Decisione a metà sulla Number Portability

L'Autorità TLC in una giornata piuttosto calda definisce i criteri del prezzo per passare da un operatore all'altro nella telefonia mobile. Intanto su Italia ed Europa piovono accuse di ritardi nell'unbundling


Napoli – C’è voluto molto tempo per tastare il polso agli operatori fissi e mobili, tendenzialmente divisi sui prezzi da addebitare ai clienti intenzionati a passare con i propri numeri da un gestore all’altro. Alla fine però l’Autorità Garante delle Telecomunicazioni ha preso una prima decisione, dal sapore compromissorio.

L’idea centrale, infatti, è che un cliente che voglia trasportare il proprio numero di telefonia mobile da un gestore all’altro non debba trovarsi a pagare più di quanto non accada nella telefonia fissa. Qui, come noto, grazie alle norme che hanno liberalizzato l’ultimo miglio, una certa porzione di utenti italiani può scegliere a quale operatore telefonico affidare il proprio “doppino”, scegliendo contestualmente di utilizzare esclusivamente i servizi forniti da quell’operatore.

“Tale prezzo – spiega una nota dell’Autorità – a partire dal primo gennaio 2003 non potrà superare quello stabilito per la portabilità dei numeri di rete fissa”. Una decisione definitiva? No. Nel miglior stile dell’Autorità, quello basato sulla necessità di mantenere l’armonia del settore nonostante tutto, l’Agcom ha spiegato che i parametri sono rivedibili “alla luce delle osservazioni sull’andamento delle dinamiche di mercato e dopo un confronto con gli operatori interessati”.

La speranza, naturalmente, è che si arrivi presto ad una nuova chiarezza o, comunque, si eviti il caos in cui già ci si agita per l’unbundling sulla telefonia fissa, un ambito nel quale da un lato Telecom Italia viene messa sotto accusa dai propri concorrenti (vedi anche notizia di oggi su Albacom) e dall’altro agli utenti rimangono spesso e volentieri punti di domanda o richieste inevase (vedi anche qui l’ennesimo racconto di un lettore pubblicato oggi).

Le “determinazioni” dell’Autorità sono arrivate nel giorno in cui un rapporto ECTA (European Competitive Telecommunications Association) sostiene che l’unbundling in Europa è in ritardo e non ha una curva di accelerazione sufficiente a garantire competitività e opportunità. Il tutto condito da preoccupanti numeri sulla connettività xDSL che dimostrano le enormi difficoltà incontrate degli operatori che concorrono con gli ex monopolisti a promuovere le proprie offerte.

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  • Anonimo scrive:
    Devolution elettronica
    E' tutta una manovra per far rientrare le mosse del minstero in quelle della devolution, per portare la telematica agli enti localiAvanti cosi'
  • Anonimo scrive:
    Visione?!
    Chi è il pusher di Stanca, si deve fare di roba buona... ha pure le visioni! ;-)Uhm, qualcun altro, se ben ricordo, parlava di "visioni"... (anche lui deve essere un po' fatto!!).
    • Anonimo scrive:
      Re: Visione?!
      Belle argomentazioni, post molto interessante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Visione?!
      - Scritto da: enzogupi
      Chi è il pusher di Stanca, si deve fare di
      roba buona... ha pure le visioni! ;-)

      Uhm, qualcun altro, se ben ricordo, parlava
      di "visioni"... (anche lui deve essere un
      po' fatto!!).L'ignoranza non ha limiti, a quanto vedo."Visione" (trasposizione in italiano del termine inglese vision) indica lo scopo finale di una organizzazione, sia essa di tipo economico, sociale, religioso etc.E' un termine comunissimo in tutte le realtà organizzative di un certo livello.Vedo che anche i redattori di PI non conoscevano il termine... bravi giornalisti!Per l'autore del post che ho quotato, vale la regola aurea: "MEglio stare zitti e dare l'impressione di essere stupidi, che parlare e togliere ogni dubbio".
      • Anonimo scrive:
        Re: Visione?!

        L'ignoranza non ha limiti, a quanto vedo.
        "Visione" (trasposizione in italiano del
        termine inglese vision) indica lo scopo
        finale di una organizzazione, sia essa di
        tipo economico, sociale, religioso etc.Mmmm..., non è che ti stai confondendo con "mission"? ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Visione?!
          - Scritto da: Pirellone

          L'ignoranza non ha limiti, a quanto vedo.

          "Visione" (trasposizione in italiano del

          termine inglese vision) indica lo scopo

          finale di una organizzazione, sia essa di

          tipo economico, sociale, religioso etc.

          Mmmm..., non è che ti stai confondendo con
          "mission"? ;-)Esite sia la mission che la vision ;-P
          • Anonimo scrive:
            Re: Visione?!

            Esite sia la mission che la vision ;-Pne inventano una al giorno di parola nuova 8D
          • Anonimo scrive:
            Re: Visione?!


            Esite sia la mission che la vision ;-PC'e' anche la television che e' la visione telematica e inoltre sta prendendo piede sempre di piu' la telemission che svolge un ruolo fondamentale nella establishment dello skill perche' e' innegabile che il turnover del repository influira' sempre piu' il management degli assessment.
      • Anonimo scrive:
        Re: Visione?!
        Tu invece penso non hai senso dell'umorismo e sei pure maleducato...
      • Anonimo scrive:
        Re: Visione?!
        Già non hai proprio senso dell'umorismo...- Scritto da: troll killer

        L'ignoranza non ha limiti, a quanto vedo.
        "Visione" (trasposizione in italiano del
        termine inglese vision) indica lo scopo
        finale di una organizzazione, sia essa di
        tipo economico, sociale, religioso etc.
        E' un termine comunissimo in tutte le realtà
        organizzative di un certo livello.
        Vedo che anche i redattori di PI non
        conoscevano il termine... bravi giornalisti!
        Per l'autore del post che ho quotato, vale
        la regola aurea: "MEglio stare zitti e dare
        l'impressione di essere stupidi, che parlare
        e togliere ogni dubbio".
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