Contro i dialer, i numeri IP

Ci prova un provider di Massa, che ai propri utenti offre una sorta di controllo di connessione in tempo reale. Per i neofiti alle prese con i dialer


Roma – Vista la diffusione del fenomeno dialer, aumenta anche la pressione sui provider italiani da parte di utenti che vorrebbero indicazioni, soluzioni, stratagemmi. Ed è una sorta di stratagemma quello messo a punto da un provider di Massa, in Toscana, per gli utenti meno esperti alle prese con i programmini gonfiabolletta .

Cheapnet.it ha infatti attivato un nuovo servizio che consente ai propri utenti di verificare, quando si collegano, se effettivamente sono collegati con il provider o se, invece, senza saperlo stanno usando un’altra connessione, per esempio una connessione configurata e attivata da un dialer.

Se per un utente esperto controllare le proprie connessioni e, più in generale, evitare i dialer non è un’impresa titanica, molti utenti occasionali della rete o del computer secondo Cheapnet potrebbero aver bisogno di questo strumento.

“La procedura – spiegano i responsabili a Punto Informatico – è la seguente: invitiamo l’utente a visitare una pagina da cui ricaviamo l’indirizzo IP di provenienza dell’utente stesso che andiamo a confrontare con la lista degli utenti che sono sicuramente collegati con noi”.

In questo modo, se l’indirizzo IP dell’utente è presente nella lista di quelli che sono sul radius del provider (cioè il server che verifica username e password e assegna l’indirizzo IP all’utente stesso al momento della connessione, ndr) questo vuol dire che l’utente si è collegato regolarmente al numero 702 dell’azienda.
“Se invece – racconta Cheapnet.it – l’indirizzo IP non è nella lista, questo significa che il nostro utente sta visitando la pagina usando una connessione diversa dalla nostra ed è probabilmente vittima di un dialer e lo invitiamo a contattarci per verificare lo stato della sua connessione ed eventualmente lo aiutiamo a rimuovere il dialer”.

Secondo i responsabili di Cheapnet nei pochi giorni in cui il servizio è stato attivato già si è rivelato utile in alcuni casi, evitando agli utenti del provider bollette stratosferiche non volute.

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  • Anonimo scrive:
    Re: sconvolgente
    "Bravo avvelenato!"Tu invece no. Come mai ? Quiz.Burp
  • konqueror scrive:
    Re: ebook - ATTENZIONE
    - Scritto da: Anonimo
    una soluzione semplice: convincere gli
    editore a fare gli ebookATTENZIONE!!! I pdf possono risultare inaccessibili !! Infatti è possibile rendere un documento pdf illegibile se lo si "ottimizza" per la lettura su video (in questo caso il documento viene reso come se fosse una fotografia)E' importante rendere i documenti accessibili SEMPRE in formato TESTUALE!!! ATTENZIONE!!!Molti formati proprietari (anche ebook Microsoft) sono da guardare sempre con sospetto perchè gli interessi di accessibilità vengono superati da altri interessi poco encomiabili.Un consiglio: seguire gli standard W3C http://www.w3c.org
  • Anonimo scrive:
    ebook
    una soluzione semplice: convincere gli editore a fare gli ebook
  • Anonimo scrive:
    Re: sconvolgente
    Bravo avvelenato!- Scritto da: avvelenato
    adesso verranno fuori gli scheletri
    dall'armadio

    la grettezza di chi vuole continuare a
    guadagnare alla spalla di quella piccola
    minoranza di minorati

    e il desiderio dei ciechi di non sentirsi
    affatto "minorati", ma di poter sviluppare
    le loro potenzialità al pari di chi possiede
    la vista.


    tuttavia in questo gran casotto, l'editore
    si domanda (lecitamente, direi) "ma a me che
    mi frega se quello è cieco! qua rischio di
    perderci il lavoro!"


    io davvero spero che qualche illuminato
    editore si renda conto del nonsenso degli
    attuali limiti che ci autoimponiamo: abbiamo
    una tecnologia che ci consentirebbe di
    arricchirci intellettualmente con una
    facilità disarmante.... e invece creiamo
    vincoli perchè questo possa essere permesso
    solo entro determinate sponde (il percorso
    scolastico) oppure, al di là di queste, solo
    nei limiti del rintracciabile (e molti testi
    sotto (c) non sono stampati xkè nn redditizi
    economicamente, e tuttavia non sono
    digitalizzabili e condivisibili...), oppure
    per quanto concerne il campo della musica,
    nei limiti dell'economicamente affrontabile.

    io davvero spero che qualcuno di quelli che
    conta, politico o editore che sia, si renda
    conto che si può davvero migliorare il mondo
    di molto, con una revisione a certe leggi,
    che impediscono il fluire libero del sapere,
    creando addirittura paradossi come quello
    illustrato dai ciechi contestatori di cui
    nell'articolo: ovvero che per permettere a
    pochi di guadagnare, si impedisce a molti di
    fruire di un prodotto.


    avvelenato dispiaciuto per i ciechi.
  • Anonimo scrive:
    Re: sconvolgente
    Io ho un handicap e sono stato fortunato nel poter arrivareall'università....ma ho anche un sacco di amici a cui hannotagliato i ponti prima, e non hanno potuto finire nemmenole scuole superiori....per colpa dell'ingnoranza degli insegnantie l'assenza di ausili concreti....chi ha un handicap, qualunque sia, oggigiorno deve fare una vera e propria "guerra" per poter finire la gli studi scolastici....non dico tanto...ma almeno le superiori...Ah già, per certi signori fa più comodo far venir qua le carrettedel mare con tanta manodopera....e i nostri che si fa?Li emarginiamo e non li integriamo nel mondo del lavoro?Un grazie sincero agli obiettori di coscienza all'università eda tutti quei volontari che ci danno una mano....Non si possono scannerizzare i libri? Ma come credete chevadano avanti le università? Anzi, attorno ad esse ci sono un sacco di copisterie....;-P
  • Anonimo scrive:
    Grande iniziativa
    Complimenti per la civilta' e l'eccellenza dell'ideaSperiamo porti buoni frutti
  • Anonimo scrive:
    Re: sconvolgente
    - Scritto da: Anonimo
    Ma perchè alcuni autori non mettono delle
    licenze "particolari"
    alle proprie opere? Tipo la GPL....o
    altre.....che so, inserite
    copyleft al posto di copyright....boh,
    inventatevi qualcosa!!!!
    E' una cosa schifosa passare sopra i diritti
    umani di una
    persona....Ba è una cosa sconcertante che il copytight venga messo al di sopra del diritto umano.Questo dovrebbe far riflettere a che punto siamo arrivati
  • Anonimo scrive:
    Re: sconvolgente
    Sai quanto può fregare ad uno che guadagna 1 milione di ? all'anno?
  • Anonimo scrive:
    Re: sconvolgente
    Ma perchè alcuni autori non mettono delle licenze "particolari"alle proprie opere? Tipo la GPL....o altre.....che so, inseritecopyleft al posto di copyright....boh, inventatevi qualcosa!!!!E' una cosa schifosa passare sopra i diritti umani di una persona....
  • avvelenato scrive:
    sconvolgente
    adesso verranno fuori gli scheletri dall'armadiola grettezza di chi vuole continuare a guadagnare alla spalla di quella piccola minoranza di minorati e il desiderio dei ciechi di non sentirsi affatto "minorati", ma di poter sviluppare le loro potenzialità al pari di chi possiede la vista.tuttavia in questo gran casotto, l'editore si domanda (lecitamente, direi) "ma a me che mi frega se quello è cieco! qua rischio di perderci il lavoro!"io davvero spero che qualche illuminato editore si renda conto del nonsenso degli attuali limiti che ci autoimponiamo: abbiamo una tecnologia che ci consentirebbe di arricchirci intellettualmente con una facilità disarmante.... e invece creiamo vincoli perchè questo possa essere permesso solo entro determinate sponde (il percorso scolastico) oppure, al di là di queste, solo nei limiti del rintracciabile (e molti testi sotto (c) non sono stampati xkè nn redditizi economicamente, e tuttavia non sono digitalizzabili e condivisibili...), oppure per quanto concerne il campo della musica, nei limiti dell'economicamente affrontabile.io davvero spero che qualcuno di quelli che conta, politico o editore che sia, si renda conto che si può davvero migliorare il mondo di molto, con una revisione a certe leggi, che impediscono il fluire libero del sapere, creando addirittura paradossi come quello illustrato dai ciechi contestatori di cui nell'articolo: ovvero che per permettere a pochi di guadagnare, si impedisce a molti di fruire di un prodotto. avvelenato dispiaciuto per i ciechi .
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