Da Microsoft nuove risorse per l'accessibilità

BigM ha creato un nuovo sito e nuovi tool con cui intende aiutare gli sviluppatori Windows a migliorare l'accessibilità delle proprie applicazioni

Redmond (USA) – Consentire agli sviluppatori di realizzare software e tecnologie più facili da usare, con un occhio di riguardo alle persone con ridotta o impedita capacità sensoriale o motoria. Così Microsoft presenta il suo nuovo sito Accessibility Labs , da cui gli sviluppatori possono accedere a numerose risorse in tema di accessibilità.

Oltre a documentazione tecnica, codici d’esempio, template ecc., dal nuovo sito è possibile scaricare due nuovi tool gratuiti, UI Accessibility Checker ( AccChecker ) e UI Automation Verify ( UIA Verify ), che secondo Microsoft consentono agli sviluppatori di testare l’implementazione, nelle proprie applicazioni, delle tecnologie Microsoft Active Accessibility (MSAA) e Microsoft User Interface Automation (UIA). Entrambi i programmi sono stati sviluppati in seno alla comunità CodePlex, ed il rispettivo codice è disponibile sotto licenza Shared Source.

Microsoft, da tempo impegnata a dimostrare il proprio interesse per l’accessibilità, spiega che i due tool aiutano gli sviluppatori ad analizzare le proprie applicazioni per scovare, sia a livello di interfaccia utente che di funzionalità, problemi ed errori che potrebbero ridurne l’accessibilità: quando il tool trova qualcosa che non va, illustra il problema allo sviluppatore e propone una o più soluzioni.

“Abbiamo creato questi tool per aiutare gli sviluppatori a testare le loro implementazioni e creare software maggiormente accessibili da parte di tutti gli utenti”, ha dichiarato Norm Hodne, Windows Accessibility lead di Microsoft. “Desideriamo che gli sviluppatori abbiano i tool di cui hanno bisogno per creare tecnologie davvero accessibili, e desideriamo altresì che abbiano la possibilità di modificare questi tool in base alle loro esigenze”.

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  • Tonino scrive:
    Riassunto
    Scusate ma l'articolo è lunghissimo.. qualcuno potrebbe fare un riassunto??
  • Marco scrive:
    Ke simpatici giocerelloni i discografici
    Spero che la sentenza dia ragione ai discografici, cosi si potranno fare processi contro le industrie delle armi, le case automobilistiche che producono auto che possono superare il limite di velocità, ma soprattutto una bella causa contro le case discografiche per i video che incitano alla violenza.......ops dimenticavo.......loro mica sono responsabili di quello che fanno le persone che ascoltano musica, usano armi o corrono a 250 km orari.Ps come mai se io da privato cittandino intercetto le comunicazioni mi arrestano e buttano la chiave e invece se lo fa una società privata al massimo si parla di violazione della privacy, siamo proprio alla frutta!!!!
  • zum zum scrive:
    Cambiare
    Non combattere il fuoco con il fuoco, usa l'acqua.
  • lufo88 scrive:
    O sono scemo o c'è qualcosa che non va
    nell'articolo si dice:"Il tutto, però, mentre in Svezia l'ordinamento legislativo si va orientando verso il sollevamento dei provider dai compiti di controllori"poco dopo"Una ipotesi che però non è piaciuta per niente al Partito Pirata"Se io sollevo qualcuno da un incarico vuol dire che non deve più farlo, il pirato pirata dovrebbe fare festa non lamentarsi nel caso specifico.Ho capito male qualcosa? :s
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: O sono scemo o c'è qualcosa che non va
      Gentile lettore,Forse mi sono espresso in maniera troppo criptica. In effetti, il timore del Partito Pirata svedese è che la procedura suggerita nella proposta di legge possa condurre ad una sorta di "corsia preferenziale" per l'accesso ai dati personali collegati agli IP.Mentre ora in Italia - e credo anche in Svezia - come ribadito anche di recente dal Garante della Privacy occorre che ci sia un'azione penale in corso per puntare all'identificazione dell'IP, la nuova legge potrebbe invece consentire ad un giudice, anche durante le indagini preliminari prima del rinvio a giudizio, di consentire l'accesso ai log del provider.In questo senso e per questo motivo il Partito Pirata ha fatto le sue affermazioni.Spero che questo chiarisca l'ambiguità. ;)Buona serata,Luca
  • Joliet Jake scrive:
    Chiudere le autostrade
    Sulle reti autostradali si commettono ogni giorno decine di delitti (incidenti mortali)Le reti autostradali non fanno nulla per prevenire tutto ciò quindi sono responsabili penalmente per ciò che viene commesso quando un utente usa il loro servizio. :@
    • Iro scrive:
      Re: Chiudere le autostrade
      e i traffici di merce illegale?per esempio se (e/o quando) si usa l'autostrada per trasportare merce illegale?per esempio un carico di CD/DVD contraffatti?perchè non obbligare le varie "sociètà autostrade" a ispezionare preventivamente ogni mezzo che vi transiti e a rispondere di ogni illecito compiuto utilizzando le relative reti?[... e chi fabbrica/vende registratori?... e chi fabbrica/vende armi?... e chi fabbrica/vende automobili?etc...]
  • Nella Figawski scrive:
    Hai scritto un libro, complimenti
    Con i tempi che ho devo leggere questo articolo in dieci puntate. "il Governo si trova davanti ad una scelta: accettare che il file sharing è un dato di fatto storico e tecnologico, oppure continuare smantellare la democrazia e lo stato di diritto per proteggere una industria non più al passo coi tempi"QuotoLa tassa sul p2p comincia a diventare allettante per le case discosgraffigne perché garantirà loro una bella pensione dopo essere diventate fallimentari. Ma posto che inutili lo sono sempre state, vi sembra giusto?
    • mak77 scrive:
      Re: Hai scritto un libro, complimenti
      - Scritto da: Nella Figawski
      La tassa sul p2p comincia a diventare allettante
      per le case discosgraffigne perché garantirà loro
      una bella pensione dopo essere diventate
      fallimentari. Ma posto che inutili lo sono sempre
      state, vi sembra
      giusto?il problema è che si prenderebbero la tassa e continerebbero come prima. così come è successo per la mega cazzata dell'equo compenso, equo come un pollo spennato
    • msdead scrive:
      Re: Hai scritto un libro, complimenti
      Le major e le istituzioni devono accettare che il P2P è una realtà e una rivoluzione enorme. Vuoi smantellarla?Devi levare internet a chi la usa ma allo stesso tempo, in una era dove internet è essenziale e indispensabile, privare un'utente di internet è semplicemente da pazzi!Se il governo deve scegliere di seguire gli ordini delle major, allora mezza Costituzione Europea e Nazionale andrebbe riscritta, metà delle leggi andrebbero distrutte...ma se invece il governo sceglie di proteggere gli utenti/persone, allo stato attuale, deve rispondere a questa domanda: se una major può controllare tutto quello che vuole, perchè io da privato non posso fare lo stesso?Questa risposta deve dare il governo, di qualunque stato. La mia risposta è la seguente:la major, in teoria, non dovrebbe farlo ma lo fa e non dice i suoi metodi, corrompe i politici e le istituzioni e la spunta e continua beatamente a violare una quantità indefinita di pc, reti P2P, s'intrufola nelle attività degli utenti. Tu, se lo fai, il giorno dopo ti ritrovi col culo per terra in carcere per violazione della privacy e dei sistemi informatici e, perchè no, anche qualcosa di peggio.La tassa del P2P?E' una soluzione e io opterei per quella se dovessi scegliere tra la mia vita privata e dare 5 euro mensili in cambio di usare il P2P per scaricare tranquillo...
      • msdead scrive:
        Re: Hai scritto un libro, complimenti
        Un'altra cosa: qualcuno mi deve spiegare qual'è la differenza tra l'usare il P2P e internet.Internet ha contenuti liberi, contenuti protetti esattamente come il P2P, l'unica differenza è che per il P2P c'è il mulo e altri, per Internet c'è il browser IE e altri supportati in alcuni casi da download manager...(unica differenza sostanziale forse per certe situazioni)Che cambia? Solo che usi un protocollo invece che un'altro?
  • Msdead scrive:
    Decidetevi!!(e in fretta!)
    Non so voi ma io ne ho piene le scatole!Davvero...Controllare gli utenti su cosa fanno in internet non se ne parla, di impedire l'uso del P2P neanche a discutere, rendere gli ISP responsabili di ciò che un'utente (consapevole o meno) fa in internet è improponibile, i DRM in ogni loro forma non sono serviti a nulla e ledono i consumatori, il P2P non è un furto ma una diffusione di cultura, di tassare il P2P ci si becca qualcosa come un "sei matto????"...allora ragazzi mi sembra di sognare e io sono stufo di queste cose.Le major non possono controllarci nella vita privata, intrufolarsi nei nostri pc, i provider non possono controllare tutto quello che facciamo in internet tantomeno fungere da poliziotti e seguire quella malattia di dottrina francese...Io penso che la soluzione della tassa sul P2P sia un'ottima soluzione perchè verrà inclusa sul vostro abbonamento internet e ci guadagnamo qualcosa come il poter usare il P2P senza essere più controllati e scaricare tutto quello che vogliamo in cambio di 5 euro ...non mi sembra una cosa da malato di mente...preferite che vi stacchino internet per sempre, che vi controllino in tutto quello che fate, pretendete di voler avere tutto gratis?Nel mondo opensource le cose sono "gratuite" ma c'è chi mette i propri soldi e chi lavora per farvi avere quello che volete...vi piace vivere sulle spalle degli altri e cuccarvi tutto gratis?Certo che le major non possono invadere le nostre libertà e controllare tutto quello che facciamo, entrare nei nostri pc, intercettare le reti P2P ecc ma se ribaltate la situazione un momento, 5 euro contro i 15, 20 o i 3000 euro di costo di alcuni programmi che dopo potete scaricare, utilizzare assieme a film e musica...mi sembra una sciocchezza dare 5 euro in cambio di tutto ciò...e io non navigo come voi nel denaro...quello che voglio è far finire questa battaglia fra major e utenti, far finire sto incubo e dare 5 o 10 euro, non per paura o per dire "hanno vinto loro" ma perchè credo che ognuno voglia vivere la propria vita privata, avere la propria privacy, nessuno vuole essere controllato, tracciato, spiato, trascinato in tribunale (e lì le spese non sono 5 euro o 10...) quindi credo che tutti possiamo accettare di dare all'industria dell'intrattenimento 5 o 10 euro in cambio della nostra privacy e vita ed evitare tutto quello che si sta proponendo attualmente.Io non sono certo a favore delle operazioni compiute dalle major e di tutto quello che si sta arrivando a fare, come voi non navigo nel denaro, ragazzi abbiamo solo da guadagnarci in libertà e intanto remuneriamo gli autori e artisti, certo è difficile stabilire la divisione dei soldi ma intanto potete avere tutto in cambio di 5 o 10 euro , avere programmi da 500, 1000, 3000 euro e quindi io sono più che favorevole alla tassa sul P2P, 5 o 10 euro lì do molto volentieri se quello che ottengo è di vivere la mia vita senza che nessuno mi controlli, che s'intrufoli nel mio pc, senza protezioni anticopia, avere la mia privacy personale e poter inoltre sfogare la mia crreatività personale, quella che le major forse non vedono.Pazzo?Malato di mente?Allora preferite che vi controllino in tutto e che vi tolgano internet e di continuare questa lotta estenuante? Decidetevi in fretta! O la tassa sul P2P in cambio delle libertà e vita privata, o il controllo totale! (con tutte le conseguenze che ne derivano...anche la dottrina francese o qualcosa di peggio!)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 marzo 2008 09.56-----------------------------------------------------------
    • Zulio scrive:
      Re: Decidetevi!!(e in fretta!)


      Io non sono certo a favore delle operazioni
      compiute dalle major e di tutto quello che si sta
      arrivando a fare, come voi non navigo nel denaro,
      ragazzi abbiamo solo da guadagnarci in libertà e
      intanto remuneriamo gli autori e artisti, certo è
      difficile stabilire la divisione dei soldi ma
      intanto potete avere tutto in cambio di 5 o
      10 euro , avere programmi da 500, 1000,
      3000 euro e quindi io sono più che
      favorevole alla tassa sul P2P, 5 o 10 euro lì do
      molto volentieri se quello che ottengo è di
      vivere la mia vita senza che nessuno mi
      controlli, che s'intrufoli nel mio pc, senza
      protezioni anticopia, avere la mia privacy
      personale e poter inoltre sfogare la mia
      crreatività personale, quella che le major forse
      non
      vedono.
      E qui ti invito a ragionare.Guarda che le major della musica non hanno nulla a che fare con le software house.La tassa riguarderebbe solo la musica (IMHO) e pertanto resterebbero illegali i software e probabilmente i film.Tassa inutile...anzi dannosa...fatta in questo modo.
    • devnull scrive:
      Re: Decidetevi!!(e in fretta!)
      Scusa ma l'idea mi sembra un po' ingenua.E' evidente che se tu intendi avere per 5 euro prodotti del valore di 1000 euro, la cosa conviene a te ma non alle major, no?A meno che tu non intenda dire che i 5 euro mensili li devono pagare tutti gli abbonati a un ISP, indipendentemente dall'utilizzo del P2P. Il che significa sostanzialmente che altri devono pagare i tuoi (e i miei) consumi. E mi sembra una pretesa abbastanza assurda.Insomma, secondo me il canone è una falsa soluzione. Perché grazie al cavolo che sarebbe l'uovo di colombo se si trovasse un canone in grado di soddisfare contemporaneamente i produttori e i consumatori. Ma, evidentemente, al momento le posizione delle due categorie non possono giungere ad un compromesso.
      • msdead scrive:
        Re: Decidetevi!!(e in fretta!)
        Beh dal P2P Zulio c'è chi scarica anche qualcosa di diverso dalla musica e dai film...la cosa riguarda anche le softwarehouse visto che alcune cose vengono gestite dai software e che rispondono delle esigenze e collaborazioni di tutti, major e softwarehouse assieme.Il DRM in Windows Vista non è stato messo solo per proteggere Windows Vista e i software ma anche per inserire e sfruttare i DRM che erano (e in alcuni casi lo sono ancora) usati nei dischi di musica, film e programmi che poi venivano gestiti via software.Per quanto riguarda a devnull, la tassa sul P2P riguarda tutti quelli che hanno possibilità e sufficiente banda per sfruttare il P2P, sarebbe una tassa mensile che tutti, indipendentemente che usino o meno il P2P pagherebbero...a meno che non si crei un'opzione al momento del contratto che lascia decidere all'utente se userà o meno il P2P ma credo che sarà una cosa inclusa nel costo dell'abbonamento.Per me è più che fattibile, di sicuro preferisco così che far sapere a tutti quello che faccio privatamente.Provate a pensare in quanti scaricano, a quanti ritornerebbero con un contratto adsl flat, a quelli che avrebbero di nuovo la possibilità di usare internet...i pvoider non vi controlleranno, voi potete scaricare quello che volete, le major, non so come, sarebbero remunerate come gli artisti.Nel mondo opensource c'è chi mette i soldi per noi per farci avere la roba GRATIS, quindi il concetto sul P2P che si verrà a creare, cioè che uno paga una quota mensile con 5 euro in più anche se un'altro non lo userà, sarebbe uguale al concetto che ci sta dietro la parola "gratis" nel mondo opensource perchè comunque qualcuno paga per noi ma c'è anche chi lo fa per divertimento e disponibilità ad esporre il suo sapere per scopi di collaborazione ma di sicuro ci sono anche lì, nel mondo open, i giri di denaro.Mettiamo il caso che siate programmatori, che state all'interno di un'azienda softwarehouse.L'azienda software potrà collaborare con il mondo opensource ma voi che ci lavorate, ci campate e usate il vostro sapere per migliorare i programmi che poi qualcuno prenderà gratis, se voi non riceveste un qualche compenso, continuereste a lavorare le stesso nel mondo opensource a gratis?Premesso che comunque intercettare, controllare e violare la vita privata resta un'azione più grave di uno scaricamento di mp3, film o programmi, che il P2P è uno scambio tra privati e che diffonde cultura, credo che si possa sopportare una tassa di 5 euro...contate che c'è chi scarica, chi scarica e poi compra, chi compra e basta.Non sto cambiando idea ragazzi, rimango delle mie idee ma se devo scegliere tra la mia vita privata e libertà, che finirebbero sotto controllo, e 5 euro mensili che in cambio mi lasciano la mia privacy intatta, niente più filtri sulla rete ecc...ecco se io dovessi scegliere fra queste due cose io scelgo di dare 5 euro, voi non lo fareste?Giusto o sbagliato che sia, se in gioco c'è la vostra privacy e vi viene offerto questo (che poi è così), cioè di scegliere il controllo totale della tua vita o di dare 5 euro mensili e in cambio di poter scaricare tutto, cosa fareste?Io darei i 5 euro, così finisce tutto anche se è sbagliato e che rimango delle mie idee come voi.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Decidetevi!!(e in fretta!)
      Ogni tanto salta fuori qualche COGLIONE che invoca la tassa sul P2P.Solo un masochista potrebbe volere una cosa del genere:1. Tale tassa non potrebbe essere di pochi euro, altrimenti non accontenterebbe le Major. Se davvero le Major si accontentassero di 5-10 euro al mese per abbonamento flat allora non si capisce perchè insistano a vendere CD e DVD dai 25 euro in su.2. Se anche tale tassa venisse imposta sarebbe del tipo Equo Compenso, cioè un mero risarcimento per le eventuali copie abusive, che tuttavia non legittima l'utente nel fare del P2P3. Su chi si dovrebbe applicare tale tassa, su qualunque abbonamento ADSL FLAT? Che si usi o meno il P2P?Già mi immagino il fiorire di soluzioni semiflat per evadere la tassa....
    • bi biiii scrive:
      Re: Decidetevi!!(e in fretta!)

      Io penso che la soluzione della tassa sul P2P sia
      un'ottima soluzione perchè verrà inclusa sulCosi' cadremmo nuovamente nell'errore simil-canonetelevisivo.Cosa facciamo? Se io non intendo scaricare materialecommerciale lo dichiaro e vengo controllato?O sono costretto a pagare comunque perche' gli altri lofanno?Credi che facendoti piazzare un'altra bella tassatu abbia davvero delle grandi garanzie di riservatezza?Io non saprei...
      • Msdead scrive:
        Re: Decidetevi!!(e in fretta!)
        - Scritto da: bi biiii

        Io penso che la soluzione della tassa sul P2P
        sia

        un'ottima soluzione perchè verrà inclusa sul

        Cosi' cadremmo nuovamente nell'errore simil-canone
        televisivo.
        Cosa facciamo? Se io non intendo scaricare
        materiale
        commerciale lo dichiaro e vengo controllato?
        O sono costretto a pagare comunque perche' gli
        altri
        lo
        fanno?
        Credi che facendoti piazzare un'altra bella tassa
        tu abbia davvero delle grandi garanzie di
        riservatezza?
        Io non saprei...Sempre meglio che essere controllato, intercettato e aver violata la mia privacy...Un canone di 5 euro è diverso dai 96 o 106 del canone televisivo...anche se è pur sempre un canone.E proprio perchè tu hai scritto "Io non saprei..." non c'è la certezza adesso come non ci sarà la certezza dopo... ma dopo potrebbero nascere nuove soluzioni che, a differenza di ora, potrebbero cambiare le cose mentre ora l'unica assoluta certezza che arriva è il controllo sistematico di tutti e io, se fossi in te, preferirei un canone incluso nell'abbonamento internet per poter usare il P2P e salvare la mia vita privata e libertà, piuttosto che finire sotto il controllo totale...o preferisci il contrario?A loro non costa niente dire "tutti devono essere controllati" e far partire la macchina mentre costa a te e parecchio...se scarichi ti levano internet e dopo che fai?Anche perchè tu dal P2P potresti scaricare trasmissioni televisive quindi magari nel canone TV c'è anche un un costo aggiuntivo (tipo da 96 a 106 euro come quest'anno) per compensare le perdite di coloro che scaricano da P2P ma tu non lo sai e paghi quei 10 euro in più.Se tu paghi 40 euro per il tuo contratto adsl, potrebbero far calare di 5 euro il costo del contratto ma nel contempo includere i 5 euro del P2P e tu ti ritroveresti a pagare la stessa cifra con incluso il canone del P2P e non te ne accorgi neanche, diversamente se da 40 passi a 45 euro di costo del contratto, allora sì che te ne accorgi.Ricordatevi tutti che a loro basta dire "controllate tutti" o "tassate il P2P" e se dicono la prima opzione, quello che ci perde sei tu, perchè se scarichi ti levano internet e dopo puoi dire e pensare quello che vuoi ma poi ci sarà la legge e quindi meglio pensarci prima.Sappiate che neanche io sono d'accordo ma se viene applicato il canone lo preferisco rispetto al controllo totale, almeno ci sarà un margine di manovra per trovare soluzioni diverse, sperimentare nuove strade e trovare accordi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 marzo 2008 14.51-----------------------------------------------------------
    • joe tornado scrive:
      Re: Decidetevi!!(e in fretta!)
      Io pagherei volentieri, per chiudere la questione. Consideriamola una transazione ...
      • Msdead scrive:
        Re: Decidetevi!!(e in fretta!)
        Accetterei questa tassa del P2P e così finisce tutto, poi se c'è chi preferisce essere controllato dalla mattina alla sera tutti i giorni e restare senza internet faccia pure...io pago la tassa volentieri perchè di finire controllato in tutte le mie attività personali non se ne parla proprio!
  • pinco pallino qualunque scrive:
    che falsità esagerata!
    "Rigettata anche qualsiasi istanza sulla non proporzionalità del risarcimento stabilito rispetto al reato commesso: il giudice nella sua sentenza ha chiarito che il "danno causato dall'imputato al querelante è incalcolabile", e pertanto la somma indicata appariva in ogni caso adeguata."Ed hanno pure il coraggio di far vedere la loro faccia in pubblico! Disonorano la bandiera statunitense offendendo pubblicamente senza ritegno le persone di quello stato con tali affermazioni menzoniere.
    • rockroll scrive:
      Re: che falsità esagerata!
      Condivido perfettamente il tuo sentimento, ma purtroppo la legge è cieca e non ammette l'ignoranza: voglio dire, non puoi sostenere di non sapere che una certa legge ti vieta di mettere in condivisione materiale protetto, al limite puoi sostenere che non sei stato avvertito che si tratta di materiale protetto. Ma anche in questo caso non è ammessa l'ignoranza. E' invece ammesso scaricare (DL) materiale anche protetto, in quanto non puoi sapere a priori se di tale si tratta, salvo diversa indicazione esplicita sul sito o in altra stuazione dalla quale obbligatoriamente passi per effettuare il DL. Invece è sempre reato detenere senza prova di acquisto materiale protetto, e peggio ancora farne oggetto di UL: non è più ammessa l'ignoranza post DL, ovvero appena l'oggetto diventa di tuo possesso.
      • Guybrush scrive:
        Re: che falsità esagerata!
        - Scritto da: rockroll
        Condivido perfettamente il tuo sentimento, ma
        purtroppo la legge è cieca e non ammette[...]
        Invece è sempre reato detenere senza prova di
        acquisto materiale protetto, e peggio ancora
        farne oggetto di UL: non è più ammessa
        l'ignoranza post DL, ovvero appena l'oggetto
        diventa di tuo
        possesso.Non diciamo inesattezze.Se io ho del materiale "protetto" ho automaticamente il diritto ad averlo.Se viene dimostrato, dati alla mano, che ho scaricato quel materiale da fonti illecite, allora ho bisogno di dimostrare, con ricevute, estratti conto e quant'altro, che io ho pagato e ottenuto legalmente quei brani per confutare l'accusa.MA IL POSSESSO, FINO A PROVA CONTRARIA, VALE TITOLO.Suvvia.GT
      • Pinco Pallino qualunque scrive:
        Re: che falsità esagerata!
        - Scritto da: rockroll
        Condivido perfettamente il tuo sentimento, ma
        purtroppo la legge è cieca e non ammette
        l'ignoranza: voglio dire, non puoi sostenere di
        non sapere che una certa legge ti vieta di
        mettere in condivisione materiale protetto, al
        limite puoi sostenere che non sei stato avvertito
        che si tratta di materiale protetto. Ma anche in
        questo caso non è ammessa l'ignoranza. Non c'entra nulla con la frase che ho riportato tra virgolette prima. La legge non dice affatto che il danno in quel caso è incalcolabile e che quindi sia giusto punirla con una pena assurdamente crudele e lesiva della dignità di una Stato democratico e civile.Sono gesti come quelli di quel giudice che rovinano l'immagine degli USA.
    • kattle87 scrive:
      Re: che falsità esagerata!
      "il danno causato dall'imputato al querelante è incalcolabile"... Sì perchè minimo....Tanto è inutile se davvero si pagasse in base a quello che mando io in upload.... a conti fatti sono circa 20 euro visto che più o meno è un film. Con BitTorrent 2. Fate voi i conti...
      • pippo scrive:
        Re: che falsità esagerata!

        "il danno causato dall'imputato al querelante è
        incalcolabile"... Sì perchè
        minimo....

        Tanto è inutile se davvero si pagasse in base a
        quello che mando io in upload.... a conti fatti
        sono circa 20 euro visto che più o meno è un
        film. Con BitTorrent 2. Fate voi i
        conti...Io sto condividendo i tuoi programmi tanto non valgono un ca@@o :D
        • Pinco Pallino qualunque scrive:
          Re: che falsità esagerata!
          - Scritto da: pippo

          "il danno causato dall'imputato al querelante è

          incalcolabile"... Sì perchè

          minimo....



          Tanto è inutile se davvero si pagasse in base a

          quello che mando io in upload.... a conti fatti

          sono circa 20 euro visto che più o meno è un

          film. Con BitTorrent 2. Fate voi i

          conti...
          Io sto condividendo i tuoi programmi tanto non
          valgono un ca@@o
          :DInfatti, tanto non li avresti mai comprati e nemmeno quelli che li hanno ottenuti da te lo avrebbero fatto.
      • Pinco Pallino qualunque scrive:
        Re: che falsità esagerata!
        - Scritto da: kattle87
        "il danno causato dall'imputato al querelante è
        incalcolabile"... Sì perchè
        minimo....

        Tanto è inutile se davvero si pagasse in base a
        quello che mando io in upload.... a conti fatti
        sono circa 20 euro visto che più o meno è un
        film. Con BitTorrent 2. Fate voi i
        conti...Questo si si suppone (a tutto favore di chi vende) che tutti quei file sarebbero altrimenti stati comprati.Il che è una supposizione falsa.A questo punto mi metto io a distribuire dei miei file che ho prodotto e poi vedo di dare la colpa a qualcun'altro per averli distribuiti illegalmente... chissà che mi tocchi un bel "risarcimento" milionario!
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