Claude Sonnet 5 in arrivo, la gaffe di Google conferma il lancio

Claude Sonnet 5 in arrivo, la gaffe di Google conferma il lancio

Un errore nei log di Google Vertex AI rivela Claude Sonnet 5 in arrivo oggi 3 febbraio 2026. Nome in codice Fennec.
Claude Sonnet 5 in arrivo, la gaffe di Google conferma il lancio
Un errore nei log di Google Vertex AI rivela Claude Sonnet 5 in arrivo oggi 3 febbraio 2026. Nome in codice Fennec.

Quando il principale rivale, nonché partner commerciale, rovina la sorpresa è sempre imbarazzante. Stamattina, sepolto tra i log di errore della piattaforma Google Vertex AI, è spuntato un piccolo dettaglio: l’identificativo “claude-sonnet-5@20260203“. In pratica, Claude Sonnet 5 esiste, è già caricato sui server di Big G, e probabilmente verrà lanciato oggi, 3 febbraio 2026. Ops.

Google svela per sbaglio Claude Sonnet 5

È il classico errore 404, che diventa una rivelazione involontaria. Un utente tenta di chiamare un’API che tecnicamente esiste nel sistema ma non è ancora pubblica, il server risponde con un messaggio d’errore, e improvvisamente tutto Internet sa quello che doveva restare segreto fino all’annuncio ufficiale. Gli sviluppatori più attenti hanno fatto gli screenshot, li hanno condivisi su Reddit, e nel giro di poche ore la notizia ha fatto il giro del web.

Claude Sonnet 5, nome in codice “Fennec“, non sarebbe solo un aggiornamento della gamma Anthropic. Stando alle informazioni emerse, sarebbe parecchio avanti rispetto agli standard attuali. Ma il dettaglio più succulento è la nuova funzionalità chiamata “Dev Team” o modalità “Sciame” (Swarm, in inglese). Invece di elaborare le richieste in modo lineare come fanno tutti i modelli attuali.

Sonnet 5 sarebbe capace di generare sotto-agenti specializzati che lavorano in parallelo. Uno gestisce il backend, uno si occupa del frontend, un altro fa il controllo qualità, e così via. Come una squadra di sviluppatori che collaborano su un progetto. La finestra di contesto resta a 1 milione di token, quindi può tenere traccia di progetti enormi senza perdere il filo.

Claude Sonnet 5 costerebbe il 50% in meno rispetto a Opus 4.5, l’attuale punta di diamante della gamma Anthropic. Una mossa che rischia di cannibalizzare i propri ricavi a breve termine, perché chi mai pagherebbe il doppio per Opus se Sonnet 5 fa lo stesso lavoro? Ma sul lungo periodo renderebbe meno appetibili ChatGPT e Gemini.

Per le aziende, questa aggressività cambia le carte in tavola. Compiti che prima erano troppo costosi da automatizzare con l’AI diventano improvvisamente redditizi. Progetti che richiedevano budget importanti ora diventano accessibili.

E se la fuga di notizie fosse un’operazione di marketing?

C’è da chiedersi se questo “errore” di Google sia davvero così accidentale. Perché sì, è un errore 404 causato da un’API non ancora pubblica. Ma è anche vero che queste fughe di notizie stanno diventando uno strumento di marketing involontario (o forse no?) incredibilmente efficace.

Invece di un annuncio ufficiale che metà delle persone ignorerebbe, la scoperta “fortuita” genera buzz organico. La community tech si mette a scavare, analizzare, speculare. I media ne parlano. Gli addetti ai lavori discutono sui forum. E quando arriva l’annuncio ufficiale, che a questo punto tutti stanno aspettando, l’attenzione è già al massimo.

Anthropic per ora resta in silenzio. O oggi arriverà l’annuncio ufficiale, oppure dovremo aspettare qualche giorno, staremo a vedere. Potrebbe anche decidere di riservare l’accesso iniziale agli abbonati Claude Max, la formula premium, prima di aprire le porte al grande pubblico. Sarebbe una strategia sensata, dopotutto. OpenAI e Google sono avvisati. La volpe del deserto sta per uscire dalla tana, e ha i denti affilati.

Fonte: Reddit
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Pubblicato il
3 feb 2026
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