Annunciata a fine ottobre e fino a oggi rimasta un’esclusiva di alcuni account statunitensi, la nuova modalità Real Talk di Copilot è in fase di distribuzione a livello globale. L’obiettivo di Microsoft è quello di rendere il chatbot un interlocutore più naturale, variando il suo comportamento e il suo atteggiamento in modo dinamico, a seconda di ciò che si chiede, di come evolve la conversazione e di ciò che l’AI conosce sull’utente.
Real Talk e creazione video per Copilot
Nel momento in cui scriviamo e pubblichiamo questo articolo il rollout non sembra ancora aver raggiunto l’Italia. Chi ha già avuto modo di metterla alla prova fa riferimento a una funzionalità che fa leva su due attributi: profondità e stile. Queste le sue caratteristiche.
- Punto di vista: a volte il chatbot è in disaccordo con l’utente e prova a mettere le affermazioni dell’interlocutore;
- coinvolgimento nel processo di elaborazione: l’utente è maggiormente coinvolto nelle dinamiche che portano Copilot a fornire una risposta;
- evoluzione continua: il comportamento dell’AI varia in corsa ed è possibile chiedere un cambio di stile quando lo si desidera.

Gli screenshot allegati a questo articolo sono tratti da Windows Latest. Jacob Andreou, responsabile di Microsoft a capo del progetto, sintetizza in questo modo l’obiettivo di Real Talk.
Real Talk mira a creare un dialogo più interattivo e umano, che vada oltre la semplice fornitura di informazioni. Stimolerà gli utenti a riflettere, ponendo occasionalmente domande o offrendo punti di vista alternativi, rendendo le conversazioni con Copilot più stimolanti.
Un’altra novità importante è quella che permette di creare video. Qualcuno l’ha già vista comparire nell’applicazione Android del chatbot, affermando che può generare clip con durata fino a 8 secondi e audio. Non dovrebbe richiedere un abbonamento extra.

Basteranno queste novità a invertire la tendenza e rilanciare Copilot? Ad oggi è in forte ritardo rispetto ai concorrenti ChatGPT e Gemini, con poco più dell’1% di market share.