DiBcom sposa DVB-T e DVB-H in un solo chip

I nuovi componenti per la ricezione della TV digitale permettono ai produttori di implementare entrambi gli standard DVB, quello fisso e quello mobile, in dispositivi quali telefoni cellulari e player portatili

Parigi – DiBcom ha sviluppato una nuova gamma di componenti per la ricezione della TV digitale terrestre che, oltre a riunire in un solo chip la funzione di tuner RF e demodulazione, supportano contemporaneamente i due standard DVB-T e DVB-H .

Sebbene lo standard televisivo DVB-T sia stato specificamente progettato per i dispositivi fissi, e quello DVB-H per quelli mobili, DiBcom afferma che la possibilità di integrarli entrambi in un solo dispositivo migliora notevolmente la versatilità della TV digitale terrestre: ad esempio, sarà possibile ricevere il segnale DVB-H mentre si è in movimento e quello DVB-T, di migliore qualità, quando si è fermi.

“Il supporto del doppio standard DVB-T/DVB-H unito all’utilizzo di soluzioni ad antenna semplice o doppia permette di concepire nuovi prodotti dedicati alla TV mobile: dai telefoni cellulari alle soluzioni integrate nelle automobili, passando attraverso i ricevitori multimediali mobili”, ha spiegato Yannick Levy, CEO di DiBcom. “Contiamo molto su questi nuovi circuiti integrati per dimostrare rapidamente il vantaggio unico di disporre di soluzioni che riuniscono i due standard DVB-T e DVB-H, soprattutto in presenza di ricezioni difficili e/o mobili”.

L’azienda ha spiegato che i suoi chip semplificano la realizzazione di soluzioni a doppia antenna , che permettono di estendere la copertura del segnale, e a doppio sintonizzatore, che permettono invece di guardare un canale mentre se ne registra un altro.

DiBcom afferma che i suoi nuovi chip multi-standard consentono di ridurre i costi e portare la ricezione digitale in DVB-T e DVB-H su tutti i dispositivi mobili e portatili: il consumo di questi componenti è infatti sufficientemente contenuto da essere compatibile anche con i dispositivi mobili più piccoli, come telefoni cellulari e player portatili.

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  • Anonimo scrive:
    Facciamo due conti
    Tre ore e mezzo per GByte :ipotizzando che l'audio è compresso a 96 Kbps,210 minuti X 60 = 12600 secondi96 diviso 8 per 12600 = 151 circa MBytes per l'audio1024 meno 151 = 873 MBytes residui per il video873 MBytes = circa 894000 KBytes894000 KBytes diviso 12600, il risultato per 8 = 565 Kbps circa ...due sono le cose : o hanno un codec fantascentifico - a quel bitrate, i DivX fanno schifo anche in 512 X 384, oppure le sparano grosse !Ciao,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: Facciamo due conti
      direttamente dal sito:http://www.sandisk.com/Products/Item(2171)-SDVM1-A-SanDisk_VMate_Video_Memory_Card_Recorder_.aspx** Recording times will vary by target device and video quality level. Recording time is approximately 3.6 hours in a mobile phone (@ bit rate of 544kbps) and 1.8 hours on a notebook computer (@bit rate of 1.056kbps).direi che ci hai preso
    • Anonimo scrive:
      Re: Facciamo due conti
      3.6 hours in a mobile phone (@ bit rate of 544kbps)si ma tre ore e mezza per vedertelo su un cellulare .. non te ne accorgi che fa schifo se ha il bitrate basso.. poi dice 1.8 hours se lo registri con l'intenzione di vedertelo su un notebook al bitrate di mille e rotti..
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