Connessioni mobile, la banda non è infinita

Gli operatori la chiamano bandwidth management, gli utenti filtri o limiti di velocità. Il traffic shaping non è più un tabù: la rete resta neutrale ma la banda non è infinita (almeno nel mobile). Il caso 3 Italia

Roma – Probabilmente è stata l’ultima in termini di tempo a farlo, ma ora anche 3 Italia porta in dote nella pagina che descrive le sue offerte per la navigazione mobile una clausola sui limiti di velocità imposti ai suoi clienti. La situazione, nel corso delle passate settimane, si era fatta incandescente: da una parte gli utenti sempre più infastiditi da rallentamenti e apparenti disservizi, e riunitisi per discuterne sui forum del sito Mondo3 , e dall’altro un silenzio prolungato dell’operatore. Situazione sbloccatasi a cavallo del weekend , quando Punto Informatico ha ricevuto una nota dall’ufficio stampa di 3 e le offerte mostrate sul sito hanno subito una leggera modifica.

La situazione è la seguente: la maggior parte delle lamentele descrive uno scenario in cui l’utente, magari impegnato in attività di download massicce ancorché del tutto legittime (esempio classico: distribuzioni Linux, come si vede nel video proposto poco più sotto), si ritrovi improvvisamente la velocità di navigazione drasticamente diminuita. Nessun problema di segnale, nessun problema hardware, solo un flusso in discesa ridotto al lumicino: come se qualcuno, da qualche parte, avesse chiuso il rubinetto. Un “disservizio” dalla durata di 24-36 ore, che agisce a prescindere dal tipo di abbonamento o offerta sottoscritta, e che colpirebbe quando si raggiunge la fatidica soglia di 1024 megabyte scaricati nell’arco di 36 ore. Numeri ufficiali non ce ne sono , 3 sta lavorando a definirle come hanno già fatto altri (vedi il caso Vodafone descritto sotto).

Scorrendo le discussioni si scopre che qualcuno si è rivolto al Corecom, ovvero l’entità che dovrebbe fare da tramite e da paciere tra operatori e clientela, ottenendo la cancellazione delle fatture relative ai periodi in cui si era verificato il disservizio . Ma, fino a oggi, non c’erano pronunciamenti ufficiali riguardo questo tipo di pratica da parte di 3 Italia: sotto accusa , a detta dei protagonisti del “malfunzionamento”, lo formula adottata dall’operatore per descrivere la sua offerta, ovvero “Internet senza limiti”. Una situazione, è questa la posizione degli utenti, che contravviene anche alle stesse clausole della Carta Servizi e del contratto sottoscritto per attivare l’offerta (che prevede, solitamente, un limite mensile alle ore di connessione: 30, 100 o 300 a seconda del corrispettivo pagato).

La risposta di 3 non si è fatta attendere: “3 Italia gestisce, nel rispetto di quanto previsto dalla Carta Servizi e dalle Condizioni Generali di Contratto, il traffico sulla propria rete mobile al fine di offrire ad ogni suo cliente la possibilità di accedere ai servizi dati – recita la nota arrivata a Punto Informatico – Per ottimizzare le risorse di rete a beneficio di tutti i propri clienti, 3 Italia si riserva di limitare temporaneamente la velocità della connessione ai clienti che presentino modalità di utilizzo tali da pregiudicare le prestazioni della rete stessa. Ciò può accadere durante l’utilizzo di servizi che impiegano in maniera intensa le risorse di rete e/o in zone con un numero particolarmente elevato di connessioni”.

Le stesse parole campeggiano ora anche sul sito di 3, e fanno da perfetto complemento a quanto si legge sulle pagine degli altri operatori : “Mega Unlimited prevede l’utilizzo di 10GB di traffico internet al mese, superato il quale la velocità di connessione sarà ridotta fino a un massimo di 32 kbps” dice Wind (e aggiunge che “Per consentire l’accesso contemporaneo alla rete da parte dei clienti e limitare fenomeni di sovraccarico della stessa, Wind si riserva di applicare – ove le condizioni lo rendano necessario – meccanismi non discriminatori di ottimizzazione della banda disponibile, anche mediante limitazione temporanea e parziale dell’uso intensivo e continuativo del servizio Internet Mobile”).

Discorso analogo lo fa Vodafone: “Vodafone salvaguarda la qualità del servizio dati a vantaggio dei clienti per consentire a tutti di navigare su Internet in libertà e senza problemi. Per questo motivo Vodafone potrà limitare la velocità di connessione per quelle applicazioni che permettono lo scambio di file di grandi dimensioni e che quindi possono congestionare la rete (ad es. peer to peer e file sharing). Queste limitazioni, solo in orari di picco di traffico (tra le 7 e le 22) e solo per il tempo necessario, prevedono una velocità massima di 128Kbps in invio (upload) e una velocità massima di 64Kbps in ricezione (download). Inoltre, qualora i clienti superino la soglia di 10 GB di traffico in un mese, Vodafone potrà applicare, per i 30 giorni successivi, le stesse limitazioni sulla velocità anche alle altre tipologie di applicazioni/traffico internet”. A differenza dai casi precedenti, tuttavia, in questo si fa riferimento preciso a certe tipologie di traffico . Infine, sul sito di TIM non si ritrovano nella pagina dell’offerta espliciti riferimenti a questo tipo di limitazioni, né in redazione sono giunte segnalazioni al riguardo (almeno per il momento).

La faccenda del ricorso al Corecom Lazio, segnalata da alcuni lettori riguardo la vicenda con 3 Italia, è senz’altro il punto più controverso: se, come detto dagli utenti, l’operatore ha accettato di cancellare le fatture relative ai periodi contestati, in ogni caso non si può parlare (anche alla luce dei chiarimenti ricevuti) di “ammissione di colpa” da parte della filiale italiana di H3G. Il Corecom, per sua natura, è un organo di conciliazione: la scelta dell’azienda in questione, o di qualunque altra, di tenere una linea morbida in quella sede non esclude la possibilità di operare diversamente in generale (o di prendere iniziative, come in questo caso, per chiarire le condizioni di fornitura del servizio ). In linea di massima, è possibile concludere quanto segue: il traffic shaping, il bandwidth management o comunque si vogliano etichettare le tecnologie che oggi permettono di abbassare la velocità di navigazione a un singolo utente o a una categoria di servizi, non sono più un tabù . Spulciando i contratti e le condizioni d’uso di abbonamenti e offerte ricaricabili si trova sempre e comunque un riferimento (3 Italia fa sapere di averlo previsto nel 2002 nell’art. 14 della Carta Servizi, e di aver anche modificato l’art. 4 del Contratto lo scorso marzo), e la scelta di privilegiare la neutralità dell’approccio (come nel caso di 3 e Wind, tagliando tutto indiscriminatamente) o un tipo particolare di traffico (tagliando P2P e file sharing, come dice di fare Vodafone) è una decisione dettata unicamente dall’orientamento del management.

Affermare che questa sia, di fatto, la Caporetto della connessione in mobilità o della net neutrality è un’affermazione eccessiva: la connessione wireless , checché ne dicano gli osservatori , è per sua natura destinata a essere limitata . Le frequenze a disposizione degli operatori sono poche e ottenute a caro prezzo, in Italia esiste anche il problema del riassetto dello spettro (“oppresso” dalla TV, e che pare non riesca a liberarsi dal suo aguzzino catodico) che complica ulteriormente il quadro. Se a questo si aggiunge che l’infrastruttura ad alta velocità, necessaria al backhauling e dunque a rifornire le antenne che erogano la navigazione ai cellulari e alle chiavette, è cronicamente inadeguata e soffre dello stesso male di cui soffrono le connessioni NGN, il ritratto è completo.

Il problema non sono i limiti imposti in questo caso dagli operatori, il problema è la mancanza di informazioni agli utenti finali : costruire autostrade tra le BTS (le stazioni ricetrasmittenti delle reti cellulari) e i terminali, quando a monte non c’è un’adeguato rifornimento di banda, è una distorsione. Se la BTS è collegata semplicemente a una connessione analoga a una ADSL per riunirsi alla rete principale dell’operatore, a poco o nulla servono HSPA e compagnia: gli utenti che possiedono uno smartphone sono sempre di più, la banda una risorsa scarsa da condividere , la fetta della torta che spetta a ciascuno si fa sempre più piccola. La banda non è infinita: se si superano i 3 chilowatt il contatore della luce salta, e lo stesso principio si applicherà per la banda mobile.

Stabilire a questo punto di chi sia la responsabilità è inutile: il protocollo GSM e quello UMTS sono piuttosto efficienti, ma occorrerebbero frequenze aggiuntive (già chieste dagli operatori) per migliorare la situazione. Il backhauling è insufficiente, occorre migliorare da questo punto di vista l’infrastruttura: ci devono pensare gli operatori, e le iniziative volte alla condivisione dei siti dove sistemare le antenne sono un buon passo in avanti che però non può prescindere da altri investimenti (a tutti i livelli, dalla backbone in giù). Soprattutto, appare improbabile (a meno di scelte particolari come quella di Virgin USA, che propone il pacchetto per la navigazione illimitata sul cellulare a 40 dollari al mese) che d’ora in avanti si affaccino sul mercato, soprattutto nel Belpaese, offerte che puntano sempre più al ribasso dei prezzi e al rialzo del monte ore/gigabyte.

L’ipotesi più probabile, da questo punto in avanti, è emulare quanto proposto ad esempio da Vodafone per le connessioni da iPad: 500MB al giorno e poi si passa a 64 chilobit, volenti o nolenti, in modo almeno da restare connessi (anche se a velocità ridotta). Parafrasando un vecchio slogan: “navigare tutti, navigare meno” . Il punto è che, accanto a queste offerte senza fili con delle limitazioni, nelle case degli italiani dovrebbero trovare posto connessioni via cavo (preferibilmente fibra, FFTH e point-to-point) senza limiti o quasi. A poco serviranno, vista l’esiguità di terminali, le alternative come il WiMAX : apprezzabile il tentativo di Mandarin, in Sicilia, di tappare le falle del digital divide con kit in prova gratuita, ma ormai anche il grande sponsor di questa tecnologia, Intel, con l’ acquisto del comparto Infineon dedicato sembra aver adottato LTE nella corsa al 4G.

La morale della favola è: gli utenti si abituino, da qui in avanti, a considerare la connessione wireless 3G per quello che è, ovvero un sistema di navigazione non a banda larga . Può essere utilizzato anche per accedere a servizi avanzati e che richiedono traffico consistente, ma solo in modo sporadico e facendo ben attenzione alle condizioni di utilizzo imposte dagli operatori. Questi ultimi, dovranno prestare massima cura a come immetteranno sul mercato le proprie offerte: parlare di banda larga wireless è forse un azzardo (ma la terminologia pare sia già cambiata da un po’). E poi sul piatto ci dovrebbe essere quella famosa transizione alla NGN : ma con l’aria che tira per il Governo italiano, pare proprio che anche questa legislatura sia destinata a chiudersi con un nulla di fatto alla voce “investimenti strategici nel settore ICT”.

Luca Annunziata

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  • Burp scrive:
    Però sono durati parecchio
    Di solito le protezioni le crackano in un baleno, mentre la PS3 è rimasta praticamente inviolata fino a poco fa.
    • ruppolo scrive:
      Re: Però sono durati parecchio
      - Scritto da: Burp
      Di solito le protezioni le crackano in un baleno,
      mentre la PS3 è rimasta praticamente inviolata
      fino a poco
      fa.Non mi risulta che il DRM di iTunes o quello di Sky siano stati violati, giusto per fare un paio di esempi di DRM di utilizzo comune.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Però sono durati parecchio
        Il DRM di itunes era fiacco di suo, Su sky ci sono le tessere clonate, eh ?
        • GoG scrive:
          Re: Però sono durati parecchio
          Ma veramente rispondi seriamente a Ruppolo?Ma dai!!!!!!!! :D
        • temistocle scrive:
          Re: Però sono durati parecchio
          - Scritto da: Sgabbio
          Il DRM di itunes era fiacco di suo, Su sky ci
          sono le tessere clonate, eh
          ?Su sky non esitono tessere clonate, se qualcuno dice che esitono allora si informa sui blogghetti. Esiste la possibilità di condividere la carta via internet, ma la card di sky non è stata craccata. NDS non è una pazziella
      • Be&O scrive:
        Re: Però sono durati parecchio
        Nel piccolo sia Sky che iTune sono stati violati e ricuciti più volte !
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Però sono durati parecchio

        Non mi risulta che il DRM di iTunes o quello di
        Sky siano stati violati, giusto per fare un paio
        di esempi di DRM di utilizzo
        comune.Ti risulta male, allora.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Però sono durati parecchio
      Perchè i masterizzatori blue ray costano ancora tanto.
      • Io Medesimo scrive:
        Re: Però sono durati parecchio
        Si, ma il marocchino sotto casa mia ce l'ha già da qualche tempo (o chi per lui).
      • Be&O scrive:
        Re: Però sono durati parecchio
        La PS3 ha una struttura con i Contro XXXXX, il XXXXXXXXX sfrutta un Buffer Owerflow a cascata, cambiando ben 6 periferiche emulate in brevissimo tempo e iniettando poi l'ID del JIG (USB Per Riparatori Sony) con una chiave Farlocca che viene vista vera, a quel punto compare un menù aggiuntivo presente già di fabbrica nel bios, di fatto viene vista come una console per il Debug e Sviluppo quindi prevede una porta d'acXXXXX per Tool generici non firmati.Si vocifera che tutto è stato possibile grazie a GeoHots, in realtà questo tipo di Exploit è addirittura esclusa dal lato Linux quindi la fonte è Altra, molto più interna, anche perchè quel Buffer Owerflof dell'USB puzza un bel poco....
        • antonio scrive:
          Re: Però sono durati parecchio
          - Scritto da: Be&O
          La PS3 ha una struttura con i Contro XXXXX, il
          XXXXXXXXX sfrutta un Buffer Owerflow a cascata,
          cambiando ben 6 periferiche emulate in brevissimo
          tempo e iniettando poi l'ID del JIG (USB Per
          Riparatori Sony) con una chiave Farlocca che
          viene vista vera, a quel punto compare un menù
          aggiuntivo presente già di fabbrica nel bios, di
          fatto viene vista come una console per il Debug e
          Sviluppo quindi prevede una porta d'acXXXXX per
          Tool generici non
          firmati.

          Si vocifera che tutto è stato possibile grazie a
          GeoHots, in realtà questo tipo di Exploit è
          addirittura esclusa dal lato Linux quindi la
          fonte è Altra, molto più interna, anche perchè
          quel Buffer Owerflof dell'USB puzza un bel
          poco....tradotto e semplificato?
          • krane scrive:
            Re: Però sono durati parecchio
            - Scritto da: antonio
            - Scritto da: Be&O

            La PS3 ha una struttura con i Contro XXXXX, il

            XXXXXXXXX sfrutta un Buffer Owerflow a cascata,

            cambiando ben 6 periferiche emulate in
            brevissimo

            tempo e iniettando poi l'ID del JIG (USB Per

            Riparatori Sony) con una chiave Farlocca che

            viene vista vera, a quel punto compare un menù

            aggiuntivo presente già di fabbrica nel bios, di

            fatto viene vista come una console per il Debug
            e

            Sviluppo quindi prevede una porta d'acXXXXX per

            Tool generici non

            firmati.



            Si vocifera che tutto è stato possibile grazie a

            GeoHots, in realtà questo tipo di Exploit è

            addirittura esclusa dal lato Linux quindi la

            fonte è Altra, molto più interna, anche perchè

            quel Buffer Owerflof dell'USB puzza un bel

            poco....

            tradotto e semplificato?Hanno avuto una soffiata tecnica.
          • Luca scrive:
            Re: Però sono durati parecchio
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: antonio

            - Scritto da: Be&O


            La PS3 ha una struttura con i Contro XXXXX, il


            XXXXXXXXX sfrutta un Buffer Owerflow a
            cascata,


            cambiando ben 6 periferiche emulate in

            brevissimo


            tempo e iniettando poi l'ID del JIG (USB Per


            Riparatori Sony) con una chiave Farlocca che


            viene vista vera, a quel punto compare un menù


            aggiuntivo presente già di fabbrica nel bios,
            di


            fatto viene vista come una console per il
            Debug

            e


            Sviluppo quindi prevede una porta d'acXXXXX
            per


            Tool generici non


            firmati.





            Si vocifera che tutto è stato possibile
            grazie
            a


            GeoHots, in realtà questo tipo di Exploit è


            addirittura esclusa dal lato Linux quindi la


            fonte è Altra, molto più interna, anche perchè


            quel Buffer Owerflof dell'USB puzza un bel


            poco....



            tradotto e semplificato?

            Hanno avuto una soffiata tecnica.E questo chi lo dice? Hai per caso letto dei reverse enginering che hanno fatto degli hypervisor?Io non escluderei che qualcuno è arrivato a scoprire tutto ciò grazie al reverse enginering.
          • krane scrive:
            Re: Però sono durati parecchio
            - Scritto da: Luca
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: antonio


            - Scritto da: Be&O



            Si vocifera che tutto è stato



            possibile grazie a GeoHots,



            in realtà questo tipo di Exploit è



            addirittura esclusa dal lato Linux



            quindi la fonte è Altra, molto più



            interna, anche perchè quel Buffer



            Owerflof dell'USB puzza un bel



            poco....


            tradotto e semplificato?

            Hanno avuto una soffiata tecnica.
            E questo chi lo dice? Hai per caso letto dei
            reverse enginering che hanno fatto degli
            hypervisor?Io ho solo tradotto per il tipo che non aveva capito !
            Io non escluderei che qualcuno è arrivato a
            scoprire tutto ciò grazie al reverse
            enginering.Neanche io, ho visto le cose piu' incredibili ai tempi dei primi cellulari (rotfl)
          • Be&O Unlogged scrive:
            Re: Però sono durati parecchio
            Significa che:1) Non è geohot che ha portato al PSXXXXXXXXX !2) Quel Buffer Overflow o lo Conosci o non lo fai !Solo uno degli Ingegneri può sapere che cambiando 6 periferiche ad alta velocità si può far entrare del codice nell'aria di memoria esecutiva.Quindi il tutto è uscito da SONY !
          • Shingo Tamai scrive:
            Re: Però sono durati parecchio

            Quindi il tutto è uscito da SONY !Pare che abbiano corrotto un dipendente di un centro di assistenza e abbiano comprato sottobanco una service key (o JIG che dir si voglia).
          • Be&O scrive:
            Re: Però sono durati parecchio
            Credevo anche io che fosse una JIG Copia 1:1 Ma in realtà è un emulatore di HUB al quale vengono inserite e tolte periferiche virtuali in sequenza ad una velocità non gestibile dalla PS3 quel poco che basta per chreare un Buffer Owerflow, in quel momento viene inserito una periferica virtuale con la stessa ID del JIG ma senza una vera chiave, originale ma ci pensa il travaso del buffer ad ignettare in esecuzione del codice che convince la PS3 che effettivamente quel Device che ha lostesso ID del JIG sia un vero JIG.Per farlo bisognava si avere un JIG vero, ma anche sapere che la play ha un buffer owerflow a quel tipo di intervento nella USB !Comunque nel firmware 3.42 viene aggiunto un Delay tra l'Identificazione di una usb e la sucessiva quindi il BOFW non accade, e il JIG viene palesemente visto come FALSO !
          • Luca scrive:
            Re: Però sono durati parecchio
            - Scritto da: Be&O Unlogged
            Significa che:

            1) Non è geohot che ha portato al PSXXXXXXXXX !
            2) Quel Buffer Overflow o lo Conosci o non lo fai
            !
            Solo uno degli Ingegneri può sapere che cambiando
            6 periferiche ad alta velocità si può far entrare
            del codice nell'aria di memoria
            esecutiva.

            Quindi il tutto è uscito da SONY !Quindi secondo te GeoHot che è riuscito a fare i vari dump, deve ringraziare la Sony? Solo perchè tu sei ignorante non è detto che lo siano tutti gli altri.
  • user scrive:
    ps3 alcatraz
    ......... .............. ......... .............
    • Anonimo scrive:
      Re: ps3 alcatraz
      Oggi va di moda cercare di bloccare tutto a tutti, in qualsiasi campo.Vedi l'adsl, le ore di gioco, le ore di internet, ecc...L'unica cosa aperta è il portafogli dell'utente, almeno fin quando ci sono soldi.
      • Sgabbio scrive:
        Re: ps3 alcatraz
        Sta cosa delle ore gioco ecc ecc, mi è nuova!Comunque pensavo che la sony disabilitava le porte usb della console :D
        • Anonimo scrive:
          Re: ps3 alcatraz
          Non ricordo quale gioco, sicuramente ero online e tipo sparatutto.Fatto sta che dopo 3 ore di gioco mi ha avvertito che avrei dovuto fare la pausa, un po' come succede con la Wii (compare il messaggio che "sarebbe meglio smettere qualche minuto).Però in quel caso il messaggio aveva un timer e non si toglieva se non entro quei 120 secondi.Io mentre è uscito il messaggio non ero nemmeno alla console, stavo rispondendo al telefono...
          • Sgabbio scrive:
            Re: ps3 alcatraz
            Sta cosa mi è nuova :D
          • antonio scrive:
            Re: ps3 alcatraz
            - Scritto da: Anonimo
            Non ricordo quale gioco, sicuramente ero online e
            tipo
            sparatutto.
            Fatto sta che dopo 3 ore di gioco mi ha avvertito
            che avrei dovuto fare la pausa, un po' come
            succede con la Wii (compare il messaggio che
            "sarebbe meglio smettere qualche
            minuto).
            Però in quel caso il messaggio aveva un timer e
            non si toglieva se non entro quei 120
            secondi.
            Io mentre è uscito il messaggio non ero nemmeno
            alla console, stavo rispondendo al
            telefono...LA TRESSESSANSTA SE NE FOTTE INVECE
          • Be&O scrive:
            Re: ps3 alcatraz
            La Tresessanta dopo due ore di gioco.........si mette in Pausa eterna !!!Che commenti del Menga !
        • pinco pallino scrive:
          Re: ps3 alcatraz
          - Scritto da: Sgabbio
          Sta cosa delle ore gioco ecc ecc, mi è nuova!

          Comunque pensavo che la sony disabilitava le
          porte usb della console
          :DMa il congiuntivo lo hai imparato alle medie? Siccome è molto diffuso questo uso sbagliato dell'imperfetto mi chiedevo se statisticamente fosse stato insegnato a scuola.
        • Guybrush scrive:
          Re: ps3 alcatraz
          - Scritto da: Sgabbio
          Sta cosa delle ore gioco ecc ecc, mi è nuova!

          Comunque pensavo che la sony disabilitava le
          porte usb della console
          :DPensavi che la SONY disabilitaSSe le porte USB, ma ti sbagliavi.Purtroppo per SONY finché la sua politica sarà quella di: "Mi prendo i tuoi soldi, ma la console rimane mia" da me non riceverà il becco d'un quattrino.Chi vuole fare il furbo e non pagare per i software continuerà a non pagare.Viceversa chi paga si ritrova a dover sostenere i costi di SONY per combattere la pirateria.Il problema è che una console non piratabile non vende abbastanza, se non vende abbastanza gli sviluppatori non sviluppano e perde appeal anche per gli utenti paganti.Se però costruisci una console piratabile non lamentarti se poi c'e' chi se ne approfitta.GT
      • ruppolo scrive:
        Re: ps3 alcatraz
        - Scritto da: Anonimo
        Oggi va di moda cercare di bloccare piratare tutto a
        tutti, in qualsiasi
        campo.FIXED.
        Vedi l'adsl, le ore di gioco, le ore di internet,
        ecc...
        L'unica cosa aperta è il portafogli dell'utente,
        almeno fin quando ci sono
        soldi.I soldi ci saranno sempre, la gente lavora, viene pagata, spende. Chi vuole fare il furbo troverà sempre paletti.
        • Burp scrive:
          Re: ps3 alcatraz
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: Anonimo

          Oggi va di moda cercare di bloccare
          piratare tutto
          a

          tutti, in qualsiasi

          campo.

          FIXED.Nah, va di moda l'estremismo: o 1) è diritto non pagare il lavoro altrui e arraffare tutto "gratis" oppure 2) è un furto prestare un libro ad un amico o un delitto modificare il proprio hardware e farci quel che si vuole, manco fosse stato nolleggiato.
          • ruppolo scrive:
            Re: ps3 alcatraz
            - Scritto da: Burp
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: Anonimo


            Oggi va di moda cercare di bloccare

            piratare tutto

            a


            tutti, in qualsiasi


            campo.



            FIXED.

            Nah, va di moda l'estremismo: o 1) è diritto non
            pagare il lavoro altrui e arraffare tutto
            "gratis" oppure 2) è un furto prestare un libro
            ad un amico o un delitto modificare il proprio
            hardware e farci quel che si vuole, manco fosse
            stato
            nolleggiato.Prestare un libro o qualsiasi altra cosa non è un reato.Modificare il proprio hardware al fine di poterlo utilizzare per violare la legge, invece, è un reato. Come lo è modificare un veicolo, un'arma, una casa, eccetera.
          • Sgabbio scrive:
            Re: ps3 alcatraz
            - Scritto da: ruppolo
            Prestare un libro o qualsiasi altra cosa non è un
            reato.Con le attuali leggi lo è, non la applicano che è un'altro discorso.
            Modificare il proprio hardware al fine di poterlo
            utilizzare per violare la legge, invece, è un
            reato. Come lo è modificare un veicolo, un'arma,
            una casa,
            eccetera.Hmmm... No.
          • 444 scrive:
            Re: ps3 alcatraz
            Che io sappia modificare un auto non è reato.
          • stefano scrive:
            Re: ps3 alcatraz
            Lo è se la modifichi, non la omologhi e poi giri per strada.Se invece la elabori e ci giri in giardino, nessuno ti può dire nulla.
          • 444 scrive:
            Re: ps3 alcatraz
            Appunto.
          • nome e cognome scrive:
            Re: ps3 alcatraz
            - Scritto da: 444
            Appunto.ma infatti mica ti vengono a casa e ti sequestrano la play caraccata, però non puoi andare sulla loro rete
          • Be&O scrive:
            Re: ps3 alcatraz
            Prestare un Libro....Videoregistrare un Programma.....Per le Major E'REATO PUNTO ! A loro non interessa la Legislazione in VigoreVedi il caso Kindle, dove Virtualmente ti sono entrati in casa e ti hanno rubato un libro da te pagato solo perchè te lo hanno venduto senza il permesso di chi ne deteneva i diritti !
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ps3 alcatraz
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Burp

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: Anonimo



            Oggi va di moda cercare di bloccare


            piratare tutto


            a



            tutti, in qualsiasi



            campo.





            FIXED.



            Nah, va di moda l'estremismo: o 1) è diritto non

            pagare il lavoro altrui e arraffare tutto

            "gratis" oppure 2) è un furto prestare un libro

            ad un amico o un delitto modificare il proprio

            hardware e farci quel che si vuole, manco fosse

            stato

            nolleggiato.

            Prestare un libro o qualsiasi altra cosa non è un
            reato.

            Modificare il proprio hardware al fine di poterlo
            utilizzare per violare la legge, invece, è un
            reato.Ma da quando in qua? Stai scherzando? L'hardware è mio, ne faccio cosa voglio.
            Come lo è modificare un veicolo, un'arma,
            una casa,
            eccetera.Modificare un veicolo è lecito, bisogna solo reimmatricolarlo se lo vuoi usare su strada.
          • Be&O scrive:
            Re: ps3 alcatraz
            E Reato Mortale non possedere un iPhone G4 !Ruppolo non parlano di Eppol !
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: ps3 alcatraz
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: Anonimo

          Oggi va di moda cercare di bloccare
          piratare tutto
          a

          tutti, in qualsiasi

          campo.
          Giusto e sacrosanto

          Vedi l'adsl, le ore di gioco, le ore di
          internet,

          ecc...

          L'unica cosa aperta è il portafogli dell'utente,

          almeno fin quando ci sono

          soldi.

          I soldi ci saranno sempre, la gente lavora, viene
          pagata, spende. Chi vuole fare il furbo troverà
          sempre
          paletti.E sradicherà i paletti, per usarli contro chi li ha piantati.
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