Domini per attività criminali: tutto troppo facile

Domini per attività criminali: tutto troppo facile

Troppo blandi i controlli applicati dai registrar nell'attribuzione dei domini: i criminali hanno vita semplice nell'aggiudicarseli.
Troppo blandi i controlli applicati dai registrar nell'attribuzione dei domini: i criminali hanno vita semplice nell'aggiudicarseli.

L’esempio di untraceablegunsforsale.com è solo uno dei tanti scovati dalla Digital Citizens Alliance. È tra i domini che sui quali l’organizzazione è riuscita ad allungare le mani senza alcun problema, né verifica o blocco operato dai registrar. Come non è difficile immaginare, i criminali possono fare altrettanto e riservarsi così una vetrina online attraverso la quale agire.

La ricerca DCA su domini e attività criminali

Questi alcuni degli altri domini di secondo livello che DCA è riuscita a registrare attraverso alcuni dei più importanti provider del settore. L’elenco è già di per sé piuttosto esplicativo per comprendere con quali finalità potrebbero essere impiegati: si va dalle armi d’assalto ai malware, fino ai certificati COVID e medicinali per i quali è necessaria una prescrizione. Non mancano ovviamente le carte di credito rubate e, in un caso, si fa addirittura esplicito riferimento all’assunzione di un sicario.

  • buyillegalassaultweapons.online;
  • malwareforsale.com;
  • covidvaccinecardsforsale.net;
  • buyopiodswithoutrx.biz;
  • oxycodone-no-prescription.com;
  • buystolencreditcards.com;
  • hitmanforhire.info.

Le alternative proposte da un registrar per il dominio di secondo livello buyillegalassaultweapons

Le alternative proposte da un registrar per il dominio di secondo livello buyillegalassaultweapons (fonte: DCA)

Tutti i dettagli sulla ricerca sono consultabili nel report Peddling for Profit (PDF) pubblicato dalla Digital Citizens Alliance. Di seguito il commento di Tom Galvin, direttore esecutivo dell’organizzazione.

Un business online inizia con un sito Web. Secondo la nostra indagine, alcuni dei principali registrar come Namecheap, GoDaddy e Network Solutions, oltre a broker come VPN e Domain Agents, mostrano un allarmante indifferenza a proposito del fatto che l’attività sia legittima o illecita. Nell’epoca in cui online sono disponibili troppe cose pericolose, è giunto il momento che questi rivenditori di siti Web si attivino e mostrino pratiche commerciali responsabili.

Chiudiamo con un accenno a quella che potrebbe costituire la soluzione al problema, se applicato all’ambito dei registrar e non solo a quello dei social. A suggerirla è un recente articolo comparso sulle pagine di The Atlantic.

Le banche e altre industria dispongono di regole “Know Your Customer” e non possono condurre il loro business con clienti anonimi che riciclano denaro sporco proveniente da attività criminali. Alle grandi piattaforme social media dovrebbe essere chiesto di fare altrettanto.

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Pubblicato il 21 giu 2022
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