Da Bruxelles una guida all'Open Source

Esperti dell'Unione Europea hanno pubblicato delle linee guida per aiutare le pubbliche amministrazioni nell'approccio all'open source e nella scelta di alternative agli applicativi proprietari


Bruxelles – Aiutare le pubbliche amministrazioni a decidere quando e come migrare al software open source. E’ questo l’obiettivo principe di un documento in lingua inglese, l’ Open Source Migration Guidelines (in formato PDF), pubblicato di recente dalla Commissione Europea Interchange of Data between Administrators ( IDA ) insieme ad un modello (in formato Excel) per la comparazione dei costi d’installazione fra il software open source e quello proprietario.

“Queste linee guida – si legge nell’ home page dell’iniziativa – sono state create per aiutare gli amministratori pubblici a decidere quando è il caso d’intraprendere una migrazione al software open source e descrivere, in termini tecnici d’uso comune, come questa può essere effettuata”.

La guida dell’IDA, redatta grazie alla consulenza di esperti del settore pubblico provenienti da Italia, Danimarca, Finlandia, Germania, Malta, Olanda, Spagna, Svezia e Turchia, fornisce tutta una serie di suggerimenti volti ad aiutare gli amministratori a decidere non solo se e in che ambiti passare al software open source, ma anche quali prodotti scegliere e quali passi seguire durante la migrazione.

Un’ampia parte del documento elenca e descrive, dividendoli nella categoria desktop (office, mail, calendaring e groupware, document management, database) e server (mail, calendaring e groupware, web services, document management, database), i software open source che possono candidarsi a sostituire i più diffusi prodotti per Windows: come alternativa a MS Office vengono ad esempio proposti OpenOffice, Koffice e Gnome Office.

La guida prende poi in esame svariati scenari di migrazione in cui viene tenuto conto del sistema operativo di partenza (Windows o Unix), del tipo di applicazioni open source adottate (solo per Linux, sia per Linux che per Windows, emulabili) e delle varie piattaforme desktop e server verso cui è possibile migrare le attuali infrastrutture basate su software proprietario.

“Ci sono molte ragioni che potrebbero spingere gli Amministratori – si legge nel documento dell’IDA – a migrare verso software open source. Queste includono: la necessità di adottare standard aperti per l’e-Government; il livello di sicurezza che il software open source fornisce; l’eliminazione dei cambiamenti (come gli aggiornamenti, N.d.R.) forzati; il costo del software open source. Tutti questi benefici danno come risultato quello di ridurre notevolmente i costi dell’IT”.

Gli autori della guida suggeriscono tuttavia alle pubbliche amministrazioni di valutare sempre attentamente costi e benefici di ogni migrazione e di procedere per gradi , magari testando prima le soluzioni open source su sistemi non mission-critical.

Sebbene sia stata scritta per le amministrazioni pubbliche, la guida dell’IDA può fornire informazioni preziose anche alle imprese e ai singoli utenti. I suoi autori sottolineano come questo sia un documento destinato ad aggiornarsi costantemente per riflettere tutte le novità, i cambiamenti e le evoluzioni che caratterizzano il vivace mondo del software open source.

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  • Anonimo scrive:
    chi ci credeaaT
    No apple no no
  • Anonimo scrive:
    perché non allargare il discorso?
    Al punto cui stanno le cose perché non allargare il discorso anche ai videogiochi e ai programmi venduti su cd? Tanto ormai la banda larga è abbastanza diffusa, perché una software house non mi fa scaricare l'iso del suo ultimo videogioco (con manuale in formato pdf) e poi (dopo aver pagato con la carta di credito) non mi manda in email un seriale? Il gioco credo che costerebbe meno che se lo comperassi in negozio con tanto di scatola, libretto, e parte dei soldi che vanno in tasca al distributore/grossista/negoziante? Stesso discorso per i software. Visto che stiamo in ballo...balliamo e facciamo tutto downloadabile, ok molti software trial già oggi si possono attivare dietro pagamento ma non i più usati (ad esempio lo stesso Windows XP), ma vuoi mettere magari pagare un gioco o un programma (Photoshop?) magari 20 euro in meno? Windows XP oem costa circa 100 euro, scaricato magari si potrebbe averlo a 80 o 70...penso sarebbe un buon modo per combattere la pirateria, senza contare che si potrebbe mettere in commercio anche roba vecchia che non si trova più nei negozi (se ho un computer un po' vecchio risulta molto difficile trovare un Windows ME o 98 retail, e che faccio aggiorno i pc solo perché non trovo un os suo coetaneo?), che ne pensate?hammer
    • ryoga scrive:
      Re: perché non allargare il discorso?
      - Scritto da: Anonimo
      Al punto cui stanno le cose perché non
      allargare il discorso anche ai videogiochi e
      ai programmi venduti su cd?Penso che l'idea non e' malvagia per i programmi....per i giochi penso che sarebbe una spesa inutile.Ti immagini a scaricare l'ultimo spara-spara da 1.5Gb da un sito a 30Kb/s? ( se ti va bene )Pagheresti il "risparmio" con la corrente elettrica etc.etc.Io penso che se un risparmio ci deve essere, bisognerebbe farlo non di 20 euro, ma molto di piu'.Se la software house mette in vendita il prodotto scaricabile via internet, non deve pagare macchinari per il confezionamento di cd, non deve pagare il supporto, non deve pagare le persone che fanno cio', non deve pagare i corrieri, non deve pagare i fornitori, non deve pagare i negozianti.....non avra' tanti resi ( o invenduti ) inutili a riempire i magazzini e quindi a pagare anche l'affitto di magazzini.....Alla fine dei conti, il prodotto potrebbe costare un buon 40% in meno.Ma questa e' pura utopia, perche' alla fin fine, i primi tempi si avrebbe una riduzione di un 5%, ma dopo 2-3 mesi, si ritornerebbe al prezzo originario se non pure piu' alto ( costo banda, costo manutenzione server etc.etc. )
      Tanto ormai la
      banda larga è abbastanza diffusa, perché una
      software house non mi fa scaricare l'iso del
      suo ultimo videogioco (con manuale in
      formato pdf) e poi (dopo aver pagato con la
      carta di credito) non mi manda in email un
      seriale? La pacchia per il p2p :D
      ma vuoi mettere magari pagare
      un gioco o un programma (Photoshop?) magari
      20 euro in meno? Windows XP oem costa circa
      100 euro, scaricato magari si potrebbe
      averlo a 80 o 70...Photoshop, costa un occhio....20 euro di sconto farebbero ridere :/
      penso sarebbe un buon
      modo per combattere la pirateria,io penso il contrario....dovrebbero trovare sistemi + potenti di criptazione poi.... :)
      risulta molto difficile trovare un Windows
      ME o 98 retail, e che faccio aggiorno i pc
      solo perché non trovo un os suo coetaneo?),Se hai un pc vecchio, dovresti avere anche il software vecchio....o all'epoca non lo usavi? sbaglio?Ciao ;)P.s. : Il tono usato, non e' polemico....mi raccomando ;)
  • Anonimo scrive:
    Musica, download e qualità
    Penso sia giusto e bello questo tentativo di regolarizzare la musica online. Ma non mi sembra molto economico. Mi spiego meglio: itunes ad esempio vende gli album a 10 dollari. Ma sono in aac. Non hanno copertina. Non hanno custodia. Il cd sarà un masterizzato. Insomma, per quanto il formato sia buono, si avrà un cd con una qualità da media a scarsa, contro quelli comperati originali. La proposta quindi non mi sembra molto allettante, allo stato delle cose. Cordiali saluti. Marco
    • Anonimo scrive:
      Re: Musica, download e qualità
      - Scritto da: Anonimo
      Penso sia giusto e bello questo tentativo di
      regolarizzare la musica online. Ma non mi
      sembra molto economico. Mi spiego meglio:
      itunes ad esempio vende gli album a 10
      dollari. Ma sono in aac. Non hanno
      copertina. Non hanno custodia. Il cd sarà un
      masterizzato. Insomma, per quanto il formato
      sia buono, si avrà un cd con una qualità da
      media a scarsa, contro quelli comperati
      originali. La proposta quindi non mi sembra
      molto allettante, allo stato delle cose.
      Cordiali saluti. Marcoallora piccolo aggiornamento il il formato AAC é decisamente meglio di mp3.in iTunes ci sono anche le copertine da scaricare per l'album e in molti casi puoi visionare anche il video musicale.é la miglior soluzione che esiste.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Musica, download e qualità

        allora piccolo aggiornamento il il formato
        AAC é decisamente meglio di mp3.verino.Un aac a 128 e' decisamente meglio di un mp3 a 128.Un mp3 a 320, lame, no joint stereo e' molto meglio dell'aac a 128...
        in iTunes ci sono anche le copertine da
        scaricare per l'album e in molti casi puoi
        visionare anche il video musicale.
        é la miglior soluzione che esiste.beh guarda. credo sia una buon compromesso. Ma a chi piace ascoltare musica il compromesso gia' lo accetta per la campionatura cd. Le copertine, ora legale o illegale sisono sempre trovate in rete, ma non credo che un foglio stampanto con una inchiostro sia paragonabile al libretto... Non lo so. Io sono abbastanza dubbioso. ciao!
        • Anonimo scrive:
          Re: Musica, download e qualità
          - Scritto da: Anonimo
          verino.
          Un aac a 128 e' decisamente meglio di un mp3
          a 128.
          Un mp3 a 320, lame, no joint stereo e' molto
          meglio dell'aac a 128...beh certo ma quanto pesa? comunque iTunes riconosce anche questa modalità di mp3 a 320...
          beh guarda. credo sia una buon compromesso.
          Ma a chi piace ascoltare musica il
          compromesso gia' lo accetta per la
          campionatura cd. Le copertine, ora legale o
          illegale sisono sempre trovate in rete, ma
          non credo che un foglio stampanto con una
          inchiostro sia paragonabile al libretto...
          Non lo so. Io sono abbastanza dubbioso.
          ciao!beh certo ma sai molte volte non hai bisogno di avere il libretto perfetto, anche perché a casa sono poche le persone che hanno la possibilità di stampare con una laser a colori o sublimazione.:)se poi parliamo di costi...il cd acquistarlo costa un po' di piu' sinceramente io ne acquisto parecchi ma purtroppo molte volte hai il problema che su 10-15 brani magari ci sono solo 2-3 canzoni che ti piacciono veramente.:(
          • Anonimo scrive:
            Re: Musica, download e qualità
            - Scritto da: Anonimo
            beh certo ma quanto pesa? comunque iTunes
            riconosce anche questa modalità di mp3 a
            320...questo per dire che e' appunto tutto relativo.Del "peso" una persona puo' anche fregarsene, se ha un incremento della qualità :-)In fondo, quanto pesa il wav?
        • Anonimo scrive:
          Re: Musica, download e qualità
          - Scritto da: Anonimo
          beh guarda. credo sia una buon compromesso.
          Ma a chi piace ascoltare musica il
          compromesso gia' lo accetta per la
          campionatura cd. Le copertine, ora legale o
          illegale sisono sempre trovate in rete, ma
          non credo che un foglio stampanto con una
          inchiostro sia paragonabile al libretto...
          Non lo so. Io sono abbastanza dubbioso.
          ciao!continuo la risposta di prima...penso che sia tutta teoria per il momento anche perché purtroppo iTunes Music Store in europa non ti dà la possibilità di acquistare.:(
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta usare il formato iso
      - Scritto da: Anonimo
      Penso sia giusto e bello questo tentativo di
      regolarizzare la musica online. Ma non mi
      sembra molto economico. Mi spiego meglio:
      itunes ad esempio vende gli album a 10
      dollari. Ma sono in aac. Non hanno
      copertina. Non hanno custodia. Il cd sarà un
      masterizzato. Insomma, per quanto il formato
      sia buono, si avrà un cd con una qualità da
      media a scarsa, contro quelli comperati
      originali. La proposta quindi non mi sembra
      molto allettante, allo stato delle cose.
      Cordiali saluti. MarcoE, se il sistema di distribuzione non lo supporta, allora temo non avra' alcun successo.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Musica, download e qualità
      con l'avvento della banda larga penso sarebbe carino fare 2 versioni dello stesso album: mp3 (per noi poveri disgraziati senza connessioni iperveloci) e wav (per i + fortunati ;) )così chi può, si gode la musica come dall'originale- Scritto da: Anonimo
      Penso sia giusto e bello questo tentativo di
      regolarizzare la musica online. Ma non mi
      sembra molto economico. Mi spiego meglio:
      itunes ad esempio vende gli album a 10
      dollari. Ma sono in aac. Non hanno
      copertina. Non hanno custodia. Il cd sarà un
      masterizzato. Insomma, per quanto il formato
      sia buono, si avrà un cd con una qualità da
      media a scarsa, contro quelli comperati
      originali. La proposta quindi non mi sembra
      molto allettante, allo stato delle cose.
      Cordiali saluti. Marco
  • Anonimo scrive:
    Nessuna barriera all ingresso per l'arte
    ...come invece vuole con forza fare l'industria discografica.Risultato: nessuno di voi e' famoso (se no posterebbe su Punto Artistico e non su Punto Informatico), mentre Ambra e Jovannotti guadagnano piu' dei beatles.Con internet si puo'.Ripeto, basta mediatori.Ciao
    • Ekleptical scrive:
      Re: Nessuna barriera all ingresso per l'arte

      Risultato: nessuno di voi e' famoso (se no
      posterebbe su Punto Artistico e non su Punto
      Informatico), mentre Ambra e Jovannotti
      guadagnano piu' dei beatles.

      Con internet si puo'.Vorrei sapere COME e concretamente.Fammi un vademecum di come fare, dalla propria cameretta, a diventare famosi (non in senso negativo, semplicemente far gungere la propria arte a centinaia di migliaia di persone) grazie ad Internet.Guida passo passo e magari qualche case-study, grazie.E per farvore REALISMO, non panzane astratte avulse dal mondo vero!
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessuna barriera all ingresso per l'
        - Scritto da: Ekleptical

        Risultato: nessuno di voi e' famoso (se no

        posterebbe su Punto Artistico e non su
        Punto

        Informatico), mentre Ambra e Jovannotti

        guadagnano piu' dei beatles.



        Con internet si puo'.

        Vorrei sapere COME e concretamente.
        Fammi un vademecum di come fare, dalla
        propria cameretta, a diventare famosi (non
        in senso negativo, semplicemente far gungere
        la propria arte a centinaia di migliaia di
        persone) grazie ad Internet.
        Guida passo passo e magari qualche
        case-study, grazie.

        E per farvore REALISMO, non panzane astratte
        avulse dal mondo vero!1) Fai una opera d'arte (qualsiasi)2) Digitalizzala3) Dagli un prezzo4) Vai qui http://gpstudio.com/GP451/notes/jackster.htmle creati il tuo OpenNap-style privato personalizzato.5) Accetta le sottoscrizioni e vendi ogni singolo brano online.6) Fatti pubblicita' sui newgroups, sui siti dedicati, dove ti permettono di postareContento ?Comunque i modi sono molti....Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessuna barriera all ingresso per l'arte
        credo che si riferisse al fatto che le major spingono determinati artisti a seconda degli interessi e non per l'effettiva qualità dell'artista, quindi se fai un disco di qualità grazie alla rete non si ha bisogno di mediatori , non si ha bisogno di raccomnadazioni o amicizie di sorta , viene distribuita in rete gratuitamente e ascoltata , se sei bravo la gente ti ascolterà
  • Anonimo scrive:
    il vostro grafico è un genio
    ottima l'immagininaproprio stuppppenda
  • FDG scrive:
    Aggiornamento iTunes.
    Se vi interessa, è uscito un aggiornamento che dovrebbe risolvere un po di problemi.http://www.apple.com/itunes/download/
  • ryoga scrive:
    Richiesta informazione :)
    Ma se io domani scarico mp3 con Kazaa e/o con iTunes, come faranno loro a perseguirmi?Avro' scaricato sempre un mp3.E se scarico tramite iTunes un mp3 e la finanza me lo trova su pc, come fara' la stessa a non incolparmi per pirateria?Mi sembra una cosa abbastanza strana.... Da quel che ho sentito tempo fa, la legge italiana non ammette che un utente abbia un mp3 se non ha il cd originale.Se compro musica attraverso questi canali, vendono un qualcosa di illegale oppure no?Mi sto confondendo da pazzi! :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Richiesta informazione :)
      - Scritto da: ryoga
      Ma se io domani scarico mp3 con Kazaa e/o
      con iTunes, come faranno loro a perseguirmi?

      Avro' scaricato sempre un mp3.

      E se scarico tramite iTunes un mp3 e la
      finanza me lo trova su pc, come fara' la
      stessa a non incolparmi per pirateria?

      Mi sembra una cosa abbastanza strana....
      Da quel che ho sentito tempo fa, la legge
      italiana non ammette che un utente abbia un
      mp3 se non ha il cd originale.
      Se compro musica attraverso questi canali,
      vendono un qualcosa di illegale oppure no?

      Mi sto confondendo da pazzi! :|Non ti nascondo che anche io ho le idee confuse .Praticamente la legge dice che qualsiasi supporto senza contrasegno SIAE e' illegale.(saresti passibile di denuncia)Anche xche' tutto quello che e' venduto in Italia e' marchiato SIAE.Di fatto chi scarica dal web aggira la legge o l'obolo da destinare alla SIAE e ai suoi consociati.A meno che non applichino una tassa direttamente sull'abbonamento ,anche se non credo che esistano cose del genere.Di solito comprando on line a chi e' europeo viene applicata l'iva del 20% e nient'altro,il discorso finisce li.Non so' come funzioni il meccanismo , ti conviene cmq tenere le fatture ,scontrini o qualsiasi pezzo di carta che viene riconosciuto come legale.Altro non saprei cosa dirti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Richiesta informazione :)
        Se uno compra un cd all'estero (fisicamente in negozio o su Amazon), ovviamente non ha il bollino SIAE.Cosa dice la legge italiana?
      • Anonimo scrive:
        Re: Richiesta informazione :)
        -
        Non so' come funzioni il meccanismo , ti
        conviene cmq tenere le fatture ,scontrini o
        qualsiasi pezzo di carta che viene
        riconosciuto come legale.Altro non saprei
        cosa dirti.Sono andato alla siae a chiedere...... se emetto onde sonore in pubblico devo possedere i CD originali ( anche delle musiche non vendute in italia) se coperti da SIAE...(non tutti gli artisti e brani sono iscritti alla Siae).. la multa dipende dal tipo di diffusione (festa privata, discoteca spiaggia...etc)Per il possesso di MP3 ...qui deduco dalla legge.....Occorre avere invece la copia originale per la guardia di finanza (75 euro di multa altrimenti) a brano.Attenzione il brano deve essere musicalmente identico: esistono diverse versioni di uno stesso brano con mix remix etc.. nei remix non c'è siae (sempre se per caso non è registrato es. prezioso, molella etc..) ma occorre avere almeno un originale generico della musica, o l'autorizzazione dell'autore.Da DJ che faccio ...scarico uso gli MP3 e remixo... perchè non trovo subito gli originali in commercio, ma faccio pagare la siae a chi fa le feste e riempio il modulo solo con le canzoni di cui ho il CD ...poi dopo un po compro l'originale....(dopo molto...aspetto che il prezzo scende ad almeno 10 euro a cd....quindi solo compilation toste e doppie e magari di autori diversi)e inserisco anche le altre...nelle feste successive... con gli autori veri però!I pezzi unici non sono inseriti mai!Sfido la guardia di finanza a controllare tra le mie 400 compilation CD e i 4000 brani mp3 quelli non registrati da marchio Siae: in pratica sono esposti però solo 2000 brani.. gli altri sono abbandonati in cd non utilizzati e sentiti quasi maiMolto spesso alcune registrazioni Mp3 sono migliori degli originali (non parlo del formato dove l'originale è sempre migliore di quello convertito ma della registrazione sonora)Ci ho provato una volta da solo ... ma dopo 300 canzoni non ho trovato nessuna infrazione....anche perchè le ultimisime non erano ancora coperte da SIAE (remix) e quelle pù antiche erano di autori non noti!
        • ryoga scrive:
          Re: Richiesta informazione :)
          Ok grazie mille dell'informazione.Allora, premetto che la musica non ho il tempo necessario ( ne lo spazio necessario ) dove ascoltarla, quindi non e' una cosa che mi interessa in particolar modo, ma pensavo appunto a come si sarebbe risolta una eventuale indagine della Finanza a casa di un utente che ha acquistato brani online.Tutto cio', considerando anche i vari siti dialer ( e qui sono leggermente OT ) che offrono mp3 dietro una cifra ( al 99.9% delle volte esosa ) e che alla fine, mi ritrovo comunque come "copia pirata" e non licenziata.Grazie ancora delle delucidazioni.Ciao
          • Ekleptical scrive:
            Re: Richiesta informazione :)

            Tutto cio', considerando anche i vari siti
            dialer ( e qui sono leggermente OT ) che
            offrono mp3 dietro una cifra ( al 99.9%
            delle volte esosa ) e che alla fine, mi
            ritrovo comunque come "copia pirata" e non
            licenziata.Quei siti dialer li han chiusi tutti (o quasi) con ronda pesante della Finanza che è andata a bussare casa per casa ai vari webmaster!Erano tutti senza autorizzazione SIAE. In pratica una truffa e i brani erano totalmente illegali.Se hai licenza mutimediale SIAE puoi vendere invece senza problemi.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Richiesta informazione :)

        Di fatto chi scarica dal web aggira la legge
        o l'obolo da destinare alla SIAE e ai suoi
        consociati.A meno che non applichino una
        tassa direttamente sull'abbonamento ,anche
        se non credo che esistano cose del genere.Veramente la SIAE prevede una licenza multimediale apposita per la vendita brani digitali online. Puoi scaricartela dal loro sito!Si cuccano 20 eurocent a pezzo, se non han cambiato le tariffe.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Richiesta informazione :)

      Ma se io domani scarico mp3 con Kazaa e/o
      con iTunes, come faranno loro a perseguirmi?

      Avro' scaricato sempre un mp3.Nessuno dei servizi online vende mp3! (Tranne EMusic, ma hanno un catalogo molto limitato di gruppi per la maggior parte sconosciuti, soprattutto se scarichi da fuori USA)Utilizzano formati semi-propietari.Quindi il problema non si pone!Se hai un mp3 è pirata!
      • ls0 scrive:
        Re: Richiesta informazione :)


        Nessuno dei servizi online vende mp3!
        (Tranne EMusic, ma hanno un catalogo molto
        limitato di gruppi per la maggior parte
        sconosciuti, soprattutto se scarichi da
        fuori USA)

        Utilizzano formati semi-propietari.

        Quindi il problema non si pone!
        Se hai un mp3 è pirata!Ti sbagli!Hai mai provato a comprare su Vitaminic?Paghi un brano (o quanti ne vuoi) con carta di credito, dopodichè ti vengono forniti username e password, accedi alla tua area privata e scarichi il tuo bel brano *mp3*, indistinguibile da altri eventuali (ehm...) brani di dubbia provenienza.Però l'hai regolarmente comprato!Quindi?
        • Ekleptical scrive:
          Re: Richiesta informazione :)

          Hai mai provato a comprare su Vitaminic?
          Paghi un brano (o quanti ne vuoi) con carta
          di credito, dopodichè ti vengono forniti
          username e password, accedi alla tua area
          privata e scarichi il tuo bel brano *mp3*,
          indistinguibile da altri eventuali (ehm...)
          brani di dubbia provenienza.
          Però l'hai regolarmente comprato!
          Quindi?No, non ho mai comprato su Vitaminic. Ma a quanto mi risulta (per quello non ho mai comprato) trovi solo brani "amatoriali" in mp3. In altre parole è quello l'originale, per il semplice fatto che il CD NON esiste o non è in vendita al pubblico nei negozi!Quindi è ovvio che non posso avere un CD che non esiste!Quindi se ti beccano con mp3 di Vitaminic, vai tranquillo perchè tanto solo su Vitaminic potevi averli presi.Ovvio, no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Richiesta informazione :)


            No, non ho mai comprato su Vitaminic. Poi ora e' di Buongiorno, quindi se uno compra su Vitaminic compra da Buongiorno. Ovviamente per comprare devi lasciare i tuoi dati.Naturalmente non aggiungo altro. Scusate il parziale OT
          • Anonimo scrive:
            Re: Richiesta informazione :)
            Sei perdonato dato che è vero cio' che dici! SPAMMOSI- Scritto da: Anonimo


            No, non ho mai comprato su Vitaminic.

            Poi ora e' di Buongiorno, quindi se uno
            compra su Vitaminic compra da Buongiorno.
            Ovviamente per comprare devi lasciare i tuoi
            dati.
            Naturalmente non aggiungo altro. Scusate il
            parziale OT
          • ls0 scrive:
            Re: Richiesta informazione :)
            - Scritto da: Ekleptical

            Quindi se ti beccano con mp3 di Vitaminic,
            vai tranquillo perchè tanto solo su
            Vitaminic potevi averli presi.

            Ovvio, no?No, non è ovvio, un amico ha acquistato un brano di un musicista di nome Salako su Vitaminic, e io ho trovato l'album relativo in un negozio di CD.Probabilmente si tratta di pochi o pochissimi album, visto che è vero che non si trovano brani dei big della musica su Vitaminic. Questo non fa che aumentare la confusione.Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: Richiesta informazione :)
        - Scritto da: Ekleptical
        Utilizzano formati semi-propietari.

        Quindi il problema non si pone!
        Se hai un mp3 è pirata!beh non e' proprio cosi'.Con itunes puoi benissimo rippare i tuoi cd in aac (ottimo formato tra l'altro) e passarli in giro.
  • Ekleptical scrive:
    Finalmente le cose si muovono
    Come chi legge i miei improperi saprà, sono da tempo abbonato al servizio di MTV (che è fratello di sangue di quello Tiscali, con lo stesso "fornitore" OD2).Orbene, da quando mi ero abbonato (almeno un 5-6 mesi fa), praticamente non c'erano stati aggiornamenti al catalogo, che rimaneva sempre clamorosamente indietro rispetto alle nuove uscite.Dopo tempo che non mi collegavo per il suddetto motivo, finalmente ho visto ieri che la situazione si è mossa!Almeno da parte della EMI (alla quale va il mio plauso), che finalmente s'è decisa a fare il passo sul serio, mettendo online album nuovi di pacca e singoli appena usciti, in contemporanea coi negozi (che ho già iniziato a scaricare).Finalmente un segnale nella giusta direzione, che conferma il tono dell'articolo. (Non condivido il finale, ovvio! :P)
    • Tetsuo scrive:
      Re: Finalmente le cose si muovono
      - Scritto da: Ekleptical
      Orbene, da quando mi ero abbonato (almeno un
      5-6 mesi fa), praticamente non c'erano stati
      aggiornamenti al catalogo, che rimaneva
      sempre clamorosamente indietro rispetto alle
      nuove uscite.

      Dopo tempo che non mi collegavo per il
      suddetto motivo, finalmente ho visto ieri
      che la situazione si è mossa!
      Almeno da parte della EMI (alla quale va il
      mio plauso), che finalmente s'è decisa a
      fare il passo sul serio, mettendo online
      album nuovi di pacca e singoli appena
      usciti, in contemporanea coi negozi (che ho
      già iniziato a scaricare).Visto che sei un abbonato ti faccio qualche domanda :)ok per i nuovi pezzi in uscita contemporanea con i negozi..ma dei vecchi album che mi dici?si trovano?fino a che punto?Oppure è possibile trovare solo musica altamente "commerciale" ?poi....io ascolto (e possiedo) molta musica pubblicata da case come la Warp e la Mo'Wax (ad esempio) (un po di anni fa i cd che acquistavo li dovevo ordinare all'estero perche in italia nisba....ora non acquisto piu' cd)che cosa posso trovare su questo sistema di distribuzione?Posso trovare autori come Red Snapper , Autechre , Nightmare on Wax , djshadow, Neutron 9000 ecc.....solo per citarne alcuni tra i piu' conosciuti. ciao
      • Ekleptical scrive:
        Re: Finalmente le cose si muovono

        ok per i nuovi pezzi in uscita contemporanea
        con i negozi..SOLO la EMI per ora, eh???Spero che le altre seguano a breve, ma la EMI era la più "Internet-oriented" già da tempo nei suoi proclami pubblici! Quindi è tutto da vedere se e soprattutto quante altre seguiranno l'esempio!
        ma dei vecchi album che mi dici?
        si trovano?
        fino a che punto?
        Oppure è possibile trovare solo musica
        altamente "commerciale" ?Non trovi cose "rare", se non di artisti noti, in genere.Tendono a coprire un po' tutti i generi, ma non puoi pretendere un assortimento da grande negozio specializzato, per il momento. Siamo all'inizio ed è inevitabile che puntino sui nomi noti, non necessariamente "commerciali", però! Ci sono anche un sacco di artisti di nicchia! Però il pezzo oscurissimo white-label non lo trovi di certo! :P
        io ascolto (e possiedo) molta musica
        pubblicata da case come la Warp e la Mo'WaxDella Warp non c'è niente! Interesserebbe parecchio anche a me (Warp for ever! ^_^), ma quelli han meso su il loro negozio di CD online privato che gli frutta per bene, quindi sarà difficile smuoverli!La Mo'Wax mi pare niente lo stesso!In compenso c'è un buon assortimento Ninja Tune. Che peraltro è l'etichetta che fa pagare meno i pezzi!!! (I prezzi e la politica sui diritti nel catalogo li decidono le etichette... e gli artisti, se sono sufficientemente grossi da far pesare il loro volere). Un intero album di Amon Tobin l'ho pagato 9,5 euro!
        (un po di anni fa i cd che acquistavo li
        dovevo ordinare all'estero perche in italia
        nisba....ora non acquisto piu' cd)Io li ordinavo all'estero 5-6 anni fa. Poi sono diventati reperibili anche qua..almeno nella mia città!
        Posso trovare autori come Red Snapper ,
        Autechre , Nightmare on Wax , djshadowDi questi trovi solo l'ultimo LP di Dj Shad!Cmq fai prima ad andare sul Tiscali Music Club o sullo shop digitale di MTV e vedere! Non c'è mica bisogno di essere abbonati per sbirciare! :PMi pare che abbiano anche "liberalizzato", per cui è possibile comprare brani singoli anche senza essere abbonato, quantomeno su Tiscali, ma non garantisco! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente le cose si muovono
      Pongo a te la stessa domanda che ho fatto qualche giorno fa:in un paese con una cultura informatica arretrata, come si comportano le 'forze dell' ordine di fronte a questi file scaricati da internet, visto che per loro se non ha il bollino siae allora è roba pirata?- Scritto da: Ekleptical
      Come chi legge i miei improperi saprà, sono
      da tempo abbonato al servizio di MTV (che è
      fratello di sangue di quello Tiscali, con lo
      stesso "fornitore" OD2).

      Orbene, da quando mi ero abbonato (almeno un
      5-6 mesi fa), praticamente non c'erano stati
      aggiornamenti al catalogo, che rimaneva
      sempre clamorosamente indietro rispetto alle
      nuove uscite.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Finalmente le cose si muovono

        in un paese con una cultura informatica
        arretrata, come si comportano le 'forze
        dell' ordine di fronte a questi file
        scaricati da internet, visto che per loro se
        non ha il bollino siae allora è roba pirata?Aspetto da mesi mail di delucidazione dalla SIAE!Ho posto il porblema facendo presente che ho dei CD regolari fatti con quei pezzi. Dopo 2 mesi mi hanno risposto che avrebbero forwardato il messaggio alla mail del servizio anti-pirateria. Dopodichè è arrivata l'estate e più nulla....Se mai arriverà una risposta la inoltrerò qua sul Forum.Magari se PI sentisse la SIAE sarebbe più efficace! :P
  • Anonimo scrive:
    Gambe all'aria
    Ecco come finira' chi sfrutta artisti e utenti.Abbasso i mediatori.Ciao
    • Ekleptical scrive:
      Re: Gambe all'aria

      Ecco come finira' chi sfrutta artisti e
      utenti.Ca**ate. Non c'è bisogno di aggiungere altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Gambe all'aria
        - Scritto da: Ekleptical

        Ecco come finira' chi sfrutta artisti e

        utenti.

        Ca**ate. Non c'è bisogno di aggiungere altro.No, guarda che ce n'e' un gran bisogno invece.E' la mediazione il male di QUESTO capitalismo.
        • Ekleptical scrive:
          Re: Gambe all'aria

          No, guarda che ce n'e' un gran bisogno
          invece.
          E' la mediazione il male di QUESTO
          capitalismo.La mediazione in molti campi è indispensabile e quello artistico è l'esempio più calzante di questo.Poi se parliamo di utopie tue è un conto, ma se ci atteniamo al reale il commento iniziale è semplicemente una ca**ata. Non si verificherà. Punto.Internet non ha in realtà disintermediato niente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gambe all'aria
            - Scritto da: Ekleptical

            No, guarda che ce n'e' un gran bisogno

            invece.

            E' la mediazione il male di QUESTO

            capitalismo.

            La mediazione in molti campi è
            indispensabile e quello artistico è
            l'esempio più calzante di questo.
            Indispensabile proprio no.Non ti sto ad elencare le brutture dell' industria discografica, suppongo le conoscono gia' tutti.Si parte dal fatto che ci sono barriere all'ingresso insopportabili per i giovani artisti, e si finisce con la RIIAA che rompe i maroni ai bambini e ai nonni.Se secondo te tutto questo e' 'indispensabile', io ti dico che se non ci fosse sarebbe MOLTO meglio per tutti.E francamente, leggendo i post, non sono l'unico.
            Poi se parliamo di utopie tue è un conto, ma
            se ci atteniamo al reale il commento
            iniziale è semplicemente una ca**ata. Non si
            verificherà. Punto.
            Nessuna utopia, solo giustizia.
            Internet non ha in realtà disintermediato
            niente.Internet e' un mezzo, dipende come si usa.E' piu' corretto dire che NON SI E' VOLUTO che Internet disintermediasse niente.Ed e' stata una delusione cocente: verso l'umanita', non verso Internet.Ciao
          • Ekleptical scrive:
            Re: Gambe all'aria

            Nessuna utopia, solo giustizia.La giustizia è spesso solo una visione di parte del mondo.E ancora più spesso fa rima con utopia (più rientra nella definizone di sopra più è così).
            Ed e' stata una delusione cocente: verso
            l'umanita', non verso Internet.Per quanto mi riguarda, è stata solo l'ennesima conferma che gli informatici non hanno mai capito niente di come funzioni il mondo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gambe all'aria
            - Scritto da: Ekleptical

            Nessuna utopia, solo giustizia.

            La giustizia è spesso solo una visione di
            parte del mondo.
            E ancora più spesso fa rima con utopia (più
            rientra nella definizone di sopra più è
            così).
            Lasciamo stare sto discorso, dai, non ci passa piu' :-)


            Ed e' stata una delusione cocente: verso

            l'umanita', non verso Internet.

            Per quanto mi riguarda, è stata solo
            l'ennesima conferma che gli informatici non
            hanno mai capito niente di come funzioni il
            mondo.Per quanto mi riguarda, e' stata solo l'ennesima conferma che il mondo non ha mai capito niente di come funziona l'informatica (vedi Windows)
          • Anonimo scrive:
            Re: Gambe all'aria
            Insomma... se prima scrivevo, suonavo o producevo una qualsiasi cosa, era difficile andare oltre la cerchia degl'amici e conoscenti. Oggi condivido tutto con i sistemi di p2p e qualcuno scarica...non sono abbastanza famoso? faccio un bella paginetta web in cui illustro ciò che ho composto e la mia filosofia.... Insomma se uno vuole oggi può fare a meno di tutte quelle infrastrutture che una volta comunque erano indispensabili per lanciare un prodotto. Io dico che l'unica cosa che si perde è la sicurezza di fare guadagni facili. In compenso cosa non poco importante per un'artistase un lavoro è bello può essere apprezzato da tutti e portare cmq ad un ritorno economico..
          • Ekleptical scrive:
            Re: Gambe all'aria

            sicurezza di fare guadagni facili. In
            compenso cosa non poco importante per
            un'artistase un lavoro è bello può essere
            apprezzato da tutti e portare cmq ad un
            ritorno economico..Ottimo. Quante copie credi di vendere così?Ce la fai a, non dico viverci che è pura fantascienza, ma quantomeno a recuperare il soldi per un weekend?Forse ti sfugge il concetto di "promozione"? Nessuno ti ha spiegato che se metti su una pagina web e stop, te la guarderanno in 2, se non la promuovi?Ah beh, ma siamo nell'era dei blog, in cui la gente si crede di comunicare con pagine che alla fine non guarderà nessuno, nemmeno gli amici che ad un certo punto si scassano i maroni e se ne dimentcano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gambe all'aria
            - Scritto da: Ekleptical

            sicurezza di fare guadagni facili. In

            compenso cosa non poco importante per

            un'artistase un lavoro è bello può essere

            apprezzato da tutti e portare cmq ad un

            ritorno economico..

            Ottimo. Quante copie credi di vendere così?
            Ce la fai a, non dico viverci che è pura
            fantascienza, ma quantomeno a recuperare il
            soldi per un weekend?

            Forse ti sfugge il concetto di "promozione"?
            Nessuno ti ha spiegato che se metti su una
            pagina web e stop, te la guarderanno in 2,
            se non la promuovi?

            Ah beh, ma siamo nell'era dei blog, in cui
            la gente si crede di comunicare con pagine
            che alla fine non guarderà nessuno, nemmeno
            gli amici che ad un certo punto si scassano
            i maroni e se ne dimentcano.Ekleptical, ci sono sistemi che permettono a qualunque artista di vendere la propria musica senza intermediari, gratis.Dal produttore al consumatore.La promozione e la distribuzione NON SONO PIU' UN PROBLEMA, quindi i mediatori non hanno semplicemente piu' senso di esistere.Ciao
  • Anonimo scrive:
    La Apple stavolta si merita di vincere
    Tralasciando il fatto che la conquista di questo mercato da parte di Apple sarebbe come una specie di rivalsa sugli spudorati plagi della propria gui da parte della micr0soft in passato, si deve anche dire che è giusto che finalmente vinca un'azienda che ha fatto dell'utente il suo unico punto di riferimento, e della massima semplicità e funzionalità i suoi soli obiettivi. Si deve infatti riconoscere che le gui dei pc Mac sono in assoluto le più esteticamente gradevoli, semplici e funzionali implementate di default sui sistemi operativi attuali, e comunque (a parte la mancanza del tasto destro del mouse, ormai una convenzione culturale per gli utenti windows e della maggior parte dei pc) i loro sono in generale i computers più semplici da utilizzare. Onore al merito alla "grande mela" quindi, perchè quello che conquisterà se lo è sudato in anni di ricerca e, almeno lei, senza rubare idee a nessuno (la gui dell'os xerox è stato uno spunto, ma loro sono andati molto oltre). ps: se qualcuno fossero venuti dei dubbi, io non lavoro alla Apple Italia, magari =)MaX
    • Anonimo scrive:
      Re: La Apple stavolta si merita di vincere
      concordo ed inoltre finalmente, almeno questa volta, il margine di vantaggio di apple sembra sufficiente a garantire la leadership del settore per il futuro (70% del mercato solo con la versione apple, con itunes per win supererà senza problemi l'80% fino a dominare ampiamente il settore tanto da potersi permettere di non aver profitti; tanto i profitti arriveranno da ipod e agli altri poche ammuffite bricciole).Per quanto riguarda il tasto destro io con apple lo uso da sempre, basta staccare il monomouse in dotazione per un logitech, non serve nessun driver e tutti i bottoni e/o rotelle sono riconosciuti automaticamente per la gioia dei fanatici dei mouse modello cockpit di un aereo ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: La Apple stavolta si merita di vincere
      - Scritto da: Anonimo
      Tralasciando il fatto che la conquista di
      questo mercato da parte di Apple sarebbe
      come una specie di rivalsa sugli spudorati
      plagi della propria gui da parte della
      micr0soft in passatoSua GUI? :)))Veramente era della Xerox :))))))
      • Anonimo scrive:
        Re: La Apple stavolta si merita di vincere
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Tralasciando il fatto che la conquista di

        questo mercato da parte di Apple sarebbe

        come una specie di rivalsa sugli spudorati

        plagi della propria gui da parte della

        micr0soft in passato

        Sua GUI? :)))
        Veramente era della Xerox :))))))é stato normalmente comprata...quella specie di gui della Xerox....e poi é diventato il macos...invece nel caso di m$ sà solo scopiazzare male....
      • Anonimo scrive:
        Re: La Apple stavolta si merita di vince
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Tralasciando il fatto che la conquista di

        questo mercato da parte di Apple sarebbe

        come una specie di rivalsa sugli spudorati

        plagi della propria gui da parte della

        micr0soft in passato

        Sua GUI? :)))
        Veramente era della Xerox :))))))Sì, ma alla Xerox non la voleva nessuno, dicevano "e noi dovremmo presentare ai nostri clienti una cosa che si chiama 'topo' ??"Steve Jobs sarà anche un arrogante egocentrico e non ha inventato le finestre e le icone ma appena ha visto l'invenzione dei ricercatori Xerox ha subito compreso che quello era il futuro. Ha comprato quell'interfaccia, ha giocato pulito. Invece Bill con la scusa del "ti sviluppo una versione di Excel per Mac" si è preso una versione sviluppatori del Mac e ha copiato tutto il copiabile.Alberto
    • Anonimo scrive:
      Re: La Apple stavolta si merita di vincere
      - Scritto da: Anonimo
      è giusto che finalmente vinca un'azienda che
      ha fatto dell'utente il suo unico punto di
      riferimento, e della massima semplicità eFalso.forse non ti ricordi di quando i mac costavano una tombola ed il prezzo si sà è la cosa peggiore che puoi fare all'utente.oggi i prezzi sono dimezzati ma sono cmq alti.
      • Anonimo scrive:
        Re: La Apple stavolta si merita di vincere
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        è giusto che finalmente vinca un'azienda
        che

        ha fatto dell'utente il suo unico punto di

        riferimento, e della massima semplicità e

        Falso.
        forse non ti ricordi di quando i mac
        costavano una tombola ed il prezzo si sà è
        la cosa peggiore che puoi fare all'utente.
        oggi i prezzi sono dimezzati ma sono cmq
        alti.certo paghi la qualità indiscussa e il sistema Operativo OSX e tutto il software che ti viene dato.non solo la macchina.:)adesso la macchina che costa meno é un Emac con G4 a 1ghz = 899 euro IVA COMPRESA (749,17 netto) e non mi sembra tanto cara.http://store.apple.com/Apple/WebObjects/italystore.woa/952/wo/crxLV1b0eOzc0JcUA21/0.0.7.1.0.5.21.1.2.1.0.0.0.1.0:)
  • Anonimo scrive:
    E tra pochi giorni esce WinMX 4
    http://www.winmxitalia.it/forum/viewtopic.php?t=5486:p
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: E tra pochi giorni esce WinMX 4
      - Scritto da: Anonimo
      http://www.winmxitalia.it/forum/viewtopic.php

      :pil sito purtroppo e' comunque fermo da un anno. (19 ottobre 2002) la versione 4 e' in notevole ritardo, non e' neanche cominciata la fase di beta testing. il che significa che la fine di ottobre non sara' la data di uscita. Qualcunque software house se avesse qualcosa di pronto sarebbe li, da qualche settimana prima, a dirlo a tutti dal proprio sito e dai siti che ne parlano (ZeroPaid, forum..)WinMX4 e' ancora in cantiere, sempre se esiste. Io finche' non vedo non credo, e ora vedo un sito fermo da piu di un anno senza neanche uno straccio di beta testing .. nessuna anticipazione, nessuna news, nessun gossip, http://www.winmx.com/news/un comportamento quantomeno singolare.. :$ciao!LucaS:$:$
      • Anonimo scrive:
        Re: E tra pochi giorni esce WinMX 4

        beh non e' che pure il programma fosse poi
        sto popo' de cavolavoro eh ! :) Ahaha, per non parlare poi della maggioranza degli utenti che lo bazzicano...Wirelezz
      • avvelenato scrive:
        Re: E tra pochi giorni esce WinMX 4
        per l'interfaccia a pezzetti dissento, è un toccasana per chi come me usa soluzioni multi monitor dovrebbero essercene di più di GUI - puzzle!
  • Anonimo scrive:
    Considerazioni generali
    Come faranno a vendere se tanto la gente può avere la stessa cosa gratis?Seconda cosa: è così giusto poi rendere illegale la possibilità di avere la musica gratis online?Chi fa musica si fa chiamare "artista", ma chi è artista veramente non fa musica per mangiare o per diventare ricco, fa musica solo perché è una cosa che ama e desidera condividerla con gli altri.Ora i musicisti e le case discografiche dicono che se uno scarica la musica con il p2p per loro è mancato guadagno. Ma allora questo vuol dire che nella vita tutto deve essere visto dal punto di vista del vile denaro, la nostra bilancia sono i soldi. Ma se quello che hanno prodotto è il risultato di una loro passione di un loro amore perché vogliono per forza che tutti paghino?Solo perché loro danno qualcosa devono per forza ricevere qualcosa in cambio a livello economico?E' come se le donne da domani dicessero che fanno solo a pagamento, perché non è giusto che gli uomini godano di una loro prestazione gratuita.Quello che chiedo è che i musicisti e i cantanti che a tutti i costi vogliono i soldid la smettano di farsi chiamare "artisti", perché ciò che fanno non è per "l'arte" ma per il vile denaro.Quanti di voi non comprano un disco veramente bello da anni? Perché sino alla fine degli agli anni '70 la qualità della musica era nettamente superiore a quella attuale? Perché c'era passione! C'era voglia di cambiare il mondo di dire qualcosa di nuovo, non di mandare la RIAA ad arrestare le bambine di 12 anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerazioni generali
      - Scritto da: Anonimo
      Come faranno a vendere se tanto la gente può
      avere la stessa cosa gratis?A- Puntan tutto sugli utonti.B- Eliminano la ver gratuita (auguri).C- Offrono servizi aggiuntivi (quasi sempre inutili; spesso si confonde col punto A).
      • Anonimo scrive:
        Re: Considerazioni generali
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Come faranno a vendere se tanto la gente
        può

        avere la stessa cosa gratis?

        A- Puntan tutto sugli utonti.
        B- Eliminano la ver gratuita (auguri).
        C- Offrono servizi aggiuntivi (quasi sempre
        inutili; spesso si confonde col punto A).Quando c'è da cacciare i soldi ti assicuro che l'ultimo degli utonti diventa di colpo furbissimo
        • Skaven scrive:
          Re: Considerazioni generali
          - Scritto da: Anonimo
          Quando c'è da cacciare i soldi ti assicuro
          che l'ultimo degli utonti diventa di colpo
          furbissimoquanto è vera sta cosa!!Ho visto con i miei occhi utonti non riuscire a fare un doppio click ma imparare in 30 secondi l'uso di napster.Dopo questa esperienza sono sicuro che se i prog. p2p esistessero solo per linux, nel giro di qualche anno windows sparirebbe da tutti i dekstop...Quando c'è da arraffare a gratisse... diventano tutti svegli e capacissimi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Considerazioni generali
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Come faranno a vendere se tanto la
          gente

          può


          avere la stessa cosa gratis?



          A- Puntan tutto sugli utonti.

          B- Eliminano la ver gratuita (auguri).

          C- Offrono servizi aggiuntivi (quasi
          sempre

          inutili; spesso si confonde col punto A).

          Quando c'è da cacciare i soldi ti assicuro
          che l'ultimo degli utonti diventa di colpo
          furbissimoSoprattutto in Italia, poi, dove da tempo abbiamo la "medaglia d'oro" alle olimpiadi dello scrocco:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerazioni generali
      - Scritto da: Anonimo
      Quello che chiedo è che i musicisti e i
      cantanti che a tutti i costi vogliono i
      soldid la smettano di farsi chiamare
      "artisti", perché ciò che fanno non è per
      "l'arte" ma per il vile denaro.
      Quanti di voi non comprano un disco
      veramente bello da anni? Perché sino alla
      fine degli agli anni '70 la qualità della
      musica era nettamente superiore a quella
      attuale? Perché c'era passione! C'era voglia
      di cambiare il mondo di dire qualcosa di
      nuovo, non di mandare la RIAA ad arrestare
      le bambine di 12 anni.Mah, come mai sul forum ogni tanto appare qualcuno che dice qualcosa di sensato?
    • avvelenato scrive:
      Re: = luoghi comuni
      - Scritto da: Anonimo
      Quanti di voi non comprano un disco
      veramente bello da anni? Perché sino alla
      fine degli agli anni '70 la qualità della
      musica era nettamente superiore a quella
      attuale? Perché c'era passione! C'era voglia
      di cambiare il mondo di dire qualcosa di
      nuovo, non di mandare la RIAA ad arrestare
      le bambine di 12 anni.scusa, come l'hai misurata la qualità della musica?ho cercato un "musicometro", ma non l'ho trovato, neanche su ebay! avvelenato che ascolta musica anche contemporanea di qualità.
      • Anonimo scrive:
        Re: = luoghi comuni
        - Scritto da: avvelenato
        scusa, come l'hai misurata la qualità della
        musica?
        ho cercato un "musicometro", ma non l'ho
        trovato, neanche su ebay!

        avvelenato che ascolta musica anche
        contemporanea di qualità.Mi sembrano più i tuoi luoghi comuni visto che prima dici che la qualità non si può misurare e allo stesso tempo affermi che la musica contemporanea che ascolti tu ha passato il test qualità. O una cosa o l'altra deciditi. Affermare comunque che dagli anni '80 in poi non ci sia stato un decadimento notevole nella produzione musicale a livello generale è stucchevole, .
        • avvelenato scrive:
          Re: = luoghi comuni
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: avvelenato


          scusa, come l'hai misurata la qualità
          della

          musica?

          ho cercato un "musicometro", ma non l'ho

          trovato, neanche su ebay!



          avvelenato che ascolta musica anche

          contemporanea di qualità.

          Mi sembrano più i tuoi luoghi comuni visto
          che prima dici che la qualità non si può
          misurare e allo stesso tempo affermi che la
          musica contemporanea che ascolti tu ha
          passato il test qualità. O una cosa o
          l'altra deciditi. la frasina a fine post non va presa letteralmente ma ironicamente.
          Affermare comunque che dagli anni '80 in poi
          non ci sia stato un decadimento notevole
          nella produzione musicale a livello generale
          è stucchevole, .se vuoi nel forum a tema libero (qui siamo OT) mi spieghi senza livori su che criteri basi quest'affermazione, sono sempre felice di imparare qualcosa di nuovo.
        • yusaku scrive:
          OT: = luoghi comuni

          Affermare comunque che dagli anni '80 in poi
          non ci sia stato un decadimento notevole
          nella produzione musicale a livello generale
          è stucchevole, .Scusate l'OTma dai!....gli anni 80 hanno prodotto una rivoluzione musicale e tu mi parli di decadimento! Dove mi metti tutta generazione New Wave...mappercortesia!
        • Ekleptical scrive:
          Re: = luoghi comuni

          Affermare comunque che dagli anni '80 in poi
          non ci sia stato un decadimento notevole
          nella produzione musicale a livello generale
          è stucchevole, .Non c'è stato. Siete ingoranti sulla musica contemporanea. Tutto qua
    • Ekleptical scrive:
      Re: Considerazioni generali

      Chi fa musica si fa chiamare "artista", ma
      chi è artista veramente non fa musica per
      mangiare o per diventare ricco, fa musica
      solo perché è una cosa che ama e desidera
      condividerla con gli altri.Ok, ma appurato questo, come fa a campare decentemente?
      • Anonimo scrive:
        Re: Considerazioni generali
        - Scritto da: Ekleptical

        Chi fa musica si fa chiamare "artista", ma

        chi è artista veramente non fa musica per

        mangiare o per diventare ricco, fa musica

        solo perché è una cosa che ama e desidera

        condividerla con gli altri.

        Ok, ma appurato questo, come fa a campare
        decentemente?Lavorando.(non sono quello di prima)
        • Ekleptical scrive:
          Re: Considerazioni generali

          Lavorando.

          (non sono quello di prima)Perchè fare musica non può essere un lavoro?Qual'è la definizione esatta di lavoro?
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical

            Lavorando.



            (non sono quello di prima)

            Perchè fare musica non può essere un lavoro?Si, ma l'arte non c'entra proprio niente.
            Qual'è la definizione esatta di lavoro?Scusa, ma quale e' la definizione esatta di artista ?
          • Ekleptical scrive:
            Re: Considerazioni generali

            Scusa, ma quale e' la definizione esatta di
            artista ?La definizone più generica e universalmente riconoscibile, scevra da discussioni filosofiche?Colui che crea arte.Stop.Mica "colui che crea arte gratis"!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical

            Scusa, ma quale e' la definizione esatta
            di

            artista ?

            La definizone più generica e universalmente
            riconoscibile, scevra da discussioni
            filosofiche?
            Colui che crea arte.

            Stop.

            Mica "colui che crea arte gratis"!!Quello che crea arte per il successo o il profitto non e' un artista.Un artista, anche se non c'e' nessuno che lo paga, crea lo stesso, perche' e' piu' forte di lui. Ti sfugge questo concetto di "pulsione artistica" ??Non per questo bisogna approfittarsi degli artisti (stipendi da fame o aspettare che muoiano per lanciare la campagna pubblicitaria)
          • Ekleptical scrive:
            Re: Considerazioni generali

            Un artista, anche se non c'e' nessuno che lo
            paga, crea lo stesso, perche' e' piu' forte
            di lui. Ti sfugge questo concetto di
            "pulsione artistica" ??Ok, ma se dopo averla creata "per pulsione" la voglio mettere in vendita?
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical

            Un artista, anche se non c'e' nessuno che
            lo

            paga, crea lo stesso, perche' e' piu'
            forte

            di lui. Ti sfugge questo concetto di

            "pulsione artistica" ??

            Ok, ma se dopo averla creata "per pulsione"
            la voglio mettere in vendita?Col sistema attuale ti attacchia al tram, o dai via il cul0 al produttore.Ed e' un errore, perche' dove c'e' pulsione c'e' arte, basta solo saperla interpretare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical

            Lavorando.



            (non sono quello di prima)

            Perchè fare musica non può essere un lavoro?
            Qual'è la definizione esatta di lavoro?Il lavoro è qualcosa che aumenta il valore di un bene!es. il fornaio trasforma la farina in pane. Il pane rispetto alla farina possiede un maggior valore dovuro al tempo che ha impiegato il fornaio a produrla e ai vari mezzi cha ha usato.Il pane inoltre possiede una certa richiesta e a questa richiesta poi è legato il prezzo (che è diverso dal valore - in genere maggiore o uguale....ma non è sempre così).Per il pane siamo quasi al 70% di maggiorazione... e stiamo parlando di un bene di prima necessitàNel caso della musica il valore risulta molto basso ( se creo molti CD) rispetto al prezzo (si maggiora quasi del 3000%).Questo significa che il lavoro di un cantante è pari a 400 fornai.... ecco il problema!Una volta, quando il benessere era minore gli artisti venivano pagate con le offerte! Mentre i fornai erano ricchi.Il prezzo reale di un CD, rispetto al costo effettivo è quindi troppo alto!Ma nei casi di monopolio è stato storicamente sempre così (per fortuna c'e ora la concorrenza P2P)
          • Ekleptical scrive:
            Re: Considerazioni generali

            Nel caso della musica il valore risulta
            molto basso ( se creo molti CD) rispetto al
            prezzo (si maggiora quasi del 3000%).Il valore è dato dal bisogno che soddisfa. Il valore della musica non è il vinile o il CD, ma quello che c'è inciso, le emozioni che ti da il brano.Il valore del pane è la sua capacità di nutrirti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Considerazioni generali
        - Scritto da: Ekleptical

        Chi fa musica si fa chiamare "artista", ma

        chi è artista veramente non fa musica per

        mangiare o per diventare ricco, fa musica

        solo perché è una cosa che ama e desidera

        condividerla con gli altri.

        Ok, ma appurato questo, come fa a campare
        decentemente?Se credi che fare l'artista possa anche essere un lavoro x vivere, secondo me abbiamo un concetto diverso di arte.Te lo vedi un artista in cassa integrazione ?O un artista in sciopero cosa fa ? Non crea piu' niente per protesta ? ma vaa...La vera arte non si quantifica e non si mercifica,Ciao
        • Ekleptical scrive:
          Re: Considerazioni generali

          Se credi che fare l'artista possa anche
          essere un lavoro x vivere, secondo me
          abbiamo un concetto diverso di arte.La realtà (non i concetti nella tua mente) dimostra che per creare arte c 'è bisogno di trasformarla in lavoro, perchè solo dedicandoci tutto il tempo si arriva a risultati di alto profilo.Fammi un po' di nomi di grandi artisti che facevano gli artisti part-time e che hanno continuato a farlo part-time grazie!Consiglio a tutti di provare a FARLA un po' di arte, così vi rendete conto dell'impegno che comporta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical

            Se credi che fare l'artista possa anche

            essere un lavoro x vivere, secondo me

            abbiamo un concetto diverso di arte.

            La realtà (non i concetti nella tua mente)
            dimostra che per creare arte c 'è bisogno di
            trasformarla in lavoro, perchè solo
            dedicandoci tutto il tempo si arriva a
            risultati di alto profilo.
            Una chitarraUn carboncino e una telaUn pennello, dei colori, una telaUn foglio, una pennaUno scalpello e un sassoTi serve una corporation per procurarti queste cose ?
            Fammi un po' di nomi di grandi artisti che
            facevano gli artisti part-time e che hanno
            continuato a farlo part-time grazie!
            Nessuno puo' emergere in questo sistema solo con la sua arte.Ci sono troppi compromessi cui un artista non dovrebbe sottostare.
            Consiglio a tutti di provare a FARLA un po'
            di arte, così vi rendete conto dell'impegno
            che comporta.Presente. Forse puo' non piacere l'arte che faccio, ma non ho modo di farla entrare nei 'circuiti che contano'. Sono anni che produco, e il modo migliore di allocare le mie creazioni e' buttarle in pasto al P2P.Ciao
          • Ekleptical scrive:
            Re: Considerazioni generali

            Nessuno puo' emergere in questo sistema solo
            con la sua arte.
            Ci sono troppi compromessi cui un artista
            non dovrebbe sottostare.Non ti ho chiesto "in questo sistema". Ti ho chiesto NELLA STORIA! Parti pure dagli antichi greci in giù! Buona fortuna.
            Presente. Forse puo' non piacere l'arte che
            faccio, ma non ho modo di farla entrare nei
            'circuiti che contano'. Sono anni che
            produco, e il modo migliore di allocare le
            mie creazioni e' buttarle in pasto al P2P.Dipende dalla qualità delle creazioni. Scusa per la franchezza, ma se sono scarse puoi buttarle dove vuoi che non attecchiranno mai.Come dico sempre, la vecchia storia dell'"1 su 1000 ce la fa" è verissima.... Ma perchè gli altri 999 fanno schifo!Basta sentire i demo che la gente manda in giro sulle riviste di strumenti musicali (molto in voga all'estero, qua in Italia meno), per rendersi conto di quanto sia vero. Porcate su porcate, prive di qualsiasi appeal sia Artistico (con la A), sia commerciale.Per non parlare di amici e conoscenti che ti fanno sentire i loro pezzi e pensi "che cagata! non arriverà mai da nessuna parte con 'sta zozzeria" e devi sorridere e dire "beh, ecco...forse si sente troppo la voce del cantante sul resto.." e via ad inventare critiche velate per non offendere...Poi i tuoi pezzi non li ho sentiti, quindi non posso giudicare sullo specifico! :P
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical

            Nessuno puo' emergere in questo sistema
            solo

            con la sua arte.

            Ci sono troppi compromessi cui un artista

            non dovrebbe sottostare.

            Non ti ho chiesto "in questo sistema". Ti ho
            chiesto NELLA STORIA! Parti pure dagli
            antichi greci in giù! Buona fortuna.
            Un artista e' un artista anche se piace solo ad una persona: se stesso.Tu mischi l' arte con i soldi.C'e' un faintendimento sul concetto di arte, andando avanti cosi' non si arriva da nessuna parte.Secondo me l'arte non deve essere vincolata a nulla.


            Presente. Forse puo' non piacere l'arte
            che

            faccio, ma non ho modo di farla entrare
            nei

            'circuiti che contano'. Sono anni che

            produco, e il modo migliore di allocare le

            mie creazioni e' buttarle in pasto al P2P.

            Dipende dalla qualità delle creazioni. Scusa
            per la franchezza, ma se sono scarse puoi
            buttarle dove vuoi che non attecchiranno
            mai.Nessuno mi puo' giudicare, nemmeno tu :-)Le piu' grandi opere d'arte, e i piu' grandi artisti, tanto per continuare a riferirsi alla storia, non hanno mai avuto vita facile. Spesso, molto spesso, hanno raggiunto la notorieta' solo da morti (per un diabolico gioco di chi detiene i diritti di sfruttamento)
            Come dico sempre, la vecchia storia dell'"1
            su 1000 ce la fa" è verissima.... Ma perchè
            gli altri 999 fanno schifo!
            Non mi permetto giudicare in modo cosi' netto una opera artistica.Penso sempre che se qualcosa non piace a me, se e' stata creata con passione (e non per i soldi o la fama) piacera' a qualcun altro, che probabilmente ha maggiore affinita' elettive con l'artista.Non dire 'che schifo' , di' che non ti piace, che fai piu' bella figura.
            Basta sentire i demo che la gente manda in
            giro sulle riviste di strumenti musicali
            (molto in voga all'estero, qua in Italia
            meno), per rendersi conto di quanto sia
            vero. Porcate su porcate, prive di qualsiasi
            appeal sia Artistico (con la A), sia
            commerciale.Sei davvero cosi' ingenuo da pensare che loro siano cosi' ingenui da pubblicare un capolavoro (best-seller) gratis in una rivista amatoriale ???
            Per non parlare di amici e conoscenti che ti
            fanno sentire i loro pezzi e pensi "che
            cagata! non arriverà mai da nessuna parte
            con 'sta zozzeria" e devi sorridere e dire
            "beh, ecco...forse si sente troppo la voce
            del cantante sul resto.." e via ad inventare
            critiche velate per non offendere...
            Secondo me fai male a comportarti cosi.Se gli dai buone ragioni, puoi anche dirgli che non ti piace, senza necessariamente tirare in ballo le parole 'schifo', 'cagata', 'zozzeria'.Puoi aiutarlo a fare meglio, invece non lo fai.Secondo me non siete tanto amici, se non condividete le vostre emozioni.
            Poi i tuoi pezzi non li ho sentiti, quindi
            non posso giudicare sullo specifico! :PSono stato fortunato mi sa.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Considerazioni generali

            Un artista e' un artista anche se piace solo
            ad una persona: se stesso.Tutti sono artisti "generici". Tutti esprimono se stessi giorno per giorno. Basta vivere.L'artista "vero", non esprime sè stesso e basta. Inventa, innova, crea e trasmette. (o intrattiene il pubblico, che è anche quella un'abilità, anche se non propriamente "arte" in senso stretto)
            Nessuno mi puo' giudicare, nemmeno tu :-)Certo che posso! Creare arte vuol dire sottoporsi ad un giudizio costante e continuo! Altrimenti lascia perdere e tienti quello che fai per te.
            facile. Spesso, molto spesso, hanno
            raggiunto la notorieta' solo da morti (per
            un diabolico gioco di chi detiene i diritti
            di sfruttamento)Totalmente falso. E' un vecchio mito romantico, scarsamente attinente alla realtà. La grandissima maggioranza degli artisti (praticamente tutti) erano considerati grandi già da vivi.I casi contrari praticamente si contanto sulle dita.Prova a pensare un po' a tutti gli artisti "grandi" nella storia e pensa un po' a quali sono stati riconosciuti solo dopo la morte. Parti pure dall'Antica Grecia e vedi che farai una gran fatica a trovarne.
            Non mi permetto giudicare in modo cosi'
            netto una opera artistica.
            Penso sempre che se qualcosa non piace a me,
            se e' stata creata con passione (e non per i
            soldi o la fama) piacera' a qualcun altro,E' un modo di porsi errato.Fatti la domanda: "se questo pezzo non l'avessi fatto io, ma l'avessi ascoltato in giro da qualche parte, l'avrei minimamente cagato?".E ancora meglio: "Se l'avessi ascoltato dopo il pezzo del mio artista xyz preferito, come avrei reagito? Avrei pensato WOW o di nuovo non l'avrei cagato?"Se sei onesto intellettualmente e rientri nei 999, dovrai ammettere a te stesso, che no, non l'avresti cagato.Se, sempre onestamente, invece lo ritieni una gran figata, meravigliosa, allora forse stai solo sbagliando il pubblico al quale ti rivolgi.La qualità si misura innanzitutto così. Con sè stessi.Il mondo è pieno di gente che fa arte, a vari livelli. Visto che ne siamo pieni, non c'è tempo da perdere dedicando l'attenzione ai mediocri e agli scarsi. Se il tuo pezzo non aggiunge qualcosa di nuovo, perchè la gente deve perdere il suo tempo con te, avendo di meglio sottomano?Se del tuo pezzo tu stesso pensi "beh, va beh, è bello, ma non si può certo mettere a confronto col pezzo di xyz, dai", sarà anche arte, ma di certo non aggiungi niente al mondo. E allora a che serve proporci la tua "arte", se abbiamo già di meglio?
            Non dire 'che schifo' , di' che non ti
            piace, che fai piu' bella figura.No, dico che schifo. Io ascolto anche musica che non mi piace! Molta gente che ascolto ora non mi piaceva, ma aveva un qualcosa di interessante che mi ha spinto a, letterlamente, forzarmi ad ascoltarla per comprenderla al meglio.Ho i gusti più vari e aperti che si possano immaginare.Se dico "fa schifo" non vuol dire che non mi piace, vuol dire che non ha qualità e non piacerà veramente a nessuno (nemmeno a chi l'ha fatta, se si ponesse onestamente come sopra). Po può darsi che qualche volta mi sbagli, come tutti, ma non è un giudizio "di gusto".E' un feeling da "talent scout" dei poveri che mi porto dietro, avendo scoperto e fatto scoprire ad amici e conoscenti una lunghissima lista di artisti sconosciuti, che poi sono diventati famosi a vari livelli.
            Sei davvero cosi' ingenuo da pensare che
            loro siano cosi' ingenui da pubblicare un
            capolavoro (best-seller) gratis in una
            rivista amatoriale ???Fatti un giro ai festival di "emergenti", di gruppetti locali vari.Il giudizio non cambia. Mai sentito uno decente. Anzi, uno sì, che effettivamente curato un po' ne sarebbe potuto venire fuori qualcosa di buono.Sul resto stendiamo un velo pietoso.
            Secondo me fai male a comportarti cosi.
            Se gli dai buone ragioni, puoi anche dirgli
            che non ti piaceOk, ma se alla domanda "cosa non ti piace?" la riposta sarebbe "ahem...tutto!", capisci che la cosa si fa delicata! :P
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical

            Un artista e' un artista anche se piace
            solo

            ad una persona: se stesso.

            Tutti sono artisti "generici". Tutti
            esprimono se stessi giorno per giorno. Basta
            vivere.
            No. Le arti sono in numero limitato: musica, poesia, letteratura, scultura, ballo, pittura, canto (avro' dimenticato qualcosa, ma non tanto)Tutti sono artisti "generici" solo se fanno qualcosa di artistico.
            L'artista "vero", non esprime sè stesso e
            basta. Quelli che esprimono gli altri o sono intrattenitori o sono pubblicitari.
            Inventa, innova, crea e trasmette. (o
            intrattiene il pubblico, che è anche quella
            un'abilità, anche se non propriamente "arte"
            in senso stretto)
            Appunto, intrattenitori.


            Nessuno mi puo' giudicare, nemmeno tu :-)

            Certo che posso! Creare arte vuol dire
            sottoporsi ad un giudizio costante e
            continuo! Altrimenti lascia perdere e tienti
            quello che fai per te.
            Puo' non piacere a te, ma, scusa, non mi importa.Chissa quante cose famosissime non ti piacciono, non per questo sono falliti.


            facile. Spesso, molto spesso, hanno

            raggiunto la notorieta' solo da morti (per

            un diabolico gioco di chi detiene i
            diritti

            di sfruttamento)

            Totalmente falso. E' un vecchio mito
            romantico, scarsamente attinente alla
            realtà. La grandissima maggioranza degli
            artisti (praticamente tutti) erano
            considerati grandi già da vivi.
            I casi contrari praticamente si contanto
            sulle dita.
            Non voglio entrare nel merito di singoli artisti e neanche fare un discorso di qualita' (che a quanto pare si riduce a un 'fa cagare' e poco altro).
            Prova a pensare un po' a tutti gli artisti
            "grandi" nella storia e pensa un po' a quali
            sono stati riconosciuti solo dopo la morte.
            Parti pure dall'Antica Grecia e vedi che
            farai una gran fatica a trovarne.



            Non mi permetto giudicare in modo cosi'

            netto una opera artistica.

            Penso sempre che se qualcosa non piace a
            me,

            se e' stata creata con passione (e non
            per i

            soldi o la fama) piacera' a qualcun altro,

            E' un modo di porsi errato.
            Fatti la domanda: "se questo pezzo non
            l'avessi fatto io, ma l'avessi ascoltato in
            giro da qualche parte, l'avrei minimamente
            cagato?".Probabilmente no, non per questo dico che e' una cagato e che l'artista avrebbe fatto meglio a tacere.Capisco che a qualcun altro potrebbe piacere.Sai a quanta gente fa cagare quello che ascolti (o che componi) tu ????Spero che non per questo tu appenda la chitarra al chiodo.L'arte merita rispetto, e tu non gliene dai....
            E ancora meglio: "Se l'avessi ascoltato dopo
            il pezzo del mio artista xyz preferito, come
            avrei reagito? Avrei pensato WOW o di nuovo
            non l'avrei cagato?"
            Se sei onesto intellettualmente e rientri
            nei 999, dovrai ammettere a te stesso, che
            no, non l'avresti cagato.
            Probabilmente. Vedi sopra.
            Se, sempre onestamente, invece lo ritieni
            una gran figata, meravigliosa, allora forse
            stai solo sbagliando il pubblico al quale ti
            rivolgi.All'artista non interessa il pubblico. Ma questo sembra non entrarti in testa.
            La qualità si misura innanzitutto così. Con
            sè stessi.

            Il mondo è pieno di gente che fa arte, a
            vari livelli. Visto che ne siamo pieni, non
            c'è tempo da perdere dedicando l'attenzione
            ai mediocri e agli scarsi. Se il tuo pezzo
            non aggiunge qualcosa di nuovo, perchè la
            gente deve perdere il suo tempo con te,
            avendo di meglio sottomano?
            Nessuno e' costretto a fare nulla, per fortuna.Mi chiedo solo perche' devrei spendere soldi in CD sapendo benissimo che esistono artisti molto migliori (per i miei gusti) che stanno fuori dal circuito industriale.
            Se del tuo pezzo tu stesso pensi "beh, va
            beh, è bello, ma non si può certo mettere a
            confronto col pezzo di xyz, dai", sarà anche
            arte, ma di certo non aggiungi niente al
            mondo. E allora a che serve proporci la tua
            "arte", se abbiamo già di meglio?
            Arridaje con la qualita'.....Non ci sono arbitri, ci sono solo critici (che spesso sono venduti e farebbero meglio a non esistere)


            Non dire 'che schifo' , di' che non ti

            piace, che fai piu' bella figura.

            No, dico che schifo. Io ascolto anche musica
            che non mi piace! Se poi devi dire che e' una cagata o che fa schifo, potresti anche evitare.
            Molta gente che ascolto
            ora non mi piaceva, ma aveva un qualcosa di
            interessante che mi ha spinto a,
            letterlamente, forzarmi ad ascoltarla per
            comprenderla al meglio.
            Ho i gusti più vari e aperti che si possano
            immaginare.
            Se dico "fa schifo" non vuol dire che non mi
            piace, vuol dire che non ha qualità e non
            piacerà veramente a nessuno (nemmeno a chi
            l'ha fatta, se si ponesse onestamente come
            sopra).Sei un po' presuntuoso se pensi questo.Se non piace a te, piacera' ad altri, fidati.
            Po può darsi che qualche volta mi
            sbagli, come tutti, ma non è un giudizio "di
            gusto".

            E' un feeling da "talent scout" dei poveri
            che mi porto dietro, avendo scoperto e fatto
            scoprire ad amici e conoscenti una
            lunghissima lista di artisti sconosciuti,
            che poi sono diventati famosi a vari
            livelli.
            Se non ci fossi tu....


            Sei davvero cosi' ingenuo da pensare che

            loro siano cosi' ingenui da pubblicare un

            capolavoro (best-seller) gratis in una

            rivista amatoriale ???

            Fatti un giro ai festival di "emergenti", di
            gruppetti locali vari.
            Il giudizio non cambia. Mai sentito uno
            decente. Anzi, uno sì, che effettivamente
            curato un po' ne sarebbe potuto venire fuori
            qualcosa di buono.
            Sul resto stendiamo un velo pietoso.
            Nn voglio ripetermi, ma:Sei davvero cosi' ingenuo da pensare che facciano suonare gratis un best-seller in un festival di emergenti ???Guarda che che ci sono commerciali (chiamarli artisti e' troppo) che non sono mai stati a un festival di emergenti, e neanche hanno mai pubblicato su riviste amatoriali, ma hanno guadagnato piu' dei beatles......


            Secondo me fai male a comportarti cosi.

            Se gli dai buone ragioni, puoi anche
            dirgli

            che non ti piace

            Ok, ma se alla domanda "cosa non ti piace?"
            la riposta sarebbe "ahem...tutto!", capisci
            che la cosa si fa delicata! :PNon sei molto chiaro. Un po' contorto.....Ciao
          • Ekleptical scrive:
            Re: Considerazioni generali

            Probabilmente no, non per questo dico che e'
            una cagato e che l'artista avrebbe fatto
            meglio a tacere.Ha senso fare il mediocre? Ha senso prendere come strada della propria vita la mediocrità?Ti dirò, una caratteristica esenziale dell'Artista, per quanto mi riguarda, è la volontà di fare di meglio, sempre di più per raggiungere un livello mai raggiunto e migliorare ancora.Chi si accontenta non è un Artista.
            Sai a quanta gente fa cagare quello che
            ascolti (o che componi) tu ????Tantissima. E allora?
            Spero che non per questo tu appenda la
            chitarra al chiodo.Mai suonato la chitarra. Non mi interessa come strumento.
            L'arte merita rispetto, e tu non gliene
            dai....Gliene do quando è Arte.La semplice espressione personale non è Arte.
            All'artista non interessa il pubblico. Ma
            questo sembra non entrarti in testa.Qualcosa non quadra. Se non ti interessa il pubblico, perchè non te la tieni per te e stop?Di quale "circuito fuori dalle logiche industriali" vai cianciando?
            Mi chiedo solo perche' devrei spendere soldi
            in CD sapendo benissimo che esistono artisti
            molto migliori (per i miei gusti) che stanno
            fuori dal circuito industriale.E nessuno te lo chiede. Ma visto che sono fuori dal circuito industriale, ma chi ti viene a rompere le scatole, scusa?
            Arridaje con la qualita'.....
            Non ci sono arbitri, ci sono solo criticiLa qualità in arte esiste eccome. Chi non ha il coraggio di sottoporsi al giudizio probabilmente è perchè non ha prodotto questo granchè.
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical

            Probabilmente no, non per questo dico che
            e'

            una cagato e che l'artista avrebbe fatto

            meglio a tacere.

            Ha senso fare il mediocre? Ha senso prendere
            come strada della propria vita la
            mediocrità?Scusa ma stiamo parlando di scalare la gerarchia di una multinazionale o di produrre arte ?
            Ti dirò, una caratteristica esenziale
            dell'Artista, per quanto mi riguarda, è la
            volontà di fare di meglio, sempre di più per
            raggiungere un livello mai raggiunto e
            migliorare ancora.
            Chi si accontenta non è un Artista.
            Ci sono compositori che non hanno mai ascoltato gli altri, per superarli.Pensa che Bethoven era sordo. Lui non avrebbe potuto aggiungere nulla di innovativo, se non quello che aveva dentro.Sono le emozioni dell'artista ad essere, nel caso, innovative, indipendentemente dal contesto in cui si trova.


            Sai a quanta gente fa cagare quello che

            ascolti (o che componi) tu ????

            Tantissima. E allora?



            Spero che non per questo tu appenda la

            chitarra al chiodo.

            Mai suonato la chitarra. Non mi interessa
            come strumento.
            Beh, il concetto lo hai capito comunque. Anche se c'e' molta gente cui non piace quello che fai (o che non avra' mai modo di ascoltarti), non per questo devi smettere di creare.


            L'arte merita rispetto, e tu non gliene

            dai....

            Gliene do quando è Arte.
            La semplice espressione personale non è Arte.
            Senti, gia' i critici fanno male il loro lavoro vendendo le recensioni ai mediatori di turno, non ti ci mettere pure tu...


            All'artista non interessa il pubblico. Ma

            questo sembra non entrarti in testa.

            Qualcosa non quadra. Se non ti interessa il
            pubblico, perchè non te la tieni per te e
            stop?Il pubblico e' una espressione di maturita' per la artista e la sua arte.Se ti aspetti di avere un pubblico essendo un dilettante con pochi anni di gavetta, forse e' meglio che ti fai produrre da Ceccetto o Albertino...Un artista deve sudare decenni (senza soldi, solo sacrifici e la convinzione, tutta personale, di stare facendo qualcosa di bello) prima di avere un pubblico.
            Di quale "circuito fuori dalle logiche
            industriali" vai cianciando?
            Ovvio, il P2P.


            Mi chiedo solo perche' devrei spendere
            soldi

            in CD sapendo benissimo che esistono
            artisti

            molto migliori (per i miei gusti) che
            stanno

            fuori dal circuito industriale.

            E nessuno te lo chiede. Ma visto che sono
            fuori dal circuito industriale, ma chi ti
            viene a rompere le scatole, scusa?
            Mi sono perso :-( stavo rispondendo ad una tuo commento che non hai riportato. Hai estrapolato la frase dal contesto.


            Arridaje con la qualita'.....

            Non ci sono arbitri, ci sono solo critici

            La qualità in arte esiste eccome. Chi non ha
            il coraggio di sottoporsi al giudizio
            probabilmente è perchè non ha prodotto
            questo granchè.Solo gli intrattenitori nascono bravi.Ciao
          • Ekleptical scrive:
            Re: Considerazioni generali

            Scusa ma stiamo parlando di scalare la
            gerarchia di una multinazionale o di
            produrre arte ?Mutuando il linguaggio alturi, la qualità del proprio lavoro è una pulsione irresistibile per un qualsiasi vero artista.
            Ci sono compositori che non hanno mai
            ascoltato gli altri, per superarli.TIPO????????????
            Pensa che Bethoven era sordo.Seee, bona notte! Beethoven è diventato sordo molto in là con gli anni. Non ha mica iniziato a fare musica da sordo!
            Beh, il concetto lo hai capito comunque.
            Anche se c'e' molta gente cui non piace
            quello che fai (o che non avra' mai modo di
            ascoltarti), non per questo devi smettere di
            creare.Bah. Questione di visione del mondo. L'artista di serie C è meglio che smetta e stop. Tanto non serve a niente.
            Un artista deve sudare decenni (senza soldi,
            solo sacrifici e la convinzione, tutta
            personale, di stare facendo qualcosa di
            bello) prima di avere un pubblico.Scemenze. Quello che premia col pubblico è la qualità del lavoro. (qualità che può avere vari significati e sfumature)Semplicemente quella.Se fai schifezze, puoi continuare a farle per 50 anni, non ti cagherà mai nessuno e giustamente!

            Di quale "circuito fuori dalle logiche

            industriali" vai cianciando?



            Ovvio, il P2P.ROTFL! Ma fai sul serio?O sei molto ingenuo o sei molto giovane (ed ingenuo).Sul p2p non ti caga proprio nessuno. I brani li si scarica perchè li si cerca, non perchè ti arrivano da chissà dove.I tuoi brani sul p2p non li scaricherà nessuno, a meno che non fai come i farlocconi che rinominano brani propri con titoli altrui.Hai più audience se ti metti alla fermata del tram a suonare un solo pomeriggio con la chitarra in mano, di quanta ne raggiugnerai mai in tutta la vita col p2p.
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical

            Scusa ma stiamo parlando di scalare la

            gerarchia di una multinazionale o di

            produrre arte ?

            Mutuando il linguaggio alturi, la qualità
            del proprio lavoro è una pulsione
            irresistibile per un qualsiasi vero artista.



            Ci sono compositori che non hanno mai

            ascoltato gli altri, per superarli.

            TIPO????????????



            Pensa che Bethoven era sordo.

            Seee, bona notte! Beethoven è diventato
            sordo molto in là con gli anni. Non ha mica
            iniziato a fare musica da sordo!
            Secondo il tuo concetto, non avrebbe piu' potuto innovare nulla.Invece, guarda un po', ha prodotto le opere migliori proprio da sordo !!!


            Beh, il concetto lo hai capito comunque.

            Anche se c'e' molta gente cui non piace

            quello che fai (o che non avra' mai modo
            di

            ascoltarti), non per questo devi smettere
            di

            creare.

            Bah. Questione di visione del mondo.
            L'artista di serie C è meglio che smetta e
            stop. Tanto non serve a niente.
            Tra qualche anno (anche molti) avrai brutte sorprese da quello che tu definisci un 'Artista di serie C'. Nel senso che vedera' piu' di te, che ti sarai ritirato anni prima, per via della crisi economica che, come artista mercenario, non hai potuto affrontare.


            Un artista deve sudare decenni (senza
            soldi,

            solo sacrifici e la convinzione, tutta

            personale, di stare facendo qualcosa di

            bello) prima di avere un pubblico.

            Scemenze. Quello che premia col pubblico è
            la qualità del lavoro. (qualità che può
            avere vari significati e sfumature)
            Semplicemente quella.
            Anche la qualita' e' un concetto soggettivo.E non si puo' misurare.Spero tu non stia confondendo l'arte con la tecnica.
            Se fai schifezze, puoi continuare a farle
            per 50 anni, non ti cagherà mai nessuno e
            giustamente!
            Dipende dalla platea che hai.Non ci fosse il P2P e Internet, potrei anche darti ragione, e il ricatto delle major continuerebbe imperterrito, ma i tempi sono cambiati e anche le logiche. Non tutti vogliono capire questo.



            Di quale "circuito fuori dalle logiche


            industriali" vai cianciando?






            Ovvio, il P2P.

            ROTFL! Ma fai sul serio?
            O sei molto ingenuo o sei molto giovane (ed
            ingenuo).

            Sul p2p non ti caga proprio nessuno. I brani
            li si scarica perchè li si cerca, non perchè
            ti arrivano da chissà dove.

            I tuoi brani sul p2p non li scaricherà
            nessuno, a meno che non fai come i
            farlocconi che rinominano brani propri con
            titoli altrui.
            Hai più audience se ti metti alla fermata
            del tram a suonare un solo pomeriggio con la
            chitarra in mano, di quanta ne raggiugnerai
            mai in tutta la vita col p2p.Sbagli. c'e' P2P e P2P.Certo, le reti OpenNap non vanno bene.Ci sono circuiti P2P proprietari, dedicati agli artisti, lo sapevi ? Beh, adesso lo sai.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical
            "beh, ecco...forse si sente troppo la voce
            del cantante sul resto.." e via ad inventare
            critiche velate per non offendere...

            Poi i tuoi pezzi non li ho sentiti, quindi
            non posso giudicare sullo specifico! :PE' quello che molti hanno detto sull' ultimo album dei prophilax, che comunque è monumentale. Eppure i prophilax non fanno i soldi con i dischi ma con i concerti e con il proprio lavoro
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            Grandissimi i Profilax, li conosco oramai da anni.Da quando non c'e' piu' napster pero' non mi e' piu' capitato di trovare i loro brani.Suggerisco il brano dal titolo, credo, 'Str0nz0'.Ciao- Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Ekleptical


            "beh, ecco...forse si sente troppo la voce

            del cantante sul resto.." e via ad
            inventare

            critiche velate per non offendere...



            Poi i tuoi pezzi non li ho sentiti, quindi

            non posso giudicare sullo specifico! :P

            E' quello che molti hanno detto sull' ultimo
            album dei prophilax, che comunque è
            monumentale. Eppure i prophilax non fanno i
            soldi con i dischi ma con i concerti e con
            il proprio lavoro
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            www.prophilax.com - sito autorizzato- Scritto da: Anonimo

            Grandissimi i Profilax, li conosco oramai da
            anni.
            Da quando non c'e' piu' napster pero' non mi
            e' piu' capitato di trovare i loro brani.
            Suggerisco il brano dal titolo, credo,
            'Str0nz0'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical

            Se credi che fare l'artista possa anche

            essere un lavoro x vivere, secondo me

            abbiamo un concetto diverso di arte.

            La realtà (non i concetti nella tua mente)
            dimostra che per creare arte c 'è bisogno di
            trasformarla in lavoro, perchè solo
            dedicandoci tutto il tempo si arriva a
            risultati di alto profilo.

            Fammi un po' di nomi di grandi artisti che
            facevano gli artisti part-time e che hanno
            continuato a farlo part-time grazie!Che ne dici di Enzo Iannacci?Chirurgo la mattina e cantante la sera!L'unica cosa che mi sono sempre chiesto e' se per caso non si faccia anche una cantatina in sala operatoria, cosI' per alleggerire un po' la tensione tra un bisturi e una garza:-)
            Consiglio a tutti di provare a FARLA un po'
            di arte, così vi rendete conto dell'impegno
            che comporta.Questo e' anche vero avendolo provato di persona recitando in teatro, anch'io comunque rigorosamente part-time la qualita' non e' al massimo ma comunque qualcosa di buono si tira fuori comunque.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Considerazioni generali

            Che ne dici di Enzo Iannacci?

            Chirurgo la mattina e cantante la sera!Ecco, avrei molto da criticare sull'accostamento Iannacci artista, per non parlare dell'aggettivo "grande"! :P(Quantomeno se parliamo di musica)
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            Non sono io ad aver tirato in ballo Jannacci, ma secondo me e' un buon esempio.Che poi a te non piaccia e' un discorso tutto tuo.Ci sono un sacco di persone a cui piace.E' meglio non entrare nel contesto qualitativo delle opere, non credi ??- Scritto da: Ekleptical

            Che ne dici di Enzo Iannacci?



            Chirurgo la mattina e cantante la sera!

            Ecco, avrei molto da criticare
            sull'accostamento Iannacci artista, per non
            parlare dell'aggettivo "grande"! :P
            (Quantomeno se parliamo di musica)
          • warrior666 scrive:
            Re: Considerazioni generali
            ...beh sai i gusti sono soggettivi, anch'io non penso abbia delle grandi basi o dei testi stravalidi, però mi sembra cerchi di tirare fuori qualcosa che ha dentro e lo fa con il suo stile, ora questo per me è essere un'artista..poi puoi piacere o meno..
          • Ekleptical scrive:
            Re: Considerazioni generali

            con il suo stile, ora questo per me è essere
            un'artista..poi puoi piacere o meno..Per me NON è essere artista! :)Abbiamo una definizione di arte molto diversa.Jannacci non rientra nel mio concetto di arte, quantomeno con la A maiuscola.La domanda chiedeva "grandi artisti", non chiunque strimpelli la chitarra.
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            Scusa ma e' un artista solo chi piace a te ???Hai davvero uno strano senso dell'arte....- Scritto da: Ekleptical

            con il suo stile, ora questo per me è
            essere

            un'artista..poi puoi piacere o meno..

            Per me NON è essere artista! :)
            Abbiamo una definizione di arte molto
            diversa.

            Jannacci non rientra nel mio concetto di
            arte, quantomeno con la A maiuscola.
            La domanda chiedeva "grandi artisti", non
            chiunque strimpelli la chitarra.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Considerazioni generali

            Scusa ma e' un artista solo chi piace a te
            ???No, assolutamente.Essere Artista (con la A) e piacermi sono 2 concetti completamente diversi.Posso reputare qualcuno un grandissimo artista, anche se le sue opere mi disgustano al massimo.Arte (con la A) è un "titolo" che io (e l'attuale modo di pensare della critica artistica e degli artisti stessi) attribusico a chi innova, a chi crea qualcosa di mai sperimentato prima, a chi produce un'emozione, un risultato, un'impatto inatteso e strettamente personale, che si distacca chiaramente da tutto il resto.E' un merito riconosciuto alla capacità creativa dell'intelletto e dello spirito umano.Risulta quindi chiaro perchè Arte e gusto hanno poco a che fare. Se qualcuno fa un'opera asolutamente innovativa, mai vista, ma non mi piace perchè lontana dai miei gusti e dalla mia sensibilità, sempre Arte per me rimane.Io ammiro gli Artisti, che mi piaccano o no.Ma è un concetto difficile da capire per chi non ama realmente l'arte e si fa guidare dal puro piacere edonistico, questo sì, di "intrattenimento".
        • warrior666 scrive:
          Re: Considerazioni generali
          Io non sono d'accordo, e vero che per essere un artista bisogna avere una passione e una sensibilità notevole per quello che si fa, ma questo poi non preclude di vivere del frutto della propria espressività. Credo che si fanno chiamare artisti anche quei gruppi di musicisti che vengono costruiti a tavolino e fanno le canzoni in base ai gusti del mercato anzichè ai propri. E' il fenomeno di tante band più o meno giovani, penso che per questi non sia il bisogno di esprimere a tutti i costi quello che hanno dentro a farli intraprendere questa carriera, bensì la voglia di fama e successo e di conseguenza i ritorni economici che ne trarranno. Un vero artista ci campa col suo lavoro, ma anche se nessuno in giro gli desse un euro, non potrebbe rinunciare a produrre. Però di qui a dire che un artista non dovrebbe averenessun fine di lucro mi sembra esagerato. Il problema che c'è oggi è che anzichè affidarsi al carisma e alle sensazioni che da un'artista di suo, ci si fa teleguidare in gusti e mode dai cervelli delle major, poi ci si ritrova in mano con un cd pagato come una cena al ristorante del quale passata l'ondata di successo non resta più niente anzi invece di acquisire valore col tempo come un buon vino va a morire in qualche angolo della nostra casa..
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: warrior666
            Io non sono d'accordo, e vero che per essere
            un artista bisogna avere una passione e una
            sensibilità notevole per quello che si fa,
            ma questo poi non preclude di vivere del
            frutto della propria espressività.Non e' pensabile prendere l' arte come un lavoro.Non ne e' quantificabile il valore.Tutto il resto, IMHO, non e' arte, lo chiamo INTRATTENIMENTO, che e' una industria, e che giustifica tutti i discorsi che state facendo.Ma, per favore, non usate la parola arte.
            Credo che
            si fanno chiamare artisti anche quei gruppi
            di musicisti che vengono costruiti a
            tavolino e fanno le canzoni in base ai gusti
            del mercato anzichè ai propri. E' il
            fenomeno di tante band più o meno giovani,
            penso che per questi non sia il bisogno di
            esprimere a tutti i costi quello che hanno
            dentro a farli intraprendere questa
            carriera, bensì la voglia di fama e successo
            e di conseguenza i ritorni economici che ne
            trarranno.Questo e' il risultato dell'attuale modo di agire dell'industria discografica.Che vi credavate che fossero, dei novelli mecenati ????
            Un vero artista ci campa col suo
            lavoro,mmm, pensa ai grandi artisti della storia.Erano forse ricchi ?La maggior parte era povera in canna.E per di piu' diabolicamente diventati famosi solo dopo la morte.
            ma anche se nessuno in giro gli
            desse un euro, non potrebbe rinunciare a
            produrre. Se vuole un euro, se no non produce, allora non produca. Ci saranno sempre quelli che producono arte GRATIS, ed e' un diritto innegabile di ogni essere umano. Quando non ci sara' piu' sara' un triste giorno.
            Però di qui a dire che un artista
            non dovrebbe averenessun fine di lucro mi
            sembra esagerato. Non si puo' generalizzare.C'e' artista e artista.Non sono catalogabili come i metalmeccanici.
            Il problema che c'è oggi è
            che anzichè affidarsi al carisma e alle
            sensazioni che da un'artista di suo, ci si
            fa teleguidare in gusti e mode dai cervelli
            delle major, poi ci si ritrova in mano con
            un cd pagato come una cena al ristorante del
            quale passata l'ondata di successo non resta
            più niente anzi invece di acquisire valore
            col tempo come un buon vino va a morire in
            qualche angolo della nostra casa..Mai comprato quella roba.Ciao
          • Ekleptical scrive:
            Re: Considerazioni generali

            Non ne e' quantificabile il valore.
            Tutto il resto, IMHO, non e' arte, lo chiamo
            INTRATTENIMENTO, che e' una industria, e che
            giustifica tutti i discorsi che state
            facendo.
            Ma, per favore, non usate la parola arte.Quindi, fammi capire, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Mozart, Beethoven hanno tutti fatto intrattenimento, giusto?
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical

            Non ne e' quantificabile il valore.

            Tutto il resto, IMHO, non e' arte, lo
            chiamo

            INTRATTENIMENTO, che e' una industria, e
            che

            giustifica tutti i discorsi che state

            facendo.

            Ma, per favore, non usate la parola arte.

            Quindi, fammi capire, Leonardo, Raffaello,
            Michelangelo, Mozart, Beethoven hanno tutti
            fatto intrattenimento, giusto?No, perche' dici questo ? Io non lo ho mai affermato.Tutti quelli che tu citi avrebbero creato le loro opere anche se fossero stati le uniche persone sulla terra.Diversamente da altri.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Anonimo

            Quindi, fammi capire, Leonardo, Raffaello,

            Michelangelo, Mozart, Beethoven hanno
            tutti

            fatto intrattenimento, giusto?

            No, perche' dici questo ?
            Io non lo ho mai affermato.
            Tutti quelli che tu citi avrebbero creato le
            loro opere anche se fossero stati le uniche
            persone sulla terra.Tutti quelli che ho citato hanno fatto opere praticamente solo su commissione. Prima il nobile gli sganciava i soldi e gli assegnava il progetto, poi loro si mettavano in moto.Mai il contrario. Hanno tutti fatto le loro opere dietro pagamento.Quindi, ripeto la domanda, hanno fatto intrattenimento?
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical
            - Scritto da: Anonimo


            Quindi, fammi capire, Leonardo,
            Raffaello,


            Michelangelo, Mozart, Beethoven hanno

            tutti


            fatto intrattenimento, giusto?



            No, perche' dici questo ?

            Io non lo ho mai affermato.

            Tutti quelli che tu citi avrebbero creato
            le

            loro opere anche se fossero stati le
            uniche

            persone sulla terra.

            Tutti quelli che ho citato hanno fatto opere
            praticamente solo su commissione. Prima il
            nobile gli sganciava i soldi e gli assegnava
            il progetto, poi loro si mettavano in moto.
            Mai il contrario. Hanno tutti fatto le loro
            opere dietro pagamento.

            Quindi, ripeto la domanda, hanno fatto
            intrattenimento?Ti manca un pezzo: cioe' tutto il tempo che hanno personalmente impiegato (o investito ?) in se stessi per arrivare ad avere la commissione.Allora, secondo te li hanno pagati anche quando stavano imparando ? Non credo proprio.Hanno iniziato a pagarli SOLO DOPO, quando, dopo aver provato, prodotto sperimentato sulla propria pelle, sono diventati dei grandi.Nessuno mantiene qualcuno perche' impari l'arte.Non fanno dipingere la cappella sistina a un dilettante....E' aberrante pagare dei dilettanti come fanno oggi (Ambra, Jovannotti,.....). Lo stesso (anche se non c'entra) avviene con le societa' di consulenza software: per uno che sa fare le cose, vendono dieci scassoni allo stesso prezzo.Ciao
          • Ekleptical scrive:
            Re: Considerazioni generali

            Allora, secondo te li hanno pagati anche
            quando stavano imparando ? Non credo
            proprio.Sì, hanno fatto tutti gli apprendisti con altri artisti e mastri bottega. Mozart a 4-5 anni il padre se lo portava in giro per fiere, facendolo esibire come "fenomeno" mettendogli un panno sugli occhi e facendolo suonare alla cieca, fra il visibilio dei campagnoli che versavano la grana per vederlo.
            Hanno iniziato a pagarli SOLO DOPO, quando,
            dopo aver provato, prodotto sperimentato
            sulla propria pelle, sono diventati dei
            grandi.E allora? Si diceva che se un sedicente artista si fa pagare non è artista. Tutti quelli che sono elencati si facevano pagare e spesso profumatamente per la loro arte. Ne segue che non erano artisti.Come la logica aristotelica insegna, il sillogismo di cui sopra è valido fin tanto che la premessa maggiore e la premessa minore sono veriterie. Visto che la premessa minore lo è, o non sono artisti, o si è detto una minchiata e farsi pagare non ha nulla a che vedere con l'essere artisti.Altre vie non ce ne sono.Scegli una delle 2.Peraltro col cavolo che li hanno iniziati a pagare solo quando sono diventati GRANDI. Hanno tutti fatto bei soldini con le opere intermedie, prima di arrivare ai capolavori! I capolavori in genere sono le opere che sono state pagate di più dal committente e sempre in ancipo!
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical

            Allora, secondo te li hanno pagati anche

            quando stavano imparando ? Non credo

            proprio.

            Sì, hanno fatto tutti gli apprendisti con
            altri artisti e mastri bottega. Mozart a 4-5
            anni il padre se lo portava in giro per
            fiere, facendolo esibire come "fenomeno"
            mettendogli un panno sugli occhi e facendolo
            suonare alla cieca, fra il visibilio dei
            campagnoli che versavano la grana per
            vederlo.
            Ok, il padre lo ha aiutato.Puo' essere considerato una forma di nepotismo.Non tutti hanno il padre che vorrebbero.Molti nascono poverissimi, ma riescono lo stesso.


            Hanno iniziato a pagarli SOLO DOPO,
            quando,

            dopo aver provato, prodotto sperimentato

            sulla propria pelle, sono diventati dei

            grandi.

            E allora? Si diceva che se un sedicente
            artista si fa pagare non è artista. Mai detto, almeno io, questa cosa (peraltro orrenda)
            Tutti
            quelli che sono elencati si facevano pagare
            e spesso profumatamente per la loro arte. Ne
            segue che non erano artisti.
            Ripeto, non e' una teoria mia.
            Come la logica aristotelica insegna, il
            sillogismo di cui sopra è valido fin tanto
            che la premessa maggiore e la premessa
            minore sono veriterie. Visto che la premessa
            minore lo è, o non sono artisti, o si è
            detto una minchiata e farsi pagare non ha
            nulla a che vedere con l'essere artisti.

            Altre vie non ce ne sono.

            Scegli una delle 2.
            Logica binaria applicata all' arte ???Puo' essere, ma non fa per me...

            Peraltro col cavolo che li hanno iniziati a
            pagare solo quando sono diventati GRANDI.
            Hanno tutti fatto bei soldini con le opere
            intermedie, prima di arrivare ai capolavori!
            I capolavori in genere sono le opere che
            sono state pagate di più dal committente e
            sempre in ancipo!Non so, non conosco le varie storie.Puo' essere.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            - Scritto da: Ekleptical
            E allora? Si diceva che se un sedicente
            artista si fa pagare non è artista. Tutti
            quelli che sono elencati si facevano pagare
            e spesso profumatamente per la loro arte. Ne
            segue che non erano artisti.Sei un po' terra terra o lento di comprendonio. Non si diceva affatto questo! Si affermava che il vero artista intraprende la sua strada non per i SOLDI ma per AMORE.E' chiaro che Donatello, Michelangelo ecc.. si facevano pagare per le loro opere, non c'era nulla di male in questo. Però non avevano intrapreso quella strada perché c'era da guadagnare. La QUALITA' era il fulcro della loro vita, non il DENARO.Ora invece la qualità viene sempre meno presa in considerazione. Ci si preoccupa più in modo nevrotico di mercificare il prodotto. Di accusare chi vuole sentire una canzone di RUBARE. L'avere ha sostituto l'essere. Voler SENTIRE delle canzoni, è diventato voler AVERE delle canzoni.L'artista e il suo produttore si sente defraudato se qualcuno SENTE le loro canzoni senza però AVERLE come proprietà.Perché appunto la loro non è ARTE che va SENTITA ma MERCE che va COMPRATA e che ha bisogno di un DARE e un AVERE che riguarda solo foglietti di carta colorati e non la PASSIONE.
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazioni generali
            Da parte mia, concordo in pieno.
            Perché appunto la loro non è ARTE che va
            SENTITA ma MERCE che va COMPRATA e che ha
            bisogno di un DARE e un AVERE che riguarda
            solo foglietti di carta colorati e non la
            PASSIONE.
    • AlessioC scrive:
      Il problema...
      ... è un altro: chi vuol far l'"artista", secondo l'accezione da te usata, è libero di farlo, così come dovrebbe essere libero chi invece vuole scegliere la strada del mercimonio della propria arte.Credo che nè io nè te abbiamo la facoltà di decidere quando il lavoro di un altro debba o meno essere gratuito.Io ho una serie di siti. Tutti gratuiti. La gente legge quello che scrivo e non chiedo una lira. Perchè lo faccio per passione. Ma mi girerebbero non poco le palle se il mio capo un giorno mi dicesse che ha deciso unilateralmente di smettere di pagarmi ma che pretende cmq il mio lavoro...CiaoAC
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