BearShare | Download e installazione
download gratis
Licenza gratuito
Sistema Operativo WindowsXP
Recensito da Redazione

BearShare

P2P in salsa gnutella e non solo

BearShare è uno dei più diffusi programmi di file-sharing (scambio file) dell’Era PostNapster.

Si appoggia sulla rete Gnutella, ma non è un semplice clone del primo programma Gnutella… Bearshare è un SuperGnutellone, un cosone che a detta di molti raccoglierà i delusi, o gli squattrinati, che hanno abbandonato nei mesi scorsi Napster, il “traditore a pagamento”.

Ma ce la fa BearShare a portare Gnutella in un contesto user-friendly, semplice da usare e con un interfaccia intuitiva? Sì, ce la fa, e l’orsetto mascotte e simbolo del programma rappresenta forse meglio del gattone accigliato napsteriano un modo amichevole e semplice di scambiarsi files (in questo caso di ogni tipo, non solo mp3).

Vinnie Falco, creatore di BearShare, racconta: “Ho creato questo programma per quegli utenti che usavano Gnutella ma sognavano un prodotto come questo in silenzio. Questo è un server di condivisione a costo zero che dà finalmente la libertà ed il POTERE di condividere files” (il maiuscolo è nell’originale, “the Power to Share” è lo slogan del programma).

Va detto che non è necessario mettere files o directory in condivisione per entrare nel magico mondo di BearShare; un piccolo download, una veloce installazione ed un setup nel quale regolare i parametri e le directory per lo scambio sono sufficienti per cominciare a curiosare.

La condivisione di files e directory è comunque il sangue, l’anima e la linfa vitale della rete Gnutella (e di tutte le reti di file sharing). E ‘ bene dunque entrare in quest’ottica ed essere meno “tirchi”: se ci fossero solo guardoni e persone che scaricano (e nessuna che offre) non ci sarebbe nulla da scaricare. Per una forma di “netiquette” è bene dunque rispettare la regola dello scambio, che non è tale se rimane un download a senso unico.

L’interfaccia di BearShare è una classica finestra Windows a linguette e sebbene alcune finestre mostrino un demoralizzante brulichio di decine di dati tecnici in movimento frenetico è possibile condurre a buon fine una ricerca e uno scaricamente senza preoccuparsene.

Il primo passo è la connessione con un nodo Gnutella, operazione che BearShare può fare automaticamente. Il programma comincerà a cercare nodi attivi fino a raggiungere la connessione col numero di server desiderato, insomma bisogna aspettare un po ‘ ma già con un solo server connesso si può passare alla finestra Search.

Le ricerche possono essere multiple, ovvero è possibile lanciarne anche più d’una, e come tradizione del sistema Gnutella la risposta non è molto veloce ma dipende anche dalla velocità di connessione propria e degli altri server collegati.

Nel Setup è possibile inserire dei filtri per eliminare alcuni tipi di file dai risultati delle ricerche. Di default sono esclusi “bat, vbs, exe, doc, xls” per cercare di limitare il propagarsi di virus e programmi infetti, ma il filtro può anche essere usato per evitare, ad esempio, di trovarsi nell’elenco dei risultati decine di files Avi o Mpg grandi decine o centinaia di Megabytes (nel caso non interessino ovviamente).

A fianco ai risultati della ricerca è presente un piccolo segnalino verde, in una colonna denominata “QoS” ovvero “quality of service”, qualità del servizio. Questo valore rappresentato graficamente tiene conto del sistema operativo, della velocità di connessione e del numero di connessioni ancora disponibili per quel determinato server che contiene il file ricercato.

Un semplice doppioclic su uno dei risultati della ricerca darà inizio allo scaricamento, visibile ovviamente nella finestra Downloads che mostra tutti i download in corso nel più classico dei modi.

La finestra Upload mostra invece i file condivisi nel caso vengano cercati e prelevati da altri utenti mentre la finestra Monitor (la mia preferita!) lascia scorrere in una colonna laterale tutte le parole ricercate sulla rete Gnutella in tempo reale fornendo l’unica immagine reale di quello che il file sharing rappresenta oggi e quello che realmente gli utenti condividono, cercano e scaricano dal Web con questi sistemi.

Una guida completa ed esaustiva è disponibile, in inglese, all’interno del programma e comunque per informazioni ed altro in italiano sul programma e dintorni esiste anche il sito Bearshare.it

I curiosi, o i smanettoni, potranno quindi scoprire il significato e tutta la potenza, scavando fin nei minimi particolari, di quello che in pochi mesi è diventato uno dei programmi “caldi” per gli appassionati di scambi on line.

Come dicono gli americani “last but not least”; BearShare segnala alla chiusura del programma eventuali aggiornamenti disponibili ed è consigliabile, visti i continui ritocchi e rattoppi e aggiunte, di utilizzare sempre l’ultima versione disponibile. A costo zero dà il Potere, come dire di no? E’ disponibile anche una versione Pro a pagamento, per sovvenzionare lo sviluppo del programma.