Da qualche mese è possibile generare immagini con l’AI di DuckDuckGo, contando su modalità rispettose della privacy, in linea con la filosofia del motore di ricerca: i file e le informazioni non saranno mai utilizzate per addestrare i modelli. Inoltre, non serve nemmeno il login, così da garantire un totale anonimato. Oggi la funzionalità si arricchisce di uno strumento per l’editing, consentendo di apportare modifiche in modo semplice e rapido.
L’editing delle immagini con l’AI di DuckDuckGo
Facciamo una prova. Colleghiamoci a duck.ai e iniziamo da una fotografia con due zebre nella savana (the_iop su Pixabay).

Una volta caricata (è sufficiente selezionare Nuova immagine dal menu principale oppure il drag and drop su computer desktop) digitiamo un prompt con la descrizione di ciò che vogliamo ottenere. In questo caso Sostituisci la zebra di destra con un elefante
. Niente di troppo complesso, giusto per iniziare.

Ecco il risultato finale, dopo pochi secondi di elaborazione. È in linea con quanto ci si aspetterebbe.

Troppo semplice, quasi banale? Ok, proviamo a spingerci un po’ più in là con la fantasia. Vediamo cosa succede con il prompt Sostituisci la zebra di sinistra con un leone rosa e metti il personaggio Dhalsim di Street Fighter sulla schiena dell’elefante, cambia il cielo in un tramonto
.

Niente male. Un suggerimento: dai test è sembrato che il tool scelga in automatico le proporzioni delle immagini generate, ma è possibile specificarlo nella richiesta e, nella maggior parte dei casi, l’indicazione viene rispettata.
La versione No AI: l’utente è libero di scegliere
L’approccio di DuckDuckGo all’implementazione dell’intelligenza artificiale fa della libertà di scelta una priorità assoluta ed è quello che vorremmo veder adottato da tutti i protagonisti del settore. Per questo motivo, ha messo online la versione AI free disponibile all’indirizzo noai.duckduckgo.com che disattiva le risposte assistite e le immagini generate dagli algoritmi. E se lo facesse Google? Utopia.