Dell: Linux è il nuovo Unix

Il boss del primo produttore mondiale di computer spiega che i server Unix seguono ormai un inevitabile declino. Vincono Windows e Linux. Parla Micheal


San Francisco (USA) – Dalla tribuna dell’evento OracleWorld, Micheal Dell, fondatore di Dell Computers , ha voluto in poche parole pronosticare l’inevitabile morte dei sistemi mainframe e server basati su Unix.

Dell ha rilevato che negli ultimi cinque anni la posizione sul mercato di questi sistemi si è dimezzata mentre è triplicata la presenza di infrastrutture basate su piattaforme Windows e Linux. Il motivo di tutto questo sarebbe da ricercare nei costi.

Proprio i costi, d’altra parte, hanno indotto Dell a stringere accordi con Oracle e Red Hat per portare Linux sui propri server, sulla scorta di quanto già fatto da colossi del calibro di IBM. “Se guardiamo alle grandi aziende – ha spiegato il manager – la loro preoccupazione è focalizzata sulla riduzione dei costi dell’IT e il mantenimento di un alto livello di performance”.

“In Linux – ha continuato – abbiamo trovato uno Unix che rappresenta però una migliore risposta (alle esigenze del mercato, ndr). Riteniamo che Linux sia il nuovo Unix. I giorni dello Unix proprietario riteniamo stiano finendo, perché quella non è più la sola piattaforma disponibile per far girare applicativi mission-critical”.

Il ragionamento di Dell parte da questioni prettamente industriali: “I clienti si stanno rendendo conto della situazione e vogliono fare questa transizione. Vediamo sistemi come Linux prendere il volo sempre di più”.

Va detto che l’alleanza che Dell ha stretto con Oracle e Red Hat per il momento si pone in diretta competizione con l’iniziativa United Linux, in cui si coordinano grossi nomi del settore, da IBM a Caldera, da Intel a Turbolinux.

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  • Anonimo scrive:
    [OT] Ballmer ha imparato molto
    adesso riesce anche a vincere a campo minato... ops, prato fiorito!
  • Anonimo scrive:
    Gli venisse un ernia al disco fisso!
    Ora che hanno imparato ad occupare la posizione di leader del settore, spero di quore che imparino a breve un'altra cosetta: "occupare la posizione di ex-leader del settore" :))
  • Anonimo scrive:
    accordi
    ...un accordo i cui termini, ha spiegato Ballmer, "noi accettiamo completamente".Potessi permettermi anch'io, in seguito ad una sentenza, di accettare o meno l' .
  • Anonimo scrive:
    M$ ha imparato
    Ha imparato, che una volta creato il monopolio illegalmente, nemmeno il paese più liberale del mondo riesce a scalfirlo.Al max. un "quel che è stato è stato, da adesso mettiamoci in concorrenza vera".Già adesso che si è in posizione di monopolio e privilegiata, M$ non potrà più usare i suoi metodi mafiosi per commerciare. Ovviamente per il passato non dovrà pagare, ne tantomeno si vedrà ridotto artificiosamente dalla giustizia la sua posizione sul mercato: posizione privilegiata acquisita con metodi illegali.Ma la gang mafiosa B&B (Bill & Ballmer), non sprechino troppo le parole profetiche: i 9 stati e tante altre aziende, anche di grosso calibro, non ci stanno al loro impero mafioso; e continueranno la battaglia legale. Se si aggiungesse anche IBM, B&B non la passerebbero bene.
  • Anonimo scrive:
    Tutto è bene..
    ..quel che finisce bene.Dopo "tutto quello che hanno imparato" non gli resta che imparare come si fanno i sistemi operativi.. :D
  • Anonimo scrive:
    Scusi, permesso !
    Mi suona tanto come un mea culpa di circostanza per far fesso il medico ed uscire dal manicomio.Ma una volta libero .......................................
  • Anonimo scrive:
    la noia regna sovrana
    Ballmer dice sempre le stesse cose. Ma almeno parlasse poco... no, è più logorroico del discorso di capo d'anno del Presidente della Repubblica...
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