Contrappunti/ L'abitudine al Web

di M. Mantellini - Wired ne annunciava la morte, ma i dati sono lì a testimoniare il contrario. Tra Web e App vince ancora il Web, lo scenario aperto vince sui cancelli

Roma – Se c’è una cosa piccola ma incontestabile che abbiamo imparato negli ultimi 15 anni passati su Internet è che i progetti aperti funzionano meglio di quelli chiusi, l’approccio inclusivo all’utilizzo degli spazi di rete vince sulla segmentazione degli utenti e sui cancelli di ingresso per tutelare prodotti e sostenibilità economica. Tutto ciò ha, ovviamente, delle conseguenze e due possibili opzioni interpretative. Per molti Internet ha rivoluzionato contesti sociali ed abitudini commerciali aprendo nuove economie, riducendo distanze, ampliando violentemente il numero degli “aventi diritto”. Per altri, per la verità una agguerrita minoranza piuttosto ricorsiva, la Internet delle mille opzioni e dei pochi doveri sta facendo da detonatore ad uno scardinamento sociale senza precedenti, massificando talento e competenze, restituendo un contesto pubblico abitato da dilettanti vanesi e presenzialisti dove spesso si osserva una interruzione degli equilibri economici che sono alla base della nostra società.

Si tratta in molti casi di una contrapposizione abbastanza pretestuosa. Prendiamo come esempio la recente interessante accelerazione che la nascita di iPad ha provocato nel mondo editoriale. Prima della sua presentazione la tavoletta di Apple (e quelle che poi sarebbero seguite) veniva descritta dagli editori come lo strumento in grado di risolvere i loro annosi problemi. Gli amanti del web duro e puro, diffidenti nei confronti dell’ambiente economico chiuso che Apple è solita allestire attorno al proprio hardware, temevano invece una migrazione delle abitudini informative dentro gli spazi recintati che gli editori stavano costruendo attorno ai nuovi device. Il venticello della cospirazione ha sempre il suo perché, così, con raro tempismo, ecco che Chris Anderson, dalle pagine di Wired , nel momento esatto di questa incertezza, arriva a raccontarci che il web sta morendo e che il futuro sarà nelle applicazioni. Per la seconda volta in dieci anni Wired lancia in prima pagina una colossale provocazione, basata in questo caso su dati incerti e discutibili e velata dal legittimo dubbio di una discesa in campo del più noto mensile tecnologico mondiale a fianco del proprio editore più che di una improvvisa illuminazione sul futuro da parte del suo direttore.

Un futuro che, in qualche misura, tarda ad avverarsi. Solo un anno dopo il deciso annuncio della morte del web Comscore ha pubblicato una tabella assai esplicativa di quali siano oggi gli strumenti che gli utenti della rete utilizzano per informarsi. I dati mostrano qualche variazione da paese a paese ma sostanzialmente ben oltre il 90% delle persone che si informa in rete continua a farlo sul web, percentuali fra l’1% e il 7% indicano l’utilizzo in mobilità e numeri attorno all’1-2% vanno riferiti ai tablet.

In attesa che Wired dedichi una copertina scintillante alla morte delle App qualche giorno fa Stefano Quintarelli, capo della sezione digital del Gruppo IlSole24ore , ha reso noti sul suo blog i numeri in suo possesso per quanto riguarda l’utilizzo degli strumenti informativi in Italia (la tabella di Comscore ovviamente non comprende il nostro paese) secondo i quali circa il 10% utilizza device mobili e circa il 2% i tablet. Dati che confermano le indicazioni di Comscore arricchiti, nello studio de IlSole24ore , da una segmentazione per fasce d’età molto interessante secondo cui i tablet sono utilizzati in buona misura da persone oltre i 35 anni e quasi sconosciuti alle generazioni più giovani.

La morte prematura delle app, per lo meno la definitiva accettazione della loro impossibilità a divenire il salvatore della crisi editoriale mondiale, è l’ennesimo segno della prevalenza degli scenari aperti rispetto a quelli contingentati. È inoltre il trionfo annunciato della maggior semplicità di utilizzo di uno strumento univoco, semplice ed abitudinario come una pagina web rispetto a contesti digitali più sofisticati e complessi. La semplicità del web è un grande valore spesso sottovalutato, figlio forse del rigore accademico dei suoi padri, ma anche, probabilmente, della neutralità della rete che ha mantenuto per anni il web dentro il pauperismo virtuoso degli standard e della parità di accesso. Fatelo semplice e lasciatelo libero, qualsiasi sia la vostra idea fatela assomigliare al web: se sarà una bella idea di successo è possibile che domani Wired vi dedichi una copertina.

Massimo Mantellini
Manteblog

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  • AleX scrive:
    Chi viola ol Copyrigth?
    Questa AVM vuole fare la svelta, come si dice da noi, usa gratis il lavoro degli altri e poi nega a Cybits di fare lo stesso.A parte l'ipocrisia, AVM stessa non detiene nessun copyrigth sul kernel, se non nelle modifiche che apporta (e solo in quelle) e che DEVE rilasciare.Altrimenti il kernel se lo scrive da sola e da capo e non rompe le scatole.Se la corte fosse imparziale dovrebbe vietare ad AVM di utilizzare Linux sui suoi router, visto che ha infranto il copyrigth di terzi, e poi vediamo cosa ci mette sui router.La corte poi come fa a decidere se la GPL è valida? Non può imporre ad un programatore la licenza da dare al suo software. Ognuno è libero di distribuire il sw con la licenza che più gli aggrada.
    • AleX scrive:
      Re: Chi viola ol Copyrigth?
      Grazie io_sb, ho capito.Peccato che non posso cancellare il commento
    • Darwin scrive:
      Re: Chi viola ol Copyrigth?
      - Scritto da: AleX
      La corte poi come fa a decidere se la GPL è
      valida? Non può imporre ad un programatore la
      licenza da dare al suo software.Il caso che tu dici è relativo all'inclusione di software libero in software proprietari.Ma quì la GPL non impone il rilascio dell'intero software, in maniera incondizionata.Dice semplicemente:Essendo che un software libero non è compatibile con un software non-libero, O rilasci tutti i sorgenti delle parti non libere in una licenza GPL-compatibile, O elimini il software libero che hai preso e ne usi uno con una licenza più permissiva (tipo la BSD).E questo è giustissimo.
      Ognuno è libero
      di distribuire il sw con la licenza che più gli
      aggrada.Infatti nel kernel Linux si possono distribuire firmware non liberi attraverso la pratica della tivoization.Quello che non ti è consentito fare è: prendere il codice GNU GPL, modificarlo e chiuderlo.Ed è giusto che sia così: anche se l'hai modificato, il software non è tuo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 giugno 2011 17.34-----------------------------------------------------------
  • senzaesclus iva scrive:
    Ergo..
    ..da nessuna parte si parla di "danneggiamenti" al funzionamento del router.
  • senzaesclus iva scrive:
    ..bufala?
    Secondo quanto riportato da Free Sowtware Foundation Europe ed altri non sembrerebbe..."The case was brought to court by AVM with the aim of preventing Cybitsfrom changing any parts of the firmware used in AVM's routers, includingthe Linux kernel. The Free Software Foundation Europe (FSFE) andgpl-violations.org consider AVM's action as a broad attack against theprinciples of Free Software, and thus against the thousands ofindividuals and companies developing, improving and distributing FreeSoftware."This is however exactly what AVM tried to avoid when in 2010 they filedtwo actions against Cybits. AVM claimed that when their customersinstall Cybits' filtering software on AVM routers it changes therouters' firmware and consequently infringes on AVM's copyright. In theopinion of AVM, even changing the Linux kernel components of thefirmware is not allowed. The Court of Appeals of Berlin rejected thisargument in its decision on the request for a preliminary injunction inSeptember 2010, after Mr. Welte intervened in the case. Now, theDistrict Court of Berlin will have to decide on the issue again, thistime in the main proceedings.http://gnumonks.org/~laforge/weblog/http://www.gpl-violations.org/news/20110620-avm-cybits.htmlhttp://fsfe.org/news/2011/news-20110620-01.en.html
    • io_sab scrive:
      Re: ..bufala?
      E' proprio questo il punto. AVM non si lamenta delle modifiche, si lamenta del fatto che il software di Cybits nella forma attuale blocca funzioni di connettività e sicurezza perfettamente funzionanti del FRITZ!Box, invece di completarle, come dovrebbe fare! Cybits si è rifiutata di correggere tale aspetto del proprio software e di avvertire gli utenti di eventuali malfunzionamenti del FRITZ!Box con il proprio software, con la conseguenza che AVM continua a dover rispondere dei malfunzionamenti causati da Cybits. Mi chiedo cosa ci sia di così difficile da capire, o di così drammatico. Possibile che un produttore non abbia il diritto di chiedere che un prodotto non venga venduto in questa forma con i suoi dispositivi, a causa di una evidentissima incompatibilità, senza scatenare timori infondati di una comunità di cui fa parte da secoli e chiacchiere del tutto inutili?
  • Darwin scrive:
    Errata corrige...
    "Ma la licenza GPL è nata proprio per questo motivo, cioè per garantire a tutti il diritto di modificare il codice libero e l'obbligo per chi lo modifica di ridistribuire queste modifiche in seno alla community." Certo, ma il kernel Linux già da un pò contiene firmware non liberi 8i cosiddetti "blob"), che non violano la licenza GNU GPL v2 grazie alla tivoization.Si tratta di firmware importanti nel mondo embedded/server (se non ricordo male, firmware broadcom, 3Com ecc).E Torvalds proprio perchè non contrario alla tivoization, non ha migrato alla GPL v3 che rende questa pratica totalmente ILLECITA.
  • io_sb scrive:
    ma perchè pubblicare una bufala!
    Queste notizie vengono pubblicate perchè ormai il giornalismo è un reprint di un reprint di articoli errati, senza previa ricerca. Quest'ultima infatti sarebbe stata utile, prima di produrre un articolo infondato. Peccato!!La questione non ha alcunchè a che fare con la GNU/GPL, tirata in causa da Cybits in modo del tutto strumentale. Al contrario qui di seguito l'articolo originale: Nel 2009 AVM ha scoperto che il software Surf-Sitter della Cybits alterava in modo significativo le funzioni del FRITZ!Box. Senza che l'utente potesse avvedersene, l'utilizzo di questo software dava luogo ad effetti tra cui la rimozione delle impostazioni della connessione DSL e Internet, il firewall e la funzione di protezione dei bambini perfettamente funzionanti con FRITZ!Box. Ulteriori funzioni, pienamente operative prima dell'installazione del software Surf-Sitter, come applicazioni IPTV e la VPN, improvvisamente non erano più disponibili.Per molte persone i router ADSL come il FRITZ! sono strumenti di uso quotidiano. Soprattutto nell'interesse degli utenti dei dispositivi FRITZ!Box la AVM non poteva accettare questa linea di condotta. Così nel 2010, il Tribunale regionale di Berlino e la Corte d'appello hanno stabilito in un procedimento per violazione del diritto sulla concorrenza, che Cybits AG non poteva più distribuire il software Surf-Sitter nella sua forma attuale in concomitanza con FRITZ!Box. La sentenza della corte d'appello si basa sull'evidente impatto negativo cagionato dal software all'interfaccia di configurazione del FRITZ!, riconoscendovi una "svalutazione diffamatoria" del prodotto FRITZ!.AVM accoglie con favore tali sentenze, perché proteggono gli utenti dall'impiego di un software che comporta anomalie significative. Durante i procedimenti si sono discussi aspetti delle normative sulla concorrenza e sui marchi, come sul diritto d'autore. Cybits non ha accettato queste sentenze, spingendo AVM a proseguire l'azione legale atta a decidere in merito a tale situazione.In tale frangente, pochi giorni fa una terza parte ha tentato di accusare AVM di una cosiddetta violazione della GPL. AVM è assolutamente conforme alle condizioni di licenza, e pubblica ovviamente tutti i codici originali come previsto nella GNU-GPL.AVM è attiva da anni nella community open source e partecipa proattivamente al suo ulteriore sviluppo, godendo dell'impegno mostrato da una grande comunità. AVM proseguirà i suoi lavori nel campo open source senza sosta e offrirà, come sempre, un sostegno senza riserve a tutti gli sviluppatori seri della comunità open source.Ecco, io ritengo che ora sia tutto chiaro e come hanno sottolineato altri nel Forum, AVM ha fatto molto bene a difendere il proprio prodotto. Sono certa che se Cybits ponesse rimedio ai suoi errori correggendo il software il problema sarebbe risolto da solo.. ma evidentemente preferiscono investire in tribunali che in risorse di ricerca e sviluppo.E noi intanto gli facciamo pubblicità a discapito di un'azienda seria.
    • bubba scrive:
      Re: ma perchè pubblicare una bufala!
      - Scritto da: io_sb
      Queste notizie vengono pubblicate perchè ormai il
      giornalismo è un reprint di un reprint di
      articoli errati, senza previa ricerca.
      Quest'ultima infatti sarebbe stata utile, prima
      di produrre un articolo infondato.
      Peccato!!

      La questione non ha alcunchè a che fare con la
      GNU/GPL, tirata in causa da Cybits in modo del
      tutto strumentale. Al contrario qui di seguito
      l'articolo originale:


      Nel 2009 AVM ha scoperto che il software
      Surf-Sitter della Cybits alterava in modo
      significativo le funzioni del FRITZ!Box. Senza
      che l'utente potesse avvedersene, l'utilizzo di
      questo software dava luogo ad effetti tra cui la
      rimozione delle impostazioni della connessione
      DSL e Internet, il firewall e la funzione di
      protezione dei bambini perfettamente funzionantiquesto lo dice la AVM per la verita'. Non e' verita' sacra scolpita sulla pietra... Come dicevo altrove, se e' cosi, e' male e NON c'entra con la GPL appunto. Bisognerebbe capire perche gente *serissima* come harald welte non siano di questo avviso... nel senso che se la AVM ,per bloccare l'attivita della cybits vuole un ordinanza che dice che stanno violando il copyright ,la gpl e antani, allora E' UNA SOLUZIONE PEGGIORE DEL MALE.
      • io_sb scrive:
        Re: ma perchè pubblicare una bufala!
        se la AVM ,per bloccare l'attivita della cybits vuole un ordinanza che dice che stanno violando il copyright ,la gpl e antani, allora E' UNA SOLUZIONE PEGGIORE DEL MALE.non ho capito.Non è AVM che dice che Cybits sta violando la gpl, è Cybits che ha tirato in ballo la gpl, ma in modo del tutto fuori luogo, AVM vuole solo tutelare i suoi clienti chiedendo a Cybits di non distribuire il proprio software - nella forma attuale - con i prodotti FRITZ!Box, perchè decisamente incompatibile! Scusa, è come se tu producessi un tettuccio apribile per l'eiezione automatica del sedile e un altro vendor creasse un app che blocca l'apertura del tettuccio! Non chiederesti anche tu che il vendor rivedesse la tabella di compatibilità, o modificasse la app in modo da non avere un impatto di questo tipo, sicuramente grave per l'utente? Io si.
        • bubba scrive:
          Re: ma perchè pubblicare una bufala!
          - Scritto da: io_sb
          se la AVM ,per bloccare l'attivita della cybits
          vuole un ordinanza che dice che stanno violando
          il copyright ,la gpl e antani, allora E' UNA
          SOLUZIONE PEGGIORE DEL
          MALE.

          non ho capito.
          Non è AVM che dice che Cybits sta violando la
          gpl, è Cybits che ha tirato in ballo la gpl, ma
          in modo del tutto fuori luogo, questa e' l'interpretazione di certi articolisti sulla vicendaIl buon Welte -che consiglio di leggere- pero' dice che AVM alla corte ha detto altro. CONSIGLIO di leggere il suo blog (e in generale l'incredibile lavoro che fa da anni e anni) e capire quali sono le preoccupazioni in gioco.
          AVM vuole solo
          tutelare i suoi clienti chiedendo a Cybits di non
          distribuire il proprio software - nella forma
          attuale - con i prodotti FRITZ!Box, perchè
          decisamente incompatibile! la cosa ha un senso SOLO se e' fatta (la modifica) surretizziamente. Se un utente modifica un hw con altro sw , e' nel suo diritto. l'hardware e' suo. Perdera' ogni garanzia di AVM ovviamente. Se cybits vende direttamente dei router AVM modificati, le grane di garanzia sul hw/sw saranno di cybits ovviamente.Per dirla con le parole di welte: AVM can do whatever it wants, but it cannot use legal means to disallow the legitimate and intended modification + use of modified versions of GPL licensed code on their devices.The implications of such a legal win for AVM go way beyond AVM or the DSL router business. They go all over the embedded market, and include NAS devices, Android smartphones, e-book readers, etc. Just think about the implications for OpenWRT, Cyanogenmod, Openinkpot and all the other firmware modification and 'homebrew' projects out there.
          • io_sab scrive:
            Re: ma perchè pubblicare una bufala!
            Magari fosse così.Peccato che gli utenti si rivolgono subito ad AVM perchè non capiscono che il problema è il software di Cybits e non il proprio dispositivo. AVM ha una quota di mercato (specie in Germania) per cui non può permettersi di non servire richieste di assistenza tecnica con tutti i crismi.E Cybits "ci marcia" alla grande.Staremo a vedere.
          • bubba scrive:
            Re: ma perchè pubblicare una bufala!
            - Scritto da: io_sab
            Magari fosse così.
            Peccato che gli utenti si rivolgono subito ad AVM
            perchè non capiscono che il problema è il
            software di Cybits e non il proprio dispositivo.E perche mai gli utenti dovrebbero avere questo comportamento cosi bizzarro??se comprano uno scatolo da cybits (hw AVM) si rivolgeranno a cybits se non funge.se comprano un firtzbox e ci mettono loro il sw cybits, sapranno bene di averci piazzato un firmware estraneo, fatto da cybits.In entrambi i casi e' un NON-SENSE prendersla con AVM... da dove salterebbe fuori sta roba?
            E Cybits "ci marcia" alla grande.
            Staremo a vedere.Puo darsi che ci marci anche... il punto e' che pure AVM ci marcia (o ha avvocati marci, il che e' lo stesso). Perche' nei comunicati stampa dice una cosa, in tribunale un altra.
    • Funz scrive:
      Re: ma perchè pubblicare una bufala!
      Grazie del post bene informato, ci voleva proprio :)(a differenza di qualcuno qui dentro che sghignazza senza sapere niente e senza aver capito niente)
  • Pepito il breve scrive:
    BWAHAHAHAHA !!
    ben gli sta ... vedremo e rideremo ... comunque quello che mi fa XXXXXXXre e' che non ci sia invece una rivolta dei programmatori in stile rivolta degli schiavi, altro non sono, anche se volontari.
    • GPL scrive:
      Re: BWAHAHAHAHA !!

      ben gli sta ... vedremo e rideremo ...Vedrai e piangerai.Leggiti l'articolo originale, GPL non è in discussione.
    • krane scrive:
      Re: BWAHAHAHAHA !!
      - Scritto da: Pepito il breve
      ben gli sta ... vedremo e rideremo ...

      comunque quello che mi fa XXXXXXXre e' che non ci
      sia invece una rivolta dei programmatori in stile
      rivolta degli schiavi, altro non sono, anche se
      volontari.Io invece vedrei bene barricate organizzate dai volontari che lavorano sulle ambulanze, in fondo sono volontari quindi schiavi no ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2011 13.00-----------------------------------------------------------
      • Pepito il breve scrive:
        Re: BWAHAHAHAHA !!
        sono scelte di vita ma un bel giorno vedranno che l'ospedale col loro lavoro gratis risparmia un sacco di soldi (sai quanto costa un medico assunto per pronto soccorso ?) e apriranno gli occhi.comunque chi lo fa, e ne conosco un paio, sappi che hanno vari benefits interessanti, non credere sia del tutto no-profit.
        • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
          Re: BWAHAHAHAHA !!

          un bel giorno vedranno che
          l'ospedale col loro lavoro gratis risparmia un
          sacco di soldi (sai quanto costa un medico
          assunto per pronto soccorso ?) e apriranno gli
          occhi.O magari un giorno aprirai tu gli occhi è ti renderai conto che c'è ben altro oltre ai soldi.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: BWAHAHAHAHA !!
            si certo lo fanno per vanita', alcuni perfino per poi scrivere nel CV che hanno sviluppato l'applicazione xyz open source .. ma restano e rimangono produzioni hobbystiche che o cadono nell'oblio dell'abandonware o vengono rivendute da multinazionali senza manco un grazie all'autore anzi di solito fanno un repackage e dicono di averle fatte loro !
          • Sgabbio scrive:
            Re: BWAHAHAHAHA !!
            Quando sei miope.
          • fasollasi scrive:
            Re: BWAHAHAHAHA !!
            - Scritto da: Sgabbio
            Quando sei miope.Io normalmente tutti i giorni, 24 ore al giorno da quando sono nato...Ti prego, cura la tua dislessia: su una frase come questa è facile capire, ma se superi le 5 parole diventa un'impresa leggerti.
          • krane scrive:
            Re: BWAHAHAHAHA !!
            - Scritto da: Pepito il breve
            si certo lo fanno per vanita', alcuni perfino per
            poi scrivere nel CV che hanno sviluppato
            l'applicazione xyz open source .. ma restano e
            rimangono produzioni hobbystiche che o cadono
            nell'oblio dell'abandonware o vengono rivendute
            da multinazionali senza manco un grazie
            all'autore anzi di solito fanno un repackage e
            dicono di averle fatte loro !Molti, come me del resto, scrivono utility e programmi per se o modificano quelli sotto GPL per renderli funzionali a se. Poi visto che non se ne fanno niente di tenerle in un cassetto preferisco vadano in giro aggratisse, troverei inutile sbattermi a tentare di venderle visto che il gioco non varrebbe la candela. Se questo circolo virtuoso crea problemi a qualcuno a me non interessa.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: BWAHAHAHAHA !!
            ma infatti non crea nessun problema alle multinazionali che riciclano il tuo lavoro a costo zero e lo rivendono con modifiche minime ... loro a differenza di te sanno bene come vendere il software !
          • krane scrive:
            Re: BWAHAHAHAHA !!
            - Scritto da: Pepito il breve
            ma infatti non crea nessun problema alle
            multinazionali che riciclano il tuo lavor
            a costo zero e lo rivendono con modifiche
            minime ... loro a differenza di te sanno
            bene come vendere il software !Buon per loro, tanto per tenerlo in un cassetto o buttarlo nel XXXXX...Inoltre se la licenza e' GPL le risorse delle multinazionali verranno usate per migliorare un software che serve anche a me ergo sono mie alleate.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: BWAHAHAHAHA !!
            no, il grave e' che lo usano per clienti custom o per roba interna e non rilasceranno mai il source code modificato, e' questo il problema, loro ci fanno soldoni e tu un cazz anche mai neanche lo saprai che e' stata ladrata e rivenduta.un mio conoscente fa esattamente questo con clienti enterprise, gran parte del suo lavoro e' customizzare roba open source e spacciarla per custom, chiede migliaia di euri, non bruscolini.
          • krane scrive:
            Re: BWAHAHAHAHA !!
            - Scritto da: Pepito il breve
            no, il grave e' che lo usano per clienti custom o
            per roba interna e non rilasceranno mai il source
            code modificato, e' questo il problema,Se lo usano per roba interna non viola la GPL che io ho sottoscritto, e' un po' come dire che la gente si usa i programmi pirata a solo uso casalingo no ? (rotfl)Se la usano per roba interna dov'e' il guadagno ???
            loro ci fanno soldoni e tu un cazz
            anche mai neanche lo saprai che
            e' stata ladrata e rivenduta.Oppure stai dicendo che infrangono il contratto e la rivendono illegalmente ?
            un mio conoscente fa esattamente questo con
            clienti enterprise, gran parte del suo lavoro e'
            customizzare roba open source e spacciarla per
            custom, chiede migliaia di euri, non
            bruscolini.Se fa qualcosa di illegale denuncialo no ?Anche ladri e truffatori si fanno migliaia di euri sottraendoli ad onesti cittadini e quindi ?
          • Funz scrive:
            Re: BWAHAHAHAHA !!
            - Scritto da: Pepito il breve
            un mio conoscente fa esattamente questo con
            clienti enterprise, gran parte del suo lavoro e'
            customizzare roba open source e spacciarla per
            custom, chiede migliaia di euri, non
            bruscolini.Insomma, campa truffando i gonzi suoi clienti... perché non ci dici nome e cognome?
          • Pepito il breve scrive:
            Re: BWAHAHAHAHA !!
            nota software milanese...
          • Pepito il breve scrive:
            Re: BWAHAHAHAHA !!
            software house.
          • Urrrr scrive:
            Re: BWAHAHAHAHA !!
            Un tu conoscente????Ahahah mio cugggino mio cugggino!Tutte così le tue affermazioni?Tuo cugggggggino!- Scritto da: Pepito il breve
            no, il grave e' che lo usano per clienti custom o
            per roba interna e non rilasceranno mai il source
            code modificato, e' questo il problema, loro ci
            fanno soldoni e tu un cazz anche mai neanche lo
            saprai che e' stata ladrata e
            rivenduta.

            un mio conoscente fa esattamente questo con
            clienti enterprise, gran parte del suo lavoro e'
            customizzare roba open source e spacciarla per
            custom, chiede migliaia di euri, non
            bruscolini.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: BWAHAHAHAHA !!
            Non è facile venderlo, se ce n'è una versione identica gratis.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: BWAHAHAHAHA !!
          - Scritto da: Pepito il breve
          sono scelte di vita ma un bel giorno vedranno che
          l'ospedale col loro lavoro gratis risparmia un
          sacco di soldi Lo scopo è quello.
        • Urrrr scrive:
          Re: BWAHAHAHAHA !!
          Ahahaha tu sei quello che conosce qualcuno per ogni castroneria che dici!!Ahahahahaha mio cuggino mio cuggino!- Scritto da: Pepito il breve
          sono scelte di vita ma un bel giorno vedranno che
          l'ospedale col loro lavoro gratis risparmia un
          sacco di soldi (sai quanto costa un medico
          assunto per pronto soccorso ?) e apriranno gli
          occhi.

          comunque chi lo fa, e ne conosco un paio, sappi
          che hanno vari benefits interessanti, non credere
          sia del tutto
          no-profit.
        • eticre scrive:
          Re: BWAHAHAHAHA !!
          un giorno sara disteso sull' asfalto .... e spero nessuno verra a prenderti perchè non hai abbastanza euro per pagare
    • bubba scrive:
      Re: BWAHAHAHAHA !!
      - Scritto da: Pepito il breve
      ben gli sta ... vedremo e rideremo ...

      comunque quello che mi fa XXXXXXXre e' che non ci
      sia invece una rivolta dei programmatori in stile
      rivolta degli schiavi, altro non sono, anche se
      volontari.guarda peppy che ne hai da scrivere se vuoi superare Ruppolo in rompimaronamento... lui sta' sopra i 21000 messaggi !
    • Ubunto scrive:
      Re: BWAHAHAHAHA !!
      - Scritto da: Pepito il breve
      comunque quello che mi fa XXXXXXXre e' che non ci
      sia invece una rivolta dei programmatori in stile
      rivolta degli schiavi , altro non sono, anche se
      volontari.Già, PERCHÉ questo non avviene? Si faccia una domanda e si dia una risposta.
    • Sgabbio scrive:
      Re: BWAHAHAHAHA !!
      :-o :-o :-o
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: BWAHAHAHAHA !!
      - Scritto da: Pepito il breve
      ben gli sta ... vedremo e rideremo ...

      comunque quello che mi fa XXXXXXXre e' che non ci
      sia invece una rivolta dei programmatori in stile
      rivolta degli schiavi, altro non sono, anche se
      volontari.Schiavo e volontario sono termini in contraddizione.
  • Antonio scrive:
    Articolo Originale
    Leggendo l'articolo origine in effetti si capisce in molto di più. AVM si lamenta non perché si modifichi il suo codice ma che si utilizzi questo codice modificato sui suoi prodotti. AVM ha fatto bene a questo punto a citarli in giudizio per un motivo molto semplice, oltre al decadimento della garanzia sul prodotto AVM stessa non può essere più ritenuta responsabile di quello che il nuovo firmware modificato combina. AVM non vuole essere più , giustamente, responsabile verso terzi degli eventuali danni che il codice modificato possa creare.
    • shevathas scrive:
      Re: Articolo Originale
      - Scritto da: Antonio
      Leggendo l'articolo origine in effetti si capisce
      in molto di più. AVM si lamenta non perché si
      modifichi il suo codice ma che si utilizzi questo
      codice modificato sui suoi prodotti. AVM ha fatto
      bene a questo punto a citarli in giudizio per un
      motivo molto semplice, oltre al decadimento della
      garanzia sul prodotto AVM stessa non può essere
      più ritenuta responsabile di quello che il nuovo
      firmware modificato combina. AVM non vuole essere
      più , giustamente, responsabile verso terzi degli
      eventuali danni che il codice modificato possa
      creare.detto in questo modo hanno tutte le ragioni del mondo. D'altronde l'azienda può essere chiamata a rispondere solo di quello che combina direttamente, non di quello che combinano terzi con il suo hw.
      • nonno di heidi scrive:
        Re: Articolo Originale
        Dipende, se il guasto è hardware, secondo me la responsabilità resta loro comunque in garanzia...Fermo restando che se sono XXXXX e installandoci un SO non loro sopra braso la memoria naturalmente loro non devono rispondere.
      • bubba scrive:
        Re: Articolo Originale
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: Antonio

        Leggendo l'articolo origine in effetti si
        capisce

        in molto di più. AVM si lamenta non perché si

        modifichi il suo codice ma che si utilizzi
        questo

        codice modificato sui suoi prodotti. AVM ha
        fatto

        bene a questo punto a citarli in giudizio per un

        motivo molto semplice, oltre al decadimento
        della

        garanzia sul prodotto AVM stessa non può essere

        più ritenuta responsabile di quello che il nuovo

        firmware modificato combina. AVM non vuole
        essere

        più , giustamente, responsabile verso terzi
        degli

        eventuali danni che il codice modificato possa

        creare.

        detto in questo modo hanno tutte le ragioni del
        mondo. D'altronde l'azienda può essere chiamata a
        rispondere solo di quello che combina
        direttamente, non di quello che combinano terzi
        con il suo
        hw.il punto e' che quella e' UNA VERSIONE dei fatti (americanocentrica tra l'altro)... il punto vero che non si capisce (ci sono le scartoffie legali, ma i giornalisti non si prendono la briga di leggerle.. e io neanche) e' il PERCHE della causa legale. Mi spiego:dagli articoli si leggono due cose :1) AVM si lagna che il firmware di terze parti puo portare malfunzionamenti blabla 2) AVM si lagna che le modifiche sono fatte surretiziamente (o quasi)Per il (1) in se non vedo neccesita di cause legali. Stai manomettendo il prodotto = no warranty di default. Lo possono anche scrivere a caratteri cubitali sul forum / homepage cosi' da renderlo chiarissimoLa (2) e' tutt'altra questione (non c'entra gpl & co) e puo portare a rogne effettive per la contendente (se e' vera e non una scusa x far causa)Siccome pero' harald welte sostiene la EFF e quindi de facto il contentente, e suppongo abbia studiato le carte, mi fido di lui e do torto alla AVM... anche perche io sono assolutamente PRO modding del firmware ... anzi vorrei che carogne come la broadcom quando rilasciano i src dei loro SoC mettessero anche quelli proprietari (tipo il driver del phy adsl) invece di far dannare inutilmente milioni di smanettoni di tutto il mondo.
        • io_sb scrive:
          Re: Articolo Originale
          ma vedi, la avm non è una broadcom, e gli smanettoni possono fare quello che vogliono col fritz! C'è chi l'ha collegato ad una presa per far accendere in remoto la macchinetta del caffè (test documentato), chi ha preso il firmware l'ha ribaltato e si è fatto una propria appliance (anche questo documentatissimo), AVM non si è mai lagnata di niente, anzi trova tutto assolutamente grandioso. A maggior ragione, non so perchè Welte abbia deciso di entrare nel merito, anche perchè decisamente AVM non parla di GPL nè la viola. Mah.
          • bubba scrive:
            Re: Articolo Originale
            - Scritto da: io_sb
            ma vedi, la avm non è una broadcom, e gli
            smanettoni possono fare quello che vogliono col
            fritz! C'è chi l'ha collegato ad una presa per
            far accendere in remoto la macchinetta del caffè
            (test documentato), chi ha preso il firmware l'ha
            ribaltato e si è fatto una propria appliance
            (anche questo documentatissimo), AVM non si è mai
            lagnata di niente, anzi trova tutto assolutamente
            grandioso.
            A maggior ragione, non so perchè Welte
            abbia deciso di entrare nel merito, anche perchè
            decisamente AVM non parla di GPL nè la viola.
            Mah.Puo darsi che l'AVM abbia preso semplicemente dei legali XXXXXXXX, che ,agli occhi di alcuni (anche miei) la stanno facendo pericolosamente cadere in torto marcio.Welte dice:(21 jun)Today was the court hearing at the Berlin district court in the case that I blogged about yesterday.Nothing really new happened there. AVM still has a number of claims that I consider extremely dangerous to Free Software in the embedded market: * collective/aggregate work They claim to have some rights on the collective work of their own proprietary components and the GPL licensed components. While that may or may not be true, they also argue that based on such rights, they can legally prevent anyone from installing modified versions of those GPL licensed components onto the device. To me, that would clearly be a further restriction under the GPL, and thus violate the terns of the License. * using rmmod on proprietary kernel module is a modification under copyright law This is where it starts to get really ridiXXXXus. Both the module unload feature inside the kernel as well as the rmmod command itself are licensed under GPL. Their sole intended purpose is to unload modules from the Linux kernel. AVM now claims that the defendant is violating AVMs copyright because he unloads a proprietary AVM kernel module. Not only is it legally extremely questionable to have binary-only kernel modules at all... but then trying to tell other people they cannot unload such code is outrageous. AVM seems to not understand that they have _sold_ the device to the user. He can stop and unload any program on the device. The device is not owned by or rented by AVM. * copying code from NAND flash to RAM requires explicit permission from the copyright holder Once again, we have a situation where the user has bought the AVM product. He has obtained a license to the software programs. Under German copyright law there is even no requirement to have a license for 'normal use of the program' as long as the program was obtained lawfully. The CPU on the AVM device (like any CPU in any computer) can only execute code that's accessible to the memory/data bus. Code in NAND flash can never be executed directly, it always has to be copied into RAM before it can be executed. The claim that this operation requires separate permission by the copyright holder is wrong. The copying happens as part of the 'normal use of the program'.
      • r1348 scrive:
        Re: Articolo Originale
        Vero, ma far decadere una garanzia non è un reato, quindi ancora non capisco il perché della causa...
        • Jacopo Monegato scrive:
          Re: Articolo Originale
          forse... dovrei rileggere l'articolo, ma il produttore vende un prodotto che dovrebbe avere certe caratteristicche. chi ci fa il software lo cambia per cui di default la garanzia decade e l'utente acquista il router di fatto senza garanzia e il produttore dell'hardware non vuole avere una causa, lamentele, perdita d'immagina per qualcosa che non ha fatto?dite se devo rileggere l'articolo ma la motivazione mi pare questa :D
          • jfk scrive:
            Re: Articolo Originale
            - Scritto da: Jacopo Monegato
            forse... dovrei rileggere l'articolo, ma il
            produttore vende un prodotto che dovrebbe avere
            certe caratteristicche. chi ci fa il software lo
            cambia per cui di default la garanzia decade e
            l'utente acquista il router di fatto senza
            garanzia Sbagliato, il router, il nudo ferro, per dirla alla Rubini, rimane in garanzia. Certo se fanno XXXXXXX a riprogrammarlo sono fatti loro, ma io onestamente non ho mai visto dell'hardware che si brucia. Le funzionalita' possono non essere in garanzia, ma se l'hardware su brucia, la garanzia e' valida eccome.
          • io_sab scrive:
            Re: Articolo Originale
            Certamente, se l'hardware si brucia sarà Cybits a rivalersi su AVM, ma il software non funziona col FRITZ!Box! I clienti Cybits comprano il FRITZ!Box perchè sanno come funziona, e si trovano una scatola che sembra un FRITZ! ma non è più un FRITZ!, QUESTA E' UNA TRUFFA! Perchè tutti gridano "al lupo" additando AVM quando dovrebbero incolpare la Cybits di una truffa bella e buona a discapito degli utenti e - a dirla tutta - di tutti i seri sviluppatori di codici GNU/GPL?Mah.
  • luisito scrive:
    Quello che non capisco
    Se volevano utilizzare del codice già bello che pronto, impacchettarlo nel loro prodotto e chiuderlo per impedire modifiche allo stesso perché XXXXXXX hanno scelto gnu/linux? , Freebsd gli puzzava?
  • MegaJock scrive:
    La TEUTONICA città di Berlino...
    Qual'è la prossima? La lusitana città di Lisbona? La gallica città di Parigi? L'elvetica città di Berna? L'italica città di Roma?Professionalità = 0Ma i torturatastiere di PI ci sono stati a Berlino o l'hanno vista solo in Street View?Che tristezza, che deprimente senso di inutilità e squallore.
    • krane scrive:
      Re: La TEUTONICA città di Berlino...
      - Scritto da: MegaJock
      Qual'è la prossima? La lusitana città di Lisbona?
      La gallica città di Parigi? L'elvetica città di
      Berna? L'italica città di Roma?
      Professionalità = 0
      Ma i torturatastiere di PI ci sono stati a
      Berlino o l'hanno vista solo in Street
      View?Ma salta direttamente ai forum, tanto basta il titolo per trollare...
      Che tristezza, che deprimente senso di inutilità
      e squallore.Sbaglio o c'e' qualche errore di grammatica in meno ultimamente ?
    • ospite scrive:
      Re: La TEUTONICA città di Berlino...
      Stiamo tutti aspettando i tuoi articoli super-professionali, intelligenti e ben documentati. Quando verranno pubblicati ?
      • GG FF scrive:
        Re: La TEUTONICA città di Berlino...
        - Scritto da: ospite
        Stiamo tutti aspettando i tuoi articoli
        super-professionali, intelligenti e ben
        documentati. Quando verranno pubblicati
        ?Ma che cosa ti aspetti da uno che scrive "qual è" con l'apostrofo?
    • Pepito il breve scrive:
      Re: La TEUTONICA città di Berlino...
      sara' stata teutonica o meglio prussiana nel secolo scorso, al momento e' la seconda citta' turca al mondo per abitanti.
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