CloudFlare propone connessioni SSL per tutti

La società annuncia un nuovo servizio di connessioni sicure "universale". Disponibile anche gratuitamente. Un contributo per migliorare sensibilmente la sicurezza degli utenti su Internet

Roma – L’ultima idea di CloudFlare si chiama Universal SSL , un servizio che vuole rendere quanto più facile è possibile l’accesso a una connessione sicura su HTTPS a chiunque faccia uso della rete di CDN (content-delivery network) o dell’hosting della società.

Universal SSL si prefigura come una sorta di intermediazione trasparente tra il fornitore della connessione sicura (cioè CloudFlare) e l’amministratore di un sito Web accessibile dal CDN CloudFlare, e lo fa, dice l’azienda, impiegando le tecnologie più all’avanguardia in questo campo.

Il setup di un certificato TLS da interfaccia Web remota porta via 5 minuti, spiega CloudFlare, ed è attivo automaticamente dopo 24 ore; la cifratura della connessione viene garantita dall’algoritmo ECDSA ( elliptic curve digital signature algorithm ), una tecnologia che secondo l’azienda garantisce un meccanismo di Perfect Forward Secrecy (PFS) e funzioni di hashing SHA-256 che “la maggior parte degli amministratori Web non possono letteralmente acquistare”.

Grazie all’implementazione di Universal SSL, dice il CEO di CloudFlare Matthew Prince, è possibile raddoppiare il numero di siti Web protetti dagli algoritmi crittografici delle connessioni sicure con in più il vantaggio di un meccanismo PFS; se in precedenza esistevano circa 2 milioni di siti dotati di certificato SSL, spiega Prince, con il servizio gratuito di Universal SSL si può arrivare subito ad aggiungerne altri 2 milioni.

Alfonso Maruccia

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  • ... scrive:
    Ah beh
    Resta il segno meno per il settore ICT italiano: seppur lenti, però, sono inequivocabili i segni della risalita.Ah grazie, i soliti "inequivocabili" segni di ripresa col segno meno come da 10 anni a questa parte!Grazie, "XXXXInform"!
    • Fogin Laied scrive:
      Re: Ah beh
      Noi non possiamo comprendere i loro sofisticati calcoli, per i quali il segno meno diventa più, ma una cosa la possiamo capire, la crisi non esiste,è nella nostra testa, basta vedere i ristoranti... sono pieni!
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