DOS open source per i PC Dell

Da qualche tempo Dell offre ai propri clienti modelli di PC che, al posto di Windows, hanno preinstallato una versione gratuita e open source dell'MS-DOS
Da qualche tempo Dell offre ai propri clienti modelli di PC che, al posto di Windows, hanno preinstallato una versione gratuita e open source dell'MS-DOS


Round Rock (USA) – A coloro che nell’acquistare un PC di marca non vogliano spendere un euro per il sistema operativo, sia esso Windows o Linux, Dell propone FreeDOS , un sistema operativo a linea di comando pienamente compatibile con il buon vecchio MS-DOS.

Dell è il primo, fra i colossi americani dei PC, a proporre un’alternativa completamente gratuita ai sistemi operativi commerciali. L’opzione è per il momento disponibile su alcune linee di PC desktop dedicati ai piccoli uffici, fra cui gli N-Series, i quali possono anche essere ordinati con Windows o con Red Hat Enterprise Linux WS.

Più che un ammiccamento al mondo open source, verso cui Dell è in ogni caso molto attenta, la mossa dell’azienda texana appare tesa a rendere il prezzo dei suoi PC entry-level ancora più appetibile: la configurazione base di un Precision 360n costa meno di 320 dollari. I PC con FreeDOS possono poi accontentare quella nicchia di utenti che non desidera pagare la licenza dei software e del sistema operativo che in genere vengono preinstallati su ogni nuovo PC.

Secondo quanto riportato su Slashdot.org, Dell avrebbe introdotto l’opzione FreeDOS già da qualche mese, ma inizialmente questa era riservata solo agli utenti canadesi: da poche settimane, invece, possono acquistare un PC Dell con DOS open source anche gli utenti americani.

FreeDOS non offre certo le funzionalità e l’interfaccia grafica dei sistemi operativi moderni, tuttavia consente agli utenti di avviare e testare il PC, formattare il disco fisso, creare partizioni e far girare il vasto parco di programmi a 16 bit scritti per questo ambiente.

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27 01 2004
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