Confessa il ladro di foto senza veli

In un caso legato alla riparazione di un PC un ex impiegato di Best Buy negli USA confessa: ho copiato le immagini della cliente, nuda, su una penna USB. Le immagini hanno poi preso il volo...
In un caso legato alla riparazione di un PC un ex impiegato di Best Buy negli USA confessa: ho copiato le immagini della cliente, nuda, su una penna USB. Le immagini hanno poi preso il volo...

È un caso molto imbarazzante per la grande catena statunitense Best Buy: una sua cliente ha denunciato la cosiddetta “geek squad”, la squadra di manutenzione di uno dei suoi negozi, perché avrebbe fatto uso di alcune foto individuate sul suo computer dato loro in assistenza. Foto private, privatissime, circolate dove non avrebbero dovuto. Ora l’autore di questo “furto”, implicato in un procedimento legale che ha seguito i fatti, lo ha ammesso dinanzi alla corte.

Rimbalza infatti in rete la notizia della confessione di William E. Giffels. Ha spiegato di aver visto le foto della donna sul PC e di averle copiate su una penna USB.

Non ha però saputo spiegare come sia accaduto che quelle foto dalla penna siano poi finite nei CD di restore e assistenza della squad e da lì siano state copiate sui PC di diversi clienti.

Giffels si è dichiarato colpevole ammettendo che la sua azione è stata “stupida” e “superficiale” e ha messo Best Buy, e la donna, in una posizione imbarazzante.

La donna, peraltro, chiede 50mila dollari di danni per quanto accaduto. Va anche detto che non è proprio la prima volta che accadono fatti del genere , sebbene talvolta il voyeurismo di certi tecnici consenta di scovare attività illecite .

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08 05 2008
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