Come creare un filtro per le storie Instagram

Come creare un filtro per le storie Instagram

I filtri di Instagram sono una vera e propria moda: come realizzarne uno? Guida all'uso di Spark AR Studio.
I filtri di Instagram sono una vera e propria moda: come realizzarne uno? Guida all'uso di Spark AR Studio.

Se sei un utente di Instagram, sicuramente conoscerai i filtri: un vero e proprio trend, ne esistono di tutte le fogge e tipologie. Da quelli che cambiano il colore di capelli e occhi a quelli che cambiano tonalità di colore alle fotografie, fino alle famosissime orecchie da cagnolino che andavano di moda qualche anno fa. Molti creator li realizzano per incrementare il contatto con il proprio pubblico, ma ti sei mai chiesto come realizzare il tuo filtro Instagram personale?

Quando nel 2017 sono stati introdotti per la prima volta sulla piattaforma, la creazione di un filtro non era accessibile a tutti. Oggi è possibile grazie all’applicazione ufficiale Spark AR Studio: in questo articolo ti illustreremo brevemente i passaggi per realizzare un filtro tutto tuo.

Come creare un filtro Instagram: guida all’uso

Come prima cosa dovrai scaricare Spark AR Studio, disponibile per Windows e Mac, e installarlo. Se sei alle prime armi, niente paura: ti consigliamo di affidarti a un buon corso online, come quello realizzato dall’illustratrice Beatriz Ramo, per imparare tutto quello che c’è da sapere sul programma dall’interfaccia alle funzioni base. Ti servirà, inoltre, un software per realizzare o digitalizzare il disegno/illustrazione che vuoi applicare al filtro.

Per iniziare ti basterà cliccare su “Nuovo progetto” e selezionare quale la tipologia di filtro AR che vuoi realizzare. Puoi utilizzare uno dei template predefiniti messi a disposizione dal programma oppure procedere con texture e oggetti 3D personalizzati. Tra le funzioni più importanti ci sono gli effetti: hai presente quei filtri che reagiscono toccando lo schermo? Questo è lo scopo degli effetti, che includono moltissime opzioni. Ad esempio c’è il target tracking che permette al filtro di attivarsi nel momento in cui trova un volto (o un altro oggetto), oppure il plane tracker per creare oggetti a comparsa quando si inquadrano superfici orizzontali.

Dopo aver creato il tuo filtro e testato per confermare il corretto funzionamento, è il momento di pubblicarlo. Potrà essere utilizzato per fotografie, video e stories, ma l’utilizzo sarà limitato fino a un massimo di 200 persone finché il team di Facebook non lo revisionerà e approverà.

Se vuoi approfondire l’argomento e imparare a sfruttare al meglio Spark AR Studio, il nostro consiglio è di seguire un videocorso online, come quello realizzato da Beatriz Ramo. In sole 18 videolezioni imparerai a navigare nell’interfaccia e utilizzare tutte le funzionalità del programma per creare il tuo filtro personale. Per maggiori informazioni, clicca qui.

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Pubblicato il 7 lug 2022
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