Craccato il sito dei cattolici americani

La più importante associazione cattolica dei diritti civili per un giorno cambia home page suo malgrado e sostiene la jihad islamica. L'azione di un risentito defacer
La più importante associazione cattolica dei diritti civili per un giorno cambia home page suo malgrado e sostiene la jihad islamica. L'azione di un risentito defacer


New York – Si chiama Catholic League for Religious and Civil Rights ed è senza dubbio la più ampia e conosciuta organizzazione del genere negli Stati Uniti. Ora è salita agli onori delle cronache per il singolare assalto telematico subito dal suo sito.

A poche ore di distanza dalla pubblicazione sul New York Post di un articolo firmato dal presidente della League, William Donohue, uno o più defacer hanno deciso di “punirlo” colpendo l’home page del sito e sostituendola con una propria pagina a favore della guerra santa.

Nell’editoriale pubblicato dal Post , Donohue se la prendeva con il film Le crociate – Kingdom of heaven di Ridley Scott: a suo dire la pellicola presenta una versione molto parziale della storia perché critica le crociate cristiane in Terrasanta.

La pagina sostituita dai defacer, oltre ad una immagine di giovani palestinesi che gettano sassi contro i soldati israeliani, conteneva insulti a Bush e Sharon, slogan come “Palestina libera” o “Iraq libero” e saluti a tutte le “palestnian people”. Un errore di battitura che Donohue non ha mancato di sottolineare: nella sua replica all’incursione dei defacer il presidente della League non solo ha confermato di aver sporto denuncia ma ha anche dichiarato: “Non posso soffrire gli illetterati. Se questi stolti possono scrivere correttamente Palestina perché non possono scrivere Palestinese in modo corretto?”.

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10 05 2005
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