Contrappunti/ Scuola, il mondo cambia sotto le dita

di Massimo Mantellini - Tecnologie e comunicazione mediata dalla rete sono già nelle nostre vite. Integrarle nell'istruzione, nella formazione della società civile di domani? Anche a tentoni, basta muoversi

Roma – Giovanni Arata nei giorni scorsi ha dedicato un articolo su questo giornale alle recenti ipotesi di innovazione nel mondo dell’istruzione inglese. Se ne è parlato molto nei giorni scorsi anche sugli altri media italiani, spesso con toni a metà fra lo stupito ed il canzonatorio. Colpa forse di Twitter, piattaforma sociale di recente fama che in Gran Bretagna, forse con qualche avventatezza, vorrebbero elevare a materia di insegnamento nelle scuole.

L’argomento è interessante per un numero ampio di ragioni. Intanto perché non esiste al riguardo alcuna certezza. Vi interessano studi scientifici che riguardino l’influenza delle nuove tecnologie sulla didattica o sullo sviluppo psichico degli adolescenti? Nessun problema, ne troverete moltissimi, capaci di sostenere con ragione, numeri e dotte conclusioni qualsiasi sfumatura fra le molte posizioni possibili, da quella dell’irremovibile luddista a quella del tecnofanatico.
Molti studi neurofisiologici dicono cose piccole e intuitive, per esempio che il nostro cervello sta cambiando, in relazione agli stimoli che riceve. Esattamente come è sempre stato. Non ci sono giudizi di merito in molte di queste osservazioni: ci stiamo abituando a processare più informazioni di quanto non ci accadesse in passato, più velocemente, attraverso strumenti emotivamente avvolgenti che fino ad un decennio fa nemmeno immaginavamo. Paghiamo per questo un prezzo in termini di elaborazione culturale, sedimentazione dei contenuti, meditazione, calma? Probabilmente sì, lo dicono gli scienziati e ce ne accorgiamo in parte anche noi stessi, ogni giorno.

Se il governo inglese decide di includere con maggior vigore le nuove tecnologie e gli strumenti che le abitano nella didattica fa una cosa certamente ragionevole, ancorché inevitabile, per lo meno in un paese che tenga nel giusto conto la crescita culturale delle proprie giovani generazioni. Ci sono ottime possibilità che lo faccia male, che vada per tentativi, che scelga percorsi che domani si riveleranno sbagliati, ma non c’è dubbio che sarà sempre meglio di non fare nulla. Non dobbiamo illuderci che l’immobilismo sia la rassicurante calda coperta di lana che non è. È invece vero il contrario.

E pensare che in molti casi non si tratta di esprimere giudizi di merito ma semplicemente di osservare il già successo. Pensate per esempio alla scrittura: quanti adulti oggi nel mondo del lavoro scrivono ormai con la penna? In qualsiasi ambiente professionale, impiegatizio, amministrativo in senso lato, nella stragrande maggioranza di quelle professioni in cui si usava carta e penna oggi, semplicemente, non la si usa più. È una constatazione, non un giudizio di valore sulla penna in sé. Io – per dire – ho una età tale che quando frequentavo le scuole elementari ci si allenava con il pennino e l’inchiostro: il pennino, l’inchiostro e la carta assorbente, non so se vi rendete conto. La Bic a quei tempi era ancora (per poco) tecnologia prossima ventura.

È certamente traumatico pensare alla calligrafia come ad un residuo del passato e non sarebbe nemmeno giusto farlo: ci sono mille ragioni sacrosante per conservarne per quanto possibile le abitudini. E non sarei contento se mia figlia che frequenterà la prima elementare quest’anno, non tornasse a casa con i suoi quaderni pieni di lettere ordinate e tutte uguali a riempire le pagine. Per il resto non ci sono santi: quello che doveva succedere è già successo ed i nostri figli, domani (in quel frammento brevissimo di tempo che è il domani), scriveranno con la tastiera di un computer (o con un sistema di riconoscimento vocale o con quello che vi pare a voi). In ogni caso, già adesso, non c’è alcuna possibilità di riportarli indietro al calamaio e nemmeno alla penna a sfera.

Io già li immagino i sorrisini imbarazzati o anche la palese costernazione di molti insegnanti ai quali si racconta che oltremanica usano Twitter a scuola, o Wikipedia o qualsiasi altra diavoleria mediata da Internet. Lo so bene, perché quella imbarazzante costernazione è un po’ anche la mia, di tutti quelli che vedono il mondo cambiare sotto le dita, così come so bene che esiste una dinamica di rifiuto nota nei confronti dei repentini cambi di scenario. Non abbiamo ancora capito se, come diceva Bill Clinton qualche anno fa, i computer debbano incontrare le nuove generazioni già ai tempi dell’asilo, non sappiamo se Twitter sia una buona idea per uno studente liceale, ma sappiamo che gli strumenti tecnologici hanno invaso le nostre vite comunque.

Noi abbiamo due compiti principali mi pare: il primo è quello di trovare una utile ragionevole mediazione che incastri utilmente l’utilizzo della tecnologia dentro le nostre vite, il secondo, specie negli ambienti sensibili ed importanti nei quali si forma la cultura di una paese come la scuola, è quello di immaginare le nuove tecnologie come la grande opportunità che sono e muoversi di conseguenza. Muoversi.

Massimo Mantellini
Manteblog

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  • chocolatema rmot scrive:
    varie
    Ma non e' possibile sostituire l'HD in dotazione con uno a stato solido?
  • jocelyn scrive:
    Hai ragione...
    Sono totalmente d'accordo. Forse andiamo troppo su coi costi? (newbie)
  • Nome e Nome scrive:
    T91 - Tablet
    Qualcuno ha notizie su questo modello? Quando esce in Italia?
  • AlbertoPd scrive:
    E il 901 quando esce?
    Sto' aspettando da mesi che esca il 901 con hd da 20gb.Invece l'unico modo per avere qualcosa che ci assomigli è il 901go di tim, ma piuttosto resto senza eee ...Sul sito asus è presente, ma nessun rivenditore ufficiale asus italiano sembra anche solo conoscerlo.
    • Stefano614 scrive:
      Re: E il 901 quando esce?
      - Scritto da: AlbertoPd
      Sto' aspettando da mesi che esca il 901 con hd da
      20gb.
      Invece l'unico modo per avere qualcosa che ci
      assomigli è il 901go di tim, ma piuttosto resto
      senza eee
      ...
      Sul sito asus è presente, ma nessun rivenditore
      ufficiale asus italiano sembra anche solo
      conoscerlo.Non credo proseguiranno la linea 901 conviene aspettare il 1000 go quando esce http://www.tim.it/consumer/c365/i3329/o76670/prodotto.doStefano
      • AlbertoPd scrive:
        Re: E il 901 quando esce?
        - Scritto da: Stefano614
        Non credo proseguiranno la linea 901 conviene
        aspettare il 1000 go quando esceche non prendero' mai viste le dimensioni e il peso improponibili per i miei utilizzi. La serie 900 mi veniva molto piu' congeniale.
    • Compra scrive:
      Re: E il 901 quando esce?
      Intendi questo modello?http://www.google.it/search?q=asus+eeepc+901+compraDi link a siti che lo vendono ce ne sono parecchi.
      • AlbertoPd scrive:
        Re: E il 901 quando esce?
        - Scritto da: Compra
        Intendi questo modello?
        http://www.google.it/search?q=asus+eeepc+901+comprCirca, intendo il 901 con LINUX e i 20gb di SSD.
        Di link a siti che lo vendono ce ne sono parecchi.davvero? perchè io continuo a trovare solo ed esclusivamente il 901go tim riproposto a prezzi diversi.
        • Compra scrive:
          Re: E il 901 quando esce?
          Eccone uno:http://www.shopmania.it/shopping~online-portatili~compra-netbook-asus-eeepc-901-bk018-black-8%C2%B89-w-atom-1gb-20gbssd-wl-bt~p-7559053.htmlPoi però me lo fai provare :-)
          • AlbertoPd scrive:
            Re: E il 901 quando esce?
            - Scritto da: Compra
            Eccone uno:

            Poi però me lo fai provare :-)Sicuramente affidabile un negozio online del genere ... ;)un negozio di napoli che nella sezione "dove siamo" dimentica di scrivere l'indirizzo, che ha in listino un oggetto che generalmente non ha nessuno, senza essere rivenditore asus, con una disponibilità ... *incerta*.E non è nemmeno fatto particolarmente bene come sito (parlo di errori piuttosto grossolani in alcuni link qua e la')...grazie ma declino l'offerta ;)
    • il signor rossi scrive:
      Re: E il 901 quando esce?
      - Scritto da: AlbertoPd
      Sto' aspettando da mesi che esca il 901 con hd da
      20gb.Come da mesi? io l'ho preso a ottobre! :)Guarda su Fraelpoint, al limite scrivigli.
      • AlbertoPd scrive:
        Re: E il 901 quando esce?
        - Scritto da: il signor rossi
        Come da mesi? io l'ho preso a ottobre! :)
        Guarda su Fraelpoint, al limite scrivigli.Hanno finito quelli bianchi, e hanno pochi di quelli neri. ma solo con xp e ssd da 16gb.20gb e linux non ne hanno manco visti..
  • Dark-Angel scrive:
    SSD
    una cosa ancora nn mi è chiarissima: l'asus non produce piu eeepc con ssd?ok che 160 gb sono piu succosi, ma a me interessa di piu la maneggevolezza e la portabilità, e l'ssd mi garantisce piu sicurezza in queste due cosesolo che a quanto vedo sono solo i modelli "meno performanti" a montare l'ssd... sarei ben piu interessato ad un modello come questo 1002H se si potesse anche scegliere che unità di memoria montarci...
    • Bembo scrive:
      Re: SSD
      Concordo.Io adesso ho un 901 con hd ssd ed ho provato che é di una utilitá unica.Un pó lento, ok, ma per quello che deve fare un netbook é perfetto.leggero,silenzioso e non consuma niente.
  • Stein Franken scrive:
    E il GN40?
    Doveva uscire già con questo netbook, ma sembra rimandato ancora...!Che noia!
  • francesco scrive:
    Molte e Rapide innovazioni negli EEE
    Sto notando ormai da anni, dall'uscita del primo EEE da 7 pollici, che la Asus ha una velocita' di innovazione a dir poco straordinaria.Ogni 3-4 mesi esce un nuovo modello di Eee.. nuove dimensioni di schermo, nuove batterie, nuovo sofware, nuove capacita' (in termini di velocita' di clock, dimensione ram, HD, etc).Mi domando se questa straordinaria velocita' di cambio ed innovazione negli Eee continuera' ancora a lungo. Se cosi fosse le sorprese dietro all'angolo potrebbero essere davvero tante..
    • -ToM- scrive:
      Re: Molte e Rapide innovazioni negli EEE
      contando che a parte atom, il resto sono tutte tecnologie che esistono da anni da qui a parlare di innovazione ce ne vuole... durassero 10 ore sarebbe innovazione, il mio aspire one dura un ora e mezzo e poi muore.
      • Stefano614 scrive:
        Re: Molte e Rapide innovazioni negli EEE
        - Scritto da: -ToM-
        contando che a parte atom, il resto sono tutte
        tecnologie che esistono da anni da qui a parlare
        di innovazione ce ne vuole... durassero 10 ore
        sarebbe innovazione, il mio aspire one dura un
        ora e mezzo e poi
        muore.Beh l'aspire one è carino ma è un pacco, cioe non si può considerare un eeepc che fa dell'autonomia il suo punto di forza. Io ho l'asus 901 go e funziona molto bene, si carica in tempi brevi e supera le 4 ore senza grossi problemi..Stefano
    • attonito scrive:
      Re: Molte e Rapide innovazioni negli EEE

      Ogni 3-4 mesi esce un nuovo modello di Eee..
      nuove dimensioni di schermo, nuove batterie,
      nuovo sofware, nuove capacita' (in termini di
      velocita' di clock, dimensione ram, HD,
      etc).tecnofuffa rilasciata col cotagoggie per coprire il massimo del parco clineti disponibili.Se fossero uscito SUBITO con atom e displai a 9-10 pollici s sarebbero vottuti le vendite dei modelli precedenti. I tempi di rilascio dei modelli e' pianificato con discreto anticipo, comprare ORA rispetto a TRA UN PAIO DI MESI non e' sempre una buona opzione.
      • Giancarlo Ruberti scrive:
        Re: Molte e Rapide innovazioni negli EEE
        - Scritto da: attonito
        tecnofuffa rilasciata col cotagoggie per coprire
        il massimo del parco clineti
        disponibili.
        Se fossero uscito SUBITO con atom e displai a
        9-10 pollici s sarebbero vottuti le vendite dei
        modelli precedenti. I tempi di rilascio dei
        modelli e' pianificato con discreto anticipo,C'è molta verità in quello che dici, però tieni conto anche che i risultati di vendita di un particolare prodotto condizionano le scelte successive. Ergo, se il 7" fosse andato male non sarebbe stato prodotto il 9", poi quello con HD, poi il 10" etc...
        comprare ORA rispetto a TRA UN PAIO DI MESI non
        e' sempre una buona opzione.io ho un amico che sta cercando di comperare il PC nuovo da 2 (DUE) anni, e non riesce mai a farlo perché ogni volta esce un proXXXXXre nuovo... :-)
        • attonito scrive:
          Re: Molte e Rapide innovazioni negli EEE

          C'è molta verità in quello che dici, però tieni
          conto anche che i risultati di vendita di un
          particolare prodotto condizionano le scelte
          successive. Ergo, se il 7" fosse andato male non
          sarebbe stato prodotto il 9", poi quello con HD,
          poi il 10" etc...guarda Microsoft, che rilascia Windows 7 NONOSTANTE il flop di Vista :-)Quindi, se il prodotto X non vende, allora lo miglioro e lo ripresento come X+1.
          • Giancarlo Ruberti scrive:
            Re: Molte e Rapide innovazioni negli EEE
            - Scritto da: attonito

            C'è molta verità in quello che dici, però tieni

            conto anche che i risultati di vendita di un

            particolare prodotto condizionano le scelte

            successive. Ergo, se il 7" fosse andato male non

            sarebbe stato prodotto il 9", poi quello con HD,

            poi il 10" etc...

            guarda Microsoft, che rilascia Windows 7
            NONOSTANTE il flop di Vista
            :-)

            Quindi, se il prodotto X non vende, allora lo
            miglioro e lo ripresento come
            X+1.Vero anche questo, ma non è il casi di Asus, visto che le vendite degli eeepc sono andate benissimo ;-)
          • attonito scrive:
            Re: Molte e Rapide innovazioni negli EEE


            Quindi, se il prodotto X non vende, allora lo

            miglioro e lo ripresento come

            X+1.

            Vero anche questo, ma non è il casi di Asus,
            visto che le vendite degli eeepc sono andate
            benissimo
            ;-)tu postulavi il fatto che il prodotto X+1 era venduto perche' il prodotto X aveva avuto buon sucXXXXX, io invece ho portato un esempio contrario. Il fatto e' che il prodotto X+1 uscira' SEMPRE e COMUNQUE indipendentemente dall'andamento delle vendite del prodotto X.
          • MeX scrive:
            Re: Molte e Rapide innovazioni negli EEE
            se pensi anche allo Zune per esempio! :D
          • Shu scrive:
            Re: Molte e Rapide innovazioni negli EEE
            - Scritto da: attonito
            guarda Microsoft, che rilascia Windows 7
            NONOSTANTE il flop di Vista
            :-)

            Quindi, se il prodotto X non vende, allora lo
            miglioro e lo ripresento come
            X+1.Si`, ma qui stiamo parlando di esplorare nuovi mercati, non di monetizzare su mercati gia` consolidati.Se fosse andato male il 7" avrebbero abbandonato il concetto di netbook, e non ci sarebbero state Acer, Toshiba, Dell, ecc. a imitarla.Se buttano fuori l'ennesimo notebook da 15", con 9 ore di autonomia ma prestazioni infime e non vende, il prodotto successivo sarà più prestante e con 3 ore di autonomia, come gli altri, e amen.In pratica, la differenza e` quando X vale 0. :)Bye.
        • Compra scrive:
          Re: Molte e Rapide innovazioni negli EEE

          io ho un amico che sta cercando di comperare il
          PC nuovo da 2 (DUE) anni, e non riesce mai a
          farlo perché ogni volta esce un proXXXXXre
          nuovo...
          :-)Si vede che il computer nuovo non gli serve :-)
    • nome e cognome scrive:
      Re: Molte e Rapide innovazioni negli EEE
      - Scritto da: francesco
      Sto notando ormai da anni, dall'uscita del primo
      EEE da 7 pollici, che la Asus ha una velocita' di
      innovazione a dir poco
      straordinaria.Innovazione? A parte l'atom (che di innovativo ha ben poco se non l'idea di proporre sul mercato mainstream un proXXXXXre lento ma che consuma poco), il resto sono fondi di magazzino smerciati con genialità ... ma di innovativo...
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