DARPA finanzia il Progetto Avatar

L'agenzia statunitense investe milioni per la creazione di "surrogati" controllabili da remoto. Il concetto è lo stesso descritto su grande schermo dall'omonimo blockbuster hollywoodiano, ma al posto degli alieni ci sono i robottoni

Roma – Si chiama “Progetto Avatar”, e ha l’obiettivo di sviluppare tutta la tecnologia avanzata necessaria a connettere un soldato con un drone robotico per controllarlo da remoto. Finanzia l’agenzia DARPA, con una somma di 7 milioni di dollari già prevista dal budget per l’anno 2012.

Il Progetto Avatar è nient’altro che l’omonimo film sci-fi di James Cameron applicato alla robotica avanzata: l’obiettivo che DARPA si prefissa è quello “sviluppare interfacce ed algoritmi per permettere a un soldato di fare essenzialmente coppia con una macchina bipede semi-automatica e far sì che essa agisca come un surrogato del soldato”.

L’agenzia militare vuole che le aziende e gli istituti di ricerca interessati al Progetto Avatar sviluppino “innovazioni cruciali nel campo della telepresenza e la conduzione remota di un sistema di terra”, suggerendo in sostanza che il risultato dovrebbe andare oltre la semplice conduzione di un drone armato via joystick.

DARPA vuole che i soldati controllino i droni via realtà virtuale o connessione cerebrale a distanza? La speculazione corre rampante anche nella definizione di “macchina bipede semi-automatica”, reminiscenza di tante fanta-tecnologie cinematografiche e narrative che a quanto pare i militari USA vogliono trasformare in realtà quanto prima è possibile.

Alfonso Maruccia

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  • uno nessuno scrive:
    Mary...
    Mariuccia, invece di star qui a censurare i post, vai a studiare. E' quello il modo giusto per evitare di essere ridicolizzato, non censurare i post.
  • Andrea scrive:
    Danni
    La riduzione della richiesta di risarcimento non è tanto dovuta al fatto che i brevetti stanno cadendo come mosche, ma al fatto che il report con cui Oracle giustificava tali richieste era fuori dal mondo, tanto che il giudice ha ordinato di redigere prima un secondo e poi un terzo report dando istruzioni precise affinché si utilizzassero criteri sensati.Ora anche questo terzo report sembra presentare diversi problemi e bisognerà vedere cosa decide il giudice. Se anche questa volta giudicasse il report inaccettabile il rischio per Oracle (era stato avvisato) è di arrivare al proXXXXX senza aver nulla (report o testimoni) sulla cui base quantificare i danni.
  • uno nessuno scrive:
    hehehehe
    già censurato?quello che mi piace di Mariuccia è che, pur non avendo nessun lato positivo, non accetta le critiche...
  • uno nessuno scrive:
    già censurato?
    Mariuccia, mio intelligentissimo amico, sono anni che ti scrivo che questi articoli non servono niente a nessuno, sono anni che la gente ti prende in giro in tutti i modi, e sono anni che tu non cambi perché siccome non sai leggere le nostre critiche non ti pervengono.Questo non è un articolo sulla disputa tra due società, è una tabellina del totocalcio. Ora, se io giocassi al TotoMariuccia, questi numeri sarebbero interessantissimi. Ho sognato che alla mia ragazza cadono i denti, punto 43 brevetti su Oracle!E' evidente che non ce ne frega una cippa di tutto ciò.Sarebbe interessante sapere quali di questi brevetti sono caduti, con quali motivazioni, e in che modo sono stati violati. Se ci fosse scritto questo, sarebbe un articolo. E tu saresti un giornalista. Invece sei lo zimbello di questo sito...
  • uno nessuno scrive:
    che articolo è?
    Mariuccia, mio intelligentissimo amico, sono anni che ti scrivo che questi articoli non servono niente a nessuno, sono anni che la gente ti prende in giro in tutti i modi, e sono anni che tu non cambi perché siccome non sai leggere le nostre critiche non ti pervengono.Questo non è un articolo sulla disputa tra due società, è una tabellina del totocalcio. Ora, se io giocassi al TotoMariuccia, questi numeri sarebbero interessantissimi. Ho sognato che alla mia ragazza cadono i denti, punto 43 brevetti su Oracle!E' evidente che non ce ne frega una cippa di tutto ciò.Sarebbe interessante sapere quali di questi brevetti sono caduti, con quali motivazioni, e in che modo sono stati violati. Se ci fosse scritto questo, sarebbe un articolo. E tu saresti un giornalista. Invece sei lo zimbello di questo sito...
  • attonito scrive:
    ufficio brevetti di sto....
    se l'ufficio brevetti smettesse di brevettare l'aria fritta (angoli, colori, palline, etc), poi non servirebbe rivedere i brevetti.
    • Paolo scrive:
      Re: ufficio brevetti di sto....
      - Scritto da: attonito
      se l'ufficio brevetti smettesse di brevettare
      l'aria fritta (angoli, colori, palline, etc), poi
      non servirebbe rivedere i brevetti.Come non quotare. Ma basterebbe anche punire duramente chi cita in giudizio per patents poi giudicate ridicole in fase di giudizio.
      • uno nessuno scrive:
        Re: ufficio brevetti di sto....
        Non mi sembra una gran soluzione. Anche perché ad alcune di queste società non gliene frega un'emerita mazza di vincere le cause: si fanno pagare da altri per fare cause stupide, che però fanno scendere i titoli di questa o quella società.Semplicemente, i brevetti non devono esistere.
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