Come muoversi per liberare i DVD

di Andrea Monti. Perché è illegale la distribuzione di DVD protetti geograficamente? Ecco come si danneggiano i consumatori, le libertà e persino l'open source. Una raccomandata per l'Antitrust. Pronta da spedire


Roma – da Stampare, firmare, spedire . di Andrea Monti
(Chi vuole può scaricare qui il testo da spedire )

All’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato
Via Liguria 26 – 00187 Roma
Raccomandata ar anticipata via fax al n. 06/48162256

Pratiche distorsive della concorrenza nel mercato dei DVD e pregiudizio per i diritti dei consumatori

Vi segnaliamo che l’attuale commercializzazione di DVD avviene – in Italia ma anche nel resto del mondo – con modalità distorsive della libera concorrenza. Pregiudicando sia i diritti delle imprese che operano nel settore della commercializzazione dei suddetti supporti (che non possono reperire film più recenti o a prezzi più vantaggiosi), sia i diritti dei consumatori (che sono totalmente esclusi dalla fruizione dei prodotti di un certo mercato, subiscono l’aggravio di maggiori prezzi e non sono liberi di effettuare copie di riserva di quanto da loro legittimamente acquistato, ex art. 64 ter L.633/41).
In conseguenza chiediamo di adottare tutti i provvedimenti per eliminare queste distorsioni commerciali e ripristinare i diritti dei consumatori.

Introduzione
I DVD sono dei supporti di memorizzazione ad alta capacità e per questa loro caratteristica sono utilizzati dall’industria del settore audiovisivo per la veicolazione di film, musica, concerti e quant’altro.
Per essere utilizzati i DVD richiedono l’impiego di un apposito apparato (analogo ad un videoregistratore) che ne riproduce i contenuti su un normale televisore o su un personal computer.
Tutti i produttori di apparati (Hitachi, Panasonic, Philips, Pioneer, Samsung, Sony, tanto per citarne alcuni) e di film (Warner Bros, Universal, Sony ecc.) impiegano un sistema che – per pure ragioni commerciali – fa sì che un DVD legittimamente acquistato negli USA e nel Canada sia riproducibile solo ed esclusivamente da un lettore acquistato negli stessi paesi e non altrove.
Più nel dettaglio, il mondo è stato diviso in sei zone geografiche (1 per USA e Canada, 2 per l’Europa ecc.) realizzando i supporti e i lettori in modo da creare incompatibilità fra lettori e supporti acquistati in zone diverse.
Recentemente, per contrastare la diffusione di lettori DVD “universali” in grado di leggere supporti codificati in una qualsiasi delle sei zone, alcune imprese come Warner Bros, New Line e Columbia hanno già adottato degli ulteriori sistemi basati sulla tecnologia RCE (Region Control Enhancement) che impediscono l’impiego dei DVD Regione 1 su questi lettori (fonte: DVD Talk v.07/01/2002)

Perchè questo stato di fatto danneggia i consumatori

Necessità di acquistare più lettori DVD per utilizzare prodotti acquistati in altre “zone”
Questa strategia commerciale è un grave pregiudizio per i consumatori che sono costretti a comprare un lettore per ogni zona (posto poi di avere il televisore compatibile) o a modificare il proprio lettore, spendendo somme spesso consistenti, perdendo ogni garanzia sul prodotto e, in certi casi, violando anche involontariamente norme di legge.

Impossibilità di fruire del diritto alla copia di riserva di cui all’art. 64 ter L.633/41
I sistemi di codifica regionale e altri “presidi tecnologici” utilizzati dai produttori di lettori e DVD impediscono all’utente che ha legittimamente acquistato un’opera dell’ingegno di effettuare la cosiddetta copia di riserva così come garantito dall’art.64 ter l.633/41 e dalle sentenze n.1769/97 del 09/10/1997 Pretura di Pescara e n.1158/01 del 05/10/2001 Corte d’appello de L’Aquila (che hanno esteso analogicamente il vigore della norma dal software alle opere audiovisive).
Acquistando un film su DVD, infatti, non si diventa “proprietari” dell’opera ma – come ben evidenziato dalle schermate introduttive presenti su ogni supporto – si diventa titolari di un limitato “diritto d’uso”. È evidente, quindi, che l’eventuale deperimento del supporto originale non fa venire meno il diritto a fruire dell’opera legittimamente acquistata.
Tuttavia, la presenza dei dispositivi di protezione inseriti dai produttori sia sui supporti sia sui lettori rendono impossibile l’esercizio del diritto in questione.


Impossibilità di accedere a condizioni di acquisto più vantaggiose
Nell’economia globale, è inaccettabile che un consumatore non possa scegliere il miglior prezzo per lo stesso prodotto. Con ciò attribuendo ingiustificati vantaggi commerciali ad alcuni operatori e a scapito degli altri.

Esclusione dall’accesso a contenuti importanti ma non economicamnte “utili” da esportare.
Ma il rischio più grave è per la diffusione della cultura. Il DVD è uno strumento utilissimo per veicolare espressioni artistiche della più varia natura. Impedire – per mere questioni di interesse commerciale – di poter vedere un film o una rappresentazione teatrale realizzati in America, che mai sarebbero “tradotte” nella zona europea (o viceversa), significa tagliare fuori le persone da importanti esperienze di arricchimento culturale.

Discriminazione nella diffusione di software Open Source
La DVD Copy Control Association (DCCA) – titolare dei diritti sulla tecnologia di protezione CSS (Content Scrambling System) – ha licenziato questa tecnologia anche ai produttori di software in ambiente Windows e Macintosh. Lo sviluppo indipendente e legittimo di software analoghi in ambiente Linux e Open Source, privi di questo sistema (non obbligatorio per legge, ma per mero contratto) ha scatenato una violenta reazione giudiziaria da parte della DCCA volta ad impedire che programmatori indipendenti realizzassero autonomamente questi programmi

Pericolo per la libertà di espressione e per i diritti civili
In particolare, l’azione della DCCA è diretta anche contro chi pubblica in rete i sorgenti dei suddetti software o li rende raggiungibili tramite un collegamento ipertestuale (link). Con ciò minacciando gravemente la libertà di espressione e di manifestazione del pensiero, oltre che la libertà di ricerca scientifica.
Questa situazione era già stata peraltro denunciata lo scorso anno in Italia da ALCEI , insieme ad altre 19 associazioni internazionali, senza che le pubbliche autorità prendessero in considerazione la cosa.

Conclusioni
In conseguenza di quanto sopra, ci rivolgiamo a questa Autorità garante perché voglia indurre sia i produttori di lettori DVD, sia quelli di opere audiovisive e quelli di software a distribuire sul mercato italiano solo prodotti che non recano danno ai diritti degli utenti e delle imprese.

Grazie per l’attenzione.

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  • Anonimo scrive:
    portate il prezzo dei cd a prezzi abbordabili
    se si dercidessero ad abbassare il costo dei cd magari qualche persona sarebbe invogliata a comprare la musica invece di masterizzarla
  • Anonimo scrive:
    Cose da pazzi...
    42 Mila per un CD e si lamentano ? E non gli basta avere fatto chiudere Napster ? Sopprimendo la libertà della rete ? Giudico VERGOGNOSE le pretese dei discografici, ci hanno preso per dei ricconi ????????? VERGOGNATEVI DISCOGRAFICI !!!
  • Anonimo scrive:
    Ma che cosa pretendono??? ancora di vendere così??
    io mi chiedo: Ma cosa vogliono?? Cosa pretendono?? Ormai i masterizzatori a 24X con buffer.... li trovi a 300 mila.... i pc ce òl'' hanno tutti... in rete trovi qualsiasi song.... i cd vergini costano meno di 1000 £.... Ecco io mi chiedo.......MA PERCHé SONO COSì OTTUSI??????PERCHè???????maio dico..... le case discografiche non se lo domandano che con 300 mila ci vengono meno di 8 cd comprati e migliaia di cd masterizzati???boooo..... ma cosa hanno nel cervello??? Solo Coriandoli...... e moriranno sotto la scura dell'mp3!!!!!!!!heheheehe
  • Anonimo scrive:
    Abbassate i prezzi, vedrete che risultati!
    Garantito, funziona meglio di un incantesimo di Famoso Iole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbassate i prezzi, vedrete che risultati!
      Hai ragione!Dicono che quest'anno hanno venduto di meno;ma non gli passa per la mente che forse è anche per i costi troppo alti?
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbassate i prezzi, vedrete che risultati!
        Ti sbagli di grossissimo !!! Non capisci la castroneria che dici. Non è "anche per i prezzi troppo alti". E' "solo per i prezzi troppo alti" !!! :-) (scusa se ti ho fatto pensare di volerti insultare :))) )La pirateria favorisce le vendite. Non ci credete ? Sì, in effetti è un po' ardita come affermazione, ma pensate a quelli che ascoltando un mp3 scaricato decidono di comprare il cd originale ? Magari di un gruppo che non conoscevano...io per esempio ho conosciuto così sia i Roxette che i Cranberries, e ho acquistato (in passato) loro cd che altrimenti non avrei neanche saputo che esistevano. Non parliamo poi del ramo del software, dove Winzozz si è esteso così tanto solo grazie alla pirateria, e anche moltissimi software tipo Photoshop, Office, e robe varie. Pensate che sarebbero usati se tutti dovessero pagarli ? No, non sarebbero diventati uno standard. E i loro creatori sarebbero per la strada. Certo non è sempre così, è vero che la pirateria, quella "professionale" però, ruba una quota di mercato. Quella va sicuramente combattuta, perchè dietro ci sono organizzazione di stampo mafioso o cmq criminali che si arricchiscono sulle spalle degli artisti. Altro discorso però è per la pirateria casalinga ! Non si possono mettere sullo stesso piano come fanno i discografici (anzi loro ritengono più dannosa quella "casalinga"! che mondo strano !!!)
        • Anonimo scrive:
          Re: Abbassate i prezzi, vedrete che risultati!
          Sono d'accordo su tutto tranne su questo...- Scritto da: Hakkar
          Altro discorso però è per la
          pirateria casalinga ! Non si possono mettere
          sullo stesso piano come fanno i discografici
          (anzi loro ritengono più dannosa quella
          "casalinga"! che mondo strano !!!)La micropirateria, quella domestica, in effetti taglia loro moltissimi profitti, almeno tanti quanti quella professionale, se non di più. Voglio dire: è un da ipocriti ammettere che se lo fa la mafia è sbagliato e se lo facciamo "noi gente qualunque" è giusto.Ma con questo non voglio difenderli: i prezzi sono troppo alti, lo hanno detto in 100000 e lo ribadisco anch'io come 100001esimo... grazie ad internet, che non finirò mai di ringraziare, chi deve pagare sta davvero pagando. Che l'anarchia, alla quale neanche io credevo, si stia rivelando davvero la forma di governo perfetta? La più democratica? Almeno sulla rete...
          • Anonimo scrive:
            Re: Abbassate i prezzi, vedrete che risultati!
            - Scritto da: alex¸tg
            La micropirateria, quella domestica, in
            effetti taglia loro moltissimi profitti,
            almeno tanti quanti quella professionale, se
            non di più.Questo è il ragionamento che fanno i produttori e cioè che un CD pirata equivale ad un software non venduto. Niente di più sbagliato!Può essere vero nel caso delle aziende o dei professionisti ma come si fa a pretendere che una famiglia (magari monoreddito) acquisti queste costosissime licenze?Se non ci fosse la pirateria, i sw commerciali non verrebbero acquistati e ci si rivolgerebbe verso alternative ugualmente valide ma meno care (la prima che mi viene in mente: Linux).
            Voglio dire: è un da ipocriti
            ammettere che se lo fa la mafia è sbagliato
            e se lo facciamo "noi gente qualunque" è
            giusto.Non dico che sia giusto copiare tutto e tutti ma è senz'altro ingiusto pretendere milioni per un sw che si usa per giocare o per hobby (quindi senza un ritorno economico). Se usi Photoshop per diletto (cioè non sei non grafico, un pubblicitario, ecc) dovresti aver diritto ad una licenza ad un costo puramente simbolico (e ovviamente dovresti rinunciare ai servizi aggiuntivi, come il supporto tecnico, ecc).
            Ma con questo non voglio difenderli: i
            prezzi sono troppo alti,Appunto, prezzi troppo alti. Chi non può pagare finisce per copiare.mARCOs.
        • Anonimo scrive:
          Re: Abbassate i prezzi, vedrete che risultati!
          Concordo pienamente, e sono uno che già spende un patrimonio in dischi, con chi dice che gli MP3, come fenomeno di conoscenza musicale, hanno favorito le vendite di musica dapprima ignorata dai network e dai soliti canali di distribuzione musicale (ampiamente finanziati dalle Majors).Ma una domanda mi sento di porla:E' ovvio che il prezzo dei CD è alto e che da tempo si chiede alle case discografiche di abbassarlo, ma come mai non vi è alcuna risposta effettiva nonchè spiegazione CHIARA alla ancata attuazione di questo proposito?
  • Anonimo scrive:
    Manager(s)
    Dirò cose scontate.La cosa che mi stupisce è che le Societàdovrebbero avere delle persone che sioccupano - ad alto livello - dellagestione organizzativa dell'azienda.Appunto, i c.d. managers.Quale è il fine di una azienda? Ovvio, il profitto.Io mi chiedo: è mai possibile che lecase discografiche non si siano ancoraaccorte che devono licenziare gran partedei loro dirigenti?Un *vero* manager avrebbe già capito da anni quella che è la psicologia del consumatore,soprattutto di generi come la musica.L'ho già scritto molte volte: quandouna persona si appassiona ad un gruppo, ad un cantante, ad un genere, ecc. è dispostaa spendere. A molti piace avere i CD originalidei gruppi preferiti o che si apprezzano.In questo vi sono diverse considerazionipsicologiche che si trovano sui manualidi marketing o di psicologia di consumo.In breve: se i prezzi dei CD diminuisserocirca del 30-40% (almeno per la fascia alta)si avrebbe un enorme aumento di acquisti diCd originali, tale da compensare ladiminuzione del prezzo (per i discografici).Semplicemente guadagnerebbero meno sullenovità alla moda e di più sul back catalogue.Inoltre la diffusione di file mp3 sulla retecostituirebbe un enorme strumento promozionalee non solo di pirateria. Intendo: il saldotra pro e contro sarebbe attivo.Senza contare la c.d. fidelizzazioneall'acquisto (se ho 3 CD originali del gruppoX sarò indotto a comprarmi il 4° anche senon mi interessa particolarmente.Sotto il profilo del *profitto* sono certoche questa strategia sarebbe vincente.E' questo che mi stupisce. Vanno contro illoro stesso interesse.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Test
    test
  • Anonimo scrive:
    Il punto definitivo sul problema
    Riassumendo i prezzi sono troppo alti, i discografici non li vogliono abbassare e per assicurarsi maggiori profitti proteggono i cd dalla copia così chi vuole fare una copia di backup che mi pare sia ancora legale se la prende in quel posto senza contare che non sono troppo sicuro che la protezione non incida sulla qualità dell'audio registrato sul cd. Del resto tutto questo può accadere perchè a mio avviso ci sono poche case discografiche e quelle poche sono di grandi dimensioni quindi mi sà tanto che il mercato discografico sia un oligopolio e non certo un mercato di concorrenza perfetta quindi il consumatore di certo non gode dei vantaggi che avrebbe se ci fossero tante case discografiche di piccola dimensione.Senza contare i contratti miliardari che le case fanno con i cantanti.Perciò l'unica soluzione che vedo io è che l'antitrust e le associazioni dei consumatori si muovano rapidamente prima che sia troppo tardi.Poi un'altra cosa che mi viene in mente è che un'azienda esce dal mercato quando i costi medi totali sono più alti dei ricavi, visto che non mi risulta che case discografiche di un certo calibro siano uscite dal mercato vuol dire che hanno dei profitti.Se eliminassero la pirateria pensate che i prezzi si abbasserebbero? mi sa che potrebbe accadere il contrario in quanto il mercato si restringerebbe ulteriormente.Poi siamo sicuri che se non esistessero le copie pirata, la persona che ora compra la copia contraffatta comprerebbe la copia originale che costa circa 4 volte di più? Mi sà prorpio di no; c'è in giro la convinzione che se non esistesse la pirateria tutti comprerebbero l'originale.Il vero problema è che in giro ci sono poche persone che possono permettersi di spendere tanti soldi nei cd. Se uno avesse tanti soldi non penso che tribulerebbe a copiare CD ma acquisterebbe l'originale che è anche qualitativamente migliore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto definitivo sul problema
      Sono praticamente d'accordo kon te, ma ritengo ke se i CD costassero meno, di sikuro il merkato dell'illegale prenderebbe delle mazzate. Il problema è ke i prezzi kontinuano ad aumentare pertanto non mi stupisce se le major si mangiano le mani... peggio per loro!!!
  • Anonimo scrive:
    Sono curioso
    A chi interessa realmente la qualità con cui è registrato il CD? Vi accontentate della qualità dell' MP3? Scrivetemi le vostre opinioni
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono curioso
      a me basterebbe anche quello schifo di WMA.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono curioso
      - Scritto da: otto
      A chi interessa realmente la qualità con cui
      è registrato il CD? Vi accontentate della
      qualità dell' MP3? Scrivetemi le vostre
      opinioni Gli MP3 ? Vanno bene si e no per ascoltare la musica in macchina.Cosa c'entrano però MP3 &C. con la pirateria ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono curioso
        - Scritto da: TeX


        - Scritto da: otto

        A chi interessa realmente la qualità con
        cui

        è registrato il CD? Vi accontentate della

        qualità dell' MP3? Scrivetemi le vostre

        opinioni

        Gli MP3 ? Vanno bene si e no per ascoltare
        la musica in macchina.

        Cosa c'entrano però MP3 &C. con la
        pirateria ?Centra perchè chi si accontenta dell' mp3 sicuramente non compra il cd
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono curioso
          - Scritto da: otto


          - Scritto da: TeX





          - Scritto da: otto


          A chi interessa realmente la qualità
          con

          cui


          è registrato il CD? Vi accontentate
          della


          qualità dell' MP3? Scrivetemi le vostre


          opinioni



          Gli MP3 ? Vanno bene si e no per ascoltare

          la musica in macchina.



          Cosa c'entrano però MP3 &C. con la

          pirateria ?
          Centra perchè chi si accontenta dell' mp3
          sicuramente non compra il cd Può essere, però da un lato non è necessario passare in MP3 per copiare un disco, dall'altro le case discografiche stanno tentando (a dire il vero con scarso successo) di creare un mercato di MP3/WMA a pagamento. Quindi le due cose (pirateria + MP3) anche se spesso riscontrabili insieme, non sono necessariamente associate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono curioso
      La qualità del CD si fa sentire solo con degli impianti Hi-Fi di fascia alta. Penso che la differenza tra l'Mp3 ed il CD sia praticamente irrilevante per il 99% degli impianti Hi-Fi al mondo. Non dimentichiamo poi che bisogna anche considerare la compressione dell'Mp3. Rispetto alle mie personali prove auditive mi sembra che 128 sia appena accettabile, 160 un giusto compromesso, 192 quasi non noto la differenza con il CD se poi andiamo ancora più in su allora il problema non si pone neanche.Saludos
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono curioso
        - Scritto da: il Richard
        La qualità del CD si fa sentire solo con
        degli impianti Hi-Fi di fascia alta.E' vero
        Penso
        che la differenza tra l'Mp3 ed il CD sia
        praticamente irrilevante per il 99% degli
        impianti Hi-Fi al mondo.Non sono d'accordo, di appassionati di Hi-Fi ce ne sono molti e quindi hanno impianti buoni.
        Non dimentichiamo
        poi che bisogna anche considerare la
        compressione dell'Mp3. Rispetto alle mie
        personali prove auditive mi sembra che 128
        sia appena accettabile, 160 un giusto
        compromesso, 192 quasi non noto la
        differenza con il CDio la noto anche a 320 kbps ,dipende da che tipo di musica ascolti se ascolti musica dance o pop la senti meno ma si sente lo stesso. La senti soprattutto nella voce che nell mp3 sembra che il cantante canti avvolto da un cartone , nel charleston e nei piatti della batteria .
        se poi andiamo ancora
        più in su allora il problema non si pone
        neanche.io la differenza la sento anche a bitrate alti
        SaludosSe poi mi dici che per certe canzoni non ne vale la pena avere la qualità cd visti i costi dei cd ti dò ragione.Conta inoltre che ormai la maggior parte dei cd non sono incisi con pazienza e cura maniacale.Come fai a produrre incisioni di qualità se butti fuori un cd al mese?
  • Anonimo scrive:
    L'ho già detto: devono morire di fame
    Con il prezzo di 2 o 3 CD compratevi una bella bicicletta, che vi fà anche bene (basta non girare in centro).Quando i nostri amici saranno tornati a ben più miti consigli, allora ne riparleremo.BST RGDS a todos.
  • Anonimo scrive:
    ARTISTI VERI, AUTOPRODUCETEVI !!!
    Nel corso degli ultimi anni ho scaricato davvero parecchia musica dal web e devo dire che a volte mi è dispiaciuto e continua a dispiacermi. Mi spiace non potere riconoscere agli artisti che lo meritano il mio apprezzamento (in termini monetari) per quello che hanno fatto. Cioè i soldi li dare volentieri agli artisti ma solo a loro e non alle case discografiche. Tra l'altro se sono veri i numeri che ho letto qua e la (
    • Anonimo scrive:
      Re: ARTISTI VERI, AUTOPRODUCETEVI !!!
      alanis morissette si autoproduce da sola ormai (se quello che ho letto e vero), devo vedere quanto costa l'album - speriamo nei distributori - anche se la sua musica vale i famosi 20 euro;-0)per quello che c'ha messo 3 anni per tirare fuori il nuovo album...- Scritto da: il Richard
      Nel corso degli ultimi anni ho scaricato
      davvero parecchia musica dal web e devo dire
      che a volte mi è dispiaciuto e continua a
      dispiacermi. Mi spiace non potere
      riconoscere agli artisti che lo meritano il
      mio apprezzamento (in termini monetari) per
      quello che hanno fatto. Cioè i soldi li dare
      volentieri agli artisti ma solo a loro e non
      alle case discografiche. Tra l'altro se sono
      veri i numeri che ho letto qua e la ( per l'artista su
      20Eur di costo di un CD)
      la sproporzione è davvero inaccettabile.
      Adesso c'è internet; non capisco perchè non
      si sbattono un po' per autoprodursi e
      distribuire autonomamente i Cd o farli
      scaricare direttamente in Mp3.
      Attenzione però c'è artista e artista perchè
      per quelli creati dalle case discografiche
      con centinaia di migliaia di Eur di spese
      pubblicitarie, ecc. la proporzione 1/20
      potrebbe anche essere accettabile. Ma io
      quelli non li considero neanche artisti ma
      solo prodotti del marketing.

      Saludos.
    • Anonimo scrive:
      Re: ARTISTI VERI, AUTOPRODUCETEVI !!!
      Senza pretesa di salire in cattedra, pero' vorrei spiegarti il meccanismo della produzione di un cd.La parte che citi tu e' purtroppo solo l'ultima fase di un processo che parte ben da piu' lontano. Vedi, lo studio di registrazione costa, gli strumenti costano, i tecnici del suono costano e il mixing engineer costa. Solo questa fase di recording succhia un bel po' di soldi. Poi c'e' la produzione dell'artwork, il booklet i testi vanno protetti e la musica va registrata alla siae o simili. Quindi il cd va promozionato, quindi fai copie x la stampa, vola a milano x intervista e sopratutto organizza dei live. I soldi per tutto questo vengono dalle label, oltre ovviamente allo stampaggio e distribuzione del cd presso i negozi. Quindi: elimina l'ultimo passaggio e fallo supplire da internet, rimangono in piedi tante e tali altre spese che nessun artista , a meno che non faccia agnelli di cognome, potra' mai emergere e farsi conoscere.Trovo molto piu' giusto invece non criticare le label in se, ma il loro approccio affaristico all'arte che pure producono. Infatti troviamo in giro troppi prodotti musicali "preconfezionati" che non hanno nulla a che vedere con l'arte musicale , e piu' in generale stiamo assistendo a uno svilimento della qualita' in favore di una maggiore produttivita'. Dubbio miglioramento, io non voglio seguire questa strada.Sono del tutto d'accordo con te circa il supporto monetario a chi , con le sue opere, ci ha regalato emozioni. Un saluto. SadPetronius "Non sopravviveremo, vero? Noi umani, intendo." "E' nella vostra natura distruggervi"- Scritto da: il Richard
      Nel corso degli ultimi anni ho scaricato
      davvero parecchia musica dal web e devo dire
      che a volte mi è dispiaciuto e continua a
      dispiacermi. Mi spiace non potere
      riconoscere agli artisti che lo meritano il
      mio apprezzamento (in termini monetari) per
      quello che hanno fatto. Cioè i soldi li dare
      volentieri agli artisti ma solo a loro e non
      alle case discografiche. Tra l'altro se sono
      veri i numeri che ho letto qua e la ( per l'artista su
      20Eur di costo di un CD)
      la sproporzione è davvero inaccettabile.
      Adesso c'è internet; non capisco perchè non
      si sbattono un po' per autoprodursi e
      distribuire autonomamente i Cd o farli
      scaricare direttamente in Mp3.
      Attenzione però c'è artista e artista perchè
      per quelli creati dalle case discografiche
      con centinaia di migliaia di Eur di spese
      pubblicitarie, ecc. la proporzione 1/20
      potrebbe anche essere accettabile. Ma io
      quelli non li considero neanche artisti ma
      solo prodotti del marketing.

      Saludos.
      • Anonimo scrive:
        Re: ARTISTI VERI, AUTOPRODUCETEVI !!!
        Giustissimo e ti ringrazio per le tue delucidazioni che in parte ignoravo ma che con un po' d'immaginazione potevo dedurre da solo.Io considererei comunque un approccio diverso:- Scritto da: SadPetronius
        Vedi, lo studio di
        registrazione costa, gli strumenti costano,
        i tecnici del suono costano e il mixing
        engineer costa.Ok ma stiamo già parlando di un prodotto di alta qualità. Immagino che un artista/band emergente possa far fronte alle spese di registrazione autonomamente senza spendere troppi soldi ed i PC per questo tipo di cose fanno miracoli a costi piuttosto contenuti.
        Poi
        c'e' la produzione dell'artwork, il bookletcome sopra
        i testi vanno protetti e la musica va
        registrata alla siae o simili.certo su questo non discuto
        Quindi il cd
        va promozionato, quindi fai copie x la
        stampa, vola a milano x intervista e
        sopratutto organizza dei live.anche per questo vedo internet come mezzo alternativo ( e mi sembra che alcuni già lo facciano). Se sei nuovo e sconosciuto puoi iniziare a "regalare" un po' della tua musica. Quale migliore promozione di questa se il prodotto è davvero apprezzato?E' davvero così proibitivo iniziare in questo modo e continuare, se va bene, alzando il livello qualitativo del prodotto re-investendo i soldi che entrano fino ad autoprodursi seriamente?Sicuramente io sono stato un po' superficiale. Ma il tuo discorso mi sembra che si riferisca proprio alla commercializzazione spinta del prodotto che ha bisogno di azioni di marketing tipo passaggi continui sulle radio commerciali, interviste alla tv, ecc.Sarò ingenuo ma penso che il prodotto di qualità non abbia bisogno di tutto ciò. La qualità, forse un po' più alla lunga, ma viene fuori con il passaparola e non con il rincretinimento da radiodj. Senza dimenticare poi che se il cd costasse 10 invece di 20 forse il minor numero di ascoltatori della mia ipotesi comprerebbe comunque un numero uguale o maggiore di cd.Saludos.
        • Anonimo scrive:
          Re: ARTISTI VERI, AUTOPRODUCETEVI !!!
          [snippete]
          E' davvero così proibitivo iniziare in
          questo modo e continuare, se va bene,
          alzando il livello qualitativo del prodotto
          re-investendo i soldi che entrano fino ad
          autoprodursi seriamente?

          Sicuramente io sono stato un po'
          superficiale. Ma il tuo discorso mi sembra
          che si riferisca proprio alla
          commercializzazione spinta del prodotto che
          ha bisogno di azioni di marketing tipo
          passaggi continui sulle radio commerciali,
          interviste alla tv, ecc.

          Sarò ingenuo ma penso che il prodotto di
          qualità non abbia bisogno di tutto ciò. La
          qualità, forse un po' più alla lunga, ma
          viene fuori con il passaparola e non con il
          rincretinimento da radiodj. Senza
          dimenticare poi che se il cd costasse 10
          invece di 20 forse il minor numero di
          ascoltatori della mia ipotesi comprerebbe
          comunque un numero uguale o maggiore di cd.

          Saludos.Premetto che suono metal. Quindi non e' che sia proprio genere mainstream e infatti le radio e i video neanche li ho nominati o presi in considerazione. Posso dirti quanto cosa registrare a livello medio-buono un cd , promozionarlo e metterlo sul mercato, per esperienza personale. Credi che la gente non ci abbia pensato che tramite internet e pc si risparmia? Grantisco che potendo faremmo ben a meno delle label. Pero' , anche per gruppi non famosi , uscire con un prodotto di qualita' professionale (dato che serve un buon livello non solo di lavoro artistico , ma anche tecnico , altrimenti e' come avere la ferrari senza benzina) e' impossibile senza l'aiuto di una label. E internet puo' supplire solo in parte. Tanto per fare un esempio, i giornali preferiscono fare le interviste a voce e solo in caso di impossibilita' o gran lontananza ricorrono alla mail e io appoggio questo modo di fare dato che nessuna mail puo' sostituire un colloquio fra persone, con tutti i sovra-linguaggi che quest'ultimo porta con se.Tanto per dirti, a casa ho un multitraccia 8 piste, mixerino e sound blaster audigy sul mio pc e NON riesco a ottenere una qualita' almeno sufficiente. A meno di non spendere 5 milioni x insonorizzazione, altri 5 per strumentazione e microfoni professionali... sai chi fa queste cose ?? Frank Zappa! Che direi che se lo puo' permettere!!!Non pensare pero' che il tuo discorso non sia , almeno formalmente, corretto. Penso che si possa spostare il limite dell'automomia della band dalle label un po' piu' in la' rispetto a quanto si fa oggi, e internet sara' certo un valido mezzo. Inoltre, se si escludono casi parossisitici tipo Spice Girls , BackStreet Boys e similia, montati da milionari marketing, ti assicuro che non vendi se non proponi materiale di qualita' , e saprai di certo che i cari vecchi Metallica sono diventati famosi grazie ai tape traders (che ora rinnegano... maledetti Metallica!!).Ciao ciao. SadPetronius "He kept his motor running/ But he never kept it clean"
  • Anonimo scrive:
    Plexwriter masterizzatore Usb 2.0 che scrive a 24x
    Plextor Europa ha presentato il nuovo masterizzatore ad alta velocità con interfaccia Usb 2.0: il Plexwriter 24/10/40U. Il dispositivo scrive a 24x, riscrive a 10x e legge a 40x ed è dotato della tecnologia Burn-Proof, che consente di eliminare il problema del buffer underrun error.Il nuovo Plexwriter 24/10/40U è dotato anche della nuova tecnologia PoweRec II, che prima controlla la qualità del Cd e poi garantisce l'uso della velocità di scrittura ottimale.Il prodotto è disponibile a 311 euro (Iva inclusa) e comprende: Plexwriter 24/10/40U, un Cd-R vergine, un Cd-R/W vergine, un adattatore di potenza, un cavo Usb, software di registrazione Cd Nero + Incd, software di utilità Plextor (Plextools) e un manuale in 16 lingue.Per ulteriori informazioni: www.plextor.befonte: Asca 8/1/2002
  • Anonimo scrive:
    MA VATTENE AFFANCULO!!!!! 40.000 LIRE PER UN CD...
    ...TE LI SOGNI STRONZO,TU E TUTTI I DISCOGRAFICI.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA VATTENE AFFANCULO!!!!! 40.000 LIRE PER UN CD...
      Bravo, sono pienamente d'accordo. E che cazzo!
      • Anonimo scrive:
        Re: MA VATTENE AFFANCULO!!!!! 40.000 LIRE PER UN CD...
        NOn li compri che tanto non sono necessari per poter sopravvivere.Quando li compri, li paghi il prezzo che ti viene chiesto che è quasi sempre sotto le 40.000 che si dice in giro...E' troppo difficile da capire?
  • Anonimo scrive:
    E gli artisti?.
    Salvo i 99 Posse che stanno combattendo una battaglia tutta loro (l'altra sera, intervistati a Mediamente parlavano di 1.200 lire che vanno a loro per ogni CD, chiaro che gli converrebbe vendere i loro CD on-line anche a solo 5.000!!!!!) gli altri si guardano bene di OSARE tuccare la mamma che gli nutre!Anche il bel Jovannotti, sempre pronto a difendere cause essenziali e importanti (lui non segue la moda, nooooooo :-) ) ha imparato la cantilena da etichettaro ed e' subito pronto a rispondere cose belle e tante parole senza arrivare al nocciolo: LA GENTE NON NE PUO' PIU!!!
  • Anonimo scrive:
    Alta tensione
    Sarà.Io credo che il fuoco e le fiamme sulla pirateria siano un gioco delle parti.Certo, ci provano con i CD anticopia. Però sanno benissimo che non c'è anticopia che tenga, sia dal punto di vista legale (cfr. articoli recenti anche su PI) sia soprattutto dal pupnto di vista tecnico. E sanno benissimo che il loro stesso business si fonda sulla pirateria.Qualche anno fa lo facevamo con le cassette: ci prestavamo i vinili e li duplicavamo. Così l'informazione circolava, la gente si appassionava, cresceva la cultura musicale e la passione. Ognuno scopriva la SUA passione, fosse una o più band, fosse un artista o un genere. Di quelli i dischi se li comprava tutti.Non credo che oggi sia molto diverso, né credo che se per magia i lettori CD cominciassero a sputare le copie pirata le vendite si impennerebbero. Io i dischi di Miles Davis me li sono comprati tutti, uno per uno, e così faccio con quei dischi che mi sembrano importanti, Bjork in testa. Magari aspetto l'edizione economica, magari non resisto e volo a comprare il nuovo disco e lo pago quel che costa - ingoiando amaro - proprio perché ne ho bisogno, mi interessa. I dischi di certe piccole etichette indipendenti (Red Record!) me li compro, perché costano poco e perché sono importanti.Però se voglio sentire un disco solo per 'documentazione', perchè è uno dei tanti... lo duplico.Lo sanno bene. E prosperano.Alzare la voce e strillare sulla pirateria serve solo a piangere miseria. Puro gioco delle parti - se non avessi piratato tanto vinile, oggi di musica capirei ben poco. Alle makor interessano tanti clienti pronti ad ingoiare l'ultimo CD iper-pubblicizzato, ma anche e soprattutto lo sterminato pubblico degli appassionati, che scelgono - e per imparare a scegliere la pirateria è (clamoroso?) lo strumento principale. Guadagnano due volte: royalties sui supporti e clienti dotati di cultura.
  • Anonimo scrive:
    A NAtale..........
    4 giorni prima di Natale, grande città, grande negozio di musica:FOLLA STRARIPANTE ALLE CASSE! (Cioe' CD venduti come fossimo al supermercato malgrado vengano 40mila e passa)vigilia di Natale, regalo dell'ultimo momento, piccolo paese di provincia, negozio di musica:FOLLA STRARIPANTE (per quelli che ci stavano dentro)Mentre ero li a scegliere il simpatico negoziante ha venduto almeno 10 CD (siamo sulle 400.000 in una 20 di minuti)Scorte dei titoli "caldi" esaurite, sorriso a 256 denti, sfregamento di mani!!Ora vorrei capire dove cacchio e' sta crisi!Forse i signori devono capire che i tempi di vacche grasse SONO FINITI (chiedano alle librerie, per esempio), che la gente non puo' piu permettersi di spendere 45.000 per 30 minuti di musica spesso non "cosi bella"...Il CD da regalo "di emergenza" o acquisto "volluttuario" si e' trasformato in un "REGALONE", in una spesa attentamente ponderata e ragionata e di questo la colpa e' ESCLUSIVAMENTE dei discografici.Se mettessero la focaccia a 50 mila al chilo sai quanti si metterebbero a farla di nascosto, in nero?E' evidente che varrebbe la pena il rischio "legale", no?BAAAAAASSSSTTTTAAAA!!!!
  • Anonimo scrive:
    E aspettate la revisione IVA...
    Come ha riportato anche PI qualche tempo fa, sembra in dirittura d'arrivo la revisione dell'IVA sui CD: riduzione dal 20% al 4%. (http://www.fimi.it/dettaglio_documento.asp?id=126&idtipo_documento=1)Considerato che attualmente il costo di un CD e' 39.900 (cioe' 33.250 + IVA), il prezzo al pubblico dovrebbe abbassarsi a 34.600. VOGLIAMO SCOMMETTERE CHE I CD CONTINUERANNO A COSTARE 40SACCHI??????Così loro intascheranno un bel 15,93% in piu'.... e come ce lo giustificheranno?? con le cifre appena riportare nell'articolo, attribuendo la colpa alla pirateria; insomma, si stanno preparando il terreno... A quel punto dovremo veramente pensare ad una soluzione drastica: niente piu' CD originali, solo copie. E dovremo farlo tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: E aspettate la revisione IVA...
      quando il guardiano diventa troppo oppressivo resistono solo i più esperti furfantimi rattrista ma la realtà è diventata questa.per necessità
    • Anonimo scrive:
      Re: E aspettate la revisione IVA...
      Grazie!Mi hai illuminato sul perche di sta sparata...Grazie!!
    • Anonimo scrive:
      Re: E aspettate la revisione IVA...
      e' anni che sento sta boiata della revisone dell'IVA. anni! e' una bella favola. poi, come facevi notare tu non e' automatico che i prezzi dei CD si abbassino. cacchio, domenica mi sono comprato l'ultimo dei 4hero... 20,26 euro. ;(
  • Anonimo scrive:
    non hanno dato la colpa al file sharing ???
    che sorpresa;-0)
  • Anonimo scrive:
    Inzomma
    be' che con tutti questi dati vogliano pararsi il culo per una futura iniziativa repressiva mi pare piuttosto chiaro...quello che non riescono ad intedere i discografici e produttori è che la gente non vuole più pagare per mantenere i loro privilegi, la bmw, la villa con piscina, l'amichetta, la baita in montagna...devono andare a lavorare come i pirati e questo li rende incazzosi.arek
    • Anonimo scrive:
      Re: Inzomma
      bisogna costituire un ''movimento proletario per la musica'' MPM
      • Anonimo scrive:
        Re: mesi fa l'ho proposto e non mi ha cagato nessuno
        non ti ha cagato nessuno perchè non è una cosa semplice.... mettere su un circuiti indipendente non è sinonimo di successo, ad esempio prince, mi pare che abbia rotto i coontratti con le case discogrfiche, per produrre appunto cd con la propria etichetta, ma da allora è sparito: o non fa più cose decenti, o lo si è oscurato perchè non è più legato ai tradizionali circuiti di distribuzione, tu che pensi?
  • Anonimo scrive:
    Idea per un'iniziativa :)
    Se fossi parte di un'associazione di consumatori penserei ad un'iniziativa del genere:****REGALATE UNA RADIO NON UN CD****Tipo una di quelle radioline che non costano tanto, praticamente come un cd, che però la musica lì la senti per sempre e senza dare una lira a quei cavolo di discografici. Potrebbe essere una buona sensibilizzazione della gente, perchè solo non acquistando veramente più cd allora le case discografiche si troverebbero alle strette. La stessa cosa che a mio parere bisognerebbe fare nei confronti di quei ladri di D+/Stream (che tanto ormai è una società sola). Bisognerebbe smetterla di comprare i loro cavolo di abbonamenti (IO L'HO DISDETTO MESI FA e da quel momento mi bombardano di telefonate implorandomi di ricredermi offrendomi l'impossibile !).
    • Anonimo scrive:
      Re: Idea per un'iniziativa :)
      le radio trasmettono solo "musica" mainstream (leggi merda commerciale) delle 5 forse 6 case discografiche piu grosse il tutto farcito dal publicità ancora piu merdosa ..... e chi a ascolta ancora la radio? BLAH!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Idea per un'iniziativa :)
        Perchè secondo te il 90% della gente che acquista i cd cosa compra ? LA STESSA MERDA COMMERCIALE, vedi Britney Spears &Co (per carità, piacevolissima da ascoltare, ma non vale certo 22?!).Se quel 90% di gente non comprasse più cd...
  • Anonimo scrive:
    copiare è necessario
    22 euro per un cd sono un furto: l'artista ci guadagna 1 o 2 euro.... il resto viene distribuito tra grossisti e negozianti vari. E' come se la pasta barilla venisse venduta a 15 euro: 2 euro vanno alla barilla, il resto ai grossisti....Eppure sono convinto che un pacco di spaghetti ha un costo industriale superiore a un cd.Conclusione: copiare è necessario. Chi non lo fa sistematicamente per questioni morali, è uno sce**
  • Anonimo scrive:
    Cd troppo cari
    è innammissibile che io per sentirmi 30 minuti di musica debba spendere 42 mila lire!!!!!!!!!ritengo sia vergognoso, e finchè i prezzi saranno tali e non scenderanno sulle 20 mila lire o 10euro che dir si voglia, la priateria esisterà sempre.E' già stato dimostrato da diversi cantautori che il prezzo di 10 euro è possibile.allora perchè i discografici invece di continuare ad incrementare i prezzi non li diminuiscono del 50 % riconquistando la fiducia di tuti noi consumatori che abbandoneremmo il marocchino sotto casa fornitore ufficiale di cd?Tra l'altro adesso le case discografiche per annullare la pirateria (mai ci riusciranno) inseriscono nei cd degli errori VOLUTAMENTE così i programma di copia andrebbero in crash. Peccato che questi errori causano problemi incredibili all'audio dei normali car-stereo e hifi (VE LO POSSO ASSICURARE SONO FASTIDIOSISSIMI E SENTIBILISSIMI).Tra l'altro in vendita ci sono i duplicatori di cd che sono legali e che con questi errori non riescono più a fare le copie correttamente.Faccio presente che in vendita ci sono i Cdaudio for consumer che costano un paio di euro di cui una relativa percentuale va alle case discografiche.meditate gente...
    • Anonimo scrive:
      voi le offertone non le vedete?
      scusate ma non avete mai visto ToP TenSweet MusicCdFlashNannucci...(vendita musica per corrispondenza)??e le mega offerte che girano su roba arcinota, magari vecchia di 10 anni ma ... molto molto buona!!!14 mila20 mila21 mila27 mila.roba NUOVA.oddio, magari voi intendete parlare SOLO dell'ultimo cd uscito ... ma comunque non dimenticate quelle offertone!!!ne vale la pena!!!!W i cataloghi!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: voi le offertone non le vedete?

        e le mega offerte che girano su roba
        arcinota, magari vecchia di 10 anni ma ...
        molto molto buona!!!

        14 mila
        20 mila
        21 mila
        27 mila.quindi devo aspettare 10 anni per comprare un cd ad un prezzo decente ??? sperando che verra ristampato...visto che alcune canzoni sono introvabili...
        • Anonimo scrive:
          Re: voi le offertone non le vedete?
          no no!hai ragione per carità ...ma mi chiedevo se sapete.in pratica oggi masterizzi (se vuoi/puoi/riesci)e domani (se sei vecchiazzo come me, dieci/5 anni passano presto ... specie se ti sembra che Joshua Tree sia nuovo, come pare a me) ti compri l'originale.eh?:-)beh, comunque non dimenticatevi le offertone dei cataloghi! cd vecchi d'età ma nuovi di palla a prezzi giusti.
      • Anonimo scrive:
        Re: voi le offertone non le vedete?
        Si, come no. E chi si ascolta roba che sui cataloghi non c'e' oppure non e' contemplata nelle offertone??? Paga 40sacchi (20?) per un ciddo che nenache sa com'e'??? Fatti un giro fra il deathmetal o il blackmetal e poi vienimi a dire.Per non parlare delle offertone. "And Justice For All" , anno '87 by Metallica a lire 32mila. Offertonaaaaaaa. La cosa piu' bella e' che le bands, delle 40carte, non ne vedono che le briciole!!! Vergognaaaaaaa.SadPetronius"He kept his motor running/ But he never kept it clean"- Scritto da: melomane

        scusate ma non avete mai visto
        ToP Ten
        Sweet Music
        CdFlash
        Nannucci
        ...
        (vendita musica per corrispondenza)

        ??

        e le mega offerte che girano su roba
        arcinota, magari vecchia di 10 anni ma ...
        molto molto buona!!!

        14 mila
        20 mila
        21 mila
        27 mila.

        roba NUOVA.

        oddio, magari voi intendete parlare SOLO
        dell'ultimo cd uscito ... ma comunque non
        dimenticate quelle offertone!!!
        ne vale la pena!!!!

        W i cataloghi!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: voi le offertone non le vedete?
          - Scritto da: SadPetronius
          SadPetronius
          "He kept his motor running/
          But he never kept it clean"Skid Row - 18 And Life? :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: voi le offertone non le vedete?
            - Scritto da: DollSteak


            - Scritto da: SadPetronius

            SadPetronius

            "He kept his motor running/

            But he never kept it clean"

            Skid Row - 18 And Life? :-)Esatto!! Mica ascolto solo black e death metal!!! ho inziato con l'hard rock... sono un vecchietto e certi album non li fanno piu'!!!Grande DollSteak!! SadPetronius
          • Anonimo scrive:
            Re: voi le offertone non le vedete?
            esatto!!!sono un vecchietto anche io e quindi certi album che non potevo comprare, me li compro oggi nei cataloghi ...ma prova a trovare il secondo dei Tyketto ... :DimpoZZibbile!:-)magari ti fa schifone!!!:-(
        • Anonimo scrive:
          Re: voi le offertone non le vedete?
          - Scritto da: SadPetronius
          Si, come no. E chi si ascolta roba che sui
          cata
          loghi non c'e' oppure non e' contemplata
          nelle offertone???ma no no!io parlavo di quelli che ci sono!mi chiedevo se per caso non c'è gente che magari si sta a masterizzare "Money For Nothing" quando lo trova in offerta nuovo e legaleA parte questo su Sweet Music c'è il reparto Hard'n'heavy ... ci ho trovato anche Stratovarius ... e non sono proprio i Metallica, in quanto a popolarità.
          Paga 40sacchi (20?) per
          un ciddo che nenache sa com'e'??? come sopra.
          Fatti un
          giro fra il deathmetal o il blackmetal e poi
          vienimi a dire.ah beh, no, qui si va sul pesante.servono cataloghi apposta anche solo per trovarla qualla roba ...quelli tutti bianchi, stampati con la laser.:-)ti capisco.ma non sono nemmeno majors quelle ...
          Per non parlare delle offertone. "And
          Justice For All" , anno '87 by Metallica a
          lire 32mila. Offertonaaaaaaa.ha ha ha!!!ok!è vero.intendevo dire che l'ultima volta che ho sfogliato il catalogo c'era un sacco (davvero davvero tantissima) di roba che io ho pagato il doppio nuova.e adesso - sempre nuova - costa molto meno.non dico poco.perché 20 carte sono sempre una certa cifra.ma il giusto!
          La cosa piu'
          bella e' che le bands, delle 40carte, non ne
          vedono che le briciole!!! Vergognaaaaaaa.non discuto su questo.lo so bene e mi sta sulle cosiddette.il mio post voleva portare all'attenzione di tutti la faccenda dei cataloghi.
          SadPetronius
          "He kept his motor running/
          But he never kept it clean"lo sai che adesso Sebastian B. fa opere rock in america? una mia amica in ferie lo ha visto su un cartellone ... ha ha!!! ma c'era il tutto stramegaesaurito.quindi non so se valeva la pena.
          • Anonimo scrive:
            Re: voi le offertone non le vedete?
            - Scritto da: melomane

            - Scritto da: SadPetronius

            Si, come no. E chi si ascolta roba che sui

            cata

            loghi non c'e' oppure non e' contemplata

            nelle offertone???

            ma no no!
            io parlavo di quelli che ci sono!
            mi chiedevo se per caso non c'è gente che
            magari si sta a masterizzare "Money For
            Nothing" quando lo trova in offerta nuovo e
            legale

            A parte questo su Sweet Music c'è il reparto
            Hard'n'heavy ... ci ho trovato anche
            Stratovarius ... e non sono proprio i
            Metallica, in quanto a popolarità.
            Beh, sono pero' un nome piuttosto famoso, pensa che in finlandia sono sempre fra i primi 5 in classifica... cmq guarda, la questione dei cataloghi e degli special price mi trova d'accordo ovviamente, ma e' un palliativo e non risolve il problema vero: cd troppo cari e oltretutto di dubbia qualita' (musicale ma anche circa il booklet). Quindi: compro raccolte jazz a 12900 e un live di deandre a 24900 , e mi va bene. Ho trovato anche roba meno commerciale a prezzi buoni, ma se voglio qualche ultima uscit (faccio 2 esempi: Anathema "Fine Day To Exit" e Dark Tranquillity "Of chaos and eternal night") su gemm.com comunque devo sborsare dai 13 ai 20 dollari l'uno. In italia, per inciso, non si trovano neanche.


            Fatti un

            giro fra il deathmetal o il blackmetal e
            poi

            vienimi a dire.

            ah beh, no, qui si va sul pesante.
            servono cataloghi apposta anche solo per
            trovarla qualla roba ...
            quelli tutti bianchi, stampati con la laser.
            :-)
            ti capisco.
            ma non sono nemmeno majors quelle ...Si ma anche loro devono guadaganare... c'e' di buono che spesso trattasi di gente che almeno ci mette passione e quindi non vanno dietro al dio denaro solo ed esclusivamente.Cmq in questo il file sharing aiuta... ho scaricato l'ultimo dei Dimmu Borgir "Puritanical euphoric misanthropia" e , siccome mi e' piaciuto, me lo vado a comprare. a 37mila...sigh.




            Per non parlare delle offertone. "And

            Justice For All" , anno '87 by Metallica a

            lire 32mila. Offertonaaaaaaa.


            ha ha ha!!!
            ok!
            è vero.
            intendevo dire che l'ultima volta che ho
            sfogliato il catalogo c'era un sacco
            (davvero davvero tantissima) di roba che io
            ho pagato il doppio nuova.
            e adesso - sempre nuova - costa molto meno.
            non dico poco.
            perché 20 carte sono sempre una certa cifra.
            ma il giusto!



            La cosa piu'

            bella e' che le bands, delle 40carte, non
            ne

            vedono che le briciole!!! Vergognaaaaaaa.


            non discuto su questo.
            lo so bene e mi sta sulle cosiddette.
            il mio post voleva portare all'attenzione di
            tutti la faccenda dei cataloghi.




            SadPetronius

            "He kept his motor running/

            But he never kept it clean"

            lo sai che adesso Sebastian B. fa opere rock
            in america? una mia amica in ferie lo ha
            visto su un cartellone ... ha ha!!!
            ma c'era il tutto stramegaesaurito.
            quindi non so se valeva la pena.Certo! sono andato a Los Angeles anche per questo!!! Ma temo di essere arrivato con una quindicina d'anni di ritardo, visto che il movimento hard rock (GNR, Skid Row et similia) e' ormai un pallidissimo ricordo...)
            SadPetronius
    • Anonimo scrive:
      Re: Cd troppo cari
      Te lo ha ordinato il medico di comprare i CD?- Scritto da: Denny
      è innammissibile che io per sentirmi 30
      minuti di musica debba spendere 42 mila
      lire!!!!!!!!!

      ritengo sia vergognoso, e finchè i prezzi
      saranno tali e non scenderanno sulle 20 mila
      lire o 10euro che dir si voglia, la
      priateria esisterà sempre.

      E' già stato dimostrato da diversi
      cantautori che il prezzo di 10 euro è
      possibile.
      allora perchè i discografici invece di
      continuare ad incrementare i prezzi non li
      diminuiscono del 50 % riconquistando la
      fiducia di tuti noi consumatori che
      abbandoneremmo il marocchino sotto casa
      fornitore ufficiale di cd?

      Tra l'altro adesso le case discografiche per
      annullare la pirateria (mai ci riusciranno)
      inseriscono nei cd degli errori VOLUTAMENTE
      così i programma di copia andrebbero in
      crash. Peccato che questi errori causano
      problemi incredibili all'audio dei normali
      car-stereo e hifi (VE LO POSSO ASSICURARE
      SONO FASTIDIOSISSIMI E SENTIBILISSIMI).
      Tra l'altro in vendita ci sono i duplicatori
      di cd che sono legali e che con questi
      errori non riescono più a fare le copie
      correttamente.
      Faccio presente che in vendita ci sono i
      Cdaudio for consumer che costano un paio di
      euro di cui una relativa percentuale va alle
      case discografiche.

      meditate gente...
  • Anonimo scrive:
    Ladri
    Far pagare 40000 lire un cd è un furto, da qualunque parte lo si voglia guardare. Non è possibile continuare a nascondere la testa sotto la sabbia piangendo che si copiano i cd e poi mantenere i prezzi a questi livelli. Io non compro più cd, e non li comprerei nemmeno se non potessi masterizzarli, perchè un conto è venire derubati in mezzo a una strada sotto minaccia di un coltello, ma dare volontariamente i prori soldi a una banda di ladri è davvero troppo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ladri
      mi associo , perchè non mettono i cd in vendita a 20.000 lire? nessuno conprerebbe cd doppiati , è la solita storia del software piratato , perchè troppo caro, prendete il nuovo XP , ci sono cascato anchio ad acquistarlo , dopo che sborsi circa 800.000 sacchi devi fare l'attivazione , mentre chi lo paga 20.000 lirette non fà un Kaz. di nulla , poi dopotutto si scopre che è tutta una falla , porte aperte a non finire x gli haker , se subisco danni x un software che non vale nulla ma che ho PAGATO X BUONO KI MI RIMBORSA? senza contare che veniamo spiati SEMPRE da microsf..
  • Anonimo scrive:
    Disgustato !
    Scusate lo sfogo ma questa proprio non me la danno a bere. Abito a Milano e nel periodo Natalizio sono passato nel noto negozio "Messaggerie Musicali" del centro, per, faccio notare, acquistare un DVD, NON UN CD-AUDIO!!! Cmq ho fatto metà delle scale che portano all'ampio sotterraneo dedicato ai cd e ai DVD, mi sono bloccato e sono tornato indietro andando a dare i soldi ad un altro negozio. Sapete perchè ? Perchè il piano dei CD-audio era completamente occupato, e se dico completamente intendo che non c'era lo spazio neanche per uno spillo, da gente che acquistava cd audio, per lo più giovani. Giuro: non ho mai visto tanta gente in un negozio così pressata, per chi ha visitato lo SMAU o un'altra fiera di pari livello, ecco più o meno l'impressione è quella ma raddoppiata ! E questi vogliono farci credere che la gente non compra più cd audio per darsi alla pirateria ? E già, perchè uno normale di testa secondo loro regala a Natale o in qualunque altra festa un cd copiato ? Che figura di merda ci farebbe ? Io ho risolto il problema non regalando più CD-Audio nelle ricorrenze, anche perchè ci sono un mucchio di altri regali più interessanti, ma evidentemente c'è tanta altra gente, che come è giusto che sia, preferisce comprare i cd. L'importante è che discografici e negozianti non vengano a lamentarsi del calo (INESISTENTE!!!) delle vendite. L'errore madornale sta nel contare tra i possibili clienti anche la massa di gente che scarica da Internet o prende un cd pirata solo perchè costa poco o nulla, ma non gli passerebbe mai per la testa di comprare il cd originale in mancanza di alternative. Quindi non è un potenziale cliente ! Questo non è un incitamento alla pirateria, è un incitamento a non comprare più CD audio, la musica ascoltatevela alla radio, che è anche più varia !
    • Anonimo scrive:
      Re: Disgustato !
      beh, alla radio passano merda e pagano per farloper cui l'ascolto non è guidato dagli utenti, ma dai fornitori di servizio che sono pagati da sponsor e case disKOgraNfike.ma a parte questo ....GRAZIE AMICO!!!!sono un idiota e lo ammetto, ma non avevo pensato di NON regalare i cd nelle occasioni speciali ... così ho risolto!lo so, è una cazzata, ma ...beh, sento di doverti ringraziare per avermi dato una svegliata.ad ogni modo, da chi li copi se nessuno li compra?:-)meglio se abbassano il prezzo del cd (ovvero 20000 Lire , convertilo tu in euro)
      • Anonimo scrive:
        Re: Disgustato !
        - Scritto da: Carlo Kozza e le sue Wong

        ad ogni modo, da chi li copi se nessuno li
        compra?
        :-)
        c'e' sempre un infiltrato nel mondo dei discografici che ti fa avere un masterizzato di un CD appena stampato... a 3000 lire!Conosco gente che ha migliaia di films in videocassetta, avuti da infiltrati ancora prima che uscissero nelle sale cinematografiche... idem per i CD... su su svegliamoci!
        • Anonimo scrive:
          Re: Disgustato !
          - Scritto da: SmaX


          - Scritto da: Carlo Kozza e le sue Wong



          ad ogni modo, da chi li copi se nessuno li

          compra?

          :-)



          c'e' sempre un infiltrato nel mondo dei
          discografici che ti fa avere un masterizzato
          di un CD appena stampato... a 3000 lire!
          Conosco gente che ha migliaia di films in
          videocassetta, avuti da infiltrati ancora
          prima che uscissero nelle sale
          cinematografiche... idem per i CD... su su
          svegliamoci!verissimo , cè un negozio di cd in un grande centro commerciale che ti fà compilation su richiesta a 10.000 lirette , li copia dagli originali e fà affari d'oro , ma che vogliamo insegnare a rubare ai ladri?
      • Anonimo scrive:
        Re: Disgustato !
        Non ho ben capito se scherzi o dici sul serio :))) Cmq sai, il piratone crasto si può permettere di comprare il cd originale. E poi nn dimentichiamo che in america i cd costano la metà che da noi, quindi il file sharing non avrebbe problemi (beh certo tranne per i cantanti italiani)
    • Anonimo scrive:
      Re: Disgustato !
      Mi autorispondo x aggiungere una cosa: un cd a natale in effetti l'ho acquistato: quello della Gialappa's per Emergency. Come dire, non sono un tirchio di merda, care case mangiasoldigrafiche. Io 15.44 ? per beneficienza (beh ok non tutti, ma almeno una parte) li spendo molto volentieri. Anche se fosse costato 25? l'avrei preso. (E FATELO ANCHE VOI!!!). Invece 20? per arricchire voi discografici NON LI SPENDO !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Disgustato !
        Sarei VERAMENTE curioso di sapere QUANTO va in beneficenza e quanto no! :-))C'era in giro un bel link alla trascrizione di "Reporter" sulla SIAE...Se te lo postano vedrai che APRI GLI OCCHI!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Disgustato !
          A parte il fatto che quella puntata di Report l'ho vista e quindi nn ho bisogno di leggere le trascrizioni, cmq se acquistassi il cd leggeresti che tutto quello che i produttori e cantanti/artisti ricavano viene dato in beneficienza. E' OVVIO che non è tutto il prezzo del cd, anche perchè oltre che le ruberie SIAE ci sono anche alcuni costi fissi, ma una buona parte va cmq in beneficienza, che è una cosa positiva !
        • Anonimo scrive:
          Re: Disgustato !
          Aggiungo che se l'avessi vista anche tu sapresti che la trasmissione è "REPORT" e non "REPORTER" !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Disgustato !
          Si, però in quel caso (vedi report) la pilla va agli autori, quindi a Olmo & friends... se poi loro diano in benficienza qualcosa non lo so....- Scritto da: Gian
          Sarei VERAMENTE curioso di sapere QUANTO va
          in beneficenza e quanto no! :-))

          C'era in giro un bel link alla trascrizione
          di "Reporter" sulla SIAE...
          Se te lo postano vedrai che APRI GLI OCCHI!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Disgustato !
      beh quella che fanno i discografici è propaganda pura: fanno dichiarazioni palesemente false per poter fare pressione sul governo o sulle autorità di controllo di avere una mano più dura nella repressione... beh faremmo tutti bene a smetterla di sentire quello che dicono i discografici e ragionare per conto nostro...per quelli che dicono che il prezzo dei cd è troppo alto (il che è vero) e che bisognerebbe diminuirli faccio notare che in italia non mi pare che l'economia sia diretta dall'alto e che i prezzi li decide il mercato, che in questo caso, tra l'altro, non funziona, visto che ogni discografico può tranquillamente rialzare i prezzi sapendo benissimo che gli altri discografici faranno lo stesso... come si chiama questo, cartello??!? io preferisco chiamarlo mafia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Disgustato !/Deluso!
      Hak, parli così perchè stai a Milano e pure in centro... se stessi in un paesino delle Marche cambieresti idea... Io ho un negozio di cd e sinceramente l'afflusso di gente è minimo. Solo a Natale si vende un po' e ci si paga il resto dell'anno, ma effettivamente rispetto agli anni passati va sempre peggio.Se poi pensi a milano, alle messaggerie, magari nella pausa pranzo...E poi tra voi milanesi è un classico il giro delle sette chiese (messaggerie, fnac, virgin e ricordi) per trovare il disco che vuoi in offerta a 24milanovecento...E in ogni caso, contrariamente a quanto affermi, regalare un cd è ancora il regalo di natale più economico che si possa fare... l'unico motivo per il quale ancora l'industria sopravvive... certo ancora per poco visto che fra un po' chiuderanno baracca e burattini... vogliamo dire 5 anni? 6?Insomma il settore è in crisi ed è un fatto, ed è pure sulla mia pelle, quindi per favore risparmiami la controinformazione da Miniculpop o da Izvestjia se preferisci.Sul prezzo del cd ci sono molte cose da dire, non ultimo il fatto che 8.000 su un cd a 40mila se li piglia lo stato... (iva, u know?).In ogni caso sei liberissimo di non comprare cd... di masterizzarteli, secondo il mio modesto avviso, un po' meno... Qualunque lavoro tu faccia spero (anche se non è politically correct, ma masterizzarsi i cd neppure lo è...) che tu ti venga preto a trovare nella mia stessa situazione...- Scritto da: Hakkar
      Scusate lo sfogo ma questa proprio non me la
      danno a bere. Abito a Milano e nel periodo
      Natalizio sono passato nel noto negozio
      "Messaggerie Musicali" del centro, per,
      faccio notare, acquistare un DVD, NON UN
      CD-AUDIO!!! Cmq ho fatto metà delle scale
      che portano all'ampio sotterraneo dedicato
      ai cd e ai DVD, mi sono bloccato e sono
      tornato indietro andando a dare i soldi ad
      un altro negozio. Sapete perchè ? Perchè il
      piano dei CD-audio era completamente
      occupato, e se dico completamente intendo
      che non c'era lo spazio neanche per uno
      spillo, da gente che acquistava cd audio,
      per lo più giovani. Giuro: non ho mai visto
      tanta gente in un negozio così pressata, per
      chi ha visitato lo SMAU o un'altra fiera di
      pari livello, ecco più o meno l'impressione
      è quella ma raddoppiata ! E questi vogliono
      farci credere che la gente non compra più cd
      audio per darsi alla pirateria ? E già,
      perchè uno normale di testa secondo loro
      regala a Natale o in qualunque altra festa
      un cd copiato ? Che figura di merda ci
      farebbe ? Io ho risolto il problema non
      regalando più CD-Audio nelle ricorrenze,
      anche perchè ci sono un mucchio di altri
      regali più interessanti, ma evidentemente
      c'è tanta altra gente, che come è giusto che
      sia, preferisce comprare i cd. L'importante
      è che discografici e negozianti non vengano
      a lamentarsi del calo (INESISTENTE!!!) delle
      vendite. L'errore madornale sta nel contare
      tra i possibili clienti anche la massa di
      gente che scarica da Internet o prende un cd
      pirata solo perchè costa poco o nulla, ma
      non gli passerebbe mai per la testa di
      comprare il cd originale in mancanza di
      alternative. Quindi non è un potenziale
      cliente ! Questo non è un incitamento alla
      pirateria, è un incitamento a non comprare
      più CD audio, la musica ascoltatevela alla
      radio, che è anche più varia !
      • Anonimo scrive:
        Re: Disgustato !/Deluso!
        A me dispiace sinceramente se tu sei in crisi, ma devi capire che la colpa non è di chi masterizza o scarica da Internet, ma delle politiche sbagliate delle case. Io non ho incitato nessuno a masterizzare, che è illegale, semplicemente ho detto di non comprare cd. E un cd NON E' il regalo più economico da fare. Un libro costa meno e almeno è qualcosa che ti fa crescere (a parte quelli di Vespa !). Io non vivo in centro a Milano e non sono neppure un riccone come vuoi far credere, visto che sono uno studente e non ho una lira (anzi un ?), anche se sono fortunato ad avere una famiglia che ha tutto quello che serve, pur non essendo miliardari. Bisogna smetterla di addossare sul cliente le colpe della crisi di certi settori. Intanto è chiaro che per un prodotto che ormai è standardizzato come il cd (vado piglio pago e me ne vado) i grandi negozi aggregano la maggior parte della clientela, lasciando poco ai piccoli (anche se, per un settore leggermente diverso, quello dei DVD, ti assicuro che proprio vicino alle grandi di cui parli a Milano, c'è un negozietto nascosto che fa affari perchè sa come farli). Poi finchè i cd costeranno così tanto rimarranno sempre un regalo per alcune occasioni. Io di certo non spendo 22? per un cd commerciale se proprio no ho altro da regalare, e così evidentemente pensa molta altra gente, anche se non così tanta. Basta leggere i commenti della gente ogni volta che si parla del prezzo dei cd. Non voglio sembrare cinico, ma non è certo un mio problema se tu vendi poco. Io sono libero di non comprare cd come chiunque. Ed è inutile che dici "spero che tu ti troverai nella mia stessa situazione", perchè c'è gente che sta peggio, molto peggio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Disgustato !/Deluso!
        Su, su non te le prendere.Hai la mia solidarietà e capisco letue argomenatzioni. Devi capire però (e secondo me lo saigià) che le tue difficoltà derivano da due fattori:1) la enorme profuzione di megastore, grandimagazzini, mega-marke, ecc. (nella mia zona,che non è l'ombelico del mondo, ne sono sorti5 enormi in tre anni) mette in seria difficoltàil negozio più piccolo.2) il prezzo dei Cd è ormai sfasato rispetto alla realtà. Se i CD costassero, per es., 10-12 ? io spenderei in CD *molto*, ma moltodi più di quello che spendo adesso. Tutte lepersone con cui ho parlato di questo sono delmi stesso avviso. Anche la diffusione dei filemp3 su internet potrebbe servire più da strumento pubblicitario che da freno. Se ci siappassiona ad un musicista o ad un gruppo, si comprano i Cd originali, credimi.Credimi, la pirateria non è la causa deituoi problemi.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Disgustato !
      Mi permetto di dissentire solo per quanto riguarda l'ultimo punto:LA RADIO NON E' AFFATTO PIU' VARIA, è ormai, tranne quache coraggioso indipendente, TUTTA UGUALE e stipendiata dalle Majors.Ad oggi per un giovane farsi una cultura musicale è una impresa quantomai ardua:TI FANNO IL LAVAGGIO DEL CERVELLO...vendendoti....CACCA!meditate gente.....
  • Anonimo scrive:
    E comunque...
    ... non so voi, ma io non ho mai visto discografici a chiedere soldi ai semafori.Ci ho visto invece, molte volte, i cosiddetti "pirati"...
    • Anonimo scrive:
      Re: E comunque...
      se è per questo il fruttivendolo che girava per le case da quando ero piccolo a quando ho avuto 30 anni, aveva la "tecnica" (poi dichiarata esplicitamente) di apparire "modesto" (povero) ... poi aveva una villozza da kilo !!!per carità, ha lavorato ed è tutto in regola, tutto giusto ... ma l'apparenza...
      • Anonimo scrive:
        Re: E comunque...
        - Scritto da: KOK

        se è per questo il fruttivendolo che girava
        per le case da quando ero piccolo a quando
        ho avuto 30 anni, aveva la "tecnica" (poi
        dichiarata esplicitamente) di apparire
        "modesto" (povero) ... poi aveva una
        villozza da kilo !!!

        per carità, ha lavorato ed è tutto in
        regola, tutto giusto ... ma l'apparenza...Cmq credo che non chiedesse lo stesso l'elemosina ai semafori :)
  • Anonimo scrive:
    La soluzione ci sarebbe
    ma sembrano non capirla..Finchè continueranno a vendere a 50 un prodotto che a loro costa 1 ci sarà sempre chi cercherà di venderlo a 30.Se provassero a vendere a 35 forse nessuno si prenderebbe la briga i comprare un non originale..
  • Anonimo scrive:
    Io per natale ho comprato un cd originale e...
    Sono rimasto allibito... Il regalo era per mia sorella e mi sarei vergognato come nu cane a regalare un cd copiato.Il cd in questione e' stato l'ultimo di Ornella Vanoni. Costo: 42.000 Lire.Durata del CD: 33 minuti.Adesso non voglio dire che la musica va pagata un tot al kilo, anzi alminuto, ma per piacere non ditemi che il prezzo e' onesto. Per lo piu'le canzoni erano solo interpretazioni di canzoni di altri autori, quindinon c'e' stato nemmeno lo sforzo poetico di scrivere i testi.E allora, cari discografici, invece di lamentarvi che i cd vengono copiatie intascare comunque una percentuale sui cd vergini come rimbroso perun eventuale danno economico di copie pirata vedete di:1) aumentare la quantita' di musica nei cd2) diminuire il prezzo (12 - 15 Euro)3) migliorare la qualita' del cd stesso, magri fornendo un bel booklet enon solo una copertina di un foglio.Vedrete che cosi' magari la gente, invogliata dal basso costo e dal gustodi avere un bel cd serigrafato e con tutti i contenuti, comprera' un cdoriginale.Andate a vedere i cd Marilyn Manson. Per qanto le canzoni possano nonpiacere sessuno puo' negare che la confezione non sia non curata...
  • Anonimo scrive:
    Costume diffuso
    ma non esiste una legge che fa si che quando una cosa la fa la maggioranza delle persone diviene permessa anche se illegale?Mi sembra che sia uno stato di fatto.... o no?Ciz!
    • Anonimo scrive:
      Re: Costume diffuso
      si, a me piace stuprare minorennitutte quelle che vedo.e a tutti i miei amicie a tutti i maschi infigati.e allora devono permetterlo, dato che tutta la maggioranza lo trova fattibile.mmmmhhhhhhnon credooooooo
      • Anonimo scrive:
        Re: Costume diffuso
        fregato, non funziona, perche' la maggioranza al mondo son le donne...

        si, a me piace stuprare minorenni
        tutte quelle che vedo.

        e a tutti i miei amici

        e a tutti i maschi infigati.


        e allora devono permetterlo, dato che tutta
        la maggioranza lo trova fattibile.


        mmmmhhhhhh
        non credooooooo
    • Anonimo scrive:
      Re: Costume diffuso
      si in TEORIA esiste qualcosa del genere nel diritto si basa sulle consuetudini: se una cose e comune alla maggioranza diventa legge ....questo in teoria in pratica e tutto molto diverso..
  • Anonimo scrive:
    Eddaiie
    Insistono questi....invece di abbassare i prezzi, con l'arrivo dell'EURO ne hanno approfittato con un bel arrotondamento verso l'alto.Che dire, certe cose se le cercano proprio!!
  • Anonimo scrive:
    Dove finiscono ?
    Secondo Mazza, sono "aumentati anche i masterizzatori sequestrati, passati da 593 a 723 (più 22 per cento)".Dove vanno ? Per quanto tempo ? E poi ?
  • Anonimo scrive:
    ABBASSATE I PREZZI, ID1@TI!
    e' finita l'epoca in cui potevate vendere un cd a 30-50volte il suo valore... accettatelo
  • Anonimo scrive:
    La soluzione esiste
    Per limitare la pirateria basta abbassare il prezzo dei CD non accanirsi con le leggi
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione esiste
      E dopo? Poverini, non potranno + permettersi i materassi imbottiti di dollari e via dicendo.Forse non sanno che un 3x2 magari sarebbe + efficace?La gente guarda dove si spende meno. Specialmente di questi tempi in italia che si deve stringere la cinghia un po' ovunque. Un genitore qualsiasi (magari non troppo esperto, metti toh un nonno :)) deve fare un regalo ad un figlioletto. Ebbene, con la sua grande pensione sta andando verso un rivenditore toh, trova quasi casualmente un _pirata_. Che gli offre? Probabilmente lo stesso cd, copiato, magari ANCHE a sole 5mila di differenza...Il nonnetto, cosa credete che compri? Credete che se ne freghi della serigrafia? E del degrado di qualita' della copia?E nel caso di un "intenditore"?Anche ricordando che _MOLTO_ spesso chi prende un cd ha UNA, o UN PAIO di canzoni che gli piacciono (e per le quali ha comprato il cd).Ma d'altra parte, se un singolo costa solo la meta' di un cd intero, che ci volete fare?Potevano anche evitare di chiudere napster etc. Non hanno capito che la gente non si ferma davanti a niente quando si tratta di spendere meno.Dev'essere + bello pagare gli avvocati evidentemente
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