Curiosity alla scoperta di Marte

Il rover della NASA atterra sul Pianeta Rosso e invia le prime immagini. Un progetto da 2,5 miliardi di dollari che durerà per i prossimi 2 anni

Roma – Il rover della NASA Mars Science Laboratory , conosciuto meglio come “Curiosity”, ce l’ha fatta: è atterrato su Marte e ha iniziato la sua esplorazione alla ricerca di segni di abitabilità, acqua in primis , alimentato dalle sue pile atomiche.


Costato 2 miliardi e mezzo di dollari il laboratorio scientifico per l’esplorazione e l’analisi di Marte è stato lanciato verso ilPianeta rosso dal vettore Atlas V e resterà per un tempo programmato di due anni, alla ricerca di fossili, acqua e altri segni di vita.

Dalla base californiana, al JPL , hanno accolto la notizia dell’avvenuto atterraggio sul suolo marziano con le parole “We are wheels down on Mars”, seguite da entusiastiche esultanze con cui è evaporata la tensione degli ingegneri da anni impegnati con la missione: si tratta di un ambìto traguardo perseguito da più di 14 anni, che si è concluso con una corsa da milioni di chilometri per entrare nell’orbita di Marte. L’intera missione è stata una grossa scommessa: si tratta del rover più grande mai inviato su Marte, praticamente una utilitaria da 3 metri per 900 chilogrammi, che per la sua mole non ha potuto essere semplicemente paracadutata sulla superficie ma solo “depositata” da un modulo frenante che l’ha letteralmente calata con dei cavi mentre si teneva in posizione con dei razzi (come fosse un aereo a decollo verticale). Nel video che segue i tecnici NASA descrivono nel dettaglio la complicata procedura che, per fortuna, ha funzionato.

Curiosity ha superato altresì i problemi e i ritardi che l’hanno investita in questi anni, così come i precedenti negativi e i fallimento di altre missioni che avevano come obiettivo Marte. Prendendosi una rivincita sulle polemiche legate ai soldi spesi per le missioni NASA, durante la conferenza il direttore della missione Charles Elachi ha sottolineato come questa sorta di “film” fantascientifico e affascinante sia “costato meno di sette dollari per cittadino americano”.


L’entusiasmo della NASA, d’altronde, è evidente : i suoi ufficiali parlano di “missione del decennio”. Richard Cook, vice project manager della missione, ha invece sottolineato come sarà di ispirazione per i più giovani e come porterà a scoperte e innovazioni inaspettate: “la nostra curiosità non ha limite”.

Curiorsity già ha inviato le prime immagini, che immortalano la sua ombra sul suolo del pianeta.

usb

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Ciccio scrive:
    Domanda
    Scusate una domanda, l'articolo dice che il proprietario aveva resettato da remoto il telefono... ma "Find my iPhone" continua a funzionare anche dopo il reset da remoto del device?
  • MegaJock scrive:
    Tutto qui?
    Di sistemi che permettono il remote wipe e la localizzazione ce ne sono a tonnellate. PreyProject è gratuito fino a 3 dispositivi, per esempio.Prossima grande notizia di PI: qualcuno usa lo smartphone per telefonare e CI RIESCE! Notizia da prima pagina! Folle in delirio! Come sarà mai stato possibile?
  • alvaro scrive:
    al ridicolo su punto
    qualsiasi smartphone puo' essere localizzata basta che abbia il programmino...solito fumettone pro apple...tra poco editorialista diventera' ruppolo...sempre piu' al ridicolo su punto
  • IngSoc scrive:
    Pubblicità
    E' evidente che si tratta di una delle tante farse messe in scena per far parlare dell'Iphone. E noi regolarmente ci caschiamo. Che tristezza.
  • uno qualsiasi scrive:
    Antifurto satellitare
    Scusate, ma su molte automobili viene installato un antifurto satellitare, che permette di individuare la posizione dell'auto se viene rubata.Qui che differenza c'è? Lo sanno tutti che i telefonini permettono di localizzare la posizione (già solo dalla posizione del ripetitore); ed è risaputo che l'iphone (come moltissimi altri smartphone) ha il localizzatore GPS (è indispensabile se si vuole che il telefono faccia anche da navigatore)
    • MeX scrive:
      Re: Antifurto satellitare

      Qui che differenza c'è? La differenza è che qui c'è di mezzo Apple.Inoltre nessuno ha irrotto nella casa di nessuno.http://pogue.blogs.nytimes.com/2012/08/02/where-is-david-pogues-phone/The police kept searching the area indicated by Find My iPhone and eventually they found the phone in the backyard, in the grass, safe and sound.
      • che schifo scrive:
        Re: Antifurto satellitare
        - Scritto da: MeX

        Qui che differenza c'è?

        La differenza è che qui c'è di mezzo Apple.capito?se c'è di mezzo apple va tutto bene!!!vai tranquillo! fidati!apple ti ama e vuole solo la tua felicità!http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3577994&m=3578207#p3578207
      • sbrotfl scrive:
        Re: Antifurto satellitare
        - Scritto da: MeX

        Qui che differenza c'è?

        La differenza è che qui c'è di mezzo Apple.
        Inoltre nessuno ha irrotto nella casa di nessuno.

        http://pogue.blogs.nytimes.com/2012/08/02/where-is

        The police kept searching the area indicated by
        Find My iPhone and eventually they found the
        phone in the backyard, in the grass, safe and
        sound.Il problema non è Apple (per una volta), il problema è la polizia... ma qualcuno evidentemente ha la coda di paglia-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 agosto 2012 09.17-----------------------------------------------------------
  • Jordan scrive:
    Sicurezza vs Privacy
    Il tema della sicurezza e privacy è un tema scottante e non così facile da affrontare.Da una parte se tutti sapessero tutto di te sarebbe un sufficiente deterrente per ridurre il crimine di uno stato a un 1%, dopodichè prevenzione e intervento dovrebbero sistemare il resto.Dall'altra parte si pone invece il problema della privacy come violazione delle libertà dell'uomo.Il tema privacy non regge se qualcuno mi dice è preoccupato per i 5 messaggi che manda alla fidanzata e i 10 alla mamma anche perchè con la mole di lavoro da fare che hanno i poliziotti sei l'ultimo dei loro pensieri.Il problema principale è che la privacy ad oggi serve a tutelare la posizione e l'immagine di un individuo nella società.Pensiamo ad un candidato politico scomodo che per esempio ha una deviazione sessuale per i gomiti, i propri avversari potrebbero intaccare la sua immagine pubblica per screditarlo...alla fine il problema di per se non è la tecnologia ma è sempre la solita domanda che da secoli ci si pone:Chi controlla il controllore?
    • brave new world scrive:
      Re: Sicurezza vs Privacy
      - Scritto da: Jordan
      Da una parte se tutti sapessero tutto di te
      sarebbe un sufficiente deterrente per ridurre il
      crimine di uno stato a un 1%, ovvero a permettere al 99% quelli perpetrati <i
      da </i
      uno stato...cosa sia "crimine" e cosa non lo sia è qualcosa di alquanto vago e variabile nel tempo... chi ha il potere decide cosa è criminale e cosa no, e chi è criminale e chi non lo è...anni fa il germania tantissimi ebrei erano membri onesti e rispettati della comunità. poi, un giorno, lo stato ha deciso che essere ebrei era un crimine e che tutti gli ebrei erano criminali da punire con lo sterminio. una sera i tutori dell'"ordine" e della "legalità" sono andati a casa di questi "criminali" e li hanno arrestati tutti.sai da dove presero la lista dei nomi e gli indirizzi? sapevano tutto perché presero i dati dagli elenchi delle camere di commercio... questo sarebbe il modo per ridurre il "crimine"?non c'è nulla da contemperare: privacy e anonimato DEVONO SEMPRE prevalere su (fittizie) "esigenze" (di comodo) di sicurezza!
      Dall'altra parte si pone invece il problema della
      privacy come violazione delle libertà dell'uomo.parlare di libertà è cosa troppo generica e, per questo, rischia di diventare addirittura riduttivo
      Il tema privacy non regge se qualcuno mi dice è
      preoccupato per i 5 messaggi che manda alla
      fidanzata e i 10 alla mamma anche perchè con la
      mole di lavoro da fare che hanno i poliziotti sei
      l'ultimo dei loro pensieri.questo lo dici tu...e, ad ogni modo, le comunicazioni le analizzano tutte in modo automatico e in tempo reale, e le archiviano anche... in attesa del giorno in cui divenga un reato mandare messaggi alla mamma (metti che la mamma è ebrea e domani torna il nazismo...) o alla fidanzata (metti che domani la tua ex diventi una "pericolosa terrorista"...)
      Il problema principale è che la privacy ad oggi
      serve a tutelare la posizione e l'immagine di un
      individuo nella società.serve a tutelare la vita (materialmente: per mancanza di privacy si può anche MORIRE se c'è un governo tirannico o se la tua ex è una stalker maniaca), le relazioni, la libertà, i pensieri, le idee, la soggettività di TUTTE le singole persone
      Pensiamo ad un candidato politico scomodo che per
      esempio ha una deviazione sessuale per i gomiti,
      i propri avversari potrebbero intaccare la sua
      immagine pubblica per screditarlo...alla fine il
      problema di per se non è la tecnologia ma è
      sempre la solita domanda che da secoli ci si
      pone:
      Chi controlla il controllore?domanda malposta (l'hanno inventata i controllori) che fa comodo a tutti i controllori, a qualsiasi livello siano...la domanda "giusta" è: come eliminare qualsiasi forma di controllo?
      • MeX scrive:
        Re: Sicurezza vs Privacy

        sai da dove presero la lista dei nomi e gli
        indirizzi? sapevano tutto perché presero i dati
        dagli elenchi delle camere di commercio...

        questo sarebbe il modo per ridurre il "crimine"?

        non c'è nulla da contemperare: privacy e
        anonimato DEVONO SEMPRE prevalere su (fittizie)
        "esigenze" (di comodo) di
        sicurezza!quindi aspetta il problema non sono state le leggi razziali ma gli elenchi delle camere di commercio?Grazie per la rivoluzionaria analisi storica.
        • Allibito scrive:
          Re: Sicurezza vs Privacy
          - Scritto da: MeX

          sai da dove presero la lista dei nomi e gli

          indirizzi? sapevano tutto perché presero i
          dati

          dagli elenchi delle camere di commercio...



          questo sarebbe il modo per ridurre il
          "crimine"?



          non c'è nulla da contemperare: privacy e

          anonimato DEVONO SEMPRE prevalere su
          (fittizie)

          "esigenze" (di comodo) di

          sicurezza!

          quindi aspetta il problema non sono state le
          leggi razziali ma gli elenchi delle camere di
          commercio?

          Grazie per la rivoluzionaria analisi storica.Ottima risposta, mi hai preceduto. Il controllo è indispensabile, oggi tutti i telefono lasciano tracce, ci sono telecamere ovunque, quanti criminali non sarebbero stati presi senza questi attacchi della privacy?La sicurezza viene molto prima dei tuoi dati personali che mai dovranno essere usati se non in presenza di reati. Ogni violazione è un grave reato e molti hanno conosciuto la prigione per averlo fatto. Qualsiasi scoperta "dovrebbe" rimanere nei confini della magistratura, divulgare conversazioni private è un reato gravissimo che troppo spesso non conosce colpevole.
          • che schifo scrive:
            Re: Sicurezza vs Privacy
            - Scritto da: Allibito

            Grazie per la rivoluzionaria analisi storica.
            Ottima risposta, mi hai preceduto. Il controllo è
            indispensabile, oggi tutti i telefono lasciano
            tracce, ci sono telecamere ovunque, quanti
            criminali non sarebbero stati presi senza questi
            attacchi della
            privacy?
            La sicurezza viene molto prima dei tuoi dati
            personali che mai dovranno essere usati se non in
            presenza di reati. Ogni violazione è un grave
            reato e molti hanno conosciuto la prigione per
            averlo fatto. Qualsiasi scoperta "dovrebbe"
            rimanere nei confini della magistratura,
            divulgare conversazioni private è un reato
            gravissimo che troppo spesso non conosce
            colpevole.spera soltanto che un domani non prenda il potere qualcuno che decida che la stupidità sia un grave reato... e che questo qualcuno non abbia acXXXXX ai commenti che scrivi...
        • che schifo scrive:
          Re: Sicurezza vs Privacy
          - Scritto da: MeX
          quindi aspetta quindi un corno... non spacciare le TUE conclusioni (completamente illogiche) per quelle degli altri
          il problema non sono state le
          leggi razziali ma gli elenchi delle camere di
          commercio?ci sei o ci fai? gli elenchi delle camere di commercio hanno "facilitato" la "cattura" contemporanea delle vittime... senza quegli elenchi forse in molti sarebbero fuggiti...in generale, qualsiasi "elenco" in mano a un "malintenzionato" (soprattutto se dispone dei poteri di uno stato) possono essere usati (e di fatto VENGONO SISTEMATICAMENTE usati) per opprimere questi o quelli...
          Grazie per la rivoluzionaria analisi storica.confondi i FATTI storici (che forse ignori) con le analisi storiche (che sono altro)
          • Izio01 scrive:
            Re: Sicurezza vs Privacy
            - Scritto da: che schifo
            - Scritto da: MeX

            quindi aspetta

            quindi un corno... non spacciare le TUE
            conclusioni (completamente illogiche) per quelle
            degli
            altri


            il problema non sono state le

            leggi razziali ma gli elenchi delle camere di

            commercio?

            ci sei o ci fai?

            gli elenchi delle camere di commercio hanno
            "facilitato" la "cattura" contemporanea delle
            vittime... senza quegli elenchi forse in molti
            sarebbero
            fuggiti...
            Cioè scusa, nella Germani nazista tutti gli ebrei erano iscritti alla camera di commercio ed evidenziati come tali? Mah... chissà perché, faccio finta a crederci. Anche perché a denunciare gli ebrei spesso ci pensavano comunque i vicini.
            in generale, qualsiasi "elenco" in mano a un
            "malintenzionato" (soprattutto se dispone dei
            poteri di uno stato) possono essere usati (e di
            fatto VENGONO SISTEMATICAMENTE usati) per
            opprimere questi o
            quelli...
            E nonostante questo, secondo me non è pensabile rinunciare agli "elenchi" in toto, quanto meno non senza rinunciare al concetto stesso di stato. Non obbligarmi a farti degli esempi, ti prego, è una cosa talmente ovvia che mi sembrerebbe di insultare la tua intelligenza se lo facessi di mia iniziativa.Sono certamente contro gli abusi e a favore della tutela della privacy, ma mi rendo conto che è necessario mediare questo principio con le esigenze legate alla tutela stessa dei cittadini. Qual è il confine giusto? Eh, bella domanda, mi rendo conto che è qualcosa di labile, di spinoso, e non saprei darti una risposta facile e universalmente valida; credo però di poter escludere con buona sicurezza che uno dei due estremi possa rappresentare la soluzione ideale.
          • brave new world scrive:
            Re: Sicurezza vs Privacy
            - Scritto da: Izio01
            Cioè scusa, nella Germani nazista tutti gli ebrei
            erano iscritti alla camera di commercio ed
            evidenziati come tali? per compilare gli elenchi venivano usate diverse "fonti" tra cui anche gli elenchi delle camere di commercio (oltre ai registri dell'anagrafe, agli elenchi telefonici ecc.)nella notte dei cristalli, per esempio, furono incendiati circa 8000 negozi di commercianti ebrei...gli ebrei non erano evidenziati come tali, ma si desumeva che lo fossero in base al cognome
            Mah... chissà perché,
            faccio finta a crederci. Anche perché a
            denunciare gli ebrei spesso ci pensavano comunque
            i vicini.fai un po' come ti pare

            in generale, qualsiasi "elenco" in mano a un

            "malintenzionato" (soprattutto se dispone dei

            poteri di uno stato) possono essere usati (e di

            fatto VENGONO SISTEMATICAMENTE usati) per

            opprimere questi o quelli...
            E nonostante questo, secondo me non è pensabile
            rinunciare agli "elenchi" in toto, secondo me invece sì, e si dovrebbe rinunciare anche a qialsiasi forma di "documento" di identità personale
            quanto meno
            non senza rinunciare al concetto stesso di stato.non vedo cosa ci sarebbe di male a rinunciarci, anzi...
            Non obbligarmi a farti degli esempi, ti prego, è
            una cosa talmente ovvia che mi sembrerebbe di
            insultare la tua intelligenza se lo facessi di
            mia iniziativa.non serve che mi fai esempi. se parti dal presupposto di non rinunciare a una qualsiasi forma di stao, allora hai ragione...ti invito solo a considerare l'idea che invece si possa eccome rinunciare a tale presupposto (che è ideologico in sè, e pure intrinsecamente oppressivo e autoritario)
            Sono certamente contro gli abusi e a favore della
            tutela della privacy, ma mi rendo conto che è
            necessario mediare questo principio con le
            esigenze legate alla tutela stessa dei cittadini.per esempio? quali sono le esigenze della *singola* persona che dovrebbero essere fatte prevalere sulle esigenze di privacy e autodeterminazione di quella stessa persona?e perché dovrebbero prevalere?e in nome di chi, e sulla base di quale diritto dovrebbero prevalere?
            Qual è il confine giusto? Eh, bella domanda, mi
            rendo conto che è qualcosa di labile, di spinoso,
            e non saprei darti una risposta facile e
            universalmente valida; credo però di poter
            escludere con buona sicurezza che uno dei due
            estremi possa rappresentare la soluzione ideale.concordo sul fatto che la questione è molto difficile anche solo da affrontare, figuriamoci nel risolverla... concordo poi che non possa avere una "risposta" universalmente valida (non a caso prima parlavo di "persone", di individui singoli...) e forse la/le "risposte" non possono coincidere con alcuno degli "estremi", ma, di sicuro, stanno molto ma molto "vicine" a quello della cosiddetta privacy
          • Izio01 scrive:
            Re: Sicurezza vs Privacy
            - Scritto da: brave new world(...)
            - Scritto da: Izio01


            Non obbligarmi a farti degli esempi, ti
            prego,
            è

            una cosa talmente ovvia che mi sembrerebbe di

            insultare la tua intelligenza se lo facessi
            di

            mia iniziativa.

            non serve che mi fai esempi. se parti dal
            presupposto di non rinunciare a una qualsiasi
            forma di stao, allora hai
            ragione...

            ti invito solo a considerare l'idea che invece si
            possa eccome rinunciare a tale presupposto (che è
            ideologico in sè, e pure intrinsecamente
            oppressivo e
            autoritario)
            Per come la vedo io, tutta la storia dell'umanità è qui a dimostrare che l'anarchia non funziona: non ne nasce l'utopia, bensì la giungla, con la legge del più forte, e poi si finisce per ritornare allo stato come male minore.Troppo teorico? Bè, allora un esempio terra terra: le persone che dovrebbero costruire l'Utopia sono le stesse che quando il comune installa dei giochi per bambini o un compressore gratuito per i ciclisti, devastano subito tutto per il puro gusto di fare del male. O quanto meno, ci sono ANCHE queste.

            Sono certamente contro gli abusi e a favore
            della

            tutela della privacy, ma mi rendo conto che è

            necessario mediare questo principio con le

            esigenze legate alla tutela stessa dei
            cittadini.

            per esempio?
            quali sono le esigenze della *singola* persona
            che dovrebbero essere fatte prevalere sulle
            esigenze di privacy e autodeterminazione di
            quella stessa
            persona?
            e perché dovrebbero prevalere?
            e in nome di chi, e sulla base di quale diritto
            dovrebbero
            prevalere?
            Per esempio ritengo di avere il diritto di esser ragionevolmente sicuro che la persona che si accinge ad aprirmi con un bisturi sia un medico, regolarmente registrato, e non un facchino che vuole provare emozioni forti.Senza Ordine dei Medici con relativo elenco - ma di più, senza università, esami e lauree - tanti auguri se ti senti male.
          • brave new world scrive:
            Re: Sicurezza vs Privacy
            - Scritto da: Izio01
            Per come la vedo io, tutta la storia dell'umanità
            è qui a dimostrare che l'anarchia non funziona:puoi fornire qualche esempio che dimostri questo?
            non ne nasce l'utopia, bensì la giungla, con la
            legge del più forte, e poi si finisce per
            ritornare allo stato come male minore.l'attuale "ordine" mondiale non-utopico, pur con le sue differenziazioni ("democrazie" occidentali - in senso non geografico - capitaliste/liberiste oppure regimi totalitari comunque autoritari/dittatoriali, quale che sia l'ideologia laica o religiosa a cui dicono di ispirarsi), non è forse basato sulla legge del più forte? non poggia sul dominio di pochi e l'oppressione più o meno violenta dei più? sono forse finite le guerre? è forse sparito lo sfruttamento? ...al contrario di quanto affermi, mi pare proprio che semmai la storia dell'umanità dimostri concretamente come sia piuttosto questo "ordine" a non "fuzionare" per nulla
            Troppo teorico? Bè, allora un esempio terra
            terra: le persone che dovrebbero costruire
            l'Utopia sono le stesse che quando il comune
            installa dei giochi per bambini o un compressore
            gratuito per i ciclisti, devastano subito tutto
            per il puro gusto di fare del male. O quanto
            meno, ci sono ANCHE queste.mah... questa è una affermazione (roba degna del TG4) del tutto gratuita e priva di qualsiasi fondamentouna affermazione che peraltro non ha nessun peso rispetto alla questione: per costruire l'utopia (come dici tu) ma ANCHE per costruire una QUALSIASI organizzazione sociale occorre contfrontarsi in ogni caso con gli altri, incluse le persone a cui ti riferiscie che dire poi delle persone che trovandosi a governare in una cosideetta "democrazia" ignorano deliberatamente la volontà e l'interesse del popolo e agiscono e legiferano contro di loro? per come ragioni tu questo solo dovrebbe bastare a concludere che la "democrazia" non funziona (il che è anche vero, ma per altri motivi e non per questo tipo di argomentazioni fallaci..)
            Per esempio ritengo di avere il diritto di esser
            ragionevolmente sicuro che la persona che si
            accinge ad aprirmi con un bisturi sia un medico,
            regolarmente registrato, e non un facchino che
            vuole provare emozioni forti.e questa ragionevole sicurezza dovrebbe derivare dall'iscrizione a un albo?quante volte hai controllato se il medico che ti ha visitato o prescritto dei farmaci o anche operato è regolarmente iscritto all'albo?
            Senza Ordine dei Medici con relativo elenco - ma
            di più, senza università, esami e lauree - tanti
            auguri se ti senti male.non basta un albo a fare un buon mediconon basta superare un esame per essere competentenon basta un bugiardino a fare una medicina efficace...
          • Izio01 scrive:
            Re: Sicurezza vs Privacy
            - Scritto da: brave new world
            - Scritto da: Izio01

            Per come la vedo io, tutta la storia
            dell'umanità

            è qui a dimostrare che l'anarchia non
            funziona:

            puoi fornire qualche esempio che dimostri questo?
            O i governi sono stati imposti all'umanità dagli alieni o da qualche divinità, oppure li hanno SEMPRE creati gli uomini stessi. Tutti stupidi o forse è la naturale evoluzione della giungla?Da solo non posso oppormi al prepotente e alla sua banda, che vive da parassita sulle spalle degli altri. Però noialtri siamo di più, ci uniamo e facciamo capire al prepotente che così non va.Violiamo i diritti del prepotente ad autodeterminarsi? Purtroppo qualcosa di simile è inevitabile, quando la sua idea di diritto entra in conflitto con quella di qualcun altro.

            non ne nasce l'utopia, bensì la giungla, con
            la

            legge del più forte, e poi si finisce per

            ritornare allo stato come male minore.

            l'attuale "ordine" mondiale non-utopico, pur con
            le sue differenziazioni ("democrazie" occidentali
            - in senso non geografico - capitaliste/liberiste
            oppure regimi totalitari comunque
            autoritari/dittatoriali, quale che sia
            l'ideologia laica o religiosa a cui dicono di
            ispirarsi), non è forse basato sulla legge del
            più forte? non poggia sul dominio di pochi e
            l'oppressione più o meno violenta dei più? sono
            forse finite le guerre? è forse sparito lo
            sfruttamento?
            ...

            al contrario di quanto affermi, mi pare proprio
            che semmai la storia dell'umanità dimostri
            concretamente come sia piuttosto questo "ordine"
            a non "fuzionare" per
            nulla
            Nah, semplicemente non è perfetto, ma è pur sempre il male minore.La medicina non cura il paziente nel 100% dei casi, ma io sono contento che ci sia.

            Troppo teorico? Bè, allora un esempio terra

            terra: le persone che dovrebbero costruire

            l'Utopia sono le stesse che quando il comune

            installa dei giochi per bambini o un
            compressore

            gratuito per i ciclisti, devastano subito
            tutto

            per il puro gusto di fare del male. O quanto

            meno, ci sono ANCHE queste.

            mah... questa è una affermazione (roba degna del
            TG4) del tutto gratuita e priva di qualsiasi
            fondamento
            No no, è un esempio REALE e che ho toccato con mano. Potrei anche farti la foto della pompa pubblica distrutta o delle giostre devastate.Se d'altra parte il tuo modo di confrontarti con gli altri e con il loro vissuto è quello che si evince dalla frase qui sopra... tanti auguri con l'Anarchia e la Concordia Universale, io ho di meglio da fare.
          • brave new world scrive:
            Re: Sicurezza vs Privacy
            - Scritto da: Izio01
            O i governi sono stati imposti all'umanità dagli
            alieni o da qualche divinità, oppure li hanno
            SEMPRE creati gli uomini stessi. Tutti stupidi o
            forse è la naturale evoluzione della giungla?dunque le cose cambiano, gli uomini stessi nel tempo hanno mutato le forme in cui si organizzano... allora perché non potrebbero cambiare ancora?
            Da solo non posso oppormi al prepotente e alla
            sua banda, che vive da parassita sulle spalle
            degli altri. Però noialtri siamo di più, ci
            uniamo e facciamo capire al prepotente che così
            non va.uhm... ma le cose oggi NON vanno così: oggi pochi parassiti e prepotenti dominano tutti gli altri, o no?e comunque sia, quella che hai appena espresso altro non è che il punto di partenza per una posizione che si può definire anarchica...
            Violiamo i diritti del prepotente ad
            autodeterminarsi? Purtroppo qualcosa di simile è
            inevitabile, quando la sua idea di diritto entra
            in conflitto con quella di qualcun altro.altra posizione anarchica questa tua...

            al contrario di quanto affermi, mi pare proprio

            che semmai la storia dell'umanità dimostri

            concretamente come sia piuttosto questo "ordine"

            a non "fuzionare" per nulla

            Nah, semplicemente non è perfetto, ma è pur
            sempre il male minore.non è perfetto??? boh... peggio di così...
            (teppisti)
            No no, è un esempio REALE e che ho toccato con
            mano. Potrei anche farti la foto della pompa
            pubblica distrutta o delle giostre devastate.non ne dubito... ma cosa c'entra? cosa dovrebbe dimostrare?sarebbe un pò come dire che siccome qualcuno nella tua città ha rotto una pompa, allora è chiaro che siete tutti un popolo di maleducati...
            Se d'altra parte il tuo modo di confrontarti con
            gli altri e con il loro vissuto è quello che si
            evince dalla frase qui sopra... ma di che parli? ti sembra un modo decente di confrontarti con un interlocutore che non hai la minima idea di chi sia?
            tanti auguri con
            l'Anarchia e la Concordia Universale, eh? mi sa che hai una logica che salta un po' troppo spesso dei passaggi...
            io ho di meglio da fare.accomodati allora
      • TH40JNOD scrive:
        Re: Sicurezza vs Privacy
        - Scritto da: brave new world
        non c'è nulla da contemperare: privacy e
        anonimato DEVONO SEMPRE prevalere su (fittizie)
        "esigenze" (di comodo) di
        sicurezza!


        Chi controlla il controllore?

        domanda malposta (l'hanno inventata i
        controllori) che fa comodo a tutti i controllori,
        a qualsiasi livello
        siano...
        la domanda "giusta" è: come eliminare qualsiasi
        forma di
        controllo?Per quanto forse un pò estremizzate, mi ci ritrovo in queste posizioni.Quanto meno perchè in questo momento storico stiamo rapidamente passando da una prevalenza della "libertà" in rete alla prevalenza del controllo.E non si vedono segni che questa tendenza cessi.Prima o poi passeranno nuovi SOPA, PIPA e tanti altri provvedimenti liberticidi, non solo pro-copyright e non solo negli USA.Un ... furbone come Zuckerberg può perfino permettersi di dire che la privacy è un relitto del passato senza causare troppe proteste.Del resto, perfino qui vedo illusi che pensano che tutti i dati disponibili in rete vengano raccolti solo "a fin di bene".Addirittura pensando che gli Stati "democratici" non possano che farlo "a fin di bene": ridicolo, come se non conoscessimo le deviazioni delle democrazie!Certa gente dovrebbe essere trasformata per un giorno in un dissidente politico cinese o in un omosessuale iraniano, e poi forse imparerebbero qualcosa che gli sarebbe utile anche nel loro "democratico paese".Pensare che "solo chi ha qualcosa da nascondere ha bisogno di privacy" è un'idea così "storicamente stupida" che si rimane sorpresi di trovarla ancora in giro.L'unica è continuare a protestare e contemporaneamente difendersi (navigazione anonima, uso di distribuzioni live, crittografia, ecc.).E bisogna farlo sempre, con continuità, e divulgare l'idea.
        • krane scrive:
          Re: Sicurezza vs Privacy
          - Scritto da: TH40JNOD
          - Scritto da: brave new world

          non c'è nulla da contemperare: privacy e

          anonimato DEVONO SEMPRE prevalere su (fittizie)

          "esigenze" (di comodo) di

          sicurezza!




          Chi controlla il controllore?



          domanda malposta (l'hanno inventata i

          controllori) che fa comodo a tutti i
          controllori,

          a qualsiasi livello

          siano...

          la domanda "giusta" è: come eliminare qualsiasi

          forma di

          controllo?

          Per quanto forse un pò estremizzate, mi ci
          ritrovo in queste
          posizioni.
          Quanto meno perchè in questo momento storico
          stiamo rapidamente passando da una prevalenza
          della "libertà" in rete alla prevalenza del
          controllo.
          E non si vedono segni che questa tendenza cessi.
          Prima o poi passeranno nuovi SOPA, PIPA e tanti
          altri provvedimenti liberticidi, non solo
          pro-copyright e non solo negli
          USA.
          Un ... furbone come Zuckerberg può perfino
          permettersi di dire che la privacy è un relitto
          del passato senza causare troppe
          proteste.

          Del resto, perfino qui vedo illusi che pensano
          che tutti i dati disponibili in rete vengano
          raccolti solo "a fin di
          bene".
          Addirittura pensando che gli Stati "democratici"
          non possano che farlo "a fin di bene": ridicolo,
          come se non conoscessimo le deviazioni delle
          democrazie!
          Certa gente dovrebbe essere trasformata per un
          giorno in un dissidente politico cinese o in un
          omosessuale iraniano, e poi forse imparerebbero
          qualcosa che gli sarebbe utile anche nel loro
          "democratico
          paese".

          Pensare che "solo chi ha qualcosa da nascondere
          ha bisogno di privacy" è un'idea così
          "storicamente stupida" che si rimane sorpresi di
          trovarla ancora in
          giro.

          L'unica è continuare a protestare e
          contemporaneamente difendersi (navigazione
          anonima, uso di distribuzioni live, crittografia,
          ecc.).
          E bisogna farlo sempre, con continuità, e
          divulgare
          l'idea.Quoto, mettendo anche un po' di pepe alle aziende diffondendo la paura dello spionaggio industriale, peraltro dimostrata dall'unione europea con il caso echelon.
  • MeX scrive:
    polemica sterile...
    " la polizia può irrompere in una casa privata attivata dalle indicazioni di un cittadino che vive altrove mediante l'invio di uno screenshot delle mappe di Google e tutto per recuperare un telefonino?"ci mancherebbe che la polizia non possa occuparsi di furti, che poi ci siano crimini peggiori concordo, ma rubare un telefono non è solo un danno materiale, rischi anche furti di identità e di conseguenza potenzialmente crimini molto peggiori.
    • brave new world scrive:
      Re: polemica sterile...
      - Scritto da: MeX
      " la polizia può irrompere in una casa privata
      attivata dalle indicazioni di un cittadino che
      vive altrove mediante l'invio di uno screenshot
      delle mappe di Google e tutto per recuperare un
      telefonino?"

      ci mancherebbe che la polizia non possa occuparsi
      di furti, che poi ci siano crimini peggiori
      concordo, se mi rubano il cell allora, magari per puro errore materiale, mando subito alla polizia una mappa g con indicata la tua casa... tanto tu, in ogni caso, non hai problemi se la circondano, fanno irruzione, la mettono sottosopra e ti arrestano... vero?e poi magari ti chidono anche scusa
      ma rubare un telefono non è solo un
      danno materiale, rischi anche furti di identità e
      di conseguenza potenzialmente crimini molto
      peggiori.che fai? stai proponendo di mettere in galera dei <i
      potenziali </i
      rubagalline perché <i
      potenzialmente </i
      potrebbero commettere crimini molto peggiori?dato che ci sei, perché non proponi anche la castrazione chimica per chi si masturba e <i
      potenzialmente </i
      potrebbe commettere crimini sessuali molto peggiori? e non dimenticaere anche il confino per chi <i
      potenzialmente </i
      ha pensato di criticare a voce alta il dio della melamarcia...
      • MeX scrive:
        Re: polemica sterile...

        se mi rubano il cell allora, magari per puro
        errore materiale, mando subito alla polizia una
        mappa g con indicata la tua casa... tanto tu, in
        ogni caso, non hai problemi se la circondano,
        fanno irruzione, la mettono sottosopra e ti
        arrestano...
        vero?
        e poi magari ti chidono anche scusaDovete imparare a cercare le fonti, che gli articolisti di PI fanno molti abbellimenti alle notizie.La polizia non è entrata in casa di nessuno.http://pogue.blogs.nytimes.com/2012/08/02/where-is-david-pogues-phone/By the end of the day, the local police were actually at the house, with me on the phone. Find My iPhone has a great feature: From the iCloud.com Web site, you can make the phone ping, very loudly, for two minutes, even if its ringer is switched off. Over and over and over, I pinged the phone, so that the officer might hear it as he toured the house. My heart was in my throat; it was a cat-and-mouse game of GPS versus possible Bad Guy. I just kept hitting Refresh on the Find My iPhone screen, over and over again, in case the phone moved again.Over an hour he spent searching. The backyard. The next-door house. The driveway. He never heard it, and he never found the phone. Near the end of his search, the phone went offline again. Either its battery died, or somebody got smart and shut it down so I couldnt track it anymore.I wasnt worried about the data. The phone is password-protected, and of course the app lets me remotely wipe it clean of any data at any time. I was just bummed to lose a very expensive phone.The police kept searching the area indicated by Find My iPhone and eventually they found the phone in the backyard, in the grass, safe and sound.
        • Izio01 scrive:
          Re: polemica sterile...
          Ah, bè, così è molto diverso.Fermo restando che dubito che farebbero tutto questo su richiesta di un emerito Signor Nessuno come potrei essere io, effettivamente è un bel lavoro.Il problema non è certo fermare i delinquenti, è il discorso di entrare in casa di qualcuno senza mandato, su semplice richiesta di un privato sufficientemente influente. Lieto di apprendere che non sia andata proprio così :-)
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: polemica sterile...
            - Scritto da: Izio01
            Ah, bè, così è molto diverso.
            Fermo restando che dubito che farebbero tutto
            questo su richiesta di un emerito Signor NessunoNon devi dubitare, lo stesso giornalista nei commenti conferma quello che dici.
    • OldDog scrive:
      Re: polemica sterile...
      - Scritto da: MeX
      " la polizia può irrompere in una casa privata
      attivata dalle indicazioni di un cittadino che
      vive altrove mediante l'invio di uno screenshot
      delle mappe di Google e tutto per recuperare un
      telefonino?"

      ci mancherebbe che la polizia non possa occuparsi
      di furti, che poi ci siano crimini peggiori
      concordo, ma rubare un telefono non è solo un
      danno materiale, rischi anche furti di identità e
      di conseguenza potenzialmente crimini molto
      peggiori.Davvero, ma quanti danni ha fatto Bruce Willis e gli altri "action policemen" alla comprensione della legge? Un agente di polizia può intervenire per contrastare un reato che avviene sotto i suoi occhi (inseguimento) ma su semplice segnalazione (che potrebbe essere fasulla o semplicemente superficiale e sbagliata) è necessario avere un mandato di perquisizione e per fortuna te lo deve concedere (anche negli USA) un legale sulla base di ragionevoli indizi, non perchè ti va di farti un giro tra arredi di qualcuno.
  • brave new world scrive:
    E se fosse stato l'Apple tech support?
    Cloud, sistemi e software proprietari, TC/DRM e via dicendo... proprio un <b
    <i
    bel nuovo mondo </i
    </b
    che ci aspetta..."https://it.wikipedia.org/wiki/Il_mondo_nuovocon anche la sua bella nuova <i
    <b
    religione monoteista </i
    </b
    ...http://www.sfgate.com/news/article/Apple-Is-A-Religion-Neuroscientists-Find-Both-2360224.php <i
    Mat Honan <b
    got hacked </b
    , and lost all the data on his MacBook, iPad, and iPhone. How? Somebody broke into his iCloud account. Brute force attack? Simple password? No, not really - <b
    the hacker called Apple tech support </b
    , and convinced the person on the phone he was really Mat Honan. Apple then reset the iCloud password. The dangers of a monoculture, kids. Even Steve Wozniak has doubts about everything going into the cloud. </i
    http://www.osnews.com/story/26248/The_dangers_of_a_monoculturehttp://www.emptyage.com/post/28679875595/yes-i-was-hacked-hardhttp://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5h1p0LVc4iFZxbWlflFGgcHhbRNCQ?docId=CNG.3dc7a79d06ad7dc82f701613531da926.671
  • ruppolo scrive:
    E se fosse stato un Android?
    1) Prima di tutto non lo avrebbe ritrovato, perché "cosa potrà mai fare l'iPhone che il mio GS2/3/XXXXXbudino non può fare?"2) Il proprietario avrebbe detto: "non tutti i mali vengono per nuocere, così prendo il modello nuovo con il nuovo Ice Cream Sandwich", che ovviamente non è l'ultimo, "visto che il mio non si decidono ad aggiornarlo".3) Ma figuriamoci se uno che se ne intende, come Pogue, usa Android! (rotfl)
    • mirko scrive:
      Re: E se fosse stato un Android?
      beh?perché non cerchi?https://play.google.com/store/search?q=lost+phone&c=appssei fortunato, tu puoi cercare nello store google,mentre io non posso cercare nel tuo perchénon ho installato itunes...https://play.google.com/store/apps/details?id=com.alienmanfc6.wheresmyandroidhttp://download.cnet.com/Lookout-Mobile-Security-for-Android/3000-2239_4-75157534.htmlquesta (Plan B) la puoi installare da remoto anche DOPOche ti sei perso il telefono:http://news.cnet.com/8301-27080_3-20038043-245.htmlcerca bene, qualcosa di alternativo oltre al bulktroverai anche per il tuo sistemaciao ruppolo
Chiudi i commenti