatti funziona
          tutto.
          non è che bisogna riscrivere ogni volta l'intero
          parco periferiche mai esistite..con linux non
          funzionano alcune periferiche di oggi..questo è
          il suo
          problema.Con vista non funzionano molte periferiche di ieri e qualcuna di quelle di oggi.Con linux funzionano quasi tutte le periferiche di ieri e quasi tutte quelle di oggi.Chi è meglio?
          • Mike scrive:
            Re: OK però un minimo di standard
            - Scritto da: dont feed the troll
            Con vista non funzionano molte periferiche di
            ieri e qualcuna di quelle di
            oggi.
            Con linux funzionano quasi tutte le periferiche
            di ieri e quasi tutte quelle di
            oggi.
            Chi è meglio?Perchè dici XXXXXXXXX sapendo benisismo che non è così?
          • pabloski scrive:
            Re: OK però un minimo di standard
            boh io c'ho ancora la webcam Sansun e lo scanner Mustek a3 che non c'hanno driver per vista
          • Federico scrive:
            Re: OK però un minimo di standard
            La tua webcam ti ha detto: "usi Windows? allora hasta la VISTA!" hahahahahaha scusa ma sto ridendo davvero hahahahaha
          • pabloski scrive:
            Re: OK però un minimo di standard
            cavolo, quante battute si possono fare sul nome Vista :Dpotevano scegliere un nome migliore per un OS....Vista, sVista, ha perso la Vista :D :D :Dcomunque la mia webcam è rientrata in servizio grazie ad Archlinux :D
          • krane scrive:
            Re: OK però un minimo di standard
            - Scritto da: Mike
            - Scritto da: dont feed the troll

            Con vista non funzionano molte periferiche di

            ieri e qualcuna di quelle di

            oggi.

            Con linux funzionano quasi tutte le periferiche

            di ieri e quasi tutte quelle di

            oggi.

            Chi è meglio?

            Perchè dici XXXXXXXXX sapendo benisismo che non è
            così?Nelle scuole elementari di oggi "specchio riflesso" si dice cosi' ?Viste4 le argomentazioni potevi aggiungere anche : cicca cicca cicca....
          • Stein Franken scrive:
            Re: OK però un minimo di standard
            Eccolo il troll!Dimmi te che me ne faccio di un supporto labile, se comunque su Vista posso usare i driver di XP!Si, proprio di XP.
          • RIC scrive:
            Re: OK però un minimo di standard

            Con vista non funzionano molte periferiche di
            ieri e qualcuna di quelle di
            oggi.
            Con linux funzionano quasi tutte le periferiche
            di ieri e quasi tutte quelle di
            oggi.Ahaha ha fatto la battuta, ha fatto!
        • pabloski scrive:
          Re: OK però un minimo di standard
          ma che stai addì?io su Vista l'anno scorso non riuscivo a far andare una webcam Vi-micro....e pensare che va su XP senza problemi ed è una webcam di 3 anni fa....Vista all'uscita aveva si e no il 30% dei driver disponibili e questo è stato IL motivo per cui le aziende lo hanno rispedito al mittente
      • eheheh scrive:
        Re: OK però un minimo di standard
        chi fa l'esempio di vista e xp sbagliavista e xp sono due sistemi operativi diversi quindi è anche logico che non supportino lo stesso hardware o che i driver di xp non siano compatibili con vistasuse e knopixx sono due sistemi basati su linux, la differenza è tutta lìse xp home supportasse un determinato hardware mentre xp pro no, allora sarebbe assurdose io installo una delle tante versioni di Vista il riconoscimento hardware è il medesimo, se non fosse così sarebbe assurdose ogni distro supportasse hardware diverso da un'altra distro uno dovrebbe installarsi migliaia di distro solo per trovare quella giusta e magari nemmeno la trova
        • eheheh scrive:
          Re: OK però un minimo di standard
          ci si scandalizza quando un sito internet supporta solo un browser mentre se una distro supporta un determinato hardware mentre un'altra distro non lo fa o lo fa male è tutto normale e viva la diversitànon va bene perchè uno è costretto magari ad usare una distro che non gli piace solo perchè quella che gli piace ha un grado di riconoscimento inferiore e sul suo computer funziona malequesto è insensato al mille per mille
          • Federico scrive:
            Re: OK però un minimo di standard
            Quello che dici è tutto falso. Non hai saputo fare l'esempio di una sola marca. Hai detto la XXXXXXXta della scheda audio integrata, ma in ufficio da me ci sono ben 3 suse e 1 opensuse tutti con scheda audio integrata. O inventi le cose o non sei in grado di usare un computer. Perchè non smetti di scrivere? Smonta la tastiere, uno come te è bene che non ce l'abbia.
          • eheheh scrive:
            Re: OK però un minimo di standard
            - Scritto da: Federico
            Quello che dici è tutto falso. Non hai saputo
            fare l'esempio di una sola marca. Hai detto la
            XXXXXXXta della scheda audio integrata, ma in
            ufficio da me ci sono ben 3 suse e 1 opensuse
            tutti con scheda audio integrata. O inventi le
            cose o non sei in grado di usare un computer.
            Perchè non smetti di scrivere? Smonta la
            tastiere, uno come te è bene che non ce
            l'abbia.c'entra una mazza il tipo di periferica o la marca ma il fatto che una distro riesce a farla funzionare e un'altra distro noaltro banale esempio puppy linux (distro microsopica) riesce a far funzionare anche il winmodem interno senza dover fare nulla mentre una distro di svariati giga nocerto è una scelta di chi realizza la distro supportare o meno un determinato hardwarema per me questo è del tutto insensatose una distro è in grado di far funzionare un determinato hardware allora vuol dire che tutte le distro potrebbero farlo e se non lo fanno non dipende dal fatto che mancano i driver per colpa dei cattivi produttori
          • floriano scrive:
            Re: OK però un minimo di standard
            - Scritto da: eheheh
            - Scritto da: Federico

            Quello che dici è tutto falso. Non hai saputo

            fare l'esempio di una sola marca. Hai detto la

            XXXXXXXta della scheda audio integrata, ma in

            ufficio da me ci sono ben 3 suse e 1 opensuse

            tutti con scheda audio integrata. O inventi le

            cose o non sei in grado di usare un computer.

            Perchè non smetti di scrivere? Smonta la

            tastiere, uno come te è bene che non ce

            l'abbia.

            c'entra una mazza il tipo di periferica o la
            marca ma il fatto che una distro riesce a farla
            funzionare e un'altra distro
            no


            altro banale esempio puppy linux (distro
            microsopica) riesce a far funzionare anche il
            winmodem interno senza dover fare nulla mentre
            una distro di svariati giga
            no

            certo è una scelta di chi realizza la distro
            supportare o meno un determinato
            hardware

            ma per me questo è del tutto insensato

            se una distro è in grado di far funzionare un
            determinato hardware allora vuol dire che tutte
            le distro potrebbero farlo e se non lo fanno non
            dipende dal fatto che mancano i driver per colpa
            dei cattivi
            produttoriparole sagge!se non sbaglio tempo fa "cercarono" di fare un sistema per rendere compatibili i drivers anche in seguito al cambio di kernel...
        • r1348 scrive:
          Re: OK però un minimo di standard
          - Scritto da: eheheh
          chi fa l'esempio di vista e xp sbaglia

          vista e xp sono due sistemi operativi diversi
          quindi è anche logico che non supportino lo
          stesso hardware o che i driver di xp non siano
          compatibili con
          vista

          suse e knopixx sono due sistemi basati su linux,
          la differenza è tutta
          lìVisto che linux è solo il kernel di una distro, ti rigiro la frittata: vista ed xp sono due sistemi basati sul kernel NT, la differenza è tutta lì.Come noti, funziona benissimo.
          • eheheh scrive:
            Re: OK però un minimo di standard
            - Scritto da: r1348
            - Scritto da: eheheh

            chi fa l'esempio di vista e xp sbaglia



            vista e xp sono due sistemi operativi diversi

            quindi è anche logico che non supportino lo

            stesso hardware o che i driver di xp non siano

            compatibili con

            vista



            suse e knopixx sono due sistemi basati su linux,

            la differenza è tutta



            Visto che linux è solo il kernel di una distro,
            ti rigiro la frittata: vista ed xp sono due
            sistemi basati sul kernel NT, la differenza è
            tutta
            lì.

            Come noti, funziona benissimo.Vista non è esattamente come xp, altrimenti microsoft non avrebbe chiesto ai produttori di creare driver specificitra xp starter edition xp home xp pro Windows XP Media Center Edition 2005 ci sono differenze di supporto periferiche? penso di notra le varie versioni di vista ci sono differenze di supporto periferiche? penso di notra le varie distro ci sono differenze di supporto periferiche? penso di sìe per me questo è insensato
          • advange scrive:
            Re: OK però un minimo di standard

            Vista non è esattamente come xp, altrimenti
            microsoft non avrebbe chiesto ai produttori di
            creare driver
            specificiCioè, detto tecnicamente, è cambiato quanto meno il kernel
            tra xp starter edition xp home xp pro Windows XP
            Media Center Edition 2005 ci sono differenze di
            supporto periferiche? penso di
            no

            tra le varie versioni di vista ci sono differenze
            di supporto periferiche? penso di
            no

            tra le varie distro ci sono differenze di
            supporto periferiche? penso di
            sìIo penso di no: tutto dipende dal kernel; se distro diverse montano kernel diversi c'è poco da fare.
            e per me questo è insensatoE' insensato mettere a paragone le distro diverse con le diverse versione dello stesso Windows.Avresti dovuto dire, "Tra le varie versioni di Ubuntu 8.10 (Edubuntu, Kubuntu, XUbuntu, Ubuntu) ci sono differenze di supporto periferiche?" La risposta è no.Chiaro l'errore?E c'è di più: alcune distribuzioni usano lo stesso kernel di altre, ma presentano supporto HW diverso: perché? Perché il kernel è stato compilato per supportare uno specifico HW al fine di ottenere prestazioni migliori; un esempio è l'italiana linux4one. Ma si tratta di casi limite e non di soluzioni general purpose.Spero di aver soddisfatto la tua curiosità intellettuale.
          • eheheh scrive:
            Re: OK però un minimo di standard
            è vero che ci sono distro compilate in maniera specifica per funzionare bene su determinato hardware così come ci sono versioni di linux specifiche per dispositivi embeddedè chiaro che quel tipo di distro non possono funzionare bene su hardware non supportato e nemmeno lo pretendoma distro generiche come Knoppix o Suse o Ubuntu non sono specifiche per un determinato hardware anzi sono rivolte proprio ad una moltitudine di configurazioni hardware quindi le distro general purpose dovrebbero avere un supporto hardware identico proprio per favorire la diffusione di linux e non complicare la vita degli utentinon sto dicendo linux fa schifo o che tante distro non vanno bene ho semplicemente detto un minimo di standard farebbe bene
      • eheheh scrive:
        Re: OK però un minimo di standard
        - Scritto da: hihihi
        Windows Xp supporta la scheda audio integrata,
        Windows Vista
        no.

        Vi pare sensato?

        Come vedi tutti sono capaci a scrivere frasi
        insensate prive di
        argomentazione.qui di insensato ci sei solo tu con gli occhi foderati di mortadella
  • asdfds scrive:
    Re: compatibilità tra le distro
    Non far caso... sono quelle teorie metafisiche dei linari.La compatibilità c'è ma ma ma ma ma ma
  • asdfds scrive:
    accozzaglia di porcherie
    Con tutte le varie distro Linux è il miscuglio più assurdo che possa esistere di porcherie e mancanza di standard.Come server è meglio usare sistemi come Solaris o FreeBSD/OpenBSD che almeno seguono un loro standard (non ci sono 100 distro di questi sistemi con 10000 differenze).Come desktop se si deve solo navigare con firefox e scaricare la posta va bene anche Linux (usando ovviamente i programmi forniti con la distro).
    • gnulinux86 scrive:
      Re: accozzaglia di porcherie
      Appunto Linux ha la maggioranza sui server, ma informarsi prima di scrivere!?
      • advange scrive:
        Re: accozzaglia di porcherie

        Appunto Linux ha la maggioranza sui server, ma
        informarsi prima di
        scrivere!?che vuoi farci: non ci sono più i troll di una volta!
      • asdfds scrive:
        Re: accozzaglia di porcherie
        certo... è gratuito e gira su economici PC.Ma se non fosse gratuito cosa succederebbe? poi io non ho mai detto che non è diffuso. Ho solo detto che è una scelta a mio parere economica ma sbagliata
        • gnulinux86 scrive:
          Re: accozzaglia di porcherie
          Cosa centra la gratuità ed i pc economici?Pensi che RedHat, Suse, Ubuntu sui server non costino nulla?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2009 10.19-----------------------------------------------------------
          • asdfds scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            Secondo me costano meno di un server Sun, poi resta il fatto che linux si studia all'università quindi molti sono portati ad adoperare sul lavoro ciò che già conoscono
          • dont feed the troll scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            - Scritto da: asdfds
            Secondo me costano meno di un server Sun, poi
            resta il fatto che linux si studia all'universitàFosse vero!Dovrebbe essere così, ma così non è.
          • mbohpz scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            dipende... università di bologna facoltà di informatica hanno solo pc linux... debian per la precisione.
          • dont feed the troll scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            - Scritto da: mbohpz
            dipende... università di bologna facoltà di
            informatica hanno solo pc linux... debian per la
            precisione.Secondo me una facoltà SERIA si comporta così.Questo pero' non vuol dire che la REGOLA sia questa.Purtroppo.
          • uff scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            - Scritto da: mbohpz
            dipende... università di bologna facoltà di
            informatica hanno solo pc linux... debian per la
            precisione.troll. nel lab di v. Ranzani ci sono anche i pc Windows. se sei uno studente di cs di Bologna e non lo sapessi, comincerei a preoccuparmi.
          • mbohpz scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            miii che pignolo... hai ragione... c'è un 5% di pc winzozz che ho usato solo per BD perchè il prof zozzo voleva far usare MS SQL SERVER.Perdonami ma mi sono laureato quasi due anni fa.
          • Luca scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            - Scritto da: mbohpz
            miii che pignolo... hai ragione... c'è un 5% di
            pc winzozz che ho usato solo per BD perchè il
            prof zozzo voleva far usare MS SQL
            SERVER.
            Perdonami ma mi sono laureato quasi due anni fa.Da come scrivi sembra che hai la licenza media.
          • mbohpz scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            infatti ce l'ho.. e tu?Avresti dovuto dire "solo la licenza media"ps: si può adattare il linguaggio e la scrittura a seconda delle esigenze
          • gnulinux86 scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            Il settore server, non è un settore dove esiste il preinstallato, la scelta del sistema da utilizzare, ricade sul sistema giudicato migliore, vuoi mettere a confronto la sicurezza è la stabilità di un server Linux con un server della SUN?
          • asdfds scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            Avresti un articolo o dei riferimenti che facciano dei confronti in grado di dimostrare che linux è meglio?Grazie
          • gnulinux86 scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            Non capisco perchè ad ogni mia domanda cerchi di sviare il tutto, ponendo una contro-domanda.Ti ho già detto che nei settori dove non esiste il preinstallato la scelta ricade sul sistema giudicato migliore, il fatto che Linux sui server sia più diffuso non ti dice niente?
          • asdfds scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            ok va bene
          • pippo lacoca scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            Che costa meno anche sui server?
          • pabloski scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            e gira meglio di un server Sun, questo non lo dici?hai provato a far girare OpenSolaris su un PC? no, dico c'è da piangerericordo ancora con orrore, dai tempi dell'università, del Sun Javastation...il più grande aborto mai concepito nella storia dell'informaticaSolaris ha delle feature interessanti, niente che Linux non abbia implementato in questi anni....il suo ZFS tra qualche anno sarà raggiunto da Btrfs per LinuxDtrace??? è in corso il porting a Linux
        • andy scrive:
          Re: accozzaglia di porcherie
          E se il sole fosse blu, l'acqua bagnerebbe?Se non la capisci, preoccupati.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: accozzaglia di porcherie
        contenuto non disponibile
        • advange scrive:
          Re: accozzaglia di porcherie

          D'altra parte tante mosche non possono sbagliarsi
          (cit.)Ops: confondi i sistemisti con le mosche; mi spiace, ragionamento sbagliato.PLONK
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            contenuto non disponibile
          • advange scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie

            Ecco il primo che è sbroccato davanti alla logica.
            Avanti il prossimo (rotfl)No, non sei il primo, ne ho trovati tanti stamattina.Scusami se ti do questa delusione.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            contenuto non disponibile
          • advange scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie

            come ci si sente ad essere mosca?Vediamo un po', perché faccio fatica a seguirti: pensi che io sia un sistemista? Mi dispiace, non lo sono.Pensi che la teoria delle mosche possa applicarsi al mercato dei server? No, mi spiace, i server sono amministrati da sistemisti, gente che in genere di informatica ne capisce.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            contenuto non disponibile
          • advange scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie

            ROTFL... io stesso al momento di scegliere cosa
            mettere in piedi per i miei scopi volevo una
            Solaris, ma poi ho optato per
            Centos.
            Chissà come mai, eh??????????Dal che ipotizzo che non sei una mosca: hai fatto un'attenta valutazione dei costi e dei benefici e hai effettuato una libera scelta. Non è stupendo?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            contenuto non disponibile
          • Bravosistem ista scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie

            Ho valutato principalmente i costi.
            come fa la maggior parte degli amministratori,
            che, per inciso, sono quelli che decidono il
            software che i sistemisti
            utilizzeranno.
            I sistemisti possono solo suggerire. Non comprare.Bravo bella XXXXXta che hai fatto.Scegliere una CentOS.....ti converrebee farti suggerire dai sistemisti invece di decidere tu alla XXXXX.Ecco perche' poi non funziona mai niente nelle aziende italiane....la piramide di responsabilita' va esattamente al contrario.Decide chi non ne capisce un cavolo.Lo vogliamo capire che lato server se si mette linux bisogna mettere DEBIAN???Non otterrere mai nessuna assistenza da RedHat o similari, gestire in maniera consona un server e' solamente una responsabilita' del bravo sistemista.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            contenuto non disponibile
          • pippo lacoca scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            perche' avevi finito il budget. e' l'unica risposta che abbia un senso.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            contenuto non disponibile
          • andy scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            In effetti c'eri tu, solo che hai sbroccato prima della logica, perchè hai detto una cosa troppo stupida.Se non comprendi il perchè, beh è perchè sei...
    • liga scrive:
      Re: accozzaglia di porcherie
      lo standard esiste e si chiama LSB, in + anche BSD ha mille release.in + bsd è molto sicuro soprattutto open ma ha anche dei forti limiti.in pratica ogni sistema ha i suoi pro e contro dipende da cosa ci devi fare:)
      • asdfds scrive:
        Re: accozzaglia di porcherie
        Sì ma quali sarebbero i pro di linux? (tralasciando che ha qualche driver in più)
        • dont feed the troll scrive:
          Re: accozzaglia di porcherie
          - Scritto da: asdfds
          Sì ma quali sarebbero i pro di linux?
          (tralasciando che ha qualche driver in
          più)prestazioni, sicurezza, stabilità.Ahi detto niente.
          • asdfds scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            rispetto agli altri unix o rispetto ad un sistema desktop come windows?
          • dont feed the troll scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            - Scritto da: asdfds
            rispetto agli altri unix o rispetto ad un sistema
            desktop come
            windows?Rispetto a tutti i windows server.rispetto agli altri è invece paragonabile.
          • pabloski scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            su questo punto si è discusso e si può discutere all'infinitocerto è che Linux ha una comunità più ampia, il che vuol dire più bug scoperti, bug fix più veloci, implementazioni più rapide di alcuni funzioni, ecc....in passato ho sempre usato FreeBSD sui server, ma nel lungo periodo diventa un problema star dietro ai tempi biblici di FreeBSDFreeBSD esce con una nuova release fiammante, prestazionalmente senza pari, con feature ineguagliate....immediatamente Linux si mette alla rincorsa e nel giro di pochi mesi lo supera....FreeBSD però fa fatica a recuperare e impiega anni per ri-superare Linuxtanto per fare un esempio ricordo ancora i XXXXXX dovuti all'accoppiata FreeBSD/MySQL, dove a causa delle librerie di threading di FreeBSD si soffriva di un'inferiorità patologica rispetto a Linux in termini di performanceproblema risolto, ma in anni....l'equivalente in Linux sarebbe stato risolto in mesi
        • gnulinux86 scrive:
          Re: accozzaglia di porcherie
          Visto che Linux ha la maggioranza, sui server, Supercomputer, Mission critical, potresti chiedere alla NASA o al Cern.
        • liga scrive:
          Re: accozzaglia di porcherie
          scheduling molto avanzato, velocità sull'fs, maggiore semplicità...
        • acno scrive:
          Re: accozzaglia di porcherie
          - Scritto da: asdfds
          Sì ma quali sarebbero i pro di linux?
          (tralasciando che ha qualche driver in
          più)Ti posso dire quello che ne ha decretato sicuramente il maggior sucXXXXX: gira su quasi tutto, da un minuscolo ARM in una macchina fotografica al super proXXXXXre da un milione di dollari di un centro di calcolo, passando per il desktop di casa mia, grazie proprio al fatto di non essere legato a un unico standard.E poi la questione dei driver e' fondamentale per uso desktop....
          • asdfds scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            quello è ottimo per i produttori di hardware.Quello che chiedo sono i pro dell'utente una volta installato su server o desktop normali
          • gnulinux86 scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            Taglia la testa al toro, installati una distro Linux tipo Ubuntu, installati Opensolaris, installati DesktopBSD, è giudica da solo.Sempre che tu non stia facendo tutto questo rumore solo per creare confusione.
          • pabloski scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            se ti piace spendere 3 minuti per il solo boot e 40 minuti per copiare 600 MB di file su una pendrive usb, allora continua ad usare Vistanessuno ti obbliga ad usare Linux
        • pabloski scrive:
          Re: accozzaglia di porcherie
          - Scritto da: asdfds
          Sì ma quali sarebbero i pro di linux?
          (tralasciando che ha qualche driver in
          più)qualche driver in più?no dico, tra FreeBSD e Linux ti pare che siano lì come numero e qualità dei driver? c'è praticamente un abisso
    • pabloski scrive:
      Re: accozzaglia di porcherie
      - Scritto da: asdfds
      Con tutte le varie distro Linux è il miscuglio
      più assurdo che possa esistere di porcherie e
      mancanza di
      standard.
      mancanza di standard? ma sai di cosa parli almeno?tutte le distro linux seguono lo standard SysV.....le uniche differenze sono i package manager e il numero/tipo degli script di configurazione....
      Come server è meglio usare sistemi come Solaris o
      FreeBSD/OpenBSD che almeno seguono un loroforse perchè esiste una sola distribuzione di Solaris e una solo di FreeBSD/OpenBSD?
      standard (non ci sono 100 distro di questi
      sistemi con 10000
      differenze).
      quali? enumerale prego
      Come desktop se si deve solo navigare con firefox
      e scaricare la posta va bene anche Linux (usando
      ovviamente i programmi forniti con la
      distro).e cosa vorresti usare? i programmi crakkati venduti dai marocchini?poi nessuno ti impedisce di usare un pacchetto di un'altra distro....ovviamente spetta a te controllare le dipendenze, spacchettare i file e disporli nelle opportune directoryma non mi pare tanto grave, visto che i package manager sono rpm, deb, pacman e qualche altro....non mi pare ci siano mille mila sistemi di pacchettizzazione diversi
    • advange scrive:
      Re: accozzaglia di porcherie

      Come desktop se si deve solo navigare con firefox
      e scaricare la posta va bene anche Linux (usando
      ovviamente i programmi forniti con la
      distro).Già è un passo avanti; certo hai dimenticato come minimo chattare e usare OpenOffice (oltre a qualche altro migliaio di cose che la massa può ignorare).Cmq è utile questa ammissione: anche perché navigare e scaricare la posta sono due cose che con Windows proprio non si possono fare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2009 11.16-----------------------------------------------------------
      • di passaggio scrive:
        Re: accozzaglia di porcherie
        come nn si possono fare? e io che sto facendo?e poi scusa, invece con OpenOffice si può lavorare?
        • advange scrive:
          Re: accozzaglia di porcherie

          come nn si possono fare? e io che sto facendo?Stai navigando in acque insicure a tuo rischio e pericolo. O hai un antivirus installato?
          e poi scusa, invece con OpenOffice si può
          lavorare?Sì
          • di passaggio scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            - Scritto da: advange

            come nn si possono fare? e io che sto facendo?
            Stai navigando in acque insicure a tuo rischio e
            pericolo. O hai un antivirus
            installato?l'antivirus ce l'ho... installato in 10 secondi anni e anni fa... si aggiorna da solo... in pratica a momenti dimentico il suo nome, non lo vedo mai...anni e anni senza virus.

            e poi scusa, invece con OpenOffice si può

            lavorare?
            Sìah certo, pure con la macchina da scrivere e la calcolatrice da tavolo si può lavorare...
          • advange scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie

            l'antivirus ce l'ho... installato in 10 secondi
            anni e anni fa... si aggiorna da solo... in
            pratica a momenti dimentico il suo nome, non lo
            vedo
            mai...
            anni e anni senza virus.Quindi, avevo ragione: con Windows non puoi navigare; hai avuto bisogno di acquistare / scaricare un antivirus. E magari un firewall e un antispyware.CVD
          • di passaggio scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            - Scritto da: advange

            l'antivirus ce l'ho... installato in 10 secondi

            anni e anni fa... si aggiorna da solo... in

            pratica a momenti dimentico il suo nome, non lo

            vedo

            mai...

            anni e anni senza virus.
            Quindi, avevo ragione: con Windows non puoi
            navigare; hai avuto bisogno di acquistare /
            scaricare un antivirus. E magari un firewall e un
            antispyware.
            CVDnon vedo quale sia il problema.e non credo nemmeno volessi dimostrare questo, bensì ora ti stai aggrappando...antivirus free, che funziona alla grande.firewall? credo che sia in piedi quello di vista, nn mi interesso di qste cose, nn serve... antispyware credo non ce ne sia proprio.CVD
          • advange scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie

            non vedo quale sia il problema.
            e non credo nemmeno volessi dimostrare questo,
            bensì ora ti stai
            aggrappando...No, guarda, è proprio quello che volevo dimostrare,: che windows non è adatto a navigare ma necessita di SW di terze parti di cui Linux sente la mancanza. Ti ringrazio per la conferma.Ovviamente la mia era una provocazione: se rileggi il thread te ne renderai conto.
          • di passaggio scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            no guarda, sarebbe tempo sprecato. non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire ed è per giunta fazioso.
          • advange scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie

            no guarda, sarebbe tempo sprecato.
            non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire ed
            è per giunta
            fazioso.Lo so, ma non ti preoccupare: ti perdono per la tua faziosità.
          • di passaggio scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            sei un bambino...puoi cambiare tutti gli avatar che vuoi ma resti sempre lo stesso.
          • advange scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie

            sei un bambino...
            puoi cambiare tutti gli avatar che vuoi ma resti
            sempre lo
            stesso.E tu non ti fermi mai: sei sempre di passaggio :-)
          • di passaggio scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            ho da lavorare io!mica posso sempre stare a trollare e riportare cose a volte false solo per diffendere il "verbo" e la "parola"...
          • di passaggio scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            cioè dire che windows non è adatto per navigare perchè ha bisogno di un comunissimo antivirus è una cosa talmente ridicola e penosa che veramente uno non sa più come comportarsi.
          • advange scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie

            cioè dire che windows non è adatto per navigare
            perchè ha bisogno di un comunissimo antivirus è
            una cosa talmente ridicola e penosa che veramente
            uno non sa più come
            comportarsi.Comunissimo? Mai visto uno su un PC Linux in vita mia.Get the Facts: con Windows non puoi navigare su Internet SENZA antivirus. Le parole stanno a zero.
          • di passaggio scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            continuo a non vedere il problema...ragionando allo stesso modo è superflua l'interfaccia grafica, forse anche il S.O. stesso... basterebbe un terminale "stupido" in grado di collegarsi ad internet e stop...le chiacchiere staranno a zero, ma le fesserie ancora più giù.PS: frasi fatte le tue... get the facts... ma come parli?
          • advange scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie

            PS: frasi fatte le tue... get the facts... ma
            come
            parli?Come MS: è il linguaggio che tu conosci
          • di passaggio scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            ti sbagli.non sono un fanatico... IO
          • di passaggio scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            peccato che stai tutto il tempo ad amministrate e perder tempo col tuo caro linux... qntomeno cn windows 10 sec, installi un antivirus e ti colleghi...cn linux prima che riesci a connetterti la prima volta..................................e senza contare tutta la manutenzione che ti richiede!
          • Direttore Responsabi le scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            Ma ci sei o ci fai?Che trollata da paura ... ridotta capacita' mentale o ridotta capacita' trollesca?
          • di passaggio scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            e la tua cosa sarebbe invece?a parte che non capisco il termine "trollata"...parole di bambini mi sembrano...complimenti!
          • advange scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie

            peccato che stai tutto il tempo ad amministrate e
            perder tempo col tuo caro linux...

            qntomeno cn windows 10 sec, installi un antivirus
            e ti
            colleghi...
            cn linux prima che riesci a connetterti la prima
            volta..................................
            e senza contare tutta la manutenzione che ti
            richiede!LOL: linux nemmeno c'è bisogno di installarlo! Lo fai partire live, lo attacchi ad un router e sei in rete.0 Configurazioni0 secondi per installare i driver0 riavviiCon windows: - installi il SO: reboot.- installi i driver (sempre che li trovi). Reboot.- installi l'antivirus: reboot.Tempo totale 5 ore.Epic fail detected.Bye Bye
          • di passaggio scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            ma LOL!!!!
          • di passaggio scrive:
            Re: accozzaglia di porcherie
            cmq hai una logica tutta particolare tu!affascinante!
    • realone scrive:
      Re: accozzaglia di porcherie
      Linux è l'OS di punta nei supercomputer secondote perchè??Perchè il large earth collider di ginevra usa linux??Perchè il Blue Gene ibm (il computer più veloce al mondo) usa linux? Perchè i militari vedi USA ma anche in casa nostra usano linux(esperienza personale)?Non vorrei che dato che sia grgatis e che si trovi in edicola per 2 euro uno pensasse linux=skifus ??Non è mica questo??
  • MAH scrive:
    Bluray
    I mesi passano e ancora non si intravedonosoftware per la visione di film bluraysotto Linux.Naturalmente conosco già questa paginahttps://help.ubuntu.com/community/RestrictedFormats/BluRayAndHDDVD
    • pabloski scrive:
      Re: Bluray
      se è per questo in Windows con possiamo creare file con estensione .auxovviamente siccome di bluray in giro ce ne sono miliardi e siccome l'unica ragione per avere un PC è guardare i film bluray, dunque Linux fa schifo perchè non supporta il bluraybeh Vista fa schifo perchè non supporta il mio scanner
      • MAH scrive:
        Re: Bluray
        - Scritto da: pabloski
        se è per questo in Windows con possiamo creare
        file con estensione
        .auxMa non è di alcun interesse per il mercato Desktop.
        ovviamente siccome di bluray in giro ce ne sono
        miliardi e siccome l'unica ragione per avere un
        PC è guardare i film bluray, dunque Linux fa
        schifo perchè non supporta il
        blurayNo, semplicemente manca di una cosa fondamentale per il mercato Desktop. Vedrai che quest'annoShuttleworth andrà in paranoia per questo motivo.
        • pabloski scrive:
          Re: Bluray
          fondamentale? a quanto ne so i video la gente li guarda su Megavideo e il mercato del bluray langue...senza contare che la gente ha preferito comprare la PS3 come lettore bluray, piuttosto che usare il PCe infine il supporto bluray è in fase avanzata di sviluppotempo pochi mesi e sarà completo
          • MAH scrive:
            Re: Bluray

            e infine il supporto bluray è in fase avanzata di
            sviluppo
            tempo pochi mesi e sarà completoNon ci credo, per una questione di codici closed e di licenze.URL?
          • MAH scrive:
            Re: Bluray
            ah ecco mi pareva che non tu avessi capito nulla di come funzionano i bluray, e ci avrei scommesso che mi avreste parlato di crack.L'articolo è del 2007, la protezione crakkata è quella del primo tipo, ed è citata nell'articolo che ho linkato sul PRIMO post.I bluray hanno una protezione aggiornabile, crakkata una, esce una protezione nuova e via così.IL BLURAY NON SI CRACCA PUNTO, non riuscite a capire. SONO SICURO che prima o poi si cracckerà anche quella attuale, ma ne uscirà una nuova etc...Serve un supporto legale.Vedrai quanto si innervosirà il buon Mark ;)
          • pabloski scrive:
            Re: Bluray
            ma il problema non è il buon Mark, quanto piuttosto Torvalds http://www.linuxtoday.com/developer/2003042401126OSKNLLcome vedi in principio non c'è niente e nessuno che voglia tener fuori il DRM e quindi bluray da linuxperchè non sei è fatto fino ad oggi? perchè ci sono i crack e perchè i bluray si vendono a singhiozzo e infatti il fatturato di sony è sceso del 95% nel 2008
          • -ToM- scrive:
            Re: Bluray
            ma usare i computer per quello per cui sono stati concepiti e guardarsi i film seduti sul divano con un dispositivo apposito abbracciati allaXXXXX con tanto di pringles no?PS.: Mi è capitato tante volte che allaXXXXX non piacessero le pringles, cè una patch.
          • vistabuntu.wordpress.com scrive:
            Re: Bluray
            - Scritto da: -ToM-
            ma usare i computer per quello per cui sono stati
            concepiti e guardarsi i film seduti sul divano
            con un dispositivo apposito abbracciati allaXXXXX
            con tanto di pringles
            no?

            PS.: Mi è capitato tante volte che allaXXXXX non
            piacessero le pringles, cè una
            patch.o magari abbracciati al proprio sito pieno diXXXXX? :D
          • kakkola scrive:
            Re: Bluray

            Tra qualche mese TUTTI i portatili avranno il
            bluray,???? Ma di cosa ti fai? Ci sono voluti anni per avere portatili con il DVD, ci vorranno anni per avere i portatili (quelli da 300 Euro nella grande distribuzione) con a bordo il Blue RayIo personalmente credo che ne farò a meno
  • acno scrive:
    Re: compatibilità tra le distro
    No, no, hai proprio ragione.La compatibilita' c'e' se sai cosa e come devi fare o passi un po' di tempo a documentarti.Se "esci dai binari dei binari" dei packet manager (scusate il gioco di parole) diventa un incubo per il novizio.Devo dire che e' anche per questo che uso quasi esclusivamente gentoo da un po' di tempo, e' la distribuzione su cui ho avuto meno problemi per questo aspetto.
    • Funz scrive:
      Re: compatibilità tra le distro
      - Scritto da: acno
      No, no, hai proprio ragione.
      La compatibilita' c'e' se sai cosa e come devi
      fare o passi un po' di tempo a
      documentarti.
      Se "esci dai binari dei binari" dei packet
      manager (scusate il gioco di parole) diventa un
      incubo per il
      novizio.Ma un utente novizio non si troverà mai a compilare e smanettare con cose complicate, come non si trova (quasi) mai a pasticciare col registro di Windows o con configurazioni avanzate.Se hai esigenze più avanzatee, è perchè sei già un esperto.
      Devo dire che e' anche per questo che uso quasi
      esclusivamente gentoo da un po' di tempo, e' la
      distribuzione su cui ho avuto meno problemi per
      questo
      aspetto.Ecco, appunti, non è certo la distribuzione da consigliare a un novizio :)
      • acno scrive:
        Re: compatibilità tra le distro
        E' sicuramente vero per l'utente base, ma ci sono anche tanti utenti "avanzati" che potrebbero trarre vantaggio da linux, ma che non lo fanno perche' si imbattono presto in questi problemi e si trovano a scegliere se tenere duro (come me) o mollare (pigri, ma molti purtroppo).Oggi come oggi devo pero' dire che limux mi piace cosi' com'e', libero e selvaggio.... come natura comanda!Anzi, penso che non si sarebbe neanche diffuso senza questo modello di liberta'.
  • N.C. scrive:
    Gli utenti non sono cavie
    Anche se decidi di passare ad una distribuzione unica puoi sempre continuare la ricerca nel campo open source ...o mi sbaglio ... invece di far rincorre agli utenti 10 s.o. alla volta per vedere quale è migliore ....
    • Mr. X scrive:
      Re: Gli utenti non sono cavie
      - Scritto da: N.C.
      Anche se decidi di passare ad una distribuzione
      unica puoi sempre continuare la ricerca nel campo
      open source ...o mi sbaglio ... invece di far
      rincorre agli utenti 10 s.o. alla volta per
      vedere quale è migliore
      ....Il topic è perfetto per ogni release di windows :-P peccato che li gli utenti sono cavie paganti (rotfl)
    • Simon the Sorcerer scrive:
      Re: Gli utenti non sono cavie
      - Scritto da: N.C.
      Anche se decidi di passare ad una distribuzione
      unica puoi sempre continuare la ricerca nel campo
      open source ...o mi sbaglio ... invece di far
      rincorre agli utenti 10 s.o. alla volta per
      vedere quale è migliore
      ....Qui si parla di cose diverse; si dice "ad ogni mercato il suo attore" leggasi per il mercato desktop serve almeno una distibuzione desktop; per il mercato del calcolo scientifico serve almeno una distribuzione adatta; per i cellulari ....Dopodiché si applicano le leggi di mercato se c'è una sola distro desktop essa fa il bello e il cattivo tempo, se ve ne sono altre tutte devono lottare a colpi di ottimizzazione, facilità, aspetto, e innovazione, per rimanere in gara.Semplicemente si applica il sistema economico concorrenziale.
  • Antonio Macchi scrive:
    Linux e' troppo difficile...
    ... per molti utenti.se vuoi una macchina che infili la chiave, acceleri e va'... non devi prenderti una dune-buggyquelle, per farle andare, non basta infilare la chiavetta nel cruscotto... devi essere anche un po' meccanico.ecco, secondo me il punto e' questose sei un appassionato di computer linux e' la cosa piu' bella che ci sia al mondoma se appena non ti si avvia una applicazione, la prima cosa che fai e' telefonare all'assistenza, allora passare a linux diventera' solo un inferno.my 5 cents.ciao
    • Inferno scrive:
      Re: Linux e' troppo difficile...
      Difficile per gli utenti? Si vede che non hai mai fatto assistenza per sistemi Windows (nonostante che quei sistemi fossero preinstallati!). Sai quante volte cascano le braccia? Per gran parte degli utenti ci vorrebbe un sistema a prova di scimmia... Se non trovano più un'icona spostata per sbaglio, si suicidano. Figuriamoci il resto.Non c'è Windows, Linux o Mac che tenga.
      • echoesp1 scrive:
        Re: Linux e' troppo difficile...
        Ed aggiungo che spesso il problema è l'abitudine. Provate a dare ad un novizio un qualsiasi SO, e vedrete che poi portarlo verso altri sarà difficile. M$ ha fatto questo avvalendosi prima della pirateria (Windows da craccare è una "pataccata" mentre con le tecnologie di oggi potrebbe diventare impossibile) dando a tutti la possibilità di installarlo, poi con gli accordi tra i vari partner HW che ti fanno avere Windows preinstallato. Ora tutti hanno Windows (parlo di utenza media) e guai a chi tocca! Ma se avessero avuto Linux, o che so altro? Meditate... Linux era difficile: ora grazie alla etante distro non lo è più.
        • asdfds scrive:
          Re: Linux e' troppo difficile...
          Quando cerchi di installare un software che non faccia parte della tua distro è subito una rottura di scatole e poi chi sviluppa software dovrebbe fare il pacchetto per almeno 10 distro diverse.... che schifo Linux.Per fortuna che è gratis perchè se costasse 400 euro salterebbe
          • echoesp1 scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            Allora direi che non conosci niente di linguaggi di programmazione e compilatori, altrimenti sapresti che vale lo stesso per ogni applicazione, che sia windows o linux... e poi fare un semplice "make" in linux non mi sembra sia questa fatica! Certo che sputare su distro che offrono migliaia di pacchetti open source per ogni esigenza è da furbi! Vai pure apsendere $$$ per Windows, vai vai...
          • saimonendsa imon scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            - Scritto da: echoesp1
            Allora direi che non conosci niente di linguaggi
            di programmazione e compilatoriesatto voglio "solo" navigare su internet e leggermi la mail e chattare su facebookche male c'e' ?Non voglio essere IO il sistema operativo del MIO computer.
            sapresti che vale lo stesso per ogni
            applicazione, che sia windows o linux... e poi
            fare un semplice "make" in linux non mi sembra
            sia questa fatica! semplice make ?cioe' io apro un terminale scrivo "MAKE" e come per magia funziona tutto ? non mi fa nessuna domanda ? scrivo MAKE e lui capisce che io voglio il programma tal de tali, lo scarica compila installa blablabla ?ma perfavoreeeeeDevi trovare il sorgente, scaricarlo (ammesso che sia distribuito come tarball e non come svn/cvs) scompattarlo, devi avere compilatore, autofools, header e librerie installate, e poi che fai ? configure make e make install ?e se il configure fallisce ?se non trova qualche libreria e/o qualche header ?devo mettermi a spulciare il file di log per capire che librerie mancano ? e quand'anche la compilazione riuscisse ? butti files alla XXXXX in /usr/local, il programma ovviamente non essendo pacchettizzato non e' soggetto ai controlli di aggiornamento/sicurezza quindi cade nel dimenticatoio ?Ripeto: non voglio essere IO il sistema operativo del mio computer.Voglio un coso che mi aiuti, non un coso contro cui combattere
          • mbohpz scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            emerge nome_programma su gentoo.. che viene vista come una delle più complicate.ha un portage e una gestione pacchetti veramente spettacolare, la cosa più semplice che io abbia mai visto (e ne ho visti di os)
          • saimonendsa imon scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            si ma quando il programma non c'e' nel portage tree ?si parla di questo non di quando il software e' presente nel tree.
          • krane scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            - Scritto da: saimonendsa imon
            si ma quando il programma non c'e' nel portage
            tree
            ?

            si parla di questo non di quando il software e'
            presente nel
            tree.Ma tu non volevi solo : "esatto voglio "solo" navigare su internet e leggermi la mail e chattare su facebookche male c'e' ?"Che problemi ti fai ? Per l'uso da te descritto il live cd di Ubuntu conprende gia' quanto ti serve senza neanche installare niente.
          • asdfds scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            non hai capito cosa intendeva dire...voleva dire che vuole fare l'utente e non il programmatore C++
          • saimonandsa imon scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            - Scritto da: asdfds
            non hai capito cosa intendeva dire...

            voleva dire che vuole fare l'utente e non il
            programmatore
            C++non ci arrivano non e' colpa mia, anche perche' dalle cose che ho scritto dovrebbe essere piu' o meno chiaro che linux non mi e' _del_ tutto sconosciuto ... per usare un eufemismo :P
          • krane scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            - Scritto da: asdfds
            non hai capito cosa intendeva dire...

            voleva dire che vuole fare l'utente e non il
            programmatore
            C++Infatti non capisco perche' vuole programmare a tutti i costi pur di complicarsi la vita.Tanto piu' che per il suo citato "uso normale" tutti i programmi sono gia' in un live cd senza manco dover installare niente.
          • LuNa scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            ti quoto sulla spettacolarità (sono utente gentoo, molto soddisfatto)ma dire che portage è semplice è una boiata.Devi tenere conto di un macello di parametri, USE, Keywords e quant'altro e delle conseguenze che questi parametri hanno sulle applicazioni e sulle dipendenze. Con una sola USE, puoi cambiare, a volte, tutta la tua distribuzione.Se tu mi dai un bel emerge nome_programma e non guardi nemmeno quello che fa, usa ubuntu.
          • LuNa scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            aggiunto (non sono registrato e non ho quindi l'editing del mio commento) io senza --ask --verbose non scrivo nemmeno $ emerge qualcosaforse tu no :S
          • mbohpz scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            scusa eh ma io i parametri USE e KEYWORLD li ho impostati quando ho installato la distribuzione nel make.conf e li avrò cambiati due volte in due anni...e il verbose lo uso solo quando fallisce l'installazione (roba rara).Ho impostato l'aggiornamento di notte tutti i giorni e non mi sveglio certo la notte per vedere cosa fa.
          • mbohpz scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            aggiungo (neanche io sono registrato)se ti prendi un giorno per guardarti il significato dei vari USE e ti configuri a modo il make.conf dopo non hai problemi.almeno per me è così
          • LuNa scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            mi scuso innanzitutto per il tono esagerato del mio commento.forse sono io che vedo la distro come qualcosa di più evoluto. a me piace avere il controllo di ogni pacchetto che va a finire sul disco, avere il solo supporto mp3 e non tutti gli altri su amarok (per dire) quindi ogni package (o moltissimi package) finiscono nel keywords (infatti il mio è chilometrico). Domani cambia la mia esigenza e vai di seddate sul keyword o di ritocchi sulle global USE.Concepisco Gentoo come qualcosa sotto il mio stretto e consapevole controllo. Come qualcosa in continua evoluzione e mutazione perfezionando di volta in volta la mia installazione e tagliandola sempre di più fino ad ottenere quella che per mè è la perfezione (quasi) assoluta. Forse sono maniaco, forse esagero, ma per me questo è Gentoo, e la stessa cosa la penso di un sistema linux/unix/bsd qualsiasi. Qualcosa con cui fare quello che caspita voglio, fino all'ultima virgola, incluso modificare i sorgenti e ricompilarmi tutto. Sulla mia installazione non è raro un emerge -e. Se non ho esigenze particolari e voglia di perfezione, uso debian o suse o qualsiasi altra cosa mi capita per le mani, più tagliate, a mio modo di vedere, per la genericità, dove tutti i package sono compilati con tutte le opzioni disponibili per avere il massimo della compatibilità con tutto.
          • mbohpz scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            ma infatti il bello di gentoo (gentoo in particolare, un pò tutte le distro) è che puoi personalizzarla in tutti i settori a seconda delle proprie esigenze.C'è chi vuoi spingere al massimo l'hardware, chi vuole solo software super-testato, chi punta sulla leggerezza...tornando però al modo che ha di gestire i pacchetti, io rispetto ai vari yast, apt-get e via dicendo, soprattutto per quel riguarda la gestione di dipendenze, trovo emerge veramente ottimo. (e superata la configurazione iniziale può diventare veramente immediato e facile installare applicazioni o tenere tutto il parco software aggiornato)
          • tuba scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            euhmm con$ emergemi sa che vai molto poco lontano :D
          • LuNa scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            la $ era per rapprensentare un generico prompt della riga di comando ;) certamente che non scrivo dollaro emerge. ihih :P
          • rusty scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            - Scritto da: saimonendsa imon
            - Scritto da: echoesp1

            Allora direi che non conosci niente di linguaggi

            di programmazione e compilatori

            esatto voglio "solo" navigare su internet e
            leggermi la mail e chattare su
            facebook
            che male c'e' ?
            In effetti non ho ben compreso cosa volesse dire...
            Non voglio essere IO il sistema operativo del MIO
            computer.


            sapresti che vale lo stesso per ogni

            applicazione, che sia windows o linux... e poi

            fare un semplice "make" in linux non mi sembra

            sia questa fatica!

            semplice make ?
            cioe' io apro un terminale scrivo "MAKE" e come
            per magia funziona tutto ? non mi fa nessuna
            domanda ? scrivo MAKE e lui capisce che io voglio
            il programma tal de tali, lo scarica compila
            installa blablabla
            ?
            ma perfavoreeeeeQui invece vuoi esagerare. Si parla del fatto che un programma puo' girare su tutte le distro GNU/Linux SE compilato.Come puo' probabilmente girare su *BSD, Solaris e MAC OSX.Se hai disperatamente bisogno di un programma che non e' tra i circa 15000 pacchetti di un repository deb beh hai proprio una certa specifica necessita', che NON e' facebook.Se hai questa specifica necessita' la avrai per motivi professionali, suppongo, e dunque mi chiedo come mai vuoi usare per forza un SO che sembra non darti professionalmente cio' che credi?

            Devi trovare il sorgente, scaricarlo (ammesso che
            sia distribuito come tarball e non come svn/cvs)
            scompattarlo, devi avere compilatore, autofools,
            header e librerie installate, e poi che fai ?
            configure make e make install
            ?

            e se il configure fallisce ?

            se non trova qualche libreria e/o qualche header ?

            devo mettermi a spulciare il file di log per
            capire che librerie mancano ?


            e quand'anche la compilazione riuscisse ? butti
            files alla XXXXX in /usr/local, il programma
            ovviamente non essendo pacchettizzato non e'
            soggetto ai controlli di aggiornamento/sicurezza
            quindi cade nel dimenticatoio
            ?
            Ma se hai queste necessita', queste domande non te le poni, studi e basta.Capperi io mica mi chiedo se viaggiando nella zona desertica del Marocco da solo con una macchina, se mi rompe lo spinterogeno come lo riparo (io da solo senza conoscenze meccaniche).
            Ripeto: non voglio essere IO il sistema operativo
            del mio
            computer.
            Tu vuoi schiacciare un bottone, senza sapere perche' e percome, bene, fallo.Tu voui anche votare senza pensieri? Oppure qualche cosa ti piace conoscerla?
            Voglio un coso che mi aiuti, non un coso contro
            cui
            combattereIo non ho ancora visto un novizio, inesperto (o ebete) compilarsi un programma. Ma se tu conosci tutta sta gente che va al MediaMarkt compra un pc torna a casa installa una Slackware e vuole per forza avere il gestore di profili di SuSE e si mette a compilare forsennatamente.... beh ma che giri hai? sono malati...PS non vuoi un SO vuoi qualcuno che viva per te ;-)Ricapitolando, a domanda risponde:- l'installazione di un programma tra distro (incompattibili in termini di packet management) e' possibile tramite la compilazione del codice sorgente; tramite la compilazione e' possibile anche tra piattaforme ed architetture differenti [ i.e. credi che i programmi 64 bit girino su w32?)- Se devi compilarti qualcosa, e' perche' tale programma e' esotico, oppure fammi esempi di un programma diffuso disponibile unicamente in sorgenti Personalmente mi danno noia tutte quelle persone che avendo a che fare con uno strumento non hanno la piu' pallida idea di come si usi, sia questo un sistema operativo od un programma:i.e. sai quante persone non hanno la piu' pallida idea a cosa servano i comandi F5 ed F8 in Excell? E ci lavorano da magari anni.Parafrasando:Gia' ma non vogliono un problema vogliono solo un foglio di calcolo che funzioni...O come quando si cerca un file specifico in una partizione (con il cerca di Windows, ps sai come attivarlo con shortcuts da dove sei sei?) non volgiono un cerca con opzioni vogliono solo trovare il file (poi se cerchi "il file che ho creato ieri alle 15:30) e non lo trovi poi lagni... il file e' perso)Oggi e' una giornata di notizie succulente, grazie per dire schiocchezze che alimenti la mia necessita' di trollare. Se avessi affrontato il problema in modo serio e argomentale mi avresti di fatto impedito di divertirmi.
          • saimonendsa imon scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...


            ma perfavoreeeee


            Qui invece vuoi esagerare. Si parla del fatto che
            un programma puo' girare su tutte le distro
            GNU/Linux SE
            compilato.
            Come puo' probabilmente girare su *BSD, Solaris e
            MAC
            OSX.Non voglio esagerare, e non si parla del fatto che il programma e' COMPILATO.il tizio ha scritto "basta un sempllice MAKE" e non e' vero.Come non e' neanche vero che un binario compilato su una distro automagicamente giri su altre distro.E un binario compilato per Leopard non e' detto che giri su Tiger e men che meno su panther

            Se hai disperatamente bisogno di un programma che
            non e' tra i circa 15000 pacchetti di un
            repository deb beh hai proprio una certa
            specifica necessita', che NON e'
            facebook.Non e' questo il punto, il punto e' che per un programma FUORI da repository non basta un sempllice MAKE, qualche che sia il programma in questione _e_ il mondo non si limita a debian e i suoi derivati.




            Devi trovare il sorgente, scaricarlo (ammesso
            che

            sia distribuito come tarball e non come svn/cvs)

            scompattarlo, devi avere compilatore, autofools,

            header e librerie installate, e poi che fai ?

            configure make e make install

            ?



            e se il configure fallisce ?



            se non trova qualche libreria e/o qualche
            header
            ?



            devo mettermi a spulciare il file di log per

            capire che librerie mancano ?





            e quand'anche la compilazione riuscisse ? butti

            files alla XXXXX in /usr/local, il programma

            ovviamente non essendo pacchettizzato non e'

            soggetto ai controlli di aggiornamento/sicurezza

            quindi cade nel dimenticatoio

            ?



            Ma se hai queste necessita', queste domande non
            te le poni, studi e
            basta.No veramente forse mi sono spiegato male O forse non hai capito tu, stavo facendo notare al tizio di cui sopra quanto e' difficile per un _utilizzatore_ normale di computer installare un programma non da repository senza essere uno smanazzoneniche).


            Ripeto: non voglio essere IO il sistema
            operativo

            del mio

            computer.



            Tu vuoi schiacciare un bottone, senza sapere
            perche' e percome, bene,
            fallo.Esatto io voglio sfruttare la tecnologia, non subirla.Se schiaccio il bottone, lui deve fare la cosa che c'e' scritta sul bottone. Il come la fa non e' un mio problema.
            Tu voui anche votare senza pensieri? Oppure
            qualche cosa ti piace
            conoscerla?ed eccolo la, la stavo aspettando la lagna politica :Dsempre sta politica in mezzo e che palle sto parlando di informatica.


            Voglio un coso che mi aiuti, non un coso contro

            cui

            combattere

            Io non ho ancora visto un novizio, inesperto (o
            ebete) compilarsi un programma. Ma se tu conosci
            tutta sta gente che va al MediaMarkt compra un pc
            torna a casa installa una Slackware e vuole per
            forza avere il gestore di profili di SuSE e si
            mette a compilare forsennatamente.... beh ma che
            giri hai? sono
            malati...no veramente non hai proprio capito cosa volessi dire, ironia questa sconosciuta.delirio allo stato puro :D
            tramite la compilazione e' possibile anche tra piattaforme ed architetture differentidi tutte quelle che hai detto questa le supera tutte :DIl codice deve essere scritto in maniera PORTABILE altrimenti non solo non compili una XXXXXXX ma quand'anche per un puro caso la compilazione andasse a buon fine avresti un programma che o crasha ogni secondo o da risultati impredicibilidai mi sto annoiando ciao
          • echoesp1 scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...

            Esatto io voglio sfruttare la tecnologia, non
            subirla.
            Se schiaccio il bottone, lui deve fare la cosa
            che c'e' scritta sul bottone. Il come la fa non
            e' un mio
            problema.Allora ti serve una tastiera grande grande grande!Ma che gente che gira...
          • krane scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            - Scritto da: saimonendsa imon
            No veramente forse mi sono spiegato male O forse
            non hai capito tu, stavo facendo notare al tizio
            di cui sopra quanto e' difficile per un
            _utilizzatore_ normale di computer installare un
            programma non da repository senza essere uno
            smanazzone
            niche).Su windows e' peggio: se ad esempio vuoi scaricarti una versione da SVN devi scaricarti prima il client e poi impazzire a cercare un compilatore per compilarlo.Ma fortunatamente entrambi i casi sono piuttosto rari e lontani dall'uso comune del so che facevi tu.
          • rusty scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            - Scritto da: saimonendsa imon


            ma perfavoreeeee





            Qui invece vuoi esagerare. Si parla del fatto
            che

            un programma puo' girare su tutte le distro

            GNU/Linux SE

            compilato.

            Come puo' probabilmente girare su *BSD, Solaris
            e

            MAC

            OSX.

            Non voglio esagerare, e non si parla del fatto
            che il programma e'
            COMPILATO.

            il tizio ha scritto "basta un sempllice MAKE" e
            non e'
            vero.
            Dunque sei solo il solito puntiglioso. Allora per dire make bisogna avere almeno LPI-3 e spiegarne il perche'.
            Come non e' neanche vero che un binario compilato
            su una distro automagicamente giri su altre
            distro.

            E un binario compilato per Leopard non e' detto
            che giri su Tiger e men che meno su
            panther




            Se hai disperatamente bisogno di un programma
            che

            non e' tra i circa 15000 pacchetti di un

            repository deb beh hai proprio una certa

            specifica necessita', che NON e'

            facebook.

            Non e' questo il punto, il punto e' che per un
            programma FUORI da repository non basta un
            sempllice MAKE, qualche che sia il programma in
            questione _e_ il mondo non si limita a debian e i
            suoi
            derivati.










            Devi trovare il sorgente, scaricarlo (ammesso

            che


            sia distribuito come tarball e non come
            svn/cvs)


            scompattarlo, devi avere compilatore,
            autofools,


            header e librerie installate, e poi che fai ?


            configure make e make install


            ?





            e se il configure fallisce ?





            se non trova qualche libreria e/o qualche

            header

            ?





            devo mettermi a spulciare il file di log per


            capire che librerie mancano ?








            e quand'anche la compilazione riuscisse ?
            butti


            files alla XXXXX in /usr/local, il programma


            ovviamente non essendo pacchettizzato non e'


            soggetto ai controlli di
            aggiornamento/sicurezza


            quindi cade nel dimenticatoio


            ?






            Ma se hai queste necessita', queste domande non

            te le poni, studi e

            basta.

            No veramente forse mi sono spiegato male O forse
            non hai capito tu, stavo facendo notare al tizio
            di cui sopra quanto e' difficile per un
            _utilizzatore_ normale di computer installare un
            programma non da repository senza essere uno
            smanazzone
            E allora sei un troll pignolo ;-)
            niche).





            Ripeto: non voglio essere IO il sistema

            operativo


            del mio


            computer.






            Tu vuoi schiacciare un bottone, senza sapere

            perche' e percome, bene,

            fallo.

            Esatto io voglio sfruttare la tecnologia, non
            subirla.
            Se schiaccio il bottone, lui deve fare la cosa
            che c'e' scritta sul bottone. Il come la fa non
            e' un mio
            problema.
            Oh My God. that's a shame my dear mooron


            Tu voui anche votare senza pensieri? Oppure

            qualche cosa ti piace

            conoscerla?

            ed eccolo la, la stavo aspettando la lagna
            politica
            :D

            sempre sta politica in mezzo e che palle sto
            parlando di
            informatica.Esempi comparativi ove si richiede comprensione e capacita' (legale)quale delle due ti manca?





            Voglio un coso che mi aiuti, non un coso
            contro


            cui


            combattere



            Io non ho ancora visto un novizio, inesperto (o

            ebete) compilarsi un programma. Ma se tu conosci

            tutta sta gente che va al MediaMarkt compra un
            pc

            torna a casa installa una Slackware e vuole per

            forza avere il gestore di profili di SuSE e si

            mette a compilare forsennatamente.... beh ma che

            giri hai? sono

            malati...

            no veramente non hai proprio capito cosa volessi
            dire, ironia questa
            sconosciuta.
            delirio allo stato puro :D
            Gia', dunque citare uno che installa una Slack da un pc comprato da MediaMarkt e' serioso invero?Ma ci sei o ci fai?CVD chi parla di ironia non se ne accoge... di cosa parla ;-)

            tramite la compilazione e' possibile anche tra
            piattaforme ed architetture
            differenti

            di tutte quelle che hai detto questa le supera
            tutte
            :D
            Il codice deve essere scritto in maniera
            PORTABILE altrimenti non solo non compili una
            XXXXXXX ma quand'anche per un puro caso la
            compilazione andasse a buon fine avresti un
            programma che o crasha ogni secondo o da
            risultati
            impredicibili

            dai mi sto annoiando
            ciaoPoca fantasia?
          • advange scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...

            esatto voglio "solo" navigare su internet e
            leggermi la mail e chattare su
            facebookE per fare questo ti serve Windows Vista Ultimate?Una qualunque distribuzione Linux basta e avanza?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2009 22.26-----------------------------------------------------------
          • saimonandsa imon scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            - Scritto da: advange

            esatto voglio "solo" navigare su internet e

            leggermi la mail e chattare su

            facebook
            E per fare questo ti serve Windows Vista Ultimate?
            Una qualunque distribuzione Linu basta e avanza?ed eccone un altro, dopo il radical chic guru informatico di prima :DVa sempre a finire a windows vs linux che tristessa
          • advange scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...

            ed eccone un altro, dopo il radical chic guru
            informatico di primaNon so perché te la prendi con me, ma certamente non mi posso definire un guru informatico. I complimenti falli a chi li merita.
          • echoesp1 scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            E allora tieniti Windows. Che magari per te è più semplice, ma poi va a capire effettivamente cosa ti fa! Tanto per installare un prog win prima vai sul mulo, lo scarichi, trovi il crack, riprovi perchè uno ha un virus, uno è cinese, l'altro non si apre. Dopo circa dieci passaggi se tutto va bene sei a posto. A me basta crivere "apt-get install [nome programma]". Oh, contento te!
          • di passaggio scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            sta a vedere che programmi trovi..o cosa usi...mica trovi SW tecnico, o programmi specializzati.programmi di office automation, qualcosina di grafica, qualcosa per ascoltare mp3 "rubati"... ste cose...
          • echoesp1 scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            Questo discorso è illogico! Qui si parla di un utente che dichiara esplicitamente di utilizzare il SO solo per navigare, chattare ed utilizzare facebook. Vorrei ricordare che Firefox, i protocolli di chat, i web server, ecc... sono tutti applicativi nati prima su Linux, o meglio si sistemi X! Per sw commerciale è vero, c'è poca offerta, ma invece di far finta di niente la comunity linux offre wine.Ma scherziamo???Adesso pur di difendere Windows si arriva anche a dire che nei sistemi di sharing non trovi sw commerciale???Tutti gli applicativi Adobe, Autodesk, ecc.. cosa sono?
          • di passaggio scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            - Scritto da: echoesp1
            Questo discorso è illogico! Qui si parla di un
            utente che dichiara esplicitamente di utilizzare
            il SO solo per navigare, chattare ed utilizzare
            facebook. mi pare che il discorso personale c'entri poco con la tua generalizzazione... qndi è illogica la tua risposta.
            Vorrei ricordare che Firefox, i
            protocolli di chat, i web server, ecc... sono
            tutti applicativi nati prima su Linux, o meglio
            si sistemi X! ma cosa metti sul piatto della bilancia? firefox con i protocolli??? °_°ma che c'entra?bella roba! e confondo protocolli con applicazioni?senza un protocollo il mondo dei pc sarebbe diverso, senza firefox nn ci sarebbe tutta sta diversità.
            Per sw commerciale è vero, c'è poca
            offerta, ma invece di far finta di niente la
            comunity linux offre
            wine.e certo... sono loro che devono attirare gente.

            Ma scherziamo???
            Adesso pur di difendere Windows si arriva anche a
            dire che nei sistemi di sharing non trovi sw
            commerciale???
            Tutti gli applicativi Adobe, Autodesk, ecc.. cosa
            sono?appunti, continui a citare sw "di massa"...
          • echoesp1 scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            Dalle mia parti si dice: "Non c'è più sordo di chi non vuole sentire".Se devo parlare con i c......i parlo con i miei.
          • echoesp1 scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...

            mi pare che il discorso personale c'entri poco
            con la tua generalizzazione... qndi è illogica la
            tua
            risposta.Leggiti i post vecchi prima di aprire la bocca...

            Vorrei ricordare che Firefox, i

            protocolli di chat, i web server, ecc... sono

            tutti applicativi nati prima su Linux, o meglio

            si sistemi X!

            ma cosa metti sul piatto della bilancia? firefox
            con i protocolli???
            °_°
            ma che c'entra?
            bella roba! e confondo protocolli con
            applicazioni?
            senza un protocollo il mondo dei pc sarebbe
            diverso, senza firefox nn ci sarebbe tutta sta
            diversità.Le virgole le hai viste?Adesso dimmi, un protocollo di chat come XMPP da dove cavolo viene, eh?Il codice di Mozilla da dove viene?Io credo tu non sappia nemmeno cosa sia un protocollo...


            Per sw commerciale è vero, c'è poca

            offerta, ma invece di far finta di niente la

            comunity linux offre

            wine.

            e certo... sono loro che devono attirare gente.Meglio di niente no?




            Ma scherziamo???

            Adesso pur di difendere Windows si arriva anche
            a

            dire che nei sistemi di sharing non trovi sw

            commerciale???

            Tutti gli applicativi Adobe, Autodesk, ecc..
            cosa

            sono?

            appunti, continui a citare sw "di massa"...E allora cita tu i tuoi fantomatici sw non di massa!Sarà mica un programma che usi solo tu???
          • saimonandsa imon scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            - Scritto da: echoesp1
            E allora tieniti Windows. Che magari per te è più
            semplice, ma poi va a capire effettivamente cosa
            ti fa! Tanto per installare un prog win prima vai
            sul mulo, lo scarichi, trovi il crack, riprovi
            perchè uno ha un virus, uno è cinese, l'altro non
            si apre. Dopo circa dieci passaggi se tutto va
            bene sei a posto. A me basta crivere "apt-get
            install [nome programma]". Oh, contento
            te!No grazie windows in dual boot lo lascio a te, io ho smesso con win 98 :PDuri come il muro, io ho solo detto che se un programma non c'e' nel repository diventa un INFERNO per un utente non skilled compilarlo.Tutto il resto te lo sei inventato tu e quell'altro trendy-milano-da-bere di cuoi sopra :P
          • LuNa scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            se non hai una gran dose di *ulo, al make non ci arrivi neppure perchè ti fermi al configure.Non è difficile, assolutamente, quando lo script configure ti dice che gli manca questastranalibreria-dev o che non hai questaltrastranalibreria-compilata-con-il-supporto-a-questaltraindicibilecosa. Per compilare amarok2 (è un esempio cretino che mi viene in mente) devi compilare MYSQL con una CFLAG (-fPIC) che NESSUNA distro (salvo suse) aveva per default. Nessun utente che non sia AL DI SOPRA della media riuscirà mai a compilare una mazza.
          • saimonandsa imon scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            - Scritto da: LuNa
            se non hai una gran dose di *ulo, al make non ci
            arrivi neppure perchè ti fermi al
            configure.Che e' esattamente quello che ho scritto io o sbaglio ? Solo che devo avere urtato la sensibilita' del bauscia qua sopra che fa il trendy e risponde in inglese :P
          • di passaggio scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            non si spendono dollari e dollari per applicativi MS..compri il S.O., office magari....dopo di che applicazioni scritte da grandi aziende, medie aziende, o piccole aziende non sono MS...girano su S.O. MS, qsto sì... e nn è roba da poco.
          • asdfds scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            E' normale che gli utenti siano programmatori.Inoltre... come dire... le software house sono sempre disposte a fornirti i sorgenti di modo che tu faccia make... e quando fai make va sempre tutto dritto al primo colpo!!Si vede che per te tutti i caddisti, contabili, scrittori, pubblicitari, segretarie, ecc. devono fare un corso avanzato di programmazione in... c/c++,python,perl,ecc. e relative librerieviva mac os x e windows che servono alla produttività e non a far vedere all'amico che sai un comandino in più come nei telefilm di hackers!!!!
          • iRoby scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            Proprio ieri ho installato i driver per stampante/fax/scanner di una multifunzione Brother.Nel sito della Brother trovi tutti i driver e le istruzioni per 2 famiglie di distribuzione le Debian e derivate con pacchetti DEB e le RedHat e derivate con pacchetti RPM.Tra l'altro prima la Brother faceva il file sono in RPM e con il comando alien lo convertivi in DEB.È poi LSB (Linux Standard Base) a fare il resto, nel senso che ormai le distribuzioni (salvo qualche rara eccezione) sono tutte standardizzate.Per cui ciò che scrivi è una bugia. Solo FUD.
          • Vintage scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            - Scritto da: asdfds
            Quando cerchi di installare un software che non
            faccia parte della tua distro è subito una
            rottura di scatole e poi chi sviluppa software
            dovrebbe fare il pacchetto per almeno 10 distro
            diverse.... che schifo
            Linux.Sviluppi per linux ?

            Per fortuna che è gratis perchè se costasse 400
            euro
            salterebbeAppunto perchè è gratis non puoi pretendere la pappa in bocca su tutto Se costasse 400 euro (o anche solo 50 euro) forse alcune aziende avrebbero denaro per pensare a migliorie.
          • asdfds scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            Preferisco pagare soldi ed essere produttivo in poche ore che stare giornate intere per installare roba e poi non avere più tempo per fare il lavoro che devo consegnare entro il giorno X.Certo se sei un programmatore è diverso
          • kakkola scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...

            e poi chi sviluppa software
            dovrebbe fare il pacchetto per almeno 10 distro
            diverse.... che schifo
            Linux.
            C'è una soluzione per tutto: basta cercarla o costruirla!!!In questo caso, basta cercarla!!!http://autopackage.org/
          • Mastro Ciliegia scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            Il marketing segue vie misteriose: se costasse 400 euro avrebbe un sucXXXXX strepitoso...
        • mbohpz scrive:
          Re: Linux e' troppo difficile...
          quoto. dare un pc in mano a una persona che non ha mai visto nè win nè linux sono convinto che si troverebbe meglio su linux... ubuntu & kde ad esempio (ma anche gnome).(distribuzioni come gentoo ad esempio sono più da smanettoni.)un esempio su tutti... per spegnere xp bisogna cliccare su start... mah...
          • iRoby scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            Alla fidanzata che non ha mai visto un PC ho dato un piccolo netbook con Ubuntu Netbook Remix.Si trova benissimo.Usa Firefox, Skype e Twinkle per telefonare.Usa la GMail via web o su Thunderbird.E guarda foto, scrive documenti e manda fax con la macchina multifunzione Brother che funziona perfettamente in ogni sua funzione.
          • saimonandsa imon scrive:
            Re: Linux e' troppo difficile...
            - Scritto da: mbohpz
            quoto. dare un pc in mano a una persona che non
            ha mai visto nè win nè linux sono convinto che si
            troverebbe meglio su linux... ubuntu & kde ad
            esempio (ma anche
            gnome).
            (distribuzioni come gentoo ad esempio sono più da
            smanettoni.)
            un esempio su tutti... per spegnere xp bisogna
            cliccare su start...
            mah...certo dopo che se l'acer non gli suona ha messo:options snd-hda-intel model=acer nel /etc/modprobe.confuna cosa che possono fare tutti :Dsuvviaaaa dai :P
    • Nifft scrive:
      Re: Linux e' troppo difficile...
      - Scritto da: Antonio Macchi
      ... per molti utenti.

      se vuoi una macchina che infili la chiave,
      acceleri e va'... non devi prenderti una
      dune-buggy

      quelle, per farle andare, non basta infilare la
      chiavetta nel cruscotto... devi essere anche un
      po'
      meccanico.

      ecco, secondo me il punto e' questo
      se sei un appassionato di computer linux e' la
      cosa piu' bella che ci sia al
      mondo

      ma se appena non ti si avvia una applicazione, la
      prima cosa che fai e' telefonare all'assistenza,
      allora passare a linux diventera' solo un
      inferno.

      my 5 cents.
      ciaoMa basta... non se ne può più...
    • Joe Pesci scrive:
      Re: Linux e' troppo difficile...
      Linux non è per tutti, basta insistere. Mac ha l'interfaccia un po' più semplice, ma se ti mancano i programmi specifici c'è poco da fare.http://grigio.org/10_motivi_non_usare_linux_sul_serio
  • Zippolo scrive:
    Grande Torvalds
    Ha ragione su tutto Linus Torvalds.A Linus Torvalds, a Richard Stalmann, a tanti altri programmatori Open Source il mondo sarà eternamente grato. Sono i gli unici ed i veri pionieri e sviluppatori di SW, gli unici ed i veri innovatori tecnologici nel campo del SW.Gli altri, tipo Bill Gates&C. saranno scordati e cancellati dalla storia come negletti arraffoni, dei bottegai intenti solo a riempire la cassa svuotando le tasche ai malcapitati entrati nella loro miserabile bottega.
    • chojin scrive:
      Re: Grande Torvalds
      - Scritto da: Zippolo
      Ha ragione su tutto Linus Torvalds.
      A Linus Torvalds, a Richard Stalmann, a tanti
      altri programmatori Open Source il mondo sarà
      eternamente grato. Sono i gli unici ed i veri
      pionieri e sviluppatori di SW, gli unici ed i
      veri innovatori tecnologici nel campo del
      SW.
      Gli altri, tipo Bill Gates&C. saranno scordati e
      cancellati dalla storia come negletti arraffoni,
      dei bottegai intenti solo a riempire la cassa
      svuotando le tasche ai malcapitati entrati nella
      loro miserabile
      bottega.Peccato che Torvalds sia solo un pupazzetto al soldo di Gates e Linux sia stato creato per garantire il monopolio a Microsoft. Era anche venuto fuori in alcuni articoli il fatto che Torvalds alla luce del sole sia stato per un periodo dipendente di Microsoft... guarda caso..
      • FruttaFresc a scrive:
        Re: Grande Torvalds
        - Scritto da: chojin
        - Scritto da: Zippolo

        Ha ragione su tutto Linus Torvalds.

        A Linus Torvalds, a Richard Stalmann, a tanti

        altri programmatori Open Source il mondo sarà

        eternamente grato. Sono i gli unici ed i veri

        pionieri e sviluppatori di SW, gli unici ed i

        veri innovatori tecnologici nel campo del

        SW.

        Gli altri, tipo Bill Gates&C. saranno scordati e

        cancellati dalla storia come negletti arraffoni,

        dei bottegai intenti solo a riempire la cassa

        svuotando le tasche ai malcapitati entrati nella

        loro miserabile

        bottega.

        Peccato che Torvalds sia solo un pupazzetto al
        soldo di Gates e Linux sia stato creato per
        garantire il monopolio a Microsoft.

        Era anche venuto fuori in alcuni articoli il
        fatto che Torvalds alla luce del sole sia stato
        per un periodo dipendente di Microsoft... guarda
        caso..e te da dove esci? Ti manda la mutua di Redmond? Meno male che prwesto saretre nella lista dei candidati licenziati.
      • swsw scrive:
        Re: Grande Torvalds
        Interessante!! tira fuori qualche articolo
      • Funz scrive:
        Re: Grande Torvalds
        - Scritto da: chojin

        Peccato che Torvalds sia solo un pupazzetto al
        soldo di Gates e Linux sia stato creato per
        garantire il monopolio a Microsoft.

        Era anche venuto fuori in alcuni articoli il
        fatto che Torvalds alla luce del sole sia stato
        per un periodo dipendente di Microsoft... guarda
        caso..E' vero!E' tutto un complotto cripto-pluto-masso-giudaico degli Illuminati rettiliani! Ci stanno bombardando di scie chimiche per indurci a usare tutti Linux!
      • pabloski scrive:
        Re: Grande Torvalds
        buhahahhahahadi tutte le XXXXXXX che hai detto, questa è la più grossacomunque Torvalds ha lavorato per Transmeta, non Microsofte comunque a giudicare dallo share in calo di Windows e dal crollo di IE, direi che nè Linux nè l'opensource sono al soldo di MSo forse MS è masochista e gode a perdere market shareah mi raccomando, ricordati di dire che Jobs è il maggiordomo di Gates....eh si nel '97 si pigliò i soldi di Bill, poi però con quei soldi c'ha comprato i chiodi per inchiodare la bara di Bill
      • Mastro Ciliegia scrive:
        Re: Grande Torvalds
        e le scie chimiche?e il Chuppacabra?e l'area 51?e atlantide?già che c'eri...
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Grande Torvalds
      - Scritto da: Zippolo
      Gli altri, tipo Bill Gates&C. saranno scordati e
      cancellati dalla storia come negletti arraffoni,
      dei bottegai intenti solo a riempire la cassa
      svuotando le tasche ai malcapitati entrati nella
      loro miserabile
      bottega.Che strano vero? Sembrano delle azienda a scopo di lucro.. pensavi forse fossero delle ONLUS?Ciao
      • Antonio Macchi scrive:
        Re: Grande Torvalds

        Che strano vero? Sembrano delle azienda a scopo
        di lucro.. pensavi forse fossero delle
        ONLUS?
        in effetti l'open source ha qualcosa in comune con una ONLUS
        • Cicciolina scrive:
          Re: Grande Torvalds
          - Scritto da: Antonio Macchi

          Che strano vero? Sembrano delle azienda a scopo

          di lucro.. pensavi forse fossero delle

          ONLUS?




          in effetti l'open source ha qualcosa in comune
          con una
          ONLUScome tua sorella?
      • Lemon scrive:
        Re: Grande Torvalds
        - Scritto da: Nome e cognome
        - Scritto da: Zippolo

        Gli altri, tipo Bill Gates&C. saranno scordati e

        cancellati dalla storia come negletti arraffoni,

        dei bottegai intenti solo a riempire la cassa

        svuotando le tasche ai malcapitati entrati nella

        loro miserabile

        bottega.

        Che strano vero? Sembrano delle azienda a scopo
        di lucro.. pensavi forse fossero delle
        ONLUS?

        CiaoSono solo dei bottegai disonesti. Tutto qui. Ti sembra poco?
        • Lemon scrive:
          Re: Grande Torvalds
          - Scritto da: Lemon
          - Scritto da: Nome e cognome

          - Scritto da: Zippolo


          Gli altri, tipo Bill Gates&C. saranno
          scordati
          e


          cancellati dalla storia come negletti
          arraffoni,


          dei bottegai intenti solo a riempire la cassa


          svuotando le tasche ai malcapitati entrati
          nella


          loro miserabile


          bottega.



          Che strano vero? Sembrano delle azienda a scopo

          di lucro.. pensavi forse fossero delle

          ONLUS?



          Ciao

          Sono solo dei bottegai disonesti. Tutto qui. Ti
          sembra
          poco?Ti sei firmato con il nick che uso di solito io, ciao
    • Mah scrive:
      Re: Grande Torvalds
      Non hai mai pensato che in Microsoft (o Apple, o Sun, o Google) ci possano essere degli sviluppatori che nessuno conosce, ma che sono anche più bravi dei vari Torvalds, Stallman & co.?
      • advange scrive:
        Re: Grande Torvalds

        Non hai mai pensato che in Microsoft (o Apple, o
        Sun, o Google) ci possano essere degli
        sviluppatori che nessuno conosce, ma che sono
        anche più bravi dei vari Torvalds, Stallman &
        co.?Magari a qualcuno il dubbio è venuto: poi ha visto Vista e i dubbi sono stati fugati!
      • pabloski scrive:
        Re: Grande Torvalds
        e a te non è mai venuto il dubbio che molti di questi sviluppatori contribuiscano al software opensource?magari odiano MS e le schifezze che vende e nel tempo libero scrivono codice opensourcenon è un caso che uno dei lead developer di Windows, sia adesso un kernel hacker di Linux
    • Vega scrive:
      Re: Grande Torvalds
      - Scritto da: Zippolo
      Ha ragione su tutto Linus Torvalds.
      A Linus Torvalds, a Richard Stalmann, a tanti
      altri programmatori Open Source il mondo sarà
      eternamente grato. Sono i gli unici ed i veri
      pionieri e sviluppatori di SW, gli unici ed i
      veri innovatori tecnologici nel campo del
      SW.
      Gli altri, tipo Bill Gates&C. saranno scordati e
      cancellati dalla storia come negletti arraffoni,
      dei bottegai intenti solo a riempire la cassa
      svuotando le tasche ai malcapitati entrati nella
      loro miserabile
      bottega.ahahah.. questa è davvero bella.... questa rimarrà negli annali, altro che Torvalds.Poveretto.. una testa così geniale sprecata da una mentalità così fallimentare
    • -ToM- scrive:
      Re: Grande Torvalds
      - Scritto da: Zippolo
      Gli altri, tipo Bill Gates&C. saranno scordati e
      cancellati dalla storia come negletti arraffoni,
      dei bottegai intenti solo a riempire la cassa
      svuotando le tasche ai malcapitati entrati nella
      loro miserabile bottega.già, poi che ci diano da lavorare non importa...Grazie per aver nominato nel tuo discorso superpartes, solo Bill Gates.
    • vistabuntu.wordpress.com scrive:
      Re: Grande Torvalds
      - Scritto da: Zippolo
      Ha ragione su tutto Linus Torvalds.
      A Linus Torvalds, a Richard Stalmann, a tanti
      altri programmatori Open Source il mondo sarà
      eternamente grato. Sono i gli unici ed i veri
      pionieri e sviluppatori di SW, gli unici ed i
      veri innovatori tecnologici nel campo del
      SW.
      Gli altri, tipo Bill Gates&C. saranno scordati e
      cancellati dalla storia come negletti arraffoni,
      dei bottegai intenti solo a riempire la cassa
      svuotando le tasche ai malcapitati entrati nella
      loro miserabile
      bottega.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Darkat scrive:
    Re: compatibilità tra le distro
    lol la compatibilità sta nella possibilità di compilare i sorgenti di un software per ogni distro e avere lo stesso software per tutte :) non di certo nell'usare gli stessi applicativi per aggiornare il sistema
    • rippone scrive:
      Re: compatibilità tra le distro
      assolutamente in disaccordo!!ma tu ogni volta ricompili ogni pacchetto che installi?hey d'accordo il kernel è "quasi" obbligatorio, ma KDE?? GNOME?? ogni pacchetto?!?!?!?mamma mia ti ci vuole un server dedicato...eddai che i binari son comodi sennò debian che l'avrebbe inventato a fare il fantastico apt??
      • viralex scrive:
        Re: compatibilità tra le distro
        ehmm... io si
        D evviva gentoo!
        • Spammo e vivo felice scrive:
          Re: compatibilità tra le distro
          - Scritto da: viralex
          ehmm... io si
          D evviva gentoo!Grande hai tutta la mia stima :DGentoo rulla!
          • SatHack scrive:
            Re: compatibilità tra le distro
            - Scritto da: Spammo e vivo felice
            - Scritto da: viralex

            ehmm... io si
            D evviva gentoo!

            Grande hai tutta la mia stima :D

            Gentoo rulla!Gentoo...ROLLA...e poi installa!
      • Darkat scrive:
        Re: compatibilità tra le distro
        no assolutamente non ricompilo ogni volta che installo qualcosa, però se sono su una debian installo con un .deb mentre se sono sotto una suse installerò con un .rpm, però qui si parlava di compatibilità, la compatibilità sta nel fatto che entrambi i pacchetti sono stati compilati dallo stesso codice compatibile con tutte le distro linux :)
    • viralex scrive:
      Re: compatibilità tra le distro
      finalmente qualcuno che ragiona
  • Inventore scrive:
    L'informatica è un'altra cosa...
    Forse qualcuno dovrebbe spiegare a Torvalds che il sistema (di cui il sistema operativo è parte) deve venire incontro all'utente, e che non deve essere il contrario...Ci sono 100 distribuzioni? quindi ci sono diverse interfacce (o meglio, la stessa skinnata oppure addirittura diversi Window Manager), quindi se una persona (che, ricordo, non ha come scopo della propria vita quello di studiare per adattarsi all'uso del "sistema" bensì di usarlo come strumento per rendere più semplice/veloce la soddisfazione delle proprie necessità) va sul computer di un amico, rischia di "non capirci più un'acca" solo perchè gli hanno spostato le icone...Dal punto di vista professionale, il suo ragionamento non fa una grinza (ma dal punto di vista puramente professionale, non ci sarebbe nemmeno stato bisogno di Gnu/Linux data l'esistenza di Bsd/Unix in tutte le sue forme)... Mentre dal punto di vista dell'utente (utonto...) finale c'è bisogno di standardizzazione e di qualcosa che qualche filosofo definirebbe "spazio semantico condiviso", ovvero qualcosa che possa essere appreso e che sia riutilizzabile senza sforzo alcuno su tutti i sistemi.Questi erano i miei 2 cents...
    • InfernoRoss o scrive:
      Re: L'informatica è un'altra cosa...
      - Scritto da: Inventore
      Forse qualcuno dovrebbe spiegare a Torvalds che
      il sistema (di cui il sistema operativo è parte)
      deve venire incontro all'utente, e che non deve
      essere il
      contrario...
      Ci sono 100 distribuzioni? quindi ci sono diverse
      interfacce.....
      Questi erano i miei 2 cents...Ecco, tienti pure i tuoi 2 cents che della caxxate che hai detto non valgono di più.
      • rippone scrive:
        Re: L'informatica è un'altra cosa...
        bhè ne metto anche io altri dueuso linux da kde 1.0 e l'ho visto fare passi da gigante, ma è INNEGABILE che chi vuole un desktop (parliamo di desktop ovviamente..) senza pensarci troppo con linux fa un pò fatica..le "icone spostate" sono una cavolata (dai.. proprio da utonti) ma è innegabile che l'utente medio si possa trovare in difficoltà con il pinguino..ieri sera ho aggiornato la mia debian e.. "kde-python.. broken package!"azz!! ho dovuto reinstallare a furia di dpkg e apt-get dopo un allarmante messaggio "il sistema è instabile e potrebbe risultare inutilizzabile..."io non mi spavento mai, ma se l'avesse dovuto fare la mia morosa... ragazzi non facciamo come le scimmie che si tappano occhi orecchie e.. buco di c@@lo per partito preso..altri 2 cent ;)
        • Inventore scrive:
          Re: L'informatica è un'altra cosa...
          Le icone spostate erano solo un esempio, di difficoltà utontica ;)Per esempio, installando un programma non da un repository supportato dalla distro, questo non andarà a finire automaticamente nel menu del window manager usato...Per esempio, se i driver sono inseriti in un package non supportato dalla distro usata, le cose diventano incredibilmente complicate (e spesso è necessario usare la shell dei comandi...).Questi due problemi potrebbero essere facilissimamente risolti dallo standard, mentre la varietà non ha ancora fornito una soluzione universale (si,ci sono dei package universali, ma non tutte le distro li adottano), e sono due problemi molto grossi.. elencare quelli piccoli avrebbe bisogno di un papiro intero purtroppo.
          • Shu scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            - Scritto da: Inventore
            Per esempio, installando un programma non da un
            repository supportato dalla distro, questo non
            andarà a finire automaticamente nel menu del
            window manager
            usato...Non e` vero. Semplicemente significa che il software e` fatto male, perché c'è uno standard freedesktop.org per i file di configurazione dei menu. Basta fornire tale file (*.desktop) con il tuo software, che esso apparirà nei menu.
            Per esempio, se i driver sono inseriti in un
            package non supportato dalla distro usata, le
            cose diventano incredibilmente complicate (e
            spesso è necessario usare la shell dei
            comandi...).Se esci dai sistemi di gestione della distro, stai cercando rogne, o sai esattamente quello che stai facendo.In entrambi i casi la shell è il modo più comodo e veloce per gestire tutto. Se sei novizio, usa la distro e non uscire dai suoi binari.Se sei esperto, sai cosa fare.Se sei novizio e vuoi deventare esperto, leggi, studia, prova e stai pronto a rompere qualcosa e a doverla aggiustare.
          • Inventore scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            Non concordo con questo tuo concetto di "libertà"... quindi io "novizio" userei un software "libero" per essere "schiavo" di un repository?Questo sistema mi sembra semplicemente uno scaricabarile... I sostemi Closed non sono liberi, io ne voglio uno Open in cui la schiavitù passa dal So ai Repository... Uhm, c'è qualcosa che non va forse in questo ragionamento, almeno secondo me...I repository sono degli strumenti che potrebbero essere efficacissimi, se fosserò anch'essi standard, altrimenti sono semplicemente una catena sostitutiva rispetto a quella del software Closed.Senza dire che in questa visione (che, da informatico, comprendo ma non condivido) il grado di libertà dipende dall'abilità dell'utente, il che non è propriamente un concetto di libertà...
          • bibop scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            - Scritto da: Inventore
            Senza dire che in questa visione (che, da
            informatico, comprendo ma non condivido) il grado
            di libertà dipende dall'abilità dell'utente, il
            che non è propriamente un concetto di
            libertà...e secondo te cosa sarebbe/e dove sarebbe la liberta' dell'utente non condizionata dalle conoscenze dello stesso? non c'e' liberta' senza consapevolezza e conoscenza
          • Inventore scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            Consapevolezza è un conto, tecnicismo un altro.Se per installare un driver devo fare salti mortali dalla linea di comando, ciò sarebbe un presupposto per la mia libertà?Oggi vado su un sito, scarico un programma non contenuto in un repository, e devo usare complicati meccanismi per installarlo... questa è libertà?Macos permette di fare tutto quello che si fa con Gnu/Linux senza tecnicismi (e ti ricordo che è un Bsd un pò truccato), ha dei difetti nella compatibilità hardware, ma se si cerca un componente compatibile con lui, di sicuro questo funziona.Su Linux, se un componente è compatibile con Suse non è detto che lo sia (o che lo sia agevolmente a causa della presenza/installazione dei driver) sulla Mandriva... Questa secondo te è libertà?Apple sta seguendo una buona strada: drag&drop, astrazione e qualche difetto (chi è perfetto...?), Windows è più complesso ma digerisce di tutto... E secondo te la libertà sta nel navigare da console e lanciare gli script di configurazione?Secondo me, no...
          • bibop scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            se la "compatibilita' assoluta" esestesse tra le distro linux faresti il passo successivo? l'utente deve essere libero di installare i driver per windows su linux eccecc? ripeto... dove sta la liberta' se non c'e' condapevolezza e conoscenza... io sono su un mac e cmq compilo sporadicamente software per uso personale... aggiorno alcuni programmi autonomamente eccecc... io sono piu' libero di un mio amico che nn sa manco cosa sia un sorgente.. ma ripeto... come puoi pretendere liberta' senza conoscenza...
          • Inventore scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            La compatibilità "assoluta" in questo caso è qualcosa di molto semplice da realizzare: non è necessario che tutti facciano la stessa cosa nelklo stesso modo, basta solamente astrarre e rendere i tecnicismi trasparenti. La consapevolezza ci deve essere, questo non lo nego, ma deve essere "mirata" e superare più tecnicismi possibili.Se poi mi si prospetta un mondo "libero" dove uscire dal seminato implica cercare rogne assurde, beh non vedo tutta questa libertà...Oggi chi usa Windows per (ad esempio) sviluppare siti web (non facciamola troppo dura: html, css e Javascript) può scegliere Linux se vuole le rogne... se non le vuole prende Win + Dreamweaver: in questo caso, ci si "libererebbe" dal giogo del closed source per entrare in un mondo in cui se le tue esigenze superano il repository cerchi "delle rogne"... Onestamente (e senza polemiche) non vedo la libertà in tutto questo...
          • bibop scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            mi sembra tu abbia un bel po' di confusione in testa...
          • Inventore scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            Forse sono stato confusionario...Detto in maniera semplice, diciamo che un mondo in cui se la si fa fuori dal vaso si cercano delle rogne, secondo me non è libero perchè comunque qualcuno controlla il vaso, la sua capienza e il suo contenuto ;)
          • bibop scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            ripeto... secondo me hai parecchia confusione sul tema trattato... probabilmente o non conosci linux e le sue distro o non conosci il significato di liberta' e di cosa e' la liberta' applicata ad un software... la tua logica come ti ho scritto prima e' completamenre sballata perche' porta alla pretesa che un cane possa saper installare e configuare un pc... cosa che non fa la stragrande maggioranza degli esseri umani... figuriamoci un caneper quanto riguarda i repository alcuni sono talmente vasti e omnicomprensivi che sono sufficienti ai piu' esigenti.. poi strano ma vero puoi usare piu' di un repository e/o bloccare la versione di uno o piu' software ad una data versione a tua scelta per evitare instabilita'... caso ancora piu' strano non vedo proprio come un signor nessuno autodefinitosi utente semi evoluto possa pretendere per presunta "liberta'" di poter installare un software in versione non definitiva o troppo vecchia o troppo nuova sul suo pc e pretendere che funzioni tutto con un click...insomma questa tua pretesa di liberta' non e' liberta' e' idiozia utontica
          • advange scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            quoto.Qui c'è un inventore un po' confuso.Spero che non si offenda: alcune idee sono anche giuste. Ma c'è un bel po' di confusione; probabilmente siamo noi che non capiamo; o forse è lui che non si spiega bene.
          • Inventore scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            Forse (è probabile) che io non mi spieghi bene, questo è possibile: io penso che i repository possano essere veramente utili, ma non possono essere il "solo" modo di distribuire applicativi in maniera user friendly.Il mio concetto di libertà include sia i repository che un sistema di installazione modello Mac Osx (che vi sia un unico formato di pacchetti o un sistema di gestione dell'installazione che uniforma il tutto, non importa) perchè secondo me la libertà di scelta include anche il poter scaricare software che per qualsiasi motivo non rientra in un repository (ad esempio, cosa succederebbe se la censura colpisse anche il software?).Non è una cosa difficile: però bisognerebbe che "i capoccia" delle varie distro si mettessero d'accordo perlomeno per adottare un sistema di astrazione dei pacchetti di installazione... Ma anche questi pacchetti (il loro formato intendo) è un modo per legare a se gli utenti (volontariamente o meno).Forse sono confuso, forse non mi sono spiegato bene, ma penso che superare le difficoltà di installazione di un pacchetto non sia difficile da farsi: lo è più a dirsi e nel mettersi d'accordo per farlo.
          • advange scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            Ora è più chiaro e condivisibile. Probabilmente scegliere un unico formato dei pacchetti e un unico DE (o almeno uno solo dedicato per ogni settore) potrebbe essere una buona idea.Il problema è il come e il quale: un accordo tra i più importanti distributori di Linux è auspicabile, anche se al momento non mi sembra una priorità.
          • bibop scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            spiegata cosi' ha piu' senso anche se il senso e' contraddittorioparli di liberta' ma vuoi univocita' del metodopremesso che il cane di poco sopra non puo' e non ha il diritto di usare e men che meno installare applicazioni su un computer.. che sia linux che sia ma c che sia windows eccecci repository sono comodissimi... e come saprai l'attivazione e il numero degli stessi e' a discrezione dell'utente... tra ufficiali semi ufficiali e non ufficiali c'e' l'abbondanza della scelta... ma sempre si casca sul fatto che la liberta' di scegliere e' legata a triplo filo alla consapevolezza.se la censura colpisce o hai la consapevolezza e la conoscenza della materia oppure la subisci, anzi no, non accorgendotene vai avanti senza farti domande... si chiama ignoranza. se una applicazione dovesse venir censurata da tutti i repositori della terra, cosa altamente improbabile, il/i programmatori creeranno i pacchetti per le varie distro e per le versioni delle distro eccecc oppure te lo installi da solo sapendo quello che fai... oppure non usi il programma i questione perche' non sei in grado di procurartelo...ci sono piu' o meno 3 o 4 metodi di installazione (gestori pacchetti) su linux... ma anche su osx nn si installano le app semnpre nello stesso modo... drag'n'drop installer apple classico, installer di terze parti che fanno un po' quello che vogliono...per quanto riguarda i DE, non vedo poi tutta sta anarchia, difficile uscire da gnome/kde su un pc desktop per l'utonto gia' xfce e' troppo "macchinosa" il resto non e' considerabile... insomma il problema non sussistem se non si vuole vedere come problema il tema usato dalle varie distro e le "micropersonalizzazioni"
          • krane scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            - Scritto da: Inventore
            Forse (è probabile) che io non mi spieghi bene,
            questo è possibile: io penso che i repository
            possano essere veramente utili, ma non possono
            essere il "solo" modo di distribuire applicativi
            in maniera user friendly.In effetti ho scaricato ed installato l'SDK dal sito di Nvidia con 2 click.
          • Funz scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            - Scritto da: Inventore
            I repository sono degli strumenti che potrebbero
            essere efficacissimi, se fosserò anch'essi
            standard, altrimenti sono semplicemente una
            catena sostitutiva rispetto a quella del software
            Closed.Sono comodi perché contengono tutto o quasi il software disponibile, e permettono di installarlo comodamente da una unica interfaccia.Però non sono nemmeno obbligatori, se preferisci puoi sempre andarti a cercare i pacchetti per i siti in stile Windows-user (e ti cacci nelle rogne), oppure scaricarti i sorgenti e compilarteli da te.
    • Alex scrive:
      Re: L'informatica è un'altra cosa...
      A Towarlds non gliene frega nulla che usi il suo Linux o meno. Ma nemmeno di quello che pensi sul suo Linux.Quello che gli interessa a lui e` se puoi dare una mano o meno. Se sai solo fare commenti su come gestisce il suo kernel e gli applicativi che ci mette sopra sei inutile come tanti altri.
    • di passaggio scrive:
      Re: L'informatica è un'altra cosa...
      nota come sono gentili i linari! :-)
      • UnoDeiTanti scrive:
        Re: L'informatica è un'altra cosa...
        - Scritto da: di passaggio
        nota come sono gentili i linari! :-)Tranquillo, non sono linari, ma ragazzi brufolosi di 14 anni (nome scientifico:bimbominkia) che probabilmente non hanno idea manco di cosa sia un kernel, anzi non hanno mai installato linuxPerò in questo modo si sentono fighi, e sparano la prima cosa che gli viene in mente.Parlando seriamente tra persone normali come giustamente è stato scritto, sicuramente la creazione di troppe distribuzioni, di cui francamente molte derivate solo per piccoli cambiamenti inutili, è uno spreco di energie e risorse.
        • Inventore scrive:
          Re: L'informatica è un'altra cosa...
          Puù che altro, penso che siano persone che non hanno presente quanto "costi" (in termini di tempo/denaro/frustrazione) ad un utente seguire le loro indicazioni, e che non interpretano la libertà di pensiero...A questo mondo, tutti hanno il diritto di criticare tutto (inteso nel senso di fare osservazioni, non nel senso comune di esprimere pensieri negativi) e tutti: poi, a chi pensa che conoscere l'informatica significa saper ricompilare un kernel o implementare delle librerie beh... Forse io non la conoscerò, ma se applicano la loro filosofia su loro stessi forse non conoscono molte cose (donne, sport, viaggi...) perchè troppo intenti a rincorrere errori restituiti dal compilatore ;)
        • di passaggio scrive:
          Re: L'informatica è un'altra cosa...
          a parte che l'elevato numero di distribuzioni è una delle principali motivazioni che mi spingono a tenermi alla larga da linux.
    • Roberto Di scrive:
      Re: L'informatica è un'altra cosa...
      - Scritto da: Inventore
      Forse qualcuno dovrebbe spiegare a Torvalds che
      il sistema (di cui il sistema operativo è parte)
      deve venire incontro all'utente, e che non deve
      essere il
      contrario...
      Ci sono 100 distribuzioni? .....................................................
      Mentre dal punto di vista dell'utente (utonto...)
      finale c'è bisogno di standardizzazione e di
      qualcosa che qualche filosofo definirebbe "spazio
      semantico condiviso", ovvero qualcosa che possa
      essere appreso e che sia riutilizzabile senza
      sforzo alcuno su tutti i
      sistemi.

      Questi erano i miei 2 cents...A me pare di capire che per te il mercato é la cosa piú importantee che bisogna semplicare tutto in modo che il maggior numero di "Consumer" abbia acXXXXX, non alla conoscenza ma al prodotto. Che se ne fa il mercato di gente che vuol sapere...., meglio non sapere ma spendere e spendere. Chi lavora con Linux crede in quello che fa e la diversitá fa in modo che che le idee non vengano a mancare mai. Se non riuscirá a conquistare le masse, non sará certo una perdita, chi ha imparato a conoscerne le qualitá, difficilmente tornerá indietro, il tempo é amico di chi non ha fretta e pretese.Linux non vuole prendere il posto di Microsoft e non vuole neanche convincere di essere la migliore alternativa, queste parole le senti sempre dai Fan Boy del pinguino,ma solo da loro, chi ci lavora non ha tempo da perdere in cavolate simili.Tu dirai che con idealismo non si da da mangiare ad una famiglia ma Torwald insegna che se si é bravi in quello che si fa, un lavoro lo si ha sempre. Quindi anche l'idealismo paga
      • Lemon scrive:
        Re: L'informatica è un'altra cosa...

        A me pare di capire che per te il mercato é la
        cosa piú importantee che bisogna semplicare tutto
        in modo che il maggior numero di "Consumer" abbia
        acXXXXX, non alla conoscenza ma al prodotto. Che
        se ne fa il mercato di gente che vuol sapere....,
        meglio non sapere ma spendere e spendere. Chi
        lavora con Linux crede in quello che fa e la
        diversitá fa in modo che che le idee non vengano
        a mancare mai. Se non riuscirá a conquistare le
        masse, non sará certo una perdita, chi ha
        imparato a conoscerne le qualitá, difficilmente
        tornerá indietro, il tempo é amico di chi non ha
        fretta e
        pretese.
        Linux non vuole prendere il posto di Microsoft e
        non vuole neanche convincere di essere la
        migliore alternativa, queste parole le senti
        sempre dai Fan Boy del pinguino,ma solo da loro,
        chi ci lavora non ha tempo da perdere in cavolate
        simili.
        Tu dirai che con idealismo non si da da mangiare
        ad una famiglia ma Torwald insegna che se si é
        bravi in quello che si fa, un lavoro lo si ha
        sempre. Quindi anche l'idealismo
        pagaNon hai tutti i torti ma la situazione così come è adesso, personalmente, mi dà l'idea di una occasione persa, di energie disperse. Non sono contratrio a tante distro, sono contrrio però al fatto che le cose non vanno più se vuoi cambiare, allora dov'è la libertà? le piccole guerre che si fanno redhat con suse o altre alla fine sono le stesse che fa MS quando cerca di far usare i suoi formati doc, cercano di lagarci.LSB per tanti (non per tutti), questo è quello che propongo io.
        • Inventore scrive:
          Re: L'informatica è un'altra cosa...
          Lemon, hai perfettamente ragione, e aggiungo una cosa: i team di sviluppo dei window manager o di molti software free non includono figure di designer dell'interazione, il che, dal punto di vista dell'esperienza d'uso, è veramente deprimente vedendo i risultati e pensando che Osx usa un'architettura Bsd "simile" a Linux, ma Apple è riuscita a far quadrare il cerchio...interfaccia bella, comoda, standard e confortevole... Io penso che se esistesse su Bsd un window manager identico a Osx (e magari se qualcuno lo conosce, potrebbe postarne l'indirizzo) io correrei a provarlo immediatamente...
          • gerry scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            - Scritto da: Inventore
            Lemon, hai perfettamente ragione, e aggiungo una
            cosa: i team di sviluppo dei window manager o di
            molti software free non includono figure di
            designer dell'interazionehttp://live.gnome.org/UsabilityProject
          • Inventore scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            Storia "vecchia": hanno definito le "loro" linee guida (e il dibattito sulla loro stesura però, dov'è? Dove sono le pubblicazioni scientifiche che hanno consultato? Io non le ho trovate...) e sono più preoccupati alla creazione di templates che altro: qui c'è bisogno di una nuova metafora, di nuovi concetti... e l'essere un progetto Open Source dovrebbe permettere loro di spaziare, invece che dedicarsi ai tecnicismi usabilistici.
          • bibop scrive:
            Re: L'informatica è un'altra cosa...
            ma scusa critichi la HIG di gnome dicendo che non ci sono referenze a pubblicazioni scientifiche poi chiedi roba nuova?! hai "bisogno" di roba nuova pero' cerchi un DE "uguale" ad aqua su linux che tra una limatura e un cambiamento e' lo stesso da 8 anni e volendo essere molto ma molto larghi e' simile a se stesso da un quarto di secolo... cmq non ci puo' essere un qualcosa uguale ad aqua su linux prima di tutto perche' c'e' x.org che complica le cose... ma vabbe'... discorso lungo ed altri potrebbero spiegartelo meglio...se cerchi nuovi concetti guarda a kde4gnome e' per vocazione lontana anni luce dalle "novita'" a tutti i costi e ora che anche windows ha tirato alle ortiche l'abominio della taskbar speriamo che anche "gli altri" vedano la luce...
      • Inventore scrive:
        Re: L'informatica è un'altra cosa...
        Importante per me non è il mercato, ma "farsi capire".Importante è, per esempio, che quando scarico e installo un programma che per qualsiasi motivo non è inserito in un repository supportato dalla specifica distribuzione (Eh si, ci sono addirittura repository diversi per gli applicativi!!!!), esso si vada a inserire "automaticamente" nel menù di Kde (mi ricordo che installando Mozilla da linea di comando, ciò non succedeva e dovevo andare a cercarmi il l'eseguibile nella cartella bin e creare un collegamento al desktop).Poi, forse sono stato frainteso: io dico che, allo stato attuale delle cose, per compiti specifici, per i Server (ma li non saprei, Unix è ottimo... Windows Server 'na chiavica ma ci sono ottime alternative gratuite a Linux comunque) o comunque in quegli ambiti in cui l'utente ha effettivamente un addestramento oppure per professione/passione è portato alla tolleranza verso lo studio del sistema, è perfetto: non lo butti giù manco a cannonate!Ma per il mercato Desktop, in cui le parole d'ordine sono semplicità, accessibilità, soddisfazione (riassunte in "esperienza d'uso"), la varietà genera confusione: se acquisto un pezzo di hardware che ha i driver inclusi in una distribuzione (o scritti per lei, o con il package di installazione nativi per lei, si scelga il caso preferito), cosa dovrebbe fare l'utente? vagare per la rete in cerca di soluzioni alla cieca forse? e una volta trovata, magari dover usare la shell di comando per fare delle "magie"?Forse non ci stiamo rendendo conto di una cosa: l'informatica è nata per avvicinare la macchina alla persona e non viceversa... Un pò di studio è fondamentale, ma è molto più importante che l'utente interagisca il più possibile con il compito primario, dimenticando ciò che non gli interessa!Invece in forum come questi, sembra che molte persone presuppongano che uno dei grossi scopi della vita di una persona sia quello di imparare a usare una macchina (e questo potrebbe anche essere), comprendendola a fondo (e questo invece non può minimamente esserlo).La libertà di modificare i programmi Open Source è una cosa bellissima, ma "costa" (free infatti significa "libero", e non o"gratis" nell'accezione usata da Stallman), e produce un meccanismo perverso in cui lo sviluppatore che ci volesse campare sopra dovrebbe escogitare qualche escamotage (un esempio su tutti che va molto di moda qui da me è l'organizazione di "corsi" sul software scritto di proprio pugno)... Oltre che essere inavvicinabile per l'utente finale (ma questo potrebbe non interessargli).Altri 2 Cents
        • Shu scrive:
          Re: L'informatica è un'altra cosa...
          - Scritto da: Inventore
          Forse non ci stiamo rendendo conto di una cosa:
          l'informatica è nata per avvicinare la macchina
          alla persona e non viceversa...No.L'informatica è nata per delegare alle macchine lavori troppo onerosi per le persone, come i calcoli complessi o il trasferimento di informazioni su lunghe distanze.Avvicinare la macchina alle persone è compito di altre branche di studio, più legate alla psicologia che alla matematica.
        • bibop scrive:
          Re: L'informatica è un'altra cosa...
          se sai come installare una applicazione da riga di comnado si presuppone che tu sappia anche crearti il collegamento nel menu applicazionise installi "a mano" un programma per windows questi finisce in automatico nel menu' start? (chiedo perche' nn ne ho la certezza) si? bravi loro.. no? bravi tuttise uno installa un programma in un os seguendo una procedura "non standard" come si puo' pretendere di avere la pappa pronta? come installare una applicazione su osx e pretendere che quesata vada per forza a finire in automatico nel dock. certo l'operazione e' piu' semplice da eseguire che con gnome o kde... ma sempre li rimaniamo... se fai le cose in maniera esotica non puoi pretendere un risultato standard.cmq sia il tuo pensiero deriva dal lavaggio del cervello che ms fa da 25 anni alle masse... la liberta' e' nella interscabiabilita' dei formati di file non nella "compatibilita'" ovvero copiabilita' dei binari delle applicazioni
    • Lemon scrive:
      Re: L'informatica è un'altra cosa...
      - Scritto da: Inventore
      Forse qualcuno dovrebbe spiegare a Torvalds che
      il sistema (di cui il sistema operativo è parte)
      deve venire incontro all'utente, e che non deve
      essere il
      contrario...
      Ci sono 100 distribuzioni? quindi ci sono diverse
      interfacce (o meglio, la stessa skinnata oppure
      addirittura diversi Window Manager), quindi se
      una persona (che, ricordo, non ha come scopo
      della propria vita quello di studiare per
      adattarsi all'uso del "sistema" bensì di usarlo
      come strumento per rendere più semplice/veloce la
      soddisfazione delle proprie necessità) va sul
      computer di un amico, rischia di "non capirci più
      un'acca" solo perchè gli hanno spostato le
      icone...

      Dal punto di vista professionale, il suo
      ragionamento non fa una grinza (ma dal punto di
      vista puramente professionale, non ci sarebbe
      nemmeno stato bisogno di Gnu/Linux data
      l'esistenza di Bsd/Unix in tutte le sue forme)...
      Mentre dal punto di vista dell'utente (utonto...)
      finale c'è bisogno di standardizzazione e di
      qualcosa che qualche filosofo definirebbe "spazio
      semantico condiviso", ovvero qualcosa che possa
      essere appreso e che sia riutilizzabile senza
      sforzo alcuno su tutti i
      sistemi.

      Questi erano i miei 2 cents...Quoto tutto
    • User scrive:
      Re: L'informatica è un'altra cosa...
      A me come utente invece viene incontro eccome! :D Se a me fa schifo Gnome, ci sono alternative, grazie al Mostro di Spaghetti Volante (sempre sia lodato!). Non devo sottostare alle scelte o ai capricci di chi sviluppa quel DE o qualunque altro DE o qualunque distribuzione. Voglio una distro fulloptional e facile? C'è! La trovo invece pachidermica e ne voglio piuttosto una supercompatta e leggera? C'è. Non voglio neanche l'inutile interfaccia grafica? C'è pure quello!Caspita! E' facile che trovo qualcosa di molto adatto ai miei gusti o, se ne sono capace, posso perfino tagliarmelo su misura per me! Più andare incontro all'utente di così...Un utente che non capisce un'acca pur avendo di fronte sempre un menu, icone e finestre come al solito... mah, si farà spiegare dal suo amico dove ha spostato l'icona e comunque uno così quali cose incredibili vorrà mai fare sul computer dell'amico?Più che altro la non standarizzazione di alcune cose può dare qualche noia agli sviluppatori. La LSB è già un'idea...
      • ppp scrive:
        Re: L'informatica è un'altra cosa...
        Io non dico i DE, ma almeno i file "base", tipo la configuurazione della rete, ci iriescono a metterli tutti nello stesso posto? o i log di sistema? Se poi ci aggiungi un SW, un pacchetto, o un altro chissene, ma una base comune con il mondo Unix (tipo Solaris, BSD)?Ciao
    • Inventore scrive:
      Re: L'informatica è un'altra cosa...
      Colgo la tua provocazione, intelligente e ben esposta :)Il computer è un oggetto mediamente difficile da usare per persone che non lo conoscono e su questo sono d'accordo, ma il vero scopo è quello che "serva" (giocare, lavorare, ecc.ecc.): deve essere lui al servizio dell'utente, auto-esplicandosi (icone Iphone come dici tu, ma anche altro) e usando un numero di concetti (almeno a livello utente) molto minori.Io ti risponderei che un Os simil Iphone c'è e si chiama Osx, ed è pure devivato da uno Unix (!!!!): per un utente che si avvicina per la prima volta all'informatica, Osx è più confortevole e semplice da usare, non permette "facilmente" di andare a giocare con i lati più profondi dell'interfaccia o con gli strati più profondi del sistema, l'interfaccia è semplice e pulita e gli applicativi si installano semplicemente trascinando una icona nella cartella applicazioni...Io stesso uso Windows Xp con la skin di MacOs perchè mi permette di non ingombrare il desktop con decine di programmi che uso, e la dockbar è comodissima: appare solo quando serve e contiene le applicazioni che uso, lasciando tutto lo spazio libero della scrivania per cartelle e documenti: questo è un ottimo inizio ;)
      • Shu scrive:
        Re: L'informatica è un'altra cosa...
        - Scritto da: Inventore
        Io ti risponderei che un Os simil Iphone c'è e si
        chiama Osx, ed è pure devivato da uno Unix
        (!!!!): per un utente che si avvicina per la
        prima volta all'informatica, Osx è più
        confortevole e semplice da usare, non permette
        "facilmente" di andare a giocare con i lati più
        profondi dell'interfaccia o con gli strati più
        profondi del sistema, l'interfaccia è semplice e
        pulita e gli applicativi si installano
        semplicemente trascinando una icona nella
        cartella
        applicazioni...Si`, ma quando qualcosa non funziona non puoi farci niente.Ti faccio un esempio banale. Prendi una chiavetta USB, infilala in un Mac, riempila di file, quindi cancellali.Ora guarda lo spazio libero sulla chiavetta e stupisciti: 0 byte liberi.Ora cerca su Google come risolvere il problema, e troverai la soluzione:- Aprite "Terminale"- Spostatevi con "cd percorso" sulla chiavetta- Scrivete "rm -Rf .Trash/*"Mentre in Linux fai semplicemente "Mostra file nascosti" dal file browser, entri in .Trash e cancelli il contenuto con shift-canc (che non lo sposta nel cestino).Lo stesso si applica a mille altre cose.Prendi una chiavetta Vodafone UMTS Huawei e installala in OSX 10.5. Non va. Non funzionano i driver ufficiali. Mentre nel 10.4 sì. Ma non puoi nemmeno tentare di recuperare dei pezzi del 10.4 e installarli nel 10.5, perché il sistema è chiuso e immodificabile. Forse lo puoi fare da "Terminale". Sempre da Terminale puoi fare qualche esperimento modificando dei parametri del driver, ma chissà quali sono. Non hai documentazione, e nemmeno i sorgenti dei driver. Aspetta e spera che escano nuovi driver.La semplicità della GUI ha dei risvolti sulla potenza di gestione del sistema.Vuoi un sistema semplicissimo ma in cui se non funziona qualcosa ti attacchi? Usa OSX.Vuoi un sistema meno semplice, ma in cui se non funziona qualcosa puoi smanettare? Usa Linux.Vuoi una via di mezzo, ma tendente al "ti attacchi"? Usa Windows.
        • Inventore scrive:
          Re: L'informatica è un'altra cosa...
          Concordo con te, infatti parlavo di ergonomia dell'interfaccia... Tempo addietro, sXXXXXXXi un PowerMac Dual G5 semplicemente collegando il mio hard disk usb (è vero, giuro!!!) che non era supportato...A livello di compatibilità/driver Windows (Xp... ;) ) rimane il mio preferito, però a livello di interfaccia il buon Mac la fa da padrone... il mio ideale è avere l'interfaccia Osx su Windows, sfruttando le peculiarità dei due sistemi (anche se Win ha molto da imparare in quanto a stabilità dai sistemi Unix Like).
    • Vega scrive:
      Re: L'informatica è un'altra cosa...
      - Scritto da: Inventore
      Questi erano i miei 2 cents...e li quoto in pieno!i pinguini non hanno ancora capito che la scarsa diffusione di linux è dovuta proprio alle troppe distribuzioni.Purtroppo non capiscono neppure che i vantaggi dati da più distribuzioni sono infinitamente minori degli svantaggi.Non capiscono neppure l'evidenza... insomma... se dopo così tanto tempo linux non se lo fila nessuno (in ambito desktop, non in ambito aziendale dove ci dovono PAGANO i nerd per tenerci dietro) ci sarà un cavolo di motivo?
      • Shu scrive:
        Re: L'informatica è un'altra cosa...
        - Scritto da: Vega
        i pinguini non hanno ancora capito che la scarsa
        diffusione di linux è dovuta proprio alle troppe
        distribuzioni.
        Purtroppo non capiscono neppure che i vantaggi
        dati da più distribuzioni sono infinitamente
        minori degli
        svantaggi.
        Non capiscono neppure l'evidenza... Mi linki uno studio fatto da professionisti in cui questa evidenza è evidente?Perché onestamente io, nella pluralità di distribuzioni, vedo solo vantaggi con qualche piccolo svantaggio.
        • Vega scrive:
          Re: L'informatica è un'altra cosa...
          - Scritto da: Shu
          - Scritto da: Vega

          i pinguini non hanno ancora capito che la scarsa

          diffusione di linux è dovuta proprio alle troppe

          distribuzioni.

          Purtroppo non capiscono neppure che i vantaggi

          dati da più distribuzioni sono infinitamente

          minori degli

          svantaggi.

          Non capiscono neppure l'evidenza...

          Mi linki uno studio fatto da professionisti in
          cui questa evidenza è
          evidente?e ci vuole uno studio?

          Perché onestamente io, nella pluralità di
          distribuzioni, vedo solo vantaggi con qualche
          piccolo
          svantaggio.piccolo? talmente piccolo che linux arriva a quanto nei desktop? dimmi la % studiata dai tuoi professionisti.
    • gerry scrive:
      Re: L'informatica è un'altra cosa...
      - Scritto da: Inventore
      Mentre dal punto di vista dell'utente (utonto...)
      finale c'è bisogno di standardizzazione e di
      qualcosa che qualche filosofo definirebbe "spazio
      semantico condiviso", ovvero qualcosa che possa
      essere appreso e che sia riutilizzabile senza
      sforzo alcuno su tutti i
      sistemi.Windows c'è già, MacOSX c'è già, non ha senso scimmiottare questi sistemi operativi. Ci sono già e sono già al top.Per me lino non li deve sostituire, deve integrare offrendo qualcosa di particolare a chi ha bisogno di cose particolari.
      • Inventore scrive:
        Re: L'informatica è un'altra cosa...
        Ok, ma di innovazione io non ne vedo... cioè, perchè reinventare l'acqua calda se c'è già? Tu pensi che un sistema che si propone come General purpose debba seguire delle specificità molto forti? Io non sono di questa idea... Copiare non fa male, copiare e migliorare fa bene secondo me
    • andy scrive:
      Re: L'informatica è un'altra cosa...
      E li hai spesi male questi 2 cents, li hai buttati nelle prime 2 righe e non li hai più ritrovati.Il kernel non deve andare incontro all' utente, ma allo strato superiore, ossia le applicazioni, fornendo loro un' interfaccia verso l'Hw.Se a questo aggiungi che nei fatti Linux è il sistema più user friendly mai visto, dal momento che si apre all' utente con strumenti utilissimi che windows (chiuso come una botte perchè, diciamolo, ha paura di rompersi) sogna, come il filesystem virtuale /proc, forse capirai che è il caso di rivedere le tue idee.
    • r1348 scrive:
      Re: L'informatica è un'altra cosa...
      Perché ti sei preso la briga di esporre gli stessi argomenti già espressi da almeno altre 20 persone nei commenti?
  • Panini Alfredo scrive:
    troppe distribuzioni
    Ciao a tutti, volevo esprimervi un mio punto di vista riguardo al famoso sistema operativo Open Source Linux.Ho avuto modo di collaborare all'installazione di questo sistema operativo su un computere sono sorti un sacco di problemi: non accettava gli hard disk SATA (serial ata,) l'immane difficoltà a configurare il modem con successiva impossibilità di connettersi a internet (veramente frustrante) e tutto questo con l'ultima versione della distribuzione in commercio (abbastanza famosa, ma ahimè non ricordo il nome).Tempo prima pensavo che Linux fosse un'ottima alternativa a Windows tant'è vero che volevo cambiarlo, ma dopo questa esperienza mi sono tenuto stretto il mio caro sistema operativo targato Microsoft.Secondo me la colpa in tutto questo sta nelle troppe distribuzioni, sono veramente tante tutte che si occupano di qualcosa, alcune sono mirate per un target definito, altre per scopi diversi.Ciò mi fa pensare che in fondo questo open source non sia una grande cosa, forse è ottimo come materiale di studio, ma non tanto valido quanto il noto sistema operativo di Bill Gates.Windows darà pure problemi però cavolo almeno riesco a installarlo, a connettermi e a fare ciò che voglio!Con Linux devo osservare la distribuzione, guardare le compatibilità (se hai un modem con chipset intel come fai?) e poi devi occuparti della partizione e del resto.È troppo complicato, dovrebbero seguire un standard più rigido, magari cambiando solo il pacchetto programmi ma mantenendo una base rigida (non intendo solo il kernel ma anche tutto il resto, quale layout e opzioni varie).Voi cosa ne pensate?
    • jonbonjovi scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      mmh...questo post mi puzza un po' di velato e astuto FUD. e cmq, se nn ti ricordi nemmeno il nome della distro non direi che eri molto attento durante l'installazione; e cmq evidentemente è stata la tua unica esperienza nel campo "linux"; infine se non sai nemmeno cosa stai installando missà che hai sbagliato l'approccio...prima di installare linux da soli bisognerebbe un attimino documentarsi su partizioni, dual-boot, mbr, ditribuzioni diverse, ecc... :|
    • YellowT scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      Per un attimo ti credevo solo uno incapace come ce ne sono tanti... Poi nelle notizie di oggi ho letto questo tuo commento:- Scritto da: Panini Alfredo
      4 cantinari smaliziati e numerosi utonti che
      usano ubuntu solo per far girare compiz e farsi
      fighi con gli amici
      geekPoverino, non sai, non ricordi, o piccolo...
    • LittleEndia n scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      - Scritto da: Panini Alfredo
      Ciao a tutti, volevo esprimervi un mio punto di
      vista riguardo al famoso sistema operativo Open
      Source
      Linux.

      Ho avuto modo di collaborare all'installazione di
      questo sistema operativo su un
      computer
      e sono sorti un sacco di problemi: non accettava
      gli hard disk SATA (serial ata,) l'immane
      difficoltà a configurare il modem con successiva
      impossibilità di connettersi a internet
      (veramente frustrante) e tutto questo con
      l'ultima versione della distribuzione in
      commercio (abbastanza famosa, ma ahimè non
      ricordo il
      nome).

      Voi cosa ne pensate?Che non oso immaginare chi possa essere quel folle che si è rivolto ad un incompetente come te per installare Linux.Te stai a Linux come Berlusconi sta a Di Pietro.
    • gigilatrott ola scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      come già ti hanno risposto gli altri, non hai nemmeno provato a documentarti bene prima di procedere all'installazione di linux. dire ke non si riesce ad installare una periferica sul pinguino è ormai una scusa, perchè tutte le distribuzioni ke ci sono in giro sono sempre e cmq derivate dalle 4 distribuzioni principali, le quali hanno ormai raggiunto un grado di compatibilità con le periferiche ke manco winzozz vista a volte possiede. io ti consiglio di riprovarci di nuovo con linux, magari però prima cerca la distro ke fa per te...
      • Filippo scrive:
        Re: troppe distribuzioni
        Se non sbaglio quando compri un pezzo hardware ti viene fornito un cd dei driver. E quei driver li scrivono a Redmond?? Non credo proprio. Da un punto di vista del so puro linux batte windows come compatibilità hardware 100000 a 1. Poi che le varie case produttrici facciano driver solo per windows questo è un altro discorso. E il più delle volte manco funzionano..... E una volta che una periferica non è supportata?? che succede?? Devo cambiare tutto??
    • Roberto Di scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      - Scritto da: Panini Alfredo
      Ciao a tutti, volevo esprimervi un mio punto di
      vista riguardo al famoso sistema operativo Open
      Source
      Linux.

      Ho avuto modo di collaborare all'installazione di
      questo sistema operativo su un
      computer
      e sono sorti un sacco di problemi: non accettava
      gli hard disk SATA (serial ata,) l'immane
      difficoltà a configurare il modem con successiva
      impossibilità di connettersi a internet
      (veramente frustrante) e tutto questo con
      l'ultima versione della distribuzione in
      commercio (abbastanza famosa, ma ahimè non
      ricordo il
      nome).

      Tempo prima pensavo che Linux fosse un'ottima
      alternativa a Windows tant'è vero che volevo
      cambiarlo, ma dopo questa esperienza mi sono
      tenuto stretto il mio caro sistema operativo
      targato
      Microsoft.

      Secondo me la colpa in tutto questo sta nelle
      troppe distribuzioni, sono veramente tante tutte
      che si occupano di qualcosa, alcune sono mirate
      per un target definito, altre per scopi
      diversi.
      Ciò mi fa pensare che in fondo questo open source
      non sia una grande cosa, forse è ottimo come
      materiale di studio, ma non tanto valido quanto
      il noto sistema operativo di Bill
      Gates.

      Windows darà pure problemi però cavolo almeno
      riesco a installarlo, a connettermi e a fare ciò
      che
      voglio!

      Con Linux devo osservare la distribuzione,
      guardare le compatibilità (se hai un modem con
      chipset intel come fai?) e poi devi occuparti
      della partizione e del
      resto.

      È troppo complicato, dovrebbero seguire un
      standard più rigido, magari cambiando solo il
      pacchetto programmi ma mantenendo una base rigida
      (non intendo solo il kernel ma anche tutto il
      resto, quale layout e opzioni
      varie).

      Voi cosa ne pensate?Anche se scrivi in modo pacato ed educato, dando l'impressione di non trollare........ bé tutto quello che hai scritto é una gran trollata.PÖLONK!!!!!!!!!!!!!!!!
    • Roberto Di scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      - Scritto da: Panini Alfredo....... sono sorti un sacco di problemi: non accettava
      gli hard disk SATA (serial ata,) Solo leggendo queste due righe si capisce la tua malafede.Da quando sono usciti i SATA che le distro linux supportano l'installazione senza dover installare driver extra.Se poi hai un laptot HP e non riesci ad installare .....basta disattivare il cotroller sata e.... come per magia.......PS:Questo l'ho scritto per chi avesse il problema e cerca una risposta..................................
      Voi cosa ne pensate?Lo vuoi proprio sapere?
    • Funz scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      Ma quale mercato? Non raccontiamoci palle.Non c'è un mercato per i sistemi operativi, c'è un MONOPOLIO.
      • SatHack scrive:
        Re: troppe distribuzioni
        - Scritto da: Funz
        Ma quale mercato? Non raccontiamoci palle.
        Non c'è un mercato per i sistemi operativi, c'è
        un
        MONOPOLIO.Vero...un monopolio...sui desktopo ancora per un po win mentre sulle applance gia da un bel po gnu/linux!
    • Mr. X scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      - Scritto da: Panini Alfredo
      Ciao a tutti, volevo esprimervi un mio punto di
      vista riguardo al famoso sistema operativo Open
      Source
      Linux.
      [CUT]

      Voi cosa ne pensate?Che secondo me tu linux non l'hai mai visto neanche in foto, figuriamoci installato
    • Nifft scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      Che sei uno sfigato da primato o che sei un troll.
    • iRoby scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      Sei solo un troll hai scritto molte bugie!Intel non fa più chipset per modem da molto tempo e quelli della serie HaM/536ep sono tutti supportati fin dai kernel 2.2 e 2.4.Riguardo ai dischi Sata i controller sono stati supportati prima su Linux che su Windows.E comunque se non lo fossero nel BIOS di tutte le schede madri c'è una funzione che si chiama SATA Legacy per simulare un controller di tipo PATA, che risolve il problema.L'unio problema che ho mai avuto con i controller SATA sono stati dei controller RAID su PCI/PCIe non supportati dalla versione desktop di Suse o Ubuntu, ma i cui driver erano nel CD di installazione della versione server.
    • asdfds scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      Usa Windows o Mac Os X. Un conto è la pratica e un conto è la teoria.Se hai fretta di consegnare un lavoro, un sistema come linux dove ogni passo che vuoi fare richiede 10 documenti e una giornata di prove è sconsigliabile. Se sei un teorico che ha tempo da perdere Linux va benissimo.Non ascoltare i religiosi. Prova a vedere in quanto tempo raggiungi i tuoi obiettivi con un sistema o con l'altro e in base a questo scegli
      • Pino scrive:
        Re: troppe distribuzioni
        - Scritto da: asdfds
        Usa Windows o Mac Os X. Un conto è la pratica e
        un conto è la
        teoria.

        Se hai fretta di consegnare un lavoro, un sistema
        come linux dove ogni passo che vuoi fare richiede
        10 documenti e una giornata di prove è
        sconsigliabile.


        Se sei un teorico che ha tempo da perdere Linux
        va
        benissimo.
        QUOTO!!!!!!!!!! Decidi tu.....
        Non ascoltare i religiosi. Prova a vedere in
        quanto tempo raggiungi i tuoi obiettivi con un
        sistema o con l'altro e in base a questo
        scegli
    • pabloski scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      oppure dovrebbero essere gli OEM a preinstallare Linux e occuparsi dei driverWindows perchè supporta tanto hardware? perchè i produttori di hardware sviluppano i driver, cosa che invece per Linux non fanno....la colpa è di Linux? certamente noWindows è preinstallato, sta in questo la sua facilità...mai provato a lottare con XP quando non riconosce un controller SATA? è allucinante....ma tu questi problemi non li vedi, perchè li risolve l'OEM per te
      • di passaggio scrive:
        Re: troppe distribuzioni
        e ti sembra poco?
        • pabloski scrive:
          Re: troppe distribuzioni
          quale di quelle che ho detto? :D
          • di passaggio scrive:
            Re: troppe distribuzioni
            ma tu questi problemi non li vedi, perchè li risolve l'OEM per te
          • pabloski scrive:
            Re: troppe distribuzioni
            ed è merito di MS????NO......e soprattutto nel caso di Linux è risolvibilissimo, visto che gli OEM hanno modo di sviluppare driver per il sistema operativo, come del resto fanno per Windows....non è che i driver per Windows si scrivono da soli eh!?!
          • di passaggio scrive:
            Re: troppe distribuzioni
            no, ma ci sono :-D
          • krane scrive:
            Re: troppe distribuzioni
            - Scritto da: di passaggio
            no, ma ci sono :-DAd installare hw su vista 64 non si direbbe.
          • di passaggio scrive:
            Re: troppe distribuzioni
            aaah! importante!
          • -ToM- scrive:
            Re: troppe distribuzioni
            - Scritto da: krane
            Ad installare hw su vista 64 non si direbbe.dal punto di vista di un linux user, criticare il supporto a Vista 64 è un pelino grottesco ;)PS.: Scherzo :)
      • -ToM- scrive:
        Re: troppe distribuzioni
        - Scritto da: pabloski
        Windows perchè supporta tanto hardware? perchè i
        produttori di hardware sviluppano i driver, cosa
        che invece per Linux non fanno....la colpa è di
        Linux? certamente noPabloski, sai come la penso però in parte la tua ultima frase purtroppo è vera.Se linux fosse un sistema "pronto" adesso vivrebbe in un limbo fra la situazione attuale e la diffusione globale.Se limassero tutte le problematiche e potesse offrire senza ne "ah ne bah" una user experience a prova di cerebroleso come windows ed OSX (nel senso buono del termine) probabilmente il problema del software sarebbe secondario perchè come già detto, non sono tutti architetti, grafici e musicisti ma il resto della massa non accetta le piccole "sbavature di linux".IMHO
    • Shu scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      - Scritto da: Panini Alfredo
      Tempo prima pensavo che Linux fosse un'ottima
      alternativa a Windows tant'è vero che volevo
      cambiarlo, ma dopo questa esperienza mi sono
      tenuto stretto il mio caro sistema operativo
      targato
      Microsoft.
      Voi cosa ne pensate?Che non hai le capacità minime per usare qualsiasi cosa che non sia Windows, a cui sei evidentemente abituato, quindi continua a usare Windows.Ma mi raccomando: non piratarlo. Compra tutto originale, compresa la licenza di WinZip.
    • The Punisher scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      - Scritto da: Panini Alfredo
      Voi cosa ne pensate?Questo!HAHAHAHAHAHA!!!!!
    • w la cantina scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      Io penso che tu sia un troll e nemmeno tanto furbo
    • Mastro Ciliegia scrive:
      Re: troppe distribuzioni
      Nessun problema con OpenSuse. Riconosciuto tutto e per il modem ho risolto connettendomi via Ethernet. Frustrazione 0.E' stata una cosa elementare...Con Ubuntu 6 stessa cosa (anzi ancora più facile)...Con Debian idem con patate...e su Debian la shell va da dio...Mandriva 10 così così...Ma cosa dovevi fare di preciso? Non ho mica capito...
  • Den Lord Troll scrive:
    caro Linus,
    hai così troppo da fare che non potresti aiutare chi ha un bisogno URGENTE di rattoppare cose che altrimenti rendono Linux quasi completamente acerbo per certi utenti (aka possessori di vga Intel 4500MHD per citare l'esempio più noto)Tearing a gò-gò, interlaced NON supportato ecc .... e manco i poretti di Intel non credono si risolverà la cosa entro la fine dei prossimi mondiali calcistici (impegnati su troppi fronti, vedi intellinuxgraphics.org)
    • rippone scrive:
      Re: caro Linus,
      ma scusa che c'entra linux?microsoft sviluppa driver per intel??semmai protesta con intel che vende schede grafiche senza supporto per linux!!!!mamma mia!!!
      • asdfds scrive:
        Re: caro Linus,
        supportare linux è un pasticcio... ti tocca supportare 57 distro e mezza.ci credo che i produttori hardware scappano
        • advange scrive:
          Re: caro Linus,

          supportare linux è un pasticcio... ti tocca
          supportare 57 distro e
          mezza.

          ci credo che i produttori hardware scappano(troll)Dovete impegnarvi di più: lo sanno anche i sassi che i driver non sono legati ad una singola distribuzione. Su ragazzi, regalateci qualche nuova perla!
        • pabloski scrive:
          Re: caro Linus,
          e da quando i driver sono legati alle distribuzioni?cioè in pratica tu stai dicendo che Firefox ha mille versioni, una per ogni distribuzione? su dai, impegnati di più, forse la prossima volta ce la fai
        • LuNa scrive:
          Re: caro Linus,
          cosa sentono le mie orecchie ?i driver dipendono dal kernel di linux, che è uguale per tutti.non dite cose che non sapete, sapendo di dire cavolate.
          • MyrddinEmrys scrive:
            Re: caro Linus,
            pero' è anche vero che i driver dipendo dalla versione del kernel, e che non c'è un meccanismo comodo (ad esempio una api decente) che possa astrarre la scrittura del driver dal kernel corrente..
          • mura scrive:
            Re: caro Linus,
            Se è per quello nvidia con i suoi driver binari ha almeno fatto un passo in una direzione che (imho) è ottima per garantire la compatibilità con tutte le distro.La parte che loro vogliono tenere chiusa la distribuiscono come libreria statica da linkare al front end che va ricompilato per la versione del kernel in uso.Per di più l'utente non si deve nemmeno preoccupare di farlo perchè l'installer nvidia lo fa per lui quindi non ci sono scuse per gli altri produttori per non farlo nel caso volessere restare closed.
          • andy scrive:
            Re: caro Linus,
            Problema generalizzato, questo.Un driver scritto per il kernel di Vista, non funge su XPuno scritto per il kernel del 95, non funge su quello del 2000...
          • asdfds scrive:
            Re: caro Linus,
            Ho capito, ma non si parla solo del driver ma anche del software a corredo del driver. Su windows scanner, stampanti, schede video, schede sonore hanno software per acquisizione, mixer, controllo dell'inchiostro,ecc.non è solo il driver ma tutti i tool.Inoltre se non si fa una specie di setup.exe bisogna poi spiegare come installare il driver e questo potrebbe cambiare da distribuzione a distribuzione senza contare il fatto che non tutti vogliono fornire i sorgenti...Come se non bastasse fonire supporto vuol dire fornire supporto per più distribuzioni
        • Numeri scrive:
          Re: caro Linus,
          Ma ci fai o ci sei, ignorante!!Guarda i driver nVidia, sono un unico file .run per tutte le distribuzioni esistenti!!!!!Poi volendo ogni distro pacchettizza, ma non è assolutamente necessario!57 distribuzioni.... ma va va!!
        • un vero slacker scrive:
          Re: caro Linus,
          - Scritto da: asdfds
          supportare linux è un pasticcio... ti tocca
          supportare 57 distro e
          mezza.

          ci credo che i produttori hardware scappanoquesta te la potevi risparmiare
  • Stein Franken scrive:
    Re: compatibilità tra le distro
    Diciamo che per ora non c'è una compatibilità completa tra le varie distro.Ancora sistemi di script di avvio diversi, posizione file, modi per aggiornare il software e cosi via...Ma dicono che fa bene.
    • rippone scrive:
      Re: compatibilità tra le distro
      io invece credo sia un passo obbligatorio la compatibilità tra le distro.. mi sta benissimo per la proliferazione, anzi mi piace, ma se non posso switchare facilmente tra una distro e l'altra allora la scelta iniziale rischia di diventare una sorta di matrimonio..e purtroppo attualmente è così!!!
  • tres scrive:
    TANTE PECORE...
    Tante pecore...senza un pastore che le guidi...Queste sono le miriadi di distro linux
    • tres scrive:
      Re: TANTE PECORE...
      Allora le 6 versioni di windows 7, cosa sano, tanti pacchi con la stessa fregatura??
      • Cobra Reale scrive:
        Re: TANTE PECORE...
        Apri il thread e ti rispondi da solo?
      • Dti Revenge scrive:
        Re: TANTE PECORE...
        [img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/e/ed/59416-linuxdistrotimeline-7.5.svg/573px-59416-linuxdistrotimeline-7.5.svg.png[/img]
        • Antonio Macchi scrive:
          Re: TANTE PECORE...
          - Scritto da: Dti Revenge
          [img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commonsbello questo schema...a ben guardare esistono solo 2 linee principali che iniziano molto tempo indietro, e che sono rimaste fino ad oggiDebian, e Slackwareci sarebbe anche RedHat... ma mi risulta non sia piu' scaricabile gratuitamente dalla retequindi gira gira, sono due.
          • BLah scrive:
            Re: TANTE PECORE...


            quindi gira gira, sono due.Ahah ah aaha è la più grossa approssimazione che ho sentito in vita mia... bravo. :)
          • Funz scrive:
            Re: TANTE PECORE...
            - Scritto da: Antonio Macchi
            ci sarebbe anche RedHat... ma mi risulta non sia
            piu' scaricabile gratuitamente dalla
            reteC'è Fedora
            quindi gira gira, sono due.Diciamo che si possono dividere in basate su RPM o su deb, con qualche notevole eccezione (Gentoo, Slackware se non sbaglio).Ma sono solo dettagli, imparata a usare una le sai usare tutte.Il kernel è uguale per tutti, KDE e GNOME sono uguali per tutti, al massimo qualcuno si distingue per l'adozione più o meno precoce delle nuove release. L'unica differenza è la scelta del software incluso di default. E lo sfondo del desktop :D
          • ciko scrive:
            Re: TANTE PECORE...


            L'unica differenza è la scelta del software
            incluso di default. E lo sfondo del desktop
            :Dcerto, altrimenti sarebbero sistemi operativi differenti, e non DISTRIBUZIONI dello stesso sistema operativo.Le differenze di customizzazione sono notevoli, a partire dalla scelta del sistema di init, del bootloader, dei moduli del kernel, della compilazione dello stesso, dei pacchetti inclusi e manutenuti (nei repository)c'e' molto lavoro dietro, anche se parliamo dello stesso sistema operativo...
          • Funz scrive:
            Re: TANTE PECORE...
            - Scritto da: ciko



            L'unica differenza è la scelta del software

            incluso di default. E lo sfondo del desktop

            :D

            certo, altrimenti sarebbero sistemi operativi
            differenti, e non DISTRIBUZIONI dello stesso
            sistema
            operativo.
            Le differenze di customizzazione sono notevoli, a
            partire dalla scelta del sistema di init, del
            bootloader, dei moduli del kernel, della
            compilazione dello stesso, dei pacchetti inclusi
            e manutenuti (nei
            repository)Ok, ma dal punto di vista dell'utente sono dettagli non visibili. Uno normalmente deve a malapena sapere se la sua distro prende i .deb o i .rpm, e la differenza tra i due non gli interessa saperla (io non la so ad esempio)
          • LuNa scrive:
            Re: TANTE PECORE...
            quoto pienamentese sai usarne una sai usarle tutte.Attenzione però: "usare" con consapevolezza e approfonditamente.Diversamente se ad un Utonto Ubuntu (con il max rispetto per quella distribuzione e max rispetto per l'utonto ci mancherebbe) gli do una OpenSuse, questo mi guarda e mi chiede cosa caspita è sto Yast.Personalmente non ho alcun problema con tantissime distribuzioni (Gentoo, Debian solo per citare le 2 che maggiormente amo) ma per fare questo devi essere un utente evoluto. Cosa che la maggioranza degli utenti non è.
          • Funz scrive:
            Re: TANTE PECORE...
            - Scritto da: LuNa
            quoto pienamente
            se sai usarne una sai usarle tutte.
            Attenzione però: "usare" con consapevolezza e
            approfonditamente.
            Diversamente se ad un Utonto Ubuntu (con il maxCome me :D
            rispetto per quella distribuzione e max rispetto
            per l'utonto ci mancherebbe) gli do una OpenSuse,
            questo mi guarda e mi chiede cosa caspita è sto
            Yast.Gli rispondi che è tipo Synaptic :)(tra l'altro io sono passato da OpenSuSe a Ubuntu perchè Yast mi piaceva molto meno di synaptic e ancora meno di apt-get)
            Personalmente non ho alcun problema con
            tantissime distribuzioni (Gentoo, Debian solo per
            citare le 2 che maggiormente amo) ma per fare
            questo devi essere un utente evoluto. Cosa che la
            maggioranza degli utenti non
            è.Vero.
          • Vault Dweller scrive:
            Re: TANTE PECORE...
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: Antonio Macchi


            ci sarebbe anche RedHat... ma mi risulta non sia

            piu' scaricabile gratuitamente dalla

            rete

            C'è Fedora


            quindi gira gira, sono due.

            Diciamo che si possono dividere in basate su RPM
            o su deb, con qualche notevole eccezione (Gentoo,
            Slackware se non
            sbaglio).
            Ma sono solo dettagli, imparata a usare una le
            sai usare
            tutte.Non esattamente, visti i paletti messi ai power user si può sintetizzare con: "se sai usare slackware o al massimo debian, sai usare linux. se sai usare ubuntu allora sai usare solo ubuntu"
          • Funz scrive:
            Re: TANTE PECORE...
            - Scritto da: Vault Dweller

            Non esattamente, visti i paletti messi ai power
            user si può sintetizzare con: "se sai usare
            slackware o al massimo debian, sai usare linux.
            se sai usare ubuntu allora sai usare solo
            ubuntu"Ma quali sarebbero questi paletti? io non me ne sono mai accorto,sarà che non sono un programmatore. Vuoi dire che non posso configurare Ubuntu come mi pare come le altre distro? Non posso compilarmi i programmi se mi aggrada?E poi: se sei un "power user" forse non userai Ubuntu fin dal principio, ma per un novizio è sicuramente meglio partire da una distribuzione "ammorbidita", che limiti l'uso della shell per le configurazioni necessarie all'utente desktop. Se poi uno vuole approfondire, non vedo tutti questi problemi in Ubuntu.
          • pabloski scrive:
            Re: TANTE PECORE...
            infatti, in ambito desktop ci sono giuste 4-5 distribuzioni, il resto sono derivate ( e compatibili con le madri ovviamente )c'è Gentoo, Slackware, Arch, Debian e Fedora/Redhat
          • LuNa scrive:
            Re: TANTE PECORE...
            uhm, da arch che ci deriva ? non è una mainstream ;)Ottima distribuzione casereccia, quello si, ma è una derivata anch'essa ;)
          • pabloski scrive:
            Re: TANTE PECORE...
            arch una derivata???veramente arch è una distro bsd-like con un suo sistema di pacchetti ( pacman ).....pacman è usato da frugalware e altre...per quanto riguarda le derivate c'è solo FaunOS
        • Disgraziato scrive:
          Re: TANTE PECORE...
          - Scritto da: Dti Revenge
          [img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commonsSembra lo schema delle linee della metropolitana di Londra :D
        • r1348 scrive:
          Re: TANTE PECORE...
          [img]http://www.tellapallet.com/TreeOfLife.jpg[/img]
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: TANTE PECORE...
      Non credo proprio che utenti e clienti Linux quali:la NASAla Boeing Aerospaceil CERNl'Ente Spaziale Cinesei Marines USAil centro ricerche Ferrari di Maranelloil centro ricerche della RenaultNokiaSonyIBM....e così via, per n che va da 1 a infinito ...... si possano considerare pecore; di conseguenza, non c'è neppure bisogno del pastore.Il pastore Ballmer serve a quelli come te che, se non trovano il tasto "Start", vengono colti subito dal panico!
      • Stein Franken scrive:
        Re: TANTE PECORE...
        Peccato che ci sono OS ancora "superiori" come i vari BSD o mix di kernel particolari (tipo L4).Non c'è solo Win, Mac o Linux in questo mondo.
        • Alvaro Vitali scrive:
          Re: TANTE PECORE...
          Non lo metto in dubbio.Rispondevo solo all'ennesimo insulto di chi evidentemente non ha più cartucce da sparare.
    • Cappuccetto Rosso scrive:
      Re: TANTE PECORE...
      - Scritto da: tres
      Tante pecore...senza un pastore che le guidi...
      Queste sono le miriadi di distro linuxMica tutti son come te che senza pastore si perde.Tornatene a cuccia tra le braccia di mammina che fuori il mondo è cattivo e ti si mangia.
    • rippone scrive:
      Re: TANTE PECORE...
      e il "pastore" chi dovrebbe essere? l'ennesima corporation? o un magnate della finanza in pensione con l'hobby informatico?L'anarchia (tra virgolette) in questo casa fa da garante..Personalmente amo Debian e ho installato anche Ubuntu, Fedora e Red Hat.. mi piace scegliere e spaziare senza vincoli posti da alcun "pastore"!!!Se volessi un pastore mi rivolgerei a Bill, che di pecore ne ha già addestrate tante!!!
    • viralex scrive:
      Re: TANTE PECORE...
      no è EVOLUZIONE DARWINIANA!!! Sopravvive il software/driver più adatto e forte ;)La competizione è fondamentale nell'opensource, ma non solo anche nelle più grandi opere umane.
    • Nifft scrive:
      Re: TANTE PECORE...
      - Scritto da: tres
      Tante pecore...senza un pastore che le guidi...
      Queste sono le miriadi di distro linuxIo avrei detto: "tanti pastori senza nessuna pecora da guidare"
    • palle scrive:
      Re: TANTE PECORE...
      - Scritto da: tres
      Tante pecore...senza un pastore che le guidi...
      Queste sono le miriadi di distro linuxSe a te piace farti guidare da un XXXXXXXXX così:[yt]0MuZDlVWh8I[/yt]fai pure :|
    • advange scrive:
      Re: TANTE PECORE...
      Cara pecorella smarrita,torna dal tuo pastore Ballmer e ricordati la mazzetta.
    • -ToM- scrive:
      Re: TANTE PECORE...
      - Scritto da: tres
      Tante pecore...senza un pastore che le guidi...
      Queste sono le miriadi di distro linuxIl Pastore si è appena pronunciato e ha detto che possono correre libere...
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