Copyright, la zarina europea vien da IFPI

Maria Martin-Pratt, già a capo delle politiche legali della federazione con base a Londra, sarà il nuovo capo del Direttorato Generale per i mercati interni e i servizi legati al copyright. Preoccupazione generale

Roma – C’è chi ha sottolineato come si tratti di una nomina preoccupante, a sancire il definitivo distacco dell’organismo legislativo dell’Unione Europea dagli interessi dei cittadini e dei consumatori nel campo della proprietà intellettuale.

Maria Martin-Pratt, già direttrice alle politiche legali della International Federation of Phonographic Industry (IFPI), sarà ora la nuova zarina europea del copyright. A capo del Direttorato Generale dei mercati interni e della divisione dei servizi legati al diritto d’autore .

Di cittadinanza spagnola, Martin-Pratt si occuperà – a partire dalla metà di questo mese – di regolamentazioni legislative delicate come IPRED, ma anche di portare avanti il discorso aperto con gli Stati Uniti per il famigerato Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA).

È comunque il suo passato con IFPI che ha preoccupato la maggioranza degli osservatori, visti anche degli episodi in cui Martin-Pratt si era scagliata contro la duplicazione dei supporti fisici come i CD . Attività che “non avrebbe proprio dovuto esistere”.

“Benvenuti nell’Unione Europea – ha scritto sul suo blog Christian Engström del Piratpartiet – dove le lobby del grande business hanno ormai preso il controllo della Commissione. E dove i cittadini sono visti come seccature da ignorare. Credo che l’unica notizia vera è che non si scomodano neanche più a cercare di nascondersi”.

Mauro Vecchio

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  • Funz scrive:
    Questa è grossa
    Non avevo idea che in Francia fossero così avanti nel tecnocontrollo invasivo dei loro cittadini.Spero che il sarcocoso si pigli una bella batosta, e che sia da lezione per i suoi colleghi politicucoli cisalpini...
  • Kralin scrive:
    le password?
    che poi un azienda seria non le conosce neanche le password, ma si salva l'hash!burocrati prepotenti ed ignoranti!!!
    • Sgabbio scrive:
      Re: le password?
      Se non erro loro le pass non le sanno, sono criptate in teoria.
      • collione scrive:
        Re: le password?
        il problema è che se gli è stato imposto per legge hanno dovuto per forza conservare pure le password in chiaroovviamente il discorso vale, ed è pure più pericoloso in questo caso, per gli ISPin pratica lo Stato ha in mano tutto ciò che gli serve per forgiare identità clonate magari da usare per le proprie spie all'estero ( qualcuno ricorda le famose sim usate dalla CIA durante il rapimento di Abu Omar??? )
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: le password?
        contenuto non disponibile
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