Craccati i dischi della PSP

Una crew di cracker è riuscita ad aggirare la protezione dei dischi ottici utilizzati dalla PlayStation Portable. Ora è possibile copiare i giochi su hard disk, ma non è ancora possibile giocarci. Questione di tempo?
Una crew di cracker è riuscita ad aggirare la protezione dei dischi ottici utilizzati dalla PlayStation Portable. Ora è possibile copiare i giochi su hard disk, ma non è ancora possibile giocarci. Questione di tempo?


Roma – A poco più di un mese dal debutto a stelle e strisce della PlayStation Portable (PSP), un celebre gruppo di cracker è riuscito a superare la protezione dei dischi in formato Universal Media Discs (UMD) utilizzati dalla console portatile di Sony .

La crew europea Paradox ha infatti estratto dai dischi ottici in cui erano contenuti i file di alcuni giochi per PSP, tra cui “Ridge Racers”, “Wipeout: Pure” e “Vampire Chronicles”. Secondo PS2nfo , il sito che per primo ha riportato l’annuncio, questa sarebbe la prima volta che qualcuno riesce a copiare dei file da un disco UMD: normalmente i dati registrati su questi supporti sono infatti criptati.

Sony, tuttavia, sembra poter dormire sonni ancora piuttosto tranquilli. Almeno per il momento, infatti, non c’è modo di giocare con i videogame così copiati: questi partono solo dai dischi UMD, che hanno un diametro non standard di 6 cm, e attualmente in commercio non vi sono né supporti vergini né masterizzatori in tale formato. Quello che potrebbe far scoppiare la pirateria di massa sarebbe la possibilità, al momento però solo teorica, di far partire i giochi da una memory card.

La possibilità di travasare su hard disk il contenuto di un disco per PSP rappresenta tuttavia un grande traguardo per la comunità di smanettoni che gravita intorno alla PSP: ora hanno infatti la possibilità di poter sbirciare all’interno di questi file e carpirne i segreti.

Proprio in questi giorni alcuni sviluppatori hanno creato il primo programma “fatto in casa” per PSP che visualizza sullo schermo la scritta Hello World, PSP! .

Per il momento non è chiaro se la tecnica di cracking ideata da Paradox possa funzionare anche con i futuri film per PSP già annunciati da alcuni studi cinematografici. Se così fosse, è assai probabile che da qui all’inizio della distribuzione dei primi UMD-Video le major pretendano da Sony ulteriori e più robusti sigilli digitali.

Sony ha lanciato la PSP in America del Nord lo scorso 24 marzo , mentre in Giappone è sul mercato ormai da quasi sei mesi . In Europa la piccola console
è stata annunciata per il primo di settembre.

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08 05 2005
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