La novità era stata scoperta in una versione beta per Android a fine settembre 2025. Oggi è ufficiale. L’azienda di Menlo Park ha annunciato la modalità Incognito per la chat con Meta AI. La funzionalità, disponibile anche nell’app Meta AI standalone, garantisce la riservatezza delle conversazioni sfruttando la tecnologia di Private Processing.
Come funziona la modalità Incognito
Le tradizionali conversazioni tra umani sono protette dalla crittografia end-to-end (attiva per impostazione predefinita). Quelle con Meta AI non sono private al 100%, in quanto le richieste al modello AI (eseguito sui server) sono visibili a Meta. Grazie a Private Processing, i messaggi non sono visibili all’azienda di Menlo Park, ma solo a mittente e destinatario.
La modalità Incognito sfrutta questa tecnologia per avere conversazioni private con il chatbot. Meta sottolinea che altre app hanno introdotto una simile funzionalità, ma è comunque possibile vedere le domande in entrata e le risposte in uscita. Le chat in incognito con Meta AI sono possono essere lette da altre persone. Come spiegato da un dirigente, la modalità usa il nuovo modello Muse Spark.
Quando l’utente avvia una chat in incognito con Meta AI viene creata una conversazione temporanea. Inizialmente è supportato solo testo (immagini e voce arriveranno in futuro). Le conversazioni non vengono salvate e, per impostazione predefinita, i messaggi scompariranno dopo la chiusura della chat.
La modalità Incognito sarà disponibile nel corso dei prossimi mesi. Meta ha anticipato anche l’arrivo di un’altra funzionalità: Side Chat. Si tratta di una conversazione secondaria con Meta AI che può essere avviata in privato, ma considerando il contesto della conversazione principale. Quest’ultima non verrà interrotta e i partecipanti non vedranno l’interazione con il chatbot. Anche in questo caso verrà usata la tecnologia di Private Processing.