DeCSS, la ritirata delle major

Clamorosa decisione degli studios di Hollywood che si tirano fuori dalla causa intentata contro tutti quelli che avevano pubblicato in rete il software che bypassa le protezioni CSS sui DVD


San Jose (USA) – Andrew Bunner può tirare un sospiro di sollievo perché sul suo collo non arriva più il fiato dei legali della major di Hollywood associate alla DVD Copy Control Association (DVDCAA). Le major hanno infatti deciso ufficialmente di non perseguire più Bunner e gli altri centinaia di webmaster che dal 1999 ad oggi hanno sparso in rete il DeCSS, il codice capace di superare le protezioni CSS poste dalle major sui DVD. Una battaglia centrale nella grande guerra del copyright.

Bunner, cui un tribunale di San Jose ordinò due anni fa di rimuovere il DeCSS dalle pagine del proprio sito, ora raccoglie anche gli entusiasmi della Electronic Frontier Foundation (EFF), da sempre in prima fila nel contestare la causa voluta dalle major e nel difendere la libera circolazione del DeCSS. EFF parla ora di “ritirata” della DVDCAA tanto più sorprendente dato che sono ormai anni che i suoi avvocati cercano di impedire la circolazione del DeCSS.

Come si ricorderà, il DeCSS fu creato quasi cinque anni or sono dal giovane norvegese Jon Johansen, oggi più noto come DVD Jon , per vedere i DVD che aveva comprato sul proprio computer. Un programma che ha portato lo stesso DVD Jon sotto processo, conclusosi nelle scorse settimane con la sua più completa assoluzione . Una assoluzione che non è probabilmente estranea alla decisione della DVDCAA di lasciar perdere il caso.

Da parte loro le major negano di essere in ritirata. “Noi – ha spiegato ai reporter un portavoce – abbiamo solo deciso di esplorare altre strade”. Tra queste, evidentemente, c’è la raccolta di royalty sulle tecnologie di sicurezza e protezione sviluppate dalla stessa DVDCAA nonché il desiderio di concentrarsi su un caso decisamente più “succulento” per le major: quello contro 321 Studios .

Quest’ultima, una softwarehouse, viene accusata da Hollywood di aver realizzato programmi che consentono di copiare DVD in barba a quanto previsto dalla legge americana sul copyright. Un caso divenuto incandescente nei giorni scorsi con la discesa in campo di Macrovision , tesa a schiacciare 321 Studios.

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  • Anonimo scrive:
    [semiOT]La Ue pronta a stangare M$
    http://www.repubblica.it/2003/h/sezioni/scienza_e_tecnologia/gates/nonbasta/nonbasta.html
    • pippo75 scrive:
      Re: [semiOT]La Ue pronta a stangare M$
      - Scritto da: Anonimo
      www.repubblica.it/2003/h/sezioni/scienza_e_teinteressante, se cambiano qualcosa sarei pienamente d'accordo, le modifiche sono:Togliere tutti i programmi che non sono strettamente necessari al corretto funzionamento del SO (OutLook, IE, MovieMaker, .....).Estendere le stesse regole a tutti i S.O. anche gratuiti (altrimenti sarebbe concorrenza sleale).ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: [semiOT]La Ue pronta a stangare M$
        io obbligherei la ms a rilasciare delle versioni "lite" del sistema operativo, in modo che altre aziende possano customizzare e rivendere il sistema personalizzato (ovviamente pagando un tot a copia) Insomma, farei delle specie di distribuzioni anche di windows, in cui le aziende che rivendono il prodotto si preoccupano di offrire una gamma di prodotti preinstallati.Condizione necessaria è che tutte le aziende possano fare questa distribuzione di windows... magari suddividendo in maniera netta la parte di vendita e la parte di produzione.Ovviamente anche la Microsoft potrebbe vendere un suo sistema operativo "Windows", ma deve assicurarsi lo stesso trattamento che offre agli altri... (ossia il windows originale non può avere un kernel modificato x andare più veloce!!!!)ovviamente la microsoft riterrà tale proposta uno scempio perché farà comparire 200 versioni di windows, di cui solo 1 sotto il loro controllo... ma questa si chiama concorrenza!!! e magari potranno esistere molte distribuzioni ibride (es. windows/linux), per agevolare il passaggo tra i vari sistemi operativi... facendo "adattare" gli utenti windows alle interfaccie grafiche del pinguino senza perdite di compatibilità con gli applicativi installati)ciao, teo
  • hoff scrive:
    Surreale
    Nascondere la propria proprietà intellettule serve solo a impedire l'interoperabilità con altri software.Dopo questa considerazione, è difficile trovare un senso alla frase seguente:"Se ottenere l'interoperabilità significa dover esporre pubblicamente una parte rilevante delle nostre proprietà intellettuali, - ha commentato presso il LinuxWorld Martin Taylor, general manager for platform strategies di Microsoft - dovremo valutare se, per noi, questa sia la cosa più giusta da fare oppure no".Immagino che Taylor si chieda se sia giusto premere l'acceleratore perchè, certo, vorrebbe tanto farlo, ma se lo facesse la macchina andrebbe più veloce. (come ha fatto questo tizio ad avere la licenza elementare?)
  • Anonimo scrive:
    dove sono i troll pro-M$?
  • cla scrive:
    Antitrust
    Visto che questa è una mossa lesiva della concorrenza che si muova l'antitrust sia a livello Europa che a Livello USA.Per la Cina no problem, tanto tempo 10 anni e M$ sarà molto ridimensionata da 2.300.000.000 di asiatici (1 miliardo indiani e un milardo e trecento milioni cinesi) che non vedono l'ora di fargli il c*** quadrato ... Ricordo che tra americani e europei non arriviamo a 800 milioni di abitanti ... fossi in Billy io inizierei a preoccuparmi ..
    • Anonimo scrive:
      Re: Antitrust
      Il "problema" Cina è un'aspetto molto importante per l'economia e quindi anche per l' IT.Secondo me se ne discute poco...Se verà confermata la notizia Cina/Sun/SuSe ne vedremo delle belle
  • ACD scrive:
    Completamente inutile
    Tanto allo stato attuale delle cose violare un brevetto per motivi di interoperabilita' non costituisce reato:Articolo 7 del testo approvato dal parlamento europeo:6a. Member States shall ensure that, wherever the use of a patented technique is needed for a significant purpose such as ensuring conversion of the conventions used in two different computer systems or networks so as to allow communication and exchange of data content between them, such use is not considered to be a patent infringement.Inoltre, un formato di file non e' nell'ambito delle tecnologie brevettabili:The production, handling, processing, distribution and presentation of information do not belong to a technical field, even when technical devices are employed for such purposes.
    • Anonimo scrive:
      Re: Completamente inutile
      - Scritto da: ACD
      Tanto allo stato attuale delle cose violare
      un brevetto per motivi di interoperabilita'
      non costituisce reato:



      Articolo 7 del testo approvato dal
      parlamento europeo:

      6a. Member States shall ensure that,
      wherever the use of a patented technique is
      needed for a significant purpose such as
      ensuring conversion of the conventions used
      in two different computer systems or
      networks so as to allow communication and
      exchange of data content between them, such
      use is not considered to be a patent
      infringement.


      Inoltre, un formato di file non e'
      nell'ambito delle tecnologie brevettabili:

      The production, handling, processing,
      distribution and presentation of information
      do not belong to a technical field, even
      when technical devices are employed for such
      purposes.
      Infatti io ho capito che brevettano l'uso di nuovi tag xml, che non potranno essere usati da altrise te fai un tag xml e lo chiami tutto quello scritto fino al tag sono dati proprietari, e per leggerli devi pagare $$$$$$Non so se sia legale, ma questa sembra essere la loro intenzione :|:|
      • Alessandrox scrive:
        Re: Completamente inutile
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: ACD

        Tanto allo stato attuale delle cose
        violare

        un brevetto per motivi di
        interoperabilita'

        non costituisce reato:







        Articolo 7 del testo approvato dal

        parlamento europeo:



        6a. Member States shall ensure that,

        wherever the use of a patented
        technique is

        needed for a significant purpose such as

        ensuring conversion of the conventions
        used

        in two different computer systems or

        networks so as to allow communication
        and

        exchange of data content between them,
        such

        use is not considered to be a patent

        infringement.





        Inoltre, un formato di file non e'

        nell'ambito delle tecnologie
        brevettabili:



        The production, handling, processing,

        distribution and presentation of
        information

        do not belong to a technical field, even

        when technical devices are employed for
        such

        purposes.



        Infatti io ho capito che brevettano l'uso di
        nuovi tag xml, che non potranno essere usati
        da altri
        se te fai un tag xml e lo chiami tutto
        quello scritto fino al tag sono dati
        proprietari, e per leggerli devi pagare
        $$$$$$
        Non so se sia legale, ma questa sembra
        essere la loro intenzione :|:|Cioe' a dire che si stanno inventando un' XML alternativo estendendo quello standard?Non credo possano farlo.... e spacciarlo per XML.http://www.w3.org/TR/2000/REC-xml-20001006Sbaglio o c'e' il copyright del W3C?E' vero che uno degli estensori e' di Microsoft ma qualsiasi modifica NON appartiene a Microsoft ma al consorzio W3C...
    • Anonimo scrive:
      Re: Completamente inutile
      - Scritto da: ACD
      Tanto allo stato attuale delle cose violare
      un brevetto per motivi di interoperabilita'
      non costituisce reato:

      [cut]Emmenomale che non ci sono cascati. La richiesta e' del***********L'invenzione, sottoposta allo European Patent Office il 24 aprile 2003***********quindi il tentativo era quello di brevettare qualcosa di non brevettabile ma che avrebbe potuto diventarlo se fossero passate le modifiche che M$ sperava.Saluti......................Enrico (linux)
  • Anonimo scrive:
    Ma la cosa non esiste gia?
    Conosco poco della legislatura sui brevetti; ma pareva che non fosse possibile brevettare cose che gia' ci sono.OpenOffice "abusa" del formato XML per i suoi documenti quando M$ stava ancora pensando a Office 2000 ed a come renderlo poco retro-compatibile con il 97.Un altro prodotto KOffice legge e scrive i documenti XML "come se fossero suoi" grazie ad importatori scritti su specifiche ben documentate.Anche Acrobat sta usando l'XML per facilitare l'interscambio di files.Quindi come puo' qualcuno brevettare qualcosa che altri usano gia' da tempo prima di lei? Questo suo brevetto puo' solo danneggiare il mercato a meno che non brevettino "il fatto che una applicazione MS possa finalmente aprire un file prodotto da un'altra applicazione MS come se fosse suo" 8-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma la cosa non esiste gia?
      - Scritto da: Anonimo
      Conosco poco della legislatura sui brevetti;
      ma pareva che non fosse possibile brevettare
      cose che gia' ci sono.
      OpenOffice "abusa" del formato XML per i
      suoi documenti quando M$ stava ancora
      pensando a Office 2000 ed a come renderlo
      poco retro-compatibile con il 97.
      Un altro prodotto KOffice legge e scrive i
      documenti XML "come se fossero suoi" grazie
      ad importatori scritti su specifiche ben
      documentate.
      Anche Acrobat sta usando l'XML per
      facilitare l'interscambio di files.
      Quindi come puo' qualcuno brevettare
      qualcosa che altri usano gia' da tempo prima
      di lei? semplice, esercitando l'abuso di una posizione dominante che altri non hanno... chiunque può usare una tecnologia prima di M$, ma se M$ decide dopo di farne uno standard proprio, esso diventa LO standard...
      Questo suo brevetto puo' solo
      danneggiare il mercato a meno che non
      brevettino "il fatto che una applicazione MS
      possa finalmente aprire un file prodotto da
      un'altra applicazione MS come se fosse suo"
      8)
      boh ! che danneggi il mercato per M$ non ha la minima importanza, banta che non danneggi io 'suo' mercato...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma la cosa non esiste gia?


        Quindi come puo' qualcuno brevettare

        qualcosa che altri usano gia' da tempo
        prima

        di lei?

        semplice, esercitando l'abuso di una
        posizione dominante che altri non hanno...
        chiunque può usare una tecnologia
        prima di M$, ma se M$ decide dopo di farne
        uno standard proprio, esso diventa LO
        standard...Ti sbagli, un brevetto viene invalidato se viene dimostrata una "prior-art" (credo si chiami cosi'). Per esempio adesso tutto il W3C e' alla ricerca disperata di una prova di utilizzo precedente per bloccare le richieste di EOLAS.Probabilmente M$ vuole brevettare il modo in cui, tramite XML, ha descritto i documenti M$Offis.Uno SCHEMA di un doc XML e' una descrizione di specifiche implementative. Una specie di tracciato record di un database.E' come (circa) se io faccio un programma di contabilita' e poi brevetto l'analisi e i tracciati record.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma la cosa non esiste gia?

          Ti sbagli, un brevetto viene invalidato se
          viene dimostrata una "prior-art" (credo si
          chiami cosi'). Per esempio adesso tutto il
          W3C e' alla ricerca disperata di una prova
          di utilizzo precedente per bloccare le
          richieste di EOLAS.Ok, questo vale per gli USA. Ma in Europa?
          Probabilmente M$ vuole brevettare il modo in
          cui, tramite XML, ha descritto i documenti
          M$Offis.
          Uno SCHEMA di un doc XML e' una descrizione
          di specifiche
          implementative. Una specie di tracciato
          record di un database.
          E' come (circa) se io faccio un programma di
          contabilita' e poi brevetto l'analisi e i
          tracciati record.Da come viene posta la notizia non sembra cosi'... sembra, per restare nel tuo esempio, se volesse brevettare il metodo di registrazione della partita doppia.
  • Anonimo scrive:
    M$ come Berlusconi
  • Anonimo scrive:
    Brevetti SW in europa non sono vietati?
    Come titolo. Con la battaglia che abbiamo fatto per impedire che in europa si potesse brevettare, l'uffico brevetti che fa? Ma dormono? Licenziare quegli inetti no??? Perché io devo sudare 7 camicie per fare bene il mio lavoro ed arrivare a fine mese, e quelli sono PAGATI DA NOI e LAVORANO MALE e per di più DANNEGGIANDOCI????Ma scherziamo?Marco
  • Anonimo scrive:
    MicroSFot esprime seria preoccupazione
    Torino. Dal nostro inviato.Viva preoccupazione è stata espressa dai vertici dell'Associazione MicroSFot. Il timore è evidentemente quello che ci possa essere lucro esclusivo ottenuto grazie al lavoro di standardizzazione aperta svolto da moltissime persone nel mondo. "Il fatto è ancora più grave -osserva uno dei soci fondatori- che MS non ha mai Mai MAi MAI considerato gli standard aperti se non per stravolgerli".Francesco PortaPresidente di MicroSFot (linux)(apple)
  • Anonimo scrive:
    venite fuori !!!
    Tutti i fedeli winzozzari che hanno postato su PI per dei MESI, affermando che M$ usa un XML aperto, che M$ favorisce l'integrazione con altri programmi di office, che l'XML permetterà senza problemi l'uso di documenti creati con differenti versioni di office,che M$ ha imparato la lezione, che M$ ha deciso di 'aprirsi'... dove siete finiti tutti quanti ? un consiglio : la prossima volta che M$ spara vacca*e non buttatevi a pesce a difenderla, altrimenti si vede un sacco di gente fare figure di m****
  • Mechano scrive:
    Non ci rinuncia
    Vi pareva che Micro$ozz avrebbe mai rinunciato al monopolio nel mercato office?Qualcuno credeva veramente che avrebbe permesso che il nuovo formato di registrazione di MSOffice sarebbe stato intellegibile da altri programmi?Ma se su quel prodotto si basa la maggior parte dei proventi di quest'azienda che ora si vede minacciata dal sempre maggior successo e diffusione di StarOffice e OpenOffice, come poteva permettere a tutti di poter fare a meno di MSOffiice System 2003?Non solo ci sara' un nuovo formato che obbliga all'upgrade verso il nuovo prodotto, ma sara' vietato fare programmi che lo possano aprire.Voi dite che M$ ha imparato la lezione. Le faranno subito altri processi, sara' braccata dall'antitrust ecc.Io credo che sia tutto calcolato, nel senso che hanno previsto anche le denunce e l'incazzatura di utenti e antitrust, ma il guadagno e' maggiore comunque anche giocando sporco.Poiche' un'eventuale causa e patteggiamenti avranno tempi lunghi e nel frattempo obbligato tanti utenti all'aggiornamento, a causa della diffusione del nuovo prodotto.Spariranno dagli scaffali i vecchi, sostituiti dal nuovo. Ci sarano. Questo nuovo esportera' anche nel vecchio formato ma sara' difficile metterglielo come default. Se ci si riesce ogni tanto un Wizard dira' all'utente in una pagina sconfusionata appositamente studiata "le nuove caratteristiche di formattazione richiedono il nuovo formato per il salvataggio, vuoi impostarlo ora?".Conosciamo tutti i potenti trucchi e inganni psicologici contro gli "utonti" che poi sono il veicolo dell'infezione da nuovo formato word/excel.La tolleranza della pirateria avra' fatto diffondere questo nuovo Office e ogni giorno come un virus aumenteranno i documenti scritti con questo nuovo formato XMlL che tutti avranno paura ad implementare per paura delle denunce derivanti dal brevetto e da cio' che permette il DMCA.--Ciao. Mr. Mechano==================================Modificato dall'autore il 26/01/2004 9.32.37
    • francescone scrive:
      Re: Non ci rinuncia
      Tutto giusto, almeno secondo me. La strategia di Microsoft sfrutta il devastante impatto della combinazione tra formati proprietari e loro capillare diffusione (anche mediante una sapiente gestione della pirateria domestica e/o delle piccole realtà lavorative). La presenza dei suoi prodotti nell'ambito degli strumenti per l'ufficio (una grande percentuale di utenti utilizza esclusivamente prodotti per l'ufficio, che rappresentano la chiave di volta per determinare il mercato dei desktop) è talmente radicata da essere immutabile. Sarò pessimista, ma l'unico fattore che può incrinare questa situazione sarebbe un certo tipo di atteggiamento da parte delle pubbliche amministrazioni. Certo che se si conoscesse un po' di più la storia di Internet, e si sapesse dunque quanto grande è stato il contributo da parte di gruppi e soggetti che hanno adottato modelli di sviluppo basati sulla condivisione delle conoscenze nel dar vita a determinate soluzioni tecniche, alcune valutazioni sarebbero più spontanee....Ciao
  • Anonimo scrive:
    Dopo la batosta Eolas....
    Dopo la batosta Eolas (boiata assoluta dato che hanno brevettato una cosa che veniva usata anteriormente al brevetto) questi si premuniscono. Chiamali fessi....
    • Anonimo scrive:
      Re: Dopo la batosta Eolas....
      - Scritto da: Anonimo
      Dopo la batosta Eolas (boiata assoluta dato
      che hanno brevettato una cosa che veniva
      usata anteriormente al brevetto) questi si
      premuniscono. Chiamali fessi....Questi sono Eolas.Hanno la stessa coincidenza di interessi, e lo stesso modus operandi.Loro e la banda bassotti :oPPPPPPPPPPPPPPPP
  • Anonimo scrive:
    ho brevettato lo schema RSS
    e ora voglio le royalty da tutti i blog del mondo! e noi guardiamo e continuiamo ad ammazzarci di risate (apple)
  • Anonimo scrive:
    e Microsoft affondo' pure l'XML
    Cercasi standard per lo scambio dati, che non venga reso inutile da Microsoft.Mi chiedo per quale motivo comprare Microsoft Office ultima release, programa di per se INUTILE, se hai una precedente versione, o usi un altro sw di office.Inoltre ora c'e' anche il bollino di Microsoft che attesta che Office e' e sara' sempre piu' INUTILE. Gia', infatti conterra' documenti salvati in XML, ma che terze parti non potranno gestire liberamente grazie ad un brevetto che, se approvato, significa che DOBBIAMO LICENZIARE un sacco di gente all'ufficio brevetti : sembra infatti che all'ufficio brevetti della UE, sfugga, CHE LI PAGHIAMO NOI, e non Microsoft.Detto questo, plaudo a tutti quelli che fanno causa a Microsoft : Fate Bene.Fatelo Ancora. Fatelo di Piu'.
  • paulatz scrive:
    Brevetti? Fuori il codice
    In cosa consiste un brevetto? Si tratta di rendere ufficiale la priorità di una propria invenzione e di delegarne ad un ente la protezione. In questo contesto è un grande passo avanti rispetto alla semplice segretezza del progetto.Non voglio di certo negare che i brevetti abbiano avuto e abbiano a tuttoggi una grende importanza nello sviluppo industriale.Dove sta allora l'inghippo per quanto riguarda i software? Per quale motivo i brevetti sul sw sono così evidntemente e grottescamente dannosi? Come è possibile che una ditta breveti cose come il link, l'esecuzione di applicazioni e il salvataggio di files scaricati su supporto rimovibile?E presto detto, a mio parere, poiché c'è una grossa inadeguatezza delle normative sui brevetti nello specifico campo del sw.Sin da quando sono stati introdotti i brvetti per poterne godere era necessario presentare dettagliatamente il progetto innovativo, specificare dove stesse la novità, le specifiche tecniche e i particolari di implementazione. Purtroppo si può brevettare software che non si è capaci di implementare! Per assurdo si potrebbe brevettare un software che non è possibile scrivere.Si è giunti cioè all'assurdo dell'implementazione delle idee della tecnologia.Capita, quindi che chi aveva brevettato un'idea poi non l'ha sviluppata e chi l'ha sviluppata, spesso ingnorando l'esistenza del brevetto, si trova a dover pagare per utilizzarla.E' come se dopo aver scalato un albero per raccogliere il frutto più alto mi trovassi a doverlo spartire con uno sconosciuto che non è capace di arrampicare ma che aveva visto il frutto per primo. Se qualcuno ha fatto una cosa prima di me posso essere disposto a pagare per utilizzarla, ma è una evidente mostruosità pagare per un sw che io stesso ho fatto! Ecco perciò la mia modesta proposta: facciamo i brevetti sul software, magari con una durata un po' più breve rispetto ai brevetti normali, ma condizione necessaria alla deposizione di un brevetto sarà la pubblicazione del codice sorgente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Brevetti? Fuori il codice

      Ecco perciò la mia modesta proposta:
      facciamo i brevetti sul software, magari
      con una durata un po' più breve
      rispetto ai brevetti normali, ma condizione
      necessaria alla deposizione di un brevetto
      sarà la pubblicazione del codice
      sorgente.mi pare questo il casol'xml e' sotto gli occhi di tuttiper di piu, MS ha sviluppato e implementato questo formatoper cui rientrerebbe a pieno titolo nella tua descrizione di software o tecnologia software brevettabile
      • Anonimo scrive:
        Re: Brevetti? Fuori il codice
        - Scritto da: Anonimo

        mi pare questo il caso
        l'xml e' sotto gli occhi di tutti
        per di piu, MS ha sviluppato e implementato
        questo formato
        per cui rientrerebbe a pieno titolo nella
        tua descrizione di software o tecnologia
        software brevettabileInfatti nessuno mai ha aperto un documento di terze parti.Ma non diciamo palle grosse come case, questi brevettano la "capacita' di aprire un file e leggerlo".Fatto salvo il fatto, che poi il file in questione lo creo io e lo leggo io.E' esattamente come se compro un'auto e non posso montarci le gomme che mi pare, ma le solo le gomme che la casa automobilistica ha scelto per me.Licenziare un po' di gente all'ufficio brevetti risolvera' un sacco di problemi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Brevetti? Fuori il codice
        - Scritto da: Anonimo


        Ecco perciò la mia modesta
        proposta:

        facciamo i brevetti sul software, magari

        con una durata un po' più breve

        rispetto ai brevetti normali, ma
        condizione

        necessaria alla deposizione di un
        brevetto

        sarà la pubblicazione del codice

        sorgente.

        mi pare questo il caso
        l'xml e' sotto gli occhi di tutti
        per di piu, MS ha sviluppato e implementato
        questo formato
        per cui rientrerebbe a pieno titolo nella
        tua descrizione di software o tecnologia
        software brevettabileDomani invento la cerniera ZIP e mi ritrovo con uno che brevetta la cerniera ZIP applicata ai pantaloni.Idea geniale.Non so' chi detenga il brevetto dell'XML, ma spero gli faccia causa in fretta, perche' qui siamo stanchi delle vaccate, che Microsoft fa' dalla mattina alla sera, con tutti i suoi prodotti che trovo VERAMENTE scadenti vedi Jump, Microsoft JVM etc.Altro che GPL qui gli unici che fanno danno all'intero reparto Tecnologico sono Microsoft e SCO.
        • postmaster scrive:
          Re: Brevetti? Fuori il codice


          Altro che GPL qui gli unici che fanno danno
          all'intero reparto Tecnologico sono
          Microsoft e SCO.ritengo di essere abbondandemente idiota (cosa che ho brevettato ) .. .. quindi Microsoft e Sco mi devono un sacco di miliardi in royalties ..
      • paulatz scrive:
        Re: Brevetti? Fuori il codice
        - Scritto da: Anonimo
        mi pare questo il caso
        l'xml e' sotto gli occhi di tutti
        per di piu, MS ha sviluppato e implementato
        questo formato
        per cui rientrerebbe a pieno titolo nella
        tua descrizione di software o tecnologia
        software brevettabileL'xml è un formato troppo generale per poter essere brevettato, sarebbe come brevetttare i documenti scritti in italiano.Oltretutto è evidente che Micro$oft non vuole brevettare una tecnologia ma proteggere un monopolio, altrimenti che gliene frega se altra genete è capace, con un'implementazione originale, di aprire i suoi formati segreti?
      • Anonimo scrive:
        Re: Brevetti? Fuori il codice
        - Scritto da: Anonimo
        mi pare questo il caso
        l'xml e' sotto gli occhi di tutti
        per di piu, MS ha sviluppato e implementato
        questo formato
        per cui rientrerebbe a pieno titolo nella
        tua descrizione di software o tecnologia
        software brevettabileMicrosoft NON ha inventato l'XML!!!l'xml è stato il frutto di tante menti, alcune di microsoft, alcune di ibm, altre di altre aziende più o meno piccole, altre di ricercatori universitari.Quello che ha fatto la microsoft in più è la creazione di un dtd che formalizzi gli elementi nel suo xml. Comunque la legge (italiana) mi permette l'uso di tecniche come il reverse engeenering per capire come leggere tali documenti e rendere il mio programma compatibile con un altro programma...Prima di sparare a zero, prova ad informarti la prossima volta...
  • Alessandrox scrive:
    Microsoft ambigua come sempre.
    "Se ottenere l'interoperabilità significa dover esporre pubblicamente una parte rilevante delle nostre proprietà intellettuali, - ha commentato presso il LinuxWorld Martin Taylor, general manager for platform strategies di Microsoft - dovremo valutare se, per noi, questa sia la cosa più giusta da fare oppure no".Un formato di documento che parti "importanti" di codice potra' mai contenere...Mica devono scoprire parti importanti del codice di Office....Questa ha l' aria di una scusa. Comunque staremo a vedere, intanto non sono certo un' esempi o di chiarezza e coerenza, almeno con le intenzioni sbandierate. Questa loro ambiguita' di fondo e' secondo me uno dei motivi principali per cui NON dovremmo fidarci piu' di tanto.Meglio foraggiare un' OpenS. Chiaro e trasparente che un' ambigua Microsoft.
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft ambigua come sempre.

      Questa ha l' aria di una scusa. Comunque
      staremo a vedere, intanto non sono certo un'
      esempi o di chiarezza e coerenza, almeno
      con le intenzioni sbandierate. Questa loro
      ambiguita' di fondo e' secondo me uno dei
      motivi principali per cui NON dovremmo
      fidarci piu' di tanto.
      Meglio foraggiare un' OpenS. Chiaro e
      trasparente che un' ambigua Microsoft.Questa gente si aspetta che investa dei soldi nei loro prodotti, salvo scoprire che anche quando usano sistemi aperti, questi valgono meno dell'aria fritta.Sarebbero capaci di vendere Linux per anni, e poi dichiarare che Linux e' loro e devi comprare una seconda licenza per usarlo.Oh scusa, questo l'ha appena fatto Sco.
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