Dark Knight svela il volto del Blu-Ray interattivo

L'ultima puntata della saga di Batman esce in versione home, e illustra alcune delle potenzialità del formato BD-Live. Piatto forte, la possibilità di registrare e condividere i commenti personali al film

Roma – Nelle sale cinematografiche nordamericane ha avuto un ottimo riscontro di pubblico. Ora Dark Knight esce nella sua versione “da salotto”. Offrendo una varietà di contenuti interattivi e mostrando, per la prima volta, una piccola parte delle potenzialità innovative di Blu-ray Live.

Il film è il primo made in Warner Bros a supportare tutte le funzionalità extra associate allo standard BD-Live , introdotto di recente
per rendere più interattiva l’esperienza di utilizzo dei laser blu. Si tratta di una novità: seppur con alcune eccezioni notevoli le major di Hollywood non si erano ancora pienamente cimentate con la specifica interattiva del consorzio Blu-ray.

In realtà, spiega ArsTechnica , il primo contatto con BD-Live non è esattamente friendly . Per fruire dei contenuti speciali di Dark Knight, infatti, l’utente deve creare un account con Warner Bros, compilando campi riguardanti estremi personali, email e credenziali di accesso. A questo punto, un messaggio alla casella di posta indicata consente di completare il processo e vedere il film in modalità 2.0 .

La funzionalità più intrigante del sistema è senz’altro quella riguardante l’upload e la condivisione di video-commenti personali al film.
Con una semplice webcam collegata al proprio lettore Blu-ray è possibile registrare le proprie opinioni sulle scene che si stanno vedendo, per poi renderle disponibili all’interno di uno spazio-community apposito. In aggiunta alle library di contenuti user generated, i produttori di Warner Bros hanno rilasciato anche una serie di video “speciali”, girati con personaggi famosi come il presidente di DC Comics Paul Levitz ed il creatore di Joker, Jerry Robinson. Tutti i commenti possono essere visionati in parallelo alla fruizione del film, all’interno di piccole finestre ubicate in basso nello schermo.

Le altre feature non appaiono altrettanto innovative. Oltre ai contenuti extra sul processo di produzione, infatti, i produttori di Dark Knight hanno inserito soltanto una serie di fumetti animati e poco altro. Degna di rilievo è soprattutto la (curiosa) opzione “invite a friend”, che consente a più amici di visionare in contemporanea la pellicola su player diversi. A distanza di chilometri e chilometri.

Giovanni Arata

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  • TheNinja scrive:
    Critica
    Poi vediamo che cosa ci propina goggle, penso comunque questo: google vede le cose commercialmente e non riuscirà con le sue scarse capacità di mettere qualche cosa di coerente, insomma un minestrone che chiama cultura, ma questo è un parere. Più che valore online lo vedo più come una scafalatura, di certo avrà una visita ma solo da una certa categoria di persone che di sicuro spulceranno con interesse ciò che google mette a disposizione. Una novità che poi passerà...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 dicembre 2008 07.51-----------------------------------------------------------
    • Ice scrive:
      Re: Critica
      Beh ti do ragione fino ad un certo punto in quanto la maggior parte dei libri sono in lingua, che rompe le scatole poter leggere solo determinate pagine e che mancano ancora tanti libri "nostri".Per il resto ti posso dire che con GLibri la mia ragazza ha risparmiato tantissimo tempo (mesi) nelle sue ricerche bibliografiche per la tesi (e denaro visto che la maggior parte dei libri li poteva trovare in altre città).Sono uno studente universitario e dal mio punto di vista questa "risorsa" è una bomba; se prendesse più piede sarebbe fantastico (qualcosa del tipo che google metta a disposizione/vendita la tecnologia alle biblioteche per far si che queste possano digitalizzare i propri libri.Dopodiché sarei ben felice di pagare per accedere (anche per settori) a tale risorsa.
      • TheNinja scrive:
        Re: Critica
        - Scritto da: Ice
        Beh ti do ragione fino ad un certo punto in
        quanto la maggior parte dei libri sono in lingua,
        che rompe le scatole poter leggere solo
        determinate pagine e che mancano ancora tanti
        libri
        "nostri".
        Per il resto ti posso dire che con GLibri la mia
        ragazza ha risparmiato tantissimo tempo (mesi)
        nelle sue ricerche bibliografiche per la tesi (e
        denaro visto che la maggior parte dei libri li
        poteva trovare in altre
        città).
        Sono uno studente universitario e dal mio punto
        di vista questa "risorsa" è una bomba; se
        prendesse più piede sarebbe fantastico (qualcosa
        del tipo che google metta a disposizione/vendita
        la tecnologia alle biblioteche per far si che
        queste possano digitalizzare i propri
        libri.
        Dopodiché sarei ben felice di pagare per accedere
        (anche per settori) a tale
        risorsa.Tesi universitaria, ricerca bibliografica, università...Il discorso di pagare è un concetto che google non ha, e sinceramente sotto certi aspetti pagherei anch'io, ma il compenso è sinonimo di stabilità. Gli interessati andranno a fare la fatica anche se in lingua straniera proprio appunto perché interessati, ma per passatempo e intrattenimento è tutta un'altra storia.Cmq sono d'accordo con il tuo discorso!! ^_^
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