CrossOver porta Half Life 2 su Mac

Il noto software di CodeWeavers che oggi permette di far girare molti programmi e giochi Windows su Linux è sbarcato anche sulla piattaforma Mactel. Sarà concorrenziale con i tradizionali software di virtualizzazione?
Il noto software di CodeWeavers che oggi permette di far girare molti programmi e giochi Windows su Linux è sbarcato anche sulla piattaforma Mactel. Sarà concorrenziale con i tradizionali software di virtualizzazione?

Saint Paul (USA) – La scorsa settimana CodeWeavers ha lanciato CrossOver Mac, una versione del proprio celebre software per Linux che permette ora di far girare anche su Mac OS X x86 un certo numero di giochi e applicazioni per Windows.

Presentata in occasione del recente MacWorld 2007, la versione Mac di CrossOver ricalca da vicino le caratteristiche di CrossOver Linux 6.0 , e come quest’ultimo supporta Office 2003 (inclusi Outlook, Visio e Project), Lotus Notes, Intuit Quicken e QuickBooks e giochi come Prey e Half Life 2 (vedi immagine qui sotto). Ad oggi i programmi compatibili sono oltre 2mila.

L’azienda americana afferma che il proprio software si integra con Mac OS X , così da permettere agli utenti di lanciare i programmi Windows semplicemente cliccando sulla loro icona.

“Il nostro sogno, qui in CodeWeavers, è di consentire a chiunque di scegliere la piattaforma di computing che più gli aggrada senza doversi preoccupare della compatibilità con Windows”, ha affermato Jeremy White, CEO di CodeWeavers.

Uno shot del celebre gioco di Valve CrossOver deve oggi fronteggiare la rivalità dei sempre più diffusi ed economici software di virtualizzazione , che sulla piattaforma Mac sono oggi rappresentati da Parallels Desktop e VMware (la cui beta per Mac è stata presentata allo scorso MacWorld), nonché dalla funzione Boot Camp della stessa Apple.

Il prodotto di CodeWeavers ha però dalla sua il non trascurabile vantaggio di poter far girare i programmi per Windows senza disporre di una copia del sistema operativo Microsoft : una caratteristica fornita a CrossOver dalla tecnologia open source Wine , la stessa che gli permette altresì di eseguire le applicazioni Windows con performance paragonabili a quelle native (caratteristica, per la verità, decantata anche da Parallels).

CrossOver paga invece nei confronti dei software di virtualizzazione sia in termini di potenza, non offrendo tutte le funzionalità che solo le macchine virtuali possono offrire, sia in flessibilità, dal momento che è in grado “emulare” al 100% solo un circoscritto numero di applicazioni.

CrossOver Mac costa 60 dollari nella versione download e 70 dollari nella versione su CD.

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15 01 2007
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