Da OSDL un database per i brevetti open

Pronte le info su centinaia di brevetti liberamente utilizzabili dagli sviluppatori open source. Una mossa con cui OSDL intende ridurre i rischi connessi a brevetti e licenze
Pronte le info su centinaia di brevetti liberamente utilizzabili dagli sviluppatori open source. Una mossa con cui OSDL intende ridurre i rischi connessi a brevetti e licenze


Beaverton (USA) – L’Open Source Development Labs ( OSDL ) ha ufficialmente varato la Patent Commons Reference Library (PCRL), un database contenente informazioni sui brevetti liberamente accessibili dagli sviluppatori open source. In genere i titolari di tali brevetti hanno formalmente concesso alla comunità open source di utilizzare le proprie tecnologie senza la corresponsione di alcuna royalty.

La PCRL, il cui accesso è libero e gratuito, è in realtà costituita da cinque database interconnessi che permettono di effettuare ricerche sui brevetti in base a criteri quali numero, nome, titolare, tipo di accordo o licenza, e categoria.

L’obiettivo dell’OSDL è quello di mettere gli sviluppatori nella condizione di sfruttare le tecnologie a disposizione della comunità open source senza i rischi legali legati alle licenze. Uno sforzo che si accompagna alla nascita, pochi giorni fa, dell’ Open Invention Network , un’iniziativa complementare a quella di OSDL per l’acquisizione e la gestione dei brevetti liberi da royalty.

Attualmente la PCRL è stata lanciata sotto gli auspici di Computer Associates, IBM, Intel, Novell, Red Hat e Sun, le stesse aziende che di recente hanno aperto alla comunità open source un certo numero di tecnologie e specifiche. Il database, che nel prossimo futuro verrà ampliato con informazioni riguardanti licenze open e programmi di indennizzo, è il primo frutto del Patent Commons Project lanciato da OSDL lo scorso agosto.

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15 11 2005
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