Corre la banda larga italiana

Lo assicura il ministro Stanca che presenta i risultati di un nuovo rapporto, secondo cui ogni settimana vengono attivati decine di migliaia di abbonamenti. E sul broad band si affacciano i contenuti, giochi in primis

Roma – 5,5 milioni di italiani utilizzano oggi una connettività a banda larga ed ogni settimana vengono attivati 30mila nuovi abbonamenti. Questi i numeri salienti di un nuovo studio reso noto ieri dal ministro all’Innovazione Lucio Stanca, dal titolo Rapporto sulla larga banda e sviluppo dei contenuti digitali .

Due gli elementi fondamentali analizzati dal rapporto: le conseguenze degli incentivi e delle nuove politiche tariffarie da una parte, lo sviluppo dei contenuti da infilare nella banda, dall’altra.

Stando allo studio ( qui disponibile in pdf) l’incremento dei collegamenti veloci in Italia tra il 2002 e il 2003 è stato del 135 per cento , numeri che portano l’Italia “al secondo posto in Europa per tasso di sviluppo”. Se 5,5 milioni sono gli utenti italiani, nel mondo il Rapporto ne stima 100 milioni.

Questi dati si traducono nel fatto che il 37 per cento dell’utenza totale italiana si collega via ADSL ed altre tecnologie broad band e tende ad aumentare l’uso della rete , al punto che gli utenti a banda larga aprono “il 57 per cento delle pagine viste nel mese, cioè oltre 1.100 pagine per persona”.

Cardine di questo sviluppo, stando a quanto rappresentato dal Rapporto, è l’aumento dell’uso del broad band nelle famiglie, dove in Italia come nel resto del mondo si assiste ad un incremento dei network domestici , colonna portante dei contenuti digitali che, a partire dai giochi e dall’intrattenimento, spingeranno ulteriormente l’espansione del broad band e dell’industria di settore.

Clicca per ingrandire Il Rapporto, che comprende una estesa analisi dello sviluppo della banda larga e dei contenuti relativi in alcuni paesi-chiave, cita tra le altre cose anche i dati di Rosso Alice , il portalone sparatutto di Telecom, che lo scorso aprile avrebbe ricevuto 1,1 milioni di visitatori. Ma di sicuro interesse (vedi tabella in questa pagina) anche il fatto che l’uso più estensivo che in Italia viene fatto della banda larga è legato alla telefonia via internet seguita dalla televisione broad band.

Di seguito i commenti del ministro Stanca:
“La velocità di trasmissione e la facilità di accesso ai contenuti non sono sufficienti. La nostra prossima sfida, per la realizzazione della quale il ruolo del Governo è fondamentale, è di promuovere non tanto l’innovazione tecnologica per se stessa, ma la qualità di tale innovazione e di quanto viene offerto tramite essa. Ossia la qualità dei contenuti, che può essere garantita consentendo all’industria di lavorare in un ambiente chiaro, definito, favorevole e che consenta modelli di business percorribili”.
“Secondo obiettivo, anch’esso ambizioso: comprendere del tutto le potenzialità della rivoluzione in atto e utilizzarla per promuovere le nostre ricchezze, la nostra cultura, insomma l’italian lifestyle, quello che il mondo ci invidia”.
“Creare un quadro di regolamentazione dell’industria che preveda la definizione di standard di interoperabilità e tuteli i diritti di proprietà, ossia contrasti la pirateria”.

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  • barattucci fabio scrive:
    evento
    Il BARATRO CAFE Via cesarea,28 VigevanoPresentaVenerdi 18 giugno ore 19.00Presentazione del Libro ineditoPresenta il prof. Bologna alla presenza dello scrittoreBalocchi pubblica "Un cattivo maestro" Mercoledì 19 Maggio 2010 12:46 Domà Nunch Comunicati MORTARA - Il nostro socio Luis Balòcch, noto esperto di lingua ed esponente della Scòla Insubra di Abbiategrasso, ha pubblicato il suo nuovo romanzo per i tipi di Mursia. Balòcch è diplomato allIstituto Magistrale e laureato in Giurisprudenza. Attualmente è maestro elementare a Vigevano. È già stato autore del romanzo Il Diavolo Custode (2007). La vita di Cesarino Tonani, maestro elementare in una piccola città di provincia, si svolge tutta tra la scuola, il bar in Piazza Ducale, le rive del Ticino e la casa comprata col mutuo, in cui vive insieme al figlio adolescente Luigino, fannullone sovrappeso e incompiuto la cui unica aspirazione è essere accettato dalla ghenga di cuifa parte. Ritenuto un pessimo insegnante perché incapace di confrontarsi con programmi formativi, riunioni, équipepedagogiche, collegi docenti e riforme scolastiche, il maestro ha una sola certezza: lanno scolastico dovrebbe finire a gennaio, in modo da lasciare i ragazzi liberi di vivere, finalmente, un po di «vita vera» fuori dalle mura della classe e dallobbligo claustrofobico del banco.Anarchico e costantemente fuori posto, Cesarino è circondato da unumanità meschina e sopraffatta dai propri difetti: il Delio, ex sindacalista riconvertito a spregiudicato palazzinaro; lo Sgagnazzi, assessore che promette e non mantiene; lEva, amante altolocata che non ci pensa due volte a piantarlo per un ricco «grassone, pelato e tracagnotto».Un romanzo in cui si racconta con una comicità potente e surreale una quotidianità densa di amarezze e disillusioni.
  • Anonimo scrive:
    I diritti in Italia? Vigevano....
    ...una volta...:(
  • Anonimo scrive:
    Perchè Off Topic?

    Vigevano è una ridente cittadina di 65.000 abitanti in provincia
    di Pavia. E ci abito io. Magari porre più attenzione ai titoli....ho visto che il messaggio precedente è stato messo in OT dalla redazione e non è quindi possibile risponderetrovo tale scelta piuttosto opinabile: il lettore ha fatto una acuta osservazione sull'improvvido titolo scelto da PI per sintetizzare il complesso intervento di Daniele; e si sono meritati l'osservazione canzonatoriatra l'altro, il silenzio di Vigevano è solo uno dei temi sollevati dall'intervento e neanche il più importante; così come non è in secondo piano la polemica con la commissione; l'articolo entrava invece nelle tematiche trattate dalla commissione ed inizia a sollevare dubbi sul suo operato: ma a PI sembra che gli freghi solo di sottolineare gli aspetti polemici; cosa crede PI che qui siamo tutti dei beoti non capaci di apprezzare una discussione sul merito?Grazie alla redazione per un suo feedback
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè Off Topic?
      - Scritto da: Anonimo
      tra l'altro, il silenzio di Vigevano
      è solo uno dei temi sollevati
      dall'intervento e neanche il più
      importante; così come non è in
      secondo piano la polemica con la
      commissione; l'articolo entrava invece nelle
      tematiche trattate dalla commissione ed
      inizia a sollevare dubbi sul suo operato: ma
      a PI sembra che gli freghi solo di
      sottolineare gli aspetti polemici; cosa
      crede PI che qui siamo tutti dei beoti non
      capaci di apprezzare una discussione sul
      merito?già, la linea editoriale di PI è piuttosto ambigua: spesso alla sola ricerca di sensazionalismo
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè Off Topic?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        tra l'altro, il silenzio di Vigevano

        è solo uno dei temi sollevati

        dall'intervento e neanche il più

        importante; così come non
        è in

        secondo piano la polemica con la

        commissione; l'articolo entrava invece
        nelle

        tematiche trattate dalla commissione ed

        inizia a sollevare dubbi sul suo
        operato: ma

        a PI sembra che gli freghi solo di

        sottolineare gli aspetti polemici; cosa

        crede PI che qui siamo tutti dei beoti
        non

        capaci di apprezzare una discussione sul

        merito?

        già, la linea editoriale di PI
        è piuttosto ambigua: spesso alla sola
        ricerca di sensazionalismoBisognerebbe fare un lungo esame di coscienza prima di pensare a criticare gli altri.
  • Anonimo scrive:
    Suggerimento per la redazione
    Perchè non invitate ad esprimersi sui temini della commissione eContent anche altre associazioni, opinionisti, e voi stessi?Mi sembra il modo migliore per portare la discussione su queste tematiche che coinvolgono milioni di utenti e la cui regolamentazione influirà sulla vita di milioni di cittadini.Insomma, se io scrivo un articolo su tali tematiche me lo pubblicate o no?Grazie per l'attenzione
    • Anonimo scrive:
      Re: Suggerimento per la redazione
      - Scritto da: Anonimo

      Insomma, se io scrivo un articolo su tali
      tematiche me lo pubblicate o no?

      Grazie per l'attenzionetanta tanta attenzione.. penso che se l'articolo e' buono te lo pubblicano basta che non vuoi soldi, tanto finiamo in PI - PI contro
  • Anonimo scrive:
    i dinosauri si sono estinti
    anche gli editori faranno quella fineintanto pazientiamo e piratiamo
    • Anonimo scrive:
      Re: i dinosauri si sono estinti
      - Scritto da: Anonimo
      anche gli editori faranno quella fine
      intanto pazientiamo e piratiamosì, ma non voglio aspettare ere geologicheoltre ad arrangiarci a risolvere individualmente il problema, non varrebbe la pena organizzarsi e fare sentire il nostro peso di utilizzatori di internet,insomma riusciamo a fare lobby anche noi?
    • Anonimo scrive:
      Re: i dinosauri sono ancora vivi.......
      ......
  • Anonimo scrive:
    Bah
    Caro Daniele, sei il solito "italico"...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bah
      - Scritto da: Anonimo
      Caro Daniele, sei il solito "italico"...Italico addirittura? Brutta parola:http://www.newsitaliapress.it/interna.asp?sez=267&info=98622
    • Anonimo scrive:
      Re: Bah
      - Scritto da: Anonimo
      Caro Daniele, sei il solito "italico"...tu invece, il solito beduino?argomenta qualcosa sulle idee piuttosto che sparare giudizi sulle persone
  • samu scrive:
    blablaaa blablaaa blablablablaaaa
    parole parole e solo parole .non approvo questa commissione, ma queste lettere piene di critiche e senza nessuna proposta, che sono dichiaratamente di parte e dichiaratamente politiche (dove eravata al tempo del bollino siae ? ah gia' c'era un altro governo ), servono unicamente a fare polemica e a non costruire nulla..
    • Anonimo scrive:
      Re: blablaaa blablaaa blablablablaaaa
      - Scritto da: samu
      parole parole e solo parole .
      non approvo questa commissione, ma queste
      lettere piene di critiche e senza nessuna
      proposta, che sono dichiaratamente di parte
      e dichiaratamente politiche (dove eravata al
      tempo del bollino siae ? ah gia' c'era un
      altro governo ), servono unicamente a fare
      polemica e a non costruire nulla..Scopo del bollino SIAE è quello di permettere il conteggio delle opere immesse nel mercato. Se un autore vuole sapere quanti suoi CD sono stati venduti (o potenzialmente tali) va alla SIAE e chiede quanti bollini ha distribuito.Le critiche (leggi bene il testo dell'articolo!) sono sul fatto che sono state ammesse audizioni solo dei rappresentanti delle industrie ma non c'è stato tempo (dicono dalla commissione) di ascoltare i rappresentanti dei consumatori.Credo sia semplice da capire.....Se per te è polemica sterile forse non hai ben capito quello che sta succedendo. Buon per te.
      • Anonimo scrive:
        Re: blablaaa blablaaa blablablablaaaa
        - Scritto da: Anonimo
        Scopo del bollino SIAE è quello di
        permettere il conteggio delle opere immesse
        nel mercato. Se un autore vuole sapere
        quanti suoi CD sono stati venduti (o
        potenzialmente tali) va alla SIAE e chiede
        quanti bollini ha distribuito.Ma se uno non lo vuole sapere è obbligato lo stesso?
      • Anonimo scrive:
        Re: blablaaa blablaaa blablablablaaaa

        Scopo del bollino SIAE è quello di
        permettere il conteggio delle opere immesse
        nel mercato. Se un autore vuole sapere
        quanti suoi CD sono stati venduti (o
        potenzialmente tali) va alla SIAE e chiede
        quanti bollini ha distribuito.Ahahahahahahahahahahahahah...Quando dei noti attori italiani sono andati a chiedere quanti loro vecchi film sono stati venduti senza che gli fosse versato mezzo euro gli hanno risposto "non si può sapere con certezza..."Cose di un mese e mezzo fa, tra l'altro...
    • Anonimo scrive:
      Re: blablaaa blablaaa blablablablaaaa
      - Scritto da: samu
      servono unicamente a fare
      polemica e a non costruire nulla..ma scrivi sul per far prendere aria alle dita?se vuoi delle proposte, leggiti il documento sul diritto d'autore preparato da newglobal.it che contiene una intera proposta di leggehttp://www.newglobal.it/documenti/dirittoautori.pdfda parte mia posso aggiungere che il problema non è quello di fare ma quello di avere il peso per farle accettare: 4 cog... delle major ci riescono; 4 milioni di utenti internet no
  • Anonimo scrive:
    alla fine VINCEREMO NOI
    I pensieri e le idee che abbiamo in testa non sono controllabili dalle leggi, e possiamo comunicare questi pensieri e queste idee ad altre persone - che poi avranno cura di conservarli nelle loro teste. In questi luoghi, a differenza degli hard disk, i poliziotti dei DRM non possono entrare.Ebbene, con le tecnologie adatte, gli hard disk (e quindi i PC) possono diventare delle "estensioni" del nostro cervello, aree in cui solo noi possiamo entrare. A queste condizioni, un hard disk può contenere ciò che vogliamo, se solo noi possiamo accedervi.Le tecnologie sono già disponibili: in particolare la crittografia, che permette non solo di rendere i dati illeggibili, ma anche di farli "scomparire", annegati in una massa informe di bit nella quale niente è più distinguibile. I moderni sistemi di crittografia per pc criptano anche se stessi insieme a tutto il sistema operativo. Quando anche il mondo open-surce si dedicherà a queste tecnologie, ne vedremo delle belle.Lo sviluppo della rete poi, con le connessioni flat e la banda larga, faciliteranno la crescita dei sistemi p2p tipo mute o ants, grazie ai quali si creerà una rete parallela libera e anonima. Ci saranno dei tentativi di rendere illegale l'uso di protocolli di questo genere, ma nel frattempo quelli che comandano (cioè le major, mica i governi!) si saranno resi conto che possono guadagnare molto di più spostando il loro business sui semplici servizi on-line di vendita di file mp3 e divx, senza perdere tempo dietro ai DRM, perchè se il prezzo è conveniente, la gente compra. E siccome vendere file significa incassare il 99% del prezzo come utile, capiranno che anche vendendo a pochi centesimi possono guadagnarci una fortuna.Chi per hobby (e per quale altro motivo, altrimenti?) usa i sistemi p2p sa benissimo che si trovano in giro un sacco di schifezze compresse male, bacate, incomplete, eccetera eccetera, e che occore tanto tempo e tanto lavoro per trovare ciò che si cerca in buone condizioni. Solo i liberticidi delle major credono che scaricare con il p2p sia come andare al supermercato e trovare tutto bello pronto e ben confezionato. La realtà è diversa, e lo dimostra il fatto che i servizi appena nati come iTunes funzionano e vendono, nonostante le protezioni. Senza protezioni venderebbero di più. Ci vuole tempo, ma lo capiranno.Inoltre, nonostante la buona volontà dei singoli, ben difficilmente le reti p2p riusciranno a mettere in circolazione TUTTO il materiale esistente. Se questo lavoro lo facessero i legittimi proprietari delle opere, potrebbero acquisire ulteriori clienti.In conclusione: secondo me avremo un periodo di scaramucce, che come vediamo è già iniziato; poi capiranno che non possono fare una nuova legge per ogni nuovo protocollo di trasmissione di bit, capiranno che la gente comprerà volentieri file messi a disposizione a poco prezzo e senza protezioni, e la smetteranno di rompere le scatole con le varie leggi urbani e compagnia.
  • Anonimo scrive:
    Per la redazione di PI
    "NOTA di PI: la lettera qui pubblicata è stata segnalata, come tutte le precedenti, all'ing. Vigevano"Per favore basta con questa frase. La riportate in calce ad ogni intervento "delicato". Sembra che stiate dicendo "ci scusiamo se la pubblichiamo, del contenuto ce ne laviamo le mani".Mettete un solo disclaimer valido per tutto il sito con una dicitura tipo "ove gli articoli pubblicati coinvolgnano terza persone, la redazione si riserva, ove possibile, di segnalare l'avvenuta pubblicazione di un articolo che li riguarda, affinchè si possa controbattere" o qualcosa del genere. La trovo una scelta di stile, non credete?Buona giornata
    • Lamb scrive:
      Re: Per la redazione di PI

      Per favore basta con questa frase. La
      riportate in calce ad ogni intervento
      "delicato". Sembra che stiate dicendo "ci
      scusiamo se la pubblichiamo, del contenuto
      ce ne laviamo le mani".Ciaodato che e' ovvio che cio' che conta viene segnalato sempre, la frase sta li' ad indicare una segnalazione la cui assenza, come forse non sai, e' stata lamentata dallo stesso Vigevano.Rispetto a quanto hai detto, cioe', il senso della frase e' esattamente l'opposto. E non farmi dire di piu' ;)CiaoLamberto
      • Anonimo scrive:
        Re: Per la redazione di PI
        - Scritto da: Lamb

        Per favore basta con questa frase. La

        riportate in calce ad ogni intervento

        "delicato". Sembra che stiate dicendo
        "ci

        scusiamo se la pubblichiamo, del
        contenuto

        ce ne laviamo le mani".

        Ciao
        dato che e' ovvio che cio' che conta viene
        segnalato sempre, la frase sta li' ad
        indicare una segnalazione la cui assenza,
        come forse non sai, e' stata lamentata dallo
        stesso Vigevano.Lo so benissimo, purtroppo.Forse non sono stato chiaro io....Non sta scritto da nessuna parte che il dott. Vigevano DEVE essere avvisato di una pubblicazione che lo riguarda, nè da parte di PI nè da parte di altre testate giornalistiche, ergo (con tutto il rispetto) il dott. Vigevano avrebbe fatto meglio a dosare le sue rimostranze.Se PI per sua politica (peraltro condivisibile, a mio parere) decide di rendere edotte delle persone che ha (PI) pubblicato degli articoli che li riguardano, lo facesse (ove possibile) con tutti e non solo con il dott. Vigevano che, sempre con tutto il rispetto, non si può considerare al di sopra di chiunque altro e cazziare l'editore perchè lui non è stato avvisato.Non credete?Ciao
        • Lamb scrive:
          Re: Per la redazione di PI
          Colpa mia che mi sono spiegato male.PI avverte sempre tutti. L'ing.Vigevano, che riteneva di dover essere avvertito direttamente per la pubblicazione di una lettera sulla Commissione, si e' lamentato del contrario. Con questa nota, pubblicata solo sulle lettere intorno al problema delle audizioni, si vuole rendere edotti che le eventuali mancate repliche dell'Ing.Vigevano alle lettere stesse non sono dovute al fatto che nessuno gliele ha segnalate.Pant pantspero di essere stato piu' chiaroCiao!Lamberto
          • Anonimo scrive:
            Re: Per la redazione di PI
            Ok. Se avverte tutti e lo scopo è quello che dici, ritiro tutto quello che ho detto. :)Buona giornata
  • aceffa scrive:
    E' in provincia di Pavia
    Vigevano è una ridente cittadina di 65.000 abitanti inm provincia di Pavia. E ci abito io. Magari porre più attenzione ai titoli... Senza rancore. Ciao :)
  • wup scrive:
    regime...
    consiglio di leggere il libro Regime di Marco Travaglio e Peter Gomez, dove si narrano le storie di Biagi, Santoro, Massimo Fini, Freccero, Luttazzi, Sabina Guzzanti, Paolo Rossi, tg, gr e giornali. Storie di censure e bugie nell?Italia di Berlusconi. Che forse pensiamo che con internet non usino gli stessi sistemi? Questa gente non si smuove, manco con le cannonate, sono troppo facce di bronzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: regime...
      - Scritto da: wup
      consiglio di leggere il libro Regime di
      Marco Travaglio e Peter Gomez, dove si
      narrano le storie di Biagi, Santoro, Massimo
      Fini, Freccero, Luttazzi, Sabina Guzzanti,
      Paolo Rossi, tg, gr e giornali. Storie di
      censure e bugie nell?Italia di Berlusconi.
      Eh, sì...... è tutta colpa del cattivissimo Berlusconi......(troll) politico CyNyC
      • Anonimo scrive:
        Re: regime...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: wup

        consiglio di leggere il libro Regime di

        Marco Travaglio e Peter Gomez, dove si

        narrano le storie di Biagi, Santoro,
        Massimo

        Fini, Freccero, Luttazzi, Sabina
        Guzzanti,

        Paolo Rossi, tg, gr e giornali. Storie
        di

        censure e bugie nell’Italia di
        Berlusconi.



        Eh, sì...... è tutta colpa del
        cattivissimo Berlusconi......

        (troll) politico

        CyNyCIo vero troll qua sei te.
  • Anonimo scrive:
    Il peggio del peggio
    'Internet non può essere controllata da una misera leggina locale' mi dicevano... correggo: 'non può essere controllata senza essere soffocata'. Hanno scelto di soffocarla. Almeno qui.Cosa c'è da aspettarsi? DRM obbligatori? responsabilità dei provider e dei webmaster anche per i contenuti di un forum o di una chat (si, come se telecom fosse responsabile se due terroristi progettano un attentato per telefono)? Polizie private delle majors che possano accedere al tuo PC? divieto di utilizzo dei firewall perché ostacolerebbero le loro indagini? divieto di crittografia? O un induce act all'italiana?Ma chi è che ha proposto 'sta commissione?
  • Anonimo scrive:
    i culetti delle letterine
    ma questi ci prendono per il .... (giusto per essere in tema)ma quello lì, Stanca, non si spacciava per uno dei ministri più illuminati di questo sgangherato governo?invece si sta rivelendo per quello che è: il difensore dei soliti meschini e piccini interessi di partegià, mentre qui ci si occupa di così alte parti anatomiche, stanno facendo sfraceli dei più elementari diritti dei cittadinigià, ognuno ha i governanti che si merita
    • Anonimo scrive:
      Re: i culetti delle letterine

      già, ognuno ha i governanti che si
      merita
      Sad but True!la cosa più sensata che abbia mai sentito in tutto il forum di PI....CyNyC
  • Anonimo scrive:
    Ma c'è qualche parlamentare...
    Ma c'è qualche parlamentare che legge PI?Per favore, potrebbe fare un'interrogazione parlamentare per sapere almeno l'elenco dei soggetti "auditi" (ma che ca.. di termine è?)Comunque, se queste sono le premesse, aspettiamoci di tutto da questa commissione.Peccato: l'ennesima occasione sprecata. L'unica è sperare che i mesi che ci separano dalle prossime politiche passino il più in fretta possibile e che questi facciano il minor danno possibile
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma c'è qualche parlamentare...
      - Scritto da: Anonimo
      Ma c'è qualche parlamentare che legge
      PI?mi associo: prometto che mi ricorderò di lui le prossime elezioni, se ci saranno
      Peccato: l'ennesima occasione sprecata.
      L'unica è sperare che i mesi che ci
      separano dalle prossime politiche passino il
      più in fretta possibile e che questi
      facciano il minor danno possibilespero anch'io, vista la totale chiusura, l'unica speranza è che si vada per le lunghePS: spero che questi commenti giungano ai componenti della commissione e che almeno un pochino si vergognino
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma c'è qualche parlamentare...
      Con tutto il rispetto: SVEGLIATI!!!!- Scritto da: Anonimo
      Ma c'è qualche parlamentare che legge
      PI?
      Hai detto bene... "parlamentare" ergo di maggioranza O di opposizione.... non si vede nessuno....[cut]
      Peccato: l'ennesima occasione sprecata.
      L'unica è sperare che i mesi che ci
      separano dalle prossime politiche passino il
      più in fretta possibile e che questi
      facciano il minor danno possibileRivedi sopra..... chiunque voterai (o chiunque sarà eletto) non gliene frega un ca##o di queste cose.Un consiglio: se voti basandoti sul pensiero che "le cose cambieranno" (almeno su questo tema) è meglio se ti astieni e vai a farti un picnic.... otterresti lo stesso risultato ... :Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma c'è qualche parlamentare...

        Un consiglio: se voti basandoti sul pensiero
        che "le cose cambieranno" (almeno su questo
        tema) è meglio se ti astieni e vai a
        farti un picnic.... otterresti lo stesso
        risultato ... :No, si otterà che non potendo fare progetti a lungo termine, saranno meno pericolosi...D'altra parte toglietevi dalla testa che in politica ci sia politica:i cittadini possono essere di destra, di centro o di sinistra, ma i politici sono solo politici, seguono le stesse idee e le stesse strategie: guadagnarci.
      • clg scrive:
        Re: Ma c'è qualche parlamentare...

        Un consiglio: se voti basandoti sul pensiero
        che "le cose cambieranno" (almeno su questo
        tema) è meglio se ti astieni e vai a
        farti un picnic.... otterresti lo stesso
        risultato ... :Non e' vero...Se fai un picnic torni a casa rilassato e contento.Se ti astieni, poi ti incavoli di meno."non ho votato e devo accontentarmi di quello che hanno deciso gli altri"Se voti torni a casa credendo di aver contribuito a cambiare qualcosa.Poi scopri che si fanno i cavoli loro e ti incaz....di piu.ciao
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