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Pubblicato il
10 aprile 2013

Sicurezza privacy antivirus

Proxy Searcher

Un sistema automatico per la ricerca di server proxy gratuiti e accessibili. Gratuito,...

Parlando di sicurezza della navigazione, molti utenti sanno che esistono differenti metodi per garantirsi l'anonimato durante le sessioni di surfing della Rete. Si va dai metodi più semplici come i servizi di Web proxy ai servizi più sicuri come le reti private e i sistemi TOR. Questi ultimi sono anche più difficili da usare per gli utenti meno esperti, perché a volte sono complicati da configurare. I Web proxy, invece, sono molto popolari perché non richiedono alcuna configurazione, ma al tempo stesso rendono alcune sessioni di navigazioni estenuanti a causa della lentezza.

Un'altra alternativa è l'uso dei server proxy, che si differenziano dai Web proxy perché non offrono un servizio di navigazione visuale tramite browser, ma offrono solo un indirizzo server a cui collegarsi con il browser per fare in modo che il proprio indirizzo IP venga mascherato e si configuri una navigazione come se si fosse all'estero. Anche l'utilizzo dei server proxy può risultare, però, alquanto difficoltoso per chi ha poca dimestichezza. Infatti, questi server vengono posti offline con una certa frequenza e ogni volta è necessario quindi cambiare la configurazione al PC per poter navigare, andando a cercare un server nuovo a cui collegarsi.
Per risolvere questo problema e utilizzare senza difficoltà i server proxy, c'è un programma capace di scandagliare in automatico la Rete alla ricerca dei server proxy pubblici e gratuiti a cui collegarsi per navigare in anonimato. Il suo nome è Proxy Searcher.

Questo applicativo open source e gratuito permette di individuare senza sforzo tutti i server proxy a cui potersi collegare liberamente fornendo, fra le altre informazioni, l'IP del server, il paese in cui risiede e il ritardo di risposta (lag) fra la postazione dell'utente e il server. Soprattutto questo parametro è importante, perché indica quanto degraderanno le prestazioni in termini di velocità del collegamento.

L'applicazione, poi, consente di configurare al volo i browser Internet Explorer e Firefox, premendo su un solo pulsante. Gli utenti di Chrome non dovranno preoccuparsi, in quanto il browser di Mountain View usa le stesse impostazioni di IE per cui, una volta configurato il programma di Microsoft, anche Chrome userà lo stesso server per collegarsi.

Installare e utilizzare il programma è facilissimo. Una volta collegati al link indicato nella scheda, è sufficiente cliccare su Download . Al termine, cliccare due volte sull'eseguibile e procedere con un'installazione standard. Due clic su Next , uno su Install e uno su Finish e il programma è pronto all'uso. Ecco la schermata che compare.



Un clic sul pulsante Search consente di lanciare la ricerca dei proxy server internazionali disponibili per il collegamento.



Al termine della ricerca (potrebbe essere molto lunga, per cui a volte conviene fermarla con un clic su Cancel ) viene restituito un elenco di proxy server HTTP con tanto di IP, porta di collegamento, paese in cui il server risiede e la velocità. Per impostare un server selezionato sul proprio browser, premere il pulsante a icona di Internet Explorer o di Firefox e il programma si occuperà di configurare il browser scelto in modo automatico. Un clic su Tool e su Settings consente di mostrare le impostazioni del programma.



In General è possibile scegliere il servizio di Geo IP da utilizzare, fra cui quello fornito da webservicex.net , per determinare la posizione di un server nel mondo, il numero di risultati per pagina e la possibilità di esportare l'elenco prodotto dalla ricerca in un determinato percorso. Nella finestra HTTP , invece, è possibile modificare motore di ricerca, la stringa di ricerca e via discorrendo.



Proxy Searcher automatizza le operazioni di ricerca degli indirizzi dei server proxy liberi e di configurazione del browser, per poter navigare anonimi all'occasione o per accedere a risorse Web non disponibili in Italia. Il programma è in continuo sviluppo e per le prossime release sono previsti l'inserimento di un pulsante per la configurazione di Chrome e Opera. Una mancanza che si spera venga colmata con i prossimi rilasci è l'impossibilità di controllare immediatamente l'anonimato del proxy. Al momento, quindi, è l'utente che deve controllare con un qualsiasi servizio online che l'IP sia effettivamente oscurato.