DJI denuncia la FCC negli USA per il ban dei droni

DJI denuncia la FCC negli USA per il ban dei droni

DJI ha denunciato la FCC negli USA, in quanto ha inserito i droni nella blacklist abusando della sua autorità e senza rispettare le procedure previste.
DJI denuncia la FCC negli USA per il ban dei droni
DJI ha denunciato la FCC negli USA, in quanto ha inserito i droni nella blacklist abusando della sua autorità e senza rispettare le procedure previste.

DJI ha denunciato la Federal Communications Commission (FCC) degli Stati Uniti, in quanto i suoi droni sono stati inseriti nella Covered List a fine dicembre 2025. L’azienda cinese ha chiesto al tribunale di appello di annullare la decisione perché ha causato parecchi danni economici (DJI vende oltre la metà dei droni negli USA).

Droni di DJI sono un pericolo per la sicurezza nazionale

Il ban dei droni di DJI è in vigore dal 23 dicembre 2025. La cosiddetta Covered List è l’elenco di apparecchiature e servizi di comunicazione che possono rappresentare un rischio inaccettabile per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti o per la sicurezza e la salvaguardia delle persone degli Stati Uniti. La FCC è l’agenzia governativa che rilascia le autorizzazioni per le frequenze radio, incluse quelle usate dai droni.

Il divieto di importazione riguarda tutti i produttori stranieri, in quanto i droni possono essere utilizzati da criminali e terroristi. All’inizio di gennaio 2026, la FCC ha aggiunto un’esenzione per alcune aziende giapponesi e coreane, tra cui Sony, Panasonic e Samsung. Non c’è invece nessuna esenzione per droni o componenti di droni prodotti in Cina.

Nel documento depositato al tribunale di appello è scritto:

La FCC ha ecceduto i propri poteri statutari, non ha rispettato le procedure previste dalla legge e ha violato il Quinto Emendamento quando ha aggiunto i prodotti DJI alla Covered List. I ricorrenti chiedono rispettosamente al tribunale di dichiarare illegittima e annullare la sentenza e di concedere qualsiasi altro provvedimento che il tribunale ritenga opportuno.

Questa è la dichiarazione rilasciata da DJI a Bloomberg e Reuters:

Nonostante i ripetuti sforzi per coinvolgere il governo, a DJI non è mai stata data la possibilità di fornire informazioni per affrontare o confutare eventuali preoccupazioni. Queste carenze procedurali e sostanziali violano la Costituzione e la legge federale. La decisione della FCC limita con noncuranza l’attività di DJI negli Stati Uniti e nega sommariamente ai clienti statunitensi l’accesso alla sua tecnologia più recente.

DJI è stata inserita anche nella blacklist del Dipartimento della Difesa, in quanto i suoi droni sono utilizzati dai militari cinesi.

Fonte: Ars Technica
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Pubblicato il
25 feb 2026
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