DoS colpisce Censurati.it

Il sito è stato nel mirino di cracker che utilizzano probabilmente zombie cinesi per condurre l'attacco. Come in altre occasioni, un'aggressione senza senso. Ecco lo sfogo di chi ha fondato il sito
Il sito è stato nel mirino di cracker che utilizzano probabilmente zombie cinesi per condurre l'attacco. Come in altre occasioni, un'aggressione senza senso. Ecco lo sfogo di chi ha fondato il sito


Roma – Il 29 settembre del 2000, nasce Censurati.it. Tecnicamente ha una struttura costruita in modo diverso dai weblog soliti, volevamo essere diversi, volevamo caratterizzare il sito, volevamo che prendesse una piega del tutto personale, non volevamo catturare l’attenzione del lettore con la grafica, con disegni stratosferici. Anzi! Solo parole, molte noiose, molte interessanti.

E ci siamo riusciti. Tutta la squadra, fatta di tecnici, di supporters (morali e non), di cross promotion, di persone che hanno ampliato la redazione, hanno fatto qualcosa che non abbiamo visto altrove, e cioè creare una nicchia non elitaria , che sembrerebbe una contraddizione, ma in realtà è solo un gruppo di gente che si vuole confrontare, che ama mettersi in gioco, che non ha paura di esporsi, di scambiare punti di vista delle visioni politico/storico/economiche non solo del nostro Paese.

Riccardo Orioles, Enzo Baldoni, l’aduc, Vincent per la satira, le comunità hacker, hanno fatto crescere il sito, insieme agli utenti, che erano in realtà i principali protagonisti.

Un sito fazioso (un po’ orgogliosamente fazioso), perché censurati non è un giornale, non deve essere obiettivo, come non sono mai stata obiettiva io. Fazioso, ma non chiuso. Un sito di sinistra, una sinistra ideologica in cui si potevano ritrovare anche comunicati stampa della fiamma tricolore.

Qualche giorno fa, è arrivata una telefonata. Un attacco DoS proveniente da macchine cinesi, ha piegato in due censurati.it . Il sito non è crollato, perché il programmatore non è il primo venuto, ma c’è stato un sovraccaricamento della banda, indebolendo economicamente tutte le persone che ci lavorano. Un attacco DOS che ci ha costretto ad eliminare alcune funzioni, bloccando di fatto censurati.it mettendo in serio pericolo l’esistenza stessa di quello che non era solo un hobby, ma ormai un dovere morale, per me, che per anni ho sputato sangue davanti al pc, ho perso sonno, ho perso amici diventando parte integrante del sito stesso, perdendo anche l’identità. Non sono più Antonella Serafini, ma Antonella di censurati.

Che dire… non riuscendo a far vedere che tecnicamente il sito aveva delle falle, non sapendo come defacciarlo, non sapendo niente di niente, hanno creduto bene di danneggiare sul lato economico chi lo tiene in vita. TOGLIENDO IL DIRITTO ALLA PAROLA a tutti, però. A chi vuole sapere, a chi vuole usare i forum, a chi crede che l’odio non è l’unica arma che abbiamo per vincere le guerre (ultimamente i forum più battuti erano sull’islam e il terrorismo, infatti)

Premesso tutto questo, chiedo a chi ci ha seguito per anni, a chi ci è stato vicino, a chi mi ha mandato email talmente commoventi da farmi piangere, di avere pazienza, molta pazienza, perché non so quando, ma soprattutto SE, il sito tornerà mai in vita.

Grazie a tutti, comunque vada, sappiate che è stato un amore ricambiato
Antonella Serafini
Censurati.it

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19 09 2004
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