Due codec open source sfidano MPEG4

Due codec open source sfidano MPEG4

Dall'unione di due codec multimediali open source, VP3 e il noto Ogg Vorbis, nasce una nuova piattaforma libera da royalties che si pone come alternativa free alle costose licenze dell'MPEG4
Dall'unione di due codec multimediali open source, VP3 e il noto Ogg Vorbis, nasce una nuova piattaforma libera da royalties che si pone come alternativa free alle costose licenze dell'MPEG4


New York (USA) – L’MPEG4 è ancora frenato dalla diatriba riguardante i prezzi delle licenze e dal mondo open source già emerge una piattaforma per lo streaming di contenuti multimediali che mira a rivaleggiare con il neonato standard e le soluzioni già sul mercato.

La piattaforma nasce dall’accordo fra On2 Technologies , azienda specializzata nello sviluppo di tecnologie di compressione, e Xiph.Org Foundation , l’organizzazione non profit che sviluppa l’ormai popolare formato audio open source Ogg Vorbis.

Alla base dell’accordo c’è l’integrazione, nell’Ogg Multimedia Framework di Xiph.org, del codec video open source VP3.2 di On2: da questa unione nasce quello che le due partner descrivono come “la prima completa piattaforma multimediale open source e libera da royalties”.

Il matrimonio è giudicato dagli esperti del settore molto interessante, soprattutto perché entrambi i codec sono considerati fra i migliori del panorama open source. Pochi mesi fa On2 ha proposto all’Internet Streaming Media Alliance ( ISMA ), un’organizzazione che rappresenta oltre 30 aziende del settore, le specifiche della versione free del proprio codec.

L’ISMA, formata da colossi del calibro di Philips, Sun, Apple e Cisco, sta sviluppando un formato video aperto basato proprio sullo standard MPEG4. Il consorzio ha però già minacciato la MPEG-LA, l’associazione formata dalle società che detengono le proprietà intellettuali della tecnologia MPEG4, che nel caso non venga raggiunto un accordo soddisfacente sui termini di licenza, l’ISMA è pronta a sviluppare un nuovo standard basato su tecnologie aperte.

C’è però da dire che il codec VP3 è una vecchia implementazione della tecnologia di streaming video sviluppata da On2: le versioni più recenti, la VP4 e la VP5, conservano infatti una licenza di tipo commerciale.

Ciò non toglie che la piattaforma nata dal connubio fra le tecnologie video e audio delle rispettive parti non possa proporsi come un’interessante alternativa all’MPEG4 e alle tecnologie proprietarie di Microsoft, RealNetworks e Apple. Fra l’altro i player di queste ultime due società già includono il supporto al codec VP3.

“Il nostro scopo va sicuramente oltre quello di eliminare il costo delle licenze”, ha affermato Emmett Plant, CEO di Xiph.org. “Noi diamo agli utenti anche la possibilità di scaricare, modificare e distribuire il codice sorgente di VP3 senza alcun limite”.

On2 ha reso disponibile il codec VP3 alla comunità open source nel settembre del 2001: da allora è stato scaricato oltre 20.000 volte. Nello stesso periodo di tempo Ogg Vorbis è stato scaricato oltre 250.000 volte.

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Pubblicato il
26 giu 2002
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