Conte su Immuni: via alla campagna di informazione

Il Presidente del Consiglio conferma l'avvio di una massiccia campagna di informazione a supporto di Immuni: l'obiettivo è favorirne la diffusione.
Il Presidente del Consiglio conferma l'avvio di una massiccia campagna di informazione a supporto di Immuni: l'obiettivo è favorirne la diffusione.
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Occorre spingere sulla diffusione di Immuni perché l’iniziativa italiana di contact tracing possa rivelarsi efficace in un momento delicato come quello attuale in cui si registra una ripresa nel numero di contagi da coronavirus. Con questa finalità prenderà il via una massiccia campagna di informazione che coinvolgerà tutti i principali esponenti della stampa nostrana. A confermarlo il Presidente del Consiglio.

Immuni: al via la campagna per promuovere l’app

Così Giuseppe Conte, collegato da Bruxelles, ha risposto alla domanda di una collega in merito alla situazione attuale e alle misure precauzionali adottate per scongiurare l’ipotesi di nuovi lockdown.

Partirà una campagna. Mi anticipano che dovrebbero aver aderito tutte le più importanti testate giornalistiche, pubbliche e private. Mi fa molto piacere perché contiamo sul servizio pubblico, ma soprattutto per il fatto che abbiano aderito anche le testate e le reti private, per promuovere la diffusione dell’app Immuni. È sicuramente uno strumento utile perché facilita il contact tracing. Vorrei approfittarne per dire che pur essendo facoltativo e quindi non obbligatorio è sicuramente un imperativo morale, un obbligo morale, contribuire e partecipare a questo programma. Significa rendere più efficiente il sistema di tracciamento.

Di seguito la conferenza stampa in forma integrale: il passaggio in cui si fa riferimento a Immuni si trova al minuto 7:20.

Un accenno anche alla questione privacy, con l’ennesima rassicurazione in merito alla gestione rispettosa delle informazioni, raccolte ed elaborate in forma del tutto anonima e decentralizzata. È questo uno degli aspetti che hanno fin qui frenato la diffusione dell’app.

Ripeto, i dati rimangono anonimi, quindi anche la geolocalizzazione è disattivata. Sarà rispettata pienamente la privacy, ma partecipando e scaricando l’app Immuni tutti quanti danno la possibilità al nostro sistema di prevenzione di essere più efficiente.

Ricordiamo infine che a partire dalle prossime settimane Immuni sarà in grado di interfacciarsi ad altre applicazioni equivalenti europee nell’ottica di una interoperabilità continentale: questa nuova fase avrà inizio coinvolgendo Italia, Germania e Irlanda.

Fonte: Ansa
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