Data center AI: Microsoft pagherà i costi energetici

Data center AI: Microsoft pagherà i costi energetici

Microsoft ha annunciato un'iniziativa che prevede diversi impegni per evitare l'aumento delle bollette elettriche e il consumo eccessivo di acqua.
Data center AI: Microsoft pagherà i costi energetici
Microsoft ha annunciato un'iniziativa che prevede diversi impegni per evitare l'aumento delle bollette elettriche e il consumo eccessivo di acqua.

Donald Trump ha promesso che i cittadini statunitensi non pagheranno bollette più alte per colpa dei data center AI. Le aziende si impegnano a coprire tutti i costi. Una di esse, ringraziata dal Presidente nel post su Truth Social, è Microsoft che ha descritto la nuova iniziativa poche ore dopo.

Community-First AI Infrastructure

L’iniziativa si chiama Community-First AI Infrastructure e prevede cinque impegni a vantaggio dei cittadini che risiedono nelle vicinanze dei data center di Microsoft. Le infrastrutture AI richiedono investimenti miliardari in terreni, costruzione, energia elettrica, raffreddamento e connettività. I data center usati per l’intelligenza artificiale consumano un’enorme quantità di elettricità e acqua che causano un aumento delle bollette nel primo caso e una riduzione della fornitura nel secondo caso.

Microsoft si impegna innanzitutto a coprire tutti i costi dell’energia elettrica. L’azienda di Redmond chiederà alle società dei servizi pubblici di stabilire tariffe sufficientemente elevate da coprire i costi dell’elettricità per i data center, in modo tale che non vengano scaricati sui clienti residenziali. Microsoft contribuirà inoltre all’espansione delle reti elettriche e svilupperà tecnologie per rendere i data center più efficienti.

Riducendo i consumi si otterrà anche una diminuzione dell’acqua usata per raffreddare i chip. Microsoft sfrutterà un sistema a ciclo chiuso che prevede il riutilizzo della stessa acqua, evitando il prelievo di quella potabile.

Con i data center verranno creati nuovi posti di lavoro (costruzione, manutenzione e ruoli critici) per i residenti. Microsoft aprirà specifici centri di formazione. L’azienda di Redmond non chiederà tasse più basse o altre agevolazioni per la costruzione dei data center. Le tasse pagate serviranno per finanziare scuole, ospedali e biblioteche locali.

Microsoft sottoscriverà infine accordi con scuole, università e PMI per corsi e altre attività che miglioreranno le competenze AI di studenti e adulti.

Fonte: Microsoft
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Pubblicato il
13 gen 2026
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