Con ARM la batteria dura 15 ore

Una start-up californiana ha mostrato un netbook convertibile basato su una CPU ARM: promette autonomie inedite e una modalità di funzionamento simile a quella dei cellulari, senza spegnimenti
Una start-up californiana ha mostrato un netbook convertibile basato su una CPU ARM: promette autonomie inedite e una modalità di funzionamento simile a quella dei cellulari, senza spegnimenti

Una start-up californiana di nome Always Innovating ha svelato uno dei primissimi netbook ad utilizzare una CPU con architettura ARM anziché l’onnipresente processore Atom di Intel . Si tratta del Touch Book, un mini notebook con display touch da 9 pollici e design convertibile che promette fino a 15 ore di autonomia.

il dispositivo Sebbene un netbook ARM-based sia già stato annunciato anche da Pegatron (che utilizzerà il design di riferimento di Freescale), il Touch Book è il primo ad utilizzare una CPU prodotta da Texas Instruments.

Always non ha fornito molti dettagli sul processore utilizzato: al momento è noto soltanto che si tratta di un chip della famiglia OMAP3, dunque basato sul core ARM Cortex A8 e, molto probabilmente, integrante una GPU PowerVR SGX530. La frequenza di clock è presumibilmente di 1 GHz, ossia la massima supportata dall’architettura OMAP3 di TI.

Il produttore afferma che il Touch Book è privo di parti in movimento, come ventole e hard disk, ed è stato progettato per rimanere sempre attivo, come i telefoni cellulari: in stand by la batteria – anzi, le batterie, visto che ve n’è una per lato – può alimentare il dispositivo per settimane, mentre quando si utilizza il computer l’autonomia è stimata intorno alle 10-15 ore.

Il display da 8,9 pollici ha una risoluzione standard di 1024 x 600 pixel ed è in grado di muoversi su due slitte laterali per meglio adattarsi alle varie configurazioni in cui è possibile utilizzare il netbook: laptop, tablet, ebook, player ecc. All’interno dello chassis si celano un accelerometro e un modulo wireless WiFi 802.11n e Bluetooth.

Il sistema operativo pre-installato sul Touch Book, probabilmente basato sul kernel di Linux, offre due diverse interfacce: una da utilizzare con tastiera e touchpad, ed una 3D da utilizzare esclusivamente per mezzo di un dito o di uno stilo. Tra i software è incluso anche Fennec, il nuovo browser mobile di Mozilla ancora in beta testing. Always afferma tuttavia che sul proprio netbook è possibile installare qualsiasi altro sistema operativo che supporti l’architettura ARM, quale Google Android, Ubuntu, Angstrom e Windows CE.

Il Touch Book sarà lanciato sul mercato nel corso della primavera e, almeno inizialmente, potrà essere acquistato esclusivamente sul sito ufficiale (dove è già possibile effettuare dei pre-ordini).

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

04 03 2009
Link copiato negli appunti