Da IBM una lampadina molecolare

Grazie alla tecnologia dei nanotubi, IBM ha costruito quella che definisce la più piccola fonte di luce artificiale, una sorta di lampadina in miniatura che potrebbe essere impiegata nei futuri chip ottici


Armonk (USA) – Una lampadina 50.000 volte più piccola di un capello umano. È ciò che i laboratori di IBM sono riusciti a costruire attraverso i cosiddetti nanotubi, microscopici cilindri di carbonio del diametro di pochi atomi che, a seconda della disposizione delle singole molecole che lo compongono, possono comportarsi come un semiconduttore o come un metallo.

La microscopica fonte di luce artificiale creata da IBM assume una certa importanza in previsione dell’impiego, fra 15 o 20 anni, di chip ottici in grado di trasportare, al posto di segnali elettrici, impulsi luminosi. I chip che utilizzano questa tecnologia potrebbero essere usati per creare processori e reti ottiche diversi ordini di grandezza più veloci degli attuali.

I processori del futuro potranno essere non solo molto più veloci di quelli attuali, ma anche più economici e in grado di sviluppare meno calore: è questo infatti uno dei problemi più seri che affliggono le tradizionali tecnologie al silicio.

I nanotubi vennero inizialmente scoperti da uno scienziato giapponese, Sumio Iijima, nel 1991: egli dimostrò che, combinando atomi di carbonio
in costruzioni tubolari del diametro di soli 5-10 atomi, si possono ottenere strutture che si comportano elettricamente proprio come un transistor. Diversi anni più tardi IBM trovò il modo di sviluppare un processo produttivo che consentiva di creare nanotubi in grande quantità, aprendo dunque la strada alla futura produzione in serie di circuiti basati su questi nuovi “mattoni”.

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  • Anonimo scrive:
    Ciao ciao Linux
    Tra questi pagliacci e la puzza di GPL...
  • Anonimo scrive:
    ciao ciao sco e suse
    personalmente non installerò più nulla di sti delinquenti, meglio fidarsi solo delle distro in mano a comunità libere per non trovarsi in mezzo a giochetti commerciali e/o tecnici (vedi yast) sporchisi infiltrano per fregarti con codice avvelenato? la comunità lo cassa e si riprende lo sviluppo, e chi ha fatto l'inserimento è l'unico soggetto denunciabile per violazione del copyright.rompono e boicottano lo sviluppo con questi mezzucci? che gli utenti rompano e boicottino escludendoli a priori da tutte le scelte di software.
    • Anonimo scrive:
      Re: ciao ciao sco e suse
      citami una comunità libera che fa distro al livello di un utente (o utonto coem piace a voi) windows o mac che sia.Non esiste.Debian e Slackware (forse le uniche super partes considerabili) purtroppo sono per esperti, non per utonti, quindi addio conquista del mondo con l'open!
      • Anonimo scrive:
        Re: ciao ciao sco e suse
        - Scritto da: Anonimo
        citami una comunità libera che fa distro al
        livello di un utente (o utonto coem piace a
        voi) windows o mac che sia.

        Non esiste.

        Debian e Slackware (forse le uniche super
        partes considerabili) purtroppo sono per
        esperti, non per utonti, quindi addio
        conquista del mondo con l'open!Questo e semplicemente falso, e per due motivi:1) Mandrake fa una distribuzione di riconosciuta edestrema semplicità d'installazione e d'uso e che èlibera come l'aria (scaricabile, copiabile, distribuibile);2) Non è vero che Slackware è così difficile (non conoscoDebian). Io ho installato la 9.0 e sono rimasto stupitodalla semplicità d'installazione ... certo meno facile di Mandrake o SuSE, ma non certo da "esperti".L'uso, poi, è *identico* rispetto a quello di un'altradistribuzione. Qui si continua a far confusione trainstallazione/configurazione e utilizzo. Cin 10 minuti 10 di spiegazioni anche per mia nonnausare Winows XP o slackware è la stessa cosa.SalutiProspero.
      • Anonimo scrive:
        Re: ciao ciao sco e suse
        - Scritto da: Anonimo
        citami una comunità libera che fa distro al
        livello di un utente (o utonto coem piace a
        voi) windows o mac che sia.Knoppix
    • Anonimo scrive:
      Re: ciao ciao sco e suse
      - Scritto da: Anonimo
      personalmente non installerò più nulla di
      sti delinquenti, meglio fidarsi solo delle
      distro in mano a comunità libere per non
      trovarsi in mezzo a giochetti commerciali
      e/o tecnici (vedi yast) sporchi
      si infiltrano per fregarti con codice
      avvelenato? la comunità lo cassa e si
      riprende lo sviluppo, e chi ha fatto
      l'inserimento è l'unico soggetto
      denunciabile per violazione del copyright.
      rompono e boicottano lo sviluppo con questi
      mezzucci? che gli utenti rompano e
      boicottino escludendoli a priori da tutte le
      scelte di software.Capisco la posizione, ma non capisco perché te la prendicon SuSE ... in fin dei conti le limitazioni sulla distribuzionedi YaST non violano la GPL. Semplicemente YaST non è GPL .Mi sembra che SuSE non abbia preso in giro nessuno,anche se la scelta di impedire la redistribuzione libera delladistribuzione è oggettivamente antipatica.Resta poi che SuSE te la puoi installare (legalmente egratuitamente) via ftp così come se la compri la puoiinstallare anche su 10.000 PC.SalutiProspero.
    • Anonimo scrive:
      Re: ciao ciao sco e suse
      - Scritto da: Anonimo
      personalmente non installerò più nulla di
      sti delinquenti, meglio fidarsi solo delle
      distro in mano a comunità libere per non
      trovarsi in mezzo a giochetti commerciali
      e/o tecnici (vedi yast) sporchi
      si infiltrano per fregarti con codice
      avvelenato? la comunità lo cassa e si
      riprende lo sviluppo, e chi ha fatto
      l'inserimento è l'unico soggetto
      denunciabile per violazione del copyright.
      rompono e boicottano lo sviluppo con questi
      mezzucci? che gli utenti rompano e
      boicottino escludendoli a priori da tutte le
      scelte di software.Certo caro, certo. E dimmi, quanti clienti enterprise hai ? 2 ? 20 ? 200 ? 2000 ? Sai com'è, qui in Europa SuSe è in assoluto la più installata, oggettivamente è la meglio assistita per l'uso aziendale, e continuerà ad esserlo. Sarebbe da idioti rinunciare alle sue features per una cazzata religiosa. Per non parlare di quelle migliaia di studi commerciali ed istituzioni bancarie che ancora hanno su qualche versione di SCOunix in assistenza, ma di situazioni del genere i parvenu non sospettano neppure l'esistenza. Come quelli che si scannano sui vari java e PHP non sanno che ci sono ancora miliardi di righe in COBOL su mainframe e midi che mandano avanti un sacco di baracche (inclusi magari quelli che preparano proprio le loro buste paga).In ogni caso, i boicottaggi ideologici forse funzionano con le scatolette dei supermercati, non certo quando ci sono relativamente pochi consulenti super partes che scelgono per la maggioranza delle aziende, valutando parametri tecnici e non idiozie politiche, fornendo soluzioni e non nomi e scatole colorate. Che poi l'esaltato di turno monti solo debian (tanto di cappello) o slackware (GARAGLO') o meglio OpenBSD (genuflessione) per motivi ideologici sui "suoi" serverini etc non cambia la vita a nessuno. "La comunità" non conta una sega, detto proprio papale papale, fuori di qualche oscuro dipartimento di informatica applicata, qualche provider/carrier o il solito "consulente" che segue una ventina di PMI.
      • Anonimo scrive:
        Re: ciao ciao sco e suse
        guardate che la debian è una cazzata da installare e gestire (apt-get install nomeprogramma e fa tutto lui)
      • Anonimo scrive:
        Re: ciao ciao sco e suse

        com'è, qui in Europa SuSe è in assoluto la
        più installata, certo cara, e la suse si è scritta tutta da sola!
        oggettivamente è la meglio
        assistita per l'uso aziendale, si, oggi lo è, ma oggi la forza di linux non è certo questa, suse non è certo in grado di dare su lin un supporto paragonabili a quello di sun su solaris o IBM su AS400
        e continuerà
        ad esserlo.hai la sfera di cristallo?
        Sarebbe da idioti rinunciare
        alle sue features per una cazzata religiosa.certo, anche Torvalds poteva rinunciare alle sue ideologie e andare a scrivere pinball2 per M$, così chi ha realizzato il KDE e chi ha scritto le altre ton di sw che la suse usa, ma tanto suse si è scritta da sola vero? Suse ha dato un contributo notevole alla comunità e alla diffusione di lin, ma questo non le da il diritto di fare con sco prove di golpe su linux, come dicevo prima se la forza di lin fosse nel supporto anche aziende valide come suse sarebbero dei nani insignificanti davanti agli altri os commerciali di pari classe, la forza di lin è IMHO nel suo essere un sistema libero dagli schemi commerciali di qualsivoglia ditta (leggi: OBSOLESCENZA PROGRAMMATA).Cessato questo per me lin torna semplicemente ad essere un sistema come tanti altri, perde insomma la sua libertà di sviluppo che mi fa passare su molte cose, e che fa passare su molte cose anche una torma di bravi sviluppatori che formano la comunità open source.Linux per me vale in quanto ha saputo catalizzare e coalizzare il lavoro della comunità verso un miglioramento continuo del prodotto, non contaminato e non contaminabile per licenza da logiche di mercato bacate.Leggi questo non contro il mercato, che secondo me è un traino importantissimo per il miglioramento dei prodotti.Quando parlo di logiche di mercato bacate dico (per esperienza) che tutti i produttori di sw commerciale hanno capito da anni che ci sono modi molto più rapidi per accaparrarsi e fidelizzare i clienti, come introdurre incompatibilità ad arte, cause in tribunale, fare cartello, obsolescenza programmata per aumentare i profitti.Questo fa bene al businnes ma non certo ai prodotti, il motivo per cui faccio tanto di cappello a Linux è perchè intorno vive una comunità che mette il miglioramento del prodotto informatico davanti al profitto.Non stiamo parlando di patatine fritte, i prodotti informatici stanno diventando uno strumento indispensabile per l'economia e per la società, e credo che se c'è un momento storico in cui anteporre l'interesse collettivo a quello della propria ditta sia proprio questo per l'informatica.
        Che poi l'esaltato di turno monti solo
        debian (tanto di cappello) o slackware
        (GARAGLO') o meglio OpenBSD (genuflessione)
        per motivi ideologici sui "suoi" serverini
        etc non cambia la vita a nessuno. debian e la ultima slack sono molto semplici da montare (UATA'), non li consiglierei certo a mia nonna (che tra l'altro non credo sarebbe in grado nemmeno di installare xp se è per questo), comunque mi sa che fai confusione tra installare e usare una volta installato un *BSD non è più difficile da usare di linux mandrake.Se parliamo di supporto sistemistico, sono tutti install&forget, se poi devi intervenire sul sistema su tutti i lin hai gli stessi strumenti, sulle distro tipo suse hai qualche strumento grafico in più e di solito un buon gestore delle dipendenze dei pacchetti, ma parliamo di lavorare col computer o dello smanettone che deve installare e disinstallare almeno 10 demo al giorno per stare bene?
        "La
        comunità" non conta una sega, detto proprio
        papale papale,certo certo, già detto, il software nella suse l'ha scritto la marmotta che incarta il cioccolato.
  • Anonimo scrive:
    quando ci si infila il dinero...
    che schifo che schifo!!!ogni cosa bella viene rovinata dal denaroo similipoterecose similiSONO VOMITIZZATO
  • DPY scrive:
    MI congratulo...
    ...per la profondità (nulla) dei commenti letti in questa sezione.IMHO, continuando così le cose Suse farà profitti solo con la United Linux, perché le vendite degli altri prodotti... crolleranno: il boicottaggio verso SCO si estenderà anche a Suse. Il tutto senza alcun bisongo di vedere scenari apocalittici, scempiaggini sulle distribuzioni che predano a destra e a manca, ecc ecc.
    • Anonimo scrive:
      Re: MI congratulo...
      cosa significa IMHO ?
    • Anonimo scrive:
      Re: MI congratulo...
      - Scritto da: DPY
      ...per la profondità (nulla) dei commenti
      letti in questa sezione.
      IMHO, continuando così le cose Suse farà
      profitti solo con la United Linux, perché le
      vendite degli altri prodotti... crolleranno:
      il boicottaggio verso SCO si estenderà anche
      a Suse. Il tutto senza alcun bisongo di
      vedere scenari apocalittici, scempiaggini
      sulle distribuzioni che predano a destra e a
      manca, ecc ecc.una domanda provocatoria: ma se fosse vero che del codice proprietario di SCO e del suo unix, fosse finito in linux, non sarebbe un diritto di SCO richiederne i diritti o l'eliminazione? Se non è così perderà la causa e pagherà le spese ma se vincerà perchè è vero perchè SCO deve lasciareche altri prendano il suo lavoro costato soldi e tempo e risorse per usarlo a loro comodo (IBM, Red Hat , Mandrake per es.) o distribuirlo gratis? Solo perchè uno ha tutti devono usufrire? quindi se io scrivo un libro mi si può copiare parti di esso per altri libri distribuiti gratis, o se io faccio un manuale di informatica e poi mi trovo che queto manuale viene tagliato e distribuito.... insomma se io faccio un lavoro eprchè ne devono godere gli altri? o si eliminano i soldi oppure...
      • Anonimo scrive:
        Re: MI congratulo...

        una domanda provocatoria: ma se fosse vero
        che del codice proprietario di SCO e del suo
        unix, fosse finito in linux, non sarebbe un
        diritto di SCO richiederne i diritti o
        l'eliminazione? Se non è così perderà la
        causa e pagherà le spese ma se vincerà
        perchè è vero perchè SCO deve lasciareche
        altri prendano il suo lavoro costato soldi e
        tempo e risorse per usarlo a loro comodo
        (IBM, Red Hat , Mandrake per es.) o
        distribuirlo gratis? Solo perchè uno ha
        tutti devono usufrire? quindi se io scrivo
        un libro mi si può copiare parti di esso per
        altri libri distribuiti gratis, o se io
        faccio un manuale di informatica e poi mi
        trovo che queto manuale viene tagliato e
        distribuito.... insomma se io faccio un
        lavoro eprchè ne devono godere gli altri? o
        si eliminano i soldi oppure...Ma se in Linux ci sono parti di codice di SCOUnix sotto copyright, allora perché SCO si muove solo ora?
      • DPY scrive:
        Re: MI congratulo...
        - Scritto da: Anonimo
        una domanda provocatoria: ma se fosse vero
        che del codice proprietario di SCO e del suo
        unix, fosse finito in linux, non sarebbe un
        diritto di SCO richiederne i diritti o
        l'eliminazione?La risposta è tutt altro che semplice, ma come minimo si può pensare a un particolare molto interessante: come distributrice di Linux, SCO redistribuisce il kernel di Linux, che è originariamente rilasciato sotto licenza GPL. Un passaggio delle gpl recita che: È lecito modificare la propria copia o copie del Programma, o parte di esso, creando perciò un'opera basata sul Programma, e copiare o distribuire tali modifiche o tale opera secondo i termini del precedente comma 1, a patto che siano soddisfatte tutte le condizioni che seguono:...Bisogna fare in modo che ogni opera distribuita o pubblicata, che in parte o nella sua totalità derivi dal Programma o da parti di esso, sia concessa in licenza gratuita nella sua interezza ad ogni terza parte, secondo i termini di questa Licenza. Ne discende quindi come minimo che se anche una sola volta, SCO ha distribuito un kernel con una sua minima modifica, di fatto che concesso a chiunque tutti i permessi d'uso su tale software, e quindi basterebbe riprendere questo kernel e ricominciare a modificare quello per non aver più alcuna remora su qualsiasi brevetto eventualmente posseduto da SCO. Ritengo che si possa arrivare alla stessa conclusione anche per la distribuzione di programmi non modificati, ma non sono un esperto e la cosa sarebbe probabilmente più complessa. Resta il fatto, comunque, che anche se questa licenza è stata data a posteriori su codice sviluppato (e forse copiato) da altri il suo effetto non cambia minimamente.Resta anche, a livello pratico, il fatto che parlare di 'proprietà intellettuale' di Unix rischia di essere un argomento molto sfumato, visto che i sorgenti dei vari sistemi girano praticamente da sempre, e sospetto che per qualsiasi esempio di codice che possa essere portato da SCO contro IBM sarà possibile trovare dei lavori pubblicati in precedenza che usino le parti contestate . Occorre anche considerare che nel 1994 fu raggiunto un accordo fra la Unix System Labs e il gruppo che sviluppava lo Unix BSD: con questo accordo Unix System Labs rinunciava a pretendere diritti da coloro che utilizzavano come base una particolare versione di BSD, e concedeva l'esplicito diritto di utilizzare alcuni sorgenti di sua proprietà in detto sistema. Tanto per dirne una, sarebbe a dir poco grottesco se si scoprisse che almeno parte del codic e contestato ricade in realtà in accordi di questo genere, magari presi anni fa.
        Se non è così perderà la
        causa e pagherà le spese ma se vincerà
        perchè è vero perchè SCO deve lasciareche
        altri prendano il suo lavoro costato soldi e
        tempo e risorse per usarlo a loro comodo
        (IBM, Red Hat , Mandrake per es.) o
        distribuirlo gratis? Solo perchè uno ha
        tutti devono usufrire?Il discorso filerebbe se SCO non avesse già distribuito sotto GPL il codice che ora viene constestato. Nonostante quello che dicono i critici, la GPL è stata fatta piuttosto 'blindata' non solo per evitare che qualcuno si appropriasse del lavoro altrui e lo rivendesse alle proprie condizioni, ma anche per far sì che chi ha licenziato un lavoro sotto GPL non possa rimangiarselo nel momento in cui cambia idea: se SCO ora ha cambiato idea, sono solo problemi suoi, non di altri.Intendiamoci, nessuno sta parlando di boicottare attivamente SCO, non sto dicendo che è stato giusto l'attacco DOS che ha subito, né che deve bruciare nell'inferno assieme ai suoi avvocati. Tuttavia, se una ditta si comporta in maniera sgradevole, non importa se scorretto, basta che sia sgradevole, è pieno diritto degli acquirenti rivolgersi ad altri fornitori, e raccomandare ad altri di fare lo stesso.
        • TeX scrive:
          Re: MI congratulo...
          - Scritto da: DPY......
          Ne discende quindi come minimo che se anche
          una sola volta, SCO ha distribuito un kernel
          con una sua minima modifica, di fatto che
          concesso a chiunque tutti i permessi d'uso
          su tale software, e quindi basterebbe
          riprendere questo kernel e ricominciare a
          modificare quello per non aver più alcuna
          remora su qualsiasi brevetto eventualmente
          posseduto da SCO. Ritengo che si possaCerto, ma SCO dice che non è stata lei a infilare il codice nel kernel.... Dubito poi che Caldera si sia messa a fare modifiche al kernel....In realtà l'atteggiamento di SCO è alquanto ambiguo... prima parla di codice SCO finito nel kernel Linux chissà come... poi parla non di codice ma di generiche metodologie Unix.... poi dice che è stata IBM a rivelare il codice (tanto che la denuncia è diretta contro IBM) dopo che IBM stessa ha iniziato a interessarsi a Linux (e quindi solo da poco tempo e con presumibilmente poco effetto sul codice del kernel linux...), poi sembra che le parti incriminate non siano nel kernel base ma su alcune patch...Di fatto SCO non ha mai rivelato quali sarebbero queste parti (ma in compenso ha dichiarato che ha fatto il confronto fra il codice Linux e quello di sua proprietà _DOPO_ aver denuncciato IBM....). A questo punto non so come giudicare dal punto legale (dal punto morale invece non ho dubbi...) la posizione di SCO che continuerebbe a distribuire codice illegale, visto che lei (e solo lei) ha la certezza dell'illegalità di tale codice. E soprattutto non so se continuare a distribuire il kernel dicendo che è GPL non vada un tantino in contrasto con la denuncia, anche se magari non ha fatto modifiche, visto che mi dice che io posso modificare, ridistribuire, vendere, ecc. ecc. il codice secondo le regole della GPL e poi mi nega questo diritto da un'altra parte. Questo a meno che il problema non sia solo in alcune patch non utilizzate da Caldera......
          Il discorso filerebbe se SCO non avesse già
          distribuito sotto GPL il codice che ora
          viene constestato. Nonostante quello che
          dicono i critici, la GPL è stata fatta
          piuttosto 'blindata' non solo per evitare
          che qualcuno si appropriasse del lavoro
          altrui e lo rivendesse alle proprie
          condizioni, ma anche per far sì che chi ha
          licenziato un lavoro sotto GPL non possa
          rimangiarselo nel momento in cui
          cambia idea: se SCO ora ha cambiato idea,
          sono solo problemi suoi, non di altri.Questo non è vero. Se io licenzio sotto GPL del codice scritto da me, ne mantengo comunque la proprietà intellettuale e sono libero di ridistribuire lo stesso codice anche con un'altra licenza, anche closed.
          Intendiamoci, nessuno sta parlando di
          boicottare attivamente SCO, non sto dicendo
          che è stato giusto l'attacco DOS che ha
          subito, né che deve bruciare
          nell'inferno assieme ai suoi avvocati.
          Tuttavia, se una ditta si comporta in
          maniera sgradevole, non importa se
          scorretto, basta che sia sgradevole, è pieno
          diritto degli acquirenti rivolgersi ad altri
          fornitori, e raccomandare ad altri di fare
          lo stesso.Beh, basta che tutti facciano questo discorso e Caldera chiude.... Ma poi già prima quasi nessuno se la filava questa distro....
          • lord_casco scrive:
            Re: MI congratulo...
            - Scritto da: TeX
            Questo non è vero. Se io licenzio sotto GPL
            del codice scritto da me, ne mantengo
            comunque la proprietà intellettuale e sono
            libero di ridistribuire lo stesso codice
            anche con un'altra licenza, anche closed.Il codice/programma che ai distribuito sotto GPL rimane tale, ad esempio interbase e firebird.Ciao.
          • TeX scrive:
            Re: MI congratulo...
            - Scritto da: lord_casco

            - Scritto da: TeX


            Questo non è vero. Se io licenzio sotto
            GPL

            del codice scritto da me, ne mantengo

            comunque la proprietà intellettuale e sono

            libero di ridistribuire lo stesso codice

            anche con un'altra licenza, anche closed.
            Il codice/programma che ai distribuito sotto
            GPL rimane tale, ad esempio interbase e
            firebird.mmmm....OK. Bisogna vedere cosa intendeva DPY con "rimangiarselo".....
  • Anonimo scrive:
    attentato
    colpo di stato passolinuz non piu free passosocieta costrette a pagare licenze passoe il bello che pagano per un sw pieno di buchi passobe in fondo winzozz insegna passo
    • Anonimo scrive:
      Re: attentato
      Se passi la canna la smetti anche di dire caxxate
    • fDiskolo scrive:
      Re: attentato
      - Scritto da: Anonimo
      colpo di stato passo
      linuz non piu free passo
      societa costrette a pagare licenze passo
      e il bello che pagano per un sw pieno di
      buchi passo
      be in fondo winzozz insegna passoe' bello parlare quando non leggono gli altri articoli, eh?hai mai fatto caso che non si parla mai dei kernel vanilla?
      • Anonimo scrive:
        Re: attentato
        - Scritto da: fDiskolo
        - Scritto da: Anonimo

        colpo di stato passo

        linuz non piu free passo

        societa costrette a pagare licenze passo

        e il bello che pagano per un sw pieno di

        buchi passo

        be in fondo winzozz insegna passo

        e' bello parlare quando non leggono gli
        altri articoli, eh?

        hai mai fatto caso che non si parla mai dei
        kernel vanilla?Sai che ci fai con il kernel vanilla?E poi vocine cattive dicono che pure ilkernel vanilla non è tanto vanilla....
      • Anonimo scrive:
        Re: attentato
        - Scritto da: fDiskolo
        - Scritto da: Anonimo

        colpo di stato passo

        linuz non piu free passo

        societa costrette a pagare licenze passo

        e il bello che pagano per un sw pieno di

        buchi passo

        be in fondo winzozz insegna passo

        e' bello parlare quando non leggono gli
        altri articoli, eh?

        hai mai fatto caso che non si parla mai dei
        kernel vanilla?a fdiscobolo ho scupertuto che esiste anche lo kernello mandrillo, tu lo installi lo compili, ma poi e meglio non far usare la linuza box alla fidanzata/moglie altrimenti c'è er riscio de corna.e mi raccomando usate meno il kernel cannabis che ve fa malewwwwww MS forever
  • Anonimo scrive:
    Il Business...
    ...mostra di nuovo la sua vera faccia. I pirati tornano alla carica come fu agli albori. La lotta e' senza esclusione di colpi. La morale e la ragione non contano niente. Questo e' solo un esempio di cio' che il mondo offre quotidianamente. E' solo business. Non importa se sara' giusto o sbagliato. Se vinceranno loro esistera' solo unitedlinux e' loro saranno la prossima microsoft. Chi crede ancora al sogno americano? Quello dei film intendo, dove con una buona idea fai i soldi. Sono cavolate. Questo e' il business reale, fatto di lobby, intrecci di potere politica, magistratura. E' sempre stato cosi'. Quel che mi rattrista, e' che diventa sempre peggio.La legge, il sistema, la civilta'. :) Che tristezza, alla fine non conta neanche la legge del piu' furbo, ma la legge di chi ha piu' appoggi e che e' piu' coinvolto in questo magma.E questa sarebbe la democrazia? Questo e' solo un oligopolio cammuffato. La democrazia e' svuotata da tempo. I diritti non esistono. Questo e' il mondo nel 2003. Orwell era un ottimista (lo so che sto deragliando un pochino :)). Il migliore dei mondi possibile: il feudalesimo.A quando il prime noctis (o come cavolo si scrive)?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Business...
      Il sogno americano presuppone che tu abbia un'idea ORIGINALEle distro linux sciacallano alla meno peggio e come si può ben notare tranne che ai soldi e a una posizione da Microsoft di Linux non gliene può fregar di meno di come, dove e quando chi lavora veramente su linux fa o meno progressi sostanziali. E non sono io a parlare, basta vedere i bilanci delle varie IBM, SuSe e chi altro. In proporzione dà molto più la MS in beneficenza che quanto questi esimi paladini del mondo linux non donino per un anno all'open source.E sappiamo bene (KDE docet) che non sempre i "contributi" arrivano agli sviluppatori ma spesso si fermano ad uno scaltro mantainer che se ne accaparra in tutti i modi possibili. Ho citato KDE perché il suo maintainer è citato per danni sia dal fisco (KDE gli dà grossi introiti tramite donazioni e gadget che lui per gran parte *non* devolve alla ricerca ma che trattiene come reddito) sia per conflitto di interessi (pensate un po' che il tipo possiede una società di hosting che, guarda caso, hosta solo il sito di KDE, a cifre stratosferiche tra l'altro, ed è sempre lui che vende gadget sempre sul sito di KDE). Volete i fatti? fatevi una ricerca su linux.org e ci troverete anche gli atti dell'accusa.C'era da aspettarselo business a costo zero è il sogno di ogni imprenditore capitalista. Il mettere su un multinazionale che smercia software non programmato da te (magari con qualche piccola modifica, non funzionale, al codice, giusto per rendere quelle patch che agiscono sul kernel generico del tutto inutilizzabili o per rinominare questo o quel programmetto) con costi di produzione prossimi allo zero con l'R&D che non grava sulle tue spalle... è una pacchia. E chi paga è chiunque frequenti una qualche università che può vantare docenti, studenti e ricercatori impegnati attivamente nell'open. In pratica paga il cittadino. Solo che il bene non è collettivo: è di pochi e prima o poi i rubinetti del free chiudranno e sarà tutto closed perché + stabile, + sicuro e + efficente. Spero che chi viene strumentalizzato trovi le palle per ribellarsi. Per gli utenti... Beh, fino a che a loro conviene non vedo perché dovrebbero preoccuparsi. Negli affari esiste anche l'etica aspetto di cui spesso ci si scorda. E non è certo un caso che molte delle maggiori distro siano europee, dove la legge fiscale è rimasta indietro e problemi come antitrust sono solo dei piccoli inconvenienti di immagine e non reati penali...
      • Anonimo scrive:
        RE: ???
        - Scritto da: Anonimo
        Solo che il bene non è collettivo: è di
        pochi e prima o poi i rubinetti del free
        chiudranno e sarà tutto closed perché +
        stabile, + sicuro e + efficente.la cosa triste e'che secondo me ci credi alle boiate che hai scritto
        Spero che
        chi viene strumentalizzato trovi le palle
        per ribellarsi. e trovera' le palle anche per pagare allegramente cifre mostruose per software scadente.
      • Vaira scrive:
        Re: Il Business...

        possibili. Ho citato KDE perché il suo
        maintainer è citato per danni sia dal fisco
        (KDE gli dà grossi introiti tramite
        donazioni e gadget che lui per gran parte
        *non* devolve alla ricerca ma che trattiene
        come reddito) sia per conflitto di interessiPensavo che fosse padrone di 6 desktop environment.:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Business...
      Mi sembra una visione un pò troppo catastrofica.Ti dimentichi di un piccolo particolare indelebile: il contratto di licenza....Io la chiamerei in un altro modo: evoluzione. Ti dice niente questo termine? Lo pronuncia pure un bot in Matrix.Il paragone ci sta tutto direi.'Iao
  • Anonimo scrive:
    RedHat li farà neri.
    Pure va a finire che Linux diventa a pagamento. Non lo so con quali diritti questo avverrà, ma ci stanno lavorando.L'unica che ne può uscire vincitrice è solo RedHat.
    • Anonimo scrive:
      Re: RedHat li farà neri.
      Non voglio niente dagli americani....neanche gratis!Abbiamo visto tutti quanti come si comportano....
      • Anonimo scrive:
        Re: RedHat li farà neri.
        - Scritto da: Anonimo
        Non voglio niente dagli americani....neanche
        gratis!
        Abbiamo visto tutti quanti come si
        comportano....quindi butta il pc che stai usando l'intel o l'amd sono società americane, oltre ad una buona parte dei brevetti tecnologici che usi nella vita di tutti i giorni.inoltre se non era per gli americani ora dovevi andare in giro con la camicia nera o cosa ancora peggiore con il faccione del che su una camicia rossa.
      • Anonimo scrive:
        Re: RedHat li farà neri.
        La guerra non centra nulla con Linux e la comunity, quellae una cosa stupida per definizione (intendo la guerra),RedHat ha ragione non sta violando nessun copyright o si staappropriando di proprieta' intellettuali di terzi....E solo SCO che continua a voler speculare e contrastare l'ascesa dell'open source...
        • Anonimo scrive:
          Re: e una questione di pascolo
          - Scritto da: tux1970
          La guerra non centra nulla con Linux e la
          comunity, quella
          e una cosa stupida per definizione (intendo
          la guerra),
          RedHat ha ragione non sta violando nessun
          copyright o si sta
          appropriando di proprieta' intellettuali di
          terzi....

          E solo SCO che continua a voler speculare e
          contrastare l'ascesa dell'open source...e tutto relativo se uno fa pascolare a gratis delle pecore nel campo che tu usi per dar da mangiare alle tue onestamente un po ti fara incazz**** un po, in particolar modo se il signore in questione (IBM e compani) con ste pecore ci fanno dei bei soldini.
          • Anonimo scrive:
            Ma va a belare da un'altra parte
            Guarda che non è mica detto che sia vero, del resto non è che ci sono cento modi diversi di scrivere lo scheduling del kernel, cosa vogliono provare con "il codice è stato offuscato"? Che qualunque cosa che faccia quello che deve fare in un kernel monolitico è stato copiato da loro? No grazie, non ci sto.
      • Anonimo scrive:
        Re: RedHat li farà neri.
        - Scritto da: Anonimo
        Non voglio niente dagli americani....neanche
        gratis!
        Abbiamo visto tutti quanti come si
        comportano....pensa all'idiozia che hai scritto la prossima volta che fai il pieno alla macchina / motorino.l'idiozia delle persone tende sempre più all'infinito e oltre
        • Anonimo scrive:
          Re: RedHat li farà neri.
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Non voglio niente dagli
          americani....neanche

          gratis!

          Abbiamo visto tutti quanti come si

          comportano....vai dai russi loro si che si comportano bene, hanno steminato migliaia di ceceni e soggiogato un popolo per il petrolio senza contare quello che ahnno fatto in tutti questi ultimi decenni, ma mi pare che loro ti paicciano tanto visto che c'è la hai solo con gli americani (lilli gruber ha confessato nons enza difficoltà che la la maggioranzadegli iracheni e contenta dell'arrivo dei americani, tu chi sei per giudicare? loro solo possono visto che loro erano i sottomessi), poi vai da cari francesi che avevano accordi da decenni sottobanco con quel sant'uomo di saddam e che sfruttavano la maggioranza del petrolio irakeno, poi vai dai tedeski che hanno venduto armi chimiche a saddam e poi dai russi che hanno venduto fino a 2 giorni prima, poi vai a vedere quel sito mi pare svedese che ha tracciato al provenienza delle armi in mano a saddma per scoprire che russia e francia detengono la quota maggiore e che gli usa hanno venduto armi 20 anni fa e rappresentano l'1 % del totale e questo tanto solo per ribattere a coloro che ancora oggi diconos enza informarsi che gli usa vendevano le armi a saddam, poi accendi la luce e ricorda che noi produciamo elettricità con petrolio carbone e gas, o compriamo energia prodotta con il nucleare dalla francia (30) vai a piedi perchè i emzzi pubblici e le auto usano petrolio o energia prodotta da petrolio, non giocare a baseball che le palle sono prodotte con derivati del petrolio, come la plastica di tutti gli oggetti che ti circondano, pure alcuni medicinali sono derivati da componenti del petrolio chiuditi in una caverna e fa l'eremita oppure vai in russia e beati della loro grande umanità, a dimenticavo, in russia la pedofilia non è reato, che gran paese la russia
          • Anonimo scrive:
            Re: RedHat li farà neri.

            vai dai russi loro si che si comportano
            bene, hanno steminato migliaia di ceceni e
            soggiogato un popolo per il petrolio senza
            contare quello che ahnno fatto in tutti
            questi ultimi decenni, ma mi pare che loro
            ti paicciano tanto visto che c'è la hai solo
            con gli americani (lilli gruber ha
            confessato nons enza difficoltà che la la
            maggioranzadegli iracheni e contenta
            dell'arrivo dei americani, tu chi sei per
            giudicare? loro solo possono visto che loro
            erano i sottomessi), poi vai da cari
            francesi che avevano accordi da decenni
            sottobanco con quel sant'uomo di saddam e
            che sfruttavano la maggioranza del petrolio
            irakeno, poi vai dai tedeski che hanno
            venduto armi chimiche a saddam e poi dai
            russi che hanno venduto fino a 2 giorni
            prima, poi vai a vedere quel sito mi pare
            svedese che ha tracciato al provenienza
            delle armi in mano a saddma per scoprire che
            russia e francia detengono la quota maggiore
            e che gli usa hanno venduto armi 20 anni fa
            e rappresentano l'1 % del totale e questo
            tanto solo per ribattere a coloro che ancora
            oggi diconos enza informarsi che gli usa
            vendevano le armi a saddam, poi accendi la
            luce e ricorda che noi produciamo
            elettricità con petrolio carbone e gas, o
            compriamo energia prodotta con il nucleare
            dalla francia (30) vai a piedi perchè i
            emzzi pubblici e le auto usano petrolio o
            energia prodotta da petrolio, non giocare a
            baseball che le palle sono prodotte con
            derivati del petrolio, come la plastica di
            tutti gli oggetti che ti circondano, pure
            alcuni medicinali sono derivati da
            componenti del petrolio chiuditi in una
            caverna e fa l'eremita oppure vai in russia
            e beati della loro grande umanità, a
            dimenticavo, in russia la pedofilia non è
            reato, che gran paese la russiati manca la cultura per fare affermazioni simili
    • Anonimo scrive:
      Re: RedHat li farà ridere
      - Scritto da: Anonimo
      Pure va a finire che Linux diventa a
      pagamento. Perché, credevi che fosse gratis ?
  • Anonimo scrive:
    ma questo sciacallaggio ......
    .. se è solo un tentativo di accapparrarsi un potenziale mercato ... così ad occhio non mi sembra una delle cose migliori che si potessero fare !!!
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