DTT, Sardegna pressoché pronta

Lo sostiene il Consorzio Sardegna Digitale: quattro famiglie su cinque possono riceverla grazie alle estensioni della copertura. E molti hanno già il decoder

Roma – Incalzati dai ritmi imposti alla Sardegna come alla Valle d’Aosta per l’introduzione anticipata e sperimentale della televisione digitale terrestre, aziende e utenti sembrano molto vicini all’obiettivo: il DTT è potenzialmente in grado di arrivare a quattro famiglie su cinque, un dato decisivo perché lo switch-off , il passaggio da analogico a digitale , possa divenire realtà.

Così ne ha parlato ieri Andrea Ambrogetti, presidente del Consorzio Sardegna Digitale , in occasione dell’evento con cui è stato presentato il “nuovo sistema televisivo sardo” (vedi foto).

L'evento In Sardegna, ha specificato Ambrogetti, molto deve essere fatto sul fronte della diffusione dei decoder ma già oggi due famiglie su cinque ne dispongono. Con i contributi in Finanziaria si spera di andare oltre.

I servizi? Procedono. “RAI, Mediaset, Telecom Italia Media e le televisioni locali della Sardegna – ha spiegato Ambrogetti – hanno realizzato attraverso Sardegna Digitale un nuovo servizio interattivo su DTT che fornisce in modo del tutto gratuito informazioni e notizie sulla realtà regionale”. Al centro, informazioni sulle opportunità occupazionali ma anche orari dei voli, delle farmacie e delle guardie mediche nonché info su intrattenimento e tempo libero. A latere, previsti anche servizi per gli studenti universitari e accesso a informazioni pubbliche come le delibere del Consiglio Regionale. Il tutto è gratuito.

A partire da oggi Ambrogetti ha annunciato la “campagna di comunicazione” destinata ad informare “su come accedere e su come utilizzare i servizi diffusi dal canale RAI Utile in circa il 70 per cento della Regione. Anche utilizzando il numero verde 800-623-232 o il sito Internet www.sardegnadigitale.it che informano in modo dettagliato su come accedere a tale nuovo servizio”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Solvalou scrive:
    Previsioni o propaganda
    Alla fine dei meravigliosi, si fa per dire, anni ottanta, comincio' un gran parlare di dinamismo di flessibilita' etc. Visto che a quei tempi non era ancora iniziata la crisi che avrebbe poi costretto le aziende a seguire quel modello di flessibilita', non capivo dove volessero andare a parare quei discorsi.Ora ho capito come funziona. Si prospetta lo scenario che si vuole perseguire come inevitabile evoluzione del presente, per abituare la gente all'idea.Cosi' per la tecnologia pervasiva.Ci sono ottime ragioni teoriche per aumentare la pervasivita' della tecnologia, ma ragioni ancora migliori pratiche per non farlo: possibilita' di abusi, di guasti, riduzione dell'individuo da agente a oggetto passivo, situazione di un elite che non risponde a nessuno e non ha i titoli per ergersi a controllore che ne ha la facolta' in base a ragioni di sicurezza nazionale.Guardate cosa fa la tecnologia alle vostre auto. Ok, abs e stabilizzatore. Ma non puoi piu' cambiare una candela. Anzi neanche l'olio. E paga dal concessionario per avere tecnici dipendenti e sottopagati fare lavori che potrebbero fare come liberi professionisti, distribuendo meglio il reddito.
  • Anonimo scrive:
    La rete delle macchine
    Non vedo l'ora che il mio frigo parli col ristorante sotto casa senza che io manco lo sappia
    • Anonimo scrive:
      Re: La rete delle macchine
      - Scritto da:
      Non vedo l'ora che il mio frigo parli col
      ristorante sotto casa senza che io manco lo
      sappiaIl dramma diventa se la tua automobile parla con il letto del motel ed entrambi con il/la tuo/tua partner... ;)Ovviamente non insinuo niente nei tuoi confronti, era per fare una battuta su di un mondo parallelo tolto al nostro controllo... ora scusa ma vado a mettere una access list che impedisca ai sanitari del mio bagno di lamentarsi con il mio forno a microonde per la cena di ieri sera. :D
  • Anonimo scrive:
    Istruttivo
    grazie. Non pensavo che itu si occupasse anche di questo.
  • Anonimo scrive:
    Ditelo a Fioroni
    Magari leggere questo articolo farebbe bene a certi nostri ministri che non hanno capito una beneamata su cosa succede
    • Anonimo scrive:
      Scriba, 2006 d.c.
      - Scritto da:
      Magari leggere questo articolo farebbe bene a
      certi nostri ministri che non hanno capito una
      beneamata su cosa succedeIMHO gli stessi non capirebbero cosa stanno leggendo, nei casi fortunati passerebbero i testi ai "tecnici". Periodicamente il nuovo potente ha bisogno del nuovo scriba. Che ironia!
Chiudi i commenti