Craigslist, al vaglio le inserzioni osé

Gli annunci erotici verranno confinati in una sezione monitorata, gli annunci illegali verranno rimossi. Ma le autorità statunitensi non desistono: va rimosso tutto ciò che turba la pubblica morale

Roma – La relazioni considerate troppo torbide dalle istituzioni statunitensi continueranno a innescarsi con la mediazione degli annunci di Craigslist, le inserzioni in cui si offrono e cercano prestazioni sessuali non scompariranno dalla bacheca online. Semplicemente, si trasferiranno. E saranno scandagliate una per una dallo staff di revisori del portale. Questo è il bilanciamento proposto da Craigslist alle autorità statunitensi.

Sono stati in molti, da frotte di procuratori generali di numerosi stati e a zelanti sceriffi , a mostrarsi impensieriti dal mercimonio di corpi ospitato da Craigslist. Sordidi intrecci si ordirebbero fra le pagine degli annunci, rapporti che, testimoniano i media, sfocerebbero in violenze e omicidi.

Per questo motivo le autorità statunitensi avevano posto a Craigslist un ultimatum: nonostante il portale già cooperasse con la giustizia e arginasse gli inserzionisti animati da cattive intenzioni con un sistema di autenticazione, i procuratori generali chiedevano che i responsabili del servizio procedessero alla rimozione di tutta la sezione destinata al pubblico adulto . Fuori il materiale pornografico, nonostante la barriera d’accesso della verifica dell’età per allontanare i minori, fuori tutto ciò che abbia a che fare con la prostituzione: questo è quanto chiedevano le istituzioni sotto la minaccia di un’indagine, nonostante un’ eccezione al Communications Decency Act statunitense stabilisca che chi ospita contenuti postati dagli utenti non sia responsabile di vigilare su quanto caricato.

Hanno ottenuto da Craigslist una collaborazione consistente: verranno rimosse tutte le inserzioni a sfondo erotico postate fino a questo momento, ma la piattaforme non rinuncerà ad ospitare quelle più pruriginose. Continuerà a dare spazio ai cittadini adulti e consenzienti, ma farà transitare gli annunci in una sezione appositamente istituita . Allo spazio dedicato ai “servizi erotici” si sostituirà lo spazio dedicato ai “servizi per adulti”. Craigslist continuerà a raggranellare 10 dollari per inserzione e 5 dollari per ogni ripubblicazione, ma non agirà da lenone della rete: le entrate continueranno ad essere travasate in opere di bene, al netto delle spese necessarie a mantenere l’infrastruttura e a retribuire i collaboratori che ora opereranno con ancor più energia. Lo staff di Craigslist agirà da moderatore della sezione per adulti: tutti gli annunci verranno esaminati per verificare che aderiscano alle legge dei singoli stati, le inserzioni che le violassero non verranno pubblicate.

Ma le autorità non si dimostrano soddisfatte: la richiesta imposta dal procuratore generale del South Carolina Henry McMaster, intenzionato insieme agli altri attorney general a farsi portavoce di istanze di elettori inquietati, non verrà deposta. McMaster sostiene che Craigslist si limiterà a far transitare i contenuti: il monitoraggio non sembra essere sufficiente a smantellare quello che le stesse autorità avevano definito un postribolo. Concorda il procuratore del Connecticut Richard Blumenthal: la mossa di Craigslist non rappresenta una soluzione definitiva al problema. A concordare sono anche gli operatori del mercato del sesso: gli annunci erotici migreranno altrove in rete, ma non si estingueranno.

Nemmeno coloro che operano a difesa dei diritti dei cittadini della rete di mostrano soddisfatti: “il Primo Emendamento – ricorda EFF – consente agli operatori di siti web di decidere autonomamente quale tipo di manifestazione del pensiero che intendono permettere”.

Gaia Bottà

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  • Fai il login o Registrati scrive:
    nessun complimento per Annunziata
    come sempre gli interventi di questo signore si distinguono per l'assoluta mancanza di elementi distintivicomplimenti al contrariochiunque esso sia
  • paolo del bene scrive:
    http://www.osor.eu/news/ep-candidate-fre
    http://www.osor.eu/news/ep-candidate-free-software-essential-for-public-administrationsEP candidate: Free software essential for public administrationsby Gijs Hillenius last modified Apr 28, 2009 09:21 PM filed under: public sector, open source, [GL] EU and Europe-wide, local government, [T] Policies and AnnouncementsThe French candidate for the European Parliament Marielle de Sarnez says public administrations' interest in free software is essential. "This is an issue of competitiveness for the EU in the information technologies sector, as well as the condition of our technological independence."Sarnez, a member of the European Parliament since 1999, is currently campaigning to be re-elected to the European Parliament. She has recently pledged her support for free software, after being approached by the Free Software advocacy associations April in France and the Associazione per il software libero in Italy. The two organisations want candidates for the European Parliament to pledge their support for free software.In a statement explaining her support for the campaign, Sarnez says she was one of the MEPs that last year called on the EP to move to this type of software. "Europe's potential for Free Software is unique."The campaign by April and Software Libero so far has the support of ten candidates from France, Italy and Belgium.All candidates for the European Parliament are asked to publicly state their support for the use and development of this type of software and to affirm that they will protect it from legislation that threatens it.The two advocacy groups started a campaign on 31 March, two months ahead of the elections for the European Parliament. They want citizens to approach candidates, bring them up-to-date regarding free software and ask them to express their support for it. The names of candidates that pledge support are published on a web site, The Free Software Pact. Campaign softwareSpokesperson for the campaign, Alix Cazenave, said free software advocacy groups in Spain and Portugal are about to join the campaign. "And we are also making contact with German free software activists."On this site the groups have also made available an application to help volunteers organise their lobby work, called 'Grassroot Platform Technology'. An alternative open source platform, 'Carocandidato', is developed by Italians developers involved in the campaign."The Free Software Pact is a tool for citizens who value free software to educate candidates about its importance and why they should, if elected, protect Europe's free software community", the two advocacy groups write in a statement.Both organisations previously have approached national politicians for similar campaigns, so "joining forces was a natural step", the two organisation explain.Meno BUGIE dunque http://www.osor.eu/search?Subject%3Alist=open%20source
  • paolo del bene scrive:
    Software Open Source
    la UE infatti non usa il software open source, invece usa il software libero :-)
  • paolo del bene scrive:
    Materiale sul software libero
    Materiale sul software libero http://www.softwarelibero.it/GNU/opinioni/villanueva_to_ms.shtml chi legge e poi commenta definendo open source ciò che è software libero si è ampiamente sbagliato !!! non sentirete mai l'Associazione Assoli Associazione Software Libero http://www.softwarelibero.it definire il software libero come open source. io invece mi preoccuperei invece dello sperpero di denaro perpetrato da Renato Brunetta http://www.softwarelibero.it/lettera-brunetta e visto che non risponde del proprio operato agli Italiani del proprio operato, allora l'attacco a Renato Brunetta è la cosa migliore da fare: http://bavaglio-ad-internet.blogspot.com/2009/05/bavaglio-ad-internet-renato-brunetta-e.html
  • paolo del bene scrive:
    Software Open Source
    Con la presente Vi prego di andare a guardare: http://www.gnu.orgpoi l'Annuncio Iniziale del Progetto GNU'S Not UNIX ! http://www.gnu.org/gnu/initial-announcement.html Free Software: http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.html CopyLeft: http://www.gnu.org/copyleft/copyleft.html Non CopyLefted Free Software http://www.gnu.org/philosophy/categories.html#Non-CopyleftedFreeSoftware CopyLeft: Pragmatic Idealism http://www.gnu.org/philosophy/pragmatic.html Categories of Free and Non-Free Software http://www.gnu.org/philosophy/categories.html Why Open Source misses the point of Free Software http://www.gnu.org/philosophy/open-source-misses-the-point.html Linux and the GNU Project http://www.gnu.org/gnu/linux-and-gnu.html The GNU system Overview of the GNU System http://www.gnu.org/gnu/gnu-history.html The GNU Manifesto http://www.gnu.org/gnu/manifesto.html Some Confusing or Loaded Words and Phrases to Avoid (or use with care) http://www.gnu.org/philosophy/words-to-avoid.html Official Definition of "open source software" http://www.gnu.org/philosophy/open-source-misses-the-point.html GNU Hurd/ hurd/ documentation/ The Hurd and Linux http://www.gnu.org/software/hurd/hurd/documentation/hurd-and-linux.html Notes for linux release 0.01 http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/Historic/old-versions/RELNOTES-0.01 The GNU Project http://www.gnu.org/gnu/the-gnu-project.html Happy Birthday to GNU http://stallman.org/fry/sf-large.ogv http://www.gnu.org/fry/happy-birthday-to-gnu-english.srt
  • djechelon scrive:
    Open source non vuol dire gratuito
    Mettetevelo in testa, ragazzi, il software FREE, per quanto sia FREE, non è mai gratuito nelle grandi realtà.Nelle imprese (pubbliche o private) passare da una piattaforma all'altra ha dei COSTI in termini di:*Pianificazione della transizione*Esecuzione fisica degli interventi di manutenzione, compresa la CONFIGURAZIONE del software*Mancata produttività durante il transitorio*Istruzione e formazione del personale*Rischi dovuti a guasti del nuovo sistemaSfido chiunque di voi a fare tutto questo DA SOLO e a costo zero per una piccola impresa privata, figuriamoci per l'Unione Europea.Non vi rendete conto che "passare all'open source" non vuole dire mettere il DVD di Linux nel PC e formattare tutto, quindi lasciare l'impiegato in balia del nuovo sistema.Bisogna fare prima uno studio e un'attenta pianificazione per essere sicuri che la transizione si possa fare e che cosa richieda a livello di software e hardware per la migrazione.Un esempio: se oggi un'azienza usa MS SQL Server, per passare a MySQL occorre migrare i dati!!! Ebbene, sareste voi in grado di migrare i dati di una banca che accetta 10mila transazioni al secondo mantenendo il databse consistente e senza ricorrere allo shutdown completo dei sistemi per ore, che comporterebbe grosse perdite?Credo che con l'esempio del database possa fermarmi per darvi l'idea di quali costi, non necessariamente monetari, ci sono per un cosa del genere.Studiate un po' di Ingegneria del Software (non "programming for donkeys") e ne riparliamo
    • tomas scrive:
      Re: Open source non vuol dire gratuito
      Vabhè, ma mica è colpa del software free... è il cambiamento che costa!Se uno parte già con software opensource non ha che da risparmiare i soldi delle licenze, o sbaglio?
    • Massimilian o Giustizier i scrive:
      Re: Open source non vuol dire gratuito
      Parole santissime!!! Finalmente uno che capisce qualcosa!- Scritto da: djechelon
      Mettetevelo in testa, ragazzi, il software FREE,
      per quanto sia FREE, non è mai gratuito nelle
      grandi
      realtà.

      Nelle imprese (pubbliche o private) passare da
      una piattaforma all'altra ha dei COSTI in termini
      di:
      *Pianificazione della transizione
      *Esecuzione fisica degli interventi di
      manutenzione, compresa la CONFIGURAZIONE del
      software
      *Mancata produttività durante il transitorio
      *Istruzione e formazione del personale
      *Rischi dovuti a guasti del nuovo sistema

      Sfido chiunque di voi a fare tutto questo DA SOLO
      e a costo zero per una piccola impresa privata,
      figuriamoci per l'Unione
      Europea.

      Non vi rendete conto che "passare all'open
      source" non vuole dire mettere il DVD di Linux
      nel PC e formattare tutto, quindi lasciare
      l'impiegato in balia del nuovo
      sistema.

      Bisogna fare prima uno studio e un'attenta
      pianificazione per essere sicuri che la
      transizione si possa fare e che cosa richieda a
      livello di software e hardware per la
      migrazione.
      Un esempio: se oggi un'azienza usa MS SQL Server,
      per passare a MySQL occorre migrare i dati!!!
      Ebbene, sareste voi in grado di migrare i dati di
      una banca che accetta 10mila transazioni al
      secondo mantenendo il databse consistente e senza
      ricorrere allo shutdown completo dei sistemi per
      ore, che comporterebbe grosse
      perdite?

      Credo che con l'esempio del database possa
      fermarmi per darvi l'idea di quali costi, non
      necessariamente monetari, ci sono per un cosa del
      genere.

      Studiate un po' di Ingegneria del Software (non
      "programming for donkeys") e ne
      riparliamo
    • samu scrive:
      Re: Open source non vuol dire gratuito
      La cosa bella del passare a soluzioni open source - quando opportunamente stabili e user friendly - e' che non sei piu' legato a prodotti proprietari.Gli stessi costi di cui tu parli si presentano anche nel rimanere con prodotti proprietari Office e windows in primis.Passare da Xp a Vista (o al futuro windows 7) specie visto che il supporto per Xp terminera' a breve, o vuoi lasciare in giro possibili bot net ?Il passare a nuove versioni di office, o pensi di continuare ad usare '97 per il resto della vita?
      • shevathas scrive:
        Re: Open source non vuol dire gratuito
        - Scritto da: samu
        La cosa bella del passare a soluzioni open source
        - quando opportunamente stabili e user friendly -
        e' che non sei piu' legato a prodotti
        proprietari.si e no.pur avendo a disposizione il codice sorgente puoi sempre essere legato a chi ti ha fornito il sistema, vuoi perché il software è abbastanza grande e complesso che eventuali subentranti debbano impiegare molto tempo prima di capire dove e come metterci le mani.Può darsi che il voler mettere le mani sul codice non sia giudicato economicamente conveniente per le altre aziende.Il non avere un lock-in è importante ma bisogna vedere quanto nell'ottica globale è vantaggioso.
        Gli stessi costi di cui tu parli si presentano
        anche nel rimanere con prodotti proprietari
        Office e windows in
        primis.
        dipende dall'entità del cambiamento e da quanto impatta sul sistema informativo.
        • samu scrive:
          Re: Open source non vuol dire gratuito
          - Scritto da: shevathas
          - Scritto da: samu

          La cosa bella del passare a soluzioni open
          source

          - quando opportunamente stabili e user friendly
          -

          e' che non sei piu' legato a prodotti

          proprietari.

          si e no.
          pur avendo a disposizione il codice sorgente puoi
          sempre essere legato a chi ti ha fornito il
          sistema, vuoi perché il software è abbastanza
          grande e complesso che eventuali subentranti
          debbano impiegare molto tempo prima di capire
          dove e come metterci le mani.Non nascondiamoci dietro ad un dito:con la soluzione proprietaria semplicemente non puoi modificare il programma salvo accordi con la ditta fornitrice, con la soluzione opensource nessuno ti vieta di modificare il software utilizzando risorse interne o affidandoti ad un'azienda esterna di tua scelta.
          Può darsi che il voler mettere le mani sul codice
          non sia giudicato economicamente conveniente per
          le altre aziende.
          Il non avere un lock-in è importante ma bisogna
          vedere quanto nell'ottica globale è
          vantaggioso.Questo e' tutto un altro problema che risiede unicamente in decisioni manageriali con il software proprietario sei legato al produttore non puoi verificare la presenza o meno di backdoor (se parliamo di governi questo e' un altro valido motivo) e devi attendere le risposte della casa madre nel caso di bug .Per una ditta piccola questi possono non essere grossi problemi, per enti governativi si, specie se si pensa che normalmente hanno un loro staff con know-how necessario a risolvere eventuali bug.
  • kotaro scrive:
    Manca qualche cosa nello studio...
    Una grossa, enorme mancanza rende totalmente inutili le conclusioni di quello studio, manca la stima, anche economica, delle ricadute sociali derivanti dal mantenimento di soluzioni software chiuse o dall'adozione di quelle aperte.Non mi sembra un aspetto trascurabile, tenete presente che le PA sono i principali clienti delle imprese IT, in alcune zone addirittura gli unici. L'adozione di soluzioni opensource non solo aumenterebbe l'accessibilità al mercato PA di moltissime aziende (pensate ad una PA che usa db oracle, quante aziende sono certificate per dare assistenza su tale prodotto?) ma i soldi spesi e/o investiti potrebbero facilmente restare nell'ambito locale (quante aziende, in zona, possono trattare prodotti oracle?).Ed ho solo considerato l'aspetto economico, perché poi ci sarebbero considerazioni pure sulle ricadute nella diffusione delle tecnologie informatiche.Considerando che le aziende IT in Europa non hanno grandi dimensioni e che la maggior parte ha un raggio di azione regionale, chi avvantaggia l'adozione di soluzioni cloused source?
    • shevathas scrive:
      Re: Manca qualche cosa nello studio...
      - Scritto da: kotaro
      Una grossa, enorme mancanza rende totalmente
      inutili le conclusioni di quello studio, manca la
      stima, anche economica, delle ricadute sociali
      derivanti dal mantenimento di soluzioni software
      chiuse o dall'adozione di quelle
      aperte.
      hai ragione.
      di moltissime aziende (pensate ad una PA che usa
      db oracle, quante aziende sono certificate per
      dare assistenza su tale prodotto?)ti faccio riflettere su alcuni aspetti:1) se la PA ha bisogno delle prestazioni e delle caratteristiche avanzate di oracle è anche giusto che pretenda assistenza al suo sistema, se invece le serve un gestoraccio di tabelle alla MySQL vecchia maniera allora l'errore non è la scelta di Oracle ma la scelta di un prodotto esageratamente sovradimensionato rispetto alle esigenze.Più o meno come prendere una gran turismo di lusso come auto di servizio per mandare il commesso a consegnare la posta.2) per sistemi enterprise si valuta anche la qualità, la disponibilità e la rapidità del supporto tecnico fornito.Ecco perché in caso di sistemi critici si cerca di rivolgersi ai grossi che possono garantirti interventi 24/7 e per avere i grossi si impongono sbarramenti sul fatturato e sul numero di dipendenti.
      ma i soldi
      spesi e/o investiti potrebbero facilmente restare
      nell'ambito locale (quante aziende, in zona,
      possono trattare prodotti
      oracle?).
      rovescio la domanda: quante aziende possono spacciarsi per guru di MySQL e poi fare disastri quando gli si chiede la pronta risoluzione di un bug ?
      • kotaro scrive:
        Re: Manca qualche cosa nello studio...
        - Scritto da: shevathas

        ti faccio riflettere su alcuni aspetti:
        1) se la PA ha bisogno delle prestazioni e delle
        caratteristiche avanzate di oracle è anche giusto
        che pretenda assistenza al suo sistema, se invece
        le serve un gestoraccio di tabelle alla MySQL
        vecchia maniera allora l'errore non è la scelta
        di Oracle ma la scelta di un prodotto
        esageratamente sovradimensionato rispetto alle
        esigenze.
        Più o meno come prendere una gran turismo di
        lusso come auto di servizio per mandare il
        commesso a consegnare la
        posta.

        2) per sistemi enterprise si valuta anche la
        qualità, la disponibilità e la rapidità del
        supporto tecnico
        fornito.
        Ecco perché in caso di sistemi critici si cerca
        di rivolgersi ai grossi che possono garantirti
        interventi 24/7 e per avere i grossi si impongono
        sbarramenti sul fatturato e sul numero di
        dipendenti.
        Naturalmente le esigenze della PA non sono in discussione, non avrebbe nessun senso ignorarle. Tra l'altro, ultimamente, sta prendendo sempre più piede l'esigenza, per le PA, di evitare il "lock-in" con il fornitore di servizi e/o soluzioni software. Infatti la dipendenza dal fornitore impedisce alla PA di poter scegliere liberamente in base alle proprie esigenze, o meglio aggiunge un'esigenza non voluta, dover rivolgersi sempre allo stesso fornitore...Spesso i costi di rottura del lock-in vengono ascritti ai costi di migrazione verso altre soluzioni, questo studio non è da meno.Chiudendo questa parentesi, riguardo l'esempio del db oracle, ovviamente si intende il caso in cui non sia l'unica scelta possibile, ci sono ambiti in cui altri db possono entrare in competizione con oracle, la cosa vale anche per mysql.Ad esempio, tu che sei sardo dovresti sapere che il comune di Cagliari ha cambiato DB, ora usa Oracle. Non sono ancora riuscito ad avere informazioni degli aspetti tecnici, ma Cagliari è una città con meno di 200000 abitanti, inoltre non esistono, in Sardegna, aziende certificate Oracle...Comunque, da esperienza personale, questo tipo di decisioni non sono quasi mai puramente tecniche, i dirigenti non muovono il sedere se prima non se lo parano con un esplicito benestare politico.Ad esempio, il disegno di legge sull'open source di qualche mese fa in Sardegna... :D
        rovescio la domanda: quante aziende possono
        spacciarsi per guru di MySQL e poi fare disastri
        quando gli si chiede la pronta risoluzione di un
        bug
        ?La stessa domanda vale in qualsiasi caso, pure quando è coinvolto il software closed source.
        • shevathas scrive:
          Re: Manca qualche cosa nello studio...

          Chiudendo questa parentesi, riguardo l'esempio
          del db oracle, ovviamente si intende il caso in
          cui non sia l'unica scelta possibile, ci sono
          ambiti in cui altri db possono entrare in
          competizione con oracle, la cosa vale anche per
          mysql.infatti, dipende da cosa devi farci.
          Ad esempio, tu che sei sardo dovresti sapere che
          il comune di Cagliari ha cambiato DB, ora usa
          Oracle. Non sono ancora riuscito ad avere
          informazioni degli aspetti tecnici, ma Cagliari è
          una città con meno di 200000 abitanti, inoltre
          non esistono, in Sardegna, aziende certificate
          Oracle...
          potrebbe essere stato per unire tutti i vari DB sparpagliati Anagrafe, tributi, TARSU, ICI... in un unico DBRiguardo alle aziende non certificate, alcuni sistemi tiscali vanno su Oracle, nulla di impossibile che i fornitori di tiscali siano diventati anche fornitori del comune di cagliari.
          Comunque, da esperienza personale, questo tipo di
          decisioni non sono quasi mai puramente tecniche,
          i dirigenti non muovono il sedere se prima non se
          lo parano con un esplicito benestare
          politico.infatti.
          Ad esempio, il disegno di legge sull'open source
          di qualche mese fa in Sardegna...
          :Dallo stato attuale sono solo buoni propositi.


          rovescio la domanda: quante aziende possono

          spacciarsi per guru di MySQL e poi fare disastri

          quando gli si chiede la pronta risoluzione di un

          bug

          ?

          La stessa domanda vale in qualsiasi caso, pure
          quando è coinvolto il software closed
          source.si, l'ho formulata male.Il problema che volevo sollevare è questo:nel caso closed source la Peracottai S.p.A. non può prendere M$ office e rivenderselo come PeracottaiOffice.Nel caso open invece si stanno diffondendo aziendine che pigliano un software OS e se lo rivendono come proprio.Non ti dico gli effetti quando si scopre un bug e chiedi la risoluzione del problema... :)I leech sono in ogni caso uno degli svantaggi ineliminabili dell'OS purtroppo.
  • Europa Europa scrive:
    L'EUROPA ha deciso!
    Non devono più esserci discussioni: se l'EUROPA ha deciso che l'open source non va usato, allora non va usato punto e basta. Anzi, dovrebbe essere vietato e i programmatori ribelli arrestati e rieducati. Nessuno deve permettersi di mettere in dubbio le scelte dell'EUROPA, la più grande civiltà che sia mai esistita e che mai esisterà, e che noi esistiamo per servire. EUROPA!ODE ALLA GIOIA!
  • masso scrive:
    Uno studio del 2005 è PREISTORIA!!
    Leggere i dati e le informazioni dei costi e dell'implementazione di una nuova infrastruttura software su un modello web-based risalente al 2005...dopo 4 anni..con l'evoluzione che c'è stata...è semplicemente folle...o in malafede!Questi sono studi che vanno commissionati ogni 6 mesi
    • tomas scrive:
      Re: Uno studio del 2005 è PREISTORIA!!
      ma anche no! non è che fare uno studio simile sia proprio gratuito ... mica stiamo parlando di un ufficio con 3 postazioni.....
  • pabloski scrive:
    Re: BASTA CON QUESTA DISINFORMAZIONE
    - Scritto da: Alvaro Vitali
    Cavolo!
    In Tanzania e in Namibia stiamo andando male!lì hanno altre priorità :D
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: BASTA CON QUESTA DISINFORMAZIONE
      - Scritto da: pabloski
      - Scritto da: Alvaro Vitali


      Cavolo!

      In Tanzania e in Namibia stiamo andando male!

      lì hanno altre priorità :DInfatti, Steve Ballmer questo lo sa e guarda cosa ha combinato con gli OLPC di Mandriva destinati alla Nigeria; gli è bastato ungere il governo ... et voilà!I soldi fanno sempre comodo, soprattutto ai Paesi del Terzo Mondo ...
  • freude scrive:
    politica, strategia e etica ignorati
    Questo studio sembra centrato solo su aspetti economici di breve termine e non tiene in nessun conto quegli aspetti politici, strategici ed etici che dovrebbero essere di primaria importanzaper le istituzioni.Si fa solo il calcolo della spesa nell'ambito di un bilanciofamiliare e se ne traggono conclusioni circa un settore digrande importanza per tutti, perchè come sappiamo certe sceltepoi funzionano a cascata e nel lungo e lunghissimo termine. Ogni pezzo confinante della PA deveconformarsi e alla fine diventa difficile addirittura vedereun semplice contenuto sul sito della tv pubblica se non siusano gli strumenti di un'unica società privata extraeuropeaperaltro plurisanzionata.Si tratta solo di un esempio di quanto miope possa esserela burocrazia quando ha la precisa volontà di esserlo perrispondere a interessi particolari.
    • Fan della Mela scrive:
      Re: politica, strategia e etica ignorati

      Si tratta solo di un esempio di quanto miope
      possa
      essere
      la burocrazia quando ha la precisa volontà di
      esserlo
      per
      rispondere a interessi particolari.Tu che studio avresti fatto? Uno ancora più miope?Oggi non esistono alternative complete ed affidabili, c'è solo Microsoft.Inoltre le possibili sanzioni sono tutto a vantaggio dell'Europa.
      • freude scrive:
        Re: politica, strategia e etica ignorati
        - Scritto da: Fan della Mela
        Oggi non esistono alternative complete ed
        affidabili, c'è solo
        Microsoft.
        Ti cito solo uno tra gli infiniti esempi, preso dal sitodell'osservatorio open source della Comunità Europea:http://www.osor.eu/news/fr-gendarmerie-saves-millions-with-open-desktop-and-web-applications90.000 macchine, 50 milioni di risparmio, budget informaticaabbassato del 70%affermazioni assolute come "oggi non esistono alternative complete e affidabili, etc" non hanno senso-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2009 22.52-----------------------------------------------------------
  • kappa scrive:
    La solita incompetenza
    Si vede che il governo tedesco e le multinazionali sparse nel mondo che sono migrate all'opensource per evidenti vantaggi in termini di costi (non si menziona il fatto che con la migrazione, molte macchine obsolete o lente per il software proprietario diventino improvvisamente macchine ottime per lavorare: si vede che non lo ritengano un costo degno di nota !!!) non sanno fare i conti come altre persone EVIDENTEMENTE più competenti. E sembra anche che quello che scrivono ci credano ......
  • pippo75 scrive:
    Re: BASTA CON QUESTA DISINFORMAZIONE
    Mi sta bene l'open source, e ti chiedo, perchè non proponi delle soluzioni che conosci?
  • gato scrive:
    Perchè UE dovrebbe usare software OS
    Non sono un tecnico IT e per la verità l'aspetto tecnico non è quello più importante. Non sono neanche molto abile nelle argomentazioni, ma ho letto una lettera di un parlamentare peruviano che secondo me espone benissimo i motivi per cui UE dovrebbe passare a software open sources. http://www.softwarelibero.it/GNU/opinioni/villanueva_to_ms.shtml Tra l'altro è anche del 2002, e da allora secondo me il software open sources a fatto dei passi da gigante. E' un po lunga la lettera, ma consiglio di leggerla fino in fondo.
    • pabloski scrive:
      Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS
      ottima segnalazionenoto con piacere che c'è qualcuno che riflette tra i ranghi della politica....l'inizio è stupendo....oss != gratis e già così fa cadere la teoria degli opensorciari cantinari che lavorano aggratissensata la citazione degli obblighi che ha uno Stato democratico....magari Sarkozy o Berlusconi l'avessero capito ;)libero acXXXXX del cittadino all'informazione pubblica, cosa che è un diritto almeno sulla carta e che sembra ormai un diritto reale solo nei Paesi del Sudamerica ( si quelli che Bush definiva Stati canaglia )inoltre è pure un fatto pratico, se MS muore come leggeremo quei dati? se muore Redhat o Oracle o Sun, comunque sarà sempre possibile per lo Stato, al limite, sviluppare direttamente il software e i formatiil problema poi della sicurezza dello Stato è lampante, visto che ad oggi pure le nostre transazioni in moneta elettronica finiscono nelle server farm di Fort Meade...non che questo sia un problema, ma vista l'attitudine degli americani a cambiare idea circa le loro amicizie, è sempre meglio essere indipendentipoi ribadisce che lo scopo della legge non è di censurare il software closed, ma che lo Stato, come ogni altro committente, pone dei requisiti, se li rispetti sei dentro altrimenti sei fuori...a MS non va giù? benissimo vadano a vendere windows in Colombia allorainfine bella la parte in cui li inchioda sbattendogli in faccia che i soldi nell'IT si fanno più con i servizi che con il software stesso....e come dargli torto :D
      • pippo75 scrive:
        Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS

        poi ribadisce che lo scopo della legge non è di
        censurare il software closed, ma che lo Stato,
        come ogni altro committente, pone dei requisiti,
        se li rispetti sei dentro altrimenti sei
        fuori...a MS non va giù? benissimo vadano a
        vendere windows in Colombia
        alloraUna domanda ma quanto SW che viene utilizzato "dallo stato" è prodotto da MS e quanto da altre ditte?Ma quando si legge la parola MS ( ma anche Linux ) sembra che ci siano strani effetti psicologici.Provate andare da un buon numero di dipendenti pubblici ( segretarie, vigili, medici, altro ) e chiedere quanto sono interessati al sistema operativo.
        • pabloski scrive:
          Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS
          è vero, non c'è solo ms, però bisogna ammettere che ms col passare degli anni fagocita sempre più settori e softwarems più che altro è la punta dell'iceberg di un sistema che non ci piace, come cittadini che pagano le tasse....del resto tieni presente che soprattutto le amministrazioni pubbliche fanno i bulli con le piccole aziende, ma assolutamente sottostanno a qualcosa cosa ms gli propinicapisco che alla segreteria non importa un granchè che sistema operativo c'è nel suo pc, cosa giusta e sacrosanta del resto, ma le dovrebbe importare come contribuente che un domino proverà ad accedere ad un servizio pubblico e senza windows si troverà tagliata fuoriper nostra fortuna il cosidetto e-governmente si sta sviluppando su piattaforme web e quindi su standard open, se a Gates e soci fossero riusciti a mettere le mani sul web a quest'ora avremmo il ms-html che va solo con IEnon credo siano problemi di poco conto, ma in ogni caso, ripeto, perchè mai non si dovrebbero usare standard aperti per i documenti pubblici? forse i documenti pubblici cartacei sono scritti in latino? mi pare siano scritti in una lingua che tutti noi capiamo e così pure i formati dati sono lingue e bisogna usarne una che tutti i computer della terra possono capire
          • pippo75 scrive:
            Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS
            - Scritto da: pabloski
            è vero, non c'è solo ms, però bisogna ammettere
            che ms col passare degli anni fagocita sempre più
            settori e softwarein realtà mi sembra il contrario.Desktop cresce Apple.Server Cresce Linux.
            ms più che altro è la punta dell'iceberg di un
            sistema che non ci piace, come cittadini che
            pagano le tasse....Questo è un altro discorso.

            del resto tieni presente che soprattutto le
            amministrazioni pubbliche fanno i bulli con le
            piccole aziende, ma assolutamente sottostanno a
            qualcosa cosa ms gli propiniE cosa proporrebbe MS alla PA, office, windows e qualche prodotto server.Poi?
            cosa giusta e sacrosanta del resto, ma le
            dovrebbe importare come contribuente che un
            domino proverà ad accedere ad un servizio
            pubblico e senza windows si troverà tagliata
            fuoriNon è compito suo. Alla segretaria dai gli strumenti che servono, basta.Il fatto che questi poi permettano di creare documenti standard è compito del sistemista o del gestore dei PC ( interno o esterno all'ente/ditta )

            per nostra fortuna il cosidetto e-governmente si
            sta sviluppando su piattaforme web e quindi su
            standard open, se a Gates e soci fossero riusciti
            a mettere le mani sul web a quest'ora avremmo il
            ms-html che va solo con IEPer questo dico, prima si creano gli standard, poi si chiedono.
            non credo siano problemi di poco conto, ma in
            ogni caso, ripeto, perchè mai non si dovrebbero
            usare standard aperti per i documenti pubblici?Sono anni che lo dico, si creano gli standard, poi i programmi usi quelli che vuoi.
            che tutti noi capiamo e così pure i formati dati
            sono lingue e bisogna usarne una che tutti i
            computer della terra possono
            capirePrima di usarla, deve essere creata.
          • pabloski scrive:
            Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS
            - Scritto da: pippo75
            in realtà mi sembra il contrario.

            Desktop cresce Apple.
            Server Cresce Linux.
            situazione legata agli ultimi 5 anni se non meno e ottenuta grazie a multe, cause antitrust, proselitismo ( i famosi talebani linari )insomma non è stata una conquista indolorein compenso ricordo che negli anni '90 falliva un'azienda al giorno a causa delle manie di grandezza di MS e le più fortunate venivano comprate
            Questo è un altro discorso.
            un discorso che però riguarda pienamente l'articolo e il comportamento delle amministrazioni dell'UE
            E cosa proporrebbe MS alla PA, office, windows e
            qualche prodotto
            server.
            Poi?
            in pratica tutto ciò di cui hanno bisogno :Dmancano solo i software gestionali e nemmeno su questo fronte demordono visto il lancio in grande stile di sharepoint
            Non è compito suo. Alla segretaria dai gli
            strumenti che servono,
            basta.
            infatti è compito dei capoccioni che spendono e spandono con i nostri soldi
            Il fatto che questi poi permettano di creare
            documenti standard è compito del sistemista o del
            gestore dei PC ( interno o esterno all'ente/ditta
            )
            ??? un momento in che modo un sistemista può modificare i formati dei documenti?se usi office usi pure i formati office, c'è poco da fare
            Sono anni che lo dico, si creano gli standard,
            poi i programmi usi quelli che
            vuoi.
            non parlerei di standard, altrimenti MS ti risponde che i loro formati sono tutti standard de-factoparlerei piuttosto di formati aperti imposti e voluti dall'autorità pubblicail problema è che l'autorità pubblica invece pensa a comprare a vagonate software MS ( che offre ovviamente solo formati proprietari ) senza minimamente preoccuparsi di ciò che accadrà in futuro
            Prima di usarla, deve essere creata.certamente, il problema è che sembra che l'UE non sia minimamente interessata a questo puntoquindi quelle multe a chi servono? e soprattutto a cosa servono?
          • pippo75 scrive:
            Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS


            in pratica tutto ciò di cui hanno bisogno :D

            mancano solo i software gestionali e nemmeno su
            questo fronte demordono visto il lancio in grande
            stile di sharepointPer questo sono anni che dico, si creano gli standard, poi metti sotto l'applicativo che preferisci.E ripeto, MS in molti settori non mi risulta esista, quanti programmi della PA ( gestionale ) sono creati a Redmon?Se vado sul sito www.microsoft.com li trovo?

            Il fatto che questi poi permettano di creare

            documenti standard è compito del sistemista o
            del

            gestore dei PC ( interno o esterno
            all'ente/ditta

            )



            ??? un momento in che modo un sistemista può
            modificare i formati dei
            documenti?Non deve modificarli, deve dare gli strumenti che li gestiscono.E' come dire ad un medico, creai i documenti compatibili con il formato HTML 4.01, lui puo' anche farlo, ma perde tempo ad imparare, quando potrebbe usare lo stesso per il suo lavoro.E cosi la segretaria, puo' imparare tutto sugli standard, ma poi dovrebbe lasciare stare il suo lavoro.
            se usi office usi pure i formati office, c'è poco
            da farema si puo' anche usare altri formati.Molti quando devono pubblicare documenti pubblici mettono doc/rft/pdf ( lode e onore a pdfcreator ).

            parlerei piuttosto di formati aperti imposti e
            voluti dall'autorità
            pubblicaè qui che voglio arrivare.Purtroppo non esistono o se esistono sono solo per pochi campi
            certamente, il problema è che sembra che l'UE non
            sia minimamente interessata a questo
            puntoPerchè sono anni che dico che il proXXXXX Antitrust alla MS è meglio eliminarlo.PErchè dico, invece di spendere soldi in tribunale, spendiamoli in laboratorio ( in questo caso per cercare formati aperti a tutti ), purtroppo tutte le volte che lo dico vengo timbrato come trollino/galoppino/M$dipendente.
            quindi quelle multe a chi servono? e soprattutto
            a cosa servono?I primi interessamenti dell'antitrust a MS risalgono ( a quanto conosco io ) al 93.16 anni per ottenere cosa?
          • advange scrive:
            Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS

            I primi interessamenti dell'antitrust a MS
            risalgono ( a quanto conosco io ) al 93.
            16 anni per ottenere cosa?Provo a indovinare: mazzette?
          • pabloski scrive:
            Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS
            - Scritto da: pippo75
            E ripeto, MS in molti settori non mi risulta
            esista, quanti programmi della PA ( gestionale )
            sono creati a
            Redmon?
            Se vado sul sito www.microsoft.com li trovo?
            la domanda giusta è quanta parte della torta MS ha in mano?nella PA non c'è server dove non girino windows server e iss...linux è una comparsasharepoint è ormai abbastanza diffusol'infrastruttura di base è tutta in mano a MS, restano in mano ad altri soggetti ( i famosi spara-gestionali in VB ) solo i gestionali però questi gestionali fanno ampio uso di componenti di sistema forniti da MSalla fine alle terze parti rimane un 20% di mercato, senza contare che le terze parti sono migliaia ( nella PA è prassi appalatare alla piccola azienda dell'amico/parente/conoscente/camorrista di turno ) e MS è una sola
            Non deve modificarli, deve dare gli strumenti che
            li
            gestiscono.ma questi strumenti sono made in Redmond
            E' come dire ad un medico, creai i documenti
            compatibili con il formato HTML 4.01, lui puo'
            anche farlo, ma perde tempo ad imparare, quando
            potrebbe usare lo stesso per il suo
            lavoro.e potrebbe usare Quanta+ invece di Frontpage
            E cosi la segretaria, puo' imparare tutto sugli
            standard, ma poi dovrebbe lasciare stare il suo
            lavoro.
            ma nessuno glielo chiede, qui si chiede alla PA di dare alla segreteria Openoffice invece di Office
            ma si puo' anche usare altri formati.
            Molti quando devono pubblicare documenti pubblici
            mettono doc/rft/pdf ( lode e onore a pdfcreator
            ).
            altro problema, passiamo da doc proprietario a pdf proprietario, onnipresente e monopolistartf non è minimamente in grado di supportare tutte le funzionalità avanzate dei formati ooxml, doc e odf
            è qui che voglio arrivare.
            Purtroppo non esistono o se esistono sono solo
            per pochi
            campi
            e quindi sarebbe ora che l'UE si desse una mossa e insieme alle aziende IT ne definisse almeno un paio
            Perchè sono anni che dico che il proXXXXX
            Antitrust alla MS è meglio
            eliminarlo.eliminarlo non si può....se ti arriva una denuncia di un concorrente non puoi far finta di non vederla
            PErchè dico, invece di spendere soldi in
            tribunale, spendiamoli in laboratorio ( in questo
            caso per cercare formati aperti a tutti ),
            purtroppo tutte le volte che lo dico vengo
            timbrato come
            trollino/galoppino/M$dipendente.
            ma poi chi impone a MS di accettare quello che esce dal laboratorio? se tu fai un formato tuo e poi continui a comprare prodotti MS e MS se ne frega, hai semplicemente creato l'ennesimo standard fallimentare
          • pippo75 scrive:
            Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS

            alla fine alle terze parti rimane un 20% di
            mercato, senza contare che le terze parti sono
            migliaia ( nella PA è prassi appalatare alla
            piccola azienda
            dell'amico/parente/conoscente/camorrista di turno
            ) e MS è una solae cosa proponi di fare?

            ma questi strumenti sono made in RedmondNon tutti.
            e potrebbe usare Quanta+ invece di FrontpageUsa il prodotto che vuoi, poco è importante ( Per fare un filetto M10, io uso la filiera che preferisco, non devo pensare alla marca ).
            ma nessuno glielo chiede, qui si chiede alla PA
            di dare alla segreteria Openoffice invece di
            OfficeChe è sbagliato, gli strumenti dovrebbero essere decisi all'interno ( o in collaborazione con chi per esso ), dove conoscono i reali problemi che hanno.E' come chiedere agli ospedali di fornire un certo bisturi ai medici, sarà compito loro sapere quello che serve.
            ma poi chi impone a MS di accettare quello che
            esce dal laboratorio? se tu fai un formato tuo e
            poi continui a comprare prodotti MS e MS se ne
            frega, hai semplicemente creato l'ennesimo
            standard
            fallimentareStabilisci per legge le norme che devono essere seguite.Es. si deve usare il formato dei dati CICCIO.Poi quando si farà una gara di appalto, tra le richieste sarà presente il rispetto della norma.MS la rispetta, potrà proporre il suo prodotto, altrimenti no e cosi vale anche per gli altri soggetti che vogliono partecipare.
          • pabloski scrive:
            Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS
            - Scritto da: pippo75
            e cosa proponi di fare?
            semplice, lanciare in parallelo una campagna di "openizzazione" dei formati dati nella PA, varando una direttiva che obblighi gli Stati membri a convertirsi a nuovi formati ( da creare e standardizzare ovviamente o adottando quelli open esistenti ) entro un tempo X....lo hanno fatto per le quote latte non vedo perchè non possano farlo per i formati datipoi nel contempo varare un piano nell'ambito del progetto Esprit volto allo studio di nuove tecnologie per il software di base...fino ad oggi hanno solo finanziato nebulosi progetti di creazioni di reti neurali hardware, inutile dire che allo stato attuale la tecnologia è impotente di fronte a questo problemaquindi tanto vale investire nella ricerca sui sistemi operativi...del resto possono giustificarlo con la necessità di creare sistemi operativi modulari e robustiquindi finanziare Minix ( già in parte l'hanno fatto ) e L4, progetti entrambi europei
            Usa il prodotto che vuoi, poco è importante ( Per
            fare un filetto M10, io uso la filiera che
            preferisco, non devo pensare alla marca
            ).
            d'accordo, ma sembra che l'UE non la pensi così, anzi il problema è che non usi la filiera di MS il filetto M10 lo vedrai solo dal binocolo
            Che è sbagliato, gli strumenti dovrebbero essere
            decisi all'interno ( o in collaborazione con chi
            per esso ), dove conoscono i reali problemi che
            hanno.
            E' come chiedere agli ospedali di fornire un
            certo bisturi ai medici, sarà compito loro sapere
            quello che
            serve.
            d'accordissimo, ma od oggi non puoi non usare Office, altrimenti i documenti doc non li leggi e non puoi produrre documenti leggibili da altricome vedi l'imposizione c'è già e non proviene da un organo amministrativo o politico ma da un'azienda privata, il che è mille volte peggio
            Stabilisci per legge le norme che devono essere
            seguite.però qui c'è una contraddizione...prima dice che la politica deve starne fuori e lasciare libertà di scelta a chi di dovere, poi parli di porre normeinsomma questa UE può imporre o no?
            Es. si deve usare il formato dei dati CICCIO.
            Poi quando si farà una gara di appalto, tra le
            richieste sarà presente il rispetto della
            norma.
            MS la rispetta, potrà proporre il suo prodotto,
            altrimenti no e cosi vale anche per gli altri
            soggetti che vogliono
            partecipare.e io su questo sono d'accordo, solo che per un motivo o per l'altro non va mai a finire cosìad oggi pure l'UE accetta con lieta rassegnazione di comprare tutto ciò che MS gli propina
          • pippo75 scrive:
            Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS

            d'accordo, ma sembra che l'UE non la pensi così,
            anzi il problema è che non usi la filiera di MS
            il filetto M10 lo vedrai solo dal
            binocolovado da chi di dovere e chiedo una filiera M10, la compra e quella non fa il filetto, la riporto indietro.
            però qui c'è una contraddizione...prima dice che
            la politica deve starne fuori e lasciare libertà
            di scelta a chi di dovere, poi parli di porre
            normeLa legge può dirti la dimensione dei mattoni per fare la casa, ma non puo dirti di prendere quel mattone.Rispetti le norme edilizie e scegli il mattone che ti piace.

            insomma questa UE può imporre o no?Puo imporre le norme, non il prodotto.
            e io su questo sono d'accordo, solo che per un
            motivo o per l'altro non va mai a finire
            cosìLo so. Purtroppo i politici non conoscono questi discorsi.Ed è per questo che sono anni che sono contro i processi dell'antitrust, perchè potrebbero essere risolti in modi migliori.

            ad oggi pure l'UE accetta con lieta rassegnazione
            di comprare tutto ciò che MS gli
            propinafortunata la MS, capitasse cosi anche per la ditta dove lavoro io.Ricordo dove lavoravo io prima c'era un cliente che disse esplicitamente di mandare tutto quello che c'era di nuovo, senza neanche chiedelo prima.
          • pabloski scrive:
            Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS
            - Scritto da: pippo75
            vado da chi di dovere e chiedo una filiera M10,
            la compra e quella non fa il filetto, la riporto
            indietro.
            il problema è che all'UE va bene qualsiasi filieramagari fossero in grado di dire a MS "senti bello io voglio una versione customizzata di Office che esporta in odf"
            La legge può dirti la dimensione dei mattoni per
            fare la casa, ma non puo dirti di prendere quel
            mattone.il problema con MS è che se non prendi un certo tipo di mattone non costruirari mai la casano Office no party è questo il punto e tutto perchè c'è di mezzo un formato proprietario

            Puo imporre le norme, non il prodotto.
            a questo punto ti chiedo se per te i formati rientrano tra le norme e tra i prodotti
            Ricordo dove lavoravo io prima c'era un cliente
            che disse esplicitamente di mandare tutto quello
            che c'era di nuovo, senza neanche chiedelo
            prima.ecco questo è il tipico comportamento di chi si sta scavando la fossa da solopure a MS hanno sempre chiesto di mandargli tutto quello che c'è di nuovo e adesso non sanno come liberarsene ( o forse fanno finta di non saperlo )
          • pippo75 scrive:
            Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS


            a questo punto ti chiedo se per te i formati
            rientrano tra le norme e tra i
            prodottiLa dimensione del mattone è la norma, il mattone è il prodotto.Le specifiche del formato sono date e richieste dalle norme.Il programma che rispetta le specifiche sono il prodotto.
            ecco questo è il tipico comportamento di chi si
            sta scavando la fossa da
            soloo forse era un concorrente che voleva spiarci :)

            pure a MS hanno sempre chiesto di mandargli tutto
            quello che c'è di nuovo e adesso non sanno come
            liberarsene ( o forse fanno finta di non saperlo
            )fortunata la MS, averne clienti "cucu" che ti pigliano tutto..
          • advange scrive:
            Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS

            La dimensione del mattone è la norma, il mattone
            è il prodotto.E' quello che vorremmo tutti, purtroppo non è così. La dimensione del prodotto è di proprietà di una multinazionale americana (i formati proprietari), quindi, il prodotto lo può vendere solo lei. Così stanno le cose, qualcosa si dovrà pur fare per cambiarle.
    • advange scrive:
      Re: Perchè UE dovrebbe usare software OS
      Fantastico: non avrei potuto scrivere di meglio.Il passaggio fondamentale che distrugge tutte le tesi di Gartner è questo: La sua prima argomentazione, ovvero che la migrazione implichi spese elevate, è in realtà in favore della proposta, dato che col passar del tempo, sarà sempre più difficile migrare verso una nuova tecnologia; inoltre, allo stesso tempo i rischi nella sicurezza associati al software proprietario continuerebbero ad aumentare. In questo modo, l'uso di sistemi e formati proprietari renderebbe lo stato sempre più dipendete da fornitori specifici. Una volta stabilita una politica d'uso del software libero (che chiaramente implica alcuni costi), al contrario la migrazione da un sistema ad un altro diventerebbe molto semplice, poiché i dati vengono memorizzati in formati aperti. D'altra parte, la migrazione verso un contesto di software aperto non implica una spesa maggiore della migrazione tra due differenti contesti proprietari, ciò invalida del tutto le sue argomentazioni.
  • advange scrive:
    Il trionfo dell'OpenSource
    Non avrei mai pensato di poterlo dire, ma lo faccio adesso: grazie Gartner! Premessa: ricordo che la Gartner è di fatto l'azienda che spara FUD da anni per conto della MS, sua benemerita finanziatrice.Nonostante ciò questo documento del 2005 dimostra chiaramente come la migrazione verso i sistemi opensource sia da un lato necessario (è evidente come i costi delle tasse MS siano da vedere non solo nelle licenze, ma nelle catene indissolubili che l'adozione di questi sistemi comporta) ma è oggi economicamente vantaggioso.Basta, infatti, rileggersi il documento alla luce delle evoluzioni che ci sono state in questi 4 anni: praticamente tutti i motivi di maggior costo (molti dei quali completamente inventati) sono spariti; mentre ulteriori facilitazioni sono apparse all'orizzonte.La parte più divertente è pagina 39: sembra di leggere una raccolta delle perle dei win troll sui forum di PI; mi veniva da piangere per le risate.Qualche esempio: lo studio si focalizza fortemente sulla parte di Office Automation; considerando la differenza che c'è tra OpenOffice 3.1 e OpenOffice 1.1 si può dire che il 90% dei presunti costi è svanito nel nulla. Ancora: riferimento a wine, che all'epoca non era nemmeno alla versione 1; è un aspetto secondario, ma anche qui tantissimo è stato fatto. Chissà quanti dei 40 SW Windows only girano con wine?La perla imperdibile che dimostra (se ce ne fosse bisogno) come questa azienda sia una sussidiaria MS è a pagina 39 "PC Virtualization"; si ipotizza la necessità di far girare XP su una macchina virtuale per poter usare i SW Windows Only. La chicca sta qui "Still need Windows license": e allora? La licenza ce l'ho già, che costo ci sarebbe? La UE usa Windows crackato?Particolarmente equilibrata la pagina 50 (i miti dell'opensource). Mentre risulta fantastica la parte sui costi / benefici: straordinario il fatto che sembra che taluni costi ci siano solo in caso di migrazione. Grande Gartner!Come ha detto paoloholzl uno degli errori sta nel fatto che si pensa ad un costo totale e non ad una migrazione parziale. Mi fanno ridere affermazioni come quelle di chi si preoccupa di un eventuale passaggio ad OpenOffice. Fossero anche 1 milione i documenti da convertire non vedo grossi problemi. Per tutte quelle relazioni che non contengono "cose strane" si lancia un batch in automatico: due click e si è risolto il 99% dei casi. Con il vantaggio che il documento risulterà finalmente e definitivamente leggibile. Tutti sanno, infatti, che i .doc più datati non sono leggibili correttamente con alcun SW se non con la versione di Office che l'ha generato, versione che spesso non è nemmeno più disponibile. Una volta convertiti ad ODT, qualunque Word proXXXXXr (tranne Word, che purtroppo non è ancora capace di farlo) interpreta in maniera corretta ed omogenea quei documenti. Un vantaggio che Gartner ha un attimo dimenticato, ma che ci volete fare, mica possono sapere tutto? ;)Comunque alla MS se ne sono accorti e hanno sciolto i troll spara FUD che hanno al loro soldo. E sono riusciti ad impestare questo forum con le solite sciocchezze da bambini delle elementari: non vi preoccupati, ragazzi, non me la prendo con voi; cosa non si deve fare per portarsi a casa la pagnotta. Forse l'unico appunto lo faccio a Pino: dai su, siete anche divertenti, ma la tirata contro Java è davvero troppo, così anche un cieco capisce la provenienza di certe invettive. Su un po' di creatività: vi state dovellizzando!Due domande finali: ma cosa ci faranno all'UE con 40 SW Windows only? Nelle peggiori PA che ho visto si arrivava a 5 o 6 e si stava migrando ad altro. Al più facevano eccezioni gli ospedali: ma qui la domanda tornerebbe ad essere: perché migrare tutto?L'altra è: vi siete accorti ora cosa significa abbracciare la strategia "nome e cognome"? Quella del "Perché seguire gli standard quando c'è un SW che li viola, ma ha il 95% del mercato?" Quando quel SW (sì, parlo di IE) muore si rimane schiavi dell'azienda che la produce.
    • pabloski scrive:
      Re: Il trionfo dell'OpenSource
      il tuo discorso fila per quanto riguarda la realtà attuale, però non è un discorso in prospettivaabbiamo un problema e cioè che, ingenuamente o con dolo, ci siamo legati mani e piedi ai formati di MS....bada non parlo di software, non mi interessa, che la gente usi pure IE, ma io che uso Firefox devo avere la certezza che il web è standard e non è legato a caratteristiche strane da IEpurtroppo non è questo che abbiamo oggi nel 90% del settore IT....l'UE questa cosa la deve capire, anche perchè legarsi a formati chiusi vuol dire chiudere il mercato e bloccare la nascita di nuove realtà aziendaliquindi nonostante i costi il beneficio sarebbe comunque immaneIE viene usato per via di ActiveX e del fatto che le piattaforme lato server di MS ne fanno uso....altro tipico esempio di tecnologia proprietaria che ti rende suddito di un'aziendail problema di cui parla advange e cioè l'incompatibilità tra le varie versioni di office è serio e dovrebbe far riflettere....si parla dei costi di migrazione da office a openoffice, ma si dimentica che ci sono costi ben superiori legati alla migrazione da office versione X a office versione X+1non sono forse costi? e ribbon? non ha costretto a riaddestrare il personale?riguardo il software solo windows, faccio notare che è software di alcuni anni fa, quindi molto probabile che giri su winema ripeto il problema si può risolvere se l'UE si veste di carattere e chiede a MS le specifiche complete, reali e funzionanti dei suoi formatici sarà un investimento iniziale è logico, ma poi il guadagno sarà per tutti, soprattutto si potrà portare l'IT di nuovi in Europa e far ripartire l'economia....parlano tanto di aiutare l'economia a ripartire o forse per loro significa solo dare soldi ai pubblici ai soliti noti a capo di finanziarie e banche d'affari?infine mi piacerebbe tanto sapere dai signori dell'UE quanto costano le incursioni informatiche....la diversificazione è l'unica arma per vincere questa guerra e loro che fanno? comprano tutto da MS
      • shevathas scrive:
        Re: Il trionfo dell'OpenSource

        abbiamo un problema e cioè che, ingenuamente o
        con dolo, ci siamo legati mani e piedi ai formati
        di MS....bada non parlo di software, non mi
        interessa, che la gente usi pure IE, ma io che
        uso Firefox devo avere la certezza che il web è
        standard e non è legato a caratteristiche strane
        da
        IE
        generalmente ci si lega ad IE per web appication per uso interno, web application per intranet, che infatti richiedono un indebolimento dei criteri di protezione.Indebolimento ovviamente riservato solamente al sito della intranet.La scelta di IE spesso è stata fatta sia perché diffuso in tutte le macchine sia perché netscape navigator aveva abbastanza rogne.
        purtroppo non è questo che abbiamo oggi nel 90%
        del settore IT....l'UE questa cosa la deve
        capire, anche perchè legarsi a formati chiusi
        vuol dire chiudere il mercato e bloccare la
        nascita di nuove realtà
        aziendaliti direi si e no. Aziende di supporto e di servizio campano sia con OO.org che con office. Linux server side si sta naturalmente imponendo e conquistando importanti quote di mercato. Il lato client è il più difficile da conquistare, sia perché il linux mirato lato client è abbastanza recente e nuovo rispetto a windows sia perché la base installata non è ancora abbastanza ampia da rendere economico lo sviluppo di applicazioni commerciali per utente per linux come i giochi od i CAD.Per portare avanti l'OS credo sia meglio puntare sul fatto che le applicazioni fatte sviluppare custom debbano essere fornite insieme al codice sorgente che infilarsi nella sterile diatriba OO.org Vs M$ Office
        IE viene usato per via di ActiveX e del fatto che
        le piattaforme lato server di MS ne fanno
        uso....altro tipico esempio di tecnologia
        proprietaria che ti rende suddito di
        un'azienda
        è inevitabile, anche con l'OS. Se ad esempio adotti MySQL come sistema RDBMS e lo usi come base per sviluppare applicazioni web e applicativi poi una migrazione a PostgreSQL ha i suoi costi come la riscrittura e la riverifica di molto del codice realizzato.E stiamo parlando di due RDBMS open source.
        il problema di cui parla advange e cioè
        l'incompatibilità tra le varie versioni di office
        è serio e dovrebbe far riflettere....si parla dei
        costi di migrazione da office a openoffice, ma si
        dimentica che ci sono costi ben superiori legati
        alla migrazione da office versione X a office
        versione
        X+1
        generalmente la X+1 è compatibile con la versione X, e i problemi di aggiornamento in blocco nascono per tutti i software. Tanto per dirne un'altra il passaggio dal kernel 2.4.x al kernel 2.6.x non è stato uno scherzo.Molte distribuzioni hanno tenuto duro con i kernel 2.4 prima di passare al 2.6.Oggi il kernel 2.6.x è lo standard, logicamente molte applicazioni linux recenti con il kernel 2.4 hanno difficoltà a funzionare.
        non sono forse costi? e ribbon? non ha costretto
        a riaddestrare il
        personale?
        infatti molti hanno preferito il downgrade al 2003. Il ribbon è stata una delle peggiori boiate della M$.
        ma ripeto il problema si può risolvere se l'UE si
        veste di carattere e chiede a MS le specifiche
        complete, reali e funzionanti dei suoi
        formati
        temo che la M$ risponda con la standardizzazione di OOXML o come diavolo chiama i nuovi formati.
        infine mi piacerebbe tanto sapere dai signori
        dell'UE quanto costano le incursioni
        informatiche....la diversificazione è l'unica
        arma per vincere questa guerra e loro che fanno?
        comprano tutto da
        MScredo che i "server" non siano M$ ma siano signore macchine UNIX, molto probabilmente solaris.Credo che lo studio riguardasse solamente il lato client.Paradossalmente è molto più facile migrare server che client. Un server lo puoi sostituire facilmente con un altro che fornisce gli stessi servizi nello stesso modo, servizi poi spesso standardizzati, un client rimane più difficile.
        • pabloski scrive:
          Re: Il trionfo dell'OpenSource
          esatto, l'esempio di IE è calzante...IE sfonda perchè Netscape fa scemenze su scemenze, poi un pò di sano monopolio windows l'ha aiutato parecchio ;)MS furbescamente introduce tecnologie chiuse e proprietarie e le porta pari pari sulle sue offerte di rete e bam ti trovi legato a IE perchè usi tecnologie server MSe qui si arriva all'altro problema e cioè base d'installato scarsa per indurre le software house a sviluppare software Linuxecco, chi meglio di un'istituzione pubblica ( che si lamenta 365 giorni l'anno del monopolio MS ) può sbloccare la situazione? spenderanno una certa cifra, ma nel contempo creeranno un indotto di aziende che lavorano, meno disoccupati, economia che gira meglio, futuro MS-free o meglio proprietary-freeovviamente questo aumenterà la base d'installato di Linux o di altri OS "usabili" e porterà software fresco per questa piattaforma, cosa che renderà meno ostico il passaggio pure agli utenti e farà la gioia degli OEM che potranno offrire qualcosa di fresco per attrarre più clientiper questo dico che quel rapporto è molto superficiale, sembrano i conti della massaia o del piccolo risparmiatore che deve arrivare a fine mesese uno Stato o meglio un'unione di Stati ragiona così, beh, siamo messi proprio malehanno dimenticato come Roosevelt uscì dalla crisi? scavando buche la mattina e richiudendole la sera
          • shevathas scrive:
            Re: Il trionfo dell'OpenSource
            - Scritto da: pabloski
            esatto, l'esempio di IE è calzante...IE sfonda
            perchè Netscape fa scemenze su scemenze, poi un
            pò di sano monopolio windows l'ha aiutato
            parecchio
            ;)
            diciamo che quello che l'ha aiutato di più è stata la genialata di dotare le varie versioni di navigator di javascritp fra loro incompatibili.Si erano già messi sull'orlo del precipizio da soli, lo zio bill ha solo dato una spinta.
            MS furbescamente introduce tecnologie chiuse e
            proprietarie e le porta pari pari sulle sue
            offerte di rete e bam ti trovi legato a IE perchè
            usi tecnologie server
            MSi server non c'entrano una cippa. i problemi lato client erano su javascript purtroppo.Quando ti trovavi a dover scrivere righe su righe per capire con che browser, e che versione, avevi a che fare e agire di conseguenza la tentazione di dire:vaffa, tutti su explorer era forte, molto forte.
            ecco, chi meglio di un'istituzione pubblica ( che
            si lamenta 365 giorni l'anno del monopolio MS )
            può sbloccare la situazione? può sbloccare la situazione ma per quali software ? di certo non per i giochi ;)
            spenderanno una
            certa cifra, ma nel contempo creeranno un indotto
            di aziende che lavorano, meno disoccupati,
            economia che gira meglio, futuro MS-free o meglio
            proprietary-free
            mi spiace deluderti. Anche se non è protetto da licenze e hai disponibilità dei sorgenti cambiare fornitore non è a costo zero.Perché chi subentra deve studiare il codice per capirlo, per quanto sia ben documentato almeno una lettura al listato dovrai dartela, capire come è strutturato e come metterci le mani sopra.E finquando il sostituto non è produttivo o continui con il vecchio o sei bloccato.E più è complesso il software maggiore è il tempo di apprendimento.
            ovviamente questo aumenterà la base d'installato
            di Linux o di altri OS "usabili" e porterà
            software fresco per questa piattaforma, cosa che
            renderà meno ostico il passaggio pure agli utenti
            e farà la gioia degli OEM che potranno offrire
            qualcosa di fresco per attrarre più
            clientipotrebbe anche darsi, linux dal punto di vista dell'usabilità ha fatto passi da gigante anche se rimane la penalizzazione dovuta alle differenze fra le varie distribuzioni.
            per questo dico che quel rapporto è molto
            superficiale, sembrano i conti della massaia o
            del piccolo risparmiatore che deve arrivare a
            fine
            mesecredo perché sia un'estratto.
            hanno dimenticato come Roosevelt uscì dalla
            crisi? scavando buche la mattina e richiudendole
            la
            seraquindi ha senso scavare la buca la mattina se riesci a richiuderla la sera.Altrimenti conviene rinunciare.
          • pabloski scrive:
            Re: Il trionfo dell'OpenSource
            - Scritto da: shevathas
            activeX e javascript per implementare maschere e
            stampe lato
            client.
            appunto, come volevasi dimostrare....dai spago a MS e ti ritrovi con activex che ti pende sulla testa
            I formati bene o male sono abbastanza standard.più male che bene
            Mi preoccupa invece la perdita di dati per
            obsolescenza
            dell'hardware.
            non penso che lascino rompere gli hard disk senza sostituirli
            l'articolo parlava dei costi di migrazione,
            semplicemente

            costo migrazione + costo open
            costo rimanere M$.
            appunto guardava il problema solo da un lato, ma non dall'altro e cioè i costi per migrare da XP a Vista o da Office vatte-la-pesca a Office super-mega-special-deluxe con ribbon-plus a pupazzetti che il povero utente non ci capisce più un tubo
            dipende da quanto è fondamentale poter accedere.è fondamentale se vuoi capire fornitore
            Lo stato usa automobili, perché non si mette a
            fabbricarle direttamente
            ?
            perchè le autostrade accolgono qualsiasi auto non solo le fiat, cosa che purtroppo non si può dire per i formati office
            formati o sorgenti ? se per assurdo la M$
            rendesse ODF il formato standard del 2007 SP2
            ?
            i formati sono la parte importante, dei sorgenti non ce ne può fregar di menose ms non rompesse con le sue cazzatine proprietarie che poi c'hanno fatto perder tempo e risorse ( vedi directx di cui francamente non si sentiva il bisogno ) saremmo tutti più amichevoli con loro
            veramente si parlava della possibilità di
            cambiare fornitore, la verità è che il cambio di
            fornitore ha sempre i suoi costi
            indipendentemente dal fatto che il software sia
            open o
            close.
            vero, quindi è una variabile da escludere da quello studio
            a quello, proprio a quello. Che la libertà dal
            lock-in spesso è una falsa libertà o meglio che
            il cambio di fornitore ha i suoi costi come nel
            caso del software
            close.
            Ciò non toglie che ci possano essere altri
            vantaggi nell'adottare software open, ma la
            domanda da porsi
            è:infatti, l'open ha tanto vantaggi tranne quello di azzerare i costi di sviluppo
            a) conviene economicamente ?
            b) quali altri vantaggi porterebbe ?
            c) in quanto tempo rientrerei dall'investimento ?
            e soprattuttod) quanta nuova conoscenza porterai ai miei sventurati giovanie) quante nuove aziende nascerebbero che si occupano di nicchie di mercato e che possono esistere perchè i formati sono openf) quanti russi terrei lontano perchè non uso solo windows che è un single point of failure nelle infrastrutture IT moderne
            sono solo 3. Se gira su 2000 sei ragionevolmente
            sicuro giri su XP. Vista è un poco più
            rognoso
            ma pure per linux le possibilità sono pocheil kernel, le glibc e le eventuali dipendenze grafiche ( gtk, qt, gnome, ecc... )la retrocompatibilità è diventata un must pure nel mondo linux....l'unico problema potrebbe essere pacchettizzare il software, ma questa è solo l'ultima fase in cui si crea un'installer per l'eseguibile e le librerie e su questo stanno appunto lavorando, anche se allo stato attuale gli standard sono due e cioè deb e rpm
            il problema non è solo il kernel, sono anche le
            librerie di supporto a
            quest'ultimo.
            verissimo, ma la retrocompatibilità esiste pure nel mondo linuxse crei un software che linka dinamicamente le qt 4.5.1 puoi essere certo che girerà su qualsiasi linux dotate delle qt dalla 4.5.1 in poidel resto pure su windows se usi una funzione dell'api specifica di Vista non puoi pensare che girerà su XP perchè quella funzione non esisteil problema di Linux era la non retrocompatibilità, problema affrontato e risolto 4 anni fa
            mah mi viene in mente anche la gentoo o la
            classica debian, sperando di non beccare un
            sistemista appassionato di slackware
            ;)
            ma quel sistemista lavora per un'azienda però? e quell'azienda offre la tal distribuzione ma ne garantisce il supportoaltrimenti non credo che qualcuno gli affiderebbe un appalto
            i formati sono abbastanza standard, alla fine la
            maggior parte dei documenti sono .doc .xls
            proprietari quanto si vuole ma abbastanza
            conosciuti.conosciuti si, ma importabili al 100% non mi pare...pure l'area 51 è conosciuta, ma nessuno di noi c'ha mai messo piede
            svilupperanno se ne avranno la convenienza
            economica o
            l'interesse.in pratica se linux sarà diffusoergo l'UE che si trova nella posizione adatta e c'ha il portafoglio gonfio potrebbe fare questo sforzo a vantaggio di tutti, in fondo mangiano sui nostri soldi
          • shevathas scrive:
            Re: Il trionfo dell'OpenSource

            appunto, come volevasi dimostrare....dai spago a
            MS e ti ritrovi con activex che ti pende sulla
            testa
            al momento della creazione c'erano poche o nulle alternative.

            I formati bene o male sono abbastanza standard.

            più male che beneperché?
            non penso che lascino rompere gli hard disk senza
            sostituirli
            oggi recuperare dati da flopponi da 5 1/4 è abbastanza ostico, visto che è raro trovare PC che montano i lettori.
            appunto guardava il problema solo da un lato, ma
            non dall'altro e cioè i costi per migrare da XP a
            Vista o da Office vatte-la-pesca a Office
            super-mega-special-deluxe con ribbon-plus a
            pupazzetti che il povero utente non ci capisce
            più un
            tubo
            c'è una piccola differenzase migro dalla versione X alla versione X+1 dello stesso software non ho tutti i XXXXXX di compatibilità delle applicazioni che avrei se migrassi dal software X al software Y.Secondariamente nel caso di aggiornamento dal sistema X al sistema X+1 puoi procedere con gradualità e i costi di convivenza non sono alti come nel caso si debbano far convivere i sistemi X ed Y.
            perchè le autostrade accolgono qualsiasi auto non
            solo le fiat, cosa che purtroppo non si può dire
            per i formati
            office
            no, semplicemente perché sarebbe pesantemente antieconomico che lo stato si mettesse fabbricare automobili per il suo uso e consumo.
            se ms non rompesse con le sue cazzatine
            proprietarie che poi c'hanno fatto perder tempo e
            risorse ( vedi directx di cui francamente non si
            sentiva il bisogno ) saremmo tutti più amichevoli
            con
            loro
            potresti chiarire ? che problemi ti hanno dato le librerie directX ?
            vero, quindi è una variabile da escludere da
            quello
            studio
            in realtà è l'argomento dello studio: quanto mi costa cambiare il fornitore del sistema ?
            infatti, l'open ha tanto vantaggi tranne quello
            di azzerare i costi di
            sviluppo


            a) conviene economicamente ?

            b) quali altri vantaggi porterebbe ?

            c) in quanto tempo rientrerei dall'investimento
            ?



            e soprattutto

            d) quanta nuova conoscenza porterai ai miei
            sventurati
            giovanidipende da cosa fa il software.
            e) quante nuove aziende nascerebbero che si
            occupano di nicchie di mercato e che possono
            esistere perchè i formati sono
            opentante quante operano nel mercato closed, le nicchie di mercato le puoi coprire sia se il sistema sottostante è closed WinOffice sia se il sistema sottostante è open Ubuntu+OO o combinazioni.Senza considerare il rovescio della medaglia: quante aziende stile leech sorgerebbero a demolire la qualità dell'OS.Dove per azienda leech si intende un'azienda che scarica il programma e lo rivende ma senza essere in grado di intervenirci sopra in caso di problemi seri.
            f) quanti russi terrei lontano perchè non uso
            solo windows che è un single point of failure
            nelle infrastrutture IT
            modernedirei lo stesso tanto, se ubuntu fosse diffuso come windows allora sarebbe conveniente sviluppare anche virus per ubuntu.
            ma quel sistemista lavora per un'azienda però? e
            quell'azienda offre la tal distribuzione ma ne
            garantisce il
            supporto
            o forse è lo smanettone dell'ente pubblico. ;)

            svilupperanno se ne avranno la convenienza

            economica o

            l'interesse.

            in pratica se linux sarà diffusoinfatti.

            ergo l'UE che si trova nella posizione adatta e
            c'ha il portafoglio gonfio potrebbe fare questo
            sforzo a vantaggio di tutti, in fondo mangiano
            sui nostri
            soldisono scettico per due motivi: in primo luogo la UE non è una software house e generalmente gli enti governativi spendono poco in innovazione, mentre un privato ha il vincolo del profitto e generalmente tende a fare roba abbastanza decente il pubblico può tranquillamente farti uscire pattume.Considera anche che più è grosso il moloch più lentamente aggiorna i sistemi ed il software.secondariamente la UE dovrebbe creare uno standard linux, e la standardizzazione purtroppo cozza con la libertà di modifica. Perdi la possibilità di farti personalizzazioni spinte che possano mettere a rischio la compatibilità con il sistema.
          • pabloski scrive:
            Re: Il trionfo dell'OpenSource
            - Scritto da: shevathas


            I formati bene o male sono abbastanza
            standard.



            più male che bene

            perché?
            beh i formati office sarebbero pubblici in teoria, ma per qualche strano motivo seguendo le loro specifiche si finisce sempre col creare implementazioni non funzionanti al 100%openoffice ne è l'esempio lampanteil fatto che tali formati siano degli standard de facto mi fa rabbrividire
            oggi recuperare dati da flopponi da 5 1/4 è
            abbastanza ostico, visto che è raro trovare PC
            che montano i
            lettori.
            peggio per loro se non c'hanno pensato prima....sono l'UE o il mercatino delle pulci?con tutti i soldi che gli diamo c'hanno ancora i floppy da 5 1/4 negli archivi?
            c'è una piccola differenza
            se migro dalla versione X alla versione X+1 dello
            stesso software non ho tutti i XXXXXX di
            compatibilità delle applicazioni che avrei se
            migrassi dal software X al software
            Y.questo dipende da come è stata progettata la versione X+1Vista di XXXXXX ne ha creati a iosa agli utenti, agli sviluppatori e pure ai produttori di hardware
            Secondariamente nel caso di aggiornamento dal
            sistema X al sistema X+1 puoi procedere con
            gradualità e i costi di convivenza non sono alti
            come nel caso si debbano far convivere i sistemi
            X ed
            Y.
            dipende sempre da quali e quanti cambiamenti ci sonointrodurre ribbon non è stata proprio una procedura graduale e indolore....c'è gente che ancora oggi non riesce a farsene una ragione
            no, semplicemente perché sarebbe pesantemente
            antieconomico che lo stato si mettesse fabbricare
            automobili per il suo uso e
            consumo.
            ma non si chiede all'UE di scrivere un OS, si chiede all'UE di adottare formati open già belli e pronti con tanto di software a corredo già pronto e aziende che lo producono e vendono
            potresti chiarire ? che problemi ti hanno dato le
            librerie directX
            ?
            per fortuna nessuno perchè non uso windows, ma dimentichi forse che quando nacquero impiegarono circa 4 anni per mettersi in pari con opengl, periodo durante il quale le tribolazioni furono parecchiee tutto questo per cosa? per avere una propria tecnologia da imporre? è stupido reinventare la ruotaperchè rifare qualcosa da zero quando c'è qualcos'altro che funziona, è avanzato e di ampio usonon sono forse costi questi che la società deve sostenere? quel tempo impiegato per migrare a directx, per capirlo, per aspettare la feature X fosse implementata non costituisce forse un costo che si poteva evitare semplicemente usando opengl?
            in realtà è l'argomento dello studio: quanto mi
            costa cambiare il fornitore del sistema
            ?
            d'accordo, ma nel computo va messo pure il costo di MS altrimenti che confronto è?

            d) quanta nuova conoscenza porterai ai miei

            sventurati

            giovani
            dipende da cosa fa il software.
            certo, non parliamo mica della calcolatrice di kde, che in ogni caso ha molte cose da insegnare ai giovani aspiranti programmatori del futuro
            tante quante operano nel mercato closed, le
            nicchie di mercato le puoi coprire sia se il
            sistema sottostante è closed WinOffice sia se il
            sistema sottostante è open Ubuntu+OO o
            combinazioni.certo, ma la differenza è che i costi per quelle aziende si riducono perchè i formati e le tecnologie sono apertied inoltre non hai sulla testa un drago che all'improvviso decide di mangiarsi la tua nicchiahai dimenticato il caso che hanno fatto Symantec e soci appena MS ha cominciato a parlare di antivirus prodotto in house?Symantec magari c'ha pure la forza per minacciarli e tenerli fuori dal mercato, ma tante piccole aziende sono fallite a causa di MS
            Senza considerare il rovescio della medaglia:
            quante aziende stile leech sorgerebbero a
            demolire la qualità
            dell'OS.
            Dove per azienda leech si intende un'azienda che
            scarica il programma e lo rivende ma senza essere
            in grado di intervenirci sopra in caso di
            problemi
            seri.
            cosa che esiste già oggi con windows...quante azienducole di amici e conoscenti ottengono appalti per la fornitura e la manutenzione di macchine windows e poi non sanno nemmeno come formattare un pc?questo è un problema del committente se è tanto idiota da mettersi nelle mani della vatte-la-pesca software
            direi lo stesso tanto, se ubuntu fosse diffuso
            come windows allora sarebbe conveniente
            sviluppare anche virus per
            ubuntu.
            ma come hai detto tu stesso riguardo le mille distribuzioni, non avremo mai un sistema omogeneo e quindi non avremo mai singole vulnerabilità in grado di mettere ko il 90% dell'infrastruttura informatica
            sono scettico per due motivi: in primo luogo la
            UE non è una software house e generalmente gli
            enti governativi spendono poco in innovazione,non mi pare, il DARPA muove 8 miliardi di dollari l'anno per la ricerca sulle armi ad energia direttanegli Stati seri lo Stato investa, se poi l'UE è la repubblica delle banane è un altro paio di manichequi non si chiede all'UE di produrre software, le si chiede di finanziare le università e i centri privati che sono in grado di farloabbiamo Minix e L4 qui da noi, due ottimi sistemi anni luce avanti a tutti gli altri eppure non hanno una lira di finanziamentoinvece il mais transgenico lo finanziano, eppure l'UE non è un'azienda di biotecnologie
            mentre un privato ha il vincolo del profitto e
            generalmente tende a fare roba abbastanza decente
            il pubblico può tranquillamente farti uscire
            pattume.a guardare Vista non direie comunque il pubblico ci garantisce gli ospedali che ci salvano la vita, le strade su cui camminiamo, le scuole dove abbiamo studiato, è da ingrati sputarci soprainoltre il pubblico può fare grandi cose se noi cittadini ci facciamo rispettare, controlliamo e pretendiamo di sapere appunto perchè milioni di euro ogni anno finiscono su un conto corrente di una banca di Redmond
            Considera anche che più è grosso il moloch più
            lentamente aggiorna i sistemi ed il
            software.e infatti si son fatti cadere addosso i subprime senza muovere un dito
            secondariamente la UE dovrebbe creare uno
            standard linux, e la standardizzazione purtroppo
            cozza con la libertà di modifica. Perdi la
            possibilità di farti personalizzazioni spinte che
            possano mettere a rischio la compatibilità con il
            sistema.perchè il software di MS ti dà libertà di modifica?poi lo standard riguarderebbe i formati, mica il numero e il tipo dei pacchetti, l'implementazione del codice, ecc...qui si parla di formati dati mica di come disporre le linee di codice nel software
          • shevathas scrive:
            Re: Il trionfo dell'OpenSource

            per fortuna nessuno perchè non uso windows, ma
            dimentichi forse che quando nacquero impiegarono
            circa 4 anni per mettersi in pari con opengl,
            periodo durante il quale le tribolazioni furono
            parecchie

            e tutto questo per cosa? per avere una propria
            tecnologia da imporre? è stupido reinventare la
            ruota
            discorso che si potrebbe fare paro paro per minix e linux. O per KDE e il vecchio XF86 Da sempre le tecnologie si sviluppano anche perché qualcuno tenta di fare meglio quello che fanno già altri.
            non sono forse costi questi che la società deve
            sostenere? quel tempo impiegato per migrare a
            directx, per capirlo, per aspettare la feature X
            fosse implementata non costituisce forse un costo
            che si poteva evitare semplicemente usando
            opengl?
            e infatti le aziende son migrate a DirectX quando è convenuto loro sviluppare in DirectX invece che in openGL.Se così non fosse ci si sarebbero buttate a pesce non appena uscita la prima versione.
            certo, ma la differenza è che i costi per quelle
            aziende si riducono perchè i formati e le
            tecnologie sono
            aperti

            ed inoltre non hai sulla testa un drago che
            all'improvviso decide di mangiarsi la tua
            nicchia

            hai dimenticato il caso che hanno fatto Symantec
            e soci appena MS ha cominciato a parlare di
            antivirus prodotto in
            house?

            Symantec magari c'ha pure la forza per
            minacciarli e tenerli fuori dal mercato, ma tante
            piccole aziende sono fallite a causa di
            MS
            la storia dell'informatica è piena di squali che si mangiano i pesci piccoli, prendi ad esempio la storia di ashton - tate e DBase o di IBM.
            questo è un problema del committente se è tanto
            idiota da mettersi nelle mani della
            vatte-la-pesca softwareconfondi l'assistenza alle macchine con lo sviluppo di applicativi.
            ma come hai detto tu stesso riguardo le mille
            distribuzioni, non avremo mai un sistema omogeneo
            e quindi non avremo mai singole vulnerabilità in
            grado di mettere ko il 90% dell'infrastruttura
            informatica
            e avremmo però mille costi per armonizzare le mille distribuzioni.Gli standar e le economie di scala hanno pregi e difetti.
            non mi pare, il DARPA muove 8 miliardi di dollari
            l'anno per la ricerca sulle armi ad energia
            diretta
            forse perché la ricerca militare è l'unica dove gli stati investono.
            qui non si chiede all'UE di produrre software, le
            si chiede di finanziare le università e i centri
            privati che sono in grado di
            farlo
            lo sta già facendo. C'è da sperare che le un
            abbiamo Minix e L4 qui da noi, due ottimi sistemi
            anni luce avanti a tutti gli altri eppure non
            hanno una lira di
            finanziamento

            invece il mais transgenico lo finanziano, eppure
            l'UE non è un'azienda di
            biotecnologie


            mentre un privato ha il vincolo del profitto e

            generalmente tende a fare roba abbastanza
            decente

            il pubblico può tranquillamente farti uscire

            pattume.

            a guardare Vista non direi
            diciamo che il privato può accorgersi prima del pattume, guardando i dati di vendita.Imho vista è millennium 2, un aborto come il ME che doveva servire a chiudere la cassa da morto di 98.
            e comunque il pubblico ci garantisce gli ospedali
            che ci salvano la vita, le strade su cui
            camminiamo, le scuole dove abbiamo studiato, è da
            ingrati sputarci
            sopra
            appunto garantisce i servizi essenziali, non la produzione diretta di beni di consumo.

            secondariamente la UE dovrebbe creare uno

            standard linux, e la standardizzazione purtroppo

            cozza con la libertà di modifica. Perdi la

            possibilità di farti personalizzazioni spinte
            che

            possano mettere a rischio la compatibilità con
            il

            sistema.

            perchè il software di MS ti dà libertà di
            modifica?
            e questo cosa c'entra ?
            qui si parla di formati dati mica di come disporre le
            inee di codice nel softwareriguarderà anche le librerie a corredo, le procedure per le chiamate di sistema come il posix, servirà a garantire la compatibilità a livello di eseguibile fra i programmi di quell'architettura.il fatto di non poter modificare alcune funzioni di libreria pena la perdita di compatibilità.
          • pabloski scrive:
            Re: Il trionfo dell'OpenSource
            - Scritto da: shevathas
            discorso che si potrebbe fare paro paro per minix
            e linux.
            nei due casi citati devi riconoscere che c'è un motivo più che valido e cioè distruggere il monopolio MSbeh effettivamente anche nel caso MS c'è un motivo valido ed è quello di creare un monopolio sempre più solido :D
            e infatti le aziende son migrate a DirectX quando
            è convenuto loro sviluppare in DirectX invece che
            in
            openGL.beh insomma la storia non è andata proprio cosìMS cominciò fin da subito a seminare FUD etichettando OpenGL inadatto alle applicazioni professionali, sostenendo che aveva problemi progettuali e performance scarsenel contempo usarono lo share di Windows per portare su un'implementazione volutamente fallata e non performante di OpenGL per avvalorare la loro tesiun'ottima lettura a proposito http://natonelbronx.wordpress.com/2007/03/10/storia-di-un-ingiustizia-che-paghiamo-tutti-opengl-vs-directx/
            Se così non fosse ci si sarebbero buttate a pesce
            non appena uscita la prima
            versione.
            non si buttarono a pesce perchè le prime versioni facevano pena....lo stesso dicasi per silverlight che solo adesso può competere seriamente con flash
            confondi l'assistenza alle macchine con lo
            sviluppo di applicativi.
            in ogni caso si tratta di appalti e il committente può scegliere chi vuole, informarsi, verificare le reali capacità dell'azienda e specificare i requisiti
            e avremmo però mille costi per armonizzare le
            mille
            distribuzioni.problema che potranno risolvere le aziende che sviluppano le distribuzionici sono LSB, c'è un gestore dei pacchetti unificato, però sotto il cofano restano sistemi differenti e quindi difficili da attaccare in massa
            diciamo che il privato può accorgersi prima del
            pattume, guardando i dati di
            vendita.a giudicare da quanta immondizia viene venduta e con sucXXXXX, direi che ormai i dati di vendita non sempre rispecchiano la bontà tecnicain ogni caso nessuno impedisce ad un'amministrazione pubblica di fare le cose seriamente e il fatto che la PA funzioni a colpi di fannulloni e mazzette non deve autorizzarci a lasciare tutto nelle mani di MS e continuare a subire un monopolio che diventerà sempre più difficile da sradicare
            appunto garantisce i servizi essenziali, non la
            produzione diretta di beni di
            consumo.
            ma io non ho mai parlato di produrre beni, ho parlato di riunire le aziende intorno ad un tavolo e definire dei formati open utilizzabili da tutti e imporre a MS di fare altrettanto, altrimenti bye bye MS


            secondariamente la UE dovrebbe creare uno


            standard linux, e la standardizzazione
            purtroppo


            cozza con la libertà di modifica. Perdi la


            possibilità di farti personalizzazioni spinte

            che


            possano mettere a rischio la compatibilità con

            il


            sistema.



            perchè il software di MS ti dà libertà di

            modifica?


            e questo cosa c'entra ?
            appunto, quindi perchè parli di personalizzazione impossibile nel caso open, quando nel caso closed è la norma?
            riguarderà anche le librerie a corredo, le
            procedure per le chiamate di sistema come il
            posix, servirà a garantire la compatibilità a
            livello di eseguibile fra i programmi di
            quell'architettura.il bello dell'architettura unix è di funzionare a compartimenti stagni e l'unica cosa che si scambia sono i datidel resto posix appunto fa già un ottimo lavoro, tant'è che pure windows sottostà a questo standard
            il fatto di non poter modificare alcune funzioni
            di libreria pena la perdita di
            compatibilità.ma perchè un utente dovrebbe voler modificare il software? perchè forse col software MS lo modifichi da te?
          • shevathas scrive:
            Re: Il trionfo dell'OpenSource

            MS cominciò fin da subito a seminare FUD
            etichettando OpenGL inadatto alle applicazioni
            professionali, sostenendo che aveva problemi
            progettuali e performance
            scarse
            come ad esempio la tecnologia push dei canali web oppure l'asp, che sarebbe dovuto essere il linguaggio server side del futuro.Risultati: l'architettura più diffusa per small server è la solita LAMP, il php gode di ottima salute, apache non ne parliamo...Essere grosso talvolta può aiutare ma ci deve essere anche arrosto oltre al fumo.
            problema che potranno risolvere le aziende che
            sviluppano le
            distribuzioni

            ci sono LSB, c'è un gestore dei pacchetti
            unificato, però sotto il cofano restano sistemi
            differenti e quindi difficili da attaccare in
            massa
            a meno che non attacchi il gestore di pacchetti :D


            diciamo che il privato può accorgersi prima del

            pattume, guardando i dati di

            vendita.

            a giudicare da quanta immondizia viene venduta e
            con sucXXXXX, direi che ormai i dati di vendita
            non sempre rispecchiano la bontà
            tecnica
            un software ha sucXXXXX se soddisfa le aspettative dell'utente e da questo viene comprato o piratato o usato, a seconda dei casi.Magari sarà lento, goffo, esoso, ma se funziona e mi consente di lavorare meglio a me va bene.Un problema comune a molti sviluppatori è che prima di pensare alla soddisfazione del cliente pensano alla soddisfazione del proprio ego magari mettendosi risultati che all'atto pratico sono commercialmente irrilevanti.
            ma io non ho mai parlato di produrre beni, ho
            parlato di riunire le aziende intorno ad un
            tavolo e definire dei formati open utilizzabili
            da tutti e imporre a MS di fare altrettanto,
            altrimenti bye bye
            MS
            cosa giusta.
            appunto, quindi perchè parli di personalizzazione
            impossibile nel caso open, quando nel caso closed
            è la
            norma?
            veramente parlavo di questioni diverse: nel caso open magnificano la possibilità di modificarsi il programma come e quando piace.La mia considerazione è che il limite alla libertà di modifica viene fermato dalla necessità di seguire alcuni standard.
            il bello dell'architettura unix è di funzionare a
            compartimenti stagni e l'unica cosa che si
            scambia sono i
            dati
            si e no c'è un nocciolo di librerie e programmi che non sono a paratie stagne e sui quali basi tutto il resto della baracca. Essenzialmente solo le glibc e le librerie del kernel oltre che quest'ultimo.
            ma perchè un utente dovrebbe voler modificare il
            software? perchè forse col software MS lo
            modifichi da
            te?un utente no, una software house potrebbe essere tentata. col rischio di cadere nell'altro pericolo dell'OS, i mille fork di un progetto che man mano che si evolvono diventano incompatibili fra loro.
      • advange scrive:
        Re: Il trionfo dell'OpenSource

        ci sarà un investimento iniziale è logico, ma poi
        il guadagno sarà per tutti, soprattutto si potrà
        portare l'IT di nuovi in Europa e far ripartire
        l'economia....parlano tanto di aiutare l'economia
        a ripartire o forse per loro significa solo dare
        soldi ai pubblici ai soliti noti a capo di
        finanziarie e banche d'affari?Mi soffermo molto su questa parte che fa molto riflettere: ma l'open source non era quella cosa che affossava l'economia, che uccideva le SW House, che rubava il lavoro agli informatici?La verità è un'altra: oggi investire nell'open source conviene. L'open source affossa quegli pseudo informatici spara gestionali che hanno creato la situazione che vediamo: gente che ha tre quarti di SW crackato e che è costretto ad usare prodotti closed perché da quello dipende il suo business.L'open source affossa l'attività ai venditori di fumo del closed che devono cercare di convincerti che nella scatola nera che ti stanno vendendo c'è qualcosa di buono.Molte aziende lo hanno capito per tempo: Sun, RedHat, Google, Intel, IBM, persino Oralce, e ne hanno saputo trarre profitto. Sony se ne è accorta tardi e comincia a piangere lacrime amare. Nvidia presto se ne accorgerà: nel frattempo i conti vanno in rosso.
  • pippo75 scrive:
    Programmi open
    Qualcuno è disposto a fare un elenco di programmi per la PA open source, magari mettendo ( per parcondicio ) anche l'equivalente closed.Leggo molti che parlano di questi, ma sul lato desktop alla fine girano sempre gli stessi ( gimp, linux, openoffice e pochi altri ).
    • cpa scrive:
      Re: Programmi open
      - Scritto da: pippo75
      Qualcuno è disposto a fare un elenco di programmi
      per la PA open source, magari mettendo ( per
      parcondicio ) anche l'equivalente
      closed.

      Leggo molti che parlano di questi, ma sul lato
      desktop alla fine girano sempre gli stessi (
      gimp, linux, openoffice e pochi altri
      ).Inizia a guardare, per il mondo scolastico,http://www.fuss.bz.it/home
  • elettore europeo scrive:
    Marco Cappato alle europee
    Noi che seguiamo PI abbiamo in questi anni seguito l'attivita' di Cappato al parlamento europeo.Sarebbe possibile fare un po' di campagna in modo che questo valoroso parlamentare possa continuare il suo lavoro?Sarebbe possibile che PI appoggi in modo palese la sua candidatura?
    • pippo75 scrive:
      Re: Marco Cappato alle europee

      Sarebbe possibile che PI appoggi in modo palese
      la sua
      candidatura?spero proprio di no, niente di personale contro cappato, ma preferirei che PI rimanesse indipendente.
      • Miao scrive:
        Re: Marco Cappato alle europee
        Pero' un po' di campagna potremmo farla noi utenti...I radicali hanno fatto un sondaggio in cui risulta che solamenteil 3% sa che hanno una lista alle europee."Sa", non "intende votarli". Se poi andiamo a vedere quanti sanno cos'ha fatto Cappato all'europarlamento mi sa che servono i decimali.Miao.
  • Paolo Rampino scrive:
    la migrazione di mazzette è difficile
    Per questi signori l'unico svantaggio è non sapere più a chi chiedere mazzette, ho letto divertito tutti i vari commenti e mi hanno incuriosito molto le divagazioni sull'incompatibilità.Per quanto cerchino di migliorarlo stiamo parlando di un sistema che è soggetto a una miriade di inconvenienti, fra cui staordianaria predisposizione ai virus e altra spazzatura. E questa straordinaria predispozione non può essere risolta perché vi sono dietro ragioni economiche legate alle esigenze delle aziende antivirus. Passare a soluzioni software che garantiscano miggiore sicur ezza non è un valore o è meglio schiavi per sempre dei crackers dell'ultima ora?In una azienda ho messo in funzione due computer basati su ubuntu nel 2005 e funzionano benissimo tuttora. Queste due macchine sono state usate in questo periodo come ancora di salvezza contro le varie epidemie delle restanti tre macchine windows XP. Certo lo svantaggio è stato dover preferire una marca di stampanti a un altra, ma tutto sommato accettabile.Immaginate per un attimo cosa sarebbe sucXXXXX se un keylogger che si era diffuso per la rete di questa azienda la settimana scorsa su tutte le macchine windows non avesse fallito nel suo intento di trovare i codici bancari a causa di una vecchia macchina con su una Ubuntu hardy.Questa è la realtà!
  • Garson Pollo scrive:
    E intanto il sud america, e gia quasi...
    Tutto Open souce, software libero....adesso non sto ad elencarvi ma ci sono tanti progetti dei governi, giain uso, ho installato anchio la settemina scorsa un oslinux, fattoda un governo sud americano, poveri ma liberi, noi presuntuosi, richi europei legati, o ricattati dalle lobby???saluti.ps. "berlusca dice la crisi e solo psicologica,e una anziana va a fare la spesa e chiede di pagare i livello,psicologico, e viene cacciata, si puo fare un romanzo, alla dan brown."saluti a viva l italia, dei capperi,
    • Fan della Mela scrive:
      Re: E intanto il sud america, e gia quasi...
      - Scritto da: Garson Pollo
      Tutto Open souce, software libero....

      adesso non sto ad elencarvi ma ci sono tanti
      progetti dei governi,
      gia
      in uso, ho installato anchio la settemina scorsa
      un oslinux,
      fatto
      da un governo sud americano, poveri ma liberi,
      noi presuntuosi, richi europei legati, o
      ricattati dalle
      lobby???

      saluti.

      ps. "berlusca dice la crisi e solo psicologica,è, non e.Dire che la crisi è psicologica non significa dire che è nella nostra testa, significa che siamo noi, col nostro pessimismo a contribuire a crearla.Il pessimismo porta a ridurre i consumi e ad investire di meno, favorendo l'acuirsi della crisi.Tutti i governi (compreso quello di Obama) tendono a trasmettere ottimismo e a dire che stiamo tornando a galla, perché questo si spera possa aver effetto sulle persone e le convinca a spendere di più, portando di nuovo l'economia a crescere.E,bada, non sto dicendo che chi perde il lavoro deve spendere di più, bensì che ci sono persone (tutte quelle con contratto a tempo indeterminato) che, a fronte di un salario costante hanno visto i prezzi scendere, ciononostante hanno ridotto i consumi per il crescente pessimismo. I governi cercano di far leva su queste persone, invitandole a non ridurre i consumi, ma ad aumentarli.Questa è proprio economia spicciola, ma corretta e, soprattutto, conosciuta da ogni economista e politico.
      • alexjenn scrive:
        Re: E intanto il sud america, e gia quasi...
        - Scritto da: Fan della Mela
        Dire che la crisi è psicologica non significa
        dire che è nella nostra testa, significa che
        siamo noi, col nostro pessimismo a contribuire a
        crearla.
        Il pessimismo porta a ridurre i consumi e ad
        investire di meno, favorendo l'acuirsi della
        crisi.Interessante teoria del cavolo. E da dove nasce il pessimismo?

        Tutti i governi (compreso quello di Obama)
        tendono a trasmettere ottimismo e a dire che
        stiamo tornando a galla, perché questo si spera
        possa aver effetto sulle persone e le convinca a
        spendere di più, portando di nuovo l'economia a
        crescere.No, caro, i Governi, eccetto quello italiano, non si limitano a dire che stiamo tornando a galla, bensì hanno preso le misure adatte per farlo.Il tuo Berlusconi si preoccupa solo delle intercettazioni, del Lodo Alfano e Consolo, delle vallette...

        E,bada, non sto dicendo che chi perde il lavoro
        deve spendere di più, bensì che ci sono persone
        (tutte quelle con contratto a tempo
        indeterminato) che, a fronte di un salario
        costante hanno visto i prezzi scendere,
        ciononostante hanno ridotto i consumi per il
        crescente pessimismo. I governi cercano di far
        leva su queste persone, invitandole a non ridurre
        i consumi, ma ad
        aumentarli.Quindi i prezzi sono scesi? Cioè a fronte di un salario costante i prezzi sono diminuiti? Ma stai scherzando?E, di norma, quante persone sono rimaste con contratti a tempo indeterminato se si sta provvedendo a licenziare a destra e a manca?Sei come il classico fan di Berlusca, che ripete solo quel che dice il tuo padrone senza neanche avere una piccola cognizione della realtà.
        Questa è proprio economia spicciola, ma corretta
        e, soprattutto, conosciuta da ogni economista e
        politico.Certo, Tremonti e Berlusconi, il duo dinamico.
  • mack1 scrive:
    La solita storia!
    La notizia si commenta da sola:http://lnx.marcocappato.it/node/38918http://linux.slashdot.org/article.pl?sid=09/05/15/1229231&from=rss
  • cpa scrive:
    open source è già in uso in molte casi
    è stato da tempo adottato dal parlamento tedesco, dallo stato della baviera, dallo stato del massachusset e un ultimo dalla provincia autonoma di bolzano.E' solo questione politica di gente non legata a lobby particolari.http://www.fuss.bz.it/http://www.fuss.bz.it/report-rai-tre-e-bolzano-col-software-libero
    • maranric scrive:
      Re: open source è già in uso in molte casi

      E' solo questione politica di gente non legata a
      lobby
      particolari.
      http://www.fuss.bz.it/
      http://www.fuss.bz.it/report-rai-tre-e-bolzano-colIl mondo non è la scuola di bolzano, un'aula di informatica non è il luogo dove si lavora in una PA. Anche in Germania dopo un entusiasmo enorme hanno fatto un poderoso dietro-front vedendo che de-facto ci si scontra con una realta' ben diversa
      • cpa scrive:
        Re: open source è già in uso in molte casi
        - Scritto da: maranric

        E' solo questione politica di gente non legata a

        lobby

        particolari.

        Il mondo non è la scuola di bolzano, un'aula di
        informatica non è il luogo dove si lavora in una
        PA.è un po' piu' di "un" aula informatica, ma l'intero sistema scolastico ...http://www.youtube.com/watch?v=ITzX7zRgOkAcon ovvio risparmio per l'amministrazione e per gli "utenti" (per fare i compiti, i genitori degli alunni non devono pagare alla matrigna MS o piratare [forse meglio votare qualche appartenente al partito dei pirati alle prossime elezioni])
        Anche in Germania dopo un entusiasmo enorme
        hanno fatto un poderoso dietro-front vedendo chepoint of view, considerato quanti uffici nei vari Laender l'hanno adottato
    • Fan della Mela scrive:
      Re: open source è già in uso in molte casi
      - Scritto da: cpa
      è stato da tempo adottato dal parlamento tedesco,
      dallo stato della baviera, dallo stato del
      massachusset e un ultimo dalla provincia autonoma
      di
      bolzano.In Germania hanno lasciato perdere. Anche lì hanno capito che passare all'opensource non conviene.
  • nononloso scrive:
    Mamma mia
    La solita sbrodolata di post che sembrano fatti da un coacervo di persone che non mettono mai il naso fuori dal loro loXXXX (in cantina) ed hanno una visione del mondo che definire naive è fin troppo buonista.Prendo Open Office per tutti: ma davvero credete che OO offra anche solo lontanamente il livello di integrabilità e l'alto numero di funzioni di MS Office?Avete presente Excel? Avete presente le mille cose basilari che può fare in più? Avete presente le cose più avanzate nel campo della BI? Quando mai avete visto la controparte OO affettare un cubo?Tanto per dire 4 cose a caso. Si potrebbe scrivere pagine e pagine.Ritornate coi piedi per terra va...
    • Erminio Ottone scrive:
      Re: Mamma mia
      - Scritto da: nononloso
      La solita sbrodolata di post che sembrano fatti
      da un coacervo di persone che non mettono mai il
      naso fuori dal loro loXXXX (in cantina) ed hanno
      una visione del mondo che definire naive è fin
      troppo
      buonista.

      Prendo Open Office per tutti: ma davvero credete
      che OO offra anche solo lontanamente il livello
      di integrabilità e l'alto numero di funzioni di
      MS
      Office?

      Avete presente Excel? Avete presente le mille
      cose basilari che può fare in più? Avete presente
      le cose più avanzate nel campo della BI? Quando
      mai avete visto la controparte OO affettare un
      cubo?

      Tanto per dire 4 cose a caso. Si potrebbe
      scrivere pagine e
      pagine.

      Ritornate coi piedi per terra va...Questi neanche sanno cos'è un cubo. Non è quello di Rubik mi raccomando!
    • Lettore anonimo scrive:
      Re: Mamma mia
      - Scritto da: nononloso
      Prendo Open Office per tutti: ma davvero credete
      che OO offra anche solo lontanamente il livello
      di integrabilità e l'alto numero di funzioni di
      MS
      Office?Ma a chi servono tutte 'ste funzioni? Perché devo spendere 600 euro per microsoft office per colpa di una PA incompetente che sparge file in formato proprietario a destra e a manca?
      Ritornate coi piedi per terra va...Mi pare che quello che deve guardare alle cose concrete sei tu.
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: Mamma mia
      Stai parlando di funzionalità di MS-Office che non usa nessuno.Il 99% degli utenti di MS-Word, mentre scrive una lettera, al massimo è in grado di premere il pulsantino dei caratteri in grassetto o di modificare la dimensione dei font; di tutte le altre funzionalità non ne conosce neppure l'esistenza.La Polizia tedesca e quella francese non si sono limitate a passare ad OpenOffice; sono passate direttamente a Linux e stanno svolgendo perfettamente il loro lavoro.Nei TG ogni tanto mandano dei servizi sulla Polizia italiana che organizza le conferenze stampa dopo la cattura di qualche rapinatore; per mostrare due o tre fotografie usano una presentazione in PowerPoint!Prova a calcolarti il rapporto prezzo/prestazioni in un caso del genere; e il bello (anzi, il brutto) è che paghiamo tutto noi!
      • Fan della Mela scrive:
        Re: Mamma mia
        - Scritto da: Alvaro Vitali
        Stai parlando di funzionalità di MS-Office che
        non usa nessuno.Non esserne tanto certo.Io sto imparando ora ad usare le macro di excel e le trovo fenomenali.Mi risparmiano giornate intere di lavoro che posso sfruttare per altre cose.Con OpenOffice la mia produttività sarebbe tendente a zero.1 licenza di Office usata per 1 mese che si è ripagata completamente e che permette di guadagnare ancora.Capisco che ci sia chi non sfrutta nulla di Office e che ci siano persone che mettono le foto di powerpoint per presentarle, ma al fianco di queste persone ce ne sono altre che sfruttano ben di più questa suite d'ufficio (io sto cominciando solo ora).
        • Lettore anonimo scrive:
          Re: Mamma mia
          - Scritto da: Fan della Mela
          Io sto imparando ora ad usare le macro di excel e
          le trovo
          fenomenali.le macro ci sono in openoffice mentre mancano in excel per mac (ma non sei un "fan della mela"?)
          1 licenza di Office usata per 1 mese che si è
          ripagata completamente e che permette di
          guadagnare
          ancora.600 euro di licenza... sono contento per te
          • Fan della Mela scrive:
            Re: Mamma mia

            le macro ci sono in openofficeProva ad usarle, poi ne riparliamo.
            mentre mancano in
            excel per macSi lavora si Windows, non su mac.

            1 licenza di Office usata per 1 mese che si è

            ripagata completamente e che permette di

            guadagnare

            ancora.

            600 euro di licenza... sono contento per teLe perdite ammontano a 3 milioni di euro l'anno, se l'utilizzo di un sw da 600 euro riesce anche solo a ridurle dello 0,3%, il sw conviene.Bisogna un po' entrare nelle realtà aziendali per capire certe cose.
          • Lettore anonimo scrive:
            Re: Mamma mia
            - Scritto da: Fan della Mela

            le macro ci sono in openoffice
            Prova ad usarle, poi ne riparliamo.qual è il problema?

            mentre mancano in

            excel per mac
            Si lavora si Windows, non su mac.molto più lentamente... poi se usi windows 2007 con quella "geniale trovata" del "ribbon" sei praticamente a piedi

            600 euro di licenza... sono contento per te
            Le perdite ammontano a 3 milioni di euro l'anno,
            se l'utilizzo di un sw da 600 euro riesce anche
            solo a ridurle dello 0,3%, il sw
            conviene.le perdite di chi? in un'azienda da milioni di utili/perdite dubito che basti UNA licenza di un pacchetto office
            Bisogna un po' entrare nelle realtà aziendali per
            capire certe
            cose.ecco, appunto!
          • Fan della Mela scrive:
            Re: Mamma mia
            - Scritto da: Lettore anonimo
            - Scritto da: Fan della Mela


            le macro ci sono in openoffice

            Prova ad usarle, poi ne riparliamo.
            qual è il problema?Non sono compatibili.Il che vuol dire dover riscrivere decine di macro che si usano quotidianamente.Uno spreco di tempo, contando che si deve pure imparare un nuovo linguaggio.Il vantaggio non c'è.


            mentre mancano in


            excel per mac

            Si lavora si Windows, non su mac.
            molto più lentamente... poi se usi windows 2007
            con quella "geniale trovata" del "ribbon" sei
            praticamente a piediPerché mai?Non ho ancora provato Windows 2007 (è una beta, prima che si passi ad usarla in azienda passeranno anni). Il mio pc aveva Vista, con downgrade a XP. Almeno a lavoro.Le versioni di Office che usiamo sono 2000 e 2003, ma si sta pensando di passare a Office 2007 per alcune migliorie che farebbero comodo (soprattutto su Excel).


            600 euro di licenza... sono contento per te

            Le perdite ammontano a 3 milioni di euro l'anno,

            se l'utilizzo di un sw da 600 euro riesce anche

            solo a ridurle dello 0,3%, il sw

            conviene.
            le perdite di chi? in un'azienda da milioni di
            utili/perdite dubito che basti UNA licenza di un
            pacchetto officeE chi ha parlato delle perdite di un'azienda intera?Io ho parlato del comparto di cui mi occupo io.Lì i costi sono quelli che ti ho indicato e con le macro che stiamo creando, si riescono a ridurre le perdite di ben più dello zero virgola per cento.Se va bene, quest'anno arriveremo all'1% di risparmio, con possibilità di migliorare ancora.Le licenze utilizzate allo scopo che ti ho indicato nell'altro post sono esattamente UNA.Ma, ovviamente, anche altri, in altri reparti, usano altre licenze di Office e di Windows in generale: tutti sfruttiamo molto le opzioni avanzate di Office, abbiamo provato ad utilizzare OOo, ma abbiamo lasciato perdere.Ah, ad essere onesti, utilizzo anche altri programmi, Da Matlab a Octave, Da Access ai DB Oracle, ma diciamo che il grosso è fatto proprio con Office.
          • Lettore anonimo scrive:
            Re: Mamma mia
            - Scritto da: Fan della Mela

            qual è il problema?
            Non sono compatibili.
            Il che vuol dire dover riscrivere decine di macro
            che si usano
            quotidianamente.boh, a me è capitato di aprire qualche file .xls con macro e funzionava, ma non metto in dubbio che le incompatibilità ci siano
            Perché mai?
            Non ho ancora provato Windows 2007 (è una beta,
            prima che si passi ad usarla in azienda
            passeranno anni). Il mio pc aveva Vista, con
            downgrade a XP. Almeno a
            lavoro.

            Le versioni di Office che usiamo sono 2000 e
            2003, ma si sta pensando di passare a Office 2007
            per alcune migliorie che farebbero comodo
            (soprattutto su
            Excel).Ho sbagliato a scrivere, intendevo dire Office 2007 (windows 2007 non esiste), quell'interfaccia (ribbon) ha creato più di un grattacapo a praticamente tutti quelli che lo hanno provato (basti dire che hanno fatto sparire il menù file...)
            Le licenze utilizzate allo scopo che ti ho
            indicato nell'altro post sono esattamente
            UNA.
            Ma, ovviamente, anche altri, in altri reparti,
            usano altre licenze di Office e di Windows in
            generale: tutti sfruttiamo molto le opzioni
            avanzate di Office, abbiamo provato ad utilizzare
            OOo, ma abbiamo lasciato
            perdere.Liberissimi di usarlo, quello che intendevo dire è che è assurdo obbligare TUTTI a spendere quei soldi per la licenza office (cosa che succede quando si inviano file in quel formato), la PA (e anche tutti gli altri secondo me) dovrebbe stare attenta a queste coseOpenOffice è gratuito, microsoft office oltre a non esserlo è anche molto costoso (secondo me)
          • Fan della Mela scrive:
            Re: Mamma mia


            Le versioni di Office che usiamo sono 2000 e

            2003, ma si sta pensando di passare a Office
            2007

            per alcune migliorie che farebbero comodo

            (soprattutto su

            Excel).

            Ho sbagliato a scrivere, intendevo dire Office
            2007 (windows 2007 non esiste)LOL... ho scritto 2007 e continuavo a leggere Windows 7...
            quell'interfaccia
            (ribbon) ha creato più di un grattacapo a
            praticamente tutti quelli che lo hanno provato
            (basti dire che hanno fatto sparire il menù
            file...)Uso Office07 a casa e non ho proprio alcun problema.Si tratta solo di imparare ad usare un sw nuovo.La compatibilità all'indietro c'è, ma sicuramente è difficile da far accettare alle imprese esistenti.Per chi parte però da zero, Office2007 è sicuramente molto più intuitivo di Office2003 e di OpenOffice.
            Liberissimi di usarlo, quello che intendevo dire
            è che è assurdo obbligare TUTTI a spendere quei
            soldi per la licenza officeL'interoperabilità è uno dei motivi principali, la sicurezza di avere un unico interlocutore, la minaccia di nuove multe miliardarie: sono tutti motivi pro Microsoft.
            (cosa che succede
            quando si inviano file in quel formato), la PA (e
            anche tutti gli altri secondo me) dovrebbe stare
            attenta a queste
            cose

            OpenOffice è gratuito, microsoft office oltre a
            non esserlo è anche molto costoso (secondo
            me)Office2007 costa 89 euro (visto oggi da Carrefour), il prezzo non è affatto esoso per quel che ci si porta a casa.Quanto ad OpenOffice, non mi fido molto di questi sw open source: oggi ci sono, domani non si sa, mentre Microsoft ha un business chiaro alle spalle.ODF è uno standard sulla carta, nella realtà lo standard è quello che si usa: MS Office.Al posto delle PA, avrei fatto la stessa scelta: Microsoft.Con tutto che a casa ho un mac con Leopard e Windows XP.
          • Lettore anonimo scrive:
            Re: Mamma mia
            - Scritto da: Fan della Mela
            Office2007 costa 89 euro (visto oggi da
            Carrefour), il prezzo non è affatto esoso per
            quel che ci si porta a
            casa.è la versione home&studentin pratica ti regalano la prima dose :|
    • cpa scrive:
      Re: Mamma mia
      - Scritto da: nononloso
      La solita sbrodolata di post che sembrano fatti
      da un coacervo di persone che non mettono mai il
      naso fuori dal loro loXXXX (in cantina) ed hanno
      una visione del mondo che definire naive è fin
      troppo
      buonista.
      Io, ex dipendente pubblico, sono andato a fare un ispezione in una ditta privata. Non riuscivano più ad aprire i vari file contenenti i manuali della qualità, scritti in MS word, sia sul pc principale che sul cd di backup.Recuperati e risalvati con OpenOffice...MS non frega solo il pubblico (con molti incapaci), ma anche altrettanti "privati" sedicenti capaci ...
      • maranric scrive:
        Re: Mamma mia

        Non riuscivano più ad aprire i vari file
        contenenti i manuali della qualità, scritti in MS
        word, sia sul pc principale che sul cd di
        backup.
        Recuperati e risalvati con OpenOffice...LOL, scritti da Ms Word e si aprivano solo con OpenOffice? spiegati meglio, scritta così sa di XXXXXXX da 1000 km
        • advange scrive:
          Re: Mamma mia

          LOL, scritti da Ms Word e si aprivano solo con
          OpenOffice? spiegati meglio, scritta così sa di
          XXXXXXX da 1000 kmAssolutamente vero, è capitato migliaia di volte a tutti, non so i che mondo vivi onestamente.Non so quante volte ho salvato il lavoro di tante persone così: apro il documento word con OpenOffice e lo salvo.Ad onor del vero la soluzione alternativa made in MS c'è: si fa lo stesso con WordPad; è una pezza provvisori (dopo un po' Word torna a crashare), ma è anche ripetibile. Per chi è innamorato di MS è una buona alternativa.Inutile dire che, a parte questo, Writer mi sembra nettamente superiore all'ultimo Word 2007: compatibilità nettamente superiore a diversi formati, livello di personalizzazione delle barre degli strumenti completo, editor degli stili semplice e completo, funzionalità di navigatore comodissima...
          • maranric scrive:
            Re: Mamma mia

            Assolutamente vero, è capitato migliaia di volte
            a tutti, non so i che mondo vivi
            onestamente.LOL a me non è mai capitato che un documento scritto da Word non sia leggibile da Word
            Ad onor del vero la soluzione alternativa made in
            MS c'è: si fa lo stesso con WordPad; è una pezza
            provvisori (dopo un po' Word torna a crashare),
            ma è anche ripetibile. Per chi è innamorato di MS
            è una buona
            alternativa.Ahaha ecco, lo stesso documento non letto da Word viene letto da Wordpad, la fiera del ridicolo!
          • advange scrive:
            Re: Mamma mia

            LOL a me non è mai capitato che un documento
            scritto da Word non sia leggibile da WordAh, non hai mai usato Word; scrivi tutto in notepad o usi anche WordPad?
            Ahaha ecco, lo stesso documento non letto da Word
            viene letto da Wordpad, la fiera del ridicolo!Certo, stiamo parlando di MS: l'azienda che si copre di ridicolo ogni giorno di più (rotfl)
          • maranric scrive:
            Re: Mamma mia

            Certo, stiamo parlando di MS: l'azienda che si
            copre di ridicolo ogni giorno di più
            (rotfl)chi è che trolla? ;)
          • advange scrive:
            Re: Mamma mia


            Certo, stiamo parlando di MS: l'azienda che si

            copre di ridicolo ogni giorno di più

            (rotfl)

            chi è che trolla? ;)Chi nega la realtà: non mi pare che MS stia facendo bella figura ultimamente non trovi?
        • cpa scrive:
          Re: Mamma mia
          - Scritto da: maranric

          Non riuscivano più ad aprire i vari file

          contenenti i manuali della qualità, scritti in
          MS

          word, sia sul pc principale che sul cd di

          backup.

          Recuperati e risalvati con OpenOffice...

          LOL, scritti da Ms Word e si aprivano solo con
          OpenOffice? spiegati meglio, scritta così sa di
          XXXXXXX da 1000
          kmTu puoi anche non crederci, ma l'imprenditore al quale ho fatto l'operazione ha deciso di abbandonare MS
          • maranric scrive:
            Re: Mamma mia

            Tu puoi anche non crederci, ma l'imprenditore al
            quale ho fatto l'operazione ha deciso di
            abbandonare
            MSSe aprivi il documento con Word che succedeva scusa? Sono curioso (Ovviamente se lo stesso Word aveva qualche rogna..che so, dll danneggiate o altro allora è ovvio che non te lo apriva)
          • Fan della Mela scrive:
            Re: Mamma mia
            - Scritto da: maranric

            Tu puoi anche non crederci, ma l'imprenditore al

            quale ho fatto l'operazione ha deciso di

            abbandonare

            MS

            Se aprivi il documento con Word che succedeva
            scusa? Sono curioso (Ovviamente se lo stesso
            Word aveva qualche rogna..che so, dll danneggiate
            o altro allora è ovvio che non te lo
            apriva)Credo di aver capito. Questi si sono beccati un virus che fa crashare Word all'apertura di alcuni file doc.Il problema però sono i virus, non MS.Nulla che non si risolva con un buon antivirus (che tra l'altro in azienda è obbligatorio per legge).
          • maranric scrive:
            Re: Mamma mia

            Credo di aver capito. Questi si sono beccati un
            virus che fa crashare Word all'apertura di alcuni
            file
            doc.
            Il problema però sono i virus, non MS.Quoto e concordo.
      • Fan della Mela scrive:
        Re: Mamma mia

        Non riuscivano più ad aprire i vari file
        contenenti i manuali della qualità, scritti in MS
        word, sia sul pc principale che sul cd di
        backup.Motivo?Perché deto così non ha molto senso.
        Recuperati e risalvati con OpenOffice...
        • maranric scrive:
          Re: Mamma mia

          Perché deto così non ha molto senso.Non ha alcun senso infatti. Peccato, l'obiettivo di stupire non è stato raggiunto :| :D
    • vampirla scrive:
      Re: Mamma mia
      Veramente, come sempre, se ne fa un problema tecnico.Eppure e' chiaro che il problema e' essenzialmente ECONOMICO. Conviene? Non conviene? Converra'?Il software che tu menzioni (e che non cito per pudore) puo' avere tutte le funzioni di questo mondo, soprattutto quelle inutili. Non e' questo il discorso.Sembra piuttosto che i nostri uffici pubblici abbiano mani e piedi legati da Microsoft, e perfino cambiare con una piattaforma open source equivalente risulti troppo costoso. A prescindere dalle funzioni
    • unoduetre scrive:
      Re: Mamma mia
      - Scritto da: nononloso
      Tanto per dire 4 cose a caso. Si potrebbe
      scrivere pagine e
      pagine.ricordati di salvare ogni tanto, il crash è dietro l'angolo :)
  • enno scrive:
    Re: I governi vittime degli speculatori
    La fretta... 500 euro all'anno!
    • enno scrive:
      Re: I governi vittime degli speculatori
      Ricordate italia.it ? Un pozzo di soldi sprecato. Scommetto che se si facevano aprire da aruba un sito vetrina era ancora in piedi!(P.S. questo forum ci stà lasciando... prima non compariva il captcha, poi mi aveva tolto dal post la frase che ho scritto sopra... boh)
  • Learts scrive:
    In poche parole
    Abbiamo fatto una cagata ad legarci a Microsoft inizialmente, ora se utilizzassimo software Open Source avremmo costi periodi del 70% inferiori a quelli attuali, ma lo switch costa troppo.Solo a me comunque 37 anni sembrano un periodo non così male? Dal 37 esimo hanno in poi si inizia a risparmiare.. pensano che l'Unione Europea non durerà altri 37 anni?
    • nome e cognome scrive:
      Re: In poche parole
      - Scritto da: Learts
      Abbiamo fatto una cagata ad legarci a Microsoft
      inizialmente, ora se utilizzassimo software Open
      Source avremmo costi periodi del 70% inferiori a
      quelli attuali, ma lo switch costa
      troppo.

      Solo a me comunque 37 anni sembrano un periodo
      non così male? Dal 37 esimo hanno in poi si
      inizia a risparmiare.. pensano che l'Unione
      Europea non durerà altri 37
      anni?Probabilmente pensano che openoffice non durerà nemmeno 37 mesi.
      • pabloski scrive:
        Re: In poche parole
        sogna, tanto sognare non costa nulla :Dintanto è MS a far debiti con i bond :D
        • shevathas scrive:
          Re: In poche parole
          - Scritto da: pabloski
          sogna, tanto sognare non costa nulla :D

          intanto è MS a far debiti con i bond :Dinfatti la SUN scoppia talmente tanto di salute che s'è appena comprata Oracle.
          • Fan della Mela scrive:
            Re: In poche parole
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: pabloski

            sogna, tanto sognare non costa nulla :D



            intanto è MS a far debiti con i bond :D

            infatti la SUN scoppia talmente tanto di salute
            che s'è appena comprata
            Oracle.Ma non era il contrario?
          • shevathas scrive:
            Re: In poche parole
            - Scritto da: Fan della Mela
            - Scritto da: shevathas

            - Scritto da: pabloski


            sogna, tanto sognare non costa nulla :D





            intanto è MS a far debiti con i bond :D



            infatti la SUN scoppia talmente tanto di salute

            che s'è appena comprata

            Oracle.
            Ma non era il contrario?infatti... (mi ero dimenticato la faccina :D)
          • advange scrive:
            Re: In poche parole

            infatti la SUN scoppia talmente tanto di salute
            che s'è appena comprata Oracle.E per 5,5 miliardi di $ più i circa 2 miliardi di $ di debiti: li azionisti ci hanno guadagnato su il 30% del valore di borsa. Dove la trovi un'altra azienda più sana?Ah, già, RedHat: mentre MS licenzia migliaia di persone ogni mese, quell'aziendina fa utili su utili in piena recessione...
        • nome e cognome scrive:
          Re: In poche parole
          - Scritto da: pabloski
          sogna, tanto sognare non costa nulla :D

          intanto è MS a far debiti con i bond :DPensa a cosa si comprerà microsoft con tutti quei soldi...
          • pabloski scrive:
            Re: In poche parole
            un gazebo per Ballmer :D
          • nome e cognome scrive:
            Re: In poche parole
            - Scritto da: pabloski
            un gazebo per Ballmer :DSi la sede della apple, butta giù le pareti e via...
          • pabloski scrive:
            Re: In poche parole
            no no con tutti i soldi che fanno alla Apple c'hanno le tazze del XXXXX d'oro massiccio altro che gazebo :Dè a Redmond che le cose stanno cominciando ad andare storte
          • advange scrive:
            Re: In poche parole

            Pensa a cosa si comprerà microsoft con tutti quei soldi...Le sedie che Ballmer deve lanciare?O li userà per chiedere a Torvalds di scrivergli un SO funzionante?
          • nome e cognome scrive:
            Re: In poche parole
            - Scritto da: advange

            Pensa a cosa si comprerà microsoft con tutti
            quei
            soldi...
            Le sedie che Ballmer deve lanciare?
            O li userà per chiedere a Torvalds di scrivergli
            un SO
            funzionante?Gia' forse con i soldi di Ballmer ci riuscirebbe persino Thorvalds..
          • pabloski scrive:
            Re: In poche parole
            da quanto torvalds si scrive con la h?e comunque suppongo che la tua affermazione sia suffragata da dati incontrovertibili circa la scarsa qualità di linuxaltrimenti è solo fuffa vomitata da un troll
          • nome e cognome scrive:
            Re: In poche parole
            - Scritto da: pabloski
            da quanto torvalds si scrive con la h?

            e comunque suppongo che la tua affermazione sia
            suffragata da dati incontrovertibili circa la
            scarsa qualità di
            linuxPerché c'è bisogno di dimostrarlo con i dati? Basta installarlo...
          • pabloski scrive:
            Re: In poche parole
            io l'ho fatto e lo trovo ottimo, tu non l'hai fatto e ti permetti di giudicarlodovresti capirlo che ormai tutte le tue sparate costituiscono un EPIC FAIL(troll)
          • nome e cognome scrive:
            Re: In poche parole
            - Scritto da: pabloski
            io l'ho fatto e lo trovo ottimo, tu non l'hai
            fatto e ti permetti di
            giudicarlo

            dovresti capirlo che ormai tutte le tue sparate
            costituiscono un EPIC
            FAIL

            (troll)Cos'è epic fail l'errore che ti esce dopo aver installato linux?
        • pippo75 scrive:
          Re: In poche parole
          - Scritto da: pabloski
          sogna, tanto sognare non costa nulla :Dse lo installi tu e sempre tu fai assistenza gratis openoffice costa zero, altrimenti neanche lui è gratis.
          intanto è MS a far debiti con i bond :DCome per tutte le ditte, evito di augurare il male agli altri.
          • advange scrive:
            Re: In poche parole

            Come per tutte le ditte, evito di augurare il
            male agli altri.Mica glielo sta augurando? E' la verità: MS ha appena messo sul mercato bond == sta facendo debiti; niente di male, per carità. Forse vuole fare qualche acquisizione.Così come è vero che ogni mese annuncia licenziamenti di migliaia di persone. Dire le cose come stanno non è augurare, ma rilevare una situazione di fatto, da fonti della MS stessa.
    • maranric scrive:
      Re: In poche parole

      Solo a me comunque 37 anni sembrano un periodo
      non così male? Dal 37 esimo hanno in poi si
      inizia a risparmiare.. pensano che l'Unione
      Europea non durerà altri 37
      anni?Il punto è che non sei neppure certo che l'investimento porti dei vantaggi. I costi di manutenzione ci saranno sempre (come hai scritto qualcuno: la gente che installa linux o openoffice o gli altri software free, lo fa gratis? in caso negativo, anche quello è un costo) ma tu non puoi rischiare una spesa da ammortizzare in 37 anni quando attualmente NON ESISTONO software alternativi opensource [e chi crede che la PA lavori solo scrivendo la letterina su word non ha capito niente di come va il mondo]
  • robix scrive:
    Il software deve essere gratis
    Il software deve essere gratis come il sesso... è finito il tempo di pagare qualcosa che spetta di diritto come il sapere e la cultura.Il software deve essere gratis, libero e open sooouuuuuurceeee!!!(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
    • gino pino scrive:
      Re: Il software deve essere gratis
      mo' non esageriamo...
    • Emoticon e video scrive:
      Re: Il software deve essere gratis
      Se il software dovesse essere completamente gratis a quest'ora usavi ancora dos...
    • Ash scrive:
      Re: Il software deve essere gratis
      Free significa libero, non gratis.Il fatto che poi sia in buona parte gratis è una conseguenza.Il software è fatto da persone che lavorano spesso molto sodo.Ognuno è libero di adottare la licenza che preferisce.Il problema secondo me è un altro: i formati di interscambio dei dati dovrebbero essere aperti PER LEGGE, anzi, STANDARD definiti da enti al di sopra delle parti, poi ognuno è libero di adottare le soluzioni che preferisce.Certo, a quel punto perchè utilizzare del software proprietario se c'è una alternativa free che funziona meglio?Ma se quello che cerco ce l'ha solo del software proprietario, è giusto pagarlo.Certamente il software free è supportato da certe aziende, ma secondo me, che tira avanti la baracca, in buona parte sono persone appassionate, volenterose, capaci ed innamorate di quello che fanno (penso ad esempio ad haiku) e che meriterebbero anche una ricompensa pecuniaria più cospicua, dato che il mondo è pieno di cialtroni che non sanno neanche allacciarsi le scarpe e che portano a casa uno stipendio cospicuo tutti i mesi.Purtroppo l'abitudine a scopiazzare ha rafforzato la mentalità del "tutto dovuto" e del "chi se ne frega tanto lo copio".Free è un'altra cosa.
      • Fan della Mela scrive:
        Re: Il software deve essere gratis

        Il problema secondo me è un altro: i formati di
        interscambio dei dati dovrebbero essere aperti
        PER LEGGE, anzi, STANDARD definiti da enti al di
        sopra delle parti, poi ognuno è libero di
        adottare le soluzioni che
        preferisce.Proprio no.L'innovazione avviene andando contro gli standard.Obbligare tutti a seguire gli standard significa bloccare l'innovazione.
        • Bravosistem ista scrive:
          Re: Il software deve essere gratis

          Proprio no.
          L'innovazione avviene andando contro gli standard.
          Obbligare tutti a seguire gli standard significa
          bloccare
          l'innovazione.Ma cosa dici.Il formato di salvataggio se e' standard non blocca nessuna innovazione.
          • Fan della Mela scrive:
            Re: Il software deve essere gratis
            - Scritto da: Bravosistem ista

            Proprio no.

            L'innovazione avviene andando contro gli
            standard.

            Obbligare tutti a seguire gli standard significa

            bloccare

            l'innovazione.

            Ma cosa dici.
            Il formato di salvataggio se e' standard non
            blocca nessuna
            innovazione.La blocca eccome.Se obblighi a fare un formato di salvataggio uguale per tutti, blocchi la possibilità di aggiungere nuove funzioni incompatibili con il formato preesistente: blocchi l'innovazione.Se io faccio un foglio di calcolo con Open Office, questo è standard, giusto?Metti che Microsoft si inventa le macro per Excel: se esistesse una fesseria come l'obbligo di salvare tutti con lo stesso formato, le macro di Excel non potrebbero essere salvate, perché fuori standard eincompatibili con OpenOffice. Una legge del genere bloccherebbe l'introduzione di nuove funzioni, non capisco come fai a non capirlo.i lacci FRENANO l'innovazione, sono deleteri. Ognuno deve essere libero di scegliere il formato che vuole, sarà poi il mercato a scegliere quello che preferisce.
          • pippo75 scrive:
            Re: Il software deve essere gratis


            Ma cosa dici.

            Il formato di salvataggio se e' standard non

            blocca nessuna

            innovazione.
            La blocca eccome.
            Se obblighi a fare un formato di salvataggio
            uguale per tutti, blocchi la possibilità di
            aggiungere nuove funzioni incompatibili con il
            formato preesistente: blocchi
            l'innovazione.Vero, ma se ogni settimana devo buttare via tutto perchè mi hanno cambiato una virgola.Se ogni 10 giorni dovessero fare le lampadine completamente diverse....
          • Fan della Mela scrive:
            Re: Il software deve essere gratis
            - Scritto da: pippo75


            Ma cosa dici.


            Il formato di salvataggio se e' standard non


            blocca nessuna


            innovazione.

            La blocca eccome.

            Se obblighi a fare un formato di salvataggio

            uguale per tutti, blocchi la possibilità di

            aggiungere nuove funzioni incompatibili con il

            formato preesistente: blocchi

            l'innovazione.

            Vero, ma se ogni settimana devo buttare via tutto
            perchè mi hanno cambiato una
            virgola.

            Se ogni 10 giorni dovessero fare le lampadine
            completamente
            diverse....Sai che esistono diversi tipi di lampadine e che possono non essere intercambiabili anche se hanno lo stesso attacco?Anche per le spinde delle prese di corrente sono diverse, di certo non cambiano ogni 10 giorni, non è conveniente.Ma a parte questo, sta ai produttori scegliere se e quando cambiare formati e se ne vale la pena, poi il mercato farà la sua scelta accogliendo o respingendo l'idea.
          • Darkat scrive:
            Re: Il software deve essere gratis
            assolutamente no, se l'idea è valida il plus viene aggiunto nell'interfaccia standard del progetto originario e pace, viene aggiornato tutto e tutti possono sfruttare quell'idea brillante, proprio il contrario di quello che dici tu, se non esistessero gli standard tutti farebbero quel che gli pare e chi riesce a vendere di più crea un monopolio bloccando di fatto il progresso(nessuno a parte chi lavora in quell'azienda può accedere al codice e migliorarlo, e chiunque inventi qualcosa di migliore ma di diverso non farà sucXXXXX visto che esiste il monopolio) e alla fine tutto si blocca, un pò come è oggi con i formati di office, vecchissimi ma usati dal quasi 100% del mondo, e non parlo di quelli nuovi ma di quelli dell'office 2003
          • Fan della Mela scrive:
            Re: Il software deve essere gratis

            assolutamente no, se l'idea è valida il plus
            viene aggiunto nell'interfaccia standard del
            progetto originario e pace, viene aggiornato
            tutto e tutti possono sfruttare quell'idea?????? E ti pare bello?Se io ho un'idea, voglio usarla io, non sto certo a prmettere al mondo intero di sfruttarla a nome mio. Per cosa dovrei farlo? Per la gloria?Nel mondo reale, l'innovazione esiste perché c'è il monopolio sulle proprie innovazioni.Togliero equivale a distruggere l'innovazione.
            brillante, proprio il contrario di quello che
            dici tu, se non esistessero gli standard tutti
            farebbero quel che gli pare e chi riesce a
            vendere di più crea un monopolio bloccando di
            fatto il progresso(nessuno a parte chi lavora in
            quell'azienda può accedere al codice e
            migliorarlo, e chiunque inventi qualcosa di
            migliore ma di diverso non farà sucXXXXX visto
            che esiste il monopolio) e alla fine tutto si
            blocca, un pò come è oggi con i formati di
            office, vecchissimi ma usati dal quasi 100% del
            mondo, e non parlo di quelli nuovi ma di quelli
            dell'office
            2003Formati vecchissimi?Guarda che i formati di Office si sono evoluti nel tempo, fino all'ultimo standard di Office2007.Inoltre la presenza del supposto monopolio non ha influito sulla nascita di odf, di openoffice e di altri cloni:il contrario del tuo ritratto della realtà.
          • Darkat scrive:
            Re: Il software deve essere gratis
            sai cos'è l'estensibilità di un formato open? quando hai uno standard opensource hai anche la possibilità di estenderlo come ti pare, quando hai un formato proprietario tu non puoi estenderci proprio niente.se tu avessi letto bene ciò che ho detto, i formati office si sono evoluti, ma nessuno usa i nuovi formati docx ecc...usano ancora tutti i vecchi formati doc ecc...hai una concezione completamente sballata su cosa siano i formati standard.
          • Hotmail scrive:
            Re: Il software deve essere gratis
            - Scritto da: Darkat
            sai cos'è l'estensibilità di un formato open?
            quando hai uno standard opensource hai anche la
            possibilità di estenderlo come ti pare,Ma se lo estendi, non rientri più nello standard, perché i tuoi nuovi file non sono leggibili dagli altri.
            quando
            hai un formato proprietario tu non puoi
            estenderci proprio
            niente.Può farlo il proprietario, mentre chi non è il proprietario, può fare qualsiasi cosa, odf è nato così.
            se tu avessi letto bene ciò che ho detto, i
            formati office si sono evoluti, ma nessuno usa i
            nuovi formati docx ecc...usano ancora tutti i
            vecchi formati docInfatti doc è lo standard.
            hai una concezione completamente sballata su cosa
            siano i formati
            standard.Standard = Utilizzato dalla maggior parte delle persone.
    • Zio scrive:
      Re: Il software deve essere gratis
      - Scritto da: robix
      Il software deve essere gratis come il sesso... èMi piace l'accostamento software-sesso. In realtà non è gratis neppure il sesso, e pretendi che sia gratis il software? Alcuni software, come il sesso, li paghi subito e costano meno di altri, che paghi in continuazione per aggiornare le licenze, un po' come le fidanzate. Altri software sono gratis ma contengono i virus, poi ci son quelli che gratis o a pagamento, contengono la sorpresa: un po' come il sesso. Hihihi! ;-)Buon week a tutti!
    • PdG scrive:
      Re: Il software deve essere gratis
      La solita mentalita' scroccona italiota.Tu lavori, io ciuccio.Nulla di nuovo.
    • kache scrive:
      Re: Il software deve essere gratis
      - Scritto da: robix
      Il software deve essere gratis come il sesso... è
      finito il tempo di pagare qualcosa che spetta di
      diritto come il sapere e la
      cultura.

      Il software deve essere gratis, libero e open
      sooouuuuuurceeee!!!

      (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)Con il piccolo problema che il sesso NON è gratis... :asd:
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: Il software deve essere gratis
      ROTFL, trovala qualcuno che le la dia gratis, però :PPPP
  • Enrico scrive:
    Uscire dal tunnel
    Difficile staccarsi da BigM vero? e si quando si è così assuefatti a standard chiusi e propietari è dura, la lezione è pensateci prima la prossima volta. In ogni caso dubito molto che quei costi siano veritieri..... ma vabbè non mi sorprende qui ci sono dei giochi sotto banco mica piccoli. Se costasse così tanto il software open come mai le univeristà lo usano tranquillamente proprio perché così spendono meno?A e per la cronaca 130 all'anno è il prezzo standard, non c'è alcuna agevolazione, anzi forse è pure un po' pompato. Alla mia università si paga la stessa cifra per ogni licenza si pagano proprio sui 130 all'anno, quando le stesse identiche cose che si possono fare col software libero (il 90% dei lavori di ufficio si fa con office quando potrebbe essere fatto esattamente allo stesso modo con openoffice), per non parlare dei sistemi server, vabbè li si sa che sistema si mette.......
    • asoz scrive:
      Re: Uscire dal tunnel
      - Scritto da: Enrico
      Difficile staccarsi da BigM vero? e si quando si
      è così assuefatti a standard chiusi e propietari
      è dura, la lezione è pensateci prima la prossima
      volta. In ogni caso dubito molto che quei costi
      siano veritieri..... ma vabbè non mi sorprende
      qui ci sono dei giochi sotto banco mica piccoli.
      Se costasse così tanto il software open come mai
      le univeristà lo usano tranquillamente proprio
      perché così spendono
      meno?forse perchè la socità non vuole affidarsi all'open... alla comunità "moana69" e "jack90"l'universà è ricerca, esperimenti, prove... è di fatto staccata dall'economia e dalla politicanelle università si gioca con il software... open, apple, microsoft... vanno tutti bene
      • chepalle scrive:
        Re: Uscire dal tunnel

        forse perchè la socità non vuole affidarsi
        all'open... alla comunità "moana69" e
        "jack90"ma la societa' c'ha i lobotomizzati all'interno? O e' gente che puo' fare cose, gente capace?
    • shevathas scrive:
      Re: Uscire dal tunnel

      ma vabbè non mi sorprende
      qui ci sono dei giochi sotto banco mica piccoli.
      Se costasse così tanto il software open come mai
      le univeristà lo usano tranquillamente proprio
      perché così spendono
      meno?i dipartimenti per gli studenti oppure gli uffici amministrativi ?
      A e per la cronaca 130 all'anno è il prezzo
      standard, non c'è alcuna agevolazione, anzi forse
      è pure un po' pompato. Alla mia università si
      paga la stessa cifra per ogni licenza si pagano
      proprio sui 130 all'anno, quando le stesse
      identiche cose che si possono fare col software
      libero (il 90% dei lavori di ufficio si fa con
      office quando potrebbe essere fatto esattamente
      allo stesso modo con openoffice), per non parlare
      dei sistemi server, vabbè li si sa che sistema si
      mette.......il problema è quel restante 10% che vuol dire macro e programmi scritti su e per quella specifica piattaforma.per i server invece linux è molto diffuso anche nella PA, chissa' perché...
    • Ash scrive:
      Re: Uscire dal tunnel
      Da quel che so in certe università stanno cominciando ad usare Linux (Ubuntu per esempi) e non parlo di università di informatica, dove lo usano da 15 anni.Secondo me è scandaloso che non lo adottino le scuole e le università (magari esclusi li uffici, parlo dei laboratori) perchè lì davvero usare Windows non ha nessun senso, anzi, è una enorme palla al piede.
      • pippo75 scrive:
        Re: Uscire dal tunnel

        Secondo me è scandaloso che non lo adottino le
        scuole e le università (magari esclusi li uffici,
        parlo dei laboratori) perchè lì davvero usare
        Windows non ha nessun senso, anzi, è una enorme
        palla al
        piede.Penso che dipenda dalla scuola e dalle esigenze.Nella maggioranza delle scuole quello che serve non è un sistema operativo, ma programmi per la didattica, quindi la solita discussione linux vs windows è utile come i carciofi a merenda.
        • advange scrive:
          Re: Uscire dal tunnel

          Penso che dipenda dalla scuola e dalle esigenze.

          Nella maggioranza delle scuole quello che serve
          non è un sistema operativo, ma programmi per la
          didattica, quindi la solita discussione linux vs
          windows è utile come i carciofi a merenda.Utilissimo: sai quante merende ho fatto con panini con i carciofini sottolio? Ottimi davvero. [Precisazione: in napoletano per "merenda" si intende il pranzo a sacco]Tornando in tema: meglio abituarli bene gli studenti ;)
  • Pruffolo scrive:
    Esternalità di rete e legacy
    Il vantaggio di Windows e applicativi MS sta forse più in queste due cose che nelle funzionalità realmente migliori dei concorreti, magari non è giusto, è una privilegio non meritato (ma del resto non mi sembra che all'inizio MS sia stata poi così scorretta -se mi sbaglio corregetemi- anche se sicuramente windows 3.1 e 98 rispetto alla alternative del momento erano delle schifezze) ma le cose ad oggi stanno così.L'open source è molto bello, e divertente per gli smanettoni, però è stato fatto con milioni di ore di lavoro aggratis: è un grande regalo fatto da ignonri programmatori alla società. Però per fare prodotti adatti ad essere usati in contesto enterprise ci vuola anche altro. Ci vuole qualcuno che fa appunto un prodotto, una cosa con specifiche, appetibilità per il mercato (è vero che Linux è un s.o. fighissimo, estremamente sobrio e razionale, però è anche vero che uno già bravino deve sempre un po' sXXXXXXXre per installarelo, figuriamoci un utente "entry level"), test e supporto.Perosnalemte credo che OpenOffice non sia all'altezza di Office come usabilità, anche se pure Office ha le sua stranezze e dis-funzionalità.La situazione che "sogno" è che Linux sia il s.o più diffuso, che esistano tanti progetti open source (ma penso possano avere appeal sono per i più esperti), ma che ci sia anche qcuno che vende Linux e ti fa venire voglia di comprarlo.
  • pabloski scrive:
    Re: E i calcoli chi li ha fatti?
    no chiediamo a MS di darci "gentilmente" le specifiche esatte dei suoi formati così che possiamo commissionare lo sviluppo di un filtro per la lettura/scrittura di quei documenti
    • nome e cognome scrive:
      Re: E i calcoli chi li ha fatti?
      - Scritto da: pabloski
      no chiediamo a MS di darci "gentilmente" le
      specifiche esatte dei suoi formati così che
      possiamo commissionare lo sviluppo di un filtro
      per la lettura/scrittura di quei
      documentiQuindi per non pagare 100 di licenze ne pago 1000 in sviluppo software e manutenzione.
      • pabloski scrive:
        Re: E i calcoli chi li ha fatti?
        eh????non ho capito come sei arrivato a questa deduzionela mia affermazione implica questo- MS vuota il sacco e ci dà i formati- noi ( UE ) commissioniamo la creazione di un filtro per openoffice per leggere quei file ( opensource, closed source non importa com'è )- Openoffice costringe l'utente a registrare i file .doc com .odt- tempo 6 mesi e avremo tutti i file convertiti in un formato apertodopo di che bye bye microsoftquindi cos'è che dovresti mantenere?
        • nome e cognome scrive:
          Re: E i calcoli chi li ha fatti?
          - Scritto da: pabloski
          eh????

          non ho capito come sei arrivato a questa deduzione

          la mia affermazione implica questo

          - MS vuota il sacco e ci dà i formati
          - noi ( UE ) commissioniamo la creazione di un
          filtro per openoffice per leggere quei file (
          opensource, closed source non importa com'è
          )E questo è gratis?
          - Openoffice costringe l'utente a registrare i
          file .doc com
          .odt
          - tempo 6 mesi e avremo tutti i file convertiti
          in un formato
          apertoCerto perchè secondo te i miliardi di file che l'unione europea ha archiviato vengono regolarmente aperti, giusto? Migliaia di verbali di riunioni, migliaia di presentazioni, migliaia di comunicati, migliaia di tabelle e modelli in excel (che per legge devono essere preservati) ... secondo te oltre ad aprirli tutti (cosa impossibile) basta salvarli.
          dopo di che bye bye microsoft

          quindi cos'è che dovresti mantenere?Il plugin, ovviamente e tutte le modifiche ad openoffice necessarie per renderlo compatibile con tutti i vecchi documenti ...
          • pabloski scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?
            - Scritto da: nome e cognome
            E questo è gratis?
            solo tu sei rimasto a opensource=gratis
            Certo perchè secondo te i miliardi di file che
            l'unione europea ha archiviato vengono
            regolarmente aperti, giusto?
            benissimo, quindi sono in storage? allora semmai sarà necessario leggerli basterà usare openoffice col nuovo filtro
            Migliaia di verbali di riunioni, migliaia di
            presentazioni, migliaia di comunicati, migliaia
            di tabelle e modelli in excel (che per legge
            devono essere preservati) ... secondo te oltre ad
            aprirli tutti (cosa impossibile) basta salvarli.
            quando li dovranno usare li apriranno e allora faranno il passaggio
            Il plugin, ovviamente e tutte le modifiche ad
            openoffice necessarie per renderlo compatibile
            con tutti i vecchi documenti
            ...ma questo va fatto una volta sola, mica ogni giorno
          • nome e cognome scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?

            benissimo, quindi sono in storage? allora semmai
            sarà necessario leggerli basterà usare openoffice
            col nuovo
            filtroQuindi il filtro ti servirà vita natural durante, sarà un software custom che TU utente dovrai mantenere in eterno.

            Il plugin, ovviamente e tutte le modifiche ad

            openoffice necessarie per renderlo compatibile

            con tutti i vecchi documenti

            ...

            ma questo va fatto una volta sola, mica ogni
            giornoVa fatto ogni volta che il documento che stai aprendo causa problemi, quindi potenzialmente sempre. In sostanza sei costretto ad avere degli sviluppatori sempre a disposizione.
          • pabloski scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?
            - Scritto da: nome e cognome
            Quindi il filtro ti servirà vita natural durante,
            sarà un software custom che TU utente dovrai
            mantenere in
            eterno.
            un conto a fare il bug fix, un conto è sviluppare il software continuativamentein questo caso sarebbe necessario il bug fix, magari lo sviluppo potrebbe essere appaltato alla stessa azienda che fornisce i sistemi linuxdopo X anni si arriverà ad avere solo documenti ODF e quindi il filtro non servirà più
            Va fatto ogni volta che il documento che stai
            aprendo causa problemi, quindi potenzialmente
            sempre. In sostanza sei costretto ad avere degli
            sviluppatori sempre a
            disposizione.caspita ma non capisci allora....lo leggi e lo salvi in ODF, da quel momento il documento è ODFsenza contare che possono operare in batch....mettono offline i server per un paio d'ore e convertono tutti i documenti in batchcapisco che dalle parti di crysis si fa tutto a mano con CTRL+C e CTRL+V, ma dalle nostre parti esistono gli automatismi
          • nome e cognome scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?


            Quindi il filtro ti servirà vita natural
            durante,

            sarà un software custom che TU utente dovrai

            mantenere in

            eterno.



            un conto a fare il bug fix, un conto è sviluppare
            il software
            continuativamentePerchè per farlo servono profili diversi? Bugfix lo può fare la segretaria?
            in questo caso sarebbe necessario il bug fix,
            magari lo sviluppo potrebbe essere appaltato alla
            stessa azienda che fornisce i sistemi
            linuxChe lo farà gratis ovviamente.
            dopo X anni si arriverà ad avere solo documenti
            ODF e quindi il filtro non servirà
            piùGià, e visto che ad esempio l'europarlamento esiste da 60 anni, che buona parte dei documenti sono solo archiviati e non verranno mai più consultati tu X lo quantifichi in?

            Va fatto ogni volta che il documento che stai

            aprendo causa problemi, quindi potenzialmente

            sempre. In sostanza sei costretto ad avere degli

            sviluppatori sempre a

            disposizione.

            caspita ma non capisci allora....lo leggi e lo
            salvi in ODF, da quel momento il documento è
            ODFForse non ti è chiaro, stiamo parlando di milioni di documenti, non c'è una persona che ogni tanto prende e li consulta. O mi stai dicendo che prendi chessò 50 persone full time e le metti ad aprire, controllare e salvare i documenti?
            senza contare che possono operare in
            batch....mettono offline i server per un paio
            d'ore e convertono tutti i documenti in
            batchGià e chi controlla se sono stati convertiti correttamente? Chi verifica se il filtro ha mangiato via qualche paragrafo di legge?
            capisco che dalle parti di crysis si fa tutto a
            mano con CTRL+C e CTRL+V, ma dalle nostre parti
            esistono gli
            automatismiGia ma dalle vostre parti non esiste la responsabilità ...
          • pabloski scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?
            - Scritto da: nome e cognome
            Perchè per farlo servono profili diversi? Bugfix
            lo può fare la
            segretaria?
            cosa????
            Che lo farà gratis ovviamente.
            no lo farà secondo i termini contrattuali
            Già, e visto che ad esempio l'europarlamento
            esiste da 60 anni, che buona parte dei documenti
            sono solo archiviati e non verranno mai più
            consultati tu X lo quantifichi in?
            a parte che si può avviare un progetto di conversione, ti ho già spiegato che il software è soprattutto automatismopoi non capisco, quei docuenti scritti con word 2003 e non più leggibili col nuovissimo super-mega-word, come faranno dunque?se hanno risolto il secondo problema possono agilmente risolvere anche il secondo
            Forse non ti è chiaro, stiamo parlando di milioni
            di documenti, non c'è una persona che ogni tanto
            prende e li consulta. O mi stai dicendo che
            prendi chessò 50 persone full time e le metti ad
            aprire, controllare e salvare i documenti?
            no crei un software che lo fa in automatico...ma scusa tu dici di lavorare nell'IT ma in quale settore precisamente?no perchè la tua domanda implica assoluta ignoranza dei fondamenti riguardanti il funzionamento del softwarequando rippi un DVD lo fai forse a mano leggendo ogni singolo byte e traducendolo nel nuovo formato?
            Già e chi controlla se sono stati convertiti
            correttamente? Chi verifica se il filtro ha
            mangiato via qualche paragrafo di
            legge?
            eh??? si controlla il formato d'origine e si implementa un convertitore completamente compatibileper questo il software si testa
            Gia ma dalle vostre parti non esiste la
            responsabilità
            ...la responsabilità di far perdere l'amico a crysis? :D
          • nome e cognome scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?


            Che lo farà gratis ovviamente.



            no lo farà secondo i termini contrattualiQuindi si farà pagare il debug, quindi per non avere un costo fisso, una tantum e prevedibile (licenze) mi porto in casa un costo variabile, di durata infinita ed imprevedibile.Forse una partita a crysis ti potrebbe far capire quale situazione è migliore.

            Già, e visto che ad esempio l'europarlamento

            esiste da 60 anni, che buona parte dei documenti

            sono solo archiviati e non verranno mai più

            consultati tu X lo quantifichi in?



            a parte che si può avviare un progetto di
            conversione, ti ho già spiegato che il software èOh bravo vedi che alla fine ci arrivi? Un bel progetto di conversione pluriannuale, con decine di persone che convertono i documenti... costo svariati milioni di euro.
            soprattutto
            automatismoE io ti ho gia spiegato che trattandosi di documenti sensibili l'automatismo va controllato, documento per documento.
            poi non capisco, quei docuenti scritti con word
            2003 e non più leggibili col nuovissimo
            super-mega-word, come faranno
            dunque?Idiozie scritte su slashdot a parte non capita mai che un documento scritto con una versione precedente non sia leggibile sulle ultime. Fa tutto parte del lavaggio del cervello che ti fanno quando installi ubuntu.
            se hanno risolto il secondo problema possono
            agilmente risolvere anche il
            secondo


            Forse non ti è chiaro, stiamo parlando di
            milioni

            di documenti, non c'è una persona che ogni tanto

            prende e li consulta. O mi stai dicendo che

            prendi chessò 50 persone full time e le metti ad

            aprire, controllare e salvare i documenti?



            no crei un software che lo fa in automatico...ma
            scusa tu dici di lavorare nell'IT ma in quale
            settore
            precisamente?Bravo, ora prova a pensare... che succede se il software che converte in automatico, per via di un errore mangia via 10 righe nel mezzo di ogni documento scritto nei giorni pari dei mesi dispari? Se si tratta del tuo compitino delle superiori probabilmente prendi un brutto voto, ma se si tratta della costituzione europea o di una sentenza dell'antitrust sono milioni di danni.
            no perchè la tua domanda implica assoluta
            ignoranza dei fondamenti riguardanti il
            funzionamento del
            softwareLe tue affermazioni una totale ignoranza di come funzionano i contratti e di come si gestiscono i progetti...
            quando rippi un DVD lo fai forse a mano leggendo
            ogni singolo byte e traducendolo nel nuovo
            formato?Quando rippi un DVD controlli poi che il film si veda? O fai fare tutto in automatico e poi bruci i supporti originali?
            eh??? si controlla il formato d'origine e si
            implementa un convertitore completamente
            compatibileTorno a ripeterti, chi controlla che effettivamente i documenti prodotti siano perfetti al 100% come devono essere documenti sensibili, quali leggi, studi, ricerche, ecc? Un automatismo?
            per questo il software si testaGià, bravo, per questo il software si testa. E per questo che lo sviluppo costa molto più caro delle licenze.

            Gia ma dalle vostre parti non esiste la

            responsabilità

            ...

            la responsabilità di far perdere l'amico a
            crysis?
            :DAs usual, la rabbia per non poterci giocare ti fa perdere la ragione. Perché non ti fai un favore ed installi windows cosi' ci giochi finalmente (ed impari qualcosa sul rapporto costi/benefici)
          • pabloski scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?
            - Scritto da: nome e cognome
            Quindi si farà pagare il debug, quindi per non
            avere un costo fisso, una tantum e prevedibile
            (licenze) mi porto in casa un costo variabile, di
            durata infinita ed
            imprevedibile.ma perchè le nuove versioni di windows non le paghi?poi come ho detto dipende dal contratto...se io ti dò il compito di sviluppare questo software posso pure importi che i bugfix saranno a carico tuo, cosa che mi pare sei così dall'inizio dell'era informatica
            Forse una partita a crysis ti potrebbe far capire
            quale situazione è
            migliore.
            a te invece ha completamente fuso il cervello semmai ne avessi avuto
            Oh bravo vedi che alla fine ci arrivi? Un bel
            progetto di conversione pluriannuale, con decine
            di persone che convertono i documenti... costo
            svariati milioni di
            euro.ma di che diavolo parli? guarda che i documenti non li devi trascrivere in openoffice per convertirlibasta un banale software e in 4 ore li hai convertiti tutti
            E io ti ho gia spiegato che trattandosi di
            documenti sensibili l'automatismo va controllato,
            documento per documento.
            o magari va implementato un convertitore che implementa correttamente entrambi i formati, lo si testa, lo si ritesta e quando è tutto pronto "pronti, partenza, via"ragionando come fai tu vuol dire che i server vengono controllati da un poveraccio che sta lì 24 ore su 24 giusto?
            Idiozie scritte su slashdot a parte non capita
            mai che un documento scritto con una versione
            precedente non sia leggibile sulle ultime. Fa
            tutto parte del lavaggio del cervello che ti
            fanno quando installi
            ubuntu.
            sparare FUD è la tua professione a quanto pare, spero ti paghino bene
            Bravo, ora prova a pensare... che succede se il
            software che converte in automatico, per via di
            un errore mangia via 10 righe nel mezzo di ogni
            documento scritto nei giorni pari dei mesi
            dispari? Se si tratta del tuo compitino delle
            superiori probabilmente prendi un brutto voto, ma
            se si tratta della costituzione europea o di una
            sentenza dell'antitrust sono milioni di
            danni.
            cosa che può succedere anche quando lo vai a stampare se c'è un bug in officein ogni caso puoi benissimo fare un confronto binario tra il documento convertito e l'originale e verificare se manca qualcosavedo che purtroppo di informatica non sai una cippa
            Le tue affermazioni una totale ignoranza di come
            funzionano i contratti e di come si gestiscono i
            progetti...
            le tue invece dimostrano totale ignoranza di come funziona il software
            Quando rippi un DVD controlli poi che il film si
            veda? O fai fare tutto in automatico e poi bruci
            i supporti originali?
            mi qui nessuno sta chiedendo di bruciare gli originali, puoi sempre conservarli nel caso servanoe comunque come ti ho spiegato, cosa che sembri non sapere, i bug esistono ovunque pure in office, pure nella rete a cui è collegata la tua preziosa stampante di rete....quindi la possibilità di problemi può sorgere ovunque e in qualsiasi momentoe comunque sembri ignorare totalmente il fatto che il software si testa primo di metterlo al lavoro
            Torno a ripeterti, chi controlla che
            effettivamente i documenti prodotti siano
            perfetti al 100% come devono essere documenti
            sensibili, quali leggi, studi, ricerche, ecc? Un
            automatismo?
            e chi controlla che quando paghi online con la carta di credito il sistema non prenda lucciole per lanterne? una batteria di cinesi in uno scantinato della BoA?
            Già, bravo, per questo il software si testa. E
            per questo che lo sviluppo costa molto più caro
            delle licenze.
            quindi stai dicendo che MS il software non lo testa?
            As usual, la rabbia per non poterci giocare ti fa
            perdere la ragione. Perché non ti fai un favore
            ed installi windows cosi' ci giochi finalmente
            (ed impari qualcosa sul rapporto
            costi/benefici)perchè non fai un favore al forum e la finisci di parlare di cose che evidentemente non conosci?
          • nome e cognome scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?
            - Scritto da: pabloski
            - Scritto da: nome e cognome


            Quindi si farà pagare il debug, quindi per non

            avere un costo fisso, una tantum e prevedibile

            (licenze) mi porto in casa un costo variabile,
            di

            durata infinita ed

            imprevedibile.

            ma perchè le nuove versioni di windows non le
            paghi?Sai quanto le paghi, decidi tu quando le paghi e sai che una volta pagata non ci saranno costi imprevisti.
            poi come ho detto dipende dal contratto...se io
            ti dò il compito di sviluppare questo software
            posso pure importi che i bugfix saranno a carico
            tuo, cosa che mi pare sei così dall'inizio
            dell'era
            informaticaCerto, nell'informatica del paese dei sogni. Nel mondo reale nessuno firma un contratto che garantisce bugfix all'infinito ... al massimo si include nel contratto un periodo di garanzia e supporto post-produzione, 6 mesi, un anno al massimo.
            a te invece ha completamente fuso il cervello
            semmai ne avessi
            avutoLo so che dovrei fare come te ma non riesco a non usarlo.

            Oh bravo vedi che alla fine ci arrivi? Un bel

            progetto di conversione pluriannuale, con decine

            di persone che convertono i documenti... costo

            svariati milioni di

            euro.

            ma di che diavolo parli? guarda che i documenti
            non li devi trascrivere in openoffice per
            convertirliE chi ha parlato di trascrivere, so che sei abituato alle 5 pagine di ricerca sull'impero romano ma quando si parla di unione europea parliamo di migliaia di pagine di sentenze, enormi excel con modelli e calcoli, centinaia di slide in powerpoint.
            basta un banale software e in 4 ore li hai
            convertiti
            tutti4 ore per convertirli e 50 anni per controllarli.

            E io ti ho gia spiegato che trattandosi di

            documenti sensibili l'automatismo va
            controllato,

            documento per documento.



            o magari va implementato un convertitore che
            implementa correttamente entrambi i formati, lo
            si testa, lo si ritesta e quando è tutto pronto
            "pronti, partenza,
            via"Bravo! Cosi' si fa... si testa e si ritesta per essere sicuri che nessun documento venga convertito male, cosi' invece di avere 50 anni di controllo dei risultati hai 50 anni di test.
            ragionando come fai tu vuol dire che i server
            vengono controllati da un poveraccio che sta lì
            24 ore su 24
            giusto?Secondo te quando hanno spedito le persone sulla luna hanno testato il controllo di rotta e poi hanno lasciato fare tutto al computer oppure c'era un operatore davanti al monitor 24 ore su 24? hint: il controllo di rotta si è rotto durante la missione apollo 11 eppure non si sono schiantati.
            sparare FUD è la tua professione a quanto pare,
            spero ti paghino
            beneDocumentare, prego, documentare.
            cosa che può succedere anche quando lo vai a
            stampare se c'è un bug in
            officeMa dato che tu hai scritto il documento con office sai benissimo che il documento originale è a posto, se te lo trovi stampato male capisci che c'è qualcosa che non va.
            in ogni caso puoi benissimo fare un confronto
            binario tra il documento convertito e l'originale
            e verificare se manca
            qualcosaQuindi il documento originale e quello convertito avranno lo stesso codice binario? Oppure, squilli di tromba, fai un programma apposito che confronta i codici binari applicando le conversioni?
            vedo che purtroppo di informatica non sai una
            cippaBeh devo dire che il confronto binario tra documento originale e convertito mi ha illuminato... con lo stesso sistema si può verificare che il binario corrisponda al codice sorgente.

            Le tue affermazioni una totale ignoranza di come

            funzionano i contratti e di come si gestiscono i

            progetti...



            le tue invece dimostrano totale ignoranza di come
            funziona il
            softwareL'hai gia detto, ma sono convinto che l'unione europea potrebbe essere illuminata da una tua proposta di convertitore. Gli potrai spiegare come con soli 50 anni di test saranno assolutamente certi di non perdersi pezzi dei documenti, o in alternativa gli potrai vendere un favoloso comparatore di codice binario diverso.
            mi qui nessuno sta chiedendo di bruciare gli
            originali, puoi sempre conservarli nel caso
            servanoQuindi dovrei continuare a pagare le licenze che mi permettono di leggerli, spendere il doppio per lo spazio di archiviazione, o come ti dicevo mantenere un contratto eterno con lo sviluppatore.
            e comunque come ti ho spiegato, cosa che sembri
            non sapere, i bug esistono ovunque pure inVero, quindi oltre ai bug che normalmente esistono devo aggiungerne una bella secchiata nel convertitore.
            office, pure nella rete a cui è collegata la tua
            preziosa stampante di rete....quindi la
            possibilità di problemi può sorgere ovunque e in
            qualsiasi
            momentoQuello che ti risulta difficile capire è che chi scrive un documento, avendolo sotto gli occhi, vede immediatamente se ci sono problemi.
            e comunque sembri ignorare totalmente il fatto
            che il software si testa primo di metterlo al
            lavoroGiusto, ma quello che ignori tu è che i test non sono per definizione esaustivi a meno di non testare tutti i possibili casi, che nel esempio dell'unione europea vorrebbe dire testare tutti i documenti. Ma dimenticavo che con il fantastico confronto dei binari la cosa è istantanea.
            e chi controlla che quando paghi online con la
            carta di credito il sistema non prenda lucciole
            per lanterne? una batteria di cinesi in uno
            scantinato della
            BoA?Li controllano gli impiegati della società emittente (i famosi cinesi nello scantinato), quadrando i numeri periodicamente con le ricevute cartacee e li controlli tu verificando l'estratto conto periodicamente. Tu sai vero che uno dei nuovi business è dare in outsourcing il controllo delle ricevute? Proprio perché chi lavora realmente con l'informatica non si fida dei sistemi...

            Già, bravo, per questo il software si testa. E

            per questo che lo sviluppo costa molto più caro

            delle licenze.



            quindi stai dicendo che MS il software non lo
            testa?Sto dicendo che MS fa economie di scala (scusa, ho usato la parola economia, vai a prendere un'aspirina e poi torna a leggere). Ovvero il testing fatto su office lo paga in parte la UE, in parte il pentagono, e tutti gli altri migliaia di clienti.Uno sviluppo custom fatto per un solo cliente costa infinitamente di più...
            perchè non fai un favore al forum e la finisci di
            parlare di cose che evidentemente non
            conosci?Perché sto cercando di istruirti, sono fermamente convinto che le scuole italiane negli ultimi anni siano peggiorate moltissimo (e tu ne sei un esempio lampante) quindi per evitarti dispiaceri in futuro ti elargisco un po' di conoscenza.
        • pippo75 scrive:
          Re: E i calcoli chi li ha fatti?

          - MS vuota il sacco e ci dà i formatiE MS puo dirti si oppure no.
          - noi ( UE ) commissioniamo la creazione di un
          filtro per openoffice per leggere quei file (
          opensource, closed source non importa com'è
          )(Se fatto dalla UE ) Se la Corel ti fa causa per concorrenza sleale?
          - Openoffice costringe l'utente a registrare i
          file .doc com .odt.Puo essere un idea.Speriamo che questi file non debbano essere passati come input ad altri programmi.
          - tempo 6 mesi e avremo tutti i file convertiti
          in un formato apertoSempre che questi .DOC non siano schede di relazioni autogenerate da programmi di calcolo.
          dopo di che bye bye microsoftNinete bye bye MS, MS è una ditta e come tutte deve ( dovrebbe ) essere trattata.Questo è discriminazione.
          • pabloski scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?
            - Scritto da: pippo75

            - MS vuota il sacco e ci dà i formati

            E MS puo dirti si oppure no.
            e l'UE può reagire chiedendone lo scorporo per violazione delle leggi antitrust...se vogliono fare il muro contro muro vediamo chi è più forte
            (Se fatto dalla UE ) Se la Corel ti fa causa per
            concorrenza
            sleale?
            non vedo il problema, io ( UE ) non sono libera di appaltare la produzione di un software? mica l'UE li fa i software, li compra
            Puo essere un idea.
            Speriamo che questi file non debbano essere
            passati come input ad altri
            programmi.
            altri programmi che guardacaso non usano odf e molti dei quali sono MS....non dirmi che ci sono pletore di programmi che implementano i formati Office perchè francamente si contano sulle dita di una mano
            Sempre che questi .DOC non siano schede di
            relazioni autogenerate da programmi di
            calcolo.
            e che problema c'è, sono file codificati secondo un dato formato, non vedo perchè debbano essere trattati come file speciali
            Ninete bye bye MS, MS è una ditta e come tutte
            deve ( dovrebbe ) essere
            trattata.
            Questo è discriminazione.bye bye nel senso di liberarsi dal vincolo costrittivo, poi se MS vorrà partecipare alla pari con le altre ditte faccia pure
    • nononloso scrive:
      Re: E i calcoli chi li ha fatti?
      - Scritto da: pabloski
      no chiediamo a MS di darci "gentilmente" le
      specifiche esatte dei suoi formati così che
      possiamo commissionare lo sviluppo di un filtro
      per la lettura/scrittura di quei
      documentiSono stati pubblicati da mesi. Basta cercare su MSDN al posto di dare aria alla bocca.
      • pabloski scrive:
        Re: E i calcoli chi li ha fatti?
        si certo, per questo con quella documentazione non si riesce mai a creare un codec funzionante al 100%pure ooxml è uno standard iso, solo che è una presa in giro
  • Dovella scrive:
    L'UE migrerà a Windows7
    Mi spiace cari linari e macachi, Microsoft domina e voi rosicare.l'UE migrerà a Win7 al 100% nel giro di pochi mesi.Microsoft unica fede, o con noi o con noi, non avete alternative, poveri sfigati.
    • nome e cognome scrive:
      Re: L'UE migrerà a Windows7
      Sottoscrivo, ormai gli opensorciari sono alla canna a gas, come i macachi, i loro sistemi non li vuole nessuno, poverini quasi quasi mi dispiace.
      • pabloski scrive:
        Re: L'UE migrerà a Windows7
        quindi tu condividi quest'affermazione?"Microsoft unica fede, o con noi o con noi, non avete alternative, poveri sfigati."si era capita che la vostra era una crociata per leccare il popò al padrone e chi tecnicamente siete fortemente impreparati, soprattutto tu caro nome e cognome alias dovella
        • EnricoG scrive:
          Re: L'UE migrerà a Windows7
          Perchè Linux sarebbe forse un alternativa? mi fai ridere ancora credi alle favole.
          • pabloski scrive:
            Re: L'UE migrerà a Windows7
            quello che non credevo è che ms fosse diventata una religione :De poi detto da te che spari XXXXXXX a raffica, francamente fai ridere
          • EnricoG scrive:
            Re: L'UE migrerà a Windows7
            Te lo scritto anche sopra, prova a smentirmi, ma non puoi perchè sei un ignorante come tutti quelli che usano linux.
          • pabloski scrive:
            Re: L'UE migrerà a Windows7
            veramente non hai scritto nullaperchè mai linux tecnicamente non è un'alternativa a windows? avanti illuminaci dovellatron :D
        • nome e cognome scrive:
          Re: L'UE migrerà a Windows7
          Infatti alternative a Windows non c'è ne sono e solo voi linari insieme a fan della mela, ancora vi ostinate a non ammetterlo.
          • pabloski scrive:
            Re: L'UE migrerà a Windows7
            si si certo hai ragione al 100%vai Bartali che sei solo :D
          • nome e cognome scrive:
            Re: L'UE migrerà a Windows7
            Cose è mancanza di argomenti?
          • pabloski scrive:
            Re: L'UE migrerà a Windows7
            si si proprio come te...ho notato che le tue risposte sono sempre piene di argomentila tua scienza trabocca e sommerge noi poveri comuni mortali linari cantinari sfigati :Dbravo adesso torna a giocare a crysis
        • Luis scrive:
          Re: L'UE migrerà a Windows7

          leccare il popò al padrone e chi tecnicamentePure te non scherzi
          • pabloski scrive:
            Re: L'UE migrerà a Windows7
            mi adeguo, visto che ne hanno fatto una religione, beh, si dia inizio alle crociatee meno male che erano i linari ad essere fondamentalisti
    • baubau scrive:
      Re: L'UE migrerà a Windows7
      ma siete dei dipendenti microsoft? non capisco
    • EnricoG scrive:
      Re: L'UE migrerà a Windows7
      Solo gli ignoranti pensano che Linux e Mac siano un alternativa valida a Windows, infatti solo linari e macachi lo credono, amico è inutile spiegargli queste cose, sono troppo stupidi per capirlo, alla fine si rassegneranno e a breve correranno nei negozi ad acquistare Windows7 che andrà a ruba.
      • citrullo scrive:
        Re: L'UE migrerà a Windows7
        - Scritto da: EnricoG
        Solo gli ignoranti pensano che Linux e Mac siano
        un alternativa valida a Windows, infatti solo
        linari e macachi lo credono, amico è inutile
        spiegargli queste cose, sono troppo stupidi per
        capirlo, alla fine si rassegneranno e a breve
        correranno nei negozi ad acquistare Windows7 che
        andrà a
        ruba.Oggi sono un po' storto e quindi dico a te e ai vari dovella del cavolo che avete rotto! Perchè mai dovrei spendere fiumi di soldi per M$? Unica fede un cavolo. Perchè dovrei correre ad acquistare uno schifo di SO che non mi fa quello che dico io e costa uno sproposito (mi riferisco alla ultimate)?Per la cronaca ho sempre usato sistemi M$ e molto poco Linux e proprio per questo M$ mi fa schifo dato che ci ho avuto a che fare tutto sto tempo. Evidentemente voialtri ho avete un pacco di soldi o rubate i SO perché è assurdo un SO che costa più di tutto il pc (arivedi costo di ultimate)Non mi dilungo sul perché M$ sia così diffuso dato che se ne è parlato ampiamente in passato ma è proprio grazie a loro che l'IT è rimasto indietro di così tanto.
        • Pino dei Palazzi scrive:
          Re: L'UE migrerà a Windows7
          - Scritto da: citrullo
          è proprio grazie a loro che l'IT è rimasto
          indietro di così
          tanto.Su tutto il resto che hai scritto posso anche condividere ma su questo.....non diciamo ca##ate!I Gb di Ram che che oggi costano come un Kg di banane e i QuadCore che costano come una cassetta di fragole li dobbiamo SOLO ed esclusivamente a Ms...Se fosse per Linux l'informatica sarebbe ancora di nicchia come negli anni 80-90 e l'innovazione tecnologica sarebbe almeno indietro di 10 anni.
      • flabbo scrive:
        Re: L'UE migrerà a Windows7
        perchè ? potresti anche motivare le tue affermazioni
    • adsfasdf scrive:
      Re: L'UE migrerà a Windows7
      asd asd ma ti fai anche Ballmer?
  • uuhhaa scrive:
    ......
    ops troncàtevi
  • uuhhaa scrive:
    ........
    Quanti troll. L'unica risposta che meritate: tròncatevi. Dove?? mhmhmh
  • DBman scrive:
    Eccezionale esempio di open che funge
    Ecco quahttp://www.ossblog.it/post/4914/il-creatore-di-mysql-fonda-open-database-allianceOracle prova ad ingessare una tecnlogia concorrente? Pero' l'aggegio e' open e si puo' ricominciare altrove. Quindi Oracle deve stare ben attenta ad ingessare quello che ha comperato perche' il proggetto che riparte rischia di avergli fatto comperare qualcosa che non vale niente. Quindi o ci rimette o sara' costretta ad investire per tenere il passo e a non far sparire MySQL.L'open non conviene solo ai parassiti che vogliono campare di rendita. A tutti noi invece si'. L'open e' davvero liberta' e il closed e' davvero prigione.Chi cavolo vuole stare in prigione? Ci possiamo stare un po' ma non tutta la vita, quindi sono accettate modiche e transitorie dosi di closed. Ma quello che deve chiarisi l'UE e' che avere tutto Open e' l'obiettivo e gli studi devono essere relativi al fatto di come perseguirlo ottimizzando i costi.
  • pippo75 scrive:
    Partire dai formati strandard?
    Cominciamo a dire i formati che ogni programmi deve utilizzare.Io ho i miei dati e indipendentemente dal programma li posso gestire.Prendiamo ad esempio gli ospedali, esiste un formato standard dei dati?Cambiando il programma, la gestione rimane perfettamente compatibile.
    • Dovella scrive:
      Re: Partire dai formati strandard?
      Solo programmi per Windows, meglio se programmi proprio di Microsoft.Tutto il resto è fuffa.
    • pabloski scrive:
      Re: Partire dai formati strandard?
      questo è il problema e mi meraviglio del fatto che l'UE non ci sia arrivatatroppi cervelli vuoti iperstipendiati? o forse cervelli nella norma ma ben "oleati"?si lagnano del fatto che non possono dismettere il software MS, ma nulla fanno per cominciare a svincolarsi dai formati proprietariil commissario Kroes in un memorandum analizzò la situazione degli OEM e concluse che era impossibile imporre alcunchè ai produttori perchè ci sarebbe stato un mezzo blackout della società dell'informazioneovviamente il povero OEM non può preinstallarti Linux e OpenOffice rischiando di rivederti il giorno dopo tutto XXXXXXXXX perchè non è riuscito a leggere quel tal file di Worde questo indipendentemente da ricatti e robe varie che pure in passato MS ha usato...ormai hanno i formati e infatti il loro più grande sogno era di veicolare tramite IE e MSN una versione customizzata degli standard web per rendere Internet non interoperabile con prodotti concorrentiecco, su questo punto l'UE dovrebbe piacchiare duro invece di fare la guerra ai browser
      • lapobski scrive:
        Re: Partire dai formati strandard?
        Piantala di fare il cantinaro e inizia a adeguarti anche tu ai VERI standard, quelli dettati da Microsoft e non quelli di ste organizzazioni paracomuniste come W3C o ISO. Tanto lo so che stai scrivendo da una build beta di Windows 7.Microsoft detiene il potere ASSOLUTO, inchinatevi e iniziate a adorarla, servi!(win)
        • pabloski scrive:
          Re: Partire dai formati strandard?
          veramente sto scrivendo da un notebook toshiba centrino 2 con archlinux :D
          • nome e cognome scrive:
            Re: Partire dai formati strandard?
            - Scritto da: pabloski
            veramente sto scrivendo da un notebook toshiba
            centrino 2 con archlinux
            :DE' per questo che scrivi solo in minuscolo e senza punteggiatura? Non funzionano shift e virgole?
          • pabloski scrive:
            Re: Partire dai formati strandard?
            invece dal tuo umore si nota che ti si è bruciata di nuovo la Xbox :D
          • nome e cognome scrive:
            Re: Partire dai formati strandard?
            - Scritto da: pabloski
            invece dal tuo umore si nota che ti si è bruciata
            di nuovo la Xbox
            :DMa per fortuna ho un PC con windows che fa bene anche i giochi... avessi mi toccherebbe ricompilare il kernel per passare il tempo.
          • pabloski scrive:
            Re: Partire dai formati strandard?
            ma noi col pc facciamo cose serie, mica perdiamo tempoquando diventerei grande e dovrai portare a casa la pagnotta, capirai che la vita non è solo crysis
          • nome e cognome scrive:
            Re: Partire dai formati strandard?
            - Scritto da: pabloski
            ma noi col pc facciamo cose serie, mica perdiamo
            tempoLo so il risparmio energetico è una cosa seria, vi ammiro: io non riuscirei a rendere il mio computer cosi' inutile da doverlo tenere spento.
            quando diventerei grande e dovrai portare a casa
            la pagnotta, capirai che la vita non è solo
            crysisIo sono campione mondiale di crysis, mi ci mantengo due appartamenti. Ho provato ad allenarmi nella ricompilazione del kernel pero' dicono che al massimo ci si mantiene una cantina.
          • pabloski scrive:
            Re: Partire dai formati strandard?
            ho capito che non riesci ad installare ubuntu, ma non ti preoccupare un giorno anche tu capirai come si clicca il pulsante Successivo :D
          • nome e cognome scrive:
            Re: Partire dai formati strandard?
            - Scritto da: pabloski
            ho capito che non riesci ad installare ubuntu, ma
            non ti preoccupare un giorno anche tu capirai
            come si clicca il pulsante Successivo
            :DNon mi esce nemmeno il pulsante successivo quando tento di installare ubuntu, si schianta al boot del cd.
          • lapobski scrive:
            Re: Partire dai formati strandard?
            - Scritto da: pabloski
            veramente sto scrivendo da un notebook toshiba
            centrino 2 con archlinux
            :DCredi di essere figo?Guarda che mio cuggino ha un netbook asus 1000 HE con slackware sopra e scrive i messaggi da Lynx. Uah Uah Uah! PWND!!!
          • pabloski scrive:
            Re: Partire dai formati strandard?
            mia nonna è CTO della centrale nucleare di Tree Miles Island :D
          • pippo75 scrive:
            Re: Partire dai formati strandard?


            Guarda che mio cuggino ha un netbook asus 1000 HE
            con slackware sopra e scrive i messaggi da Lynx.Mi cuggino ha il nonplusultadeipc con sopra una ventenne ed i messaggi li scrive con il pennarello indelebile.
          • assorata scrive:
            Re: Partire dai formati strandard?
            intendevi "non plus ultra" forse... italian fast food!
        • Ash scrive:
          Re: Partire dai formati strandard?
          W3C non mi sembra che sia paracomunista, ISO la conosco meno.Spero tu sia ironico...Questa è una questione di libertà e di giustizia, altro che comunismo... Semmai è il contrario...La libertà non è poter scaricare impunemente film e musica protetta da copyright come credono in molti purtroppo...Libertà è poter usare il software che più ci aggrada, essere diversi e poter comunicare lo stesso col mondo che ci circonda perchè i formati sono standard.Libertà è poter scegliere di PAGARE MacOSX, AmigaOS, Windows o di scaricare la distribuzione di GNU-Linux che più ci aggrada piuttosto di Haiku, Aros etc.Questa è possibilità di scelta, libertà, apertura mentale, miglioramento, CONCORRENZA.
      • Ash scrive:
        Re: Partire dai formati strandard?
        PERFETTAMENTE DACCORDO!!!!Cavolo, ma ci vuole tanto per capire queste cose?MS è libera di fare Windows come gli pare, di integrare browser posta e tutti i programmi che vuole, di usare microkernel o kernel monolitico! Cosa cavolo mettono il becco in queste cose?Quello che PER LEGGE è inammissibile è che, soprattutto nel pubblico, si salvi in formati proprietari.E' fuori da ogni logica, totalmente ingiusto.
        • Ash scrive:
          Re: Partire dai formati strandard?
          Sto scrivendo dal portatile di mio padre con Vista, un SO che per quel poco che vedo, mi piace ed è proprio bello da vedere.Poi, per lavoro, uso SOLO Ubuntu 8.04 (presto mi aggiornerò).Ho usato Windows per anni ma sarebbe follia tornare indietro.Non farei la metà di quello che faccio.PS: per svago invece uso una XBOX 1 modificata, su cui gira anche Linux. Grande Microsoft, dovrebbe produrre hardware, altro che!
    • Ash scrive:
      Re: Partire dai formati strandard?
      Esatto!La penso esattametne come te!Vanno definiti gli standard, dopo di che ognuno è libero di usare quel che vuole ed io pure perchè sono libero di aprire i suoi documenti.Ma è inammissibile che io non riesca ad aprire i file di una amministrazione pubblica, di una scuola etc. perchè stanno usando formati proprietari.Non sta nè in cielo nè in terra!
      • maranric scrive:
        Re: Partire dai formati strandard?

        Ma è inammissibile che io non riesca ad aprire i
        file di una amministrazione pubblica, di una
        scuola etc. perchè stanno usando formati
        proprietari.
        Non sta nè in cielo nè in terra!Prima dite che OpenOffice apre qualsiasi documento scritto da MS Office, poi dite che essendo il formato proprietario, ci si attacca al tram. Allora? Su, decidetevi ;DD
        • advange scrive:
          Re: Partire dai formati strandard?

          Prima dite che OpenOffice apre qualsiasi
          documento scritto da MS Office, poi dite che
          essendo il formato proprietario, ci si attacca al
          tram. Allora? Su, decidetevi ;DDOk, ho deciso: sei un troll (rotfl)
          • maranric scrive:
            Re: Partire dai formati strandard?

            Ok, ho deciso: sei un troll (rotfl) solo perchè ti faccio trottolare qua e la'? ;)
    • maranric scrive:
      Re: Partire dai formati strandard?

      Prendiamo ad esempio gli ospedali, esiste un
      formato standard dei
      dati?
      Cambiando il programma, la gestione rimane
      perfettamente
      compatibile.ma come...quando su Linux mancano gli standard (vedi tipo di installazione, tipo di pacchetti, modalita' diversa di gestire un driver etc) tutti urlano che è bellissimo che ognuno possa fare quel che vuole senza rispettare uno standard..i cantinari dicono "Questa è la vera liberta'!"poi pero' qui tu dici che serve uno standard, com'è sta storia? non è un po' mancanza di coerenza?
  • Unz scrive:
    Parallelo legge copyright e sw closed
    La UE, approvano PER IL NOSTRO BENE SI INTENDE, l'estensione del copyright a qualche milione di anni che il povero artista non ci debba rimettere. E, SEMPRE PER IL NOSTRO BENE SI INTENDE, fanno un piccolo studio dove e' scientificamente dimostrato che un po' piu' di open sarebbe un disastro come costi.Bisogna proprio ringraziarli per come lavorano per noi cittadini europei in maniera disinteressata e respingendo le ricche lusinghe delle lobby.Grazie, grazie e ancora grazie.
  • lol scrive:
    Lobbisti!!!
    sembre a baciare chiappe ricche con i soliti studi di parte.non diventa frustrante dopo un po?c.v.d.
  • EnricoG scrive:
    Linux è obsoleto
    Il punto è che linux è obsoleto, ancora troppo legato alla linea di comandi. Anche lo stesso software in finestra si appoggia troppo ai comandi e li lancia in background ad ogni secondo, generando una spaventosa inefficienza globale.Se volete salvare il pinguino dovete cambiare architettura.
    • Dovella scrive:
      Re: Linux è obsoleto
      - Scritto da: EnricoG
      Il punto è che linux è obsoleto, ancora troppo
      legato alla linea di comandi. Anche lo stesso
      software in finestra si appoggia troppo ai
      comandi e li lancia in background ad ogni
      secondo, generando una spaventosa inefficienza
      globale.
      Se volete salvare il pinguino dovete cambiare
      architettura.quoto
      • vaaca scrive:
        Re: Linux è obsoleto
        - Scritto da: Dovella
        - Scritto da: EnricoG

        Il punto è che linux è obsoleto, ancora troppo

        legato alla linea di comandi. Anche lo stesso

        software in finestra si appoggia troppo ai

        comandi e li lancia in background ad ogni

        secondo, generando una spaventosa inefficienza

        globale.

        Se volete salvare il pinguino dovete cambiare

        architettura.

        quotonon ha risposto nessuno a un affermazione che non merita risposte... bravi
      • Unz scrive:
        Re: Linux è obsoleto
        - Scritto da: Dovella
        - Scritto da: EnricoG

        Il punto è che linux è obsoleto, ancora troppo

        legato alla linea di comandi. Anche lo stesso

        software in finestra si appoggia troppo ai

        comandi e li lancia in background ad ogni

        secondo, generando una spaventosa inefficienza

        globale.

        Se volete salvare il pinguino dovete cambiare

        architettura.

        quotoAh beh se lo dice EnricoG supportato da Dovella allora e' vero di sicuro.Pero' mi sa che non vi daranno retta, forse il pinguino si salva senza cambiare architettura, come MS si salva anche grazie agli incompetenti o semplici contapalle come voi.
      • EnricoG scrive:
        Re: Linux è obsoleto
        Grazie Dovella, noi 2 si che ci capiamo, non come questo forum pieno di sfigati linari.
        • Freud scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          Quezto ezzere ein tipico kazo di zdoppiamento ti perzonalitat. Kuando ein indifiduo dire zempre kazzaten und vivere in mondo parallelen, esso ezzere cagaten da nessunen. Esso allora kreare in zua mente kualcuno che penza kome lui, così finalmenten può zentirsi kapiten.Il pofero paziente defe ezzere aiutato a tornare a realtà, anke ze realtà ezzere dura per lui da accettaren.
      • Alvaro Vitali scrive:
        Re: Linux è obsoleto
        Dovella, ma che fai, quoti te stesso?
    • pabloski scrive:
      Re: Linux è obsoleto
      quindi windows+powershell è obsoleto?scusa visto che sembri così competente, mi faresti uno schizzo dell'architettura di kde, così vediamo dove e quando kde interagirebbe con software consolle?ah e quindi masm per windows è obsoleto, non perchè durante l'installazione fa uso esclusivo di comandi da linea di comandoinsomma, c'è un limite anche alle trollate, non parlare di cose che evidentemente non conosci minimamente
      • pippo75 scrive:
        Re: Linux è obsoleto
        - Scritto da: pabloski
        quindi windows+powershell è obsoleto?ma abbocchi ancora?Linux brutto e cattivo e c'è gente che ancora ci casca :( .
        • EnricoG scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          A cosa deve abboccare è la pura verità.
        • pabloski scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          ma io lo faccio per aggiungere contenuti a PI così sale su Google search :Dil problema dei troll sai qual'è? è che magari qualche povero utente va su Google, cerca Linux e si ritrova a leggere quel commento e si convince che davvero Linux è obsoleto
      • EnricoG scrive:
        Re: Linux è obsoleto
        Sei un ignorante la powershell su Windows esiste da una vita, ed superiore in tutto e per tutto alla schifoso terminale di Linux, che infatti scimiotta la poweshell di Windows.
    • hello troll scrive:
      Re: Linux è obsoleto
      - Scritto da: EnricoG
      Il punto è che linux è obsoleto, ancora troppo
      legato alla linea di comandi. Anche lo stesso
      software in finestra si appoggia troppo ai
      comandi e li lancia in background ad ogni
      secondo, generando una spaventosa inefficienza
      globale.
      Se volete salvare il pinguino dovete cambiare
      architettura. :|(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)ci sono applicazione grafihe che fanno tutto ciò che si puo fare da linea di comando. la cli è comunque molto potente: dimmi con vista come fai a: unire 13 diversi file parziali in uno solo, con un click (un comando) fare in modo che tutti gli mp3 (e solo mp3) di una cartella vengano spostati in un altra, prendere 1000 foto, e ruotare automaticamente quelle storte, rinominare secndo una logica 50000 file insieme e spostarli...te lo dico io come fai con l'interfaccia grafica: fai 100.000 click. su linux ci vuole un solo comando. vedi tu.il software in finestra funziona sul x server (xorg) ed è separato dal kernel così se la grafica crasha bastan 3 secondi per riavviarla. in windows la grafica è integrata nel kernel, quindi se la grafica crasha sei costretto a riavviare la macchina. linux è un sistema molto più modulare, per questo si adatta al cellulare (android-google e maemo-nokia), all'eepc (ok, quelle distro fanno XXXXXX) al mio pc desktop, al mio serverino domestico, ai server, al mainframe, al supercomputer, al decoder...non è detto che tutti i programmi lancino comandi in backround, ma il kernel linux è li per questo: se devo copiare /home/ciao/immagine.png in /media/penna_usb/è meglio scrivere righe e righe di codice o far fare al sistema questa operazione con un semplice co /home/ciao/immagine.png /media/penna_usbinsomma, c'è già il sistema, perchè appesantire il software con centinaia di inutili righe di codice?
      • hello troll scrive:
        Re: Linux è obsoleto
        scusate, ho fatto un errore di digitazione: il comando è cp /home/ciao/immagine.png /media/pena_usb
      • Pino dei Palazzi scrive:
        Re: Linux è obsoleto
        - Scritto da: hello troll

        fare in modo che tutti gli mp3 (e solo mp3) di
        una cartella vengano spostati in un altra,Filtri sulla cartella corrente per i soli MP3 e te li copi dove vuoi. Proprio con vista poi è stata una delle novità.
        prendere 1000 foto, e ruotare automaticamente
        quelle storteCon Vista certo non lo fai (ma nemmeno con Linux a meno d'installare qualche utility o averla preinstallata nella distro) ma se installi Picasa (freeware) fai quello e moooooolto altro.
        rinominare secndo una logica 50000
        file insieme e
        spostarli...Renamer (Freeware)

        te lo dico io come fai con l'interfaccia grafica:
        fai 100.000 click. su linux ci vuole un solo
        comando. vedi
        tu.
        Vuoi sapere come faccio io? Mi scarico una delle miliardi di utility (con GUI) e faccio tutto senza dover tornare per forza al 1980 e senza dover per forza sostenere la superiorità della linea di comando in tutto solo perchè parecchi tool in Linux hanno un'interfaccia grafica che fa pena. Ricordo che i problemi causati dalla programmazione delle GUI sono sempre quelli maggiori e non è un caso che molte cose vadano solo da linea di comando in Linux (diciamo che si evitano parecchie grane).
        il software in finestra funziona sul x server
        (xorg) ed è separato dal kernel così se la
        grafica crasha bastan 3 secondi per riavviarla.Ed è lento più del Commodore64 che avevo a 7 anni.Lo sanno tutti che questo è il punto debole di X (e lo stanno risolvendo proprio rivedendo l'architettura nella direzione che Ms ha fatto 15 anni fa).
        in windows la grafica è integrata nel kernel,
        quindi se la grafica crasha sei costretto a
        riavviare la macchina.??? Non hai le idee proprio chiare su questo punto ???Con driver certificati mai visto un BSOD causato dalla scheda video (a meno che non fosse cotta).Inoltre l'eventuale crash di explorer.exe non causa certo il riavvio della macchina (è un proXXXXX totalmente in UserSpace).
        linux è un sistema molto
        più modulare, per questo si adatta al cellulare
        (android-google e maemo-nokia), all'eepc (ok,
        quelle distro fanno XXXXXX) al mio pc desktop, al
        mio serverino domestico, ai server, al mainframe,
        al supercomputer, al
        decoder...
        Strano pensavo fosse un kernel monolitico...forse più che "si adatta" volevi dire "si ricompila"

        è meglio scrivere righe e righe di codice o far
        fare al sistema questa operazione con un semplice
        co /home/ciao/immagine.png
        /media/penna_usb


        insomma, c'è già il sistema, perchè appesantire
        il software con centinaia di inutili righe di
        codice?Perchè siamo nel 2010 e non tutti sono informatici?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2009 13.29----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2009 13.30-----------------------------------------------------------
        • Geppo scrive:
          Re: Linux è obsoleto

          Vuoi sapere come faccio io? Mi scarico una delle
          miliardi di utility (con GUI) e faccio tutto
          senza dover tornare per forza al 1980 e senza
          dover per forza sostenere la superiorità della
          linea di comando Cioe' vuoi dire che non conosci la potenza della shell e non ti interessa studiarla. Scelte tue. Ma da qui a dire che certe cose le fai "Agevolmente" con le intefacce grafiche......Gia' me lo vedo un windows intasato di programmi freeware ognuno pensato per fare una cosa diversa solo per ottenere lo stesso effetto di una buona shell ed i suoi comandi built in.Sostieni l'insostenibile.
          • Pino dei Palazzi scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: Geppo

            Vuoi sapere come faccio io? Mi scarico una delle

            miliardi di utility (con GUI) e faccio tutto

            senza dover tornare per forza al 1980 e senza

            dover per forza sostenere la superiorità della

            linea di comando

            Cioe' vuoi dire che non conosci la potenza della
            shell e non ti interessa studiarla.

            Scelte tue.
            Ma da qui a dire che certe cose le fai
            "Agevolmente" con le intefacce
            grafiche......
            Gia' me lo vedo un windows intasato di programmi
            freeware ognuno pensato per fare una cosa diversa
            solo per ottenere lo stesso effetto di una buona
            shell ed i suoi comandi built
            in.

            Sostieni l'insostenibile.Sarebbe intasato certo....ma se l'avessi configurato tu! Se c'è un sistema Win che non è intasato quello è proprio il mio (ed è HW vecchio di 7 anni).Se per te usare la shell è meglio.....beh de gustibus! Ma non venire a dirmi che è meglio per fare tutto solo PERCHE' TI SEI ABITUATO....saresti patetico come qualcuno che "vaga" su PI e con cui ho già discusso in passato di questo.Io la uso solo per creare degli script per fare delle build e per qualche grep se non ho di meglio a portata di mano. Per il resto mi risparmio i neuroni necessari ad imparare una caterva di comandi e li sfrutto (i neuroni) per cose più interessanti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2009 14.32-----------------------------------------------------------
          • Geppo scrive:
            Re: Linux è obsoleto

            Sarebbe intasato certo....ma se l'avessi
            configurato tu! Se c'è un sistema Win che non è
            intasato quello è proprio il mio (ed è HW vecchio
            di 7
            anni).A me se ce l'hai piu' lungo o piu' corto non interessa assolutamente niente.
            Per il resto mi
            risparmio i neuroni necessari ad imparare una
            caterva di comandi e li sfrutto (i neuroni) per
            cose più
            interessanti.Ognuno e' libero di agire come vuole.Pero' se per tua stessa ammissione i comandi non li conosci come puoi metterti a giudicare?Avrai parlato seconde te con dei "patetici" ma a quanto pare per te vale proprio il detto "chi per primo la sente dal XXXX gli pende".
          • Pino dei Palazzi scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: Geppo

            Sarebbe intasato certo....ma se l'avessi

            configurato tu! Se c'è un sistema Win che non è

            intasato quello è proprio il mio (ed è HW
            vecchio

            di 7

            anni).

            A me se ce l'hai piu' lungo o piu' corto non
            interessa assolutamente
            niente.


            Per il resto mi

            risparmio i neuroni necessari ad imparare una

            caterva di comandi e li sfrutto (i neuroni) per

            cose più

            interessanti.

            Ognuno e' libero di agire come vuole.
            Pero' se per tua stessa ammissione i comandi non
            li conosci come puoi metterti a
            giudicare?
            Avrai parlato seconde te con dei "patetici" ma a
            quanto pare per te vale proprio il detto "chi per
            primo la sente dal XXXX gli
            pende".Conosco quelli basilari e ritengo che oltre a quelli sia un'assoluta idiozia sprecare tempo nell'impararne altri (ma d'idioti ce ne sono tanti quindi...).Ad esempio, non vedo nessuna utilità nell'imparare la linea di comando di un tool per ruotare immagini....ma a che c@##o serve??? Per non poter nemmeno verificare se l'immagine è stata ruotata bene??? Molto meglio aprire Picasa e vedere subito, dall'anteprima, se l'immagine è stata ruotata bene.C'è una "sottile" differenza poi tra imparare tool a linea di comando che siano di sistema (grep, apt-get, gzip, find, ...) che sono quelli che conosco e ritengo utili ed imparare ad usare altri tool da linea di comando (come quello per ruotare immagini)....questo lo reputo di un'inutilità abnorme. Ma per quanto mi riguarda puoi anche impararti il Decamerone a memoria, come ti dicevo io il mio tempo lo sfrutto meglio.
          • Geppo scrive:
            Re: Linux è obsoleto

            Conosco quelli basilari e ritengo che oltre a
            quelli sia un'assoluta idiozia sprecare tempo
            nell'impararne altri (ma d'idioti ce ne sono
            tanti
            quindi...).Ok abbiamo capito che se uno non la pensa come te tu gli dai dell'IDIOTA.Visto che per me non è accettabile scambiarsi pareri e sentirsi fare certi complimenti da un cafone che le spara grosse ti saluto.
          • Pino dei Palazzi scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: Geppo
            Visto che per me non è accettabile scambiarsi
            pareri e sentirsi fare certi complimenti da un
            cafone che le spara grosse ti
            saluto.Non mi mancherai, torna pure sulla DeLorean il 1980 e i suoi tool ti attendono!
          • nerdman scrive:
            Re: Linux è obsoleto

            Non mi mancherai, torna pure sulla DeLorean il
            1980 e i suoi tool ti
            attendono!Una volta leggevo un fumetto che si chiamava merdman.Gli assomigli molto
          • Pino dei Palazzi scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: nerdman

            Non mi mancherai, torna pure sulla DeLorean il

            1980 e i suoi tool ti

            attendono!

            Una volta leggevo un fumetto che si chiamava
            merdman.
            Gli assomigli moltoOh, Mimmo! C'hai le ... sssigarette?!,Oh Morris! C'hai le Siga?
        • pabloski scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          - Scritto da: Pino dei Palazzi
          Ed è lento più del Commodore64 che avevo a 7 anni.
          Lo sanno tutti che questo è il punto debole di X
          (e lo stanno risolvendo proprio rivedendo
          l'architettura nella direzione che Ms ha fatto 15
          anni
          fa).
          un momento mi sono perso, ma windows non ha l'api grafica in user mode?che poi hanno spostato pure i driver in usermode proprio come fa x window da una vitaè una XXXXXXX sul fronte performance anche se migliora la stabilitàX ha problemi di pesantezza legati alle scemenze che supporta piuttosto che alla sua architettura....a chi serve far girare un'applicazione grafica su un altro computer?però sul fronte architetturale DDX/EXA ha i maggiori problemi di performance, ma DRI è decisamente molto più performante dell'equivalente windowsquello che sta succedendo è che hanno capita che EXA non serve ad un tubo e DRI è troppo complicata perchè richiede la creazione di un memory manager custom per ogni driverper questo motivo Intel avviò GEM e la riscrittura di DRI col supporto GEM e l'introduzione successiva di Gallium3Dnel contempo alcune persone hanno pensato bene di lavorare a server grafici più semplici che non offrano funzionalità incredibili come fa Xorg, ma fondamentalmente sono server orientati ai mid, ai netbook, ai dispositivi palmari, difficilmente Xorg scomparirà dalle distribuzioni per pc di linux
          Strano pensavo fosse un kernel monolitico...forse
          più che "si adatta" volevi dire "si
          ricompila"
          tecnicamente è un monolitico modulare, ma del resto è la stessa buzzword di kernel ibrido
          • Pino dei Palazzi scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ms797619.aspx
          • pabloski scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            in pratica come Xorg che c'ha DRI in kernel mode, con la differenza che Xorg ha in kernel mode anche i driver
        • hello troll scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          incolla nautilus delega il compito al sistema?
          • hello troll scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            altro uso della shell: hai un server al quale mancano alcuni programmi necessari a fare funzionare la tua intranet ed il suo browser non va. non puoi usare un altro pc. come reinstalli il browser per cercare una soluzione al problema?
          • Pino dei Palazzi scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: hello troll
            altro uso della shell: hai un server al quale
            mancano alcuni programmi necessari a fare
            funzionare la tua intranet ed il suo browser non
            va. non puoi usare un altro pc. come reinstalli
            il browser per cercare una soluzione al
            problema?I tuoi esempi sono tutti relativi ad un uso su server-sistemistico. E' ovvio che in quel caso la shell è utile e in alcuni casi fondamentale.Però i tuoi esempi iniziali erano "ruotare immagini" e "rinominare file" che non sono esattamente operazioni da fare su un server. In certe cose (come il mio es. su Picasa) non c'è storia con nessuna linea di comando ed era proprio quello il mio punto (per la cronaca con Picasa puoi rinominare, ruotare, editare e tanto altro più immagini alla volta).Ciò che non sopporto (non mi riferisco a te, parlo in generale) è chi sostiene che si possa fare tutto e meglio da shell (e sono in tanti credimi!).
          • hello troll scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: Pino dei Palazzi
            - Scritto da: hello troll

            altro uso della shell: hai un server al quale

            mancano alcuni programmi necessari a fare

            funzionare la tua intranet ed il suo browser non

            va. non puoi usare un altro pc. come reinstalli

            il browser per cercare una soluzione al

            problema?

            I tuoi esempi sono tutti relativi ad un uso su
            server-sistemistico. E' ovvio che in quel caso la
            shell è utile e in alcuni casi
            fondamentale.

            Però i tuoi esempi iniziali erano "ruotare
            immagini" e "rinominare file" che non sono
            esattamente operazioni da fare su un server. In
            certe cose (come il mio es. su Picasa) non c'è
            storia con nessuna linea di comando ed era
            proprio quello il mio punto (per la cronaca con
            Picasa puoi rinominare, ruotare, editare e tanto
            altro più immagini alla
            volta).

            Ciò che non sopporto (non mi riferisco a te,
            parlo in generale) è chi sostiene che si possa
            fare tutto e meglio da shell (e sono in tanti
            credimi!).hai presente answers? la maggiorn parte dei suoi frequentatori è un incompetente informatico.ebbene, ho letto di uno che ha solo 1 pc, ed usava solo ie. ie non parte più, e non può neanche scaricare forefox.su linux bastava sudo apt-get install firefoxoppure sudo apt-get remove --purge ie && sudo apt-get install ie.non avendo windows un sistema di gestione dei pacchetti, ho pensato di aiutarlo scaricandomi firefox per windows e farlgli fare: wget linkall'exedifirefox.mi sono informato per sapere quale fosse il comando equivalente con windows, ed ho scoperto che basta "solo" aprire ie e scaricarsi una utility che aggiunge al prompt dei comandi questa funzionalita... una shell FUNZIONANTE a volte serve.
          • volamelo scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            ftp.mozilla.org
          • virgola scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            Scusate l'ot ma ne approfitto per segnalare anche l'ottimo e leggerissimo IrfanView per questo tipo di operazioni. Rename- conversioni-resize e un sacco d'altra roba tutta in batch.Come pure su linux uso degli script per nautilus.Lo so, son un pigro :)
          • fray scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: hello troll
            altro uso della shell: hai un server al quale
            mancano alcuni programmi necessari a fare
            funzionare la tua intranet ed il suo browser non
            va. non puoi usare un altro pc. come reinstalli
            il browser per cercare una soluzione al
            problema?Ma ti pare che quello abbia mai fatto il sistemista?Con la GUI avanti avanti avanti? Installando software di 3rze parti shareware dove magari ti impediscono di farlo per politiche legate alla sicurezza?Quello e' capace di gestire un server linux con webmin......
          • Pino dei Palazzi scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: fray

            Ma ti pare che quello abbia mai fatto il
            sistemista?
            Con la GUI avanti avanti avanti? Installando
            software di 3rze parti shareware dove magari ti
            impediscono di farlo per politiche legate alla
            sicurezza?

            Quello e' capace di gestire un server linux con
            webmin......Fortunatamente sono uno sviluppatore e quello mi riesce piuttosto bene (tant'è che mi rimane spesso un sacco di tempo per cazzeggiare su PI); ritengo sia un lavoro molto più gratificante rispetto ad imparare a memoria una caterva di noiosissimi comandi sempre uguali per tutta la vita ma poi dipende dai gusti.Il "sistemista" lo faccio solo su piccoli sistemi e a casa mia ma è ovvio che non sono un esperto ne voglio esserlo perchè non mi piace!
          • chepalle scrive:
            Re: Linux è obsoleto

            Fortunatamente sono uno sviluppatore e quello mi
            riesce piuttosto bene (tant'è che mi rimane
            spesso un sacco di tempo per cazzeggiare su PI);Si decisamente programmare senza stress e' piu' gratificante di fare il sistemista. (programmare sotto stress e' peggio).Ma cio' non toglie nulla al fatto che questa shell alla fine serve. Per alcune cose serve e basta e ci fai molte piu' cose ed in meno tempo (visto che alcune cose da GUI non le puoi fare).
          • virgola scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: virgola
            Pino dei Palazzi a fatto riferimento a delle app
            che non sono altro che delle gui per quei comandi
            sul terminale che tu
            citavi."Pino dei Palazzi HA fatto riferimento a delle app"Chiedo perdono :)
          • gerry scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: Pino dei Palazzi
            Il "sistemista" lo faccio solo su piccoli sistemi
            e a casa mia ma è ovvio che non sono un esperto
            ne voglio esserlo perchè non mi
            piace!OK, allora sappi che per un sistemista la shell è la manna del suo lavoro, tanto che la MS dopo averla denigrata per anni l'ha reintrodotta in pompa magna.E siccome non sta scritto da nessuna parte che un'interfaccia di shell deve per forza andare a rompere l'anima al sitema grafico non si capisce perchè non si possano avere entrambe.
          • chepalle scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: hello troll
            altro uso della shell: hai un server al quale
            mancano alcuni programmi necessari a fare
            funzionare la tua intranet ed il suo browser non
            va. non puoi usare un altro pc. come reinstalli
            il browser per cercare una soluzione al
            problema?Mi pare che la beneamatissima MS con il WIN Server 2008 guarda caso abbia portato avanti il concetto di "Power Shell".Power Shell????? Ma siamo pazzi?? E che fine ha fatto la GUI? Ma che fa MS tradisce i sostenitori della GUI?? E adesso ci dobbiamo imparare tutti sti' comandi a memoria....Non mi stupirei se questa power shell abbia codice direttamente preso dalla bash......
        • to Ol scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          e se devi fare una dozzina di operazioni consecutive, ognuna che ti richiede un programma diverso?e magari questa dozzina di operazioni la devi ripetere parecchie volte al giorno?per la linea di comando c'e' questa invenzione chiamata script. con le tue belle gui che fai, te lo scrivi tu il programma?e se certe cosacce le devi fare in remoto? VNC? costringendo ad installare tutti i tuoi bei programmi freeware sulla machcina remota?
      • Dovella scrive:
        Re: Linux è obsoleto
        - Scritto da: hello troll
        in windows la grafica è integrata nel kernel,
        quindi se la grafica crasha sei costretto a
        riavviare la macchina. Ciò non è più vero da almeno 2 anni con Windows Vista. Altra ragione per passare a Vista.
        • pabloski scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          ma chi l'ha detto? dxgkrnl.sys gira in kernel mode :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2009 17.20-----------------------------------------------------------
          • pinotto scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: pabloski
            ma chi l'ha detto? dxgkrnl.sys gira in kernel
            modecosì come il rispettivo driver linux di opengl che gira in kernel mode
          • pabloski scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            veramente in kernel mode ci gira dri non mesacomunque non lo nego, la mia era una risposta a quel tizio che sembra voler dire "eh eh io giro in user mode e tu noooo, perciò io sono figo e tu nooo"far girare quel tipo di componente in user mode sarebbe da cerebrolesi
        • Maurizio scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          - Scritto da: Dovella
          - Scritto da: hello troll

          in windows la grafica è integrata nel kernel,

          quindi se la grafica crasha sei costretto a

          riavviare la macchina.

          Ciò non è più vero da almeno 2 anni con Windows
          Vista. Altra ragione per passare a
          Vista.Cio' non e' piu' vero da 35 anni con UNIX, altra ragione per passare a UNIX
    • virgola scrive:
      Re: Linux è obsoleto
      - Scritto da: EnricoG
      Il punto è che linux è obsoleto, ancora troppo
      legato alla linea di comandi. Anche lo stesso
      software in finestra si appoggia troppo ai
      comandi e li lancia in background ad ogni
      secondo, generando una spaventosa inefficienza
      globale.
      Se volete salvare il pinguino dovete cambiare
      architettura.Addirittura???[yt]http://www.youtube.com/watch?v=VZX0vU8baTs[/yt]
      • hello troll scrive:
        Re: Linux è obsoleto
        mi sa che il link è sbagliato... era questo il video?[yt]VZX0vU8baTs[/yt]
        • virgola scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          - Scritto da: hello troll
          mi sa che il link è sbagliato... era questo il
          video?Sì ma per la fretta ho preso tutto l'url invece del solo id :)
    • citrullo scrive:
      Re: Linux è obsoleto
      - Scritto da: EnricoG
      Il punto è che linux è obsoleto, ancora troppo
      legato alla linea di comandi. Anche lo stesso
      software in finestra si appoggia troppo ai
      comandi e li lancia in background ad ogni
      secondo, generando una spaventosa inefficienza
      globale.
      Se volete salvare il pinguino dovete cambiare
      architettura.Evidentemente tu non lavori o almeno non nel settore IT. Ti faccio notare che la riga di comando esiste e si usa pure su Win se le cose vanno storte ma ovviamente le funzionalità sono ridicole.
    • TLH scrive:
      Re: Linux è obsoleto
      - Scritto da: EnricoG
      Il punto è che linux è obsoleto, ancora troppo
      legato alla linea di comandi. Anche lo stesso
      software in finestra si appoggia troppo ai
      comandi e li lancia in background ad ogni
      secondo, generando una spaventosa inefficienza
      globale.
      Se volete salvare il pinguino dovete cambiare
      architettura.Poraccio.
    • Torvalds risponde scrive:
      Re: Linux è obsoleto
      Non so se qualcuno se n'è accorto, ma " Linux is obsolete " è un'affermazione storica: nel gennaio di 17 anni fa è stata iniziata una discussione con questo titolo, alla quale lo stesso Linus Torvalds è intervenuto.http://groups.google.com/group/comp.os.minix/browse_frm/thread/c25870d7a41696d2/f447530d082cd95d?pli=1
      • Ash scrive:
        Re: Linux è obsoleto
        Questa è una discussione storica.Uso GNU-Linux tutti i giorni e mi trovo bene ma probabilmente Tanenbaum ha ragione: Linux nasce obsoleto, nel senso che non è un micro-kernel ma un kernel monolitico.Anche secondo me, per quel poco che ne so, un micro-kernel, con l'hardware giusto, sarebbe meglio, non per niente stanno lavorando da anni ad Hurd.Che poi Linux funzioni, ed anche molto bene, è un dato di fatto.Che sia il top io o che non avrebbe potuto esser emigliore io non lo credo affatto, soprattuto in certi ambiti.Ti saprò rispondere quando avrò studiato per intero qualche libro ma probabilmente, per un utilizzo multimediale del computer, probabilmente Unix stesso non è la soluzione migliore e Linux di conseguenza.Quando avremo Haiku perfettamente funzionante, coi driver e le applicazioni che servono, probabilmente si molti migreranno su quel sistema.Per abbiamo GNU-Linux e non è poco, anzi!
        • pabloski scrive:
          Re: Linux è obsoleto
          il discorso dei microkernel è stato affrontato da Torvalds e Tanenbaum nel 2007la questione è semplice....monolitico -
          meno stabile, più performante, più semplice da realizzaremicrokernel -
          stabile come una roccia, meno performante, complesso da progettare ma nel contempo può offrire supporto nativo al multiprocessing in maniera banale e costringere i programmatori a realizzare software più modulare con ovvi beneificpremetto che windows è un kernel monolitico o come lo chiamano loro ibrido, che poi è solo una buzzword perchè di fatto non ha differenze significative rispetto ad un monolitico se non che alcuni componenti girano in usermodelinux ad esempio supporta fuse e svariati componenti usermode oltre ad essere modulare, quindi sarebbe meglio chiamarlo ibrido modulareper quanto riguarda unix non c'è nulla che lo renda non adatto ai sistemi multimediali, anzi il grosso dei sistemi operativi di fascia alta sono unix-likehaiku stesso implementa un mucchio di tecnologie e strategie unixqnx è un sistema unix-like ma è una bomba, un microkernel a bassa latenza, potente, versatile, occupa non più di 30 MB di RAM compresa la GUI ed è stabile come una roccia tant'è che è usato in centrali atomiche, sistemi ospedalieri, ecc...a grandi linee è questa la situazione ed è impossibile definire linux obsoleto, linux è semplicemente un sistema che punta tutto sulle performance a costo di sacrificare la sicurezza e la stabilità
          • hello troll scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: pabloski
            il discorso dei microkernel è stato affrontato da
            Torvalds e Tanenbaum nel
            2007

            la questione è semplice....

            monolitico -
            meno stabile, più performante, più
            semplice da
            realizzare

            microkernel -
            stabile come una roccia, meno
            performante, complesso da progettare ma nel
            contempo può offrire supporto nativo al
            multiprocessing in maniera banale e costringere i
            programmatori a realizzare software più modulare
            con ovvi
            beneific

            premetto che windows è un kernel monolitico o
            come lo chiamano loro ibrido, che poi è solo una
            buzzword perchè di fatto non ha differenze
            significative rispetto ad un monolitico se non
            che alcuni componenti girano in
            usermode

            linux ad esempio supporta fuse e svariati
            componenti usermode oltre ad essere modulare,
            quindi sarebbe meglio chiamarlo ibrido
            modulare

            per quanto riguarda unix non c'è nulla che lo
            renda non adatto ai sistemi multimediali, anzi il
            grosso dei sistemi operativi di fascia alta sono
            unix-like

            haiku stesso implementa un mucchio di tecnologie
            e strategie
            unix

            qnx è un sistema unix-like ma è una bomba, un
            microkernel a bassa latenza, potente, versatile,
            occupa non più di 30 MB di RAM compresa la GUI ed
            è stabile come una roccia tant'è che è usato in
            centrali atomiche, sistemi ospedalieri,
            ecc...

            a grandi linee è questa la situazione ed è
            impossibile definire linux obsoleto, linux è
            semplicemente un sistema che punta tutto sulle
            performance a costo di sacrificare la sicurezza e
            la
            stabilitàma figurati se il clone di dovella si riferiva alla questione microkernel-kernel monolitico.scommetto che non sa neanche cosa sono qnx, vxworks, beos, haiku, ecc.
          • pabloski scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            ma lui non è mica come noi poveri sfigati, lui usa il miglior OS a 360° :D
          • hello troll scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            - Scritto da: pabloski
            ma lui non è mica come noi poveri sfigati, lui
            usa il miglior OS a 360°
            :Dno, a 90°
          • pabloski scrive:
            Re: Linux è obsoleto
            è un valore aggiunto :Dsi può dire che è un OS che dà soddisfazione :D
    • babaloooo scrive:
      Re: Linux è obsoleto
      - Scritto da: EnricoG
      Il punto è che linux è obsoleto, ancora troppo
      legato alla linea di comandi. Anche lo stesso
      software in finestra si appoggia troppo ai
      comandi e li lancia in background ad ogni
      secondo, generando una spaventosa inefficienza
      globale.
      Se volete salvare il pinguino dovete cambiare
      architettura.Per uno che non sa distinguere tra architettura e SO ti lanci in analisi piuttosto approfondite: visto che siamo in vena di barzellette illuminaci sul perché un sistema di una inefficienza spaventosa è più veloce e gira su macchine con requisiti hardware modesti mentre il sistema efficiente rende il mio portatile dual core più lento del single core con la metà di megaherz che avevo prima.
    • Maurizio scrive:
      Re: Linux è obsoleto
      - Scritto da: EnricoG
      Il punto è che linux è obsoleto, ancora troppo
      legato alla linea di comandi. Che e' comodissima! Ed e' irrinunciabile per chi si occupa di sistemi embedded o di sistemi server.
      Anche lo stesso
      software in finestra si appoggia troppo ai
      comandi e li lancia in background ad ogni
      secondo, generando una spaventosa inefficienza
      globale.Spaventosa inefficienza globale? Chi lo dice? Hai un link?
      Se volete salvare il pinguino dovete cambiare
      architettura.E perche' mai? E quale bisognerebbe adottare? Quella di Windows? Ma per favore....
    • paolo del bene scrive:
      Re: Linux è obsoleto
      CASOMAI GNU/linux e non LINUX, NON TI FERMI AD USARE SOLO IL KERNEL, MA IL SISTEMA OPERATIVO E LA TUA E' UNA XXXXXXXXX COME DICEVA ALL'EPOCA ANDREW S TANEBAUM.E POI COSA VUOL DIRE OBSOLETO ? NON VUOL DIRE PROPRIO NULLA :-)GNU/linux FUNZIONA COSI' COME TUTTI GLI ALTRI OS UNIX LIKE, QUELLA SCHIFEZZA IMMONDA DI WINZOZZ CHE HA I SUOI ANNI NON FUNZIONA AH AH AH AH AH AH :-)INOLTRE NON E' VERO CHE E' OBSOLETO DATO CHE E' IN CONTINUO AGGIORNAMENTO E CI SONO SEMPRE PIU' DEVELOPERS, CI SONO SEMPRE PIU' PERSONE CHE LO ADOPERANO, PIU' DI 100.000.000 DI GNU GENERAL PUBLIC LICENSE USATE NEL MONDO AH AH AH AH AH :-)CI E' STATO RILASCIATO IN GNU GENERAL PUBLIC LICENSE ADVfS DI TRU64VEDASI: "www.gnuvox.info/2009/04/debian-implementa-kernel-freebsd" PARLI PERCHE' HAI LA BOCCA, DUNQUE PARLI SENZA CONOSCERE LE COSE.SAREBBE PAZZA ALLORA LA NSA ? www.nsa.gov/research/selinux/news.shtml EVITA DUNQUE DI DIRE XXXXXXXXX
  • web96 scrive:
    Re: E i calcoli chi li ha fatti?
    - Scritto da: Enjoy with Us
    M$?...
    ditemi Voi che costi ci sarebbero se non
    venissero più comprate licenze per ad esempio
    Office e si provvedesse all'installazione di
    Open Office su tutti i PC,per l'UE nessuno, ma... gli States sarebbero costretti ad inviare le portaerei nel mediterraneo e nei mari del nord
    invitando gli utenti ad
    abbandonare progressivamente la piattaforma
    M$Officee dillo allora che sei un terrorista e vuoi scatenare la quarta guerra mondiale. :)ciao
  • Assente scrive:
    Certo che se finanziano Minix..
    Qualche settimana fa abbiamo letto che finanziano lo sviluppo di Minix, certo che L' UE spende proprio i soldi a casaccioassente.vega9.com
    • Maurizio scrive:
      Re: Certo che se finanziano Minix..
      - Scritto da: Assente
      Qualche settimana fa abbiamo letto che finanziano
      lo sviluppo di Minix, certo che L' UE spende
      proprio i soldi a
      casaccio

      assente.vega9.comIn base a cosa dici che sono soldi spesi male?
    • vaaaaaaaaaa a scrive:
      Re: Certo che se finanziano Minix..
      - Scritto da: Assente
      Qualche settimana fa abbiamo letto che finanziano
      lo sviluppo di Minix, certo che L' UE spende
      proprio i soldi a
      casaccio

      assente.vega9.comPerchè parli male del OS che diede le idee al Linux ?Ciao
    • pippo75 scrive:
      Re: Certo che se finanziano Minix..
      - Scritto da: pabloski
      bisogna vedere in quale progetto è inquadrato
      questo
      finanziamentoAppunto, credo che finanziare progetti puo' essere una cosa buona ( speriamo che siano spesi bene ).
      non ci vedo nulla di male nel cercare di creare
      un OS che sia a prova di bomba...forse MS non sta
      facendo lo stesso con
      singularity?a parte questo, è una cosa normale finanziare progetti ( informatici o no ).

      è un'esigenza naturale
      • pabloski scrive:
        Re: Certo che se finanziano Minix..
        - Scritto da: pippo75
        Appunto, credo che finanziare progetti puo'
        essere una cosa buona ( speriamo che siano spesi
        bene
        ).
        speriamo va, non ci resta altro :Dpensa adesso a quanti soldi dovranno spendere i francesi per l'hadopi e gli snifferpoi si lamentano che c'è gente che porta i soldi nei paradisi fiscali
  • daniele.me scrive:
    Il comune di Bologna...
    ...ha recentemente completato la transizione a OpenOffice. Risparmiando 300mila euro di licenze, che poi sono stati investiti in servizi (corsi su OO, etc) erogati da aziende rigorosamente del territorio. E ora stanno cominciando il passaggio ad Ubuntu.Comunque in tempi di crisi anche le grosse corporation diventano aggressive... aspettiamoci (in realta` gia` hanno iniziato) nascite di altri feudi, soprattutto statali.
    • Lettore anonimo scrive:
      Re: Il comune di Bologna...
      - Scritto da: daniele.me
      Il comune di Bologna...
      ...ha recentemente completato la transizione a
      OpenOffice. sarà ma sul sito vedo file in formato doc e xls...http://www.comune.bologna.it/comune/concorsi/doc.php?doc=fN3OpN96OaN546OqN2035http://www.comune.bologna.it/comune/concorsi/doc.php?doc=fN3OpN43OaN574OqN2188
      • Marco scrive:
        Re: Il comune di Bologna...
        Che magari son stati creati con OpenOffice, visto che puo` farlo
        • Lettore anonimo scrive:
          Re: Il comune di Bologna...
          - Scritto da: Marco
          Che magari son stati creati con OpenOffice, visto
          che puo`
          farlonon credo visto che se li apri con openoffice sono tutti scombinati :(
          • dali a qui scrive:
            Re: Il comune di Bologna...
            varamente col mio openoffice 3.0 li vedo benissimo e in modo ordinato...magari devi aggiornare openoffice...
          • Lettore anonimo scrive:
            Re: Il comune di Bologna...
            Ho openoffice 3.1 (dovrebbe essere l'ultimo) e l'intestazione del file doc mi appare tutta spostata a destra (compreso il riquadro "marca da bollo")Ma comunque mi sfugge come la distribuzione di file in formato microsoft office favorisca la diffusione del software libero, anche se openoffice dovesse scambiare correttamente con ms office file in formato .doc (cosa che in base alla mia esperienza non è)
          • pippo75 scrive:
            Re: Il comune di Bologna...
            - Scritto da: Lettore anonimo
            Ho openoffice 3.1 (dovrebbe essere l'ultimo) e
            l'intestazione del file doc mi appare tutta
            spostata a destra (compreso il riquadro "marca da
            bollo")
            confermo i problemi anche da me ( openoffice 3.1 ).Aprendo il file con un editor esadicimale, la firma del file sembra diversa rispetto a un file .DOC creato con OpenOffice 3.1.O il file è vecchio o qualche word è rimasto o ....Altri comuni non hanno dovuto dire di essere passati ad openoffice, infatti pubblicano i documenti i PDF/DOC e a volte RTF.
    • L11 scrive:
      Re: Il comune di Bologna...
      Magari fosse così però a me non risulta.Tu lo sai per certo?
    • Sind scrive:
      Re: Il comune di Bologna...
      - Scritto da: daniele.me
      ...ha recentemente completato la transizione a
      OpenOffice. FALSO
      • Matteo scrive:
        Re: Il comune di Bologna...
        - Scritto da: Sind
        - Scritto da: daniele.me

        ...ha recentemente completato la transizione a

        OpenOffice.

        FALSOPer chiarire: è effettivamente falso che il Comune di Bologna abbia "recentemente completato la transizione a OpenOffice". Se invece il "falso" gridato sottindendeva l'incosistenza dell'intera notizia (il progressivo passaggio del Comune a OpenSource), invito a leggere (almeno)http://www.sergiologiudice.it/blog/2009/03/09/bologna-open-source/ehttp://www.sergiologiudice.it/blog/wp-content/uploads/2009/04/foss-cobo-9-marzo3.pdfBaci,Matteo
        • Andrea scrive:
          Re: Il comune di Bologna...
          Posso confermare perchè ci sono stato prima.Ci sono i cartelli negli uffici... ma non è stata completata alcuna migrazione...
    • nononloso scrive:
      Re: Il comune di Bologna...
      - Scritto da: daniele.me
      ...ha recentemente completato la transizione a
      OpenOffice. Risparmiando 300mila euro di licenze,
      che poi sono stati investiti in servizi (corsi su
      OO, etc) erogati da aziende rigorosamente del
      territorio.ahahah "hanno completato" e poi "investiti in corsi OO"... il costo di quei corsi deve essere considerato come costo della transizione altro che risparmio...
      • Gesu bambino scrive:
        Re: Il comune di Bologna...
        - Scritto da: nononloso
        - Scritto da: daniele.me

        ...ha recentemente completato la transizione a

        OpenOffice. Risparmiando 300mila euro di
        licenze,

        che poi sono stati investiti in servizi (corsi
        su

        OO, etc) erogati da aziende rigorosamente del

        territorio.

        ahahah "hanno completato" e poi "investiti in
        corsi OO"... il costo di quei corsi deve essere
        considerato come costo della transizione altro
        che
        risparmio...Ti sfugge il fatto importante che quei soldi sono andati ad aziende locali, non a M$ o suoi agenti.Ricordati che cio' che va a M$ esce dall'italia per non rientrarci più. L'uso di OSS permette ai soldini di rimanere in italia, fra italiani anziche' essere sperperato in licenze atte a pagare il multimilionario stipendio di qualche manager amerrigano. E non mi sembra affatto un dato secondario, specie se consideri che quei soldi sarebbero comunque andati spesi (in licenze) senza contribuire nemmeno alla cultura e alla formazione del personale.Con questa mossa si e' quindi guadagnato due volte:1) i soldi sono rimasti in regione2) la spesa è andata nella formazione del personale (che mica devi formare mille volte sullo stesso argomento) e non nelle tasche di una multinazionale
        • shevathas scrive:
          Re: Il comune di Bologna...

          Ti sfugge il fatto importante che quei soldi sono
          andati ad aziende locali, non a M$ o suoi
          agenti.quindi i soldi delle licenze della Red Hat enterprise o le licenze commerciali di MySQL vanno tutti alla GinoPino Informatica S.p.A. di Canicattì ?
          Ricordati che cio' che va a M$ esce dall'italia
          per non rientrarci più.
          L'uso di OSS permette ai
          soldini di rimanere in italia, fra italiani
          anziche' essere sperperato in licenze atte a
          pagare il multimilionario stipendio di qualche
          manager amerrigano. se i programmi mi consentono di lavorare efficientemente preferisco spendere 1.000 con gli americani.Senza considerare che alla M$ italia non lavorano solo americani, che le aziende di supporto che sviluppano su M$ non sono solo americane, che le aziende che curano i corsi per i dipendenti, e anche la famigerata ECDL non sono solo americane.E il gruppo di programmatori che cura il nocciolo di OO.org, quelli pagati ex SUN non sono solamente italiani.Quindi non facciamo del patriottismo di facciata.Quello che poi mi stupisce è che molti sembrano approvare la strategia leech del prendere dall'open source senza dare niente in cambio.Inserire OO.org al comune senza rendere alla comunità il lavoro fatto sopra, gli applicativi che hanno come supporto quella piattaforma, come potrebbe essere un sistema di macro per velocizzare alcuni lavori standard nel foglio di calcolom è RUBARE, anzi peggio è RUBARE MENANDOLA DI ESSERE ONESTI.Tutti parlano di come sono stati fighi a usare OO.org e nessuno parla dicendo che nel sito XY si trovano gli applicativi sviluppati con il comune.Poi non stupitevi se vi prendono per ragazzini per i quali va bene tutto purché non M$.
  • gnulinux86 scrive:
    Re: studio decisamente incompleto
    Se pubblicheranno uno studio, su perchè passeranno all' OpenSource, avremmo anche una lista dei fattori positivi, come il guadagno in sicurezza, ma questo studio, è perchè non passano all'Open, quindi fattori negativi.Prima di andare contro L'UE bisogna mettere in chiaro alcune cose, questo studio risale al 2005, quando Firefox non è così diffuso, OpenOffice non era così diffuso e completo, e sopratutto nel 2005 Linux su desktop era agli inizi ed il supporto hardware aveva parecchie crepe.Adesso siamo quasi a metà del 2009 le cose sono cambiare parecchio, Firefox3 è il browser più diffuso in Europa, OpenOffice è molto diffuso, ed ha raggiunto una certa completezza, Linux su desktop adesso è maturo, lo scoglio del supporto hardware incompleto è stato superato al punto di supportare più periferiche rispetto Vista.Dell con Ubuntu dimostra che Linux preinstallato funziona.Le aziende stanno migrando verso l'OpenSource non sono a livello di applicazioni e Server(settore Linux già consolidato) adesso stiamo assistendo ad una migrazione anche lato desktop postazione fissa, sarà anche per via del fattore trainante crisi economica, ma le cose stanno cambiando, il prossimo studio dell UE sarà certamente diverso.
    • pabloski scrive:
      Re: studio decisamente incompleto
      il problema di fondo è proprio questo e cioè perchè un rapporto del genere salta fuori dopo 4 anni? cioè dopo un'era informaticapoi mi ha meravigliato molto il fatto che in precedenza non avessero voluto comunicare i costi legati al software MSè francamente inaccettabile, come la storia del DMCA che non può essere reso pubblico altrimenti ci sarebbero rischi per la sicurezza nazionalea me sembra che stiamo ritornando verso le tirannie personali, in cui il tiranno di turno crede di essere lo Stato e di poter disporre dei mezzi e delle persone a suo piacimentoa questo punto, se fossero seri, avvierebbero un nuovo studio basandosi sulla situazione attuale e soprattutto aggiungerebbero all'analisi il vantaggio legato allo svincolarsi da tecnologie proprietarievoglio dire la Russia e la Cina hanno lanciato una campagna nazionale di upgrade, l'Europa non ci riesce? siamo rimasti all'epoca dell'Europa inetta che per sopravvivere ebbe bisogno di colonizzare l'America, altrimenti in patria non sarebbero mai riusciti a cambiare di una virgola l'organizzazione sociale?
  • Unz scrive:
    Liberi o Ostaggi???
    Software proprietario = Sei legato con mani e piedi a chi te lo vende.Gia' questa relazione lo dice. Se domani MS (o chiunque lavori closed) dice che per le licenze vuole 10.000 euro a postazione potrebbe essere "conveniente" sganciare.La vecchia lezione della politica e' che non si tratta con i ricattatori, linea della fermezza. Quando i fornitori tradizionali forniranno anche la licenza del codice con la possibilita' di farne quel che pare all'acquisto per il numero di stazioni installate e in maniera perpetua discutiamo.Fino ad allora guerra ai ricattatori.
    • shevathas scrive:
      Re: Liberi o Ostaggi???
      - Scritto da: Unz
      Software proprietario = Sei legato con mani e
      piedi a chi te lo
      vende.
      questa è una delle grandi balle raccontate dai zeloti dell'OS. Potrebbe essere vero per applicazioni che usano un DB proprietario e che non ti consentono l'esportazione dei dati in un formato standard ma di certo non per i documenti .doc.
      Gia' questa relazione lo dice. Se domani MS (o
      chiunque lavori closed) dice che per le licenze
      vuole 10.000 euro a postazione potrebbe essere
      "conveniente"
      sganciare.
      se cambiare ti costa 100.000 si, se cambiare ti costa 1.000 no.Dipende anche da cosa farebbe il software e quale sia il livello della concorrenza.discutere così in astratto non serve
      La vecchia lezione della politica e' che non si
      tratta con i ricattatori, linea della fermezza.
      Quando i fornitori tradizionali forniranno anche
      la licenza del codice con la possibilita' di
      farne quel che pare all'acquisto per il numero di
      stazioni installate e in maniera perpetua
      discutiamo.classica cavolata detta da chi interpreta free software = free beer.
      • Unz scrive:
        Re: Liberi o Ostaggi???

        questa è una delle grandi balle raccontate dai
        zeloti dell'OS. Potrebbe essere vero per
        applicazioni che usano un DB proprietario e che
        non ti consentono l'esportazione dei dati in un
        formato standard ma di certo non per i documenti
        .doc.
        C'e' gente che piange per l'uso di certe macro e pure piange perche' se deve passare 100.000 documenti tutti con una certa tabella questa ti sballa un po'. Stai scioccamente sottovalutando il problema anche per i puri doc e xls.
        se cambiare ti costa 100.000 si, se cambiare ti
        costa 1.000
        no.
        Dipende anche da cosa farebbe il software e quale
        sia il livello della
        concorrenza.
        discutere così in astratto non serve
        Con i ricattatori non si discute, lo sa chiunque. Se accetti il ricatto oggi domani potrebbero chiedere di piu' e poi di piu' e poi di piu' ...
        classica cavolata detta da chi interpreta free
        software = free
        beer.Non si capisce il perche' dici questo e qui di cavolate ci vedo solo le tue. Va a comperarti un po' di obbligazioni MS va' che e' meglio per dimostrare l'assoluta fedelta' alla tua casa madre.
        • shevathas scrive:
          Re: Liberi o Ostaggi???
          - Scritto da: Unz

          questa è una delle grandi balle raccontate dai

          zeloti dell'OS. Potrebbe essere vero per

          applicazioni che usano un DB proprietario e che

          non ti consentono l'esportazione dei dati in un

          formato standard ma di certo non per i documenti

          .doc.



          C'e' gente che piange per l'uso di certe macro e
          pure piange perche' se deve passare 100.000
          documenti tutti con una certa tabella questa ti
          sballa un po'. Stai scioccamente sottovalutando
          il problema anche per i puri doc e
          xls.
          parliamo di dati o di documenti belli e formattati ?


          se cambiare ti costa 100.000 si, se cambiare ti

          costa 1.000

          no.

          Dipende anche da cosa farebbe il software e
          quale

          sia il livello della

          concorrenza.

          discutere così in astratto non serve



          Con i ricattatori non si discute, lo sa chiunque.
          Se accetti il ricatto oggi domani potrebbero
          chiedere di piu' e poi di piu' e poi di piu'
          ...e se chiedono troppo diventa economicamente conveniente cercare un'alternativa.
          • Unz scrive:
            Re: Liberi o Ostaggi???

            parliamo di dati o di documenti belli e
            formattati
            ?Parliamo del fatto che su un pc tutto e' un dato, parliamo del fatto che il valore del pc non e' il ferro o i programmi ma i dati che produce e gestisce. Di qualunque tipo. Parliamo del fatto che se non ci sono ampi standard perfettamente compatibili i tuoi dati sono condannati all'ergastolo nella prigione del software che li ha prodotti. Anche se magari e' uno schifo tecnologico. O anche se non lo e' ma e' costoso.Se oggi spendo 100 per acquistare un sistema che produce documenti testo fatti in una certa maniera (e non si sa bene come) diciamo che il sofware vale 100. Poi ci sono 10 segretarie che lavorano un anno, percependo uno stipendio di 10, per scrivere quei documenti. In quel momento il valore documenti e' pare al software 100. L'anno dopo altro 100. E l'anno dopo altro 100. E LA DITTA LO SA!!!! A un certo punto salta fuori un software che permette di scrivere gli stessi documenti in un terzo del tempo ma ha problemi a leggere ben benino quelli vecchi. Se ho un mucchio di documenti alto cosi' mi guardo bene dal fare la transizione perche' ormai ho un parco documenti che a riprodurli vale 10.000. E intanto pian pianino continuano a chiedermi aumenti e compagnia e io sono sempre piu' sotto.La scelta degli standard intercompatibili e' garantita solo da standard aperti e da software completamente open (chissa' come mai ogni implementazione non aderisce mai al 100% allo standard).E cambiare in questo senso e' d'obbligo prima che sia troppo tardi. Piu' aspetti e piu' il valore dei dati che produci ti lega a quel produttore.
            e se chiedono troppo diventa economicamente
            conveniente cercare
            un'alternativa.Come dicevo ragionando sull'immediato l'alternativa e' sempre meno conveniente e qualche volta nemmeno possibile. Chessefa' hai 10.000.000 di pratiche di cittadini europeei per esempio gestite con un certo sistema e gli dici, abbiamo fatto due conti, i fornitori sono dei ladri, possiamo cambiare ma ci vorranno un 4/5 anni prima che tutto sia a regime, intanto le vostre pratiche restano in attesa ...NON SI PUO'. Il documento e' idiota in quanto un documento serio prende atto che bisogna lavorare a standard e che il codice open e' indispensabile. Fatto questo fanno un piano per cui oggi cambiano un pc, domani un'altro, dopodomani un applicativo customizzato ecc. E' questo l'errore madornale UE. Ragionano in termini tutto e niente. Invece se avessero capita l'importanza strategica open dicevano: da domani si comincia e finiamo tra 10 anni. In una logica del genere i costi sarebbero stati ben diversi.
          • pabloski scrive:
            Re: Liberi o Ostaggi???
            beh devo dire che hai portato un ottimo esempioè raro trovare qualcuno che ragiona di questi tempi ;)riguardo l'UE, siamo sicuri che sia solo un errore? con tanti capoccioni che c'hanno, dal 2005 ad oggi non hanno ancora trovato il modo di mitigare quel problema?
    • pippo75 scrive:
      Re: Liberi o Ostaggi???
      - Scritto da: Unz
      Software proprietario = Sei legato con mani e
      piedi a chi te lo
      vende.Ok, proponici soluzioni alternative, ad esempio dei gestionali della PA, cosa ci proponi?Quanto costano? Che formati dati usano?....
      • DBman scrive:
        Re: Liberi o Ostaggi???
        - Scritto da: pippo75
        - Scritto da: Unz

        Software proprietario = Sei legato con mani e

        piedi a chi te lo

        vende.

        Ok, proponici soluzioni alternative, ad esempio
        dei gestionali della PA, cosa ci
        proponi?
        Gestionali x fare cosa? Esiste un qualcosa che si chiami gestionali per la PA?Per il protocollo informatico per esempio esistono progetti open e anche per un sacco di roba ancora.E quella bella roba che si chiama Google???? Vedrai che risposte ne trovi un bel po' ...Inoltre come concetto potremmo dire sistema per gestire l'anagrafe del comune X. Lo sviluppo di un robo del genere costa 10.000. Il comune X lo compera a 100. Anche Y a 100 ecc. ecc. 100 x 100 = 10.000. PECCATO che in italia ci siano oltre 8.000 comuni. Tutte che hanno una anagrafe e tutte con le stesse esigenze. Un programma del genere costava 10.000 e invece in tutte hanno sborsato 100 x 8.000 = 800.000.Un affarone x le nostre tasche EH?Come lo giri il modello open conviene sempre, soprattutto al pubblico. Sempre che lo studio non te lo fai scrivere dalle ditte open o da un ingegnere che ha passato tutta la vita su sistemi closed di questo o di quello. Va oltre la sua comprensione.
        • pippo75 scrive:
          Re: Liberi o Ostaggi???

          Gestionali x fare cosa? Esiste un qualcosa che si
          chiami gestionali per la
          PA?Gestione anagraficaGestione cartelle medicheGestione multeGestione quello che puo' esserci in una PA.
          Inoltre come concetto potremmo dire sistema per
          gestire l'anagrafe del comune X. Lo sviluppo di
          un robo del genere costa 10.000. Il comune X lo
          compera a 100. Anche Y a 100 ecc. ecc. 100 x 100
          = 10.000. PECCATO che in italia ci siano oltre
          8.000 comuni. Tutte che hanno una anagrafe e
          tutte con le stesse esigenze. Un programma del
          genere costava 10.000 e invece in tutte hanno
          sborsato 100 x 8.000 =
          800.000.Ok, proponi questo programma che costa 10.000 ( invece di 800.000 ).L'assistenza?Ma chi lo paga?Quanto mi costano gli aggiornamenti per eventuali normative regionali/provinciali/comunali?
        • di passaggio scrive:
          Re: Liberi o Ostaggi???
          ma tu ti poni dal punto di vista del pubblico?prova a porti nell'ottica delle aziende che producono e dimmi come fai a campare...
    • 1977 scrive:
      Re: Liberi o Ostaggi???
      - Scritto da: Unz
      Software proprietario = Sei legato con mani e
      piedi a chi te lo
      vende.

      Gia' questa relazione lo dice. Se domani MS (o
      chiunque lavori closed) dice che per le licenze
      vuole 10.000 euro a postazione potrebbe essere
      "conveniente"
      sganciare.

      La vecchia lezione della politica e' che non si
      tratta con i ricattatori, linea della fermezza.
      Quando i fornitori tradizionali forniranno anche
      la licenza del codice con la possibilita' di
      farne quel che pare all'acquisto per il numero di
      stazioni installate e in maniera perpetua
      discutiamo.

      Fino ad allora guerra ai ricattatori.Ma falla finita con sta parola "ricattatori". Ma quale ricatto. Esiste un mercato, io ti fornisco un'offerta, tu offri la domanda, le due cose si sposano e fai business.Se l'offerta non ti soddisfa, perchè i prezzi solo alti, o nascono nuovi soggetti, o ti rivolgi agli altri esistenti (vedi l'open).
      • citrullo scrive:
        Re: Liberi o Ostaggi???
        - Scritto da: 1977
        - Scritto da: Unz

        Software proprietario = Sei legato con mani e

        piedi a chi te lo

        vende.



        Gia' questa relazione lo dice. Se domani MS (o

        chiunque lavori closed) dice che per le licenze

        vuole 10.000 euro a postazione potrebbe essere

        "conveniente"

        sganciare.



        La vecchia lezione della politica e' che non si

        tratta con i ricattatori, linea della fermezza.

        Quando i fornitori tradizionali forniranno anche

        la licenza del codice con la possibilita' di

        farne quel che pare all'acquisto per il numero
        di

        stazioni installate e in maniera perpetua

        discutiamo.



        Fino ad allora guerra ai ricattatori.

        Ma falla finita con sta parola "ricattatori". Ma
        quale ricatto. Esiste un mercato, io ti fornisco
        un'offerta, tu offri la domanda, le due cose si
        sposano e fai
        business.
        Se l'offerta non ti soddisfa, perchè i prezzi
        solo alti, o nascono nuovi soggetti, o ti rivolgi
        agli altri esistenti (vedi
        l'open).Spiacente ma il tuo ragionamento fa acqua. Avrebbe senso in un mercato normale e non drogato come quello IT dove M$ ha rovinato un po' tutto con la sua miopia markettara.Una volta che vai con M$ non hai altre alternative perchè è tutto blindato e difatti pure OOo non gestisce al 100% o documenti Office, anzi tra O2000 e O2003 e O2007 ci sono incompatibilità che li rendono malamente incompatibili tra loro.
        • di passaggio scrive:
          Re: Liberi o Ostaggi???

          Una volta che vai con M$ non hai altre
          alternative perchè è tutto blindato e difatti
          pure OOo non gestisce al 100% o documenti Office,
          anzi tra O2000 e O2003 e O2007 ci sono
          incompatibilità che li rendono malamente
          incompatibili tra
          loro.ma dove?
    • di passaggio scrive:
      Re: Liberi o Ostaggi???
      e io allora perchè dovrei produrre software?e se invece di venderti una licenza a 500 euro ti vendo il tuo ben caro codice sorgente a 20.000 euro tu compri ugualmente?ma smettiamola con ste cavolate!!!
      • Unz scrive:
        Re: Liberi o Ostaggi???
        - Scritto da: di passaggio
        e io allora perchè dovrei produrre software?
        e se invece di venderti una licenza a 500 euro ti
        vendo il tuo ben caro codice sorgente a 20.000
        euro tu compri
        ugualmente?
        ma smettiamola con ste cavolate!!!Certo che te lo compero se per caso mi devo fare 50 installazioni i tuoi 500 euro fanno 25.000 e invece che avere un software ho solo diritto ad usarlo e alla 51esima altri soldi.Il fatto che questo sistema sia una fregatura e' testimoniato dal fatto di quanto sia ricco Bill e i suoi soci. Questo sistema e' fatto per lasciare te asciutto e gonfiare le tasche di pochissimi a prescindere dalla qualita' di quello che producono, anzi gli errori che fanno diventano occasione per guadagnare altri soldi dato che non ne sono responsabili e quindi se vuoi campare devi farti aggiornamenti e stipulare contratti di assistenza.Per enti grossi, PA compresa, il codice vale SEMPRE la pena comperarlo e non comperare le licenze. Per un misero omino a casa beh, cavoli suoi non puo' certo finanziare da solo un applicativo pero' se si mette d'accordo con gli altri ecco che ha e il software e il codice che e' molto meglio.Il sistema di sviluppo closed e' una bella fregatura per tutti, tranne per chi lo produce.
        • shevathas scrive:
          Re: Liberi o Ostaggi???

          Certo che te lo compero se per caso mi devo fare
          50 installazioni i tuoi 500 euro fanno 25.000 e
          invece che avere un software ho solo diritto ad
          usarlo e alla 51esima altri
          soldi.

          Il fatto che questo sistema sia una fregatura e'
          testimoniato dal fatto di quanto sia ricco Bill e
          i suoi soci. bel ragionamento, siccome X è ricchissimo automaticamente X lo è perché truffa.dove X può essere il solito cantante/calciatore/scrittore/attore.
          Questo sistema e' fatto per lasciare
          te asciutto e gonfiare le tasche di pochissimi a
          prescindere dalla qualita' di quello che
          producono, se il rapporto costi qualità è basso diventa conveniente una migrazione. E a meno di avere dati inseriti in DB crittografati questa è sempre possibile.Ma non è detto sia sempre conveniente.
          anzi gli errori che fanno diventano
          occasione per guadagnare altri soldi dato che non
          ne sono responsabili e quindi se vuoi campare
          devi farti aggiornamenti e stipulare contratti di
          assistenza.
          dipende dalle condizioni contrattuali fra la PA ed il fornitore. Per i service pack di office non si paga.
          Per enti grossi, PA compresa, il codice vale
          SEMPRE la pena comperarlo e non comperare le
          licenze. dipende da quanto è strategico il codice per gli scopi della PA.quanto costerebbe l'acquisto del codice di SAP, o di Office o di Windows (sempre che la M$ te lo venda).
          Per un misero omino a casa beh, cavoli
          suoi non puo' certo finanziare da solo un
          applicativo pero' se si mette d'accordo con gli
          altri ecco che ha e il software e il codice che
          e' molto
          meglio.
          ROTFL. Scusa se te lo dico ma sparate del genere dimostrano proprio che si è completamente a digiuno di ingegneria del software e che si ritiene lo sviluppo di un applicativo "grosso" semplice tanto quanto un sito PHP per la macelleria scannagatti.
          Il sistema di sviluppo closed e' una bella
          fregatura per tutti, tranne per chi lo
          produce.ROTFL triplo, questa è da incorniciare.
          • Unz scrive:
            Re: Liberi o Ostaggi???


            Il fatto che questo sistema sia una fregatura e'

            testimoniato dal fatto di quanto sia ricco Bill
            e

            i suoi soci.

            bel ragionamento, siccome X è ricchissimo
            automaticamente X lo è perché
            truffa.
            dove X può essere il solito
            cantante/calciatore/scrittore/attore.
            In un certo senso si'. C'e' un rapporto fatica/denaro, quando cominci a mettere insieme miliardi di euro su miliardi in una sola semplice vita tu sarai pure un genio ma vuol dire che tra quello che dai e quello che prendi c'e' un ovvia sproporzione. C'e' gente con un QI di 100, altra 150 e si arriva pure a 200, nessuno arriva a 2.000.000 ... Insomma se uno comincia ad avere redditi di decine di migliaia di volte quello di un umano normale siamo oltre il merito.

            Questo sistema e' fatto per lasciare

            te asciutto e gonfiare le tasche di pochissimi a

            prescindere dalla qualita' di quello che

            producono,

            se il rapporto costi qualità è basso diventa
            conveniente una migrazione. E a meno di avere
            dati inseriti in DB crittografati questa è sempre
            possibile.
            Ma non è detto sia sempre conveniente.
            Ma fammi ridere, non lo e' quasi mai. Nel caso DB con un sistema di centinaia di tabelle come spessissimo avviene solo a studiare struttura e relazioni vanno via i secoli dei secoli. Poi comincia a scrivere procedure di migrazione ecc. Chi pianta il vecchio DB in genere si rassegna a interrompere assistenza e manutenzione e lavorare con due sistemi. E per arrivare a questo devi esserti rotto le scatole parecchio. Circa il rapporto costi qualita' per il restante sofware il fatto e' che se hai fatto un errore iniziale ma ci hai messo dentro roba, anche banali doc o xls devono essere sfaceli per giustificare convenienza. E inoltre chi decide non ragiona a medi periodi ma a brevi, con che faccia va in CdA e gli dice: cambiamo tutto, rientriamo in 10 anni ma dopo di allora signori son soldoni che ci teniamo in tasca. Il CdA gli dice vada per il dividendo di quest'anno ma quello del prossimo anche questo ci seghi???

            anzi gli errori che fanno diventano

            occasione per guadagnare altri soldi dato che
            non

            ne sono responsabili e quindi se vuoi campare

            devi farti aggiornamenti e stipulare contratti
            di

            assistenza.


            dipende dalle condizioni contrattuali fra la PA
            ed il fornitore. Per i service pack di office non
            si
            paga.
            Boooom. Per restare a MS abbiamo visto la sua politica commerciale, signori XP si smette. Ma a me sta bene XP mettetemi a posto solo le rognette. No signori XP si smette. Beccatevi Vista e zitti. Solo una mezza sollevazione li ha fatti tornare indietro. Ma presto o tardi con XP si smette. Con un Open quando si smette lo dico io, non il fornitore.

            Per enti grossi, PA compresa, il codice vale

            SEMPRE la pena comperarlo e non comperare le

            licenze.

            dipende da quanto è strategico il codice per gli
            scopi della
            PA.
            quanto costerebbe l'acquisto del codice di SAP, o
            di Office o di Windows (sempre che la M$ te lo
            venda).
            Peccato che OpenOffice non serve che se lo comperino, se lo prendono e partono da li'. Peccato che il codice di GNU/Linux non serve comperarlo, se lo prendono e partono da li'. Quanto a gestionali, SAP e' un elefante imbalsamato e mai lo consiglierei a qualcuno. Costa una follia di acquisto e personalizzazione e una follia di manutenzione. Piuttosto http://www.xtuple.org/, http://www.openerp.com/, http://www.compiere.com/.

            Per un misero omino a casa beh, cavoli

            suoi non puo' certo finanziare da solo un

            applicativo pero' se si mette d'accordo con gli

            altri ecco che ha e il software e il codice che

            e' molto

            meglio.


            ROTFL. Scusa se te lo dico ma sparate del genere
            dimostrano proprio che si è completamente a
            digiuno di ingegneria del software e che si
            ritiene lo sviluppo di un applicativo "grosso"
            semplice tanto quanto un sito PHP per la
            macelleria
            scannagatti.
            Una distribuzione GNU/Linux e' grossa abbastanza???

            Il sistema di sviluppo closed e' una bella

            fregatura per tutti, tranne per chi lo

            produce.

            ROTFL triplo, questa è da incorniciare.ROTFL fin che ti pare ma e' cosi', dovresti spiegarmi il motivo perche' a me conviene pagare per usare qualcosa invece che averlo sul serio. Forse ti fa ridere meno il fatto che la maggior parte degli italiani la casa se la vuole comperare perche' sa benissimo che pagando l'affitto a vita non gli resta mai niente e il padrone li sbatte fuori quando gli pare. Per il sofware vale la stessa cosa, avere e' meglio che solo usare. E se questo ti fa sbellicare come una cosa assurda, beh dimmi che fai il pizzaiolo ti prego, avendo cosi' poca logica spero tu non scriva mezza riga di codice in tutta la tua vita ...
          • di passaggio scrive:
            Re: Liberi o Ostaggi???
            io ti vendo la licenza, nn ti chiedo un canone annuo..è come comprare una casa.Tutto il resto sono discorsi di chi sta rovinando l'informatica.
          • shevathas scrive:
            Re: Liberi o Ostaggi???

            2.000.000 ... Insomma se uno comincia ad avere
            redditi di decine di migliaia di volte quello di
            un umano normale siamo oltre il
            merito.
            mah non vedo cosa ci sia di male.

            Ma fammi ridere, non lo e' quasi mai.neanche nel caso del software open, avere i sorgenti non significa automaticamente trovare qualcuno economico e capace di metterci mano in maniera efficiente.
            teniamo in tasca. Il CdA gli dice vada per il
            dividendo di quest'anno ma quello del prossimo
            anche questo ci seghi???rovescio l'affermazione: lasciamo i dipendenti senza stipendio per 10 anni e poi se siamo ancora vivi riprendiamo a pagarli...
            Boooom. Per restare a MS abbiamo visto la sua
            politica commerciale, signori XP si smette. Ma a
            me sta bene XP mettetemi a posto solo le
            rognette. No signori XP si smette. Beccatevi
            Vista e zitti. Solo una mezza sollevazione li ha
            fatti tornare indietro. Ma presto o tardi con XP
            si smette. Con un Open quando si smette lo dico
            io, non il
            fornitore.si smette di vendere ma si mantiene il supporto. 98 è stato scaricato definitivamente circa 5 anni dopo la fine delle vendite, quando le installazioni dei PC con 98 ormai erano minoritarie.Tanto per fare un parallelo quanto mi costerebbe un bug fix del kernel 2.2 di una vecchia slack ?Non vorrai farmi credere che la community linux si precipiterà a correggerlo.

            Peccato che OpenOffice non serve che se lo
            comperino, se lo prendono e partono da li'.
            Peccato che il codice di GNU/Linux non serve
            comperarlo, se lo prendono e partono da li'.
            Quanto a gestionali, SAP e' un elefante
            imbalsamato e mai lo consiglierei a qualcuno.
            Costa una follia di acquisto e personalizzazione
            e una follia di manutenzione. Piuttosto
            http://www.xtuple.org/, http://www.openerp.com/,
            http://www.compiere.com/.
            certo, prendere a gratis. Se Open Office è gratis forse è anche perché la SUN paga le persone per svilupparlo.

            ROTFL. Scusa se te lo dico ma sparate del genere

            dimostrano proprio che si è completamente a

            digiuno di ingegneria del software e che si

            ritiene lo sviluppo di un applicativo "grosso"

            semplice tanto quanto un sito PHP per la

            macelleria

            scannagatti.



            Una distribuzione GNU/Linux e' grossa
            abbastanza???
            ed è stata sviluppata da 4 persone ?

            ROTFL fin che ti pare ma e' cosi', dovresti
            spiegarmi il motivo perche' a me conviene pagare
            per usare qualcosa invece che averlo sul serio.dipende dalle situazioni, talvolta conviene acquistare la macchina talvolta conviene noleggiarla.
            Forse ti fa ridere meno il fatto che la maggior
            parte degli italiani la casa se la vuole
            comperare perche' sa benissimo che pagando
            l'affitto a vita non gli resta mai niente e il
            padrone li sbatte fuori quando gli pare. Per il
            sofware vale la stessa cosa, avere e' meglio che
            solo usare. secondo il tuo ragionamento se voglio andare per 15 giorni in gita in sardegna mi dovrei comprare la casa in sardegna?o per andare a milano devo comprarmi un vagone ferroviario ?
            E se questo ti fa sbellicare come una
            cosa assurda, beh dimmi che fai il pizzaiolo ti
            prego, avendo cosi' poca logica spero tu non
            scriva mezza riga di codice in tutta la tua vita
            ...mi spiace deluderti. Ma stai tranquillo, ho superato la fase sparacms in PHP.
        • di passaggio scrive:
          Re: Liberi o Ostaggi???

          Certo che te lo compero se per caso mi devo fare
          50 installazioni i tuoi 500 euro fanno 25.000 e
          invece che avere un software ho solo diritto ad
          usarlo e alla 51esima altri
          soldi.50 installazioni? allora il sistema si complica e dovrò farti pagare pure qualcosa in più per assistere 50 utenti diversi...

          Il fatto che questo sistema sia una fregatura e'
          testimoniato dal fatto di quanto sia ricco Bill e
          i suoi soci. Che l'informatica abbia avuto una esplosione nella diffusione non c'entra nulla?
          Questo sistema e' fatto per lasciare
          te asciutto asciutto?
          e gonfiare le tasche di pochissimipochissimi? sì, MS avrà sì e no una decina di dipendenti... cn le sedi sparse nel mondo saranno max 100.
          a prescindere dalla qualita' di quello che
          producono, anzi gli errori che fanno diventano
          occasione per guadagnare altri soldi dato che non
          ne sono responsabili e quindi se vuoi campare
          devi farti aggiornamenti e stipulare contratti di
          assistenza.questo vale anche per altri sistemi di vendita non basati su licenza... anzi! mentre nel caso delle licenze il resto è marginale magari, in quel caso è solo lì che si guadagna: motivo maggiore per pensar male!

          Per enti grossi, PA compresa, il codice vale
          SEMPRE la pena comperarlo e non comperare le
          licenze. Vale anche per un programma CAD? per un programma di computo metrico per i cantieri? credo che parlare di PA così in generale sia come parlare di veicoli a motore (comprendendo il cinquantino e lo shuttle agli estremi)
          Per un misero omino a casa beh, cavoli
          suoi non puo' certo finanziare da solo un
          applicativo pero' se si mette d'accordo con gli
          altri ecco che ha e il software e il codice che
          e' molto meglio.che ci deve fare col codice?

          Il sistema di sviluppo closed e' una bella
          fregatura per tutti, tranne per chi lo produce.non è una fregatura, è un modo di fare business... in ogni caso chi produce non deve guadagnare e vivere?
  • cappato andy scrive:
    ma che raggionamento è ?
    Anche in abruzzo si ricomincerà a costruire con la mafia perchè fare gli edifici antisismici a norma costa troppo..
  • The_GEZ scrive:
    Non è una questione di costi !
    Ciao a Tutti !Migrare all' open source non è una questione di costi ma è una questione di RIMEDIARE AD UN ERRORE !!Fatto in buona fede o forse come ha detto qualcuno perchè non c'erano alternative ... ma sempre di un' errore si tratta ed ora che c'è la possibilità è arrivato il momento di pervi rimedio.Come si è già detto in questo forum la migrazione sarà si costosa ma non deve essere fatta dall' oggi al domani ci sarà una gradualità si dovrà innanzitutto incominciare con il passaggio ad Open Document per il formato dei files, la sostituzione di IE con Firefox (ok, non necessariamente firefox) poi si andrà avanti con la coesistenza di MS Office ed OpenOffice sulla stessa postazione e poi si potrà migrare a Linux senza troppe difficoltà.Il problema grave è che l' Europa non può permettersi di rimanere legata a protocolli chiusi di una azienda tra l' altro AMERICANA che tutti i problemi di sicurezza che il SW closed source comporta, mi fa poi ridere quando la commisione europea combina delle multe a Microsoft ... quando poi la commissione stessa ne "ostaggio" dato che senza di lei l' europa si ferma.Insomma il passaggio sarà pure costoso, ma è ormai semplicemente NECESSARIO i rischi e le problematiche sono troppe per potere fare ancora finta di niente.E' l' Europa non l' Italia ... vediamo magari per una volta di cogliere questa situazione come un' opportunità, in fondo lo è e se ben sfruttata porebbe portare enormi vantaggi ... se poi a tutto questi si potesse mai aggiungere una Europa VERAMENTE unita ... magari.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2009 10.54-----------------------------------------------------------
    • Unz scrive:
      Re: Non è una questione di costi !
      - Scritto da: The_GEZ
      Ciao a Tutti !

      Migrare all' open source non è una questione di
      costi ma è una questione di RIMEDIARE AD UN
      ERRORE
      !!L'open non paga bustarelle, cene, convegni.Forse in certi settori pubblici il problema principale e' questo. Comunque piano piano diventa sempre piu' difficile giustificare di stare fuori dall'open, passetto alla volta su passetto l'open si allarga.Inoltre aggiungo, la migrazione a Seven sara' agratisse???Se non si vogliono tenere XP a vita forse e' meglio se rifanno i conti ...
      • 1977 scrive:
        Re: Non è una questione di costi !
        - Scritto da: Unz
        - Scritto da: The_GEZ

        Ciao a Tutti !



        Migrare all' open source non è una questione di

        costi ma è una questione di RIMEDIARE AD UN

        ERRORE

        !!

        L'open non paga bustarelle, cene, convegni.

        Forse in certi settori pubblici il problema
        principale e' questo. Comunque piano piano
        diventa sempre piu' difficile giustificare di
        stare fuori dall'open, passetto alla volta su
        passetto l'open si
        allarga.

        Inoltre aggiungo, la migrazione a Seven sara'
        agratisse???

        Se non si vogliono tenere XP a vita forse e'
        meglio se rifanno i conti
        ...Se non c'è business, non si mangia.
        • Unz scrive:
          Re: Non è una questione di costi !

          Se non c'è business, non si mangia.Ovvio, ma io sono pur sempre convinto che si possa mangiare la quantita' giusta e in maniera onesta. Basta parassiti, faccendieri e XXXXXXXX vari che non fanno niente di niente se non ungere gli ingranaggi o mettersi ai varchi e chiedere obolo su quanto uno produce per farlo passare dall'altra parte.L'europa non doveva favorire circolazione, idee, persone e capitali????
          • 1977 scrive:
            Re: Non è una questione di costi !
            - Scritto da: Unz

            Se non c'è business, non si mangia.

            Ovvio, ma io sono pur sempre convinto che si
            possa mangiare la quantita' giusta e in maniera
            onesta. Basta parassiti, faccendieri e XXXXXXXX
            vari che non fanno niente di niente se non ungere
            gli ingranaggi o mettersi ai varchi e chiedere
            obolo su quanto uno produce per farlo passare
            dall'altra
            parte.

            L'europa non doveva favorire circolazione, idee,
            persone e
            capitali????Su questo ti quoto in pieno. Ma ripeto il concetto: il mondo "closed" fa business, e il business serve.
          • Unz scrive:
            Re: Non è una questione di costi !

            Su questo ti quoto in pieno. Ma ripeto il
            concetto: il mondo "closed" fa business, e il
            business
            serve.Tutto fa business, pero' puoi spendere 100 per aprire una scuola oppure spendere 100 per dare in appalto una strada che collega due nulla al SUD e che vanno a finire in mano alla mafia.Facciamo pure business, ma se serve fare circolare i soldi facciamoli circolare per roba che serve ed e' utile e migliora le cose non che le peggiora.I furbacchioni che vendono ciofeca, che speculano e compagnia per me possono crepare di fame se non sanno fare niente di utile e che vale i soldi che viene pagato, in ogni settore, dal sofware alla produzione di chiavi inglesi.
          • pabloski scrive:
            Re: Non è una questione di costi !
            però non si può non notare che anche il mondo open fa businessquello che cambia è l'insieme dei rapporti dei soggetti che producono il software, invece di farsi la guerra si siedono ad un tavolo e definiscono procedure e standard comunise la ricerca scientifica avesse adottato il metodo closed, oggi saremmo si e no alle palafitte
        • citrullo scrive:
          Re: Non è una questione di costi !
          - Scritto da: 1977
          - Scritto da: Unz

          - Scritto da: The_GEZ


          Ciao a Tutti !





          Migrare all' open source non è una questione
          di


          costi ma è una questione di RIMEDIARE AD UN


          ERRORE


          !!



          L'open non paga bustarelle, cene, convegni.



          Forse in certi settori pubblici il problema

          principale e' questo. Comunque piano piano

          diventa sempre piu' difficile giustificare di

          stare fuori dall'open, passetto alla volta su

          passetto l'open si

          allarga.



          Inoltre aggiungo, la migrazione a Seven sara'

          agratisse???



          Se non si vogliono tenere XP a vita forse e'

          meglio se rifanno i conti

          ...

          Se non c'è business, non si mangia.Verissimo, ma in questo caso mangia solo M$ alle spalle di tutti che ti credi. Del resto le licenze le le paghi a lei mica ad altri. E qualunque altra cosa passa per loro sennò sono cavoli legali. Vedi il caso "Cansdale sviluppa un add-in per Visual studio" come lo hanno bastonato. Con M$ non si è liberi di fare nulla tranne pagare pagare e pagare a loro. Contenti i sostenitori M$, mi farebbero un favore se pagassero loro le mie spese M$ (460 per Ultimate retail)... sapete com'è di questi tempi...
          • shevathas scrive:
            Re: Non è una questione di costi !

            tranne pagare pagare e pagare a loro. Contenti i
            sostenitori M$, mi farebbero un favore se
            pagassero loro le mie spese M$ (460 per Ultimate
            retail)... sapete com'è di questi
            tempi...e che te ne fai di un ultimate retail ? perché non ti sei piazzato una ubuntu ?frignare contro la M$ e comprare la versione retail più cara del loro sistema operativo non server mi sembra leggermente un controsenso.
          • citrullo scrive:
            Re: Non è una questione di costi !
            - Scritto da: shevathas

            tranne pagare pagare e pagare a loro. Contenti i

            sostenitori M$, mi farebbero un favore se

            pagassero loro le mie spese M$ (460 per
            Ultimate

            retail)... sapete com'è di questi

            tempi...

            e che te ne fai di un ultimate retail ? perché
            non ti sei piazzato una ubuntu
            ?
            frignare contro la M$ e comprare la versione
            retail più cara del loro sistema operativo non
            server mi sembra leggermente un
            controsenso.Ha senso invece, visto che è la più completa. Del resto una qualsiasi distro Linux ha tutto ma proprio tutto quindi un confronto va fatto con versioni simili.Riguardo a Ubuntu , non mi piace molto preferisco Mandriva o magari una Puppy Linux personalizzata che va velocissima.Per quanto riguarda frignare contro M$ lo faccio perché ormai ho subito il "Lock-in" e titoli che ho pagato non li potrei usare altrove. Chissà perchè.
          • shevathas scrive:
            Re: Non è una questione di costi !

            Ha senso invece, visto che è la più completa. Del
            resto una qualsiasi distro Linux ha tutto ma
            proprio tutto quindi un confronto va fatto con
            versioni
            simili.usa una distro linux allora.
            Per quanto riguarda frignare contro M$ lo faccio
            perché ormai ho subito il "Lock-in" e titoli che
            ho pagato non li potrei usare altrove. Chissà
            perchè.cioè se io compro una playstation poi posso frignare contro la nintendo perché i giochi non mi funzionano ?
          • chepalle scrive:
            Re: Non è una questione di costi !

            cioè se io compro una playstation poi posso
            frignare contro la nintendo perché i giochi non
            mi funzionano
            ?Ma perche' fate sempre questi esempi del cavolo?Non c'entra niente con il fatto che qualcuno prima di te ha adottato MS e adesso TU ne paghi le conseguenze.
          • citrullo scrive:
            Re: Non è una questione di costi !
            - Scritto da: shevathas

            Ha senso invece, visto che è la più completa.
            Del

            resto una qualsiasi distro Linux ha tutto ma

            proprio tutto quindi un confronto va fatto con

            versioni

            simili.

            usa una distro linux allora.Credi che non lo farei se potessi? Mi pigli per scemo?E poi ormai XP l'ho pagato quindi me lo tengo ma ovviamente oltre non andrò.

            Per quanto riguarda frignare contro M$ lo faccio

            perché ormai ho subito il "Lock-in" e titoli che

            ho pagato non li potrei usare altrove. Chissà

            perchè.

            cioè se io compro una playstation poi posso
            frignare contro la nintendo perché i giochi non
            mi funzionano
            ?Senti shevathas e tutti come te la piantate di difendere M$? Sono dei cani e i titoli a cui mi riferisco sono anche programmi di grafica & Co. Non solo i giochini. Ormai il tempo dei giochini per me è finto da un pezzo.
          • shevathas scrive:
            Re: Non è una questione di costi !
            - Scritto da: citrullo
            - Scritto da: shevathas


            Ha senso invece, visto che è la più completa.

            Del


            resto una qualsiasi distro Linux ha tutto ma


            proprio tutto quindi un confronto va fatto con


            versioni


            simili.



            usa una distro linux allora.

            Credi che non lo farei se potessi? Mi pigli per
            scemo?
            E poi ormai XP l'ho pagato quindi me lo tengo ma
            ovviamente oltre non
            andrò.
            e allora a che ti serve un vista ultimate ?

            cioè se io compro una playstation poi posso

            frignare contro la nintendo perché i giochi non

            mi funzionano

            ?

            Senti shevathas e tutti come te la piantate di
            difendere M$? Sono dei cani e i titoli a cui mi
            riferisco sono anche programmi di grafica & Co.
            Non solo i giochini. Ormai il tempo dei giochini
            per me è finto da un
            pezzo.sinceramente le tue proteste mi sembrano infondate, che colpa ha la M$ se chi produce programmi di grafica professionale non prende in considerazione il mercato linux ?Sembra non capiate che chi vuole sviluppare software per farci business si orienta naturalmente sui mercati dove c'è un maggior numero di potenziali acquirenti ?
          • di passaggio scrive:
            Re: Non è una questione di costi !
            sarà finito il tempo dei giochini per lui, ma il tempo di capire il lavoro e i soldi non gli è ancora iniziato.
  • gino pino scrive:
    costi licenze e multe...
    l'articolo originale:"...una stima del valore annuale dell'impegno economico dell'Europa con BigM: 6,2 milioni di euro, necessari a coprire i costi delle licenze..."repubblica.it, 27/02/2008 (http://tinyurl.com/2r9dwk):"BRUXELLES - La commissione Ue ha inflitto una multa di 899 milioni di euro a Microsoft. ..."se fossi ms, all'Ue le licenze di ogni cosa glie le regalerei, poi gli regalerei anche consulenza.il fatto che l'Ue usa teNNoloGGia ms diventerebbe un vero standard che tutti in Europa dovrebbero usare, una sorta di nuovo euro (del resto, buona parte delle istituzioni italiane pubblica bandi di concorso in "formato ms word"...).
    • Unz scrive:
      Re: costi licenze e multe...

      il fatto che l'Ue usa teNNoloGGia ms diventerebbe
      un vero standard che tutti in Europa dovrebbero
      usare, una sorta di nuovo euro
      E dato che l'Open non ha una nazione a differenza MS questo nuovo euro per molte parti potrebbe essere prodotto e mantenuto in europa (senza che questo comporti privativa per altre nazioni), che pro ci fa spedire tir di soldi in licenziamento e varie e eventuali oltre oceano???Creazione di posti di lavoro in europa, soldi che restano in europa ecc. ecc.E la sicurezza???? Ma voi ve l'immaginate il funzionario che scrive una relazione sul fatto che e' meglio usare OpenOffice con Office??? Su un SO Windows??? Quell'SO che era stato beccato ai tempi di NT con connessione bella larga alla NSA??? Secondo voi MS lo sa all'ultimo minuto???
      • pabloski scrive:
        Re: costi licenze e multe...
        che windows sia una minaccia alla nostra sicurezza è un dato di fattoCina e Russia l'hanno detto chiaramente e senza troppi giri di parole, ma ovviamente l'UE piegata a 90° al volere del padrone NATO non può osare tanto
  • Korben scrive:
    Trova l'intruso...
    ° 76 mln per tutto il sistema software europeo° 45 mln per il sito italia.ittrova l'intruso.Korben
  • gino pino scrive:
    Il problema sono le risorse umane
    facciamo a capirci: questa storia del "sistema interconnesso" è dovuta al fatto che le segretarie e gli impiegati (ma ancor di più i loro dirigenti) sono degli incapaci ai quali se cambi di posto alle icone non sanno più che fare.(lasciamo perdere gestire allegati a messaggi email e cose del genere).voglio proprio vedere quante potenzialità di un sistema interconnesso ecc. siano davvero usate.come la paperella di Konrad Lorenz che appena nata ha visto una palla rotolare e ha pensato "quella palla è la mia mamma" e non ha cambiato più idea, così quelli hanno visto word la prima volta che hanno lavorato e hanno pensato "scrivere = word". solo che quella era una paperella.questi invece sono umani, profumatamente pagati e in teoria attentamente selezionati.
  • gino pino scrive:
    Re: Sistema coerente e connesso
    - Scritto da: chepalle
    Un sistema e' buono se oltre che a integrarsi non
    pone problemi nemmeno quando uno lo deve
    rimpiazzare.
    Dovrebbe essere una caratteristica da richiedere
    in appalto.sigh. sviluppo sitarelli web a pagamento come secondo lavoro, e una delle cose che rendo chiare ai miei clienti è proprio che se loro dovessero decidere di cambiare fornitore (o io mi rompessi le palle di soddisfare i loro capriccetti per quattro soldi) non ci sarebbe problema ad affidare il lavoro a qualcun altro che abbia un minimo di competenza.è anche uno degli argomenti di discussione con i "colleghi" che si sentono furbi perché non danno le password al cliente e cose del genere... è un atteggiamento che ritengo meschino.è pur vero che in quella situazione si sono incartati da soli. non credo che all'Ue fossero mancate competenze per stabilire un piano industriale decente.
  • Marietto scrive:
    TUTTI GENI!!!!!
    Certo che leggendo i post mi rendo conto di quanti luminari leggono PI. Ma come fa il mondo ad andare avanti senza di voi? Il calcolo lo fate alla svelta: io ho installato OS su 8 PC, farlo su 80.000 cosa ci vuole....Probailmente la maggior parte non ha mai visto una rete con più di 10 PC e fatica a ragranellare 1000 a fine mese, però si sente di pontificare su decine di migliaia di macchine e milioni di Euro.Altra questione: windows non è solo MS, ma è un mondo di piccole e grandi sowftware house, dove lavorano persone che alla fine del mese vorrebbero dar da mangiare ai figli (MS stessa). Non sono tutti Consulenti sparaOS che fanno i grandi con il lavoro degli altri (quanti hanno mai partecipato attivamente ad un progetto, o fatto delle donazioni significative agli sviluppatori?).Tutti piangono perchè nell'IT non c'è più lavoro o non è abbastanza qualificato: per forza, portiamo avanti il discorso che gratis è meglio (perchè tanto l'OS è questo, checcè se ne voglia dire), che tanto intevenire su un router è una fesseria che anche il figlio dodicenne del fattorino sa fare (l'ha fatto anche a casa con Alice...) ecc. ecc. e vedrete che quel poco lavoro si ridurrà a nulla.
    • kakkola scrive:
      Re: TUTTI GENI!!!!!
      - Scritto da: Marietto
      Certo che leggendo i post mi rendo conto di
      quanti luminari leggono PI. Ma come fa il mondo
      ad andare avanti senza di voi? Il calcolo lo fate
      alla svelta: io ho installato OS su 8 PC, farlo
      su 80.000 cosa ci
      vuole....
      Probailmente la maggior parte non ha mai visto
      una rete con più di 10 PC e fatica a ragranellare
      1000 a fine mese, però si sente di pontificare
      su decine di migliaia di macchine e milioni di
      Euro.Vero. Mai visti 80.000 pc tutti insieme, ma in passato ho gestito reti da 300 pc client e 30 server
      Altra questione: windows non è solo MS, ma è un
      mondo di piccole e grandi sowftware house, dove
      lavorano persone che alla fine del mese
      vorrebbero dar da mangiare ai figli (MS stessa).esistono anche piccole e grandi software house che utilizzano strumenti open source, che utilizzano piattaforme open source o che producono software open source dove lavorano persone che alla fine del mese vorrebbero dar da mangiare ai figlibisogna rendersi conto che il software non è un prodotto ma un servizio. Il sistema di licenze Microsoft invece va nella direzione di spremere il cliente il più possibile. Pago per il sistema operativo server, pago per il sistema operativo client, pago gli applicativi e pago una licenza per permettere al pc client di collegarsi al server (le famose licenze CAL). e se ho un problema di compatibilità tra un applicativo ed il sistema a seguito di un aggiornamento di sicurezza (uno di quei KB-qualcosa), mi ci vogliono mesi per avere una risposta e l'unico supporto che ottengo è una lettera ufficiale su carta intestata che mi dice di rivolgermi al produttore del software, anche se la "perturbazione" sul sistema l'hanno introdotta loro...
      Non sono tutti Consulenti sparaOS che fanno i
      grandi con il lavoro degli altri (quanti hanno
      mai partecipato attivamente ad un progetto, o
      fatto delle donazioni significative agli
      sviluppatori?).
      Tutti piangono perchè nell'IT non c'è più lavoro
      o non è abbastanza qualificato: per forza,
      portiamo avanti il discorso che gratis è meglio
      (perchè tanto l'OS è questo, checcè se ne voglia
      dire), basta visitare www.redhat.com per rendersi conto che OS=gratis è una fesseria.
      che tanto intevenire su un router è una
      fesseria che anche il figlio dodicenne del
      fattorino sa fare (l'ha fatto anche a casa con
      Alice...)lo voglio vedere il figlio dodicenne del fattorino configurare apparati di rete in grado di gestire 50 vlan, varie connessioni WAN e una 60 di reti pubbliche/private diverse, con DMZ dislocate in sedi distanti...
      • qamon scrive:
        Re: TUTTI GENI!!!!!
        - Scritto da: kakkola
        - Scritto da: Marietto

        Certo che leggendo i post mi rendo conto di

        quanti luminari leggono PI. Ma come fa il mondo

        ad andare avanti senza di voi? Il calcolo lo
        fate

        alla svelta: io ho installato OS su 8 PC, farlo

        su 80.000 cosa ci

        vuole....

        Probailmente la maggior parte non ha mai visto

        una rete con più di 10 PC e fatica a
        ragranellare

        1000 a fine mese, però si sente di pontificare

        su decine di migliaia di macchine e milioni di

        Euro.

        Vero. Mai visti 80.000 pc tutti insieme, ma in
        passato ho gestito reti da 300 pc client e 30
        server


        Altra questione: windows non è solo MS, ma è un

        mondo di piccole e grandi sowftware house, dove

        lavorano persone che alla fine del mese

        vorrebbero dar da mangiare ai figli (MS stessa).

        esistono anche piccole e grandi software house
        che utilizzano strumenti open source, che
        utilizzano piattaforme open source o che
        producono software open source dove lavorano
        persone che alla fine del mese vorrebbero dar da
        mangiare ai
        figli

        bisogna rendersi conto che il software non è un
        prodotto ma un servizio.il software può essere un prodotto o un servizio a seconda dei casi, in entrambe le situazioni va pagato l'autore/software house per tutte le instanze e le installazionil'open source è pura utopia
        • kakkola scrive:
          Re: TUTTI GENI!!!!!

          il software può essere un prodotto o un servizio
          a seconda dei casi, in entrambe le situazioni va
          pagato l'autore/software house per tutte le
          instanze e le
          installazioni

          l'open source è pura utopiaBeata ignoranza...www.redhat.commi basterebbe avere 1/10 dei loro introiti...
        • gino pino scrive:
          Re: TUTTI GENI!!!!!
          - Scritto da: qamon
          il software può essere un prodotto o un servizio
          a seconda dei casi, in entrambe le situazioni va
          pagato l'autore/software house per tutte le
          instanze e le
          installazioni

          l'open source è pura utopiascusami, ma qual è il problema a pagare e farsi pagare codice aperto?se devo farmi un sitarello o un'applicazioncina personale posso pure usare mysql per conto mio, ma se ci devo fare roba grossa e seria tocca che prendo e pago un professionista.non so, pure apache è os, ma una grossa organizzazione che lo volesse usare credi che non gli costerebbe niente, che non trasferirebbe a nessuno un po' di ricchezza per configurarlo ecc.?
      • di passaggio scrive:
        Re: TUTTI GENI!!!!!

        bisogna rendersi conto che il software non è un
        prodotto ma un servizio. ma che gran str....ta!!!ci sono ambiti dove nn puoi fornire pure un servizio, o dove cmq nn te lo pagherebbero.che grande stro...ta!
        • kakkola scrive:
          Re: TUTTI GENI!!!!!
          - Scritto da: di passaggio

          bisogna rendersi conto che il software non è un

          prodotto ma un servizio.

          ma che gran str....ta!!!
          ci sono ambiti dove nn puoi fornire pure un
          servizio, o dove cmq nn te lo
          pagherebbero.
          che grande stro...ta!tipo?
          • di passaggio scrive:
            Re: TUTTI GENI!!!!!
            vedi, la tua risposta denota grande pochezza.Tipo? e te lo devo venire a dire a te?Tipo l'ambito in cui lavoro io, e di certo nn te lo posso venire a dire.Ma di certo essere così assolutista come te e avere i paraocchi è tutto un programma sulla tua persona.skakkolati un po'!
    • Unz scrive:
      Re: TUTTI GENI!!!!!
      - Scritto da: Marietto
      Certo che leggendo i post mi rendo conto di
      quanti luminari leggono PI. Ma come fa il mondo
      ad andare avanti senza di voi? Il calcolo lo fate
      alla svelta: io ho installato OS su 8 PC, farlo
      su 80.000 cosa ci
      vuole....Io ne ho visti mille al colpo ti bastano?
      Altra questione: windows non è solo MS, ma è un
      mondo di piccole e grandi sowftware house, dove
      lavorano persone che alla fine del mese
      vorrebbero dar da mangiare ai figli (MS stessa).L'informatica, forse ti sfugge, non serve a chi ci lavora per tirare avanti carretta ma agli utenti per poter fare delle cose. Quindi il tengo famiglia quando si discute di tecnologia e di scelte tecnologiche e' una cavolata pazzesca. Senno' mettiti in coda e chiedi la tua bella pensione di invalidita' falsa se secondo te il problema e' ricevere un reddito senza lasciare un vero valore in cambio.
      Tutti piangono perchè nell'IT non c'è più lavoro
      o non è abbastanza qualificato: per forza,
      portiamo avanti il discorso che gratis è meglio
      (perchè tanto l'OS è questo, checcè se ne voglia
      dire), che tanto intevenire su un router è una
      fesseria che anche il figlio dodicenne del
      fattorino sa fare (l'ha fatto anche a casa con
      Alice...) ecc. ecc. e vedrete che quel poco
      lavoro si ridurrà a
      nulla.Veramente questi tizi UE (sbagliando) dicono che non vogliono altri sistemi perche' costano troppo ... Tutto il contrario di quello che dici tu. Il problema e' se ho 100 da investire in IT me lo sparo tutto in licenze o preferisco qualcosa d'altro??? Io preferisco qualcosa d'altro, avanzamenti tecnologici, personalizzazioni, implementazioni ecc.Tu hai la mentalita' di quello che vende sigarette di contrabbando, aho' Marescia' lei me vuole rovina', tenngo famiglia!!!!! E FARE UN LAVORO ONESTO????
      • di passaggio scrive:
        Re: TUTTI GENI!!!!!


        L'informatica, forse ti sfugge, non serve a chi
        ci lavora per tirare avanti carretta ma agli
        utenti per poter fare delle cose. Quindi il tengo
        famiglia quando si discute di tecnologia e di
        scelte tecnologiche e' una cavolata pazzesca.Sei penoso e ridicolo! Allora si potrebbe anche ragionare che il medico ha una "missione", qndi nn dovrebbe prendere denaro... idem un avvocato, che lavora per amore della giustizia...
        Senno' mettiti in coda e chiedi la tua bella
        pensione di invalidita' falsa se secondo te il
        problema e' ricevere un reddito senza lasciare un
        vero valore in cambio.che scemenza è?
        Tu hai la mentalita' di quello che vende
        sigarette di contrabbando, aho' Marescia' lei me
        vuole rovina', tenngo famiglia!!!!! E FARE UN
        LAVORO
        ONESTO????geniale esempio
        • Unz scrive:
          Re: TUTTI GENI!!!!!
          - Scritto da: di passaggio



          L'informatica, forse ti sfugge, non serve a chi

          ci lavora per tirare avanti carretta ma agli

          utenti per poter fare delle cose. Quindi il
          tengo

          famiglia quando si discute di tecnologia e di

          scelte tecnologiche e' una cavolata pazzesca.

          Sei penoso e ridicolo! Ah io, non tu??
          Allora si potrebbe anche ragionare che il medico
          ha una "missione", qndi nn dovrebbe prendere
          denaro... idem un avvocato, che lavora per amore
          della
          giustizia...
          Mai detto. Uno deve farsi pagare per quello che vale un lavoro non di piu' non di meno. E non e' legittimo per esempio per il medico mandare in giro i bacilli di qualche virus per poi curare i pazienti. Molte volte con il software closed questo e' stato fatto.Se hai questo tipo di mentalita' che qualcosa ti e' dovuto allora vai a rubare non e' meno disonesto dal pretendere lavoro a ogni costo anche quando quello che sai fare non serve a nessuno o anche quando il tuo lavoro consiste nel mettere a posto i guai che causi.

          Senno' mettiti in coda e chiedi la tua bella

          pensione di invalidita' falsa se secondo te il

          problema e' ricevere un reddito senza lasciare
          un

          vero valore in cambio.

          che scemenza è?


          Tu hai la mentalita' di quello che vende

          sigarette di contrabbando, aho' Marescia' lei me

          vuole rovina', tenngo famiglia!!!!! E FARE UN

          LAVORO

          ONESTO????

          geniale esempio
          • di passaggio scrive:
            Re: TUTTI GENI!!!!!


            Allora si potrebbe anche ragionare che il medico

            ha una "missione", qndi nn dovrebbe prendere

            denaro... idem un avvocato, che lavora per amore

            della

            giustizia...



            Mai detto. non sembra
            Uno deve farsi pagare per quello che
            vale un lavoro non di piu' non di meno. giusto
            E non e'
            legittimo per esempio per il medico mandare in
            giro i bacilli di qualche virus per poi curare i
            pazienti. giusto
            Molte volte con il software closed
            questo e' stato
            fatto.ma dove le leggi certe cose?

            Se hai questo tipo di mentalita' che qualcosa ti
            e' dovuto allora vai a rubare non e' meno
            disonesto dal pretendere lavoro a ogni costo
            anche quando quello che sai fare non serve a
            nessuno o anche quando il tuo lavoro consiste nel
            mettere a posto i guai che
            causi.
            cosa c'entra col discorso? dovuto? lavoro? pretendere?
          • Unz scrive:
            Re: TUTTI GENI!!!!!


            Molte volte con il software closed

            questo e' stato

            fatto.

            ma dove le leggi certe cose?
            Nella natura del software.Compro closed. Porc. non funziona questo, non funziona quello. Bachi. Ma egregio signore non si tratta mica di un problema, del resto la licenza dice che non siamo responsabili di nulla. I nostri tecnici sono a loro disposizione ovviamente a pagamento ... E non ci sono altri tecnici il loro codice ce l'hanno solo loro. Il problema c'e' e pago. Il problema e' risolto ma, magia, ecco che salta fuori un'altra rogna che prima non c'era. Ma egregio ... OppureCompro closed. FUNZIONA!!!! Che bello, va benissimo e me lo tengo nei secoli a venire. Pero' a un certo punto ho bisogno di una nuova funzione. Chiamo, buongiorno mi serve questa funzione. Spiacente signore non sviluppiamo piu' quel software. Non lo sviluppate piu'???? E io come faccio? E' una cavolatina quello che mi serve roba da un attimo. Non lo sviluppiamo piu' ma se vuole puo' comperare la nuova versione Stratosferic che ha questa funzione, certo deve sborsare un bel po' .... Ma io mi trovo benissimo ... Se vuole quella nuova funzione deve comperare la Stratosferic ...Tutto questo con l'open non funziona. Ho il codice. Se chi lo ha fatto lo ha infarcito di m.... mi trovo un programmatore decente che lo metta a posto. Se chi ha fatto il codice originale si rifiuta di aggiornarlo trovo un programmatore decente che lo metta a posto ...Chiaro????????



            cosa c'entra col discorso? dovuto? lavoro?
            pretendere?C'entra per i motivi detti, dai che lo sai che se vendi del codice e su quel codice ci vanno dei dati nei secoli a venire ti tocca sempre a te la manutenzione, anche se chiedi uno sproposito, anche se lavori da schifo. Quindi campi di rendita e tu pretendi che sia cosi' e l'open ti fa paura!!!
          • di passaggio scrive:
            Re: TUTTI GENI!!!!!


            Nella natura del software.

            Compro closed. Porc. non funziona questo, non
            funziona quello. Bachi. Ma egregio signore non si
            tratta mica di un problema, del resto la licenza
            dice che non siamo responsabili di nulla.Ci mancherebbe altro, visto quello che sei disposto a pagare!
            I nostri tecnici sono a loro disposizione
            ovviamente a pagamento ... come la storiella da presa in giro del "servizio"...
            E non ci sono altri
            tecnici il loro codice ce l'hanno solo loro.GUAI se fosse il contrario!
            Il problema c'e' e pago. Il problema e' risolto ma,
            magia, ecco che salta fuori un'altra rogna che
            prima non c'era. Ma egregio ...capita anche con l'open e forse ancor di più.


            Oppure

            Compro closed. FUNZIONA!!!! Che bello, va
            benissimo e me lo tengo nei secoli a venire.
            Pero' a un certo punto ho bisogno di una nuova
            funzione. Chiamo, buongiorno mi serve questa
            funzione. Spiacente signore non sviluppiamo piu'
            quel software. Fuffissima! cavolate! a chi credi di incantare?se compri un software per come stai dicendo stai comprando un prodotto, nn sei tu a decidere... è come se vai dalla casa automobilistica e gli dici che vuoi inserito un interruttorino lì sotto...Se ti fai sviluppare un progetto non DEVI assolutamente pretendere di avere il codice sorgente, pagare tanto quanto e poi andartelo a fare sviluppare da un altro... nè tanto meno qualcuno deve mangiare a sbafo sul mio lavoro.PEGGIO ANCORA...io ti do' il sorgente, tu lo usi per fare un prodotto "simile" e farmi concorrenza... Nel mio ambito di lavoro è così, il rischio c'è.
            Non lo sviluppate piu'???? E io
            come faccio? E' una cavolatina quello che mi
            serve roba da un attimo. Non lo sviluppiamo piu'
            ma se vuole puo' comperare la nuova versione
            Stratosferic che ha questa funzione, certo deve
            sborsare un bel po' .... Ma io mi trovo benissimo
            ... Se vuole quella nuova funzione deve comperare
            la Stratosferic
            ...ma mi sembra la normalità del mondo moderno... nn solo per il SW.
            Tutto questo con l'open non funziona. Ho il
            codice. Se chi lo ha fatto lo ha infarcito di
            m.... mi trovo un programmatore decente che lo
            metta a posto. Se chi ha fatto il codice
            originale si rifiuta di aggiornarlo trovo un
            programmatore decente che lo metta a posto
            ...

            Chiaro????????chiaro ma non mi fa simpatia per niente.

            cosa c'entra col discorso? dovuto? lavoro?

            pretendere?

            C'entra per i motivi detti, dai che lo sai che se
            vendi del codice e su quel codice ci vanno dei
            dati nei secoli a venire ti tocca sempre a te la
            manutenzione, anche se chiedi uno sproposito,
            anche se lavori da schifo. Quindi campi di
            rendita e tu pretendi che sia cosi' e l'open ti
            fa paura!!!ci vanno dei dati? secoli a venire?mi tocca finchè voglio, finchè sono vivo e finchè nn decido di aprirmi un ristorante, altro che!campo di rendita? sì xkè poi eventualmente le modifiche le cago dal sedere..facile parlare qndo hai lo stipendino e nn sai un'acca di commercio... paura? semplicemente lo trovo stupido e distruttivo... più che altro fa rabbia, o tristezza, a seconda di dove vuoi porre l'accento... l'informatica come eldorado è finita, ve la siete mangiati!cmq nn chiedi uno sproposito e nemmeno lavori da schifo, xkè sennò, sai, esiste una cosa che si chiama legge di mercato..ma che tempo perdo a fare cn te?ciao
          • di passaggio scrive:
            Re: TUTTI GENI!!!!!
            campare di rendita... come se con l'open nn fai praticamente la stessa cosa...dove poi, nascondendoti dietro bei discorsi, spilli ancora più soldi con la storia dei "servizi" e di altre cavolate... ma che ne sai tu di cosa vuol dire sviluppare un prodotto e assistere i clienti? Che ne sai tu di cosa vuol dire trovare clienti, andare a vendere?
    • snoopy scrive:
      Re: TUTTI GENI!!!!!

      Tutti piangono perchè nell'IT non c'è più lavoro
      o non è abbastanza qualificato: per forza,
      portiamo avanti il discorso che gratis è meglio
      (perchè tanto l'OS è questo, checcè se ne voglia
      dire), che tanto intevenire su un router è una
      fesseria che anche il figlio dodicenne del
      fattorino sa fare (l'ha fatto anche a casa con
      Alice...) ecc. ecc. e vedrete che quel poco
      lavoro si ridurrà a
      nulla.é proprio per questo che l'UE dovrebbe investire in prodotti OS che verrebbero creati/adattati e modificati in loco, ogni soldo speso per la migrazione sarebbe un soldo che va nell'economia europea, in più si crea know how che potrebbe essere facilmente usato per creare software standard per tutte le pubbliche istituzioni, rendendo tutto più trasparente, standard e interscambiabile a livello europeo. Le diverse realtà locali farebbero affidamento a piccole ditte regionali per gli adattamenti. Allo stesso modo come UE si potrebbe creare un pacchetto software standard per la contabilità, gestione personale, progetti,... per le piccole medie imprese, in modo da facilitare ed incentivare l'uso di standard e ridurre i costi iniziali, e come sempre gli adattamenti porterebbero lavoro per piccole software house locali. E così via tutto a cascata. Oppure si continua così, ognuno per se, soldi all'estero, costi iniziali esorbitanti, incompatibilità e essere legati ad una ditta.
    • kakkola scrive:
      Re: TUTTI GENI!!!!!
      aggiungo che pretendere che tutto il parco software sia opensource non è possibile e sicuramente è controproducente e antieconomico. E allo stesso tempo è controproducente e antieconomico avere tutto clesed source.Però, adottando formati standard aperti è possibile far convivere l'open e il closed in modo da bilanciare costi e benefici.Sono convinto che nel 98% degli uffici della UE sarebbe possibile sostituire Office con Openoffice, senza che l'utente soffra di perdita di funzionalità.Senza perdersi in inutili guerre di religione.
    • gino pino scrive:
      Re: TUTTI GENI!!!!!
      il problema non è nei costi, il problema è non essere legati ad un fornitore che non ti dice come fa le cose.ad esempio: mi faccio fare la casa da un architetto ma quello non mi fa vedere i progetti, per magari cui non so se è antisismica davvero, perché ha paura che altri architetti gli rubino le idee.è vero che intorno a ms ci sono ditte e consulenti ecc., ma ditte e consulenti studiano nuove cose, abbiamo il cervello apposta, non siamo impiegati pigiabottoni, a cui se cambi di posto al bottone si perdono. io sono un consulente che si è (auto)formato su sistemi ms (al tempo era davvero molto più facile che non su sistemi "aperti"), ma ora lavoro anche su piattaforme aperte: le ho studiate ed eccomi qui. non pretendo certo di poter lavorare in vb3 anche tra 15 anni. come posso imparare c# così posso imparare altri linguaggi.volendo poi fare un discorso esagerato e paradossale è come dire che intorno alla camorra ci sono tanti giovani e padri di famiglia che trovano il loro sostentamento economico. se chiudiamo la camorra tutti questi poveretti finiscono in mezzo alla strada. e che vogliamo fare, mandare per strada tanti guaglioni? teniamoci la camorra... (a dire il vero ora che ci penso forse non è paradossale più di tanto...). certo, ms non è per nulla la camorra, anzi, a mio avviso ha fatto del gran bene creando un mercato che - prima open source o non open source - non c'era e a cui gli operatori open source neanche pensavano, facendo trovare a questi ultimi un parco macchine ed utenti che manco se lo sognavano e facendogli capire quanto fosse importante un sistema usabile da un utente comune (non da un incapace). era solo per dire che bisogna commisurare sempre costi e benefici.
    • Luff scrive:
      Re: TUTTI GENI!!!!!
      (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
    • BlueSky scrive:
      Re: TUTTI GENI!!!!!
      - Scritto da: Marietto
      Altra questione: windows non è solo MS, ma è unEd opensource non è solo Linux. Ci sono molti programmi da cui la pubblica amministrazione dipende. E' giusto che si cominci gradualmente con quello che si può fare prima e con minori costi. Per intanto si può procedere con Windows, poi in futuro si vedrà. Certo che se non si cambia nulla allora ci si troverà sempre bloccati dai lock-in di MS, che bloccano la concorrenza, a scapito di altre aziende. Quando poi si acquistano nuovi prodotti o commissiona lo sviluppo di qualcosa si può richiedere come requisito la portabilità su tutte le piattaforme. Chissà che un giorno ci troveremo ad avere reale concorrenza non solo nel mercato di office automation, ma anche a livello di sistemi operativi e, perché no, di architetture hardware. Sarebbe stupendo se finalmente la UE cominciasse ad investire per tecnologie create nel nostro continente, anziché proseguire con l'emorragia di fondi a favore di aziende USA. Senza contare, oltre l'aspetto economico, anche quello strategico. Gli USA hanno già danneggiato in passato le aziende europee con lo spionaggio industriale. Vogliamo ancora dipendere in tutto e per tutto dalle loro tecnologie?
    • Domenico Costa scrive:
      Re: TUTTI GENI!!!!!
      IL TUO E' IL MIGLIOR POST- Scritto da: Marietto
      Certo che leggendo i post mi rendo conto di
      quanti luminari leggono PI. Ma come fa il mondo
      ad andare avanti senza di voi? Il calcolo lo fate
      alla svelta: io ho installato OS su 8 PC, farlo
      su 80.000 cosa ci
      vuole....
      Probailmente la maggior parte non ha mai visto
      una rete con più di 10 PC e fatica a ragranellare
      1000 a fine mese, però si sente di pontificare
      su decine di migliaia di macchine e milioni di
      Euro.
      Altra questione: windows non è solo MS, ma è un
      mondo di piccole e grandi sowftware house, dove
      lavorano persone che alla fine del mese
      vorrebbero dar da mangiare ai figli (MS stessa).
      Non sono tutti Consulenti sparaOS che fanno i
      grandi con il lavoro degli altri (quanti hanno
      mai partecipato attivamente ad un progetto, o
      fatto delle donazioni significative agli
      sviluppatori?).
      Tutti piangono perchè nell'IT non c'è più lavoro
      o non è abbastanza qualificato: per forza,
      portiamo avanti il discorso che gratis è meglio
      (perchè tanto l'OS è questo, checcè se ne voglia
      dire), che tanto intevenire su un router è una
      fesseria che anche il figlio dodicenne del
      fattorino sa fare (l'ha fatto anche a casa con
      Alice...) ecc. ecc. e vedrete che quel poco
      lavoro si ridurrà a
      nulla.
    • Steve Austin scrive:
      Re: TUTTI GENI!!!!!
      Marietto non hai capito: qua é pieno di cazzari, ci si viene sono per distrarsi 5 minuti dallo studio/lavoro (nei migliori dei casi) oppure per legiferare sui sistemi operativi, tanto é facile basta dire che con linux fai tutto che mac os é il migliore e che windows fa cakar3 e sei un figo.Giudizi veramente critici e persone che provano le cose con mano ne vedrai poche qua.Prova a vedere i post su windows 7... tutti a criticare e in pochi che l'han veramnete provato.Poi arriva Dovella con il fanta-windows....
    • lol scrive:
      Re: TUTTI GENI!!!!!
      metterlo su 8.000.000 è come metterlo su 1 ma serve uno switch + potente, vedi parclone e udpcast:)l'open non è solo partecipare a un progetto, è molto di + e molto di + che gratis, ma cosa importa a uno come te?installa win7 e fai il betatester va.
    • Carmen scrive:
      Re: TUTTI GENI!!!!!

      svilupperebbero in Java usando MySQLIntendevi dire MariaDB?
    • freeeak scrive:
      Re: TUTTI GENI!!!!!
      significato di OSS?il fatto che la ue paghi per un "open source software" da la possibilita(ripeto "possibilita") al cittadino di usare software anche gratis per poter usufruire di documenti/contenuti etc.. il viceversa lo lascio a te.
  • Riccardo scrive:
    Pagare costa meno...
    Sembra tanto un discorso del tipo: "Teniamoci la mafia perché combatterla costerebbe troppo e tutto sommato non è poi così male" :-)Assurdo.
    • The_GEZ scrive:
      Re: Pagare costa meno...
      Ciao Riccardo !
      Sembra tanto un discorso del tipo: "Teniamoci la
      mafia perché combatterla costerebbe troppo e
      tutto sommato non è poi così male"92 minuti di applausi !Hai centrato in pieno la situazione, anzi in alcuni casi ci aggiungerei che spesso tenersi la mafia conviene ($$$) :@
    • nononloso scrive:
      Re: Pagare costa meno...
      - Scritto da: Riccardo
      Sembra tanto un discorso del tipo: "Teniamoci la
      mafia perché combatterla costerebbe troppo e
      tutto sommato non è poi così male"
      :-)
      Assurdo.Un mago della logica... non so neppure da dove iniziare a commentare un post che paragona un'organizzazione criminale con una commerciale (che al massimo ha fatto degli illeciti)
    • maranric scrive:
      Re: Pagare costa meno...
      NO.Non tutti scrivono solo la letterina per stamparla con una stampante linux compatibile, questo è un concetto che non volete accettare. Non è che puoi andare dall'impiegato, piazzargli su una bella Ubuntu con OpenOffice e poi credere di aver cambiato il mondo. L'impiegato, specializzato nell'uso di alcuni applicativi, ti dira' "Bello, e io come lavoro? con cosa gestisco la contabilita' etc?" e tu a quel punto che fai? Gli dai la classica risposta dubbiosa tipica di chi fa il figo con linux, ovviamente "mah, provo a vedere se magari esiste qualcuno che ha scritto qualcosa opensource..e magari compatibile con..." e non farai in tempo a finire la frase che sarai gia' stato mandato affanXXXX con estrema violenza.Se poi hai la fortuna di trovare qualcosa di simile a quello che usava lui, nel migliore dei casi risultera' 1000 volte meno funzionale del relativo progetto scritto per MS. E alle sue proteste tu che gli dirai? "Ehhhh...vede...questo software è pieno di bug e fa un decimo delle cose che faceva il suo vecchio programma, pero' è opensource!! e non si lamenti se va un po' di XXXXX, in fondo non è stato pagato e....." e qui scatta il secondo fanXXXX diretto con defenestrazione immediata ;)
  • BlueSky scrive:
    Si potrebbe comunque cominciare
    Office ed OpenOffice possono convivere. Tutti i documenti che nel secondo non vanno saranno comunque usati col primo programma, ma si impone che tutti i nuovi documenti siano creati col secondo. In questo modo tra dieci anni la percentuale di file in formato proprietario sarà molto più bassa ed il costo di switch molto inferiore. Magari nel frattempo si potrebbe imporre a MS di creare un convertitore dai propri formati ad odf realmente funzionante, in grado di ricreare anche le macro. Ne gioverebbero anche tutte le aziende europee e non, che si troverebbero finalmente un mercato libero dal lock-in di MS.
    • Xilitolo scrive:
      Re: Si potrebbe comunque cominciare
      Infatti, le cose si fanno un passo alla volta, se lo fanno altre amministrazioni pubbliche perchè non dovrebbe farlo la UE?
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: Si potrebbe comunque cominciare
      Già, oltre al fatto che la miugrazione potrebbe procedere gradualmente, in modo da non causare scompensi psichici e spasmi microsociometaplutocattofinestronici a segretarie e manager.In fondo basterebbe una formazione seria del personale che usufruisce dei sistemi, un apparato tecnico di qualità per amministrarli, nessun oliamento del proXXXXX decisionale, ecc...Sono piccole cose: un piccolo yacht, una piccola villa, un piccolo stipendio miliardario :-PPP
    • marcel scrive:
      Re: Si potrebbe comunque cominciare
      Penso che sia la proposta più sensata. Cominciare a far coesistere i ue sistemi mi sembra la soluzione più fattibile, più percorribile.Sono un ex dirigente pubblico e mi rendo perfettamente conto delle difficoltà che la Commissione ha dovuto affrontare. E'populistico, oltre che politico, affermare che l'Open source dovrebbe soppiantare zio Bill: chi ha vissuto in una pubblicazione sa, molto bene, quanto osta addestrare, anzi convincere ad addestrasi, il personale dipendente ("chi me lo fa fare? ho un'assuzione a tempo indeterminato": la più comune).E, infine, non si è calcolato quanto costerebbe la manutenzione del software Linux.Volutamente perchè le conclsioni sarebbero disastrose... lo dico per esperienza direttta.E' come comprare una macchina Fiat (comprensiva di assitenza tecnica, perchè Microsoft, per la PA, offre, oltre a licenze ad un costo irrisorio, anche l'assistenza tecnica comunque realizzabile da qualsiasi "praticone") ed una coreana.
  • TLH scrive:
    Votiamo quelli giusti
    Tipo Alessandro Bottoni che mi pare si batta per le nostre cause.
    • gino pino scrive:
      Re: Votiamo quelli giusti
      a Bottoni lo voterei pure ma non mi ci riconosco ideologicamente.a parte che un "esterno" prestato alla politica se lo magnano in due secondi e gli fanno fare quello che vuole il partito.voglio tra l'altro vedere quale dei radical chic di quell'area usa software aperti e non la solita copia di windows, office e quant'altro, o se non spedisca i soliti allegatoni in word e cose del genere, ammesso che usi mai un pc. fa tanto vezzo non usarli...la convenienza tecnica ed economica del sw os dovrebbe essere qualcosa di multipartisan.da un eletto mi aspetterei piuttosto che si impegni ad aprire il codice della politica, cioè a raccontarmi con trasparenza totale tutto quello che fa come politico e come uomo di partito.se uno si impegnasse a quest supererei anche le differenze ideologiche.
  • TLH scrive:
    Incoerenze
    Ma non è la stessa UE che ha comminato le varie multe alla Microsoft per abuso di posizione dominante e pratiche commerciali scorrette?Inoltre, come mai negli altri paesi (vedi Germania) la transizione è avvenuta?Perchè non si considera il risparmio a regime e non soltanto i costi di transizione da un'infrastruttura a un'altra?
    • TLH scrive:
      Re: Incoerenze
      Dimenticavo: se teniamo all'OSS votiamo per le elezioni europee i candidati che si battono per questo obiettivo.
  • Marameo scrive:
    PUBBLICITA' REGRESSO...
    ... ecco un modo molto subdolo per far arrivare alla gente il messaggio che il mondo open source e' sconveniente rispetto a quello closed. OTTIMA PUBBLICITA' PER WINDOWS SERVER 2008 R2 e WINDOWS 7. Per fortuna che non ci sono solo CAPRE a questo mondo.
    • Atterro scrive:
      Re: PUBBLICITA' REGRESSO...
      Mica tanto. Io lo leggo come "se ti incapretti da solo mettendoti in mano ad un solo vendor, poi ti tocca pagare pagare e pagare, per cui stai attento a quel che fai".A discolpa della EU va detto che esiste da decenni e in qualche modo doveva lavorare. Un'alternativa a MS o a chi per lei non c'era mai stata perché con IBM, Apple o Sun ci sarebbe stato lo stesso lock-in. Ora si può pensare di passare piano piano all'open source, con i vantaggi che lo studio riconosce, ma è evidente che i costi per rifare tutto sono alti e quindi il passaggio sarà molto lento, ma ci sarà, come c'è stato quello dai mainframe ibm a tecnologie meno costose e più controllabili. Alla fine il soldo vince sempre.
      • pabloski scrive:
        Re: PUBBLICITA' REGRESSO...
        del resto è come con lo spacciatore, la prima dose è gratis poi dipenderai da lui per tutta la vita
  • attonito scrive:
    tranquilli, faranno fuori Cappato..
    ...alle prossime elezioni europee. Cosi' nessuno continuera' a disturbare il manovratore (Vota antonio, Vota antonio, Vota Antonio).
  • Giechi Cian scrive:
    Caro OSS, sei arrivato tardi...
    La colpa é che i big hanno iniziato a crederci troppo tardi: quando facevano le gare, chi c'era a proporre una soluzione basata su OSS? Chi dava il supporto OSS su ERP, CRM, Supply Chain 5/6 anni fa?E' chiaro che quando metti in piedi un sistema informativo di questa entità poi ti trovi di fronte a un punto di non ritorno, in questo caso ampiamente sorpassato.E di realtà come queste ce ne sono a migliaia.
    • QuiQuoQua scrive:
      Re: Caro OSS, sei arrivato tardi...

      E' chiaro che quando metti in piedi un sistema
      informativo di questa entità poi ti trovi di
      fronte a un punto di non ritorno, in questo caso
      ampiamente sorpassato.Ovvio, e aggiungo che anche nei sistemi più piccoli esiste lo stesso problema: è tutto proporzionato. Anche in una rete di venti utenti che però usano una dozzina di SW interconnessi che girano solo su piattaforme microsoft, chiedere di gettare all'aria decine di migliaia di euro spesi di SW e consulenze per poi spenderne qualche altra decina di migliaia per migrare il tutto è impossibile. Senza contare i disservizi e perdite di produttività in fase di migrazione.OSS è arrivato tardi, tardi per l'end user, tardi per il manager che deve decidere gli acquisti, tardi per la software house che deve decidere su che piattaforma sviluppare.Era arrivato presto, ma solo per una piccola percentuale di sysadmin e di appassionati.Ma questo non significa che pian piano possa riprendere una posizione rilevante.
      E di realtà come queste ce ne sono a migliaia.Esatto.
      • QuiQuoQua scrive:
        Re: Caro OSS, sei arrivato tardi...

        Ma questo non significa che pian piano possa
        riprendere una posizione
        rilevante.Mi auto correggo. Volevo dire:Ma questo non significa che pian piano non possariprendere una posizione rilevante.(insomma, sono ottimista sull'OSS)
  • Unz scrive:
    MS vale molto perche' costa tanto
    Questo e' il sunto dello studio a mio parere. E non viceversa.Inoltre non fanno un'altro calcoletto, quanto costa ai cittadini europei dover dare soldi a MS per fruire di servizi sviluppati per una certa piattaforma dover per forza acquistarla???La omogenizzazione delle piattaforme e' fondamentale, tuttavia potevano tranquillamente ragionare su un piano di progressiva introduzione di tecnologie FOSS. I PC non sono tutti uguali e di quel parco macchine a mio parere c'e' ne' un bel po' di cui puo' essere cambiato subito il SO e gli applicativi senza che se ne risenta minimanente. Per le applicazioni Win indispensabili si puo' ricorrere a TS o mezzo Citrix. Non mi stupirei che in 5/10 anni si sia completata transizione a costi perfettamente accettabili.Pero' si sa che il movimento Open non da' mance ai valutatori e a quanti fanno piani di studio ...
    • Atterro scrive:
      Re: MS vale molto perche' costa tanto
      - Scritto da: Unz
      Pero' si sa che il movimento Open non da' mance
      ai valutatori e a quanti fanno piani di studio
      ...Il movimento che scrive su PI non le dà, ma sulle abitudini delle grandi aziende americane e non che sviluppano Linux, Open Office & Co non metterei la mano sul fuoco.
      • Unz scrive:
        Re: MS vale molto perche' costa tanto
        - Scritto da: Atterro
        - Scritto da: Unz

        Pero' si sa che il movimento Open non da' mance

        ai valutatori e a quanti fanno piani di studio

        ...

        Il movimento che scrive su PI non le dà, ma sulle
        abitudini delle grandi aziende americane e non
        che sviluppano Linux, Open Office & Co non
        metterei la mano sul
        fuoco.Io si'. I margini sono piu' ridotti, nel settore open non si mantengono nani, ballerie e lobbisti, solo programmatori e poco piu'.
  • fox82i scrive:
    Re: E i calcoli chi li ha fatti?
    Sinceramente dubito, come te, sulla fonte dei dati.Cmq non si può dire a priori di mettere OO ed il gioco è fatto. Certo si risparmierà una $cifra notevole, ma bisogna considerare anche i costi di:1. conversione dei documenti ed adattarli al nuovo formato;2. riorganizzazione dei processi in base al nuovo formato;3. riformulare le basi dati fatti in Access e passare a Base;4. formazione utente5. capacità dell'utente a lavorare con il nuovo sistemaSicuramente mi dirai che sono tutte idee discutibili, ma io la vedo così. :-)ps: non per dire ma se parli di virtualizzazione ad un utente normare ti risponderà "è una cosa che si mangia?".. senza offesa..
    • vaaaaaaaaaa a scrive:
      Re: E i calcoli chi li ha fatti?
      - Scritto da: fox82i
      Sinceramente dubito, come te, sulla fonte dei
      dati.
      Cmq non si può dire a priori di mettere OO ed il
      gioco è fatto. Certo si risparmierà una $cifra
      notevole, ma bisogna considerare anche i costi
      di:
      1. conversione dei documenti ed adattarli al
      nuovo
      formato;
      2. riorganizzazione dei processi in base al nuovo
      formato;
      3. riformulare le basi dati fatti in Access e
      passare a
      Base;
      4. formazione utente
      5. capacità dell'utente a lavorare con il nuovo
      sistema

      Sicuramente mi dirai che sono tutte idee
      discutibili, ma io la vedo così.
      :-)

      ps: non per dire ma se parli di virtualizzazione
      ad un utente normare ti risponderà "è una cosa
      che si mangia?".. senza
      offesa..Numerosi studi dicono che i punti da te detti costano enormemente di meno di mantenere Windows e utility (antivirus, ecc..) e le serie di licenze e le perdite di tempo dedicate al Windows (defrag, virus, ecc..).tutto dipende da come si calcola, anzi, da chi PAGA il consulente che fa i conti !Ciao
      • Pino dei Palazzi scrive:
        Re: E i calcoli chi li ha fatti?
        - Scritto da: vaaaaaaaaaa a

        Numerosi studi dicono che i punti da te detti
        costano enormemente di meno di mantenere Windows
        e utility (antivirus, ecc..) e le serie di
        licenze e le perdite di tempo dedicate al Windows
        (defrag, virus,
        ecc..).
        Come direbbe qualcuno.....documentare prego documentare!
    • maranric scrive:
      Re: E i calcoli chi li ha fatti?

      La maggior parte dei documenti di M$ office viene
      letta senza problemi da open office,maggior parte ==
      ti pare sia possibile affidarsi a questo "maggior parte" ? La cosa deve funzionare E BASTA, altro che "maggior parte". E per i documenti che converte male che facciamo?
      Se usi Access, conosco ben pochi uffici della PA
      che lo usanoevidentemente non hai mai lavorato in una PA. Io posso confermare l'esatto contrario.
      Vedi sopra, se ne fregano di formare l'utente, la
      formazione specie nella PA è affidata alla buona
      volontà del
      singoloErrato. Esistono corsi interni. Dove lavoro io vi è addirittura un'aula di informatica dedicata allo scopo.
      Sono discutibili perchè il tipo di lavoro svolto
      in una PA è essenzialmente ridotto allo scrivere
      lettere/protocolli e nell'uso di applicativi
      ultraspecifici, spesso sviluppati per quella
      specifica amministrazione, dovendoli
      probabilmente già aggiornare tali programmi per
      passare a Vista o a Seven, tanto vale fare il
      salto a
      Linux!Impossibile. Tu non sai di cosa parli. Ha ragione quello che ha scritto che la gente vede il mondo che se fosse l'estensione della rete formata da pc fisso e portatile e si permette di pontificare su cose che non sa. Pazienza.
      • advange scrive:
        Re: E i calcoli chi li ha fatti?

        maggior parte ==
        ti pare sia possibile affidarsi
        a questo "maggior parte" ? La cosa deve
        funzionare E BASTA, altro che "maggior parte". E
        per i documenti che converte male che facciamo?La maggior parte, da mie esperienze, direi significa il 95%. Per il restante 5% ci lavoriamo su e convertiamo lo stesso. Anche perché tanto lo stesso problema ce l'abbiamo quando passiamo da Office 97 a 2000 a XP a 2003 a 2007, proprio gli stessi. Passiamo ad ODT e qualunque Word proXXXXXr sarà in grado di leggerlo (tranne Word che è menomato: vorrà dire che non lo prenderemo in considerazione).
        evidentemente non hai mai lavorato in una PA. Io
        posso confermare l'esatto contrario.Anch'io ci ho lavorato: Access è effettivamente usato; quindi è il caso di non usarlo più e di forzare la migrazione a sistemi VERI e non smetterla di usare accrocchi fatti sparagestionali pseudo informatici. Sono cose come queste che hanno affossato la professionalità dei programmatori: gente che si sente programmatore perché sa trascinare due finestre su Access.
        Errato. Esistono corsi interni. Dove lavoro io vi
        è addirittura un'aula di informatica dedicata allo scopo.Concordo: lì si possono tenere le lezioni di "Imparare ad usare Open Office".Lezione 1: le scorciatoie da tastiera. Tema: le scorciatoie da tastiera sono diverse da quelle di Office, ma uguale a quelle che usate in qualunque SW non MS; quindi da domani, non preoccupati di capire cosa state usando: per selezionare tutto si fa sempre CTRL+A.Lezione 2: la stampa in serie. Tema: come si usa la stampa in serie. Conclusione: la stampa in serie sarebbe la stampa unione di Word, quella cosa che proprio non riusciva ad entrarvi nella mente.Lezione 3: abbiamo finito. Tema: non c'è molto altro da imparare, ma dovevamo in qualche modo giustificare i costi del corso. Certo OpenOffice ha molte feature che Office si sogna: ma lasciamo a voi il piacere di scoprirle.
        Impossibile. Tu non sai di cosa parli. Ha ragione
        quello che ha scritto che la gente vede il mondo
        che se fosse l'estensione della rete formata da
        pc fisso e portatile e si permette di pontificare
        su cose che non sa. Pazienza.Mi spiace, non è così: il fatto che ci siano PA che si sono legate mani e piedi a MS dimostra il contrario di quello che tu stai affermando. Personalmente, a parte gli ospedali (attrezzature biomedicali particolari) ho notato che la migrazione è fattibile con poco sforzo (i costi ci sono, inutile negarlo). I maggiori problemi sono legati proprio ad Access (che Dio l'abbia in gloria) e a qualche decisione assurda di dirigenti incompetenti che hanno ben pensato di legarsi mani e piedi a loro: per loro una Corte dei Conti che lavori per bene dovrebbe prendere provvedimenti. E non sto parlando di aziendine: parlo di PA con migliaia di dipendenti, come università, grandi comuni e regioni.
  • svake scrive:
    Re: E i calcoli chi li ha fatti?
    Ma hai idea della XXXXXta che hai detto?quali costi..... mmm iniziamo dal parco macchine nuovodel test e rifacimento di tutti quei documenti office con dentro macro ecc, la formazione del personale (nn dare per scontato che tutti gli utenti siano adattabili)
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: E i calcoli chi li ha fatti?
      - Scritto da: svake
      Ma hai idea della XXXXXta che hai detto?
      quali costi..... mmm iniziamo dal parco macchine
      nuovo
      del test e rifacimento di tutti quei documenti
      office con dentro macro ecc, la formazione del
      personale (nn dare per scontato che tutti gli
      utenti siano
      adattabili)XXXXXta? Quale? Hai mai usato open office? apre praticamente tutti i documenti di M$ office, almeno quelli prodotti dalle versioni fino al 2001, il folle che usa i formati del nuovo Office non leggibili neanche dalle precedenti versioni di office è appunto un folle! Non credo che a livello di comunità europea tutti abbiano l'ultima versione di office, ergo è presumibile salvino in formato compatibile con le versioni precedenti e queste Open Office le apre senza problemi.Quanto all'adattamento trovo che sia più complesso nel passare alla nuova versione con i ribbon che a open office!
      • maranric scrive:
        Re: E i calcoli chi li ha fatti?

        XXXXXta? Quale? Hai mai usato open office? apre
        praticamente tutti i documenti di M$ office,
        almeno quelli prodotti dalle versioni fino al
        2001Sì, hai detto una XXXXXta. Non tutti usano Office per scrivere la letterina al direttore. Vi sono ambiti in cui Office (e i suoi plugin) non è sostituibile.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: E i calcoli chi li ha fatti?
          - Scritto da: maranric

          XXXXXta? Quale? Hai mai usato open office? apre

          praticamente tutti i documenti di M$ office,

          almeno quelli prodotti dalle versioni fino al

          2001

          Sì, hai detto una XXXXXta. Non tutti usano Office
          per scrivere la letterina al direttore. Vi sono
          ambiti in cui Office (e i suoi plugin) non è
          sostituibile.Nella PA? Fammi qualche esempio concreto!
          • maranric scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?

            Nella PA? Fammi qualche esempio concreto!Vai su google e scrivi Sas Solutions venetoL'applicativo SAS è un corposo add-in (il pacchetto di installazione è 800 mega) che aggiunge un menu' a Excel. Da questo menu' è possibile modificare Form e caricarli su un server della regione veneto dedicato alla contabilita'.Inutile dire che non va con OpenOffice e non esiste una versione per OpenOffice. Contento?
          • advange scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?

            Vai su google e scrivi Sas Solutions veneto

            L'applicativo SAS è un corposo add-in (il
            pacchetto di installazione è 800 mega) che
            aggiunge un menu' a Excel. Da questo menu' è
            possibile modificare Form e caricarli su un
            server della regione veneto dedicato alla contabilita'.

            Inutile dire che non va con OpenOffice e non
            esiste una versione per OpenOffice.
            Contento?Grazie mille: hai chiarito a tutti perché non usare Office. Ora dicci perché dovremmo usarlo...
          • maranric scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?

            Grazie mille: hai chiarito a tutti perché non
            usare Office. Ora dicci perché dovremmo
            usarlo...Ho detto il contrario : VISTO CHE su OpenOffice quell'applicativo NON va, in certe situazioni è NECESSARIO e indispensabile usare Office. Forse tu hai qualche problema di comprensione. Non è che basta dare una carezza sulla testa dell'utente e dirgli "ecco, da oggi in poi userai OpenOffice e tutto sara' identico a prima se non meglio :))"
          • advange scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?

            Ho detto il contrario : VISTO CHE su OpenOffice
            quell'applicativo NON va, in certe situazioni è
            NECESSARIO e indispensabile usare Office. Forse
            tu hai qualche problema di comprensione. Non è
            che basta dare una carezza sulla testa
            dell'utente e dirgli "ecco, da oggi in poi userai
            OpenOffice e tutto sara' identico a prima se non meglio :))"No, guarda, ho capito benissimo: si sono ammanettati mani e piedi con Office; quindi è meglio che se ne liberino quanto prima. Tanto più che OpenOffice è facilmente pluggabile.Mi sembra chiaro, no?
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?
            - Scritto da: maranric

            Nella PA? Fammi qualche esempio concreto!

            Vai su google e scrivi Sas Solutions veneto

            L'applicativo SAS è un corposo add-in (il
            pacchetto di installazione è 800 mega) che
            aggiunge un menu' a Excel. Da questo menu' è
            possibile modificare Form e caricarli su un
            server della regione veneto dedicato alla
            contabilita'.

            Inutile dire che non va con OpenOffice e non
            esiste una versione per OpenOffice.
            Contento?Questa semmai è la dimostrazione del perchè vada spinto Open Office!Con un sistema simile sei vincolato alla particolare versione di office per cui è stato sviluppato l'add-in, cambi office e devi ripagare il programma, molto meglio pretendere che il sistema funzioni su un Open Office e che il codice sia ceduto direttamente alla PA per rendersi indipendenti per eventuali sviluppi futuri... sai le aziende softwrae hanno la brutta tendenza a fallire!
          • maranric scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?

            Questa semmai è la dimostrazione del perchè vada
            spinto Open
            Office!
            Con un sistema simile sei vincolato alla
            particolare versione di office per cui è stato
            sviluppato l'add-inQueste sono cose che vanno FUORI da quanto stavamo dicendo. Volevi avere un esempio per cui OpenOffice non è sostituibile a Office e te l'ho fatto. Se vuoi farne una guerra personale falla con altri, io ho forzato l'installazione di OpenOffice su decine di macchine...in macchine dove per l'appunto le impiegate dovevano limitarsi a scrivere robetta e poi stamparla. Se si inizia a parlare di plugin, addin, macro etc allora NON si puo' fare.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: E i calcoli chi li ha fatti?
            - Scritto da: maranric

            Questa semmai è la dimostrazione del perchè vada

            spinto Open

            Office!

            Con un sistema simile sei vincolato alla

            particolare versione di office per cui è stato

            sviluppato l'add-in

            Queste sono cose che vanno FUORI da quanto
            stavamo dicendo. Volevi avere un esempio per cui
            OpenOffice non è sostituibile a Office e te l'ho
            fatto. Se vuoi farne una guerra personale falla
            con altri, io ho forzato l'installazione di
            OpenOffice su decine di macchine...in macchine
            dove per l'appunto le impiegate dovevano
            limitarsi a scrivere robetta e poi stamparla. Se
            si inizia a parlare di plugin, addin, macro etc
            allora NON si puo'
            fare.Certo che a livello di singolo non si può fare, ma a livello centrale una volta presa la decisione la cosa è fattibilissima e progettando la sostituzione con gradualità non impone neanche particolari costi!
  • strx scrive:
    Se la M$ pagasse le multe...
    la conversione si potrebbe fare a costo 0, con molto + lavoro per tutti...
    • get the facts scrive:
      Re: Se la M$ pagasse le multe...
      1 miliardi di euro a intel ieri..sommiamo tutte le multe a microsoft..altro che costi la UE e in guadagno..credevano di risparmiare usando linux? get the facts..
    • nononloso scrive:
      Re: Se la M$ pagasse le multe...
      - Scritto da: strx
      la conversione si potrebbe fare a costo 0, con
      molto + lavoro per
      tutti...Francamente spero proprio che spendano tutti quei soldi per qualcosa di più utile per il mondo del lavoro che fare sta conversione che non porta a nulla se non a fare sbavare gli opensorciari :(
      • kotaro scrive:
        Re: Se la M$ pagasse le multe...
        - Scritto da: nononloso

        Francamente spero proprio che spendano tutti quei
        soldi per qualcosa di più utile per il mondo del
        lavoro che fare sta conversione che non porta a
        nulla se non a fare sbavare gli opensorciari
        :(Nel tuo caso dovrebbero investirli in zappe.(cylon)
  • Nemis scrive:
    e i PC nuovi/sostituiti ?
    ammortizzare in 37 anni???penso che moolto prima tutto il parco macchine verrà cambiato, e in quel momento installare un PC (o Mac) con Win/Linux o OSX credo cambi molto poco.basta aspettare un po e montare sistemi open sulle nuove postazioni che verranno e il passaggio sarà mooolto piu indolore.tantè che per le licenza Microsoft mi pare d aver letto che cambiando PC non si possano riciclare su uno nuovo (son legate al hw)
    • shevathas scrive:
      Re: e i PC nuovi/sostituiti ?
      - Scritto da: Nemis
      ammortizzare in 37 anni???
      penso che moolto prima tutto il parco macchine
      verrà cambiato, e in quel momento installare un
      PC (o Mac) con Win/Linux o OSX credo cambi molto
      poco.per niente, far convivere due sistemi distinti porta sempre abbastanza rogne.Leggendo molti articolo sembra che tutti i PC debbano essere usati solamente per scrivere due cavolate con un word proXXXXXr e basta.Avere sistemi diversi porta anche ad una moltiplicazione dei costi.Se hai Win, Linux, e MacOS allora devi preparare e mantenere la documentazione per le tre versioni, i programmi che fai sviluppare devi farli sviluppare per i 3 sistemi.E spesso significa raddoppiare i costi di sviluppo del programma per farlo girare nei tre sistemi.
      basta aspettare un po e montare sistemi open
      sulle nuove postazioni che verranno e il
      passaggio sarà mooolto piu
      indolore.
      a parte la formazione, l'adattamento delle applicazioni...
      tantè che per le licenza Microsoft mi pare d aver
      letto che cambiando PC non si possano riciclare
      su uno nuovo (son legate al
      hw)se prendi quelle OEM, quelle GOV le puoi spostare dove e quanto ti pare.
      • achille95 scrive:
        Re: e i PC nuovi/sostituiti ?
        Java. :-o
        • shevathas scrive:
          Re: e i PC nuovi/sostituiti ?
          - Scritto da: achille95
          Java. :-owrite once, debug everywhere :D
          • Pino dei Palazzi scrive:
            Re: e i PC nuovi/sostituiti ?
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: achille95

            Java. :-o

            write once, SLOWLY debug everywhere :D;-)
          • JAVA scrive:
            Re: e i PC nuovi/sostituiti ?
            - Scritto da: Pino dei Palazzi
            - Scritto da: shevathas

            - Scritto da: achille95


            Java. :-o



            write once, SLOWLY debug
            everywhere
            :D

            ;-)Non Accetto critiche da un TENNICO qualsiasi.
          • Ciano scrive:
            Re: e i PC nuovi/sostituiti ?
            - Scritto da: Pino dei Palazzi
            - Scritto da: shevathas

            - Scritto da: achille95


            Java. :-o



            write once, SLOWLY debug
            everywhere
            :D

            ;-)Io propongo .NET ovunque (anonimo)
          • Pino dei Palazzi scrive:
            Re: e i PC nuovi/sostituiti ?
            - Scritto da: Ciano

            Io propongo .NET ovunque (anonimo)OTOvunque no, ma sicuramente meriterebbe più share di quanto ha attualmente vista la totale superiorità a Java che va avanti solo mettendo accrocchi uno sopra l'altro per sopperire alle mancanze di un framework di base decisamente carente. Il vero problema spesso è, come al solito, l'ignoranza. Proprio ieri parlavo con un capo progetto di un software (di dimensioni notevoli) scritto in Java e quando gli ho chiesto il motivo della scelta Java ho avuto come risposta: .NET non lo abbiamo nemmeno valutato perchè io ho lavorato con VB6 e non era un granché :|PS: programmo anche in java, purtroppo.Chiudo l'OT e non risponderò a tal proposito alle varie infamate dei Java Fan Boys.
          • Ciano scrive:
            Re: e i PC nuovi/sostituiti ?
            - Scritto da: Pino dei Palazzi
            PS: programmo anche in java, purtroppo.

            Chiudo l'OT e non risponderò a tal proposito alle
            varie infamate dei Java Fan Boys.OT per OT, io amo JavaScript, che per fortuna non ha nulla a che fare con Java. (geek)
          • JAVA scrive:
            Re: e i PC nuovi/sostituiti ?

            PS: programmo anche in java, purtroppo.

            Chiudo l'OT e non risponderò a tal proposito alle
            varie infamate dei Java Fan
            Boys.Ci credo poco che tu programmi in Java.Anzi non ci credo per niente.Senno' capiresti che .NET sarebbe totalmente da archiviare come prova tecnologica assolutamente inutile di MS.Non vedo il senso di avere una Virtual Machine se poi il cross platforms non c'e'.Mono? Non lo prendiamo in considerazione grazie.
          • di passaggio scrive:
            Re: e i PC nuovi/sostituiti ?
            Discorso un po' ridicolo e scarso...beh, produco applicazioni che hanno come destinatari utenti windows... ad oggi su centinaia di contatti ho solo beccato uno con la fantasia del mac... detto ARRIVEDERCI... chi se ne frega?.NET ti consente una semplicità e velocità di sviluppo che java non ha, ad esempio... se a me interessano solo utenti win (che sono la maggioranza. PUNTO), perchè perdere tempo con "l'esercizio tecnologico di SUN"?PS: per la cronaca io conosco e ho programmato con entrambi, ma nn ho i paraocchi io!
          • r1348 scrive:
            Re: e i PC nuovi/sostituiti ?
            Stai seriamente proponendo .NET per del codice portabile?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 maggio 2009 23.07-----------------------------------------------------------
        • Ciano scrive:
          Re: e i PC nuovi/sostituiti ?
          - Scritto da: achille95
          Java. :-oNon dire bestemmie
      • pabloski scrive:
        Re: e i PC nuovi/sostituiti ?
        è questo che succede quando sottostai al tiranno di turnoperchè non impongono a MS di supportare ODF in Office? e dicono ai loro dipendenti di usare solo questo formato?è chiaro che c'è molto lassismo e c'è stato anche in passato e si è arrivati ad una situazione in cui un cambiamento graduale non si può fareperchè altre istituzioni come l'US airforce hanno preso per il collo MS e le hanno imposto formati, specifiche e garanzie minime sulla sicurezza? perchè l'UE non può farlo invece di perdere tempo a comminare multe che nessuno mai pagherà?
    • cpa scrive:
      Re: e i PC nuovi/sostituiti ?
      - Scritto da: Nemis
      ammortizzare in 37 anni???
      penso che moolto prima tutto il parco macchine
      verrà cambiato, e in quel momento installare un
      PC (o Mac) con Win/Linux o OSX credo cambi molto
      poco.
      basta aspettare un po e montare sistemi open
      sulle nuove postazioni che verranno e il
      passaggio sarà mooolto piu
      indolore.

      tantè che per le licenza Microsoft mi pare d aver
      letto che cambiando PC non si possano riciclare
      su uno nuovo (son legate al
      hw)Basta imparare cosa ha fatto la Provincia Autonoma di Bolzano per le scuole di lingua italiana (con il contributo dell'Europa)http://www.fuss.bz.it/il-progetto-di-migrazione-software-liberohttp://www.youtube.com/watch?v=ITzX7zRgOkA
  • Xilitolo scrive:
    Studio dopo studio....
    Nella prossima legislatura la UE farà un nuovo studio, basato sulla situazione del 2009 e che sarà pronto nel 2014, che poi dovrà essere aggiornato perché nel frattempo le cose saranno cambiate quindi vedremo se prendere in considerazione l'eventualità di aprire un tavolo di discussione nel 2019....Ma mi chiedo una cosa: prima di affidarsi in toto a software Microsoft o comunque Microsoft-dipendente hanno fatto qualche studio?
    • shevathas scrive:
      Re: Studio dopo studio....

      Ma mi chiedo una cosa: prima di affidarsi in toto
      a software Microsoft o comunque
      Microsoft-dipendente hanno fatto qualche
      studio?nel 1995 quali erano le alternative ?nel 2000 ?logico che all'epoca veniva scelta M$ e logico che una volta che hai investito in un sistema lo scardinarlo per rifarlo ex novo ha dei costi notevoli.
      • Xilitolo scrive:
        Re: Studio dopo studio....
        Le alternative ci sono sempre state.Nel 2000 c'era già Star Office 5 le varie applicazioni Lotus (Smart Suite, Notes), Mozilla e prima ancora Netscape come Browser.Vorrei capire se ci sono stati studi che mettevano in guardia dalla dipendenza strategica di tutto il sistema da Microsoft, passi Windows per il desktop, ma tutto il resto?Possibile che per passare all'open-source si fanno mille studi.
        • shevathas scrive:
          Re: Studio dopo studio....
          - Scritto da: Xilitolo
          Le alternative ci sono sempre state.
          Nel 2000 c'era già Star Office 5 le varie
          applicazioni Lotus (Smart Suite, Notes), Mozilla
          e prima ancora Netscape come
          Browser.si ma come funzionavano ?star office faceva semplicemente pena, lotus non raggiungeva il livello di integrazione di office 2000, netscape era un mattone senza considerare che diverse versioni del browser erano incompatibili a livello di javascript.
          Vorrei capire se ci sono stati studi che
          mettevano in guardia dalla dipendenza strategica
          di tutto il sistema da Microsoft, passi Windows
          per il desktop, ma tutto il
          resto?tutto il resto sono programmi commerciali e commissionati scritti per la piattaforma windows. Per molti programmi commerciali come ad esempio i cad alternative linux ancora non ne esistono.
          Possibile che per passare all'open-source si
          fanno mille
          studi.si meglio, per prendere decisioni che potenzialmente hanno costi notevoli ed un notevole impatto è meglio che vengano presi in considerazione tutti gli aspetti e valutati attentamente i pro ed i contro.
          • Xilitolo scrive:
            Re: Studio dopo studio....


            Possibile che per passare all'open-source si

            fanno mille

            studi.La frase perchè il significato è stravolto:Possibile che SOLAMENTE per passare all'open-source sifanno mille studi e per acquistare un applicativo commerciale basta una gara d'appalto?
            Per molti programmi commerciali come ad esempio i
            cad alternative linux ancora non ne esistono.E che ci fanno alla UE con un CAD?
          • shevathas scrive:
            Re: Studio dopo studio....

            La frase perchè il significato è stravolto:
            Possibile che SOLAMENTE per passare
            all'open-source
            si
            fanno mille studi e per acquistare un applicativo
            commerciale basta una gara
            d'appalto?in realtà gli studi si fanno anche prima di un qualsiasi acquisto importante.Gli studi sono preliminari alla predisposizione di eventuali appalti.


            Per molti programmi commerciali come ad esempio
            i

            cad alternative linux ancora non ne esistono.

            E che ci fanno alla UE con un CAD?mah, che so' visualizzano e controllano i progetti di opere pubbliche finanziati con fondi europei per verificarne la corrispondenza con le specifiche del bando.
          • Xilitolo scrive:
            Re: Studio dopo studio....
            - Scritto da: shevathas


            Per molti programmi commerciali come ad
            esempio

            i


            cad alternative linux ancora non ne esistono.



            E che ci fanno alla UE con un CAD?

            mah, che so' visualizzano e controllano i
            progetti di opere pubbliche finanziati con fondi
            europei per verificarne la corrispondenza con le
            specifiche del
            bando.I disegni vengono consegnati alle amministrazioni in formato PDF non modificabile, un file CAD non è fatto per essere consultato.
          • shevathas scrive:
            Re: Studio dopo studio....

            I disegni vengono consegnati alle amministrazioni
            in formato PDF non modificabile, un file CAD non
            è fatto per essere
            consultato.le amministrazioni hanno bisogno di lavorarci sui file di progetto ad esempio per fare ulteriori misure o per studiare varianti di progetto.Oppure per procedere loro stesse ad alcune parti della progettazione.Il CAD serve all'UE allo stesso modo che serve all'ufficio tecnico di un qualsiasi altro ente pubblico.
          • Xilitolo scrive:
            Re: Studio dopo studio....
            Uff... il CAD serve agli uffici privati o pubblici che fanno progettazione (non credo che la UE faccia progetti), ma la validazione ed il controllo dei progetti si fa sulle tavole e la documentazioni definitive, sulla carta o in via eccezionale su file non modificabili, si fa una istruttoria relativa a quelle, se ci sono lacune (misure non ben definite) vengono evidenziate nell'istruttoria chiedendone la revisione e se il caso la non approvazione del progetto.
          • shevathas scrive:
            Re: Studio dopo studio....
            - Scritto da: Xilitolo
            Uff... il CAD serve agli uffici privati o
            pubblici che fanno progettazionene fa e molta, anche in accordo con gli uffici territoriali centrali e periferici delle nazioni membro.
            (non credo che
            la UE faccia progetti), ma la validazione ed il
            controllo dei progetti si fa sulle tavole e la
            documentazioni definitive, se devi fare il controllo non se devi partecipare in prima persona alla progettazione.I gruppi di studio interni devono studiarsi il progetto, valutare le varie varianti, talvolta studiare e proporre loro delle varianti.Sembra confonda l'UE con l'ufficio autorizzazioni edilizie di un piccolo comune.E comunque il CAD era un esempio, altri esempi possono essere sistemi ERP per la gestione interna dell'amministrazione, software per la gestione della contabilità.
          • Xilitolo scrive:
            Re: Studio dopo studio....
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: Xilitolo

            Uff... il CAD serve agli uffici privati o

            pubblici che fanno progettazione

            ne fa e molta, anche in accordo con gli uffici
            territoriali centrali e periferici delle nazioni
            membro.


            (non credo che

            la UE faccia progetti), ma la validazione ed il

            controllo dei progetti si fa sulle tavole e la

            documentazioni definitive,

            se devi fare il controllo non se devi partecipare
            in prima persona alla
            progettazione.
            I gruppi di studio interni devono studiarsi il
            progetto, valutare le varie varianti, talvolta
            studiare e proporre loro delle
            varianti.Ma che ti stai inventando?
            Sembra confonda l'UE con l'ufficio autorizzazioni
            edilizie di un piccolo
            comune.Nell'ufficio tecnico di un comune ha più senso perchè può fare progetti.
            E comunque il CAD era un esempio, altri esempi
            possono essere sistemi ERP per la gestione
            interna dell'amministrazione, software per la
            gestione della
            contabilità.Dove comunque esistono valide alternative open.
          • shevathas scrive:
            Re: Studio dopo studio....


            I gruppi di studio interni devono studiarsi il

            progetto, valutare le varie varianti, talvolta

            studiare e proporre loro delle

            varianti.
            Ma che ti stai inventando?
            pensi che la UE sia fatta solamente da parlamentari, codazzo di lecchini e segretarie ?
            Nell'ufficio tecnico di un comune ha più senso
            perchè può fare
            progetti.
            e dove sta scritto che la UE non può farli ?pensi che le regioni e lo stato non ne facciano ?

            E comunque il CAD era un esempio, altri esempi

            possono essere sistemi ERP per la gestione

            interna dell'amministrazione, software per la

            gestione della

            contabilità.
            Dove comunque esistono valide alternative open.alternative valide come SAP ? dimensionati per gestire enti con migliaia di dipendenti ?
          • vac scrive:
            Re: Studio dopo studio....
            Stro***te!!!Quando sono passato da Word 97 al 2000 i documenti si erano ica**nati=
            Passai a Star Office 5.2 Ora uso Open Office 3.1 è non ho + dovuto ri-impaginare nulla.Concludendo:Se quando crei un documento hai come priorità quella di poterlo riaprire StarOffice è meglio di Office2010
          • stiv scrive:
            Re: Studio dopo studio....
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: Xilitolo

            Le alternative ci sono sempre state.

            Nel 2000 c'era già Star Office 5 le varie

            applicazioni Lotus (Smart Suite, Notes), Mozilla

            e prima ancora Netscape come

            Browser.

            si ma come funzionavano ?
            star office faceva semplicemente pena, lotus non
            raggiungeva il livello di integrazione di officeNON toccatemci Loturs Smartsuite!!!!Ed in special modo Approach , l'unico dbms con cui sono riuscito a fare un database relazionale praticamente da solo, altro che Access et similia.un altro pianeta come usabilità e facilità!!Non siamo mica tutti dei geek!!!se solo ibm lo sviluppasse ancora... sob!
      • pabloski scrive:
        Re: Studio dopo studio....
        guarda che l'informatica non l'ha creata mica Bill Gatesnel 1995 esistevano già alternative....c'erano Minix avanti a Windows 95 di 3 anni, c'era BeOS, c'erano wordperfect e gli altriè che scegliendo sempre MS, MS, MS, alla fine si è finito con l'uccidere tutti gli altricapisco che siamo servi della NATO e quindi dobbiamo tenerci buoni lo zio Sam, però stanno esagerando
        • shevathas scrive:
          Re: Studio dopo studio....
          - Scritto da: pabloski
          guarda che l'informatica non l'ha creata mica
          Bill
          Gates

          nel 1995 esistevano già alternative....c'erano
          Minix hai mai usato minix ? non aveva interfaccia grafica, le interfacce grafiche per linux erano alquanto penose, BSD e gli unix proprietari giravano su workstation dedicate e quello che a molte mancava, o esisteva ma costava uno sproposito erano le applicazioni di produttività individuale, OS/2 era stato suicidato dal marketing demenziale della IBM e Apple aveva la sua nicchia d'elite.Piaccia o no erano windows 3.1 e 95, pur con tutti i loro difetti, i sistemi operativi più utont friendly che ti consentivano di essere produttivo in tempi rapidi.Logicamente se devi fare un acquisto ti orienti su quello che attualmente è il prodotto che ti garantisce il miglior rapporto qualità/prezzo.Che se poi vai a vedere è il motivo per il quale m$ ha conquistato il lato client e linux si è naturalmente affermato lato server.Dal punto di vista delle suite da ufficio office 6 era abbastanza integrata, potevi facilmente preparare un grafico su excel e copiaincollarlo su word o su una presentazione power point.Dalla versione 2 Open Office ha funzionalità e caratteristiche comparabili con Office, adesso stupirsi che Office abbia avuto un predominio del mercato per almeno un 10/15 anni e che OO debba giocare il ruolo del concorrente mi sembra ingenuo.
          avanti a Windows 95 di 3 anni, c'era BeOS,che aveva poca benzina (leggasi software).
          c'erano wordperfect e gli
          altri

          è che scegliendo sempre MS, MS, MS, alla fine si
          è finito con l'uccidere tutti gli
          altri
          scegliendo linux sui server di fascia bassa è stato fatto lo stesso. Solaris non sta bene, AIX e gli altri Unix proprietari stanno lentamente morendo.
          • pabloski scrive:
            Re: Studio dopo studio....
            - Scritto da: shevathas
            hai mai usato minix ? non aveva interfacciacerto e all'epoca usavamo il mitico xfree86 con i widget athena :D
            grafica, le interfacce grafiche per linux erano
            alquanto penose, BSD e gli unix proprietari
            giravano su workstation dedicate e quello che a
            molte mancava, o esisteva ma costava unoscelte sbagliate di mercato, però pure allora IBM se la spassava con i suoi Unix e non c'era poi tutta questa necessità di rivolgersi a MS
            sproposito erano le applicazioni di produttività
            individuale, OS/2 era stato suicidato dal
            marketing demenziale della IBM e Apple aveva la
            sua nicchia
            d'elite.OS/2 fece una brutta fine ma del resto il guaio IBM l'aveva già fattoApple all'epoca piangeva in turco
            Piaccia o no erano windows 3.1 e 95, pur con
            tutti i loro difetti, i sistemi operativi più
            utont friendly che ti consentivano di essere
            produttivo in tempi
            rapidi.ma c'era pure BeOS che all'epoca crebbe rapidamente e sviluppò una comunità molto attiva, tant'è che dal 1991 al 1995 comparvero un mare di programmi anche professionali per questa piattaformasenza contare che era l'epoca in cui gli Amiga facevano ancora sentire la loro presenza in ambito professionale, soprattutto nel campo audio/videoWindows era il meno evoluto tecnologicamente ed eravamo in pieno trauma da transizione verso i 32 bitnon è un caso che all'epoca MS fece una caciara pazzesca per tagliare le gambe a BeOS
            Dal punto di vista delle suite da ufficio office
            6 era abbastanza integrata, potevi facilmente
            preparare un grafico su excel e copiaincollarlo
            su word o su una presentazione power
            point.certamente ma c'erano validi avversari come Wordperfect, Wordworth, il primo era il più diffuso fino al '93, poi man mano un certo Word si impose
            Dalla versione 2 Open Office ha funzionalità e
            caratteristiche comparabili con Office, adesso
            stupirsi che Office abbia avuto un predominio del
            mercato per almeno un 10/15 anni e che OO debba
            giocare il ruolo del concorrente mi sembra
            ingenuo.
            office si è avvalso di windows per entrare nei pc di mezzo mondo, e questo è un fattore da non trascurarecome ricorderai wordperfect è il leader incontrastato fino agli inizi degli anni '90 e non si spiega il perchè sia finito nel dimenticatoioopenoffice può vincere a patto che si faccia qualcosa per rendere interoperabili i formati di ms office

            avanti a Windows 95 di 3 anni, c'era BeOS,

            che aveva poca benzina (leggasi software).
            non così poco come sembra e all'epoca non è che windows avesse chissà che soprattutto visto che parliamo della terribile epoca dei 32 bit quando un mare di software andava ad capocchiam su windows 95
            scegliendo linux sui server di fascia bassa è
            stato fatto lo stesso. Solaris non sta bene, AIX
            e gli altri Unix proprietari stanno lentamente
            morendo.il motivo è il costo e la difficoltà di mantenere in vita solaris, aix e compagniaibm ha aix eppure sviluppa attivamente linuxevidentemente hanno una convenienza da ciò, però nessuno ti impedisce di ficcarci freebsd su un server o di metterci minixil problema ms è che i formati dati ti costringono ad usare software ms, come ampiamente dimostrato da questo articolo
  • Adum scrive:
    Microsoft è perfettamente bilanciata
    Microsoft è perfettamente bilanciata ed onesta.Usare software Open Source potrebbe costare molto di più per non parlare dell incompatibilità con stampanti e tanto altro hardware.Microsoft contrariamente ad Apple ha creato un dare avere perfettamente bilanciato , e questo serve anche a mantenere l economia in equilibrio.Vi ricordo che Microsoft quest anno ha investito in Europa più di Fiat , Mediaset, Telecom etc. messi insieme , creando risorse e posti di lavoro.tutto il rispetto per l open source , ma questo modello non è convenevole per l'economia e poi a conti fatti ..... potrebbe costare di più
    • gino scrive:
      Re: Microsoft è perfettamente bilanciata

      tutto il rispetto per l open source , ma questo
      modello non è convenevole per l'economia e poi a
      conti fatti ..... potrebbe costare di
      piùAi miei clienti propongo soluzioni basate su strumenti open source. e le soluzioni che propongo solitamente sono mediamente migliori e più convenientei delle stesse basate su prodotti closed. Dal mio punto di vista di produttore software e dal punto di vista dei miei clienti il modello open source è più conveniente di quello closed.Ribadisco che questo non è vero in assoluto, ma l'affermazione:"tutto il rispetto per l open source , ma questo modello non è convenevole per l'economia" è una emerita sciocchezza!Una nota linguistica: "CONVENEVOLE???????!!!!!"
    • Xilitolo scrive:
      Re: Microsoft è perfettamente bilanciata
      - Scritto da: Adum
      Microsoft contrariamente ad Apple ha creato un
      dare avere perfettamente bilanciato , e questo
      serve anche a mantenere l economia in
      equilibrio.Infatti, paga le multe incassa i corrispettivi delle licenze. :D
      Vi ricordo che Microsoft quest anno ha investito
      in Europa più di Fiat , Mediaset, Telecom etc.
      messi insieme , creando risorse e posti di
      lavoro.E siamo solo a Maggio!
      tutto il rispetto per l open source , ma questo
      modello non è convenevole per l'economia e poi a
      conti fatti ..... potrebbe costare di
      piùEsatto, bando ai convenevoli.
    • ovadersi scrive:
      Re: Microsoft è perfettamente bilanciata
      - Scritto da: Adum
      Microsoft è perfettamente bilanciata ed onesta.inizia il post con una leccata di XXXX
      Microsoft contrariamente ad Apple parla di apple quando non c'entra un XXXXX
      Vi ricordo che Microsoft quest anno ha investito
      in Europa più di Fiat , Mediaset, Telecom etc.
      messi insieme , creando risorse e posti di
      lavoro.spara XXXXXXX
      convenevolechiude con una parola di cui probabilmente non conosce nemmeno l'etimologia.......... signori questo è DOVELLA
      • BuDuS scrive:
        Re: Microsoft è perfettamente bilanciata
        - Scritto da: ovadersi
        - Scritto da: Adum...cut...
        .......... signori questo è DOVELLAChe troll-detector usi ? NortonTroll ?
      • nome e cognome scrive:
        Re: Microsoft è perfettamente bilanciata

        chiude con una parola di cui probabilmente non
        conosce nemmeno
        l'etimologiahttp://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/C/convenevole.shtml agg. lett. Appropriato s.m. (al pl.) Chiacchiere formali e di cortesia che si scambiano con qlcu. per educazione: fare i c. con i nuovi arrivati sec. XIII
    • Giambo scrive:
      Re: Microsoft è perfettamente bilanciata
      - Scritto da: Adum
      Microsoft è perfettamente bilanciata ed onesta.Accidenti, qualcuno ha di nuovo pasticciato con la linea temporale, assolvendo Microsoft in tutti i processi :(
      Microsoft contrariamente ad Apple ha creato un
      dare avere perfettamente bilanciato ,Infatti e' un'azienda senza scopo di lucro, e la sua liquidita' e' risibile.
      Vi ricordo che Microsoft quest anno ha investito
      in Europa più di Fiat , Mediaset, Telecom etc.
      messi insieme , creando risorse e posti di
      lavoro.Fonte ?
      tutto il rispetto per l open source , ma questo
      modello non è convenevole per l'economia e poi a
      conti fatti ..... potrebbe costare di
      più"Potrebbe" ... "Noi di Voyager pensiamo che ..." :D
      • attonito scrive:
        Re: Microsoft è perfettamente bilanciata

        "Potrebbe" ... "Noi di Voyager pensiamo che ..."
        :DChe Microsoft sia "bilanciata ed onesta" potrebbe fare il paio con le solite XXXXXXX di voyager, (2012, alieni, dimensioni parallele, templari, i disegni perduti di Leonardo, le piramidi costruite spostando le pietre con la telecinesi, le profezie di Padre Pio, etc etc) tutto mischiato in un minestrone mediatico buono per addormentarsi davanti al televisore.Ovvio che "seguiremo il problema da vicino e vi terremo informati dei prossimi sviluppi"
    • Andreabont scrive:
      Re: Microsoft è perfettamente bilanciata
      Lascia stare i dettagli tecnici e parla solo di economia.Tecnicamente l'open source è perfettamente falido e concorrenziale, seppur non nego che necessiti ancora di migliormamenti (ma chi non ne ha bisogno?)Economicamente sarà il mercato a decidere, come è sempre stato. E' un errore pensare di poter dominare e controllare il mercato e piegalo ai propri interessi, si può tentare, ma non si ha la certezza di riuscirci.L'Open Souce si sta diffondendo, nasce da un bisogno delle persone (domanda) che si sono messe a soddisfare (offerta) il loro bisogno da soli (domanda = offerta) poichè nel mercato NON C'E' nessuno che ad oggi riesca a soddisfare a pieno la loro domanda... insomma, chi fa da s'è fa per tre...Come lo fermi un fenomeno del genere, che se ne frega della parte economica in modo da non penalizzare la parte tecnica (come spesso succede nel mercato attuale)Nel mercato se vuoi un sistema a "basso costo" c'è windows, la cui parte tecnica è molto "spartana", anche se adatta all'utenza media. Se vuoi invece una parte tecnica molto curata c'è la Apple, che ti fa pagare oro ogni singolo bit... Una via di mezzo non esiste sul mercato, e dunque è stata creato un sistema opposto in grado di riequilibrare la situazione. Che dia una parte tecnica soddifacente (a metà tra windows e Apple)a costo basso-nullo. Evidentemente il mercato non era bilanciato, il modo tende all'equilibrio, la società anche e pure l'economia... se è nato l'open source vuol dire che era necessario riequilibrare il settore, riempire un settore di mercato che nessuno aveva preso in considerazione e che nessuno poteva prenderlo, utilizzando il modello preesistente.Vuoi l'equilibrio perfetto? (Non credo sia raggiungibile) Allora deve esserci la perfetta convivenza dell' open source con il modello standard. Non in guerra, ma in sana concorrenza.Troppo spesso ci si dimentica delle leggi del mercato, la domanda e l'offerta si devono INCONTRARE, NON IMPORRE.
    • UomO_Ombra scrive:
      Re: Microsoft è perfettamente bilanciata
      Ucci ucci ... sento odor di Trollucci!
  • paoloholzl scrive:
    L'errore sta nella premessa.
    Personalmente ho avuto modo di visionare studi dell'Unione Europea, al di la del fatto che dove si parla di previsioni tutto è soggettivo, li ho trovati davvero ben fatti e meno 'di parte' di quello che sembra.Qui sembra che l'errore stia nella valutazione di una traslazione di tutto in Open Source.Trovo verosimili le conclusioni se si parte dal presupposto che M$ ha fatto sicuramente una serie di personalizzazioni il cui porting è indubbiamente costoso.Il ragionamento da fare era un altro, premesso che l'adozione di software Open Source svincola dai fornitori (e tanto altro) occorre valutare i singoli passaggi e lavorare per arrivarci 'a lungo termine'.In pratica cominciamo a valutare i costi per l'adozione (molto probabilmente più rapida ed indolore) di OpenOffice, Firefox, Thunderbird, tanto per comiciare,Cominciamo a sviluppare su Web o in Open Source le cose nuove.Gli obiettivi a lungo termine vanno affrontati con gradualità.Nel tempo il passaggio di tutto il resto diventerà progressivamente sempre meno costoso e più fattibile.
    • shevathas scrive:
      Re: L'errore sta nella premessa.
      - Scritto da: paoloholzl
      Personalmente ho avuto modo di visionare studi
      dell'Unione Europea, al di la del fatto che dove
      si parla di previsioni tutto è soggettivo, li ho
      trovati davvero ben fatti e meno 'di parte' di
      quello che
      sembra.
      bisogna anche tener conto che lo studio è del 2005 quanto OO.org era lontano, anche sulle cose di base come una semplice stampa unione, anni luce da M$ office.
      Il ragionamento da fare era un altro, premesso
      che l'adozione di software Open Source svincola
      dai fornitori (e tanto altro) occorre valutare i
      singoli passaggi e lavorare per arrivarci 'a
      lungo
      termine'.
      svincola da fornitori ma ti vincola a farti carico in prima persona del mantenimento del software.Facciamo un esempio stupido: supponiamo avessero migrato i client su Red Hat. Un bel giorno la RH decide di concentrarsi sul segmento server e non gestisce più gli aggiornamenti e la preparazione dei pacchetti per le versioni client.Il parco macchine è tutto su RH, che fare ?pagare un gruppo di tecnici per curare e gestire il mantenimento e gli aggiornamenti dei client ? e quanto verrebbe a costare rispetto al rivolgersi ad una soluzione commerciale ?migrare tutto verso un'altra distribuzione linux, che, solo dal punto di vista dei tempi di migrazione costa tanto quanto una migrazione da 2000 a XP.C'è anche da considerare che il mantenere un progetto OS che non raggiunge una massa critica di utenti tale da incentivare la creazione di una community di supporto diventa alquanto oneroso rispetto all'acquisto di un concorrente closed.
      In pratica cominciamo a valutare i costi per
      l'adozione (molto probabilmente più rapida ed
      indolore) di OpenOffice, Firefox, Thunderbird,
      tanto per
      comiciare,invece sarebbe meglio incentivare i formati aperti standardizzare i formati aperti per classe di applicazione, che le PA europee devono essere in grado di poter leggere e trattare.
      Cominciamo a sviluppare su Web o in Open Source
      le cose
      nuove.
      lo sviluppo web ha anche delle controindicazioni, non puoi fare tutto con web application e ajax.
      • paoloholzl scrive:
        Re: L'errore sta nella premessa.

        svincola da fornitori ma ti vincola a farti
        carico in prima persona del mantenimento del
        software.
        Facciamo un esempio stupido: supponiamo avessero
        migrato i client su Red Hat. Un bel giorno la RH
        decide di concentrarsi sul segmento server e non
        gestisce più gli aggiornamenti e la preparazione
        dei pacchetti per le versioni
        client.
        Il parco macchine è tutto su RH, che fare ?
        pagare un gruppo di tecnici per curare e gestire
        il mantenimento e gli aggiornamenti dei client ?
        e quanto verrebbe a costare rispetto al
        rivolgersi ad una soluzione commerciale ?
        migrare tutto verso un'altra distribuzione linux,
        che, solo dal punto di vista dei tempi di
        migrazione costa tanto quanto una migrazione da
        2000 a
        XP.Al di la del fatto che prima di girare ad Open Source tutti i client ce ne vogliono di passaggi intermedi, se la Comunità Economica Europea adottasse il client di Red Hat la probabilità che lo stesso venisse abbandonato sarebbe pari a quella che M$ abbandoni Office (e ci sarebbero altri 1000 pronti a supportarlo).
        C'è anche da considerare che il mantenere un
        progetto OS che non raggiunge una massa critica
        di utenti tale da incentivare la creazione di una
        community di supporto diventa alquanto oneroso
        rispetto all'acquisto di un concorrente
        closed.Non sono daccordo, il supporto sotto Linux c'è ed è diffuso, se fosse adottato istituzionalmente l'offerta verrebbe ulteriormente stimolata (magari dagli stessi che supportano il 'closed').
        invece sarebbe meglio incentivare i formati
        aperti standardizzare i formati aperti per
        classe di applicazione, che le PA europee devono
        essere in grado di poter leggere e
        trattare.Su questo non ci piove.Open Document ovunque.

        Cominciamo a sviluppare su Web o in Open Source

        le cose

        nuove.


        lo sviluppo web ha anche delle controindicazioni,
        non puoi fare tutto con web application e
        ajax.E' vero per alcuni progetti non per altri, si comincia col fare il fattibile.L'importante è l'obiettivo, le eccezzioni ci possono sempre stare.
      • andy61 scrive:
        Re: L'errore sta nella premessa.
        E se la M$ abbandonasse Windows XP (così, tanto per fare un'ipotesi remota) e ti costringesse a comperare un altro sistema operativo che a te non serve, e di conseguenza aggiornare tutto il tuo parco hardware, perché inadeguato per il nuovo sistema operativo, che poi non ha i driver per il tuo vecchio hardware (parliamo anche delle periferiche, stampanti, scanner, etc.) ...?
        • shevathas scrive:
          Re: L'errore sta nella premessa.
          - Scritto da: andy61
          E se la M$ abbandonasse Windows XP (così, tanto
          per fare un'ipotesi remota) e ti costringesse a
          comperare un altro sistema operativo che a te non
          serve, in tal caso ci sarebbe da valutare se conviene il cambio di sistema prendendo il sistema offerto dalla M$ o se conviene migrare verso altre soluzioni, valutando costi, impegni e ricavi a breve e a lungo termine.
          • andy61 scrive:
            Re: L'errore sta nella premessa.
            Era una considerazione retorica: Windows XP è stato ufficialmente abbandonato, anche se M$ ne 'sopporta' la vendita ancora per un po', visto che Vista non lo vuole nessuno.Ma tra poco tempo, o Windows 7, o niente OS di M$.E quindi, pagare per le nuove licenze e per il nuovo hardware, incrociando le dita per i driver delle periferiche già possedute.
      • nome e cognome scrive:
        Re: L'errore sta nella premessa.

        bisogna anche tener conto che lo studio è del
        2005 quanto OO.org era lontano, anche sulle cose
        di base come una semplice stampa unione, anni
        luce da M$
        office.Infatti ora faranno un altro studio che costera qualche milione di euro, durerà due anni e concluderà che openoffice può sostituire in maniera indolore office 2003.Nel frattempo l'unione europea sarà passata a office 2007.
        C'è anche da considerare che il mantenere un
        progetto OS che non raggiunge una massa critica
        di utenti tale da incentivare la creazione di una
        community di supporto diventa alquanto oneroso
        rispetto all'acquisto di un concorrente
        closed.Non solo, anche nel caso di massa critica un'istituzione potrebbe avere delle esigenze completamente opposte rispetto a quella della community opensource, e mentre con un fornitore a pagamento avendo forza contrattuale puoi indirizzare lo sviluppo con l'open source puoi sperare che lo sviluppo vada dove speri tu o farti le cose da solo.
        invece sarebbe meglio incentivare i formati
        aperti standardizzare i formati aperti per
        classe di applicazione, che le PA europee devono
        essere in grado di poter leggere e
        trattare.Direi che l'unione europea ha tutti gli strumenti, nel caso fosse necessario per costringere chiunque ad aprire i formati.
    • CHE TE LO DICO A FARE scrive:
      Re: L'errore sta nella premessa.
      QUOTO in pieno.
    • Roberto Bergonzini scrive:
      Re: L'errore sta nella premessa.
      Totalmente d'accordo. Hai centrato esattamente il nocciolo della questione e la strategia più efficiente per la migrazione.
    • Bruno scrive:
      Re: L'errore sta nella premessa.
      Io ho avuto modo di lavorare per 2 anni presso la sede di un'azienda presente in tutte le maggiori città italiane e lì si usavano postazioni linux, oracle suite per la creazione dei programmi, php per quelle pochissime applicazioni necessarie e pochi server Windows per usare quelle vecchie applicazioni sviluppate ad hoc per un Windows e mai aggiornate.Considerato che solo nella mia città le postazioni erano circa 300, direi che è stato un bel risparmio... e non mi risulta che nessun utente abbia mai avuto da ridire nulla, hanno lavorato e continuano a lavorare benissimo
    • gnulinux86 scrive:
      Re: L'errore sta nella premessa.
      Quoto.
    • Steve Austin scrive:
      Re: L'errore sta nella premessa.
      Quoto e aggiungo: almeno han capito cos'é un'applicazione web-based!Ps. dovremo apsettare il 2012 perché venga discusso in parlamento uno studio del 2009 dove si valuta positivamente il passaggio a firefox e thunderbird per navigazione ed email.
  • TonyWhite scrive:
    Nota
    Da notare che se noi dobbiamo inserire una risposta, dobbiamo fare attenzione a non scrivere commenti calunniosi o diffamanti. Come si può reagire di fronte ad un documento calunnioso e diffamante? Si può denunciare l'UE?
    • Get Real scrive:
      Re: Nota
      - Scritto da: TonyWhite
      Da notare che se noi dobbiamo inserire una
      risposta, dobbiamo fare attenzione a non scrivere
      commenti calunniosi o diffamanti. Come si può
      reagire di fronte ad un documento calunnioso e
      diffamante? Si può denunciare
      l'UE?No. L'UE è tua padrona. Se dice che bisogna raddrizzare i cetrioli, si devono raddrizzare i cetrioli. Capito?
      • pabloski scrive:
        Re: Nota
        se dice che le nostre mucche fanno troppo latte dobbiamo abbattere le mucche e se dice che c'è bisogno della Costituzione UE non dobbiamo minimamente sognarci di proporre un referendum
  • TonyWhite scrive:
    Ignoranza
    Questi sono i genii che portano avanti l'Europa.
    • maranric scrive:
      Re: Ignoranza
      - Scritto da: TonyWhite
      Questi sono i genii che portano avanti l'Europa.L'ignoranza è quella tua che forse non hai mai lavorato nella p.a. Se vi sono 40 software scritti per Windows che interagiscono in maniera collaudata ed efficiente, come caspita fai mettere un'alternativa opensource se NON esistono software open che fanno la stessa cosa?
      • Teo_ scrive:
        Re: Ignoranza
        - Scritto da: maranric
        - Scritto da: TonyWhite

        Questi sono i genii che portano avanti l'Europa.

        L'ignoranza è quella tua che forse non hai mai
        lavorato nella p.a. Se vi sono 40 software
        scritti per Windows che interagiscono in maniera
        collaudata ed efficiente, come caspita fai
        mettere un'alternativa opensource se NON esistono
        software open che fanno la stessa
        cosa?Con 4 anni di licenze Microsoft (25 milioni di euro) 40 software per sostituire gli attuali nelle funzionalità si scrivono. Più aggiungiamo 1 milione per una commissione di vigilanza che controlli che non finiscano rubati gli altri 23 stimati. Con quesi soldi si scrivono programmi tanto usabili da non aver bisogno di spendere quasi niente in formazione ed ecco amortizzata la spesa in 4-5 anni.
        • AMEN scrive:
          Re: Ignoranza
          - Scritto da: Teo_

          Con 4 anni di licenze Microsoft (25 milioni di
          euro) 40 software per sostituire gli attuali
          nelle funzionalità si scrivono. Aspetta e spera.....
        • nome e cognome scrive:
          Re: Ignoranza

          Con 4 anni di licenze Microsoft (25 milioni di
          euro) 40 software per sostituire gli attuali
          nelle funzionalità si scrivono. Più aggiungiamo 1Lol ... è ovvio che non hai la minima idea di quanto costi lo sviluppo softaware. Con 25 milioni ne scrivi uno se ti va bene... altro che 40.
          stimati. Con quesi soldi si scrivono programmi
          tanto usabili da non aver bisogno di spendere
          quasi niente in formazione ed ecco amortizzata la
          spesa in 4-5
          anni.Certo certo...
          • Teo_ scrive:
            Re: Ignoranza
            - Scritto da: nome e cognome

            Con 4 anni di licenze Microsoft (25 milioni di

            euro) 40 software per sostituire gli attuali

            nelle funzionalità si scrivono. Più aggiungiamo
            1

            Lol ... è ovvio che non hai la minima idea di
            quanto costi lo sviluppo softaware. Con 25
            milioni ne scrivi uno se ti va bene... altro che
            40.Sono da qualche mese in un team di sviluppo di unapplicazione (con possibilità di interazione web) e vedendo i risultati di un lavoro ben strutturato, quei soldi mi sembrano troppi.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Ignoranza

            Sono da qualche mese in un team di sviluppo di
            unapplicazione (con possibilità di interazione
            web) e vedendo i risultati di un lavoro ben
            strutturato, quei soldi mi sembrano
            troppi.Per sviluppare un'applicazione di media difficoltà completamente custom ti servono un paio di senior, un pm e tre o quattro sviluppatori per un totale di un migliaio di giorni uomo. Un giorno uomo in Europa generalmente vale mediamente 1000 euro. Oltre a questo ti serve un team di design funzionale (che costa di più degli sviluppatori), un team di test (che costa un po' meno). Ti serve supporto agli utenti durante il test di accettazione, ti serve un team di supporto al go-live.A questo aggiungi il costo del personale del cliente che ti deve supportare e se per esempio stai facendo qualcosa che deve essere usato dai dirigenti il costo delle loro giornate è molto alto. Infine questi team che spesso lavorano in parallelo e spesso in siti diversi devono parlare tra loro, fare riunioni quindi comunicazioni, viaggi e spese di trasferta. Te l'ho banalizzata tantissimo ma non pensare che sviluppare un'applicazione significhi prendere 2 programmatori e dirgli fatemi un software che tracci le ore dei deputati.
          • Teo_ scrive:
            Re: Ignoranza
            - Scritto da: nome e cognome

            Sono da qualche mese in un team di sviluppo di

            unapplicazione (con possibilità di interazione

            web) e vedendo i risultati di un lavoro ben

            strutturato, quei soldi mi sembrano

            troppi.

            Per sviluppare un'applicazione di media
            difficoltà completamente custom ti servono un
            paio di senior, un pm e tre o quattro
            sviluppatori per un totale di un migliaio di
            giorni uomo. Un giorno uomo in Europa
            generalmente vale mediamente 1000 euro.

            Oltre a questo ti serve un team di design
            funzionale (che costa di più degli sviluppatori),
            un team di test (che costa un po' meno).

            Ti serve supporto agli utenti durante il test di
            accettazione, ti serve un team di supporto al
            go-live.
            A questo aggiungi il costo del personale del
            cliente che ti deve supportare e se per esempio
            stai facendo qualcosa che deve essere usato dai
            dirigenti il costo delle loro giornate è molto
            alto.


            Infine questi team che spesso lavorano in
            parallelo e spesso in siti diversi devono parlare
            tra loro, fare riunioni quindi comunicazioni,
            viaggi e spese di trasferta.


            Te l'ho banalizzata tantissimo ma non pensare che
            sviluppare un'applicazione significhi prendere 2
            programmatori e dirgli fatemi un software che
            tracci le ore dei
            deputati.I 1000 euro a giorno uomo mi sembrano eccessivi. Per quello che vedo, mi sembrano veritieri i dati di questo sondaggio http://aneventapart.com/alasurvey2008/03.html#sageoChe poi ci siano realtà che riescano a farsi pagare a quel modo, ci credo, ma non per forza si devono scegliere loro.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Ignoranza

            I 1000 euro a giorno uomo mi sembrano eccessivi.
            Per quello che vedo, mi sembrano veritieri i dati
            di questo sondaggio
            http://aneventapart.com/alasurvey2008/03.html#sage
            Che poi ci siano realtà che riescano a farsi
            pagare a quel modo, ci credo, ma non per forza si
            devono scegliere
            loro.1000 euro al giorno non è il salario che il singolo programmatore percepisce ma il costo che l'azienda fattura al cliente per ogni giornata.Ovviamente lo stipendio del programmatore è una frazione di questo costo, poi ci devi aggiungere i costi del servizio. Se lavori ad esempio con personale inglese vedi che come ridere ti presentano fatture da 2000/3000 euro al giorno.
          • Teo_ scrive:
            Re: Ignoranza
            - Scritto da: nome e cognome

            I 1000 euro a giorno uomo mi sembrano eccessivi.

            Per quello che vedo, mi sembrano veritieri i
            dati

            di questo sondaggio


            http://aneventapart.com/alasurvey2008/03.html#sage

            Che poi ci siano realtà che riescano a farsi

            pagare a quel modo, ci credo, ma non per forza
            si

            devono scegliere

            loro.

            1000 euro al giorno non è il salario che il
            singolo programmatore percepisce ma il costo che
            l'azienda fattura al cliente per ogni
            giornata.
            Ovviamente lo stipendio del programmatore è una
            frazione di questo costo, poi ci devi aggiungere
            i costi del servizio.

            Se lavori ad esempio con personale inglese vedi
            che come ridere ti presentano fatture da
            2000/3000 euro al
            giorno.Sì, era inteso. Nello sondaccio cè una media fra frelancers e dipendenti (tasse incluse). Ma chi userebbe per un progetto a lungo termine personale da 1000 euro al giorno? Visto che lavoro ce ne sarebbe, una società di servizi con dipendenti ben pagati lUE la potrebbe aprire e non avrebbe sicuramente i costi che citi da 200-300.000 euro al mese del personale inglese.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Ignoranza

            Sì, era inteso. Nello sondaccio cè una media fra
            frelancers e dipendenti (tasse incluse). Ma chi
            userebbe per un progetto a lungo termine
            personale da 1000 euro al giorno? Visto che
            lavoro ce ne sarebbe, una società di servizi con
            dipendenti ben pagati lUE la potrebbe aprire e
            non avrebbe sicuramente i costi che citi da
            200-300.000 euro al mese del personale
            inglese.1000 euro al giorno è il costo minimo che ho sempre visto applicato su progetti nordeuropei (escluso UK dove sono più alti). Devi considerare che nella società mica ci metti solo i programmatori, ci sono costi di amministrazione, affitto, sedi, macchinari, arredi.
          • Northern scrive:
            Re: Ignoranza
            - Scritto da: nome e cognome

            Sì, era inteso. Nello sondaccio c’è una media
            fra

            frelancers e dipendenti (tasse incluse). Ma chi

            userebbe per un progetto a lungo termine

            personale da 1000 euro al giorno? Visto che

            lavoro ce ne sarebbe, una società di servizi con

            dipendenti ben pagati l’UE la potrebbe aprire e

            non avrebbe sicuramente i costi che citi da

            200-300.000 euro al mese del personale

            inglese.

            1000 euro al giorno è il costo minimo che ho
            sempre visto applicato su progetti nordeuropei
            (escluso UK dove sono più alti).


            Devi considerare che nella società mica ci metti
            solo i programmatori, ci sono costi di
            amministrazione, affitto, sedi, macchinari,
            arredi.Verissimo. Per progetti di sviluppo di ALMENO 500 giorni/uomo, in Belgio la tariffa media è di 900 Euro al giorno, in Lussemburgo 1000, in Olanda 900, in Francia 800 (molta più concorrenza sul mercato locale), in Germania 900, in UK anche 1200.si sta parlando, ovviamente, di grossi player del mercato, mica del figlio del tabaccaio sotto casa che conosce un pochetto di VB.
  • kimj scrive:
    che studio...
    appena letto. pieno di AUTENTICHE XXXXXXX E MITI. il bello e che si comportano come i troll di pi:"falsi miti di linux:lungo elencopassa a parlare di ms office"manco ha descritto perchè sono falsi (e non lo erano tutti).se questo è uno studio affidable, non di parte e non fatto coi piedi...
  • Eccebombo scrive:
    PORCI MAIALI - TANTO PAGHIAMO NOI, EH ??
    A Brussels sono tutti rimbambiti, per dir poco.Tanto poi paghiamo noi i loro software, con le nostre tasse, vero ?XXXXXXXX !!!!!
    • leopard scrive:
      Re: PORCI MAIALI - TANTO PAGHIAMO NOI, EH ??
      - Scritto da: Eccebombo
      A Brussels sono tutti rimbambiti, per dir poco.

      Tanto poi paghiamo noi i loro software, con le
      nostre tasse, vero
      ?

      XXXXXXXX !!!!!Ovviamente anche le multe visto che saranno scaricate sul prezzo di vendita....
    • MaVaa scrive:
      Re: PORCI MAIALI - TANTO PAGHIAMO NOI, EH ??
      Quello che pagheremmo è il passaggio all'open. Non ci passano perchè risparmiano. Hai capito fischi per fiaschi.
    • maranric scrive:
      Re: PORCI MAIALI - TANTO PAGHIAMO NOI, EH ??
      - Scritto da: Eccebombo
      A Brussels sono tutti rimbambiti, per dir poco.

      Tanto poi paghiamo noi i loro software, con le
      nostre tasse, vero
      ?Certo. E continuerai a farlo ancora per moltissimo tempo, stanne certo. E anzi, ringrazia che "in parte" la Ue si riprenda i soldi con multe potentissime, non esistendo alcuna alternativa "chi sai tu" potrebbe raddoppiare i prezzi senza alcuna difficolta'. Benvenuto nel 2009
      • ero io quando non ero scrive:
        Re: PORCI MAIALI - TANTO PAGHIAMO NOI, EH ??
        gia ma cosi va sempre peggiohttp://search.ebay.it/_W0QQsassZcdsat2006QQhtZ-1
  • the_m scrive:
    La solita XXXXXta microsoftiana
    È una vergogna chiamare il documento in questione "studio".Guardate il PDF, sono 74 pagine. Da pag. 25 a pag. 65 è riportato per intero lo studio di Gartner - notoriamente fido XXXXXXXXX microsoftiano e da lei finanziato - completamente di parte e che non fa altro che screditare qualsiasi prodotto open, da Linux a OpenOffice.Cioè, più di metà dello studio sono le slide di Gartner che parlano di "Linux & Marketing Hype", di TCO assurdi e previsioni oscene sul futuro dei prodotti open.Secondo me sono volate in giro un bel po' di bustarelle... Tanto prima o poi Conficker 9.18.64rc2 vi prosciugherà il conto bancario a tutti MWHUHAUHAUHA :D
    • kimj scrive:
      Re: La solita XXXXXta microsoftiana
      ci deve essere un errore... è un pdf, non dovrebbe essere un docx? miracolo!!!!!!
    • Luca scrive:
      Re: La solita XXXXXta microsoftiana
      - Scritto da: the_m
      È una vergogna chiamare il documento in questione
      "studio".

      Guardate il PDF, sono 74 pagine.
      Da pag. 25 a pag. 65 è riportato per intero lo
      studio di Gartner - notoriamente fido XXXXXXXXX
      microsoftiano e da lei finanziato - completamente
      di parte e che non fa altro che screditare
      qualsiasi prodotto open, da Linux a
      OpenOffice.

      Cioè, più di metà dello studio sono le slide di
      Gartner che parlano di "Linux & Marketing Hype",
      di TCO assurdi e previsioni oscene sul futuro dei
      prodotti
      open.

      Secondo me sono volate in giro un bel po' di
      bustarelle...


      Tanto prima o poi Conficker 9.18.64rc2 vi
      prosciugherà il conto bancario a tutti
      MWHUHAUHAUHA
      :DStrano che non se ne siano accorti anche quelli di PI
      :(
      • kimj scrive:
        Re: La solita XXXXXta microsoftiana
        appena letto. pieno di AUTENTICHE XXXXXXX E MITI. il bello e che si comportano come i troll di pi:"falsi miti di linux:lungo elencopassa a parlare di ms office"manco ha descritto perchè sono falsi (e non lo erano tutti).se questo è uno studio affidable, non di parte e non fatto coi piedi...
    • MaVaa scrive:
      Re: La solita XXXXXta microsoftiana
      Conficker lo becca solo chi col PC ci gioca o non lo sa usare. Quelli ci lavorano.
      • Biglia scrive:
        Re: La solita XXXXXta microsoftiana
        - Scritto da: MaVaa
        Conficker lo becca solo chi col PC ci gioca o non
        lo sa usare. Quelli ci
        lavorano.Ma cos'è la battua del giorno ... ci lavorano :D certo che sei molto comico.Cmq ricorda che conficker si piglia anche da penne usb con cui mi porto il "lavoro" a casa e poi in ufficio. Ma soprattutto non aggiornando la macchina perchè il tuo software web based non vuole aggiornamenti pe poter funzionare...
        • MaVaa scrive:
          Re: La solita XXXXXta microsoftiana
          Per cui tu pensi che in quegli ambiti un impiegato possa ficcare la sua penna USB nel suo PC e portarsi il lavoro a casa?Non hai la più pallida idea di che cosa facciano la dentro, eh? Come se fossero nel negozio del fioraio sotto casa.. Quando avrai visto un ufficio o un sistema un po' più grosso della tua concessionaria di auto, allora ne riparliamo.
      • neos scrive:
        Re: La solita XXXXXta microsoftiana
        ma qualcuno di voi lo ha preso conficker? la prima release [downadup.ad] exploitava rpc via rete e mille altre cose.. bastava che anche un solo pc lo prendesse e l'intera rete se ne andava a quel paese, fatto salvo che ms08-067 fosse installato nei client...ovvio che lo abbiano preso nelle aziende e non a casa.. chi usa Active directory a casa???
  • kimj scrive:
    fan tante cause alla ms
    e poi non vogliono usare l'open.ridicoli ed incapaci ad usare il pc. gli interessano solo i soldi delle multinazionali.
    • leopard scrive:
      Re: fan tante cause alla ms
      - Scritto da: kimj
      e poi non vogliono usare l'open.

      ridicoli ed incapaci ad usare il pc. gli
      interessano solo i soldi delle
      multinazionali.Tolto le parole di bocca... ho pensato alla stessa cosa...
      • maranric scrive:
        Re: fan tante cause alla ms

        Tolto le parole di bocca... ho pensato alla
        stessa
        cosa......e anche tantissimi altri si riempiranno la bocca, come te, con queste stupidaggini.Fare 2+2 per voi non è così semplice a quanto pare.Un membro della commissione che esegue questo studio, GUARDA un pezzo di carta dove legge che ha 15mila computer con 40 programmi che interagiscono tra di loro, tutti scritti per Windows. E poi PENSA : - Non esiste un'alternativa Open per questi 40 software...ovvero esiste per pochissimi di loro (spesso in forma un po' alla buona..e non ci si puo' accontentare solo perchè chi ha scritto il programma non è incentivato dal denaro)- Non esiste il tempo fisico per fare testing. Non sono bastati 18 anni a Linux per penetrare il mondo dei pc Desktop in tutto il mondo (solo 1 pc su 100 ha linux), perchè dovrebbe riuscirci la UE in tempi umani? - Il costo per fare formazione al personale è sicuramente mostruoso [nell'ipotesi assurda che saltino fuori dal cappello magico software simili a quelli a pagamento]- Non esiste scalabilita': basta che venga aggiunto un nuovo strumento hardware e non essendoci sicuramente il driver per linux, saranno rogne. - Gli impiegati devono lavorare. Devono avere uno strumento usabile, non possono diventare tutti programmatori linux per cambiare i file di configurazione o aggiungere moduli al kernel, devono lavorare e basta.Potrei continuare per ore. Dal 2005 al 2009 non è cambiato nulla. L'unico PICCOLO PASSO in avanti è OpenOffice che si puo' piazzare al posto di Office (laddove non vi siano particolari situazioni di incompatibilita'..vedi macro, file access etc..), il resto è fantascienza. Anche forzare l'uso di Firefox al posto di Internet Explorer puo' esser utile per sicurezza, praticita' etc (io uso firefox), ma economicamente non cambia nulla visto che IE è gratis.SalutiRIC
        • BuDuS scrive:
          Re: fan tante cause alla ms
          - Scritto da: maranric...cut...Direi che è tutto vero: economicamente non ne vale la pena.Se hai tutta un'infrastruttura, rigirarla come un calzino difficilmente può essere un buon affare.Tuttavia non è detto che devi "migrare completamente e subito".Intanto puoi iniziare proprio con l'adozione di formati open (l'uso di formati closed in un'istituzione pubblica, lo trovo "scandaloso" se c'è modo di fare altrimenti).Poi valutare *DOVE e IN CHE TEMPI* puoi migrare senza un bagno di sangue.Non credo faccia schifo a nessuno se magari riesci a risparmiare 4-5000 licenze, in postazioni dove puoi fare le medesime cose anche con roba OSS.Infine: se sul lato economico direi che lo studio non fa una piega, su quello "morale" direi che l'uso in una simile istituzione di roba closed - tra l'altro, proveniente da chi essa stessa multa per comportamenti scorretti - viaggia tra lo scandaloso ed il ridicolo.
          Potrei continuare per ore. Dal 2005 al 2009 non è
          cambiato nulla. L'unico PICCOLO PASSO in avanti è
          OpenOffice che si puo' piazzare al posto di
          Office (laddove non vi siano particolari
          situazioni di incompatibilita'..vedi macro, file
          access etc..), il resto è fantascienza. Anche
          forzare l'uso di Firefox al posto di Internet
          Explorer puo' esser utile per sicurezza,
          praticita' etc (io uso firefox), ma
          economicamente non cambia nulla visto che IE è
          gratis.Sì, è gratis ma è comunque un prodotto che aiuta a mantenere uno status che la stessa UE ha sanzionato !IE è gratis, ma lo è anche FF e, non essendoci sostanziale differenza tra l'uno e l'altro in termini di uso e soprattutto non essendoci nessun esborso economico nella "migrazione", ragione in più per adottarlo e dare "un segnale".

          Saluti
          RICPenso che, se in ambito domestico o aziendale ci siano ancora ragioni per le quali può essere conveniente usare roba M$, a livello istituzionale sia una cosa indegna.E non perché è M$ in discussione.Qualsiasi istituzione dovrebbe essere indipendente su certe questioni o, quantomeno, non affidarsi ad un unico soggetto che, tra l'altro, è già monopolista e tacciato persino di comportamenti scorretti.In sintesi: dovrebbe essere più una questione morale che economica.
          • web96 scrive:
            Re: fan tante cause alla ms
            - Scritto da: BuDuS

            Direi che è tutto vero: economicamente non ne
            vale la
            pena.
            Io direi che "sembra" vero...
            Se hai tutta un'infrastruttura, rigirarla come un
            calzino difficilmente può essere un buon
            affare.Secondo me sarebbe un "ottimo affare" se visto come un investimento in favore dell'industria locale (europea).Bisogna ribaltare il punto di vista.L'europa deve imparare a vedere nel settore IT una risorsa e non un costo, un peso.Il sostegno ai vari settori e' una costante della politica economica europea.Si puo' dire che e' l'unica cosa concreta per cui i cittadini si accorgano che l'UE esista.In questo caso non si tratta nemmeno assistenzialismo, ma di dare la spinta iniziale ad un sistema che una volta avviato, si autososterrebbe.Ci sarebbero dei disagi iniziali?Di certo niente che le competenze di una comunita' di oltre 300 milioni di persone non sappia affrontare autonomamente, senza dover ricorrere a una balia transoceanica.ciaops: Ovviamente sarebbe un pessimo affare per le lobbies che attualmente dominano il settore (a pensar male ...ecc)ps ps : Non lavoro nell'IT :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2009 11.34-----------------------------------------------------------
          • Osvy scrive:
            Re: fan tante cause alla ms
            - Scritto da: BuDuS
            - Scritto da: maranric
            ...cut...Condivido quasi tutto quello che hai scritto.Alcune piccole precisazioni.
            Intanto puoi iniziare proprio con l'adozione di
            formati open (l'uso di formati closed in
            un'istituzione pubblica, lo trovo "scandaloso" se
            c'è modo di fare altrimenti)Iperquoto.
            Non credo faccia schifo a nessuno se magari
            riesci a risparmiare 4-5000 licenze, in
            postazioni dove puoi fare le medesime cose anche
            con roba OSS.Ok, anche se in base ai conteggi dell'articolo, non è alla fine un gran risparmio (in quelle quantità pare che le licenze costino pochissimo, noi siamo abituati a fare i conti con le versioni da scaffale, ma non è così)
            Infine: se sul lato economico direi che lo studio
            non fa una piega, su quello "morale" direi che
            l'uso in una simile istituzione di roba closed -
            tra l'altro, proveniente da chi essa stessa multa
            per comportamenti scorrettiSi, però sono ambiti un po' diversi. Il tuo software è ok, quindi te lo compro. Dopodiché come Antitrust valuto che hai dei comportamenti lesivi della concorrenza. La sanzione per questo tipo di cose è la multa, non il fatto che smetto di acquistare software che va bene.E' un po' come l'interdizione dai pubblici uffici. Se io sono condannato per un reato, non è detto che non possa lavorare nel pubblico. Dipende da quale reato ho compiuto.ps - a proposito di concorrenza: anche dare una mano ad AMD è cosa buona e giusta :-)...
            nessun esborso economico nella "migrazione", ragione in
            più per adottarlo e dare "un segnale".Intanto lo usiamo noi e siamo in tanti
            In sintesi: dovrebbe essere più una questione
            morale che economica.Però i conti della migrazione sono da rabbrividire...facciamo il possibile per ora, adottiamo i formati aperti e poi piccoli passi senza pensare a voler cambiare tutto, che poi alla fine non ci si fa.Già OpenOffice sta creando dei bei grattacapi, guarda quanto poco costano le licenze Home/Student di Office adesso...
        • Maestro Miyagi scrive:
          Re: fan tante cause alla ms
          Quello che non riesci a capire neanche tu è che è ovvio che non si possa cambiare tutto e subito, ma bisognerebbe incominciare a dimostrare buona volontà per i NUOVI prodotti:P.es.:- inserire clausole nei bandi di gara e nei capitolati di appalto che impongano, a pena di annullabilità del contratto e di penali pecuniarie, il rispetto di specifiche tecniche rigorose ancorate all'obbligo di interoperabilità e disponibilità dei formati (per scongiurare il famigerato vendor lock-in), in base a standard riconosciuti a livello UE/sovranazionale;- fare un ciclo di corsi di formazione serio ai dipendenti, introducendo gradualmente alcuni software opensource/GPL di uso comune nella preesistente struttura informatica.Qui invece si esclude alla radice ogni possibilità, è chiaro che qualcuno potrebbe sospettare che queste analisi datate e obsolete pagate a caro prezzo siano simili alle c.d. analisi "indipendenti" (sic!) commissionate da MS ai suoi sodali ... capirai anche tu che è come il pesce dopo 3 giorni ... puzza ...
          • maranric scrive:
            Re: fan tante cause alla ms

            - inserire clausole nei bandi di gara e nei
            capitolati di appalto che impongano, a pena di
            annullabilità del contratto e di penali
            pecuniarie, il rispetto di specifiche tecniche
            rigorose ancorate all'obbligo di interoperabilità
            e disponibilità dei formati (per scongiurare il
            famigerato vendor lock-in), in base a standard
            riconosciuti a livello
            UE/sovranazionale;Su questo sono d'accordissimo.
            - fare un ciclo di corsi di formazione serio ai
            dipendenti, introducendo gradualmente alcuni
            software opensource/GPL di uso comune nella
            preesistente struttura
            informatica.Anche qui mi trovi d'accordo. Sono piccoli ma utilissimi passi, qui c'è gente che pero' crede che basti una firmetta su un foglio per cambiare tutto da Windows a Linux.
    • Darkat scrive:
      Re: fan tante cause alla ms
      in realtà la situazione è molto più complicata in europa, al momento i politici sono divisi in due parti, chi è propenso a passare completamente al oss e chi invece vuole restare al modello closed, questo studio di ricerca è appunto uno studio che cerca di avvalorare la tesi di quella parte che sostiene il closed. a parte che è ridicolo basarsi sul 2005 ma va beh...la cosa importante è che i paesi più sviluppati d'europa stiano passando all'interno all'oss, poi il passaggio all'intera europa sarà automatico e gli XXXXXXXXX informatici(sperando bene) saranno debellati.Per il momento questo è solo uno studio che uscito durante il rinnovo del parlamento sarà preso davvero poco in consiederazione(meno male)
      • MaVaa scrive:
        Re: fan tante cause alla ms
        Quello studio dice cose vere. Fa i conti sul serio. Quello che spendono oggi di licenze dovrebbero raddoppiarlo per la manutenzione, problema che hanno riscontrato tutte le aziende che ci hanno provato. Basta contare quante ore passi a mettere insieme e a far girare come si deve quello che hai, e contare le ore che usi il PC per lavoro vero, quello che poi devi vendere. Purtroppo non c'è paragone.
        R